Perché mi vogliono, ma mai per sempre?
di
Why
Perché non riesco mai a dare retta ai primi campanelli d’allarme? Perché non mi fermo e continuo a crederci? A sperare? Perché mi illudo? Perché lascio che mi cerchino se poi mi devono gettare via? Perché lo fanno? Perché lascio che lo facciano? Perché lascio che mi feriscano? Perché devo rimanerci sotto sempre e solo io? Perché mi vogliono, ma mai per sempre? Sto da schifo.
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Categorie: - Amore
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Mi innamoro sempre di persone sfuggenti, a cui piaccio, ma mai abbastanza evidentemente. Piaccio perché per come le faccio sentire, al centro del mondo, perché è proprio così, sono state in momenti diversi il centro del mio mondo. Prendono quello che possono e restituiscono briciole. E se possono, mi feriscono. E’ andata sempre così, io neanche le avevo notate più di tanto, son loro che si sono fatte avanti. E tale è il mio vuoto che piano piano abbasso ogni difesa. A quel punto si tirano indietro e poi improvvisano deboli ritorni. Perché mi è così difficile guardare verso altre ragazze che non siano di questo tipo? Perché solo loro entrano in contatto con le mie emozioni? Col mio cuore? Perché solo loro sanno come fare per sedurmi?
Perchè non fai altrettanto,starai meglio
Perchè tu senza rendertene conto “reciti” la parte femminile nella coppia, cosa che alla donna non dispiace per un po’. Ma per scelte più “importanti”, proiettate sul lungo periodo, le stesse cambiano “modello”. Sarai divertente, simpatico, disponibile, ma non ti “stimano”. Lo riconosci tu stesso: sono loro che ti seducono e non tu loro.
Una donna resta quando ti ama veramente, ma per arrivare a quello servono anni. Oppure quando gli piaci ma non si sente sicura di averti, e sei tu lo “sfuggente”. Se tu sei a “disposizione”, sei dato per scontato e quindi “non hai valore” di mercato. Questo non è un comportamento voluto, intendiamoci, non sono “cattive” quelle ragazze, è istintivo. Una femmina media istintivamente vuole un maschio “autonomo”, sicuro di sè, non un “cameriere”. Ciò non toglie che non si possa essere sensibili e affettuosi, ma non devi MAI “dipendere”.
Vedi se ti riconosci in quello che ho scritto. Se la risposta è sì, non puoi farci niente, ti devi rassegnare.
Cià
Why voglio dirti una cosa che mi disse una volta un caro amico: accettiamo l’amore che pensiamo di meritare. Riflettici. Io l’ho fatto, anche con l’aiuto di uno psicologo, e ho scoperto un mondo dentro di me. Ho scoperto che il nostro modello di riferimento della coppia sono i nostri genitori. I miei genitori non si amavano e non si rispettavano. Crescendo ho assimiliato questa realtà e ho attratto uomini che non volevano il mio bene e che mi permettevano di ripetere l’unico schema di “amore” che conoscevo: quello dei miei genitori. C’erano uomini per bene che mi cercavano ma io li allontanavo: inconsciamente non credevo di meritare davvero quel tipo di amore sano. Su questo sito troverai tanti che ti diranno di trattare anche tu male gli altri, di usarli. Qualcuno ti dirà che le donne sono tutte viperr stronze che guardano solo soldi. Ma queste cose non ti faranno sentire bene: non si fa mai del bene a fare del male. Prenditi tempo per te, analizzati e chiediti quali sono i…
… i tuoi standard. Forse ti stai accontentando perché pensi di non poter esser amato in modo pulito. Io non so perché attiri queste donne prive di alcuna moralità e sentimento e mi dispiace per come stai. Ma ricordati che prima di stare bene con gli altri bisogna stare bene con se stessi. Devi accrescere la tua autostima e capire che meriti di meglio. E quando avrai raggiunto questa consapevolezza allora sarai pronto per trovare una persona degna del tuo amore e che sappia ricambiarlo. E non rendere mai male per male perché questo non fa di te una persona migliore. Ti abbraccio e ti sono vicina, perché ti capisco davvero. Oggi mi guardo indietro e penso a chi nella vita mi ha trattato come uno zerbino e mi dispiaccio per loro perché non sanno amare il prossimo e nemmeno se stessi. Io invece sto imparando come si fa e sono felice. Ce la puoi fare caro Why, sono sicura!
“Oppure quando gli piaci ma non si sente sicura di averti, e sei tu lo “sfuggente”. Se tu sei a “disposizione”, sei dato per scontato e quindi “non hai valore” di mercato. “
Concordo. In pratica non sanno amare la persona ma il ruolo. Bell’affare..
Golem, hai ragione su molte cose, però le cattiverie gratuite subite quelle non le capisco proprio. E fidati, spesso giocano, visto che mi è capitato mi cercassero mentre ero impegnato. Come non capisco perché accendere un interesse dove non c’è un sentimento, io non cerco chi non mi interessa. Perché loro lo fanno? Visto che quando mi allontano (lo faccio per non stare male, non per strategia come mi sembra mi suggerisci tu), mi ricercano pur avendo tutti gli elementi per non andare avanti, non essendo realmente interessate. Vogliono amicizia? Come fanno a pensarlo quando sanno di aver smosso sentimenti diversi? Anche loro sono irrisolte quanto me, il punto è capire perché le sento così femminili, perché ne subisco il fascino (e ti potrei dire che si è sempre trattato di ragazze carine, ma neanche bellissime per intenderci), dato che puntano subito dritto al cuore senza minimamente conoscermi. E a quel punto, si, c’è il mio vuoto affettivo di cui sono consapevole che mi porta ad abbassare le difese.
Anika, grazie per le tue parole, quello che davvero mi fa male è constatare che finora solo chi mi ha poi ferito mi abbia fatto provare sentimenti forti e un reale interesse. Quasi fossero droghe di cui non posso fare a meno. O forse come se mi ostinassi per cambiarle o per cambiare il finale. Come se non mi accorgessi di chi invece mi rispetta e lo ha sempre fatto. Magari anche più carine, se ci volessimo fermare al solo aspetto estetico. Eppure senza riuscire a colpirmi al cuore, senza che mi mancassero, senza l’insistenza delle altre. Vorrei non fosse così, ma è difficile ora immaginarsi qualcosa di diverso. Sono ancora troppo dentro. Certo, le tue parole e il tuo abbraccio però mi infondono speranza. Grazie.
Probabilmente per qualche meccanismo inconscio tendi ad affezionarti sempre a persone che poi ti scaricano, o forse sei tu che ti fai troppe aspettative e questa “ansia” di impegnarti la trasmetti all’ altra persona, la quale persona inevitabilmente poi finisce per sentirsi soffocata. Prova a vivere tutto con più leggerezza, senza sovrastrutture e prendendo un pò la vita come viene. Se poi anche così il risultato sostanzialmente non cambierà, devi accettare il triste verdetto che accettano tanti altri. Piaci si, ma non come partner della vita.
Bohemien, sottoscrivo, proprio un bell’affare. Vedo solo calcolo, non piacere di conoscersi e viversi.
Maria Grazia, son loro che mi hanno fatto sentire importante, speciale, all’inizio della frequentazione e io ormai mi guardo bene da tempo dall’essere soffocante (ma perché mi inviti a casa tua, se ti sembro soffocante? Perché mi ricerchi dopo mesi in cui non ci calcoliamo? E perchè poi puntualmente mi deludi?).
Io mi affeziono per davvero, questo è certo, ma non stalkerizzo proprio, ma non per tattica, ma per non stare male! Ripeto, io non cercherei mai una persona verso cui non provo interesse, soprattutto se so che non cerca amicizia.
Il mio problema è capire perché non riesca a non illudermi con queste persone, pur scorgendo già all’inizio qualche segnale di ambiguità, al di la delle belle parole, perché mi rifiuti di considerare i primi campanelli d’allarme, le prime mancanze, capisci?
Why, il tuo atteggiamento tende a muovere lo scherno da parte del “gruppo” femminile per una ragione che, per quanto oggi appaia assurdo, anticamente -in epoca neolitica diciamo- aveva lo scopo di “svegliare” chi non era a fuoco col resto della comunità di appartenenza. Un candido “sognatore” di 10mila anni fa (e ne nascevano anche allora ovviamente) diventava un peso per quella che era la difficile economia di sopravvivenza, dove ognuno aveva bisogno dell’altro per cercare il cibo, la protezione e il maggior confort possibile. Un maschio non “scaltro” era oggetto di dileggio da parte della femmina perchè da lui ci si aspettava capacità di iniziativa, astuzia e fiuto. Tutte doti utili per “vincere” un nemico o una preda. E quella tipologia maschile tende ad essere piuttosto indipendente e sicura di sè, quindi “utile” alla comunità e alla femmina a lui legata. Ecco perchè le donne anche oggi sono attratte e “stimano” quel tipo maschile. I cromosomi sono sempre >>>
>>> gli stessi, anche dopo 100 secoli, rispondono solo in maniera diversa alle diverse esigenze di oggi, ma le ragioni istintuali sono sempre quelle.
Un “candidone” come te non troverà nessuna femmina della stessa generazione che lo “apprezzi”, perchè tu per loro sei un potenziale partner sessuale, e puoi anche piacere fisicamente, ma se quelle femmine non percepiscono quella “mascolinità” di cui accennavo, fanno in maniera da provocarla. Se per assurdo tu reagissi in maniera più “maschia”, sono sicuro che verresti apprezzato, perchè dimostreresti quella “vir” (la forza in latino, da cui “virilità”) che loro si aspettano.
Insomma, prima di rinunciare a te cercano di vedere se hai le “palle”.
Non fraintendere, non voglio offenderti, ma la realtà delle cose, compresi i rapporti umani, e quelli sessuali in testa, è molto più banale di quello che le nostre illusioni ci fanno credere.
Io ti sto mostrando solo la “nuda verità”. Tu puoi anche non crederci perchè non ti piace, ma alla fine ha sempre ragione lei, contaci.
Why quello che ti capita, guarda caso, vien confermato qui dalle parole di una femmina: “ piaci sì, ma non come partner della vita“. E tu giustamente dici vedo solo calcolo, non piacere di conoscersi e viversi. Sai perché? Perché evidentemente il tuo aspetto gli piace e quindi ti invitano a casa loro per sco...., poi tu lasci trasparire il tuo bisogno di impegnarsi, di affetto, di conoscersi che, intendiamoci, sono tutte cose assolutamente umane e loro fanno marcia indietro: perché a loro piace il bad boy! Quello per cui devono sempre sentirsi sul filo del rasoio, quello che non le dà certezza, quello che le scopa e se ne va. Quello che le ingravida e poi le abbandona. Il 95% sono così. Non credo che tu per qualche strano scherzo del destino sia attratto solamente da questo tipo di donna, il punto, è che succede perché su 100, 95 sono così! Ovvio che le probabilitá ti remino contro.
“Il mio problema è capire perché non riesca a non illudermi con queste persone, pur scorgendo già all’inizio qualche segnale di ambiguità”
Why, forse il punto centrale è proprio questo. tu “capti” fin da subito quando qualcosa “non va”, ma se la persona ti piace molto magari sorvoli su certi allarmanti campanelli, con i risultati che hai descritto. E’ una tendenza che abbiamo tutti, ci mancherebbe. Solo che è quello che poi in un secondo momento ci porta a stare male, perchè investiamo su persone non meritevoli delle nostre energie e del nostro tempo. In altre parole, occorre capire se chi ci cerca lo fa per un vero interesse o per mero opportunismo. E regolarci poi di conseguenza.
Un caro saluto.
Come sempre Golem è l’ unico utente ( tra i maschi abituali del sito ) che ha focalizzato perfettamente la questione. Gli altri invece puntualmente distorcono il significato dei commenti scritti dalle donne. Non è che l’ uomo buono e sensibile non piaccia. Quello che “non piace” ( o meglio, che NON ATTIZZA ) è la mammoletta, quello che si dimostra da subito troppo fragile e dipendente dall’ altra persona, troppo bisognoso. Tanti uomini purtroppo questa lezione non ne vogliono sapere di impararla, incappano sempre negli stessi errori e sono condannati alla perenne solitudine. Tra l’ altro lo stesso discorso vale anche per noi donne: anche noi veniamo lasciate se, almeno i primi tempi, non ci mostriamo un minimo misteriose, indipendenti e sfuggenti. E i soliti buonisti e perbenisti del sito non intervengano con le solite menate, per piacere! Del tipo che le persone mature non usano tattiche, che bisogna apprezzare la spontaneità, ecc… sapete bene che la realtà è diversa!
Maria Grazia, mi spiace, ma sei fuori strada. Ribadisco, io scrivo perché il problema che mi pongo è perché continuo a dare fiducia e a farmi coinvolgere da chi già prima di iniziare la frequentazione non dava garanzie di affidabilità (perché guarda che non lo fate solo voi l’esame ai raggi x di un potenziale partner). Evidentemente sono un ingenuo o forse talmente presuntuoso da credere che chi mi cerca con insistenza, soprattutto quando sparisco (altro che mammoletta!), abbia un reale interesse nei miei confronti. Poi invece magari scopro che come diresti tu, attizzo di più quando sono sfuggente (tipo quando ero impegnato?). E allora io avrò mille problemi ma chi segue queste strategie di seduzione, cosa cerca? Il brivido? Perché parla di sentimenti se non ne prova? Per inciso, alla fine ti parlo di donne che non sono meno sole di quanto lo sia io, con alle spalle numerose relazioni fallite (la mia colpa è non tenere conto di questo, come fareste voi) e che giocano a far le…
ragazzine, pur non avendo più l’età. Contente voi.
Ps: ogni volta che, passata la delusione, la mammoletta è stata regolarmente ricercata, si sono prese delle sprangate in faccia, ma non per spirito di vendetta, ma proprio perché quando ferisci e calpesti gratuitamente, rimangono solo macerie.
Ma non dico questo gongolando, anzi. Lo dico amaramente perché sembra proprio che la gente non impari mai niente (me compreso) e cresce solo in cinismo. Meglio soli a questo punto.
Sì la gente non impara niente Why.
Poi usi il termine cinismo in un’accezione negativa quando invece è l’unico mezzo per osservare la realtà per quella che è. Non so se sei un ingenuo, forse sì, certamente sei vittima delle tue “sensazioni” pilotate da gusti particolari, che ti fanno trovare attraenti soggetti inaffidabili. Ma non sei l’unico, seppure come appartenente al genere maschile sia abbastanza infrequente la tua posizione, molto più presente in quello femminile. Devi rassegnarti a questo ruolo, perchè la prossima volta che ti troverai di fronte a una di quelle tipe ci ricascherai perchè è la tua natura. È come essere allergici alle angurie come me. Quasi ogni anno mi viene la febbre e l’orticaria quando la mangio, ma ne vado pazzo e me ne scofano chili e chili ghiacciate. È colpa dell’anguria? No ovviamente, ma siccome ne vado ghiotto mi sono rassegnato. Fallo anche tu e non pensarci più.
P.S. il “cinismo” era un movimento filosofico dell’antica Grecia, improntato al realismo essenziale, intellettuale e non solo.
Massì. Il Dottore con il suo indefettibile latino ti ha ricordato che devi avere “vir”, ovvero la forza. Io aggiungo un parere professorale dicendo che devi avere anche un “vis”, ovvero una faccia, di bronzo.
Come vedi, il latino è maestro di vita.
Why,
“sono state in momenti diversi il centro del mio mondo” – a mio avviso, questo è uno dei principali errori in cui evitare il più possibile di cadere. deleterio quasi quanto la totale carenza di attenzioni dopo il primo momento di euforia amorosa.
quanti anni hai, se ti va di dirlo? quanto sono durate le tue più significative relazioni di coppia?
Ciao Rossana, ho superato I 40 da diverso tempo ? ho alle spalle una lunga relazione sofferta, conclusasi male per colpa di entrambi. Che sicuramente mi ha segnato. Poi dopo solo qualche altra storia di durata più breve, ma vissute sempre con intensità. Il filo rosso che le accomuna è il senso di precarietà. A parole tutti ricerchiamo stabilità, serenità, poi nei fatti ci si delude profondamente. Solo che non di rado sono stato oggetto di attenzioni mentre ero impegnato (con conseguenti crisi personali e di coppia) da donne che, una volta libero, si sono rivelate interessate a giorni alterni. Evidentemente, magari io stesso appaio ai loro occhi poco affidabile, me ne rendo conto. Però, se fosse questa una delle ragioni per cui le mie storie non evolvono, perché cercarmi? Se è solo un passatempo, io sono stanco di ciò. Tutto qua. Grazie della tua opinione.
Ma le regole della tua vita le detti tu o gli altri? Se non ti vogliono, che ci stai a fare? Non è un affare. Allora, taglia! Dall’ inizio devi dire ciò che vuoi chiaramente e se non lo ottieni te ne vai!
Why,
“A parole tutti ricerchiamo stabilità, serenità, poi nei fatti ci si delude profondamente.”
un tempo, quando tutto era più difficile per la maggioranza degli esseri umani, la stabilità era qualcosa a cui davvero si aspirava. ed era necessaria la coppia, per poter mantenere un decente equilibrio esistenziale e di famiglia.
oggi, quasi tutti sono in grado di reggersi da soli. quindi, perché impegnarsi, sacrificare parti di sè per non essere soli, quando la compagnia e il diversivo, soprattutto per le donne, sono disponibili ovunque, con grande facilità?
si tratta di passare dalla libertà e dal perenne divertimento alla reclusione e all’impegno. ieri lo voleva di più la donna, incapace di reddito proprio; oggi lo desidera di più l’uomo, che ha meno occasioni di essere ricercato e corteggiato.
quanto sopra in linea generale. è poi anche vero che, se ci si aspetta troppo dal partner, non si può in seguito che esserne delusi. e per le donne non c’è limite al meglio potenzialmente raggiungibile…
Rossana, quel che dici sulla possibilità di cui sembrano disporre soprattutto le donne di cambiare partner probabilmente corrisponde alla realtà. Ne prendo atto, faccio di conseguenza fatica a capire il senso di parole come costruire, amore, che le stesse hanno usato verso di me. E temo che, se questi sono I presupposti, farò sempre più fatica a credere a chi me le rivolgerà in futuro. Purtroppo. Ma può essere che sia un mio limite. Per quanto riguarda le mie aspettative rispetto alle storie passate sono state quelle di tutti, niente di meno, niente di più. Invece,è vero che il problema per cui ho scritto (e su cui devo lavorare e tanto) sta nel fatto che io queste aspettative le ho riposte in persone in cui scorgevo qualche elemento di inaffidabilità all’inizio, ma che superavo grazie alle emozioni che mi davano I periodi ok con loro (in cui sentivo di essere amato a 360°). Poi quando hanno chiuso l’hanno fatto senza porsi freni nel ferire, sempre. Quindi la colpa è dentro di me evidentemente, ma si sa, non scegliamo chi amare…
In questo momento, per esempio, ho conosciuto da qualche tempo una ragazza che razionalmente mi piace molto e che è anche decisamente più carina dell’ultima che mi ha fatto soffrire, eppure non provo forti sensazioni. Forse è presto. A volte penso che l’essermi ostinato, dove forse sarebbe stato più saggio proprio non iniziare nulla, sia stato anche un peccato di presunzione da parte mia (della serie, ma allora cambiano per me). Ma non hai idea quante volte ho fatto in modo di sparire (per tutelarmi) e quante volte tornavano alla carica sapendo bene come illudermi. Purtroppo non è facile resistere, neanche alla persona che non fa per te, se ti senti innamorato…
Lo scegliamo invece, e sul fatto che il problema sia dentro di te ci puoi scommettere. È solo che tu sei fermo alle farfalle nello stomaco. Sei solo alle “elementari” dell’amore, e hai appena imparato a leggere le prime pagine del libro, ma pensi di aver già capito come va a finire. Hai molta strada da fare amico mio, nonostante i tuoi oltre quarant’anni. Auguri.
Delle donne un uomo non deve fidarsi, tutto qui. Ricorda quel che risponde il personaggio di Jack Nicholson (uno scrittore) in “Qualcosa è cambiato” a chi gli chiede come fa a descrivere tanto bene le donne nei suoi libri: “Semplice. Penso a un uomo, e gli tolgo razionalità e affidabilità.”
Anch’io perdo la testa per le pazze smandrappate, ma non ne faccio una malattia. So cosa aspettarmi, le seduco, me ne faccio sedurre, le scopo, mi ci diverto e ne divento perfino amico.
Ma esserne il compagno stabile, mai. Cervi a primavera ce n’è già troppi, in giro.
Yepa!
Golem, crudo, ma probabilmente hai ragione tu (non mi manca la capacità di guardarmi dentro e di vedere I miei limiti, almeno questo me lo riconoscerai, altrimenti non sarei qui a scrivere, in fondo ammettendo che sono stato io a scegliere le mie carnefici. Certo, anche loro non sembra sappiano poi così chiaramente cosa vogliono, dato che hanno provato a cercarmi anche quando anche per me la storia era veramente chiusa, ma questo in fondo non cambia la natura del mio problema.). Terrò a mente quello che hai detto per il futuro.
Cucador, che dire, deve essere proprio così. Anche se è un peccato non potersi fidare completamente. Grazie comunque.
Le donne della generazione di Rossana ignorano il fatto che per quelle più giovani di loro la vita è molto più complicata di quanto non lo fosse un tempo. Oggi, per trovare un compagno decente con cui costruire un rapporto stabile, non basta essere esteticamente passabili e saper cucinare abbastanza bene. Oggi bisogna dimostrare di essere anche: ottime amanti, ottime lavoratrici, donne in gamba e intraprendenti e possibilmente con dei possedimenti, donne con un’ intelligenza e una perspicacia non comuni e, non da ultimo, donne capaci di non invecchiare e di frenare il tempo. insomma.. sembra che ormai non ci sia più limite a quello che un uomo appena appena decente possa pretendere in termini di compagnia femminile. e per quanto riguarda i maschi più sfigati o svantaggiati, questi preferiscono rimanere soli tutta la vita ( o a limite ricorrere di tanto in tanto al sesso a pagamento ) piuttosto che adattarsi a stare insieme a una loro pari..
..Anche secondo me comunque Why sceglie le persone spinto dalle farfalle nello stomaco e non sulla base di una scelta ponderata ( cioè valutando anche le affinità intellettive e caratteriali tra lui e l’ altra persona ). altrimenti non prenderebbe tutte ste tranvate.
Cucador, si. Conosco quel tipo di donne ( prive di affidabilità e razionalità ). Sono quelle che trovano più facilmente marito.
Crudo ma sincero, su questo puoi contarci. Riflettici se vuoi, potresti trovare una “via” meno frustrante per il tuo futuro sentimentale.
Ciao.
Why,
“parole come costruire, amore, che le stesse hanno usato verso di me” – in una relazione amorosa, più che non in altri contesti, dovrebbe essere sempre chiaro che le parole sono come lo zucchero sulle fragole: servono a dare pienezza, a rendere il rapporto unico e speciale, anche quando di fatto è seriale e di scarso contenuto. mai fidarsi delle parole!
“queste aspettative le ho riposte in persone in cui scorgevo qualche elemento di inaffidabilità all’inizio” – ci si dovrebbe sforzare di valutare con attenzione queste avvisaglie nei primi 2-3 mesi di frequentazione. dopo, subentrando l’attaccamento, diventa quasi impossibile dar loro il giusto peso per proiezioni a lunga durata.
“quando hanno chiuso l’hanno fatto senza porsi freni nel ferire” – purtroppo, in linea generale, le donne non brillano per assunzione di responsabilità: più facile, e psichicamente più comodo, scaricare tutto sul partner, in modo da allontanarlo il più in fretta possibile.
continua
segue
“l’essermi ostinato, dove forse sarebbe stato più saggio proprio non iniziare nulla, sia stato anche un peccato di presunzione da parte mia” – più che sulla presunzione, opterei per allocare la scelta a desiderio e speranza, due aspetti molto umani e quasi sempre presenti nelle attrazioni più spontanee.
se la tua indole ti porta al momento verso un certo tipo di donna, non ci puoi fare molto per orientarti in senso opposto. puoi soltanto avviare relazioni con molta cautela inziale, valutando al meglio rischi e benefici. quando un uomo o una donna sanno di averti in pugno, ti possono far ballare come meglio preferiscono. in questo sta la loro forza e la loro vigliaccheria!
con il tempo, forse, i tuoi gusti potrebbero stabilizzarsi su personalità meno intriganti e più affidabili. non tutti imparano dalle proprie esperienze ma il tempo resta comunque un buon maestro…
in bocca al lupo con la prossima!
Perché “soddisfatti o rimborsati”.
Grazie anche a te Rossana, le tue osservazioni sono molto importanti per me. Sai, ho usato il termine presunzione perché per me, soprattutto nell’ultima storia, l’aspetto più seducente di queste donne intriganti era il fatto che a tratti calavano con me quella maschera di sicurezza che ostentavano pubblicamente e si mostrassero in tutte le loro fragilità. Mi illudevo che fossi io così speciale dal penetrare nella loro anima? Ma durava poco. Sai qual è l’aspetto strano (e ridicolo direi) della mia vita sentimentale? Che in gioventù non ero così, se l’istinto (e la ragione) mi diceva che certe mancanze non erano per me superabili, lasciavo e senza tentennamenti. E venivo per questo considerato insensibile, incapace di perdonare. Io non mi sentivo così, però questi giudizi, durati almeno un paio di anni, hanno messo in discussione quelle mie certezze giovanili, inducendomi ad essere più flessibile nelle successive relazioni, con I risultati che ho descritto prima.
Pazzesco, col passare degli anni, anzichè imparare a scegliere sempre il meglio per il mio benessere interiore (fidandomi delle mie sensazioni), mi sono fatto male da solo.
Risposta a titolo
“Perché mi vogliono… ma mai per sempre ?”
Perché non amano nella maniera in cui tu te lo aspetti !
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Sempre se pensi ne valga la pena ovviamente …?
Why,
se in gioventù sapevi orientarti meglio, non dovrebbe esserti troppo difficile tornare a essere più selettivo. meglio poche ma valide che una marea di opportunità bacate fin dall’inizio…
non che sia facile incocciare l’incrocio pienamente soddisfacente per entrambi i partner. occorre sempre una buona dose di comprensione e di tolleranza reciproca ma si deve avere abbastanza chiari gli aspetti sui quali non vale la pena transigere.
Rammenta: la donna che paghi subito è quella che ti costa di meno.