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L’unico modo per porre fine al dolore

di GennyBoloo

Io ho 31 anni e lui 38.
Per il lavoro che fa è molto a contatto con le persone e anche se non è il lavoro fisso che tutti cercano è comunque la sua passione, quindi ci crede e ci mette tutto se stesso.

Da quando siamo insieme questo suo lavoro ci ha creato solo problemi e abbiamo avuto molti alti e bassi, è stato proprio il mio essere del tutto contraria alla sua vita l’hanno portato a lasciarmi 3 volte (l’ultima una settimana fa).

La prima volta è stato lontano 2 mesi, ha avuto anche un piccolo flirt con un’altra e poi è tornato chiedendomi addirittura di sposarlo.
E’ durata un paio di mesi… ma come ha ripreso a pieno ritmo il suo lavoro (dal quale lui mi teneva ben lontana) sono ricominciati i problemi e c’e stata un’altra rottura… che però è sfociata solo in un allontanamento fisico xkè erano rimasti i contatti telefonici…. da li un riavvicinamento a metà novembre durato due settimane perchè poi a fine novembre ha deciso di chiudere di nuovo.
Mi ha lasciata dicendomi : io ti amo, ma devo scegliere o te o il mio lavoro.. e il mio lavoro è la mia vita!

Il secondo addio.. ed io ho dovuto nuovamente leccarmi le ferite (premetto che nonostante ci stessi male non l’ho mai cercato, mai)

La notte di natale lo trovo sotto casa.. distrutto, un morto che cammina, mi dice che lui ha tutto quello che ama nella sua vita, ma non è felice xkè non ha me.

Vuole tornare insieme… io lo riprendo con amore tra le mie cose e nella mia vita, anche se con un pò di timore. Decido di riviverlo ma tenendo la cosa nascosta, almeno momentaneamente.
E ho fatto bene, infatti, dopo nemmeno 2 settimane ritornano i soliti problemi e lui scappa via di nuovo.

Oggi, dopo una settimana che non lo sentivo, ho fatto una cosa cattivissima.
Ho pubblicato su facebook uno stato in cui elencavo molte cose che sapevo su di lui in merito ai suoi collaboratori e questa cosa che ho fatto sicuramente ricadrà sul suo amato lavoro e ne riporterà spiacevoli conseguenze.

Mi aspettavo si presentasse a casa con una pistola x uccidermi… invece mi ha cancellata e bloccata su wapp e su facebook. Poi mi ha fatto dire da un suo amico che dopo questa cosa per lui sono definitivamente morta.

Se mi chiedete pechè l’ho fatto…. vi rispondo che dovevo per forza fare qualcosa per allontanarlo definitivamente dalla mia vita. E probabilmente ci sono riuscita.
L’amore non c’entra, è un dato di fatto che noi nn possiamo stare insieme, ma lui sarebbe ritornato in eterno e questa storia non avrebbe mai avuto fine.

Con questo mio gesto io ho messo fine a tutto questo dolore.
Finalmente posso concentrarmi su me stessa, superare l’addio e andare avanti!

La consapevolezza che ho è che accanto a me voglio un uomo che mi metta al primo posto, ne ho maledettamente bisogno… Con lui accanto invece sarei stata infelice a vita e probabilmente anche lui. Lui vive troppo del suo lavoro, è troppo importante per metterlo al secondo posto in relazione a qualsiasi cosa. Anche alla propria donna.

Ho 31 anni… voglio una famiglia, un figlio… voglio creare qualcosa d’importante.
Lui ha 38 anni ma per quante volte dicesse di voler tutto ciò, esattamente come me, credo nn gli sia mai venuto in mente di impegnarsi davvero per ottenerlo.

La sua vita, come dice lui, è il suo lavoro. Quindi non ci sarà mai spazio per altro, ne per me.

Spero di non avervi annoiata… e se vi va di darmi il vostro parere in merito, sono tutta occhi!

Accetterò qualsiasi opinione.

Una domanda però voglio farvela: secondo voi è possibile ancora un altro ritorno? Intendo, nonostante la mia bravata?

Questo pensiero mi logora..

 

L'autore ha condiviso 7 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore GennyBoloo.

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Categorie: - Amore - Me stesso

34 commenti

  • 1
    Rossella -

    Ti consiglio di non cedere alla gelosia. Quando una donna cede alla gelosia finisce, in primo luogo, per smarrire il confine tra pubblico e privato e poi, passo dopo passo, si ritrova all’interno di una relazione che neutralizza il suo essere donna. E’ un professionista stimato? Ben venga! Anzi: dovresti esserne felice! La tua gelosia non sarà mai paragonabile alla sua, la competitività non si addice alle donne… lascia perdere quello che fa durante l’orario di lavoro: non ti curare dei suoi impegni! Sarà lui a dover convivere con il pensiero che potresti trovare altrove la soluzione all’ultimo dei tuoi problemi! Non esiste solo il sesso.

  • 2
    Bobo -

    Ciao GennyBoloo, che dire, se sei vera, TU SEI MATTA DA LEGARE!!!
    Ti sei mai chiesta perchè ‘sto qua ti usa come un kleenex? Avrai qualcosa che a lui interessa, per questo motivo si avvicina per ottenerlo e poi scappa a gambe levate… Dai, per favore, è una barzelletta, probabilmente anche tu devi essere una gran rompipalle e lui ti tratta così perchè sa che non sei un potenziale trofeo per altri uomini, non teme di perderti, neanche un pò. Tu invece sembri dipendente da lui, ti piace farti trattare così e non sei per nulla in armonia con te stessa, anche se lo vuoi far credere. Saresti stata infelice con lui, ora sei infelice da sola. Vedi un pò cosa è meglio …

  • 3
    alina -

    Ma quale ritorno speri???? Cioe, tu prima lo sputtani davanti alla gente per farli creare problemi sul lavoro e poi speri in suo ritorno? Nel tuo racconto vuoi aparire una super donna decisa e determinata che vuoi chiudere per non soffrire, voltare pagina e andar avanti per puoi ricadere sembre nel buio delle domande se avrai un altra chance!! Ai agito per colpa del vittimismo perche troppo viziata che non ricevevi le sue attenzioni! Chiamiamola vendetta! Ecco mo hai chiuso! Cmq a quest uomo non piaci abbastanza e il suo “lavoro” e solouna scusa! Quando lo vorrai capire? Ha gia capito che sei debola e fragile d’animo e quindi lui di te ha fatto come li pareva! Tranquilla, quando conoscera quela giusta e si innamorera davvero vedrai come riuscira a badare sia dal lavoro e sia dalla sua donna!

  • 4
    LinuX -

    Ciao GennyBoloo
    Vuoi la mia opinione? Te ne linko un centinaio di opinioni, non sei di fronte ad una persona che mette il suo lavoro davanti a tutto, sei di fronte ad una persona che soffre di narcisismo patologico, detto anche PREDATORE ENERGETICO del prossimo…la cosa peggiore di questo disturbo di personalità è che purtroppo non si guarisce.
    Leggi tutto l’articolo e soprattutto gli interventi delle persone che hanno avuto la sventura di incontrarne uno.

    http://www.ilmiopsicologo.it/2014/02/18/che-cosa-non-ti-puoi-aspettare-da-un-narcisista-lidentikit-del-narciso-nella-coppia-stabile/

  • 5
    rossana -

    GennyBoloo,
    si potrebbe sapere di cosa si occupa lui e di cosa ti occupi tu?

  • 6
    Alessandro -

    MMM rapporti relazionali con in mezzo il lavoro .. cosa non facile.
    Per esperienza posso dire che il classico lavoro NON a posto fisso PRECLUDE automaticamente queste cose .. (infatti penso sia anche un mio punto debole e infatti mi ritrovo ancora single a 33 anni).. ma non divaghiamo.
    Sono pienamente in accordo su
    Nella vita bisogna cercare, anche nel lavoro la propria soddisfazione.
    Nella vita di coppia il lavoro, quando c’è, deve assolutamente produrre risultati costanti .. ossia entrate che garantiscono il sostentamento
    Per quando riguarda il lavoro vi sono 2 elementi:
    1) si è rimasti intrappolati in una determinata modalità (lavoro senza stipendio fisso) e qui sono c.... lasciatevelo dire
    2) si ha la possibilità di scelta.. ossia accedere ad una remunerazione costante (posto fisso) e qui a mio parere è consigliabile il posto fisso.

    Francamente mi sento di affermare che se vivessi in coppia (ci farei 3 firme), la prima cosa che farei è proprio quella di garantire il sostentamento mediante un lavoro a posto fisso e lascerei da parte l’orgoglio del lavoro ideale.. poi ognuno sa di casa sua.. ovviamente il tutto deve essere adeguatamente riconosciuto dall’altra parte.

    A voi le conclusioni.

  • 7
    Golem -

    Ma si può sapere perché ti piace un…uomo del genere?0

  • 8
    Kid -

    Hai fatto una cosa gravissima verso di lui tradendo la sua fiducia e non c’entra nulla lo stare insieme o l’essersi lasciati . Le confidenze private prescindono da questo . Tu vuoi cosa? Intanto faresti bene ad uscire da quella fogna di f.b. eppoi potrai parlare di famiglia e figli. State in una roba da adolescenti che non hanno ancora il permesso di uscire di casa, una roba da ritardati , una roba da vicino di casa spione, una roba da vite vuote. Infatti ragioni coi piedi . Il lavoro per un uomo non ha la stessa importanza che per una donna . Non c’hai fatto caso che ad ammazzarsi per via del lavoro sono solo gli uomini? Voleva solo essere capito ma ti voleva bene e se è arrivato ad un bivio si vede che il tuo protagonismo da principessina da tenere sul palmo della mano ce l’ha portato . Invece di capirlo lo hai messo in una condizione di dover decidere e successivamente lo hai tradito esponendo le sue confidenze. Volendo, avrebbe diritto di chiederti i danni materiali e morali. Mi chiedo in che mondo viviate e che testa c’avete . Madre e moglie? Con queste credenziali dopo quanto hai fatto? E ti preoccupi se tornerà? Dio, che egocentrismo, neppure ti rendi conto di cosa hai fatto. Non ho parole. Scusarsi, neppure per l’anticamera del cervello ,vero? 31 anni? 15 + 16 , fa sempre 31….

  • 9
    maria grazia -

    secondo me sei solo un’ egocentrica e un’ infantile. io al posto suo ti avrei querelata. sei come il mio ultimo fidanzato: un ragazzetto immaturo ed egoista più giovane di me, straniero e bellissimo, ma del tutto instabile, campa di lavoretti precari ed era in cerca della “sistemazione” con la donna realizzata. anche lui faceva i tuoi stessi identici discorsi: ” voglio essere al primo posto per te. voglio una famiglia e dei figli. non accetto di venire dopo al tuo lavoro, ai tuoi amici, ai tuoi hobby, e bla bla bla….” era infastidito dai miei mille impegni e dai miei mille interessi, che pure erano utili A ENTRAMBI! però intanto i soldi che gli passavo non lo infastidivano !
    prima ha fatto di tutto per crearmi il vuoto intorno, mi ha creato problemi con il mio lavoro ( e per me il lavoro è importantissimo come per un uomo, perchè con il lavoro IO CI DEVO CAMPARE! ), non voleva che continuassi a vedere gli amici, era geloso persino della mia famiglia!
    La verità è che siete persone EGOISTE e senza rispetto per gli altri! Non c’è altro modo per definirvi. Le relazioni per gente come voi sono solo un mezzo di soddisfacimento dell’ ego, ma del vero AMORE non sapete nulla! perchè il vero AMORE è anche rinuncia e silenzio, è anche sapersi mettere da parte per il bene dell’ altro, quando occorre.
    Vuoi sapere se lui tornerà ?… NO MIA CARA NON TORNERA’. Perchè lui adesso prova per te le stesse cose che io provo per il mio ultimo fidanzato: SOLO ODIO !

    ciao

  • 10
    PatGarret -

    Hey Billy the kid
    Visto che noi viviamo bene nella fogna di facebook, e siamo dei piccoli bambini viziatelli che non hanno capito nulla della vita, perché invece tu, a proposito di fogne, non te ne torni, assieme ai tuoi compagni di merende, nel vostro fantastico nuovo spazio “chat” ? Li vi potete permettere di mostrare arroganza, attaccarvi, accusarvi, diventare supereroi dai superpoteri, suvvia, ritornate nel vostro recinto e lasciate dialogare in pace e serenità noi poveri comuni mortali, il vostro gesto sarà visto come il primo tassello del nuovo spurgo delle fognature. Grazie

  • 11
    gennyboloo -

    Ovviamente non mi sono messa ad elencare tutte le umiliazioni subite… mi sono presa la responsabilità di raccontare solo quello che ho fatto io per far si che si chiudesse definitivamente.
    Ma ovviamente nessuno di voi sa quante notti ho passato in un letto a piangere.

  • 12
    maria grazia -

    gennyboloo
    certo ! anche il mio ragazzo diceva che lo umiliavo, si metteva a fare i piagnistei e le sceneggiate, si comportava da isterico dicendo che lo ferivo. in realtà era solo un piccolo egocentrico pretenzioso senza coscienza e senza senso di responsabilità ! Non posso entrare nel merito della tua storia in tutti i suoi dettagli, perchè non la conosco. ma da quello che scrivi, hai lo stesso identico atteggiamento che aveva il mio ex. siete VAMPIRI ENERGETICI, esattori della vitalità e del bene altrui. mi spiace, la vedo così.

  • 13
    Alessandro -

    PEr gennyboloo .. non so se hai preso in considerazione il mio commento e se prenderai anche questo …
    allora .. ognuno deve fare quello che si sente cercando di non calpestare la libertà altrui ovviamente col giusto criterio. Detto questo io vedo
    “Da quando siamo insieme questo suo lavoro ci ha creato solo problemi ” … ti do ragione .. la scalata professionale bisogna farla o vivendo in casa e in accordo con chi ti mantiene oppure darsi degli step rigidi al fine di non portare chi vive con te nella merda in cui stai affogando
    “il mio essere del tutto contraria alla sua vita” .. attenzione bisogna lasciare anche ossigeno agli altri se no tanto vale ognuno a casa sua
    “tutto il tira e molla tra vai e torna ” mi fa pensare che la persona non è troppo matura per affrontare una convivenza
    “l’ho sputtanato al lavoro per allontanarlo” .. beh qui a mio parere ci sono altri metodi
    “voglio un uomo che mi metta al primo posto” … dipende sempre in che termini si ragiona per via che come detto prima bisogna anche lasciare ossigeno alle persone

    Ora il punto è :
    intanto fatti un esame di coscienza se quello che hai fatto lo ritieni giusto o meno e i che percentuale
    se ora stai meglio con te stessa .. benissimo .. per te stessa hai fatto la cosa giusta ..
    cerca di capire che persona vuoi veramente, perchè c’è chi vuole il top manager pieno di soldi .. cìè chi vuole lo zerbino .. lo schiavetto .. la persona semplice che si prenda cura di te ecc..
    la speranza del ritorno ? .. oooh bellezza svegliati un po e vedi cosa vuoi da te stessa .. ok?

    Visto la mia situazione di single NON pretendo che tu mi stia ad ascoltare MA sappi che spesso chi vede le cose da fuori le vede in maniera più imparziale e in maniera più lucida per via che non è viziata da fattori strettamente personali se non qualche esperienza già vissuta in simil modo.
    Auguri.

  • 14
    Alessandro -

    Per gli utenti e specialmente la parte femminile che hanno fatto del gran moralismo e sentenziato modello aula da tribunale ..
    donne al 99% e qui ci metto tra esperienza personale (ahimè) e per sentito dire .. ma piantatela che a parole sembrate santarelline disinteressate e poi a fatti siete peggio di un commercialista … della serie a fare i conti dello stipendio di lui su base mensile e se manca mezzo mese lo mandate a fare in culo … iniziate a rimboccarvi le maniche anche voi se volete vivere in due .. sì perchè in due si divide oneri e onori non solo onori

  • 15
    piero74 -

    ciao gennypoloo, per quanto gli altri ti giudicano, io ti capisco, sai? dopo un sacco di patimenti ci voleva questa: tu ti sei semplicemente preso una rivincita, se così si può dire: e non occorre neanche che tu elenchi quello che ti ha fatto lui; tu lo volevi bene e lui, a volte, con la scusa del lavoro ti tradiva; hai fatto bene ad umiliarlo e a colpirlo dove meno se l’aspettava: perciò, io sono con te, però dimmi una cosa: perchè continui a sperare in un suo ritorno? lui ti ha ferita, ti ha fatto piangere e tu? non ti sto rimproverando, tranquilla, pure io sono così, mettiamo sempre sto maledettissimo sentimento prima di ogni cosa e non vogliamo capire che il sentimento è un’arma a doppio taglio; perchè ti chiedi ancora se lui ritorna? per paura di rituffarti nella solita routine o per cosa?

  • 16
    Gaudente -

    scusa ma non abbiamo capito che lavoro faceva il tipo …. per caso lo spacciatore ?

  • 17
    rossana -

    GennyBoloo,
    “Il lavoro per un uomo non ha la stessa importanza che per una donna .” – concordo con questa affermazione. e anche sul fatto che hai commesso una grande scorrettezza nel creargli problemi in questo ambito, tanto più che ben sai quanto tiene alla sua attività.

    si sbaglia, sia scegliendo una persona inadatta che usando modi poco amorosi per mettere fine a un rapporto. spero per te che ci sia riuscita, così da non continuare oltre a tormentarti, e a tormentare, con un’altalena di vane speranze e ripetute delusioni.

    non ha funzionato e non può funzionare mancando una visione condivisa su come interpretare la quotidianità.

  • 18
    maria grazia -

    “Il lavoro per un uomo non ha la stessa importanza che per una donna .”

    scusa rossana ma non si può generalizzare ! ci sono donne per cui il lavoro è molto importante, molto di più che per certi uomini. poi, sul fatto che la protagonista della lettera non sia compatibile con l’ oggetto dei suoi desideri, questo è un altro discorso. ma per favore non si faccia passare il messaggio che le donne sono tutte delle scansafatiche e delle potenziali mantenute, mentre l’ uomo è quello che fa muovere il mondo. io di uomini inetti e nullafacenti ne ho conosciuti a dozzine ( per conosciuti non intendo SCOPATI, tanto per non dar luogo a FRAINTENDIMENTI ! ) come ho conosciuto tantissime donne che si fanno un culo così. basta con queste stupide generalizzazioni !

    Alessandro a me non mi mettere in mezzo perchè:

    PRIMO: non ho mai cercato un uomo che mi mantenesse, e mai lo cercherò !
    SECONDO: sono contraria al matrimonio, specie quello di interesse
    TERZO: nella vita ho sempre lavorato. e qualunque lavoro ha la dignità di tutti gli altri se comporta: FATICA, SACRIFICIO, TEMPO, PAZIENZA, ONESTA’ ( intesa come non ledere agli altri e non contravvenire alle leggi )!
    QUARTO: io non faccio la moralizzatrice. figuriamoci, proprio io ! dico solo che ci dev’ essere un limite tra le dimostrazioni di “amore” e l’ invasione dei sacrosanti spazi altrui. Limite, questo, che non andrebbe mai superato!

  • 19
    rossana -

    Maria Grazia,
    scusa se, quello che per te è una stupida generalizzazione, per me resta a tutt’oggi un concetto valido.

    nel futuro potrebbe in linea generale non essere più così ma mi sa che a questo giro di boa ancora non siamo arrivati.

  • 20
    gennyboloo -

    Rispondo a te Piero74

    Ho paura in un suo 4° ritorno perchè provo dei sentimenti e quando io provo dei sentimenti è la fine! Ci cado sempre con entrambi i piedi, ogni santa volta.

    Vorrei che non tornasse per questo ho commesso questa cattiveria, perchè io lo so di aver sbagliato, ma l’ho ritenuta l’unica arma di difesa per far si che lui non tornasse a destabilizzarmi ancora e ancora…
    (cosa che senza ombra di dubbio avrebbe fatto perchè le sue storie sono tutte simili)

  • 21
    maria grazia -

    rossana
    molte donne ancora oggi non lavorano perchè, rispetto agli uomini, il loro percorso lavorativo è molto più ostacolato. non ti dimenticare che da noi il femminismo ha messo radici ( che poi nemmeno tanto ) in tempi molto recenti, e la società italiana ancora fa fatica a comprendere e accettare la necessità delle donne di essere autonome economicamente, al pari degli uomini.
    quindi io non parlerei di “non voglia di farsi il mazzo” da parte femminile, ma di ostruzionismo sociale verso l’ occupazione femminile, che è ben diverso !

  • 22
    rossana -

    Maria Grazia,
    non ho intenzione di entrare in polemica con te ma solo di poter esprimere un’opinione senza che qualcuno la giudichi una stupidaggine.

    non ho mai parlato di “non voglia di farsi il mazzo” e sono consapevole delle attuali maggiori difficoltà delle donne nei loro percorsi/obiettivi lavorativi. tuttavia, ritengo che ancora oggi per una donna la realizzazione sociale passi attraverso la maternità mentre per un un uomo sia costituita dal lavoro, in cui, ovviamente, non si dovrebbe eccedere.

    se il lavoro è primario, non si dovrebbe ambire a una famiglia, oppure si dovrebbe trovare il/la partner altrettanto impegnato/a o quello/a a cui preme innanzitutto che dall’attività si tragga la massima soddisfazione o il massimo guadagno.

    un uomo o una donna si dovrebbero amare per la loro essenza, essenza che è espressa anche dalla loro attitudine o non attitudine al lavoro. se poi una donna pretende di essere messa in primo piano, deve cercarsi l’uomo già ricco di nascita oppure quello che pone la famiglia davanti a tutto, magari a scapito degli introiti derivanti dal lavoro.

    secondo me, a fine percorso di vita la delusione dell’uomo sarà quella di non aver raggiunto la misura della sua bravura, il più lontano dei traguardi di cui si riteneva capace, mentre per la donna sarà quella di non essere stata mai amata.

    opinioni personali non verità assolute.

    PS: se l’autrice della lettera avesse risposto alla mia domanda, avrei avuto un elemento in più per esprimere un parere maggiormente calibrato sulla sua situazione. anche il mancato riscontro è comunque indicativo.

  • 23
    gennyboloo -

    Cara Rossana
    io non sono mai andata contro il suo lavoro, come ho gia detto. Anzi, fin dall’inizio sono stata un’eccellente collaboratrice… lo aiutavo li dove potevo ed ero la sua spalla.
    Ma più andavamo avanti nel rapporto più lui metteva in secondo piano la nostra relazione e cercava di risolvere i suoi problemi lavorativi andando anche a discapito di noi due, questo ritengo sbagliato.
    Un esempio?
    Se stai litigando con un collaboratore e per trovarti dalla parte della ragione utilizzi me come motivo per non esserti presentato ad una riunione… è normale che i tuoi collaboratori mi prendono sul c.
    Dovresti dire : non sono potuto venire (PUNTO).
    Ma, ripeto, questo è solo un esempio.
    Sono successe davvero tante e tante cose, situazioni imbarazzanti ed umilianti, in cui mi sono ritrovata a causa del suo non saper gestire le cose, ne scindere lavoro e vita privata.
    Forse ho sbagliato anch’io a voler far parte del suo mondo, aiutandolo. Perchè così facendo io sono entrata in confidenza con tutte le persone con cui lui lavorava… ecco perchè litigi vari e situazioni irrisolvibili.
    Per quanto io potessi starci dentro doveva essere lui a prendere le redini della situazione e risolvere ogni cosa nel modo giusto. E lui questo non l’ha mai fatto!
    Ha cercato di mantenere gli equilibri, ma io, per esperienza, so che solo chi si scontra s’incontra.
    Invece cosa succedeva?!
    Si creava una situazione scomoda? io volevo chiarire con il diretto interessato? lui non me lo permetteva! E a quel punto, ma solo a quel punto, lui mi diceva di starne fuori, perchè era il suo lavoro.
    Ma com’e? Quando ti servo sono la tua spalla destra, se succede un casino, io devo farmi da parte?
    Ed ecco che le situazioni si accavallavano, lui le gestiva a modo suo, risolveva con loro, risolveva con me. Ma io e “loro” rimanevamo sempre in guerra.
    Ad oggi io ho perso il rispetto da circa 20 persone che cmq, volenti o nolenti, hanno fatto parte della mia vita.

  • 24
    Valinda -

    Ciao gennyboloo,
    hai sbagliato a pubblicare le sue confidenze lavorative su fb..anche se eri arrabbiata dovevi chiarire con lui in privato: sarebbe stato più maturo e responsabile da parte tua. Cmq ormai è fatta, inutile recriminare non pensare a cosa vuole lui, pensa a cosa vuoi tu. è evidente che questa relazione ti faceva soffrire e che non volevate le stesse cose. Guarda avanti perché anche se ritornasse molto probabilmente lui sarebbe quello di prima e non cambierebbe nulla.

  • 25
    Andrea_The_Original -

    Ovvio che per gli uomini il lavoro è più importante che per le donne. A parità di ambizione, il lavoro è anche un mezzo che permette all’uomo di puntare alle donne.
    Tanto maggiori saranno i guadagni, tanto maggiori saranno le possibilità di attirare
    una bella donna.
    La stessa regola non vale al contrario.

    Detto questo, Gennybolo sei fuori di capoccia.

  • 26
    maria grazia -

    “ancora oggi per una donna la realizzazione sociale passi attraverso la maternità mentre per un un uomo sia costituita dal lavoro, in cui, ovviamente, non si dovrebbe eccedere.”

    no rossana. non è più così, o almeno non in assoluto. quello di cui tu parli è solo il riflesso, ormai consunto, di una cultura superata. e a me dispiace, sinceramente. Non è giusto dover SCEGLIERE tra realizzazione professionale e maternità. ma di fatto questo è.

    “secondo me, a fine percorso di vita la delusione dell’uomo sarà quella di non aver raggiunto la misura della sua bravura, il più lontano dei traguardi di cui si riteneva capace, mentre per la donna sarà quella di non essere stata mai amata.”

    cosa intendi rossana per “amata” ? io sono stata amata, e anche molto, anche se non in rapporti convenzionali, e non sempre da persone che ero in grado di ricambiare. ma non mi sono mai “accasata”, e penso che mai mi accaserò. non credo sia nella mia indole. tu per amata intendi “accasata” ? se così fosse, è un traguardo che non mi interessa. preferisco realizzarmi nel lavoro. ma mi piacerebbe ancora vivere un amore sconvolgente, questo si ! 🙂

    ciao

  • 27
    piero74 -

    ciao gennyboloo, tu per me, non hai sbagliato in nulla, tu l’hai aiutato per amore e per nient’altro, ma se lui ha fatto il bastardo, che quando era il momento ti ha solo usata come arma di difesa, hai fatto bene ad umiliarlo in quel modo; ed ora non chiederti se tornerà, perchè lui ti ha umiliata e… cosa pensi, se tornasse di nuovo quale sarà il suo comportamento? ascolta gennyboloo, mandandolo via, hai fatto un bel superenalotto e non sono problemi tuoi se lui tornerà o no; sta alla sua coscienza; tu hai fatto fin troppo per lui, quindi dovrà essere lui a vergognarsi di ciò che ti ha fatto, sarà lui (se ne avrà voglia) ad inginocchiarsi davanti a te chiedendoti scusa; perciò, cara gennyboloo, dormi sonni tranquilli e non affliggerti se tornerà o no; ricordati: ciò che è successo se l’è cercato lui; l’umiliazione che ha subito, se l’è cercata lui; tu, in un modo o nell’altro ti sei semplicemente difesa… o dovevi continuare a fare la parte della stronza di turno?

  • 28
    rossana -

    GennyBoloo,
    se le cose stanno come le hai descritte, potresti provare a defilarti del tutto dal suo lavoro, essere tu la prima a mettere dei paletti fra attività e sentimenti. alcune coppie possono lavorare una vita insieme, in piena armonia, ma sono rare; nella maggior parte dei casi sarebbe preferibile avere impegni separati, persino per i soli famigliari.

    deduco che non hai un tuo impiego e questo ti rende forse più affamata di tempo da trascorrere insieme. questo è un tipo di problematica che si presenta, ad esempio, nelle coppie in cui lui o lei esercitano la professione di medico.

    conosco una donna, validissima in tutti i sensi, che ha sofferto per almeno una quarantina d’anni la prevalenza che il marito ha sempre dato al lavoro, trascurando completamente la famiglia, affidata a lei in tutto e per tutto. ciononostante, l’amava prima di sposarlo e continua ad amarlo ora, che finalmente l’ha in casa tutto per sè (persino più di quanto vorrebbe). questo è un altro tipo di problema.

    il tuo sembra ancora diverso. può darsi che il tuo compagno sia soltanto ancora un po’ maldestro nel gestirsi in campo lavorativo. sta a te valutare quanto puoi reggere o meno tutto questo, anche se sarebbe preferibile che l’apprezzassi comunque, se non altro per l’impegno e la buona volontà, magari cercando a poco a poco di orientarlo in modo da arrecarti meno guai di vario genere.

    in bocca al lupo sia per il prosieguo della tua scelta di lasciar cadere il rapporto, sia per gli adeguamenti che magari potreste essere in grado di apportare in un eventuale ritorno!

  • 29
    maria grazia -

    “A parità di ambizione, il lavoro è anche un mezzo che permette all’uomo di puntare alle donne.
    Tanto maggiori saranno i guadagni, tanto maggiori saranno le possibilità di attirare
    una bella donna.
    La stessa regola non vale al contrario.”

    mi sa proprio che ti sbagli Andrea! oggi la maggior parte degli uomini scelgono le donne anche in base al fatto che lavorino, e che ricoprano certi standard, te lo posso garantire. Non sono tutti come te, che pur di avere una donna al fianco sei disposto anche a prenderti una nullafacente o una disperata…
    poi certo se si tratta solo di vedersi “una tantum” per fare sesso, allora va bene tutto.

  • 30
    piero74 -

    esatto mariagrazia! mi è piaciuto il post 29 che gli hai dedicato ad andrea! andrea, io sai quanti uomini conosco che fanno i mantenuti? i tuoi discorsi quindi non stanno nè in cielo e nè in terra.

  • 31
    maria grazia -

    grazie piero 🙂

  • 32
    Kid -

    Io intendevo dire che per l’uomo il lavoro ha una importanza primaria per la sua realizzazione personale mentre per le donne hanno una importanza primaria, ed in questo senso, le relazioni sociali, soprattutto quelle affettive. Come anche questa lettera dimostra . Purtroppo e salvo questioni importanti prima viene il lavoro . Una donna che non capisse questo dovrebbe iniziare a pensarci . Parimenti, un figlio diviene per una donna più importante del compagno. Più che altro questo ragazzo ha voluto coinciliare ile due cose sovrapponendole e questa è stata una pessima idea, visto anche il gran finale su Facebook!!! Ma se lo ha fatto, di sovrapporle, qualcuna avrà fatto in modo che accadesse.

  • 33
    gennyboloo -

    Stai a vedere che adesso la colpa è mia per aver collaborato a realizzare un suo sogno.
    Siamo alla frutta.

  • 34
    Kid -

    E, infatti, hai fatto la macedonia! Tutti vorremmo una collaboratrice siffata che butta tutto su Facciabuco ! Fa curriculum 😀

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