Perché le persone sono depresse?
di
Confusa30
Riferimento alla lettera:
Chiedo a voi il motivo
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 7 Aprile 2016
L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Confusa30.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Salute
101 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

La depressione è anche un “rifugio”, una delle tante fughe inconsapevoli dall’angoscia della “scelta”. Non si “sceglie” coscientemente, ma si è vittime di sè stessi pensando di esserlo di altro. Il depresso è innocente nella misura in cui non riesce a capirne la ragione, che c’è. Sempre. È una malattia che dipende da noi ma che spesso ignoriamo nascere da noi. Ma che potrebbe guarire grazie a noi
La depressione genera un giro di affari tale che se non ci fosse più gente paturniosa si perderebbero un sacco di posti di lavoro. Se proprio dovete guarire, cercate almeno di non farlo tutti assieme.
@Diego
ed è già la seconda volta che mi confondi con maria grazia…
Diciamo che il Dio immaginario della mia amica somiglia molto al tuo: vendicativo e distruttivo.
Ogni malattia ha la sua origine specifica ed i suoi sintomi, anche la depressione, qualcuno sa descriverli, così almeno i lettori capiscono qualcosa?
Credo che qui se ne parli molto chiaramente e articolatamente:
http://www.stateofmind.it/tag/depressione/
Cassandra, stavolta devo “difendere” Diego. Non mi ha confuso con te, aveva risposto a un mio precedente commento che è stato “nascosto” da quelli successivi. Ho notato che i lettori tendono a vedere solo i commenti dell’ ultima pagina e non leggono quelli precedenti, anche se sono “freschi”.
Diego mi “tampina” in ogni dove perchè si è innamorato di me, ma non vuole ammetterlo.. perdonalo! 🙂
mamma mia quante stronzate che leggo… già la depressione è un business, i depressi non sono depressi, e non sto ad elencare tutte le cazzate che scrivete! siete i bastian contrario della situazione, se la scienza afferma bianco voi dovete dire nero perchè fa più figo… quanta chiusura che leggo in questo forum…. mamma mia! io soffro di depressione da 5 anni, convivo ogni giorno con il dolore, penso al suicidio continuamente e adesso venitemi a dire che la mia è una dipendenza… che voglio stare io cosi per chissà quale stupido motivo… che se ne voglio uscire ne esco… voi non sapete cosa significhi alzarsi la mattina e non vedere l’ora che arrivi la sera per far passare un altra giornata di merda…. ri badisco…. andate a ca....!
Anna, forse lo sappiamo proprio perché ne siamo usciti?
Non è che la chiusura stia a casa tua? Io ci farei un pensierino.
A ca.... ci sono appena andata ma terrò buono il consiglio per stasera.
Grazie
Non è vero che non lo sappiamo Anna. Due volte nella vita l’ho avuta, i farmaci mi hanno aiutato a riprendere il tono dell’umore, ma per quella che è stata la mia esperienza, solo la mia volontà mi ha tolto la “scimmia” dalle spalle. È da un pezzo che so come non ricaderci, come so che quello “stand by” era appunto una tana, una fuga con quale evadevo dalla vita.
Nessuno vuole prenderti in giro come malata immaginaria, ma molto dipende da noi, per qualunque tipo di “guarigione”.
Anna, non te la devi prendere così. Noi stiamo cercando di analizzare in modo obiettivo una situazione.. se io sto male e riconosco che quella condizione non mi piace, mi sforzo di uscirne, anche se non è detto che ne esco. Non ti sembra ? Per esempio, invece di concentrarti solo sui sintomi che avverti, hai provato a capire le cause da cui deriva la tua depressione ? Perchè questo è molto importante per una guarigione.
31
Anna – 11 aprile 2016 11:55
Cara Anna, se si vuole si può capire benissimo chi soffre, ma poichè molti hanno paura di mettere in discussione sè stessi e i canoni sociali che determinano questa piaga mondiale, non volendo riconoscere di esserne schiavi, in tutti i forum troverai “bastian contrari” che danno ciascuno la propria versione, tassativamente diversa da quella altrui almeno nelle sfumature, per sentisi “unici ed inimitabili”. E’ la sindrome del divinismo edoniano, forte stato depressivo, guai a dirgli la verità.
Capisco bene perchè tu aspetti la sera e il sonno, essendo le giornate pesanti nel vuoto di una società assente, ma schiacciante, che impone valori vuoti e ostentazioni, ormai lontana dalla vita tranquilla nella Natura ed incapace di scambi interiori con l’altro.
Anna…..non hai idea di come ti capisco…
Però non sono state dette solo cazzate….nei commenti sono state dette anche cose giuste…
ragazzi io qui ho letto addirittura di business… insomma mi sembra un tantino esagerato! e paragonare la depressione a una dipendenza mi sembra una enorme stronzata! è vero che con la buona volontà ce la si può fare, non lo metto in dubbio, ma ricordiamoci che la vita è fatta anche di eventi, di fattori esterni che vanno ben oltre alle nostre capacità intellettive. quindi la serenità e la felicità non dipendono esclusivamente da noi, è quello che vi vgolio far capire… per lo meno, a me è quello che succede ogni singolo, santissimo giorno… non voglio più stare male, non voglio più soffrire e mi impegno a farlo… e taaaccc succede sempre qualcosa a mio sfavore! e non è compatirmi, credetemi!!
xenia, io conosco bene le cause della mia depressione e del mio malessere… ma non ci posso fare nulla! ormai la vita mi riserva ben poche speranze perhè è la vita! non dipende solo da noi purtroppo… magari esistesse la bacchetta magica!
e poi è scientificamente provato che l’umore, la serotonina, sono tutti fattori che influiscono sullo stato depressivo del paziente.. sono scientificamente provate… adesso venitemi a dire che non esiste nemmeno la depressione bipolare… vi mando a ca.... ancora!!! 😀
La sindrome del divinismo edoniano. min....: siamo fottuti! E io che mi stavo preoccupando che forse a settembre devo andare in Mozambico, e di recente ci sono stati tre casi di Ebola.
ok, esiste tutto, allora prendete i farmaci e mucci!
Qualcosa a nostro sfavore succede a TUTTI, lo vogliamo capire o no????
Eppure NON TUTTI siamo depressi.
Sta a noi toglierci una misera ESSE di dosso!!!
Ecco, aggiungo anche che il depresso ama sentirsi diverso, baciato dal dolore e quindi UNICO, quando invece la merda è la stessa per tutti.
Scendete dal piedistallo va là e finitela di compatirvi.
Va’ in Mozambico Golem, rischierai forse un po’ di Ebola, ma ti assicuro che là sono talmente provati dalla vita che nessuno di loro si crede “dio”, il divinismo edoniano non arriverà mai in quelle contrade, parti felice.
Golem, ma è proprio necessario che tu ci vada ?..
vabe’ cassandra, io ci ho provato e la solfa è sempre quella… cosa vuoi sentirti dire? Che hai ragione? Va benissimo… hai ragione tu! Contenta adesso? Sei più serena?
Dipenderà dal prezzo del petrolio. Laggiù è stato scoperto dall’ENI forse il più grande giacimento gas-petrolifero mondiale, e io sono consulente per un’azienda che si occupa della installazione logistica di cantieri operativi per lo sfruttamento del gas che fuoriesce con l’estrazione dell’olio. Ma se questo resta a 37 dollari si aspetterà. Comunque meglio rischiare l’Ebola che la sindrome del divinismo edoniano. Con quella si muore sicuramente. Inoltre il Mozamba è un posto fantastico dal punto di vista naturalistico.
Diego,
divismo edoniano! radical-chic!
considerazioni condivisibili e… pure divertenti…
è stato un piacere incontrarti qui, come lo è stato in passato con Realtà dei Fatti…
persone vive, con diverse sfaccettature, anche se non sempre tutte traslabili in dogmi assoluti…
Capito Golem ? parti felice! ecchisenefrega se creperai di ebola o verrai aggredito e derubato. L’ importante è che sarai riuscito a evitare il divinismo edoniano!
Quest’ anno sono morti molti cervelli eccellenti:
Umberto Eco
Ettore Scola
David Bowie
Se mi muori anche tu Golem abbiamo fatto il quartetto completo della sorte funesta class 2016!
Ovviamente, tra la massa caproide e conformata sono invece ancora tutti vivi e vegeti..
Anna,
chiaramente la depressione non è una scelta, nessuno decide di stare male però condivido che si può scegliere con la forza di volonta e tanta buona pazienza di lottare con i mezzi necessari per poterne uscire. Lo dico a fronte di un esperienza personale, dove anch’io anni fa sono caduto in questo baratro, indotto da fattori esterni che mi hanno portato a convivere con questa spada di damocle per un lungo periodo della mia vita. Non pensavo mai al suicidio, ma avevo paura di morire perchè gli attacchi di panico, e le ansie 24h su 24 non mi lasciavano in pace. Non voglio raccontare i particolari intimi di un privato che mi appartiene e che fanno parte ormai del mio passato, ma vorrei dare il mio contributo unendomi a chi dice che si tratta di una forma di dipendenza e che si può guarire; in effetti se ci rifletti non hanno tanto torto se lo intendi proprio come correlazione, non dipesa da se stessi ma da situazioni che portano a questo genere di condizione. Sò esattamente di cosa parli, cosi come conosco la leggerezza di quelle persone che in modo inappropiato cercano di convincerti che per risolvere questo problema basta persuaderne la mente. Magari fosse stato cosi semplice, una bella botta di ottimismo e tutto sparisce. Purtroppo non funziona cosi, per me ce voluto tempo, coraggio, forza, l’aiuto delle dovute medicine, fede e affetti… ho imparato a mie spese che se fossi stato un insensibile e più menefreghista sicuramente non mi sarebbe capitato, ma ognuno nasce con un determinato carattere e per quanto si lavori su se stessi, difficilmente si può cambiare natura.
beh gimmy che dire… analisi perfetta… a te non ho niente da replicare :-)tu soffrivi di crisi di panico, a me con il mio vissuto mi sono comparse fobia sociale, poca empatia nel rapporto con gli altri, solitudine, e chi più ne ha più ne metta… è per quello che mi arrabbio quando mi sento dire che lo decidiamo noi…la depressione è sottile, un sottile disturbo dell’umore, ma esiste ed è scientificamente provata… ho provatyo anche io ad affacciarmi alla fede… ma non ce l’ho fatta, è stato più forte di me, non mi sento cristiana se non in parte… e anche li ennesima delusione, non riesco a credere in dio come vorrei. saluti
Anna, i momenti difficili nella vita sono sempre dietro l’angolo per tutti, non possiamo farne a meno; credi in te stessa, nelle tue possibilità e piano piano ne verrai fuori. Ognuno ha il diritto di esprimere i propri pensieri come meglio crede, e se non ci piacciono, possiamo sempre non condividere e dissentire. 🙂
Anna,
mi fa piacere che abbia ricevuto una risposta che ti appaga.
dal mio punto di vista, in questi casi la volontà ha la sua importanza, così come ce l’ha sia la motivazione che spinge a cambiare che le persone giuste, che possono essere d’aiuto, sia con le parole che con le medicine, quando queste sono strettamente necessarie nel periodo di malessere più acuto.
nessuno si salva da solo ma nessuno può essere salvato se non è lui stesso a desiderarlo, con forza e convinzione, a qualsiasi costo.
c’è poi anche sempre da tenere presente la genetica, legata a eccessi di sensibilità, a volte difficilissimi da sconfiggere…
rossana….ti assicuro che io lotto giorno dopo giorno contro il mio malessere… a tutti i costi… sono ancora qui, non mi sono mai ammazzata e non ho compiuto atti criminali… semplicemente lotto, ma le normali avversità della vita mi mettono completamente ko, quelli che possono essere dei problemi normali per una persona che non vive una situazione difficile come la mia si rivelano tali: dei problemi di routine, normali. per me sono delle montagne insormontabili. e poi c’è il tempo… è vero che ci vuole tempo in queste cose ma lo scorrere inesorabile dei giorni non aiuta il mio umore, non mi aiuta a vedere positivo, perchè? perchè si invecchia, perchè si va incontro ad altri problemi, di altra natura, diventando quindi tutto un circolo vizioso. di cui a volte sono convinta di non uscirne mai del tutto e rimanere condannata a vivere nei miei problemi…e di questo non ce la faccio più, e lo sottoscrivo!