Ebbene sì, mi piacciono gli uomini maturi
Tra poco compierò 18 anni e ormai questa mia tendenza sta diventando sempre più evidente anche ai miei occhi. Per circa 3 anni mi sono sentita con un uomo di 14 anni più grande di me che non ha mai approfittato della mia giovinezza e mi ha sempre trattata come se avessi la sua stessa età, poi tutto è finito ma non per l’età, per altro. Ma non è questo il punto. Ormai mi rendo conto e accetto l’idea che mi piacciano veramente gli uomini più grandi di me, sia per l’aspetto che per la testa (insomma, so che ci sono anche adulti immaturi ma quelli che mi interessano sono per la maggior parte uomini, chiamiamoli, di “cultura”). Io non ho problemi ad accettare questa mia tendenza, sono una di quelle che forse un po’ sognando dice che l’amore non ha età, ma ci credo. Anche ora che il mio rapporto è finito so che il prossimo sarà con un uomo più grande di me perchè già mi guardo attorno verso “quella direzione”. Alcune volte ho sognato che alcuni miei coetanei, che tra l’altro infantilmente mi avevano chiesto in modo sfacciato di mettersi con loro, che mi baciavano e io che sentivo un ribrezzo osceno vedendoli così giovani, sinceramente, anche solo pensando a un mio coetaneo nudo mi viene il voltastomaco mentre con un uomo maturo no… Per 3 anni ho dovuto nascondere questa relazione ai miei, io minorenne e loro super-protettivi e poi tutte quelle discussioni, loro che pensano che una donna giovane stia con uno molto più grande di lei solo per i soldi e che la sua vità sarà rovinata… Io penso alla mia prossima relazione, cosa penseranno, dovrò mollare io la corda della nuova relazione per esasperazione di loro? (e credo che questo fattore, l’ansia che mi scoprissero abbia condizionato la mia ex relazione). Per favore, aiutatemi, consigliatemi.
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Boh…mi sembra di aver capito i tuoi gusti, ma perchè provi ribbrezzo a pensare un rapporto con un coetaneo? gli vai a domandare la carta di identità e lo scarti a priori? semmai sti calcoli li puoi fare dopo che hai conosciuto e frequentato una persona indipendentemente dall’età. Dopo, puoi dire se è maturo o no.
Non generalizzare troppo, credo che se qualcuno ti piace veramente e tanto tutti sti calcoli non li fai…e il ribbrezzo è un altra cosa, forse è una conseguenza al comportamento sbagliato solo di ALCUNI coetanei che conosci e non si comportano benissimo.
Anche perchè l’età anagrafica non sempre corrisponde a quella celebrale, fidati. Ho avuto un ragazzo di 10 anni più grande, all’epoca trentenne, laureato, che come modo di pensare e di comportarsi con gli altri faceva concorrenza ai 15enni…ma neanche…forse terza media inoltrata. Certe cose sono sempre una sorpresa.
cara aveline…sei ancora una bambina ..ma cosa vuoi che possa volere un uomo di 15- 20 piu’ grande da te???…cè un abisso culturale diverso una visione della vita agli opposti .Posso capire una trentenne con una persona piu’ grande E’ possibile che le prospettive siano uguali generalmente si cerca la stabilità affettiva di coppia ,una convivenza o una famiglia..Ma vivi la tua età con spensieratezza, i tuoi studi(probalbilmente frequenterai ancora le superiori) le uscite con gli amici della tua eta, il sano divertimento, la discoteca,le vacanze in compagnia..Te lo dice un uomo che conosce il ragionamento della maggior parte degli uomini …. Con una diciotenne cerchi solo una cosa!!!!!! Non farti abbindolare qui l’amore non centra nulla (è solo pura illusione bambina) Ciao
xavelin….un uomo di 32 anni nn si puo’ chiamare maturo. dovresti provare un uomo di 50 anni e poi capirai tu la differenza. cmq al mio punto di vista le esperienze sessuali intensi si vive solo con gli uomini maturi che con i coetani.
Posso contraddire in parte quello che dice cristian per esperienza personale; diciamo che non sempre è così, alcune storie vanno oltre il solo sesso.
Però è vero che si debbano rispettare i tempi generazionali; adesso ti sembra di no, ma quando un giorno ti troverai, se vorrai, a confrontare le tue esperienze con quelle degli altri noterai un bel salto, tante cose che non hai vissuto e che probabilmente non potrai più rivivre.
E detto tra noi… sei convinta che un uomo che ha, sulla carta, 14 anni più di te sia veramente più maturo dei tuoi cotanei? Già il fatto che si relazioni con te e non con una sua coetanea la dice lunga
come dice almost-imperfect:
“sei convinta che un uomo che ha, sulla carta, 14 anni più di te sia veramente più maturo dei tuoi cotanei? Già il fatto che si relazioni con te e non con una sua coetanea la dice lunga”
L’amore non ha età appunto, affermazione può anche fare a pugni con il titolo della tua lettera. Solitamente le persone hanno voglia di innamorarsi perchè amare ed essere amati è un bisogno insopprimibile, probabilmente lo scopo della vita. Mi incuriosiscono sempre le prese di posizione preventive, solitamente i coetanei hanno il maggior numero di cose in comune e aspirazioni similari poi certo la vita è una sorpresa e chissa potresti anche innamorarti di un pensionato di Viterbo ma quante cose avreste in comune 🙂 Ci sono ragazzi giovani e immaturi ed altri che alla tua età potrebbero scrivere un libro su quante ne hanno passate, non si può generalizzare troppo. Tirando in ballo la psicologia viene da chiedersi se il ruolo di tuo padre è stato abbastanza presente e rappresentativo nella tua vita, ma qui si aprirebbe un’altro capitolo..
Saluti
Stefano
Ciao aveline,mi chiamo chantal ed ho fatto 19 anni da pochissimo..beh,che dire!!ho scritto la mia storia su qst blog per la 1 volta circa 2 settimane fa…anche se sono sempre stata contraria a qiesti nuovi modi di comunicazione.purtroppo ti capisco molto bene quando dici che sei attratta da uomini + grandi di te. Io sono stata + di 2 anni insime ad una persona di + di 20 anni + grande di me. Ora sono incinta ed il bambino e’ suo anche se con lui purtrooppo nn credo di avere un riappacificamento….non so il motivo che ti spinge a cercare uomini maturi,penso inconsciamente un bisogno di sicurezza e protezione che magati ti e’ mancato da piccola. Tanti dicono che i nostri sono amori malati……noi cosi giovani e loro cosi vecchi!!ci dipingono come l’agnellino e il lupo…ma noi sappiamo che nn e’ cosi.siamo noi che abbia voluto intraprendere certe situazioni…so per certo che il mio e’ stato un amore puro e sincero,sicuramente molto di più di qll che vivono certe persone solo per comodita’..e che ora mi sta regalando l’emozione + bella della mia vita:mia figlia. Rivivrei da capo tutto quello che ho vissuto,non mi pento di nulla…e ho sempre ingnorato quelli che dicevano di fermarmi. Ma il mio e’ un caso particolare….e poi spieghero’ il motivo. Cmq se tu ritieni che quella sia la tua strada,percorrila e fregatene di quelli che ti mettono in guardia.la vita e’ la tua e solo tu puoi decidere. Ma sempre con la testa e con la consapevolezza di cio’ che stai facendo.. Chantal
Aveline,
per me l’amore non ha età. è già difficile trovarlo e spesso non è che si presenti in linea con l’età o con le proprie aspirazioni.
anch’io ho sempre preferito gli uomini più maturi di me, quelli che in certo qual modo potevano permettermi di arricchirmi mentalmente, anche se magari su diversi aspetti del sapere o del vivere. in gioventù i coetanei mi annoiavano quasi subito, un po’ meno ora, anche se continuo a percepirli come meno esperti di me nei sentimenti, cosa per me di fondamentale importanza.
sono consapevole, come ha accennato Stefano, di non aver goduto nè di una sufficente presenza di mio padre, nè di una sua reale protezione, e per di più di essere cresciuta in una famiglia di adulti, tutti parecchio più anziani di me, per cui l’infanzia mi è stata quasi del tutto negata: dovevo crescere in fretta per potermi relazionare un pochino alla pari. e questi aspetti credo abbiano la loro importanza, per vari motivi, nelle scelte successive.
l’ideale in fatto di disparità d’età è 30/35-50/55 anni. prima la coppia è spesso sbilanciata e l’uomo più maturo ha modo di manipolare con facilità la giovane compagna. più avanti negli anni, ma anche nella situazione sopra accennata, il maggior inconveniente può derivare alla giovane donna nel percepire anzitempo i danni che gli anni inevitabilmente apportano al fisico, qualcosa che sarebbe meglio scoprire a tempo debito, quasi a preservare la gioventù dalla nozione della successiva corruzione.
in un rapporto anagraficamente sbilanciato, la persona più anziana gode di aspetti di gioventù che le parevano ormai alle spalle ma la persona più giovane conosce anzitempo la vecchiaia e resta privata di alcune sensazioni ed emozioni che possono essere gustate soltanto stando a contatto di coetanei.
in compenso, può godere in linea di massima di maggior protezione e di una salda guida nei meandri della vita, ammesso che l’uomo la ami e la rispetti non soltanto per la sessualità.
poi, ognuno ha i suoi gusti e, quando sono onesti e sinceri, sono tutti da rispettare.
fai le tue scelte e segui quello che ti piace.
Ora ha molti anni piu di te. Ma ci giurerei che tra 40 anni cercherai negli anni inferiori ai tuoi la tua gioia.
Se per gioco va bene. Ma se vuoi una storia seria, limpida e cristallina, allor non accettare compromessi.
Non c è da nascondersi
Certe risposte non le capisco e non le concepisco. Comunque, il mio consiglio è molto semplice: VIVITELA ! Tanto nella vita cose giuste o sbagliate si fanno sempre, persone giuste o sbagliate si incontrano sempre. Lascia stare quello che ti dice la gente.
Vivi di sentimenti, ama chi senti di amare. Ad amare non si perde mai, secondo me. Non pensare al futuro. La nostra vita è ora, dobbiamo star bene ora, ora dobbiamo amare ed essere amati.
Buona vita.
simone
.. e il fatto che gli uomini maturi hanno piu possibilità economiche e di darti esperienze in piu rispetto ai coetanei non c’entra nulla, vero?
no, perchè ne sento molte, dire di essere attratte da uomini molto piu grandi, di essere follemente innamorate… stranamente però sono tutti imprenditori, bancari, gente con un certo livello di grano…. strano, mai che le sento innamorarsi di un operaio in cassa integrazione… sempre e solo uomini danarosi… mah, saranno i misteri dell’amore.
@dancan
mi ricordo che quando avevo 22 anni e il mio ragazzo 33 gli prestai i soldi per comprarsi il letto… perché a malapena faceva la spesa tutti i giorni. Di questa cosa se n’è riso tante volte, spesso gli dicevo “se ti lascio ti porto via anche il letto…”.
Con l’andare del tempo le cose per lui migliorarono, poi ebbe di nuovo dei problemi ed accese un fido sul mio conto corrente… del quale ancora continuo a pagare le spese, eppure c’erano undici anni di differenza…
allora: 22-33 contro 17-31…. ma 22 anni forse sei piu sicura di ciö che vuoi rispetto a 17,no? e poi,almost, che tu sia stata sincera e nn interessata,nn vuol dire che rappresenti tutte le donne… cmq,si parla di ragazzine che vanno con uomini maturi,nn di donne che vanno con uomini.
Dancan,
hai ragione: anche in amore vale purtroppo la regola del mercato. non c’è ombra di dubbio che l’oro sia una delle passioni più forti e più negative dell’intero genere umano. un tempo era considerato “sterco del diavolo” mentre ora sembra essere l’attributo più significativo nel valutare soprattutto un uomo… per le donne vale sulla stessa falsariga la bellezza, che se non si ha dalla nascita non è nemmeno altrettanto facile da raggiungere…
conosci molte persone che siano del tutto indifferenti alle attrattive del denaro? hai mai notato cosa succede nella maggior parte delle famiglie, anche facoltose, quando c’è di mezzo una congrua eredità? c’è quindi da stupirsi se anche gran parte delle donne si lascia trascinare sulla strada del lusso e del potere, indipendentemente dall’età degli uomini in questione?
d’altra parte, quale uomo non calibra l’insieme della propria persona con l’insieme di quella da cui è attratto, anche soltanto parlando di età, salute e aspetto fisico? e se una donna si vende, forse che vorresti che lo facesse con te?
credimi, il difficile è sempre e soltanto la stessa cosa: distinguere il grano dall’oglio… comprendere il più possibile la realtà e le persone che ci circondano, adattandoci e giostrandoci al meglio di cui siamo capaci…
@rossana: che dirti.. ne ho viste molte, dire che non importano i soldi. però poi, quando fanno i conti con i sacrifici quitidiani e le rinunce o anche solo dover essere messe in secondo luogo… scattano i drammi. e poi ti mollano, facendo prima tutto il possibile per rovinarti psicologicamente. poi per grazia di dio, ci sono anche quelle che si rendono conto che i sacrifici vanno fatti in due. ma son poche.
che poi, le 16-17-18 enni che vanno a darla al 40 enne, mascherando tutto come se fosse amore… bè, quello mi lascia moolto perplesso. se a 18 vai con uno piu grande, cerchi una figura paterna, ched evidentemente è stata carente in casa. e spacciare questo per amore, è solo un atto di superficialità. oddio, di sicuro ci saranno pure quelle innamorate veramente, ma sono pochine..
@rossana sono chantal,scusate l’intrusione,ma ti ho scritto per e-mail ma non ho avuta nessuna tua risposta:(.fatti sentire presto.ho tante news da darti.ti abbraccio. @dancan,intanto che ci sn vorrei darti una risposta in merito a cio’ che hai detto.come hai potuto leggere,anche io,pur essendo molto giovane mi ritrovo in questo titolo. Anche se per me le cose sono un pochino diverse e certamente + complicate. E’ vero quando dici che tante ragazzine di 16 17 18 anni cercano nell’uomo adulto protezione e lo scambiano per amore,forse anche perche’ l’amore vero non l’anno mai vissuto e dal mio punto di vista,il senso di appagamento che ti puo’ dare la protezione di un uomo adulto e’ confondibile con l’amore,specialmente se la persona ha vissuto particolari problemi famigliari. Ma non per tutti e’ cosi,solo il tempo puo” davvero dirti se e’ amore. Ci sono ragazze si avvicinano a uomini adulti,solamente per soldi;come ci sono uomini che addescano le ragazzine e ti fanno credere di essere innamorati solo per una banale notte di sesso. Ma generalizzare e’ sbagliato. Ci sono anche ragazze e uomini adulti che si amano al punto tale di voler costriure una famiglia insieme ed io ne sono l’esempio. E questo nn e’ un amore “malato” o “sbagliato”…e’ l’amore!!nessuno sceglie di chi innamorarsi…ne quando e come farlo.succede e basta…e puoi scegliere se seguire il cuore o ascoltare la societa’ che ti dice che e’ sbagliato…ma dove sta scritto?le condizioni per amare e per essere amati nn esistono…bisogna amare,in modo sincero e senza sotterfugi. Poi,poco importa se la persona che hai affianco ha qualche anno in più o in meno di te!con questo,non voglio dire,pur vivendolo in 1 persona, che difendo a spada tratta questi generi di amori……come in tutte le cose ci sono delle eccezioni e provarle fa la differenza. Chantal
Dancan,
non posso che darti ragione. in linea generale è così: i soldi comprano tutto, anche la bellezza e la gioventù!
poi, tutti, anche con le migliori intenzioni, tendono a rendere unico e speciale qualsiasi tipo d’amore, a maggior ragione quello orientato al benessere e alla sicurezza economica. non è che una persona, uomo o donna che sia, che “appende il cappello al chiodo”, va dicendo in giro a tutti che l’ha fatto per interesse.
sono debolezze umane, che si sommano, più o meno come tante altre… un vecchio proverbio afferma più o meno così: “fai attenzione a quello che cerchi, ti potrebbe succedere di trovarlo”. se cerchi soldi, difficilmente troverai amore. più facilmente qualcuno che si è comprato il diritto di poter usare e sfoggiare una gran bella donna!
c’è chi vive bene così!
scusate, ma a 16 17 anni,che amore puoi aver vissuto? 16 anni. ok, ora i ragazzi mi daranno addosso. fa niente.
amore? no, una questione di domanda-offerta. i 40 enni, cercano sesso. le 17 enni, la protezione e la figura paterna, che evidentemente in casa manca. che poi, ognuno veda la propria relazione come ‘unica al mondo e non capibile dagli altri’ (che forse è anche vero)
ok, ti piace il 40 enne e tu sei 17 enne? bene ma forse lui ha dei progetti, per la testa. magari nn coincidono con i tuoi. o magari semplicemente lui cerca ‘na botta de vita e tu una figura che ti protegga. ci sta anche questo. quallo che però nn va bene, è che poi, quando dai 17 anni ne hai 27, inizierai a dare fuori di matto, perchè sentirai che non hai vissuto i tuoi 20 anni… sai quante fanno ste ragionamenti del c....? poi, si ritrovano a divorziare a 30 anni per incomprensioni. e poi ovviamente, si metteranno con un 30-35 enne. che ovviamente le puo garantire una vita non dico agiata, ma almeno tranquilla ( se nn succede nulla di sbagliato, aquell’età una minima posizione l’hai ottenuta, nel lavoro). vedi che gira che ti rigira, sempre sui soldi si finisce?
@dancan,se parli cosi appari troppo materialista. I soldi non comprano e non fanno la felicita’. E pensare che dietro ad ogni rapporto umano esiste un meccanismo di questo tipo e’ superficiale….perche’ allora significa che nn ci si puo’ fidare di nessuno!!e poi scusa,se fai questo ragionamento dovresti farlo anche con rapporti di amiche o amici…..non si puo’ vivere con l’ansia che quello che vivi e’ solo il tornaconto di qualcun altro. E’ vero che molte volte si hanno degli interessi dietro che non vanno d’accordo con l’amore ma e’ anche vero che nn e’ detto che la 17 cerca soldi e il 40 una botta e via…l’amore nn e’ spiegabile ne capibile se non lo provi e generalizzare e’ cmq sbagliato. Inoltre nn e’ detto che se una ragazza sta con un 40 sono una coppia destinata a” morire”. Cmq, le cose fatte con il cuore meritano sempre di essere vissute,qualunque esse siano….se si cade,per lo meno non avrai il rimorso di non averlo vissuto…forse nn porta da nessuna parte,forse ti porta a conoscere luoghi bellissimi!! Chi lo sa??? @ rossana???????
Dancan,
i ragionamenti del tuo post 18 non fanno una grinza. oltre alla legge della domanda-offerta, esiste anche la necessità di compensazione reciproca di bisogni vari, che fa sempre parte del circo magia dell’amore…
l’deale sarebbe vivere tutte le stagioni nei loro tempi, se e quando si riesce.
Chantal,
c’è chi generalizza sull’emotivo e chi sul razionale. non è che si possa dire un no assoluto a nessuno dei due punti di vista.
ogni caso è a sè: solo chi è dentro a una relazione può a grandi linee conoscerne le sfumature.
era su questo tema che ponevi i tuoi punti interrogativi?
materialista? puo darsi. ma mi permetto di ricordarti che i sentimenti, riempiono il cuore, ma nn lo stomaco.
detto questo… si, è vero che puo esistere un amore tra un 40 enne una di 17.. capita tutti i giorni, per caso? o è una cosa abbastanza rara, che sia vero amore? ok, ognuno è unico. ogni coppia è unica.
ma come ti ripeto…. nn ho ancora visto una 17 enne uscire con un 40 enne in cassa integrazione. Quello potrebbe essere amore. quando invece stranamente il 40 enne ha una buona posizione sociale, tu che pensi? amore o opportunismo? ( nn dico che sia una cosa voluta fino in fondo,,, guardati in torno… vedi quante 17 enni si innamorano del banchiere, e quante dell’operaio. poi fai due conti.) il vero amore è raro. molto raro. tra chiunque. te lo ripeto… nn sto dicendo che tutte sono approfittatrici. ma al 98%si. approfittatrici è una parola grossa. l’uomo mette la posizione sociale, e la ragazza qualcos’altro. sarà brutto da dire, ma è cosi.
Cara Aveline, ti capisco alla rovescia ovviamente…in senso che ho 35 anni e non riesco ad innamorarmi di nessuna sopra i 25…le donne dopo un certa età mi annoiano, perdono spontaneità e cercano solo stabilità ma diventando pesanti…
Adoro ancora diverirmi, non pnso di essere immaturo ma solo uno che sta meglo co giovani…
Se t’interessa provare a conoscermi meglio, scrivimi…
Ciao
Gentile amica, le ragazze come te definiscono i loro coetanei immaturi, addirittura affermi che ci sono uomini nudi che ti fanno venire il voltastomaco, bene è un tuo pensiero e va rispettato, ma non credi di essere al quanto offensiva se qualche uomo ti dicesse che sei una cozza e nuda fai venire il voltastomaco come ti sentiresti ? per quando concerne quello che tu dici che vuoi avere rapporti con uomini più maturi perchè sono di cultura ma forse vuoi dire ricchi e potenti magari pieni di viagra per avere un rapporto sessuale e vicino alla fossa, i tuoi coetani non rispecchiano le tue aspettative perchè disoccupati, senza soldi e senza nessun potere, ora ti avanzo una domanda, immagina che il tuo uomo maturo e di cultura di 70 anni muoia per infarto e tu rimani sola cosa fai ? come minimo devi trovare un’altro pollo vecchio ricco e potente, mai nessun coetaneo si mettera mai con una ragazza come te che afferma queste scembiaggini, amica mia senza offesa ma io personalmente disprezzo le ragazze che per soldi e potere si mettono con uomini più maturi (vecchi). P.s. se il tuo ex ti faceva venire il voltastomaco il vecchio di 70 anni invece no ? questi tuoi ragionamenti sono immaturi amica mia non i tuoi coetanei. Una brillante ragazza che si rovina la vita mettendosi con un vecchio, con tutto il rispetto per i vecchi ma si deve fare un raggionamento di equità. Alcune ragazze dicono che per avere successo si devono fare sacrifici forse volevano intendere andare a letto con uno ricco e potente. Mi dispiace che la pensi in questo modo, un consiglio che ti posso dare da persona che ha un fisico che fa venire il voltastomaco, prima di giudicare gli altri per le loro anomalie fisiche guardati nello specchio e rifletti. Aggiungo la conosci la differenza tra uno maturo e uno giovane ?
Stavo cercando altre cose e mi sono imbattuto in questa simpatica discussione… Che dire, la mia ragazza, da circa un anno, ha 16 anni meno di me. Purtroppo però, sia per me che per lei, non ho soldi da parte ne imperi economici, guadagno poco e una parte del mio reddito finisce nelle spese per le mie due figlie! Un’altra coppia di amici della mia ragazza vivono la stessa identica situazione, solo che lui è in cassa integrazione:) La teoria del tutto per soldi mi sembra quindi piuttosto inconsistente… Alcune cose semplicemente capitano e le persone che riescono a capirti non le trovi sempre dove ti aspetti. Alcune relazioni sulla carta idilliache si trasformano in divorzi e omicidi passionali, altre sono semplicemente diverse, ma non per questo meno serie o meno importanti. Non credo che possano essere giudicate le relazioni in base all’età, ma solo in base alla serietà con cui vengono affrontate…
Io sono attratto da una ragazza che ha vent’anni meno di me (ma e’ maggiorenne da qualche anno, ovviamente), con la quale abbiamo un bel rapporto di amicizia.
Mi piace sul serio, come persona.
Il mio problema non e’ tanto il provare ad andare oltre, ma temo che lei mi prenda per il “vecchio” (per la sua eta’) che ci prova con la ragazzina e finirebbe anche l’amicizia.
E se devo dire la verita’ me ne faccio un problema anch’io …
Ciao Aveline, mi chiamo Matteo ed ho quasi 20 anni più di te. Non ti devi assolutam preoccup della tua tendenza, ma solo di quello che provi…io al tuo contrario (ma nello specifico è na similitudine), non riesco a stare con donne della mia età, paranoiche e non più capaci di stimolare la mia fantasia culturale ed erotica. L’ultima mia fidanzata aveva 16 anni in meno di me, e non è finita per la differenza di età, ma di interessi…per cui…
Disposto a conoscerti qualora ti faccia piacere.
Ciao
Matteo, sei un paraculo !
Caro colam’s, innanzitutto ci sono delle regole all’interno dei forum che dovresti rispettare (vedi non offendere chi non conosci…!.
Poi io ho almeno il coraggio di mettere il mio nome, raccontare le mie esperienze ed opinioni e gusti…
Le persone (ed in questo caso la ragazza in questione) è assolutam libera di rispondere a me o ad altri uomini se vorrà.
A te cosa da fastidio? Sei per caso giovane e detesti che le ragazze della tua età possano in alcuni casi preferire i più adulti? o donna adulta rancorosa di non piacere ai coetanei uomini?
Se non è così provaci anche tu invece di criticare a priori gli altri che lo fanno…
Cmq restando al discorso regole, evitiam perfavore battibecchi, ho scritto quelle cose semplicem perchè ritengo di essere abbast simile al tipo di uomo che quella ragazza cercava…tutto qua…
Nessuna offesa Matteo, anzi scusami ! A Roma “paraculo” si dice per una persona furba, direi intelligente anzi. In sostanza Aveline la 20enne dice “mi piaceno l’ommini maturi” e tu gli rispondi “vieni a casa mia che ne parlamo, ho 40 anni” !
E dai, mi pare un video dei Prophilax !
D’accordo colam’s, scuse accettate…anche pechè mi hai fatto ridere con il tuo motto! P.S. E da milanista grazie per domenica scorsa…Zeman un mito, ma magari tu sei un “aquilotto”???
Ciao
Haah no sono a-tifoso, ma mi piace la Nazionale e il bel calcio, alla Prandelli o alla Zeman appunto 😉 oppure quando il Milan vince le coppe europee (doppietta di Inzaghi..)
Ciao! Ho trovato questa tua lettera proprio perché ero alla ricerca d’informazioni su questo genere di situazioni. Capisco ciò che avverti, perché lo sento anch’io, che sono stata attratta da uomini maturi e continuo ad essere attratta da uno che ha circa 27 anni più di me. Eppure mi sono dovuta arrendere a questo fatto perché, benché mi accorga che non potrà portare ad altro che a sofferenze e a niente di concreto, c’è qualcosa di lui che mi piace e mi piacerà sempre (così come lui continuerà sempre a provarci con me e a mostrarmi il suo interese). Eppure, ho avuto ovviamente solo storie con ragazzi della mia età o con la differenza usuale, circa uno o due anni in più (noi maturiamo molto prima, non è solo un luogo comune, quindi è spesso inevitabile e necessario che lui sia poco più grande), e in particolare una di esse (la mia prima storia importante, anche se breve), quest’esate, piovuta dal cielo proprio mentre ero ancora una volta presa dal flirt con quest’uomo che conosco da quasi dieci anni, mi ha dissuaso. Credevo come te di non poter mai trovare in un ragazzo giovane quanto me quel “quid” che lo rendeva irresistibile e affascinante ai miei occhi, che nessuno mi sarebbe mai piaciuto quanto quell’uomo. Invece mi sbagliavo. Grazie a lui ho capito che, foortunatamente, non è e non sarà mai così: mi possono piacere uomini maturi ma anche ragazzi. Basta solo che trovi quelli che hanno caratteristiche caratteriali, attegiamenti e modi di fare che amo trovare in un uomo, giovane o maturo che sia. In effetti, facendo il confronto tra loro non è stato per niente difficile individuare molti tratti in comune. Adesso, essendo riemerso il “problema” che ho con quest’uomo (a cui fondamentalmente voglio molto bene, è bene precisare, e che però poi trovo anche molto attraente fisicamente), cercavo su internet interpretazioni e pareri professionali su questo tipo di “fenomeno”, se così si può chiamare, e ho trovato un articolo molto molto interessante e in cui, ahimé, ho rintracciato verità. Ti consiglio vivamente di leggerlo e di riflettere sulla corrispondenza che eventualmente potrai riscontrare tra la tua reltà e quella descritta in esso. L’indirizzo è questo http://www.caffenews.it/avanguardie/20639/perche-le-ragazze-si-innamorano-degli-uomini-maturi-ne-parliamo-con-paola-gelsomino/ spero di esserti stata d’aiuto. Ciao!!
Mah se mi consenti Roberta personalmente ritengo che questa sociologa tratti la questione attraverso delle categorie un attimino troppo rigide ,sopratutto insospettisce questa assurda pretesa di dettare modelli comportamentali pretendendo di erigersi a giudice di cio’ che dovrebbe essere secondo lei bene o male fare. Ogni essere vivente e’ libero di esprimersi senza condizionamenti secondo la propria natura essa insindacabile finche’ la stessa non sconfini nell’abberrazione o nel malvagio assoluto .Lo studioso serio dovrebbe limitarsi a descrivere ed appunto studiare i comportamenti degli esseri umani senza predicare ,senza indicare linee di ortodossia sociale che sanno parecchio da santa inquisizione magari queste dettate da un inconscia paura che un giorno ad innamorarsi di una donna piu’ giovane sia il proprio marito.Siccome e’ molto probabile che questa benpensante sia vittima (lei) di una sorte di complesso in questo senso le consiglierei semmai amichevolmente un periodo di analisi o quantomeno di smmeterla di sparare corbellerie moralistiche senza senso dalle quali traspare ,e li’ veramente,l’invidia per la gioventu’ altrui.Infine mi auguro che la Professoressa in questione un giorno si convinca seriamente a cambiare lavoro facendo gli scongiuri che nel frattempo non gli passi per la testa di scrivere pure un articolo sulla “stranezza”dei gay ,Ti saluto cordialmente. PS. Ad Aveline vorrei dedicare solo questa frase “Gli incontri piu’ importanti sono gia’ combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano” (Paolo Coelho) In bocca al lupo Aveline e non temere il sentimento se e’ vero e’ oltre il tempo ,oltre lo spazio e sopratutto oltre le convenzioni.Ciao.
concordo con Victor: “il sentimento se e’ vero e’ oltre il tempo ,oltre lo spazio e sopratutto oltre le convenzioni”.
trattasi, però, di un sentimento raro e misterioso, molto più raro di quanto si possa mediamente pensare…
—
Chantal,
se ancora leggi questo thread, mi piacerebbe avere tue notizie.
Caro victor, sebbene comprenda il tuo punto di vista sulla questione e una parte di me -la più romantica e irrazionale- lo condivida persino, mi trovo in disaccordo con quello che scrivi soprattutto riguardo all’articolo di cui avevo inserito il collegamento. Se come prima impressione l’impostazione del discorso di questa Paola Gelsomino può sembrare un po’ “moralistica”, come dici tu, bisogna considerare anche la premessa allo stesso, che qui riporto:
Le premetto che il mio approccio alle patologie è diverso dalla classica psicologia. Uno studioso di comportamento umano, di comunicazione e analista di fenomeni sociali, tende a non giustificare, come invece potrebbe fare lo psicologo. Non dà le colpe, ma cerca di far vedere il fenomeno, sperando che le patologie che lo accompagnano e spesso il ridicolo che suscitano, possano far prendere coscienza che esiste il problema .Il primo approccio alla risoluzione di qualsiasi patologia, è rendersi conto che esiste.
In questo viene già spiegato l’atteggiamento con cui l’autrice si pone nei confronti del fenomeno. Non è per condannare e puntare il dito, ma per far prendere coscienza del problema, che adotta questo tipo di approccio. Ora sinceramente il mio scopo non è quello di difendere questa esperta, di cui ignoravo l’esistenza e di cui non conosco le reali competenze, ma quello di difendere ciò che viene detto in questo articolo particolare. Leggendolo infatti ho ritrovato, mio malgrado (e sottolineo la mia riluttanza e il mio dispiacere nella constatazione), un’analisi realistica delle dinamiche che si presentano in questi casi. Perché? Perché io stessa, come ho scritto, ho vissuto e vivo tuttora un’esperienza del genere, e non appena ho applicato la descrizione di questa donna al mio caso specifico e reale, ho notato una corrispondenza tra le parti uomo-donna analizzate e quelle incarnate nel reale. Ogni caso è diverso, è ovvio, nella stessa misura in cui non si può dire che mi sia rispecchiata in tutto e per tutto in quanto da lei esposto per la figura femminile (per esempio non ho mai preso in considerazione alcun uomo o ragazzo per il suo patrimonio, anzi mi piacciono e mi sono sempre piaciute le persone semplici, che di soldi spesso ne hanno pochi) ma gran parte della dinamica del rapporto che ho funziona, probabilmente, in quel modo, specialmente per quanto riguarda lui, di cui rivedo moltissimo (il mito della giovinezza, per esempio). Ma il passaggio che ritengo più importante e in cui non rintraccio alcuna manifestazione di quella condanna moraleggiante che tu hai ampliamente denunciato, è questo:
Alcune scuole di pensiero direbbero con facilità che queste donne sono alla ricerca di un padre. Io credo invece che non si possa cercare un padre in una tipologia maschile e in un rapporto che nulla ha di quell’aspetto, perché l’uomo che si accompagna ad una giovane donna, non ha certo in mente di farle da padre, ma cerca spasmodicamente di vivere lui stesso come un giovane uomo.
Una g
iovane donna che si accompagna ad un uomo molto più avanti di lei in età, va incontro a sofferenza personale e infligge sofferenza. Un uomo in età avanzata che si concede una relazione con una giovane donna sta rubando una giovinezza, e concorre a corrompere una giovane mente da un percorso naturale di vita. Si potrebbe azzardare che il loro legame e la loro similitudine è essere due ladri di vita altrui.
Questa è anzi un’analisi lineare e descrittiva della situazione che nasce dal rapporto uomo maturo-donna giovane. Non è un giudizio. Se consideri la questione da un punto di vista più oggettivo ed esterno, abbandonando per un attimo le vesti del difensore del sentimento puro (ruolo ammirevole, ma che in questo caso forse lascia insoddisfatta la mente di chi voglia indagare il fenomeno più a fondo -e ancora una volta parlo per esperienza personale, perché io stessa per anni sono andata avanti con questa visione stile “l’amore non ha età” e “le anime affini sono tali a prescindere da ogni categoria fisica e temporale”, ma alla fine ho dovuto abbandonarla per capire la situazione e me stessa in modo finalmente concreto e obiettivo), la trattazione di cui stiamo parlando non ti sembrerà poi così “ignobile” e indegna di considerazione. Poi, che la inserisca, più giù, nell’ambito più ampio della dimensione umana della società odierna, che osserva in un’ottica critica e forse un po’ amareggiata, è un altro conto. Per quanto ritenga comunque che le ragioni del fenomeno siano state centrate in pieno, perché condivido la sua visione della società attuale. Ma questo non è esattamente ciò che stiamo esaminando in questa sede.
Detto ciò, personalmente non escludo che ci possa essere dell’affetto sincero nei confronti degli uomini maturi da cui siamo attratte. Ma in questo tipo di relazioni (con un divario d’età tanto grande, intendo) una cosa è volersi bene, altra cosa è attrarre ed essere attratti. Anch’io, con il “lui” di cui scrissi, tengo gli ambiti ben distinti, affinché ciò che di sincero e puro ci lega possa non essere contaminato dai motivi molto meno innocenti che ci portano ad un’anomala attrazione, ma che in fondo ci danneggerebbero soltanto.
Ti saluto e spero di non essermi dilungata troppo.
Cara Roberta sembrerebbe tutto perfetto nella tua discorsiva se non fosse che a mio modestissimo parere tenderesti a trattare l’argomento in chiave un po troppo personalistica …leggi: se tu credi che le fragole ti diano il mal di stomaco non puoi pretendere che il resto dell’universo mangi solo lamponi. Le teorie dell Esimia Dottoressa Gelsomino sono contestabili su di un piano innanzitutto antropologico ma se mi consenti anche biologico ,per non parlare poi della castroneria micidiale sulla psicologia femminile relativa alla figura paterna che senza scomodare il Dottor Freud e risaputo anche nei circoli dopo-ferroviari come sia la cartina di tornasole interiore del benessere psichico delle giovani donne e non solo .La figurazione inconscia relativa ai rapporti genitoriali sono l’elemento parimetrale con il quale una ragazza approcciera’ alla vita e condizioneranno le sue lenti introspettive attraverso le quali lei stessa filtrera’ la realta’ e le affinita’elettive. Ora io non lo so se questa “grande esperta” sia iscritta all’Opus Dei o a qualche circolo neo-nazista in genere ,so solo che quando mi capita di incappare su teorie che pretendono di appiattire la societa’ su luoghi comuni di comodo mi viene per istinto la pelle d’oca,mi ricorda tristi momenti della storia e dell’umanita’. Se poi vogliamo dire che una giovane donna per risolvere i conflitti riguaradanti la figura paterna sarebbe meglio non diventasse il giocattolo sessuale di attempati maniaci possiamo essere daccordo ..ma se si innamora ? e anche volesse vivere una o piu’ esperienze decidendo di appaltare il proprio corpo a se stessa piuttosto che alla morale benpensante ? arriverebbe sta Dottoressa Gelsomino a dirle “no cara cosi’ non va’…sei malata ” ma ti rendi conto quale violenza e quale terrorismo psicologico ? ed e’ lo stesso che purtroppo compiono molte madri che inoculano il seme del senso di colpa in queste povere anime sdoganando subdolamente il concetto che e’ piu’ facile essere assolte da un peccato se per compierlo vi e’ una motivazione veniale e da qui che nasce il triste luogo comune che insulta l’intelligenza delle donne in genere ovvero “se vai con un uomo maturo o e’ perche’ e’ ricco o perche’ ti fa fare carriera ” ovvero meglio di no perche’ non sta bene…. pero’ se proprio devi allora meglio sia un industriale.Cioe’ non discuto che il potere e la ricchezza abbiano fascino sulle giovani ragazze ma cosi’ si svilisce anche quella parte di loro che vivono ricercando una certa liberta’ interiore e questo non mi pare giusto.Poi alla fine ho incontrato piu’ donne disposte a farsi affascinare da aspetti intellettuali di un uomo piu’ maturo che dalla lamborghini.Conclusione avventurarsi in luoghi comuni sul costume e sulla societa’ e’ rischiosissimo quindi perche’ io dovrei accettare i dogmi catto-integralisti di questa predicatrice depressa? Suvvia Roberta non ti pare che nella nostra cultura sia fin troppo in voga questa tendenza all’infibulazione mentale?
Victor,
premesso che ognuno ragiona in base alle proprie esperienze, più o meno consciamente elaborate, concordo con te che, pur esistendo statistiche e linee generali che delineano per sommi capi l’attuale realtà, queste non sono facilmente applicabili nè all’amore nè alla sessualità, così misteriosi e diversi non solo da soggetto a soggetto ma persino da momento a momento della vita di una stessa persona.
per di più, penso che ogni scelta si basi su un mix di aspetti, sia intuitivi che razionali, per cui mi sembra difficile stabilire di volta in volta quello predominante, che di certo esiste ma non è sempre così facile da individuare.
è giusto, secondo me, ritenere che esistano “piu’ donne disposte a farsi affascinare da aspetti intellettuali di un uomo piu’ maturo che dalla lamborghini”, così come mi sa che sia altrettanto vero che per molte ragazze un uomo maturo, e facoltoso, possa rappresentare la strada più facile verso la stabilità e la tranquillità economica.
non escludo neppure che spesso agisca una scelta basata sulla ricerca di una figura genitoriale che è stata in passato carente, arricchita però da elementi complementari che la rendono di particolare interesse.
difficile orientarsi in modo deciso e sicuro. tutto varia ed è perennemente variabile in tema d’amore… solo la purezza di fondo del sentimento, qui più che in altre circostanze, ne conferma la validità, a livello soggettivo.
Caro victor, sinceramente non capisco quuesto tuo duro accanimento nei confronti di tale Paola Gelsomino, ma in fondo ci stiamo scrivendo virtualmente e non possiamo pretendere di capirci attraverso uno schermo. La mia risposta alle tue domande è no, non la vedo come te riguardo ai luoghi comuni sulla società odierna semplicemente perché non vedo tutta la condanna moralistica che ti fa tanto indignare, nel testo in questione. Ha espresso un’opininione, punto. Non verrà mai a puntare il dito contro di te, puoi stare tranquillo e agire secondo la tua coscienza. Sarebbe assurdo se in un’intervista l’intervistata si rifiutasse di esprimere le proprie opinioni, visto che è proprio per darle voce che la si sta intervistando, non ti pare? Tantopiù se, come in questo caso, si parla di argomenti trattati in un proprio libro appena uscito.
Inoltre, ti vorrei far notare che, anche se quello che questa Paola Gelsomino dice fosse “bacchettone” e condannasse nel modo più assoluto alcuni atteggiamenti oggi molto frequenti, come tu ritieni (cosa che invece, sinceramente, a me non sembra affatto), tu stesso stai condannando il SUO atteggiamento, accanendoti così tanto contro ciò che ha detto e cadendo tu stesso nella trappola di alcuni facili luoghi comuni definendola “predicatrice depressa” (cosa ne sai che è depressa?? Solo perché non dice “oh sì l’amore è bello, non ha età ed è veramente sano per una ragazza avere un rapporto amoroso con un uomo di almeno 20 anni in più”?!) con “dogmi catto-integralisti”: cosa ti suggerisce che sia in primis cattolica, e poi per giunta integralista?? Non ti sembra un giudizio un po’ affrettato?? Sono pensieri SICURAMENTE non attribuibili a una persona atea? Non credo proprio. Prova ne sia che mi trovo ad essere d’accordo con molti di essi (molti, non tutti, ma la ragione per cui non ne condivido alcuni non ha assolutamente a che fare con motivazioni di tipo religioso) pur essendo un’atea convinta. Quid ergo? 🙂
Insomma, concludendo mi sembra di leggere nelle tue parole un forte astio probabilmente riconducibile ad esperienze e fatti del tutto personali che ti portano ad una tale avversione, perché quando ho suggerito l’articolo quelle della persona tanto criticata non mi parevano parole così “estreme”, e ti dirò, non mi paiono tuttora tali.
Affronto la questione in una chiave troppo personalistica? Non credo: non pretendo che tutti gli altri mangino lamponi, caro victor. Anzi. Sono contenta per loro se riescono a trovare il modo di abbuffarsi di fragole senza farsi venire il mal di pancia! Ciò che dico è che per quanto mi riguarda e per le storie di altre ragazze che, come me, hanno avuto un’esperienza di questo tipo, il mal di pancia è stato assolutamente inevitabile. E non sono poche. Sarà un caso? Comunque sia, ribadisco il compiacimento che sperimenterei se qualcuno, in qualche modo, mi dimostrasse che avere una relazione con un uomo di molto più grande non è una cosa difficile e che nasconde caratteristiche ben precise
delle persone coinvolte. Ora, a prescindere da quanto viene detto nell’articolo, credo sia palese che provare un’attrazione per un uomo molto più grande e, dall’altra parte, voler realmente intraprendere una relazione seria (che non sia un rapporto sessuale occasionale, insomma) con una ragazza di molto più giovane, sia una cosa abbastanza strana. E me ne rendo conto, pur essendone (stata) coinvolta! Lo devo ammettere: non è un rapporto né sano (perché è sicuramente spia di un deficit nella relazione con il padre -e questo è uno degli aspetti in cui non sono d’accordo con Paola Gelsomino nonostante concordi comunque con le parole che seguono la sua smentita di questo fatto, e che infatti ho riportato prima-; perché sicuramente la crescita della giovane donna sarebbe “contaminata” e in qualche modo deformata dal suo rapporto con un uomo adulto da molto più tempo di lei,) né semplice (perché…un esempio-lampo: io cerco lavoro, tu sei quasi proiettato verso la pensione; perché è difficile gestire la cosa con i propri amici e con la propria famiglia; perché devi pensare che quando tu sarai nel fiore della tua età adulta lui sarà ormai un uomo anziano; perché in molti casi lui ha già alle spalle una famiglia con dei figli, dei quali il/la più grande magari non ha che pochi anni in meno di te): come si gestirebbe un rapporto del genere? Sarebbe una storia condannata a rimanere in sordina, ben nascosta, probabilmente. Non perché uno abbia paura del giudizio altrui, perché a un certo punto ciascuno fa le proprie scelte e per quanto giovane una donna che si imbarca in questo tipo di relazioni dovrebbe essere abbastanza grande da saper assumere il pieno controllo della propria vita, quanto perché sarebbe sicuramente più semplice far così, piuttosto che sorbirsi la pesantezza dei giudizi altrui, che per quanto possano non scalfire il sentimento che provi per lui/lei, sicuramente graffiano la risolutezza con cui porti avanti la cosa, portandoti sempre a mille domande, a mille dubbi.
Insomma, non credo che sia conveniente per sé stessi instaurare una relazione con una persona molto distante nell’età, nonostante il cuore ci porti verso di essa e ci sembri il nostro completamento, la nostra “anima gemella”. Le dinamiche celate dietro questo tipo di circostanza sono, a parer mio, abbastanza ben spiegate in quell’intervista, mentre le motivazioni per cui ho affermato quest’ultima cosa le ho appena esposte.
Ora non ho veramente nient’altro da dire sull’argomento. Saluto victor e tutti coloro che leggono.
Assolutamente d’accordo con te, anche io provo ribbrezzo nel pensare ad un mio coetaneo (quindi un 30enne) nudo. Mi piacciono solo quelli dai 40 in su.
Poi perché con uno più grande ci si dovrebbe rovinare la vita? Semmai te la sistemi 😀
Fra l’altro non mi interessa se sarò giudicata una sciacquetta, ma quando un uomo offre e paga è davvero molto eccitante, ti fa sentire speciale, importante e protetta, se è pure maturo e attraente ancora meglio, se è disposto a mantenermi ancora meglio. Avrei un bell’uomo maturo e gli darei una famiglia. Del femminismo non me ne frega niente, devo fare quello che piace a me, non agli altri.
Gli altri che rosichino, che me frega?
Scusa Roberta, ma cosa c’entra il rapporto col padre nella scelta di stare con un uomo più grande? Suvvia, basta con queste ideologie. A me piacciono gli uomini più grandi perché più belli, più maturi di testa e perché anche nell’offrire hanno più classe.
Credo inoltre che sia normale che una donna cerchi un uomo “paterno”, se vuole dei figli la donna testerà quanto lui sia in grado di prendersi cura di un’altra persona, a cominciare dalla partner.
Penso, coerentemente, che anche l’uomo ricerchi nella partner, per storie serie, qualità materne: amore per i bambini, capacità di prendersi cura di un altro, ecc. ecc.
Ha ragione Mara, inutile menare il can per l’aria. L’uomo maturato bene (non sono troppi i disponibili, ma neanche pochi) ha immobili, robusto stipendio ed eredità in vista. Mica scema.
Concordo con Yog.
Scusate, fatemi prima guardare il calendario. Siamo nel 2021! A leggere certi commenti, sembra di essere nel Medioevo.
Ho 49 anni e sto con una ragazza attualmente di 18 anni ma la nostra relazione e’ iniziata quando ne aveva 14 e mezzo. Figlia di un mio collega di lavoro. Proprio perché non è bello nascondersi, le ho subito detto che lo dovevamo dire ai suoi. Cosa che abbiamo fatto. E da quel giorno lei ha vissuto benissimo la sua vita con me, tant’è che stiamo insieme da quasi 4 anni. Il problema è mentire e nascondersi. Noi non lo abbiamo fatto. La sessualità? Va vissuta anche quella come un aspetto naturale dello stare insieme. Noi l’abbiamo vissuta sin da subito con estrema naturalezza e la viviamo tuttora allo stesso modo. Lei da 5 mesi è in attesa. Per scelta di entrambi e con la gioia di tutti, compresi i suoi.
Infine, farsi un po’ meno gli affari degli altri aiuta a vivere meglio. Provare per credere …
Gli uomini non cadono mai dagli alberi, sono tutti acerbi 🙂
31 anni di differenza. Ma il bello è che nessuno ti accuserà mai di pedofilia, nè lei di gerontofilia.
Alfredo,
se la differenza d’età va bene per voi, anche dopo 4 anni, va bene per tutti. conta la sincerità del sentimento, oltre al non mentire, né a se stessi né agli altri.
auguri per il vostro futuro a tre!