Salta i links e vai al contenuto

Possibile che sia un amore sbagliato, irrecuperabile?

di Marcolino

Riferimento alla lettera: Sarò lungo nel tentativo di essere chiaro e il più obiettivo possibile. Siamo stati insieme sei anni, ora entrambi sulla quarantina. Lei di alcuni anni più grande di me, autonoma, decisa, indipendente, estroversa e brillante e con una bambina, io più introverso e timido. E’ stata lei a fare i...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 21 Agosto 2008 - Views: 0

L'autore, Marcolino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e Relazioni

31 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Marcolino -

    …faceva fare quello che mi diceva il cuore. Tutto ciò mi ha fatto trovare la molla da far scattare, finalmente senza riservo e con naturalezza, i giusti atteggiamenti. Non ho fatto tutto da solo, ho letto molto e sto leggendo ancora, ora anche un libro di psicologia sulle coppie che affermano di non essere più innamorate: un libro veramente interessante. Mi sono quindi presentato più volte da lei con il cuore in mano e tutte le volte lo ha rifiutato come si rifiuta un regalo inopportuno e sgradito. Avete idea di cosa si possa provare? Non lo auguro a nessuno.
    L’ho anche convinta a uscire a cena. Scoprire che in tanti momenti ti trovi costretto a soffocare sul nascere quei gesti spontanei che prima non sempre riuscivi ad esprimere, ti porta frustrazione, provi un forte risentimento per te che non lo hai fatto nel passato e risentimento per lei che non ti permette di esprimerli nel presente. Eppure passi sopra anche a questo, cerchi e desideri solo una nuova occasione una nuova possibilità di dimostrare ora e per sempre quello che hai dentro, quello che vuoi e puoi dare, anche quello che prima non riuscivi ad esprimere.
    Sapete, lei mi ha parlato di avere paura, paura che riaccada. Purtroppo nel nostro caso, era già successo, per cui la capisco, ma quelle volte i distacchi erano durati poco e quindi nessuno dei due era mai arrivato a guardarsi tanto in profondità. La paura è un sentimento forte che comprendo e rispetto. Non si passa sopra la paura altrui con un carro armato, ma non ci si può arrendere ad essa, la si affronta con poche semplice cose: pazienza, comprensione, dolcezza e amore fanno superare qualsiasi ostacolo, bisogna solo desiderarlo, bisogna solo fare il primo passo. Se riuscite a capire che quella persona, per tornare da voi, invece di usare l’autostrada, sta scalando una montagna di dolore e sofferenza, provate a dargli una piccola mano, provate ad indicargli una via, perché se arriverà alla vetta non permetterà più né a lui né a voi di ridiscenderla. Probabilmente non vi capiterà più di trovare una persona in grado di fare questo. Una persona in grado di superare i suoi ostacoli e quindi in grado un domani di aiutarvi a superare anche quelli che potreste incontrare voi (parlo di qualsiasi genere di problemi).
    Care @lory e @deserto e/o altri/e, se i vostri partner (o ex-partner) non sono rimasti sulle loro posizioni (leggasi in breve: sono fatto così e basta), ma hanno trovato la forza per scalare quella montagna, allora sono fermamente convinto che meritino una possibilità perchè avete in mano il loro cuore, ma, è questo che probabilmente non riuscite a vedere, anche il vostro.

  • 27
    kitty82 -

    wow marcolino…
    belle parole…magari anche il mio ex mi desse una seconda possibilitá. anch’io ho fatto il tuo stesso percorso interiore ed ho rivisto molti i miei atteggimenti sbagliati (bravo, non si parla di carattere) ma non serve a nulla…ci separa un oceano. neanche lo cerco piú ormai.
    ma per fortuna molti miglioramenti servono prima di tutto per stare meglio con me stessa e poi sicuramente lo saró anche con gli altri.
    mi auguro tanto che la tua ex sia tale ancora per poco!!!

  • 28
    elena68 -

    Da qualche giorno seguo con attenzione questo post ed oggi, dopo gli ultimi commenti, ho superato le mie titubanze nell’esprimere la mia storia, i miei pensieri ed i miei dubbi.
    Leggendo la lettera ed i commenti mi sono rivista, ma dal versante opposto. Dopo il fallimento di un lungo rapporto, mi sono trovata a gestirmi con un figlio, una casa ed un lavoro. Sono sempre stata una donna indipendente e sono andata avanti con fierezza e determinazione.
    Un bel giorno ho conosciuto e mi sono innamorata di un ragazzo e lo rivedo in parte nella descrizione che fai di te ed in quello che scrivi: un po’ timido e riflessivo, fragile per certi aspetti, ma che al momento giusto sapeva farmi divertire e soprattutto una persona buona e sensibile, disponibile, innamorato di me.
    Dopo alcuni anni l’ho allontanato. Ero insoddisfatta e convinta più che mai che non sapesse dimostrare l’attenzione e l’amore che desideravo. Non ero più coinvolta sentimentalmente. In passato avevo già avuto un paio di ripensamenti e così per non rischiare di cedere, trascorsi diverso tempo rafforzando giorno per giorno le mie convinzioni.
    Nonostante la fermezza con cui l’avevo allontanato cercò per alcune settimane di convincermi a riprendere il rapporto, esprimendo ripetutamente i suoi sentimenti e affermando che la lontananza lo stava spingendo ad esprimerli con più intensità. Lo sentivo, ma non lo ascoltavo perché ero decisa e risoluta. Smise di farsi sentire.
    In qualche occasione capitava che pensassi a lui, ma stavo bene con me stessa, sempre sicura e convinta del percorso scelto.
    E’ passato quasi un anno e da qualche mese ho iniziato una storia con un nuovo compagno. Sento di incominciare ad amarlo, ma la sua personalità appariscente non mi da sempre la sensazione che possa far funzionare negli anni un rapporto con me. Mi ritrovo così a pensare a quel ragazzo che mi amava e riusciva a darmi quello di cui avevo realmente bisogno. Ora ho il dubbio di aver dato per scontati i suoi sentimenti e le sue qualità o di averle confuse con altro. Mi sono resa conto di non averlo ascoltato, di non aver visto la forza che aveva dentro e non aver superato le mie reticenze. Come scrivi tu, non gli ho voluto indicare una via. Vorrei chiudere il rapporto attuale finché sono in tempo per non ferire un’altra persona e provare a sentirlo, ma ho profondamente paura di un rifiuto essendo passato tanto tempo e soprattutto so di averlo profondamente ferito.

  • 29
    roberto69 -

    anche io sto usceno da una storia per me molto dolorosa .gli ho detto cose molto brutte per 2 volte perche lei nel frettempo aveva un altra storia che non riusciva a chiudere ,mi diceva sempre con lui è finita voglio stare con te,ma si continuavano sempre a sentire al telefono .Ho aspettato 5 mesi sempre standogli vicino mapoi alla fine non ce l’ho fatta piu e una sera gli ho scritto col cellulare cose bruttissime.la mattina dopo mi sono subito pentito di avergli detto quelle cose e ho cominciato a chiedergli scusa ma lei non mi risponde neanche piu al telefono .Ora mi odia .Gli ho scritto messaggi che non avevo mai scritto a nesuna gli ho detto tutto di me quanto soffrivo e quanto l’amavo ma lei è di una cattiveria incredibile. se stessi per morire credo non mi darebbe una mano per salvarmi.Ora io so di avergli fatto del male e non riesco ad odiarla per come mi sta trattando ,ho umiliato me stesso per dirgli tutto quello he avavo nel cuore ma lei niente .Sto continuando a scrivergli ma è come avere un muro davanti .C’è solo una cosa che sto capendo da questa situazione ed è che se ami una persona e non ti vuole devi fare tutto quello che ti dice il tuo cuore per cercare di riconquistarla perchè poi alla fine comunque sia andata potrai dire a te stesso che hai fatto tutto quello che era in tuo potere per recuperare la storia .Lo so che magari è una magra consolazione ma questo vuol dire che in amore bisogna essere onesti perche non dovremo mai avere in futuro il rancore di dire ,ma forse avrei potuto fare questo e quello.non vergognatevi mai dei vostri sentimenti e se avete davanti una persona alla quale avete voluto bene non buttate con troppa facilità tutto quello che di bello c’è stato .Ormai questo mondo è diventato troppo superficiale ,non diventiamo superficiali come lui.

  • 30
    kitty82 -

    fatti avanti elena!
    supera questa paura del rifiuto anche perché da quello che hai scritto sei una donna determinata e indipendente, dunque davanti ad un suo eventuale rifiuto non credo che ti possa crollare il mondo addosso…certo, non sarebbe qualcosa di piacevole ma secondo me dovresti provare! che importa del tempo…metti che invece lui ti stia aspettando o non abbia trovato ancora una compagna? potremmo fare 1000 ipotesi ma solo tu poi dirci come stanno veram le cose cercandolo.
    forse inizialmente potrebbe “tirarsela”, é normale, dagli tempo e cerca di capire anche la sua posizione mettendoti nei suoi panni. in bocca al lupo e facci sapere cosa decidi e come vanno le cose!!! 🙂

  • 31
    Marcolino -

    @elena68
    non ho parole, riesco solo a dire che quello che hai scritto mi ha colpito nell’anima.

Pagine: 1 2