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Perché le persone sono depresse?

La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

101 commenti

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  1. 11
    Anna -

    secondo me la depressione non è affatto una scelta. ci si deprime e basta, spesso per fattori esterni… certo che sta a noi decidere di stare bene ed essere sereni, ma spesso e volentieri la serenità, o se vogliamo esagerare la felicità non dipendono soltanto da noi ma anche dall’ambiente che ci circonda, dalle occasioni che si presentano, da tutta una serie di fattori e esulano dal nostro controllo.

  2. 12
    Cassandra -

    Diego,
    taci và… che io son stata piantata in asso, perché considerata poco gelosa!!!

    L’uomo che più ho amato in assoluto e per cui avrei dato la vita, voleva accanto una donna gelosa e prevedibile!

    Daiiiiii… a me sta cosa di dar la colpa ad uno dei due sessi fa incazzare!

    Fanno schifo entrambi, tranne rare eccezioni.

  3. 13
    maria grazia -

    La depressione è una vera e propria malattia. Non è una “scelta”, e può colpire chiunque, indistintamente, per varie ragioni e in qualunque condizione oggettiva ci si trovi in quel momento.

  4. 14
    Diego -

    Non farti sentire dagli Dei Anna, altrimenti l’Olimpo tuonerà e saetteranno tanti indici puntati contro di te per indurti all’autoaccusa terapeutica. 🙂

  5. 15
    ets -

    @Rossana grazie, piacere ricambiato 🙂

  6. 16
    Diego -

    12
    Cassandra – 8 aprile 2016 17:57

    Guarda che la “possessività” non ha nulla a che fare con la sana “gelosia”, spessissimo quelle donne non sono affatto gelose, solo tengono l’uomo sotto tiro per poterlo colpire nelle sue eventuali debolezze e sentirsi così grandi.

    Comunque concordo sulla depressione, non è affatto una malattia autoindotta, anzi i depressi vanno aiutati a razionalizzare la causa del loro patire, mai colpevolizzati.

  7. 17
    Cassandra -

    Beh, io non sono né possessiva né gelosa, ma proprio non mi viene nemmeno se mi ci impegno.

    E la depressione è una malattia autoindotta, eccome, solo che non in maniera consapevole. Come tutte le malattie.

    Non a caso chi è sereno nell’anima, chi vive con gioia è anche maggiormente sano.

    Con questo non si intende colpevolizzare ma far prendere coscienza ai depressi che solo DA LORO parte la spinta alla guarigione, così solo DA LORO è venuta la spinta alla malattia.

    La depressione è una comune dipendenza.
    Si dipende dal dolore.

  8. 18
    Diego -

    Bella la tua deinizione di depressione, per me stai parlando del masochismo, che è una tara ben diversa, per quanto diffusissima.

    E’ ovvio che da ogni problema se ne esce se c’è la volontà, ma non dirmi che i depressi si provocano la malattia da soli per autoflagellarsi o farsi compiangere, ci sono mille cause fisiche o esterne che la inducono in molte persone sensibili, non certamente la loro volontà cosciente o subcosciente.

    Di questo passo s’inventeranno pure che se ti investono sulle strisce pedonali è colpa tua, così la “società assicurativa e civile” se ne laverà le mani e dovrai pure pagare.
    In questi ultimi orrendi tempi, peggiori del Nazismo, c’è questa moda sionista di colpevolizzare l’individuo dopo averlo appunto reso un soggetto individuale.

  9. 19
    ets -

    @Cassandra brava! Anhe io credo che il dolore sia una dipendenza; certe persone dipendono così tanto dal dolore dal non riuscire a concepire una vita felice e serena per quanto possibile.

  10. 20
    rossana -

    Ets,
    secondo me, le persone dipendono dall’abitudine al dolore più che non dal dolore stesso, tanto da essere a volte spaventate dalla possibilità di cambiamento in positivo.

    in tutti i contesti la consuetudine è un potente collante che tiene ancorati anche quando magari non lo si vorrebbe. spesso ci vuole più forza e coraggio ad affrontare e vincere battaglie con se stessi che non per conquistare imperi, essendo adeguatamente strutturati a tal fine.

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