Perchè tradire?
di
dexxa
Vi siete mai chiesti veramente perchè tradiamo?
Io non faccio differenza se tradisce l’uomo o la donna, ma perchè lo facciamo?
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Categorie: - Amore
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Si tradisce per vari motivi : non si ha il coraggio di lasciare la persona , si cerca nelle altre persone quello che non abbiamo con il proprio partner, o più semplicemente c’è chi non è fatto per la vita a due…..
Qualsiasi sia il motivo la base è l’egoismo .
Ogni comportamento è motivato dalla ricerca del proprio piacere.
La dipendenza a certe sorgenti di piacere come l’amore, crea una mancanza. La tolleranza ricrea un equilibrio di edonismo. I meccanismi di tolleranza contribuiranno a diminuire l’aumento della fonte del piacere. La paura di perdere la fonte del nostro piacere crea l’ansia, uno stress che superattiva l’organismo rischiando la depressione. Amare è vedere la felicità dell’altro non di se stessi. Il nostro principale obiettivo è che nessuno sulla terra è capace di amarci più di noi stessi. L’intelligenza fa il legame tra tutto e noi. Più conosciamo gente diversa, più ci arricchiamo. Alcuni scienziati dicono che il tradimento fa parte del nostro DNA… ma se non è il gene del tradimento, in fondo poco ci manca.
Io non ho mai tradito,
non ne vedo il motivo..anche perchè se stò con il mio uomo e lui mi dà tutto,(in tutti i sensi)perchè cercare in altri quello che io ho già?
il tradimento implica una deliberazione a nuocere, una cattiveria per il piacere o godimento dell’obiettivo della medesima. se era questo il tema, di Caino si parla da almeno 12.000 anni prima che i genetisti si mettessero a cercare l’improbabile gene dell’Egotismo e non c’è nient’altro da dire.
se invece si tratta, come presumo, di quella certa tendenza, priva di deliberazione a nuocere, ad allacciare relazioni multiple concorrenti, presente indifferentemente in maschi e femmine, ma con maggiore accentuazione nel maschio, allora, dato che parliamo in buona sostanza di “cambiamento”, o meglio, di “bisogno di cambiamento”, posso andare avanti sull’esame delle possibili “motivazioni”!
– di certo, una puramente edonistica è possibile; ma attenersi a questa è limitarsi ai casi di mania specifica, tra cui l’erotomania, più o meno accentuati, ai quali la tradizione ha assegnato da tempo caselle ben precise. lasceremo questi casi poco interessanti agli psicopatologi e ai dottori che s’interessano dei motivi dei “disordini ormonali”.
– altra motivazione, di maggior rango, è l’angoscia e l’insicurezza da relazione insoddisfacente e la tendenza a trovare il partner “quasi perfetto”, “l’anima gemella” della tradizione classica, ossia una specie di ricerca di stabilità, solidità, costanza, affidabilità, sicurezza, che sono valori fondamentali per la specie umana e senza dubbio tema più interessante poiché riguarda un numero maggiore di sfere. senza entrare nel merito di queste ultime, o questo peregrinare è fisiologico, oppure è uno stato patologico, forse frutto di una storia familiare non lineare e che spinge a reiterare scelte inevitabilmente sbagliate.
salvo il caso di Caino/a, per il quale non avvi rimedio tranne la soppressione del medesimo, vietata dal messaggio biblico, sarebbe il caso che ciascuno si chiedesse in quale motivazione sta quando sente l’impulso al “cambiamento” e che, quale che sia la situazione si comportasse con onestà intellettuale nei confronti di sé stesso/a e dell’altro/a e pure nei confronti del partner alternativo; dissimulare la mera voglia maniacale di una “sco.... diversa” o ignorare una patologia, mascherandole dietro la ricerca dell’anima gemella non è risolutivo.
tra l’altro, il ricorso sempre più frequente, soprattutto da parte delle femmine, elemento tradizionalmente più portante nella società, alle relazioni multiple concorrenti sta creando parecchi problemi alla società moderna, più di quanti l’accontentarsi di pessime approssimazioni ne creò in passato a uomini e donne, più a donne che a uomini.
Ania ha sintetizzato tutto ciò in 2 righe e 1/4 semplici ed efficaci e perciò è qualificata come appartenente di fatto alla specie “Homo Sapiens Sapiens”, con specializzazione “potenzialmente ottima compagna et madre”, razza in via di estinzione!
Ania, ti auguro di aver trovato la migliore approssimazione possibile del tuo “partner perfetto” e che la cosa sia reciproca.
Non credo nel colpo di fulmine e nell’innamoramento di un altro/a. L’Amore è uno “stato d’essere” che si crea col e nel tempo…
Credo che il motivo principale e più diffuso per il quale si tradisce sia quello sessuale. La voglia di provare ad andare a letto con altro partner o, meglio, quel partner: il collega, l’amico/a con cui si va a correre insieme, l’istruttore di ballo latino americano, di piscina o di palestra.
Detto questo, e partendo dal presupposto che la carne è debole, credo che le coppie che praticano lo scambio di coppia siano immuni da questo peccato, perché si tolgono lo “sfizio” sessuale senza tradirsi.
è una domanda che mi son sempre fatta e che ho fatto a molti traditori…il più eclatante è stato:se non mi fido,preferisco prevenire,anziche curare…mi sembra una gran cretinata…credo che nella coppia ci sia bisogno di rispetto…e tradire va contro a questo termine..
perchè non abbiamo coraggio di dire all’altro che non ci va bene su determinati aspetti
Un tempo il tradimento mi sembrava una follia…oggi ho capito che fa parte della nostra natura. Tradiamo perche’ abbiamo attrazione, perche’ vogliamo sentirci desiderati da piu’ di una sola persona, perche’ ci piace sperimentare e perche’ l’adrenalina che il tradimento procura e’ senza dubbio piacevole. Ricordiamoci che siamo traditori e traditi allo stesso tempo….nessuna differenza.
Perchè avete aperto una nuova sezione quando ce n’è una identica sullo stesso tema (tradimento), aperta da oltre un mese, con oltre 50 commenti?
Mi pare che su un tema tanto complesso non siano possibili le semplificazioni del tipo:”è colpa dell’edonismo” o “è per egoismo”.
Ci sono vari tipi di “tradimento” e non sempre è possibile tracciare una linea di demarcazione tra torti e ragioni.
E’ più “edonista” l’uomo o la donna che nel corso di un lungo legame col coniuge può aver avuto una storia con un’altra persona, in un momento di crisi del rapporto, e tuttavia non ha voluto far saltare la famiglia, o non lo è piuttosto l’eterno bambino che si sposa, poi dopo 5-6 anni si stufa, divorzia, si risposa, si ristufa, si risposa ancora, e così via, credendo ogni volta di trovare un nuovo “giocattolino”?
E’ più egoista una povera donna che dopo aver allevato i figli sacrificando il lavoro e interamente dipendente dal marito che magari la maltratta, a un certo punto lo tradisce con una persona che le dà affetto e comprensione (quando quella donna non potrebbe pensare a divorziare per non finire in miseria, lei e i suoi figli), o non lo è piuttosto l’imbecille che si mette a frequentare prostitute senza preservativo, rischiando di trasmettere l’AIDS alla moglie?
E’ più censurabile l’uomo sposato da 20 anni che ha una storia saltuaria con l’amica, con tutte le precauzioni, o non lo è piuttosto l’irresponsabile deficiente che magari alla vigilia del matrimonio tradisce l’ignara fidanzata innamoratissima mettendo incinta un’altra ragazza?
E si potrebbe continuare a lungo, e si vedrebbe che le cose non sono mai tutte bianche o tutte nere, nemmeno in questo campo.
E a chi si ritiene “perfetto”, e reputa egoisti ed edonisti gli altri, inviterei a riflettere su quello che diceva 2000 anni fa un Signore ad altri uomini “perfetti” che volevano lapidare una donna adultera: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”.
Sino a circa un anno fa pensavo che tradire fosse una cosa dell’ altro mondo per me.. quando stavo con il mio ex ragazzo non l’ avrei mai tradito per niente al mondo.. poi tutto è finito e ho scoperto cosa significa veramente soffrire per amore.. nonostante avessi avuto le mie esperienze non avevo ancora sofferto come l’ anno scorso.. Ora non riesco più a fidarmi di una persona così su due piedi… non penso che una persona si possa veramente innamorare in qualche mese nonostante magari sostenga ciò.. di conseguenza ora penso prima di tutto a me stessa e faccio quello che mi va di fare.. almeno finchè non sarò sicura della sincerit
C’è una grande differenza nel genere umano:
c’è chi ha “le palle” e chi no.
Chi tradisce non ce le ha!
x Riccardo:
di solito quelli che dicono di avere le palle sono sempre i più fantozziani e ridicoli, e al momento di dimostrarlo se la fanno sempre sotto.
Cosa c’entri poi una relazione extra-coppia con l’avere le palle, lo sai solo tu.
Ci sono mille situazioni complesse, nelle quali a volte dopo molti anni un rapporto entra in crisi, e troncare tutto dalla sera alla mattina (sarebbe questo l’avere le palle?) potrebbe essere un rimedio peggiore del male.
ma questo quelli che come te pensano che le cose siano tutte bianche o tutte nere non lo capiscono.
E il fatto che tu probabilmente abbia subito una situazione simile dovrebbe indurti a cercarne le ragioni, anzichè pensare che chi lo ha fatto è una persona “senza palle”.
NOTA: parlo al maschile per rispondere ad Albert, ma il tutto è diretto anche alle femminucce.
“x Riccardo: di solito quelli che dicono di avere le palle sono sempre i più fantozziani e ridicoli, e al momento di dimostrarlo se la fanno sempre sotto.”
Risp.: mai sentita. Comunque la tua è una affermazione piuttosto infantile e inoltre non sai con chi stai parlando, quindi il tuo tentativo di farmi passare per il fantozzi della tua citazione la spedisco al mittente.
“Cosa c’entri poi una relazione extra-coppia con l’avere le palle, lo sai solo tu.”
Risp.: centra perchè solo chi ha le palle, mostra il vero se al partner. I senza palle invece, sono quelli che fingono di essere una persona (con la partner) e poi si sbattono un’altra.
CONTINUA
“Ci sono mille situazioni complesse, nelle quali a volte dopo molti anni un rapporto entra in crisi, e troncare tutto dalla sera alla mattina (sarebbe questo l’avere le palle?) potrebbe essere un rimedio peggiore del male. Ma questo quelli che come te pensano che le cose siano tutte bianche o tutte nere non lo capiscono.”
Mai detto dalla sera alla mattina e poi, “continua pure” ad etichettarmi “che ti fa bene allo spirito”.
Il punto è che ce ne possono essere milioni di situazioni complesse, non migliaia. Ma la questione è avere la capacità di tenere i calzoni allacciati e affrontare la crisi con la partner, non rifugiarsi nelle mutandine della prima simpaticona di turno.
L’Uomo con le palle, è anche quello che sa controllarsi, invece di intingere il biscottino nei momenti di crisi.
Se poi le cose non vanno, ci si prende una pausa di riflessione e si fanno le considerazioni del caso. Anche sco..... il mondo se uno vuole. Ma almeno se lo fai, dai la stessa possibilità anche all’altro.
O hai paura che ne trovi uno meglio di te? Perché molti sono così vigliacchi, che tradiscono perché hanno paura a loro volta di essere traditi. Appunto senza palle.
Inoltre, ti devi assumere la responsabilità di esserti sposato quando eri immaturo per sostenere un progetto comune e ora ne paghi le conseguenze. Ovvero di fare la figura del senza palle.
Io molto tempo fa ho tradito e mi sono fatto un bell’esamino di coscienza.
Ho accettato il fatto di essere stato un uomo senza palle nell’essere caduto nel tradimento.
Da allora ho capito la lezione e non ho più commesso questo atto miserabile.
Mi rendo conto comunque, che viviamo in una società malata e assai decadente e che quindi assumersi la responsabilità di essere deboli, fragili e senza palle non và molto di moda.
Ma solo da questa consapevolezza si può risalire nella scala della dignità.
Permettersi di tradire la persona più importante della nostra vita con cui abbiamo deciso di avere un progetto di vita comune non ha scusanti.
Il punto è che la maggioranza della gente, non lavora interiormente su di se. Questo perchè costa fatica. Costa coraggio. Costa solitudine. Costa palle!
CONTINUA
Per parlare di fatti e non cazzeggiare solo a parole, tempo fa, in un momento di crisi con una donna che era mia partner, durante un viaggio in America e con la mia donna in Italia, mi sono trovato da solo in una roulotte con una donna bellissima che voleva fare all’amore con me. E gli ho detto di no! Queste sono palle! Questa è la differenza tra me e te Albert!
E la vita è fatta di azioni, non di psicocazzate.
Scoparsela è nero, dire di no è bianco.
Troppo comodo nascondersi dietro il luogo comune che la vita è tutta una sfumatura di grigi.
Si, molto spesso lo è, non sono nato ieri, ma ci sono momenti cruciali, dove di fronte hai due scelte. Bianco o nero. sco.... un’altra o rispettare te stesso e tua moglie.
Tu hai fatto le tue scelte, accettane le conseguenze. E se hai tradito, ti sei aggiudicato il ruolo di fare la figura del senza palle!
“E il fatto che tu probabilmente abbia subito una situazione simile dovrebbe indurti a cercarne le ragioni, anzichè pensare che chi lo ha fatto è una persona senza palle.”
E chi ti dice che non lo abbia fatto? Che non abbia ricercato le ragioni? “Continua pure” ad etichettarmi “che ti fa bene allo spirito”.
Esiste la condivisione, la parola, il sapere essere diretti.
Tu fai il fenomeno qui su un forum anonimo, ma di fronte alla tua partner tradita da te, voglio proprio vedere come ti sai atteggiare.
Perché puoi farlo in due modi: o la guardi dritta negli occhi e gli dici chi sei, o fai il senza palle e fuggi dalla realtà, mentendo all’ultima persona a cui dovresti mentire.
È nel confronto reciproco col proprio partner, che si devono sviscerare i problemi, le incomprensioni, le contraddizioni. Non nel letto di un’altra donna.
Le ragioni di essere il tradito sono diverse, ma per coerenza, mi viene da pensare che è l’ìllusione di avere a fianco una donna che pensi abbia le palle come te stesso, che abbia la capacità di saper affrontare insieme a te stesso i lati oscuri che ogni persona e ogni coppia ha.
Ma questo, accade solo a poche coppie. Tutti gli altri devono crescere.
Cresci Albert.
scusa Riccardo, ma tu stesso ammetti di aver “tradito”.
E allora spiegami: se prima eri senza “palle” (o spina dorsale), adesso le hai “recuperate” miracolosamente? Ti sono forse “ricresciute”?
Scherzi a parte, vorrei tu riflettessi su di una cosa.
Prima di tutto non serve a nulla, a mio avviso, vedere questo problema con tutta questa “drammaticità” (le palle, la vergogna, ecc.).
C’è ben altro!
Intanto smettiamola di usare questa parola, “tradimento”, che andrebbe usata per Giuda, o Bruto, o per chi fa morire persone che si fidano di loro (ad esempio consegnandoli a un nemico in guerra), o per cose simili.
Io ho già trattato a lungo questo problema, e in un altro forum (“Tradimento di coppia, quando c’è davvero”) ho raccolto le confidenze di molte persone.
Io non ho affatto questa visione “tragica” e farisea (mi risulta che un certo Gesù Cristo salvò un’adultera dalla lapidazione, in un’epoca un cui l’adulterio veniva punito con la morte) del problema, perchè so che esistono mille situazioni e mille problemi, e solo i presuntuosi arroganti credono di non avere mai debolezze.
Io una volta ho fatto un esempio molto concreto, e purtroppo vero x non poche persone.
Ho detto chiaramente che se un domani finissi sulla sedia a rotelle, e non fossi in grado di avere più una vita sessuale, piuttosto di essere lasciato da una donna con cui vivo, preferirei che non mi lasciasse, mi stesse vicino, e senza dirmi nulla avesse una relazione con un altro.
Dovrei forse pretendere che fosse santa e rinunciasse del tutto alla sua sessualità?
Sul forum che ti dicevo aveva scritto una ragazza che assiste il fidanzato giorno e notte, perchè lui è malato di cancro e ha fatto anche delle chemioterapie debilitanti.
Ovviamente la sessualità si era azzerata, e lei ha detto di avere avuto una relazione saltuaria e discreta con un amico.
Ha detto giustamente che nella vita esistono i compromessi, che il suo fidanzato sarebbe stato malissimo se lo avesse lasciato in un momento di così grande difficoltà.
Doveva forse fare la santa anche lei, e mettersi la cintura di castità? O doveva invece dire al fidanzato: “Sei malato, ti mollo!” Quindi vedi che le cose non si affrontano nel modo tuo, dividendo la gente tra quelli che hanno le palle e non.
Ma poi, tu parli tanto e hai già tradito la tua compagna!!
Quindi dovresti essere il primo a sapere che tutti abbiamo debolezze, e ci sono situazioni in cui è umano essere presi da una tentazione.
Io detesto quelli che pretendono di essere tutti di un pezzo, e poi sono i primi a dovere stare zitti, perchè sono i primi a cadere in certi comportamenti. Questi sono i farisei, intransigenti con gli altri e incapaci di seguire i principi che a parole sostengono.
Mi viene in mente un deputato americano, che 2-3 anni fa aveva fatto una crociata dura contro l’omosessualità, e poi si dimise perchè lo avevano beccato a letto con un uomo!
Lascia perdere le palle, e vedi di essere più tollerante piuttosto
“Scusa Riccardo, ma tu stesso ammetti di aver “tradito”.
E allora spiegami: se prima eri senza “palle” (o spina dorsale), adesso le hai “recuperate” miracolosamente? Ti sono forse “ricresciute”?
Scherzi a parte, vorrei tu riflettessi su di una cosa.”
RISPOSTA: si Albert, mi sono ricresciute. Ma per te la vedo dura. Occhio a non perdere anche il resto.
“Prima di tutto non serve a nulla, a mio avviso, vedere questo problema con tutta questa “drammaticità” (le palle, la vergogna, ecc.).”
RISPOSTA: non sono drammatico. Sono realista. La tristezza è che difendere certi valori oggi, viene visto come bigotto (non me ne frega niente, ma nel caso qualcuno pensi che io sia bigotto, per la cronaca sono favorevole agli scambi di coppia piuttosto che al tradimento).
“C’è ben altro! Intanto smettiamola di usare questa parola, “tradimento”, che andrebbe usata per Giuda, o Bruto, o per chi fa morire persone che si fidano di loro (ad esempio consegnandoli a un nemico in guerra), o per cose simili.”
RISPOSTA: perché smettiamola? Il tradimento può uccidere un’anima caro Albert, o fare comunque gravi danni. Ma forse hai una roccia al posto del cuore e quindi non ti è mai passato nell’anticamera del cervello. Bè, non sei il primo maschio insensibile che incontro.
“Io ho già trattato a lungo questo problema, e in un altro forum (”Tradimento di coppia, quando c’è davvero”) ho raccolto le confidenze di molte persone.”
RISPOSTA: vedo che non ti è servito!
“Io non ho affatto questa visione “tragica” e farisea (mi risulta che un certo Gesù Cristo salvò un’adultera dalla lapidazione, in un’epoca un cui l’adulterio veniva punito con la morte) del problema, perchè so che esistono mille situazioni e mille problemi, e solo i presuntuosi arroganti credono di non avere mai debolezze.”
RISPOSTA: innanzi tutto, anche io oggi mi batterei per salvare dalla lapidazione una donna che ha tradito. Ma se ci fossi tu al suo posto, mi sa che mi andrei a bere un caffè. Lo trovo veramente meschino manipolare le cose che ho detto in un modo così maldestro. Cosa centra la lapidazione, i farisei e pinco palla con il mio discorso. Tu vuoi mettere sullo stesso piano e nella stessa epoca un mio discorso che invece ci sta come il cavolo a merenda con la tua risposta. Ma dove vuoi andare a parare? Non hai sufficienti argomenti! E per far rinvenire il lettore, io ho solo definito il traditore come un senza palle. Non ho inneggiato alla lapidazione e non ho detto di tagliargliele via. Con te farei un’eccezione. Cos’è? Hai un così profondo senso di colpa inconscio che vedi una critica verbale come una evirazione reale? Rifletti su questo Albert. Intanto ti ripeto che sono milioni e non migliaia le situazioni che si possono creare. E tu sei presuntuoso a dire che io pensi di non avere mai debolezze.
“Io una volta ho fatto un esempio molto concreto, e purtroppo vero x non poche persone.
Ho detto chiaramente che se un domani finissi sulla sedia a rotelle, e non fossi in grado di avere più una vita sessuale, piuttosto di essere lasciato da una donna con cui vivo, preferirei che non mi lasciasse, mi stesse vicino, e senza dirmi nulla avesse una relazione con un altro. Dovrei forse pretendere che fosse santa e rinunciasse del tutto alla sua sessualità?
Sul forum che ti dicevo aveva scritto una ragazza che assiste il fidanzato giorno e notte, perchè lui è malato di cancro e ha fatto anche delle chemioterapie debilitanti. Ovviamente la sessualità si era azzerata, e lei ha detto di avere avuto una relazione saltuaria e discreta con un amico. Ha detto giustamente che nella vita esistono i compromessi, che il suo fidanzato sarebbe stato malissimo se lo avesse lasciato in un momento di così grande difficoltà. Doveva forse fare la santa anche lei, e mettersi la cintura di castità? O doveva invece dire al fidanzato: “Sei malato, ti mollo!” Quindi vedi che le cose non si affrontano nel modo tuo, dividendo la gente tra quelli che hanno le palle e non.”
RISPOSTA: carissimo Albert, se fino ad ora hai solo fatto la figura del senza palle, ora sei veramente caduto molto più in basso.
Come ti permetti di paragonare un’eccezione come quella sopra descritta del ragazzo sulla sedia a rotelle, con la marea di senza palle che tradiscono un partner sano. Lo trovo veramente di cattivo gusto. Ma purtroppo il blog non ha filtri e quindi scrive chiunque.
Occhio alle tue affermazioni Albert, Mi riferisco sulla tua infelice affermazione che se tu fossi su una sedia a rotelle ecc., perché spesso la vita, poi, ti mette alla prova su quello che si dice. Al di là del mio generoso consiglio, la tua affermazione dimostra la tua profonda immaturità, perché cose gravi di questo genere bisogna viverle sulla propria pelle, prima di fare i fenomeni con affermazioni di cattivo gusto come la tua. Prima trovati sul serio su una sedia a rotelle e poi ne riparliamo!
CONTINUA
Senza palle, poverino, il tuo livello becero e il tuo cervello mononeuronico ti portano a definire miseramente, una realtà (le relazioni extraconiugali) che è complessa e su cui è ben difficile dare giudizi senza conoscere fondo.
Il mondo semmai si divide in chi ha un cervello e chi non l’ha, dalle tue affermazioni non mi dimostri grandi doti intellettive, quindi il cerchio si restringe.
Mi spiace poi informarti che chi non aveva le palle prima (come te, lo dici tu stesso) non le riprende poi, se è questo che volevi sapere.
Piuttosto, sei un bigotto da due soldi, un fariseuccio.
Ipocrita, leva prima la trave dal tuo occhio, prima di guardare la pagliuzza in quello del tuo vicino.
Un’ultima cosa (con Riccardo non perdo tempo) a proposito del discorso della sedia a rotelle.
Evidentemente Riccardo non ha capito nulla.
Chiunque, ma proprio chiunque, se si trovasse malato o infermo, preferirebbe avere accanto una persona che lo assiste, piuttosto che essere abbandonato in un ricovero o in un ospizio, senza alcun affetto, nè calore familiare.
Non è vero poi che tra chi ha relazioni extraconiugali ci siano solo “edonisti” senza palle, che allegramente calpestano i sentimenti altrui.
Io anzi avevo condannato senza scuse i tanti frequentatori di prostitute, anche perchè contribuiscono a tenere schiave migliaia di donne, e a foraggiare le mafie di tutti i Paesi.
Mentre invece ero molto più comprensivo con persone in altre situazioni, ad esempio molte donne che vengono lasciate sole a casa coi figli dopo alcuni anni di matrimonio da mariti che hanno in testa solo lavoro e amici ( o altro).
Cosa dovrebbero fare ad esempio donne in questa situazione? Divorziare se magari hanno rinunciato al lavoro per crescere i figli? E dove vanno, come vivono?
Se una donna trattata dal marito come una “stiracamicie” a un certo punto trovasse un uomo che la tratta con rispetto e affetto, beh, io le farei solo un applauso se tradisse un marito imbecille che la trascura e si fa i suoi comodi.
CONTINUA (Terza e ultima parte)
“Ma poi, tu parli tanto e hai già tradito la tua compagna!! Quindi dovresti essere il primo a sapere che tutti abbiamo debolezze, e ci sono situazioni in cui è umano essere presi da una tentazione. Io detesto quelli che pretendono di essere tutti di un pezzo, e poi sono i primi a dovere stare zitti, perchè sono i primi a cadere in certi comportamenti. Questi sono i farisei, intransigenti con gli altri e incapaci di seguire i principi che a parole sostengono.
Mi viene in mente un deputato americano, che 2-3 anni fa aveva fatto una crociata dura contro l’omosessualità, e poi si dimise perchè lo avevano beccato a letto con un uomo!”
RISPOSTA: Ancora maldestro nel cercare di manipolare le mie parole e di farmi passare per una persona incoerente. Sei ridicolo Albert. Come ho già detto, quando tradii la mia partner “molto tempo fa” (circa 20 anni fa, ora ho 40 anni), ero un ragazzino giovane e immaturo. E come ho già detto, l’esamino di coscienza me lo feci allora e imparai la lezione. Da allora non ho più tradito! Conosco bene la debolezza umana caro Albert e se oggi sono l’uomo che sono, lo devo al fatto che me la sono e me la guardo tutt’ora in faccia la mia debolezza. Con coraggio. Perché affrontare le proprie debolezze e fragilità, rende l’uomo forte. Rende l’uomo Uomo. E questo caro Albert, è una conquista che costa! Tu Albert, detesti chi è tutto d’un pezzo, chi ha le palle, perché tu non le hai mai avute per diventare un vero Uomo! “Continua” pure a tradire! Continua pure a dimostrare di essere un maschio senza palle!
“Lascia perdere le palle, e vedi di essere più tollerante piuttosto”
RISPOSTA: comoda volere tolleranza per quando tradisci, ma non saper tollerare chi ti critica quando lo fai! Molto comodo e perfettamente egoistico! Tu mi dici di essere tollerante? Te lo scordi! Tollerante con chi se lo merita! Con chi si guadagna il mio rispetto! Con chi abbassa la testa e chiede perdono, come faccio io quando sbaglio! Con quelli come te che se ne fregano dei sentimenti altrui sono fermo e duro! Se vuoi tolleranza, vai dai frati francescani!
x riccardo,
ciao, sono venuta a sbirciare qui come mi hai suggerito, bene sai che ti dico? MAMMA MIA CHE GIRAMENTO DI PALLE CHE SEI!!! ovviamente da perfetta persona “senza palle ” condivido in pieno quello che ti ha scritto albert. Certo è che se per avere le palle bisogna essre come te!!!……………ciao!!
X albert, ciao mi interesserebbe sapere un tuo parere nel forum che ho aperto io “Una situazione assurda”. Ciao!!!
Grazie Marisha, ti risponderò appena possibile.
Quanto a Riccardo, basterebbero le tue parole, perchè a 40 anni uno che scrive le frescaggini ridicole che scrive lui manco è da prendere in considerazione.
Gli posso solo ripetere quello che diceva Uno che a differenza di lui conosceva l’umanità e le sue debolezze: “a colui che molto ama, molto è perdonato. Colui invece al quale poco è perdonato, poco ama”.
Riccardo è una macchietta, un fariseuccio moscione (le uniche palle sono quelle che fa venire agli altri, per vedere quelle di Riccardo occorre un microscopio elettronico) che ha visto la moglie prendere proficue lezioni dal postino e dall’idraulico, ecco perchè ce l’ha tanto con le relazioni extraconiugali. Grattandosi la capa ha poi visto spuntare qualche escrescenza, e ne ha avuta la conferma.
Auguri Riccardo, deve essere brutto per quelli che come te hanno la testa solo per tenere separate le orecchie.
Oggi è San Valentino!
Per i senza palle è il giorno della depurazione dei sensi di colpa e della discarica dei peccati!
Per tutti gli altri, un giorno per celebrare la verità dell’amore!
tradire sono tanti motivo quando un raporto di matrimonio nn fuziona piu
X Riccardo: ciao, sono Stefy, la ragazza di cui parlava Albert nel post. Come avrai letto, io ho avuto l’esperienza di fidanzato (età 31 anni) malato di tumore, operato e poi trattato con chemioterapia. Quando è iniziata questa cosa mi è crollato il mondo addosso. Ciononostante l’ho sempre assistito, pur continuando a lavorare (io ha un’attività in proprio e non potevo permettermi di non guadagnare visto che provvedevo al mantenimento di entrambi), e facendo del mio meglio perchè ci tenevo e ci tengo veramente a lui.
Per un anno e mezzo la nostra vita sessuale è stata inesistente, ma io cosa potevo pretendere??? Penso che se io avessi avuto un cancro sarei stata uguale.
In quel periodo si è fatto vivo un mio vecchio amico dell’università e mi sono resa conto che lui mi stava ad ascoltare, mi capiva e mi regalava momenti belli permettendomi di uscire da quella spirale di angoscia in cui ero precipitata.
Siamo finiti a letto. Non nascondo che inizialmente la cosa mi ha turbato senza tuttavia mettere in discussione il mio rapporto con il partner. D’altra parte però mi ha fatto vivere meglio anche il rapporto con il fidanzato perchè io sono dell’idea che a 30 anni non puoi smettere di far sesso, anche se a volte la vita ti mette di fronte a scelte e situazioni molto difficili.
Dopo questa esperienza mi trovo a condividere il pensiero di Albert. Caro Riccardo, prima di parlare e condannare ricorda che la vita è strana ed imprevedibile.
Secondo te io avrei dovuto lasciare il mio fidanzato nel momento del bisogno? Troppo comodo, secondo me. E poi tu parli di persone senza palle….io ti auguro che non ti capiti mai ciò che è successo a me, perchè è solo da queste esperienze che si vede se hai le palle.
Ciao Stefy.
Il problema di Riccardo è che non ha il minimo senso dell’umorismo.
Quindi uno come lui è una pacchia per qualsiasi donna, che se lo rigira come vuole.
Avere le palle vuol dire anche essere furbi, ironici, e dotati di autocontrollo, per non peggiorare i problemi.
Altrimenti finisce come nella cronaca nera: “Uccide la moglie che lo tradiva….accoltella la fidanzata che aveva una relazione…”ecc., se questo è risolvere i problemi, ammazzare e finire in galera.
Uno irascibile e semplicione come Riccardo soccomberebbe subito in una situazione di difficoltà e pericolo, tanto è prevedibile.
Ma poi, hai letto cosa ha scritto nel post n° 16?
Ha scritto che una donna bellissima voleva fare sesso con lui in una roulotte, e lui si è rifiutato perchè ha le palle!
Io direi che ha carenza di testosterone, altro che avere le palle.
E se ne vanta pure! Ah ah ah.
Troppo divertente.
X Stefy:
secondo me gli hai fatto una cosa terribile, forse peggio di quello che avresti fatto lasciandolo nel momento del bisogno! Capisco che gli ormoni a 30 anni girano impazziti (ho 30 anni anche io) ma tradire il tuo uomo, in un momento di enorme difficoltà fisica e mentale, solo per soddisfare gli ormoni credo sia il peggio del peggio. Siamo umani non animali e siamo anche dotati di una enorme fantasia che gli animali non hanno.. potevi o potevate usarla per cercare di soddisfare i tuoi ormoni che ti hanno spinta a fare le corna al tuo uomo in fin di vita.
Scusa se sono stato duro ma nel leggerlo mi è venuta la pelle d’oca.
Frank, evidentemente non hai la minima idea di come si sarebbe sentito un poveraccio malato di cancro che fosse stato lasciato nel periodo più brutto della malattia dalla sua donna!
E’ facile per te fare il moralista, ma sono assolutamente certo che, in una situazione difficile, Stefy abbia scelto il male minore, continuando peraltro ad accudire e stare vicino al suo fidanzato.
Tu pretendi la santità, ma la santità è cosa di una infima minoranza di persone.
Chi pretende sempre la verità in qualsiasi situazione è solo qualcuno che non ha capito nulla della vita vera, che è fatta di compromessi e scelte tra situazioni imperfette.
Provaci tu a dire sempre quello che pensi delle persone con cui hai a che fare, ad esempio.
Lo fai?
No vero, ti vorrei vedere a dire al tuo datore di lavoro, o ad un tuo cliente importante (se lavori in proprio) che sono stati cretini e hanno sbagliato questo e quello!
E allora, perchè fai tanto il giudice intransigente con gli altri?
secondo me ci si tradisce perche ci si mette con persone sbagliate,perche in quel momento si a il bisogno di averne una accanto,che poi quando hanno davvero bisogno vengono pugnalate alle spalle vedi il caso di stefy,ma dovè finito l’amore vero?il rispetto,oggi non si cerca piu l’amore si cerca la coppia maschio femmina,animali senza rispetto,tu forse non amavi il suo essere il suo spirito la sua anima,non lo dovevi lasciare ma temporeggiare un po,appena una persona a qualcosa che non va più non serve più,ee da buttare via,vero?ti auguro che dio non ti ricambi con la stessa moneta,ke atto meskino
eppure si dice che le donne hanno il freno a mano più sotto controllo,immorale
il tradimento esiste sin dai tempi dei ” TEMPI ”
io tradisco
tu tradisci
egli tradisce
noi tradiamo
voi tradite
essi tradiscono
xkè la storia stessa è un tradimento e nessuno può farci niente…
Forse sarò l’ultima delle romantiche…
In ogni caso vi dico che ho tradito e purtroppo non me ne pento!
Ma per l’amore…quello vero… uno deve fare quello che si sente!…Questo per dire che, a volte, uno finisce in una situazione nel quale non si sarebbe mai voluto trovare…
L’importante è reagire!…con onestà a costo di perdere tutto …io ho lasciato immediatamente il mio ragazzo e vi assicuro che è stata dura.
Nell’istante in cui ho baciato il nuovo ragazzo per la prima volta ho capito che non potevo essere innamorata del ragazzo con cui ero stata fidanzata poco prima…Perchè quando l’amore arriva te ne accorgi e non esiste nessun altro.
Avrei una domanda…mi sapete dire come si fa a tradire un fidanzato e rimanerci insieme come nulla fosse e guardandosi ancora allo specchio?
Ci terrei ad avere una risposta…giusto per capire.
Roba da matti…..a me la fidanzata mi ha tradito con uno conosciuto su internet….e stando al suo dire, il giorno stesso….poi, ovviamente con la coda tra le gambe è tornata e ha raccontato tutto….io,p…a, l’ ho stata a sentire….e capire,perchè a suo dire la trascuravo e non la consideravo più. Parlarne prima di fare??? No?? E poi dicono che alle donne di non bisogna dirgli…va bhè, siamo fini, dai. Ora cosa dovrei fare secondo voi??? Fidarmi come prima? Ma io non me le sento più….Ciao!!!
ciao a tt!!! ho contattato qst sito, x sapere qls di + sul tradimento.. ma, bu.. secondo me uno/a ke tradisce nn ama più.. perchè si dv amare sl una persona, dv esistere sl la tua fid e fare tt cn lei..
qnd uno tradisce significa ke si sta spegnendo la candela.. quindi prima di tradire e meglio parlare cn la persona ke gli sta accanto.. dirgli tt la verità, x nn farla soffrire di piu.. baci a tt i cirotani.. (kr).. v.s
lui mi ha tradita sono ferita tanto adesso c’è uno ke mi va dietro e mi sento importante sto ankora kon lui ma ho paura di kadere nelle braccia dell’altro ciao……
ciao raga,
sn una ragazza di 24 anni sn sposata da quasi 3 anni ed è da 3 mesi
ke tradisco mio marito ho pensato più volte di troncare cn il mio amante ma vederlo e stare cn lui mi fa stare bene… come posso fare a mollare tutto….???xfavore aiutatemi..nn voglio lasciare mio marito……….
Per stefy:
Vergognati …. devi solo guardrti allo specchio e ripudiare te stessa fai veramente pietà! non ho parole!
Che bisogno c’e’ di tradire???Chi tradisce e’ insoddisfatto della sua situazione,ma non ha il coraggio di cambiarla.Quando ci si sente fortemente attratti da un’altra persona vuol dire che il rapporto attuale e’ in crisi..a questo punto esistono due possibilità’,lo si tronca e si inizia una nuova storia,o lo si accetta per quello che e’,consci che l’attrazione ha messo in luce gli aspetti negativi del rapporto,sta a noi decidere se la qualità’ del rapporto attuale e’ sufficiente.Il tradimento equivale a tenere i piedi in due scarpe,attingendo il meglio dalle due fonti:un atto di viltà’.Aggiungo che chi viene tradito non e’ mai assente da colpe..Io sono stata tradita,nella seconda ho tradito piu’ me stessa che la persona con cui stavo.Mi spiego meglio,la prima lunga relazione il tradimento prolungato del mio partner e’ stato un tradimento(col seno di poi)piu’ “salutare” che doloroso per me,tale rapporto era tenuto in piedi piu’per accontentare altre persone(miei e suoi famigliari) che per la mia felicita’.Io in quella lunga relazione di 8anni non ho mai tradito,perche’ pensarlo triste per il mio tradimento mi faceva male il solo pensarci..Lui evidentemente la pensava diversamente,passato quel periodo,ritorni a vedere,e non ti ritrovi,ricordi quel che e’ stato e vuoi solo andare via..via non rimane il segno,perche’ sai che la tua felicita’ passa da altre braccia.Nella seconda storia,e’ un po’ piu’ complicata da descrivere,ho scritto precedentemente che mi sono tradita piu’ da sola..negando cio’ che per me era importante per essere felici assieme ad una persona,la mia scarsa autostima a fatto il resto..Aggiungo che il tradimento e’ la peggior cosa e può minare anche il rapporto piu’ saldo..ricostruirlo ci vuole pazienza, fiducia e tanto amore per l’altro..Ciao
chi tradisce o è uno senza palle o è una poco di buono che in confronto le prostitute ai bordi della strada sono santarelline.
ciao a tutti, ho 25 anni sono sposata da 3 e 2 mesi, sto per tradire mio marito, aiutatemi a non farlo.
Lui praticamente è annegato nel lavoro….e come se io non esisto più.
Cosa faccio?
perché devi tradirlo?ti sei sposata presto dovresti esser un pò più dettagliata per poter capire il tuo problema e poterti aiutare,io ho la tua stessa età,e sono separata,ma anche se non vorrai scendere in dettagli il mio consiglio è che non devi tradirlo,è mancanza di rispetto per te stessa e lui,sei sposata a maggior ragione devi esser più coscienziosa,piuttosto parlagli,lascialo ma non ti macchiare di una cosa così brutta saresti uguale a tutto l ammasso di gente che c è,e sopratutto di farai un gran male.
@Cristina85
“…sto per tradire mio marito, aiutatemi a non farlo…”?!?
“…Lui praticamente è annegato nel lavoro….e come se io non esisto più…”?!?
parlarsi no eh? gia, richiede troppo sforzo! Se hai dei problemi veri, se ti accorgi che è finita veramente,che non lo ami più senza alcuna possibilità di recuperare, tronca questa storia…ma per favore basta con la solita scusa del sentirsi trascurati, perche di quello si tratta, di una semplice scusa per sentirsi autorizzati a “darsi” ad un altro.
Se tuo marito ti facesse uno scherzetto del genere, accampando le stesse giustificazioni(!)-troppo lavoro, sentirsi trascurato-“TU” come la prenderesti?
Prima di iniziare nuove storie, bisognerebbe avere “l’accortezza” di chiudere le vecchie.
Ciao a tutti……….purtroppo non sono ipocrita e quindi dico ciò che penso………io amo profondamente la mia donna……..ma la tradisco sistematicamente……..il motivo è solo uno…..ogni donna è diversa e mi dà delle emozioni grandi che non potrei provare solo con la mia……con la mia provo amore e mi piace anche il sesso……..ma con le altre è come farsi una bella partita a tennis…..anzi direi molto di più ovviamente…….passo le ore a praticare tale attività con donne sempre diverse e in ognuna trovo qualcosa di particolare ……e quando torno da lei la amo sempre di più……perchè in lei amo il cuore e il corpo…….nelle altre è solo sesso …….e lo sanno bene….
Ma Valentino…lei lo sa?
E lei ti tradisce?
O è tutto guadagnato per te e perso per lei? Anche se poi così non è..perchè sicuramente sei più felice di un uomo rinchiuso dal poter far sesso solo con una donna..e quindi anche i rapporti con la tua partner saranno più intensi e belli da vivere per lei.
Ciò che mi sfugge è: come la metti con la sincerità? Prima naturalmente dovrei conoscere le risposte alle domande precedenti..
da sempre ho pensato che chi tradisce deve essere considerato un vile,ipocrita ed egoista..che non c’è nessuna giustificazione al mentire alla persna che definiamo compagno/a,fidanzati o coniugi che siano. Ma la mia personale esperienza mi ha vista traditrice e ho capito che solo chi si trova nelle situazioni può capire veramente.io conosco un ragazzo da ben 8 anni che abita a 300 km da me e non abbiamo potuto stare insieme perchè sua madre malata desiderava il matrimonio con un’altra.Io sofferente ho provato ad andare avanti e pur con la sofferenza nel cuore,ho cercato di essere felice.ho un compagno da ben 5 anni che amo ma il mio amore per lui non sarà mai come quello che provo per l’altro.a questo punto soffrire per sempre o cercare di farsi una vita?noi ci abbiamo provato provato ma ci ritroviamo a tradire i nostri compagni perchè comunque noi ci siamo sempre amati e ci amiamo. storia assurda ma la vita è assurda a volte. ovviamente il mio ragazzo non sa nulla io per lui sono la ragazza perfetta perchè non gli faccio mancare nulla e gli dono tutto l’amore che posso. ma una parte del mio cuore non sarà mai sua,come di nessunaltro ed e’ una sofferenza che porto dentro me. penserete che sono ipocrita,falsa,egoista,opportunista e a volte lo penso anch’io..ma poi penso che forse si possono amare due persone contemporaneamente e che forse l’amore giustifica azioni irrazionali..perchè cio’ che viene fatto con il cuore non può trovare spiegazioni,cio’ che vuole il cuore non puo’ essere evitato.
Tradimento?L’essere umano non è monogamo per natura a differenza di
alcune specie animali che invece lo sono.E’con la nascita delle
religioni che è nato il concetto di tradimento.Se si tradisce
smettiamola con i sensi di colpa,si fa e basta.Si può volere bene ad una
persona ma cercare delle emozioni in altre.Il tradimento fa parte
dell’indole umana.
@ lala:
Una filosofia molto comoda la tua.
Premesso che le vie del cervello sono infinite e che esistono anche uomini monogami, il tuo discorso mi pare terribilmente … unilaterale 😉
Non è assolutamente vero che il concetto di tradimento sia nato con le religioni. Il concetto di tradimento è germogliato dal SENTIMENTO del tradimento, che è un sentimento tipicamente umano e perfettamente naturale. Le religioni sono intervenute su questo sentimento per manipolarlo, per strumentalizzarlo e per istituzionalizzare la fedeltà coniugale, ma questo è un altro discorso, che ci porterebbe fin troppo lontano.
“Se si tradisce si fa e basta; smettiamola con i sensi di colpa”. Chissà cosa ne penserebbe il diretto interessato, detto altresì cornuto, dei cui sentimenti e delle cui esigenze il tuo ragionamento non tiene minimamente conto …
“Si può voler bene ad una persona ma cercare delle emozioni in un’altra”
Certo che si può farlo; bisogna solo vedere cosa ne pensa il proprio partner …
Perché il tradimento viene tenuto accuratamente nascosto ? Perché si sa che ferirebbe il proprio compagno e che gli procurerebbe atroci sofferenze, mettendo irrimediabilmente in crisi la stabilità della coppia. Tutto il resto è solo ipocrisia. Ognuno è liberissimo di vivere come crede, come pure di creare relazioni alternative e di praticare la poligamia. Quello che non si dovrebbe fare è spacciare la propria disonestà per realistico buon senso.
ciao io sono fidanzata da tre anni e ultimamente ho incontrato un ragazzo che mi ha fatto letteralmente perdere la testa, io mi sto affezionando tanto anche se penso che per lui sia solo sesso.
il mio ragazzo non sa niente ma quando sono con lui penso all’altro, non so cosa mi stia succedendo, chi è che mi darebbe un consiglio?
quando sto con lui lo continuo a baciare e starei sempre con lui, per lui sicuramente non è uguale, ha una relazione che va bene quindi…
il problema è che lo vedo tutte le mattine e solo uno sguardo mi basta.
cosa dite sto andando fuori di testa?