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Perché le persone non mi cercano?

Lettere scritte dall'autore  IANCURTIS
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 27 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

33 commenti

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  1. 21
    CLAUDIO -

    Solo ad Antonello Venditti, a metà degli anni 80,venne la curiosa idea di “cantare” la frase:🎼ci vorrebbe un AMICO per poterti dimenticare 🎼.
    CHE IRRESISTIBILE PARADOSSO! 😲

  2. 22
    Yog -

    Essì Anghwhy, gli amici spariscono anche per questioni diverse da quelle puramente anagrafiche, ma tieni conto che di menti fertili ce ne sono poche. Tu, per esempio, non hai conservato nessuna di quelle buste con dentro i fumetti della Marvel (di solito tre, quattro) che vendevano nei chioschi quando tu eri piccolo? Sappi che oggi una busta intatta vale 350 euro.
    Una bustina con i calciatori di Monaco ’72 che ti regalavano fuori scuola elementare per invogliarti alla collezione, purché chiusa, 150 €.
    Ti è passata la fortuna per le mani, ammettilo.
    Poi chiediti se hai una mente fertile pure tu, e datti una risposta.
    Ci vediamo in montagna, mi riconosci dal Flaubert ben oliato.

  3. 23
    Angwhy -

    Ho tenuto gli Stickers Panini,quelli con gli attori di Hollywood,è,ce li hai quelli?

  4. 24
    Yog -

    No, me li ciulò la maestra ed a fine anno non me li restituì. Ora la maestra riposa da qualche lustro più o meno in pace, il figlio invece gira in Lamborghini. Tieniti cari gli stickers.

  5. 25
    Beatrice -

    Si trova il tempo per tutti quelli a cui si vuole bene, magari non sarà molto ma basta che sia di qualità. Se non si trova è perché non si vuole veramente bene e quindi non interessa. Le forme “d’amore” sono diverse ma sempre amore è e se c’è quello non ci sono gerarchie: le persone che ami sono TUTTE importanti e hai piacere di trascorrere del tempo con loro…pure se sono pallose perché diciamoci la verità tutti possiamo essere pallosi a volte, la vita non è ZELIG

  6. 26
    Jan -

    Penso che il mio senso di solitudine sia peggiorato dall’avvento dei “social”.
    Ogni volta che ne apro uno mi rendo conto delle persone che non conosco, che non capisco, che mi attraggono ma non comunicano, che non hanno tempo, che non gli ne frega un cazzo, che hanno altri problemi…ecc.
    Stavo così bene prima!
    Ora non ti chiamano piu’, non vengono a trovarti, sono sempre di corsa… .
    Grazie ” Social” .

  7. 27
    Yog -

    Jan, cioè sei peggiorato circa 4 lustri fa. Auguri…

  8. 28
    Stef -

    È vero che un’amicizia consiste in gesti ricambiati. È vero anche che ogni gesto ha un valore.
    Quindi devi preoccuparti che ciò che fai sia di grande valore non solo per te ma anche per il tuo amico.
    Io potrei passare un giorno sotto la pioggia per un mio amico. Questo potrebbe essere un grande sacrificio per me, ma con poco valore per lui.
    Quello a cui si mira quindi è stare in “marce alte”, ove te sai donare senza fatica qualcosa di grande.

    E come capire l’unità di misura del tuo amico?
    L’amicizia si cela in questo, conoscere abbastanza da poter intaccare l’umore altrui.

    E se l’amico non ricambia? O stai sbagliando tutto te, oppure lui non ti capisce, oppure lui non agisce.

    Molte persone temono che parlare rovini tutto, ma la maturazione è varcare i propri limiti e la paura è un limite. Parlare ci fa crescere, ci fa capire l’altro e ci aiuta a farci capire dagli altri.

    Vivere è sopravvivenza, basta non pretendere troppo dagli altri e avere la coscienza pulita.
    Tutto ciò che vogliamo è non rimanere soli.

    Ma ricorda, la solitudine è quella paura per il buio di cui i bimbi tanto parlano: ti spaventano le sue forme e ti avvolge il suo silenzio, ma in verità non fa così male, bisogna solo saperci…

  9. 29
    Milena -

    Guarda che gli amici sono quelli che andiamo a prendere in banca, e con quelli fai ballare l’orso e l’orsa insieme…

    Tanto, anche se ti sembrerà banale e scontato, la gente pensa solamente a se stessa, tutti, io compresa…

  10. 30
    Mik -

    Ti capisco benissimo.. Ho vissuto tante volte questa situazione(soprattutto dopo la fine di una storia), mi sono dovuta ricreare un giro nuovo di conoscenze a 35 anni, non é stato facile.
    Ho un paio di amiche storiche, ma ci si vede poco(per distanza, per stili di vita e interessi diversi), però so di poterci contare.
    Per il resto posso dire che non é impossibile ripartire da zero,é difficile, ma se si hanno molti interessi e si svolgono varie attività é fattibile..
    Anche se poi ci si rende conto che si é sempre i primi a scrivere o cercare le persone.. E a lungo andare può stancare.. Io ci provo a mantenere i legami, a proporre cose ecc.. Ma se vedo che la cosa a lungo andare é a senso unico mi scogliono e inizio a non farmi più sentire io e fare le cose anche da sola, cosa che non é mai stata un problema.
    Sicuramente non sono una party girl,nonostante sia gentile, socievole e attiva, sono piuttosto tranquilla, ma probabilmente per essere cercati bisogna necessariamente essere delle persone ‘rumorose’, gli animatori della compagnia(questo é quello che percepisco io).

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