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Perché le persone sono depresse?

di Confusa30

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Chiedo a voi il motivo

Data di pubblicazione: 7 Aprile 2016

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Categorie: - Salute

101 commenti

  • 1
    Cassandra -

    Perché le persone hanno imparato ad identificare la felicità con il possesso.

    Ma il possesso aumenta l’avidità, non dà la felicità.

    Quella è già dentro di noi, parte della natura umana che abbiamo insozzato con orribili orpelli…

    Mi viene in mente Contessa Miseria:

    L’ho incontrata diverse volte piuttosto ubriaca
    la chiamavano contessa miseria
    per la sua aridita’
    era disperatamente sola
    alle porte dei sessanta
    tristemente avvolta da vistose piume di struzzo e volgari ferraglie

    Contessa Miseria è la vita di questi umani che hanno trascorso l’esistenza a racimolare volgari ferraglie.

    Il senso della vita si è perduto.

    Il senso della vita sarebbe crescere amando, invece è diventato un comprare e vendere.

    Che amarezza…

  • 2
    Yog -

    Per esempio mi deprime moltissimo se finisce la boccia di Narda Stravecchia. Ma qui nella mia zona un super aperto si trova facilmente anche di notte. Un altro motivo di depressione è quando vedo il muso dell’attuale premier in TV o quando incrocio uno del PD per strada. Poi mi deprimo quando leggo post come questo.

  • 3
    Anna -

    per i più svariati motivi… un lutto, una perdità, la mancata voglia di lottare, la mancata voglia di vivere, pessimismo cosmico… è una domanda troppo generica, bisognerebbe analizzare caso per caso.

  • 4
    Sofia -

    Per il semplice motivo che vivono…e non c’è nulla di più schifoso e orrendo come la vita..

  • 5
    Sofia -

    E cmq yog ha ragione…questo è proprio un post inutile e un po demenziale….

  • 6
    ets -

    Le persone sono depresse per due motivi:

    1) sono insoddisfatte e non riescono a far fronte ai loro desideri in campo affettivo, lavorativo, economico e finanziario.
    Questo fa ammattire le persone. Provoca tutto lo schifo relazionale che c’è in giro nella nostra società. Le persone si incattiviscono e passano sopra gli altri come una ruspa.
    2) hanno paura della solitudine e questo le fa avvitare in situazioni assurde che causa altra infelicità e si torna al punto 1.

    Sono poi concordo con Yog, anche io mi deprimo se penso al PD.

  • 7
    Angwhy -

    La depressione può essere il risultato di esperienze negative ma puo anche essere congenita insomma ci si nasce e li c’è poco da fare.io credo che nessuno ci capisca niente perche ha a che fare con la soggettività è ogni caso fa storia a se.

  • 8
    rossana -

    concordo sia con Cassandra che con Ets e Angwhy, che leggo sempre volentieri.

    saper valorizzare quanto di positivo c’è nella propria sorte, a partire dalle piccole cose, senza ambire a traguardi impossibili da raggiungere, unitamente al rendersi conto delle condizioni culturali e socio-economiche che possono incidere negativamente sulle proprie aspettative, spesso sono una buona piattaforma di base per evitare di deprimersi troppo e di lasciarsi andare allo sconforto.

    la salute, la vita e la morte non dipendono dai propri meriti, così come non sempre gli onori e il denaro dovrebbero essere motivo di vanto. nell’ottenerli conta la volontà e l’impegno, ma spesso non quelli soltanto…

  • 9
    Cassandra -

    ets parla di insoddisfazione per desideri irrealizzati… appunto.
    L’essere umano possiede falsi desideri, bisogni egoici e proietta su questi la propria felicità.
    Io ho visto persone senza NIENTE o malati cronici magari anche terminali, essere sereni e perfettamente quieti.

    La depressione è una scelta. Si sceglie di stare male perché non si vuole cambiare, non si vuole spostare punto di vista, non si vuole rinunciare a nulla.

  • 10
    Diego -

    1
    Cassandra – 7 aprile 2016 17:47

    Divina Cassandra! Non c’è da dire altro, se non che oggi la possessività femminile verso l’uomo (spesso a senso unico) deprime ancor peggio quelle contesse.

  • 11
    Anna -

    secondo me la depressione non è affatto una scelta. ci si deprime e basta, spesso per fattori esterni… certo che sta a noi decidere di stare bene ed essere sereni, ma spesso e volentieri la serenità, o se vogliamo esagerare la felicità non dipendono soltanto da noi ma anche dall’ambiente che ci circonda, dalle occasioni che si presentano, da tutta una serie di fattori e esulano dal nostro controllo.

  • 12
    Cassandra -

    Diego,
    taci và… che io son stata piantata in asso, perché considerata poco gelosa!!!

    L’uomo che più ho amato in assoluto e per cui avrei dato la vita, voleva accanto una donna gelosa e prevedibile!

    Daiiiiii… a me sta cosa di dar la colpa ad uno dei due sessi fa incazzare!

    Fanno schifo entrambi, tranne rare eccezioni.

  • 13
    maria grazia -

    La depressione è una vera e propria malattia. Non è una “scelta”, e può colpire chiunque, indistintamente, per varie ragioni e in qualunque condizione oggettiva ci si trovi in quel momento.

  • 14
    Diego -

    Non farti sentire dagli Dei Anna, altrimenti l’Olimpo tuonerà e saetteranno tanti indici puntati contro di te per indurti all’autoaccusa terapeutica. 🙂

  • 15
    ets -

    @Rossana grazie, piacere ricambiato 🙂

  • 16
    Diego -

    12
    Cassandra – 8 aprile 2016 17:57

    Guarda che la “possessività” non ha nulla a che fare con la sana “gelosia”, spessissimo quelle donne non sono affatto gelose, solo tengono l’uomo sotto tiro per poterlo colpire nelle sue eventuali debolezze e sentirsi così grandi.

    Comunque concordo sulla depressione, non è affatto una malattia autoindotta, anzi i depressi vanno aiutati a razionalizzare la causa del loro patire, mai colpevolizzati.

  • 17
    Cassandra -

    Beh, io non sono né possessiva né gelosa, ma proprio non mi viene nemmeno se mi ci impegno.

    E la depressione è una malattia autoindotta, eccome, solo che non in maniera consapevole. Come tutte le malattie.

    Non a caso chi è sereno nell’anima, chi vive con gioia è anche maggiormente sano.

    Con questo non si intende colpevolizzare ma far prendere coscienza ai depressi che solo DA LORO parte la spinta alla guarigione, così solo DA LORO è venuta la spinta alla malattia.

    La depressione è una comune dipendenza.
    Si dipende dal dolore.

  • 18
    Diego -

    Bella la tua deinizione di depressione, per me stai parlando del masochismo, che è una tara ben diversa, per quanto diffusissima.

    E’ ovvio che da ogni problema se ne esce se c’è la volontà, ma non dirmi che i depressi si provocano la malattia da soli per autoflagellarsi o farsi compiangere, ci sono mille cause fisiche o esterne che la inducono in molte persone sensibili, non certamente la loro volontà cosciente o subcosciente.

    Di questo passo s’inventeranno pure che se ti investono sulle strisce pedonali è colpa tua, così la “società assicurativa e civile” se ne laverà le mani e dovrai pure pagare.
    In questi ultimi orrendi tempi, peggiori del Nazismo, c’è questa moda sionista di colpevolizzare l’individuo dopo averlo appunto reso un soggetto individuale.

  • 19
    ets -

    @Cassandra brava! Anhe io credo che il dolore sia una dipendenza; certe persone dipendono così tanto dal dolore dal non riuscire a concepire una vita felice e serena per quanto possibile.

  • 20
    rossana -

    Ets,
    secondo me, le persone dipendono dall’abitudine al dolore più che non dal dolore stesso, tanto da essere a volte spaventate dalla possibilità di cambiamento in positivo.

    in tutti i contesti la consuetudine è un potente collante che tiene ancorati anche quando magari non lo si vorrebbe. spesso ci vuole più forza e coraggio ad affrontare e vincere battaglie con se stessi che non per conquistare imperi, essendo adeguatamente strutturati a tal fine.

  • 21
    Xenia -

    La depressione è come la dipendenza dalla droga: una vera e propria malattia, solo che c’è chi si sforza di uscirne e chi non ci proverà mai perchè appunto è masochista, e allora quella condizione infondo gli è congeniale. Questo tipo di persone non possono guarire, e danneggiano anche chi gli sta vicino.

    La maggior parte dei depressi che conosco sono depressi senza un vero motivo.

  • 22
    Anna -

    ma come si fa a dire che la depressione è come una dipendenza? ma che eresia è questa? le dipendenze portano a un piacere apparente, ci si droga o si beve perchè se ne ha bisogno e perchè il nostro corpo lo richiede… una persona che piacere proverebbe a soffrire? ma che discorsi sono? mi si accaponda la pelle quando si vuole fare dell’intellettualismo anche su temi scientificamente provati. la depressione è un male ed esiste… le persone non provano dolore perche dipendono dal dolore… lo provano e basta. è un disturbo, come i disturbi alimentari, l’autolesionismo… è una malattia dell’anima e della mente e non ha niente a che vedere con le dipendenze…. andate a farvi un giro va!

  • 23
    Diego -

    La depressione è un fenomeno diffuso e tipico delle società “evolute”, in cui l’essere umano viene deviato forzosamente dalla sua Identità profonda e costretto a vivere in ambienti e ritmi che non gli appartengono, dovendo ogni giorno ingoiare le devianze mentali altrui, per cui certamente non può essere felice, non lo è nemmeno il papa.

    C’è invece chi al posto della depressione sceglie la maschera dell’ottimismo o l’oppio della degenerazione interiore e si mette a ruotare nel vortice socio-infernale facendo la volontà di colui che lo ha snaturato, un complice tra i complici del degrado totale.

    Pochi scelgono o possono scegliere una vita naturale a misura di uomo, ma anche lì sono soggetti a fattori deprimenti, come le tasse e l’inquinamento ambientale in aumento.

    Almeno, quando fate un’affermazione, spiegatene i motivi, che altrimenti i dogmi non aiutano nessuno, anzi creano dipendenza.

  • 24
    Cassandra -

    Xenia: La maggior parte dei depressi che conosco sono depressi senza un vero motivo.

    Idem! Ho un’amica depressa da sempre, che vive di psicofarmaci. Casa bellissima, figli due di cui uno adottato, marito e lei con un buon lavoro.

    Sembra che la sua depressione sia la coperta di Linus per farsi amare/coccolare/compatire.
    Da qui sono scaturiti infiniti altri mali, tra cui tumore, curato in più operazioni e riprese…

    Lei stessa dice: la mia è una situazione psicosomatica da cui non riesco ad uscire. Vorrei ma non ci riesco.

    Io dico, al contrario, che chi vuole veramente ci riesce sempre!

    Questa mia amica non ha nessun motivo per essere depressa e per provare sofferenza, NESSUNO!

    Ma io ho anche una sorella in una situazione simile, che ha avuto diversi TSO.
    Nessun motivo per essere depressa, famiglia sana, bella casa, non manca nulla.

    Queste persone hanno una visione distorta della realtà perché hanno deciso di concentrarsi su fattori negativi, perché un minimo cambiamento le mette in crisi, perché NON vogliono crescere.

    Io dico che ognuno ha ciò che si merita.

    Se il dolore non sai trasformarlo, come fa la maggioranza, non è che tua volontà.

    Anima è Psiche, se non equilibri e disciplini i tuoi pensieri, per forza che ti ammali!

  • 25
    Diego -

    Quella è solo una malata immaginaria, però hai ragione Grazia, Mens sana in corpore sano. 😉

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