Salta i links e vai al contenuto

Ho perso la dignità, lettera al Presidente della Repubblica

  

Buongiorno Presidente , mi chiamo Anna, e tra pochi giornbi sarà il mio compleanno , il piu’ brutto della mia vita in quanto ho perso tutto e non ho prospettive future ; a 27 anni , nel 1976 mi sono sposata con la convinzione che la famiglia sia stata per sempre credendo che nella salute e nella malattia non avrei procurato traumi ai miei figli nati da quest’unione ; nel 1987 , nel 1999 e nel 2005 , mio marito ha avuto crisi maniacali da disturbo bipolare ; in tutte le occasioni ha sperperato i nostri risparmi e fatto debiti ; nel 1987 , in contemporanea alla sua crisi , io mi sono operata per l’asportazione del rene dx e i medici mi avevano prescritto il massimo riposo ma per dare da mangiare ai miei figli sono andata a fare le pulizie a casa di alcune famiglie ; nel 1987 e nel 1999 mio marito si curò e con grandi difficoltà abbiamo ripreso la nostra vita familare ; nel 2005 , quando tutte le sofferenze sembravano finite , complice il mio stato di salute ( diabete,fibroma all’utero, ipertensione ecc ) , tutto è andato a rotoli , i tradimenti con altre donne e la malattia hanno distrutto l’azienda di famiglia ( una ditta individuale a nome di mio marito dove lavoravano i nostri figli ed io ero collaboratrice familiare) e nulla ho potuto contro un uomo violento che non voleva piu’ contatti con la sua famiglia e che vedeva in questa l’origine del suo male . a causa dei debiti hanno venduto la casa che avevamo in comunione dei beni all’asta ed io mi ritrovo , invalida al 100% , in dialisi due volte a settimana ,con 2 figli traumatizzati che hanno aperto un negozio ma che , per darmi da mangiare hanno evitato di pagare alcune cose ed oggi si ritrovano con prectti e futuri pignoramenti che vedranno finire anche questo .ho una pensione di poco piu’ di 400 euro al mese e non posso pagarmi un affitto , il comune non offre soluzioni ….la mia unica speranza è quella di morire prima del 15 settembre 2011 quando dovrò lasciare per sempre la mia casa , il mio cane e i miei figli che nonostante tutto sono consapevole non aver futuro. vorrei solo vivere la fie della mia vita ancora libera e con la mia dignità , di donna e di mamma . so che non potrà darmi nulla se non un po’ di conforto ma ho voluto informarla di come sta una sua cittadina che senza un rene e altri problemi , carteggiava le auto,verniciava e poi faceva i lavori domestici …. per quella che era la sua famiglia ed ora è solo un gruppo di 3 persone digraziate e disperate per l’avvicinarsi della fine dopo un periodo , se non una vita di rinunce e violenze . chiedo , se fgosse possibile , una casetta con un affitto basso , dove posso stare col mio cane e i miei figli e dove poter morire con un pizzico di dignità . qui a Poggibonsi , sono state date case popolari a chi è proprietario di immobili è giovane e lavora …… ma non voglio polemizzare …vorrei solo una mano,una grande mano che mi sollevi dalla depressione del mio stato d’animo e mi faccia veere un sorriso sui volti dei miei figli.
Distinti Saluti
Anna

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Me Stesso

10 commenti a

Ho perso la dignità, lettera al Presidente della Repubblica

  1. 1
    sandro -

    caro presidente vi scrivo per farti sapere la mia storia mio suocero sabato 18 agosto in una lite di condominio mentre rientrava in casa dopo aver fatto la spesa lo attendevano con una trappola tre persone di qui due quarantenni picchiandolo selvagiamente riportando lesioni al viso in testa una costola rotta .prelevato dai carabbinieri veniva condotto nel carcere di velletri fatto passare per un criminale che non e. mio suocero a 68 anni diabetico fa quattro insuline al giorno invalido all 100 per cento nel carcere si sta spegnendo come una candela vi chiedo che venga scarcerato immediatamente perche e innocente vi prego di intervenire. la ringrazio

  2. 2
    pasquale -

    Egregio Presidente, sono il papà di Massimo titolare di una piccola impresa elettrica con sacrifici enormi stiamo garandendo lo stipendio ai nostri collaboratori a fine mese data la crisi ed il poco lavoro. Le chiedo è possibile far presente che se un automezzo non esce dal piazzale per circa 4 mesi perchè l’assicurazione bisogna pagarla? perchè non e possibile sospenderla e farla per il solo periodo di lavoro? le compagnie quasi tutte quelle interpellate non hanno voluto sentire la mia richiesta e quasi tutte le persone preposte mi hanno fatto capire che viene a mancare il loro introito anche se la richiesta e valida.Mi scuso per il disturbo, ma credetemi e difficile comunicare, mi sono permesso perchè nella Sua Persona di Uomo retto possa informare chi di competenza io come cittadino non c’è lo fatta.. Distinti saluti Venditti Pasquale , Piedimonte Matese -ce-

  3. 3
    Teresa -

    Caro Presidente ,Mio figlio di 22 anni e’stato arrestato nel 2009 x spaccio era incensurato ed ha avuto 4 anni di reclusione .A marzo di questo anno gli avevano concesso i domiciliari ,ma questo sabato 6 ottobre sono venuti a prenderlo x ricondurlo in carcere xke e andato definitivo, io mi kiedo ma e’giusto tutto questo?si lamentano tanto ke le carceri sono sovraffollate e poi prendono ki sta ai domiciliari e li rimettono in carcere !!!dicono ke ogni detenuto costa allo Stato 300 €al giorno , allora io mi kiedo xke invece di tenerli in carcere con queste spese esagerate xke non fanno la prova di mettere questi ragazzi ai domiciliari ma con un sussidio di 1200 /1300 € al mese , in modo ke lo STato risparmia tanti milioni di euro e questi detenuti non hanno la necessita’ di continuare a delinquere.La mia e’una proposta ma penso ke sia giusto prenderla in considerazione xke se così fosse parekkie cose andrebbero meglio , nell’attesa le invio cordiali saluti e Dio vi aiuti a prendere la giusta decisione… speriamo nell’indulto o amnstia

  4. 4
    roberto -

    Caro presidente,sono un padre di famiglia con tre figli disccupato non so come devo vivere, complimenti che lei si e’aumentato lo stipendio neanche lei c’e’ la fa ad arrivare a fine mese!Che vergogna non avete rispetto di nessuno,basta che le vostre tasche sono piene i conti correnti sono pieni di soldi,e la maggior parte degli italiani devono patire la fame.Siete tutti uguali.Ma dove’il popolo italiano di una volta?Ci state riducendo alla elemosina.Questo paese non si cambiera’mai,con questi politici papponi e corrotti.E il piu’bello paese al mondo,amici miei guardate come l’anno ridotto.Vi dovete solo vergognare.Il popolo italiano non merita questi politici ladri,noi abbiamo bisogno di persone oneste se l’italia deve essere salvata dal fallimento,non da tecnici e banchieri.che ci stanno rovinando.Questa gentaglia li ha messo lei.Si mette la mano sulla coscienza e pensa agli italiani disoccupati,e hai pensionati.Distinti Saluti.

  5. 5
    ADELE -

    Illustre SILVIO BERLUSCONI,avrei voluto esporre il mio caso,che diciamo è simile a molti in questi tempi così difficili,ma leggendo queste lettere indirizzate a Lei mi sento imbarazzata a parlarle di me.Noi che non abbiamo più nulla chi siamo?a quale ente, sportello,o altro ci possiamo rivolgere x riaquistare la nostra dignità?QUI CARO presidente si tratta di volere un lavoro per vivere onestamente,di questo passo dovrete pensare a costruire altri carceri la risposta alla delinquenza è la fame e solo chi la patisce ne comprende il significato.il lavoro non c’è,purtroppo è questa la realtà,neanche a fare le pulizie figuriamoci poi in altri campi.Mi augur
    o che LEI sia rieletto e faccia qualcosa x noi comuni mortali dimenticati da tutti.a me come a molti non interessa della sua vita privata,è affar suo;ma noi stavamo bene quando c’era LEI cosa sia successo in seguito lo dicono i poveri senza lavoro Le assicuro siamo più di quanti immaginate.Non ci deluda ci aiuti. Un caloroso augurio a tutti coloro come me senza lavoro.

  6. 6
    Gretty Calvi -

    Eccellentisimo Signore Presidente Giorgio Napolitano.-
    Salutiamo a sua prova e onorevole persona, e vogliamo salutarla e manifestarle il piu sincero rispeto e buoni augurio a lei e sua famiglia.
    Ci dispiace allo steso tempo riferire la nostra scomoda situazione, per ritrovarci da un anno e piu senza lavoro; Siamo una famiglia conformata per il mio marito con il mestiere di verniciatore carrozziere, al momento disoccupato e con età di 55 anni, prima dell goberno Monti li mancava soltanto due anni per andare a pensione pero dopo delle riforme si ha trovado con quatro anni per andae a pensione e senza lavoro per la chiusura della carrozzeria dove lavorava, adesso non puo prendere la pensione e non trova lavoro; abbiamo una bellisima figlia di quasi sette anni che é la nostra forza per andare avanti; ho mia suocera di 91 anni che ci aiuta con la sua pensione, e le sue preghiere per lavoro per il figlio, salute per me e la nostra famiglia e stabilità economica, ho anche la fortuna addeso di avere la mia mamma qui, lei e boliviana pero anche economicamente ci aiuta con la su pensione che prende nell nostro paese, poi abbiamo venduto la casa in Bolivia per potere sussistere qua, pero ancora cosi no riusciamo a pagare tutte le nostre obbligazione, perche abbiamo rimasto en dietro da quando il mio marito é andato a casa integrazione e poi la disocupazione, per ultimo io che ancora no trovo lavoro(io nell mio paise ho fatto qualche anno in medicina, e ho finito la mia carriera in giurisprudenza, vorrei qui continuare a studiare leggi nel campo del Diritto Internazionale, diplomazie, o comercio exteriore, mi piacereve un giorno potere intensificare la relazione commerciale e culture con i paese che piu amo Bolivia e Italia, sono due paese con molte risorse per intercambiare, questo é il mio sogno ), ormai nostri risorze stanno finiendo e nostra preocupazione è, per il mutuo da pagare, le bollete e le tasse, ancora cosi credo come figlia adottada della Italia, in questa nazione, e per quello che ancora siamo qui, con tutto e problemi, pero siamo sinceri che senza l’aiuto del nostro creatore che ha illuminato la nostra vita, non serebbe possibile avere arrivato fin qui. Adesso avendo speranza in lui, che questa lettera possa essere letta per la sua umana persona, e facendo la nostra richiesta di un lavoro per mio marito e per mi persona in qualsiasi posto di Italia, li saremo io e la mia famiglia eternamente graditi. Prego anche per la legislazione di nuove leggi che aiutasi a famiglie che si trovasero nella nostra situazione.Cosi di questa mamiera semplice e sincera la salutiamo aspetando il suo umano aiuto e augurando che il nostro creatore illumine sempre la sua vita e la sua salute. Gretty Calvi:. e famiglia Concettoni Calvi. Falconara Marittima Ancona

  7. 7
    rdf -

    signor dipendente co co pro , impiegato statale, adepto della repubblica, della costituzione e degli italiani tutti,( ovvero il dipendente giorgio napolitano… pagato profumatamente), la preghiamo di fare un passo indietro poichè non mi pare proprio di vedere da parte sua alcun impegno a far si che la costituzione sia rispettata, nonchè il parlamento nella sua funzione legiferativa protetto, nonchè nei suoi mancati interventi nonostante sia ben a conoscenza degli innumerevoli scandali che hanno coinvolto e continuano a coinvolgere la classe dirigente (ovvero di dipendenti degli italiani) autoproclamatosi intoccabile.

    lei è troppo vecchio di fisico e di mentalità per contribuire ad avviare il profondo ed urgente cambiamento di cui la cittadinanza italiana intera necessita. la prego dunque, visto che ormai si è anche garantito la sicurezza economica per gli anni che la attendono prima della dipartita inevitabile da questa terra sopraggiunta per decrepita vecchiaia, di rassegnare le dimissioni con discreta urgenza.

    ringrazioandola cmq per la “buona volontà” la invito ad uscire dalla porta ricordandola di chiuderla cortesemnte alle sue spalle. La terremo presente nel caso avesse bisogno di una lettera di presentazione e referenze per eventuale nuovo impiego, magari come nonno che aiuta i bimbi ad uscire d a scuola!

    grazie ed arrivederci (a mai piu’ si spera!!!)

    un italiano

  8. 8
    roberto -

    caro presidente cerco lavoro da anni non ho piu’ una dignita’ mi sento un uomo perso non se riesco a continuare una vita cosi cerco un aiuto di poter lavorare e portare i soldi a casa di far vivere mio figlio e mia moglie dignitosamente aspetto un a sua risposta grazie

  9. 9
    Angwhy -

    Caro Roberto tieni duro,il presidente ti insegna che a 92 anni per gamba anche tu potresti trovare un impiego ben remunerato e con tutti i privilegi del caso

  10. 10
    Gianni franco -

    Signor Presidente Napolitano,non sò se questa lettera arriverà come spero,alla Sua cortese attenzione ma,sono fiducioso.
    Io sono ormai pensionato e chiedo il suo aiuto,per i danni causati dai miei avvocati dai quali nessuno mi aiuta ad ascirne.
    Tempo fa, ho dato mandato ad un avvocato per rappresentarmi in appello e, avendo vinto in primo grado,pensavo che tutto andasse per il meglio,invece a causa di errori fatti dal questo avvocato è andato sempre peggio.
    Ora, a causa di questi errori,mi trovo nella condizione di essere passato da creditore a debitore.
    Nonostante abbia cambiato diversi avvocati,
    sono approdato a niente perchè fra di loro sono solidali e si difendono l’uno con l’altro.
    Io mi ero illuso che la Legge fosse uguale per tutti ma,mi sbagliavo.
    Gli avvocati non sono responsabili dei loro sbagli e a pagare siamo sempre noi cittadini
    ignoranti delle leggi.
    Non vorrei annoiarla oltre ma,se fosse possibile chiedo il suo aiuto per venire fuori da questo disastro in cui mi hanno cacciato.
    Io scrivo da Sassari e non abbiamo nessuno che ci tuteli.
    Il mio indirizzo è:Carta Gianni Franco-via Mario Pittalis Pinna 47-07100 Sassari
    tel.3488557532
    Ringraziandola tantissimo porgo i miei più cordiali saluti.

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili