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Penso di farla finita, ma non so ancora…

di marmassa

Views: 0 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ho 37 anni, laureato, ora prendo la seconda laurea, ho molti interessi, ed ho intrapreso lo studio delle lingue straniere. Vorrei levarmi da questa vita perchè tanti mi dicono troppi titoli e, pertanto niente lavoro. Apputno!!! sono penalizzato. Non trovo niente in quanto non ho un lavoro, inoltre, sempre per la conseguenza non ho la ragazza.
Anche questa sera, sono uscito con un mio amico il quale ha portato una sua amica, ma essa è la sua nuova ragazza. Ho fatto la figura del reggere il moccolo alla candela.
Pertanto dico: avere titoli, sentirti diri tutti i giorni, sei un bravo ragazzo, vedrai che prima o poi ecc.. ecc. perchè sarebbe lungo l’elenco, ma ne vale la pena di vivere? Io dico di no!!!
Avevo provato a suicidarmi con la macchina, i mei non sanno di questo fatto, sulla strada avevo trovato un frate il quale si era messo a pregare. Ho fallito anche in quella occasione.
Pertanto dico che bisogna essere fortunati per suicidarsi, perchè se trovi gli ostacoli anche in questo campo, non fai parte né della così detta “Società civile” n* delle “persone che tentano di suicedarsi” in quanto sei escluso da tutto. Non sei accettato dalle ragazze, non sei accettato quando presento domanda, è ovvio che parlo di me così se qulcuno dovesse leggere la mia lettera-protesta vediami se dice l’incontrario. A parole sono buoni tutti, ma a fatti non so.!!!!

Data di pubblicazione: 10 Aprile 2007

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Categorie: - Me Stesso

56 commenti

  • 1
    Dordon -

    Non hai buttato niente nella tua vita: hai fatto quel che ti piace fare, studiare.
    Che ti fot** se gli altri ti dicono cosi, a me lo dicono tanto quanto te che alla fine mi hanno depresso e anche io ho provato a farla finita. Purtroppo non essendo un esperto suicida non ho preso abbastanza sonniferi. Che è servito? a deprimermi ulteriormente e a condurre una vita più insoddisfacente. Vuoi lavorare? Dove vivi? Non sei uno di quei laureati “con la mia laurea non mi abbasso a fare il bidello”, come dice la pubblicità “il punto di partenza non è sempre quello di arrivo”. Non voglio criticarti, vedi io gli studi non li ho potuti scegliere, non ho avuto questa fortuna, però ora sto continuando, prenderò quello stupido inutile diploma che odio, farò un lavoro che fra 10 anni mi farà morire di una malattia, [lavorare in raffineria non è il top], ma pazienza che vuoi fare? Le donne non te se pigliano se non hai soldi e non mostri loro che hai le palle. Un giorno però avrai dei figli, li guarderai e dirai “allora una cosa buona nella mia vita l’ho fatta”.
    Ecco cosa penso, un giorno avrò dei figli e loro saranno tutta la mia gioia.

  • 2
    raffaele -

    Marmassa non tentare più di fare quelle cose, pensa a trovare una occupazione qualsiasi, fai finta di non avere studiato niente e di non avere nessun titolo, mi sembra che al giorno d’oggi ci sono troppe persone che si laureano, forse per dare lo stipendio a molti docenti.
    Questo stato in cui viviamo non mi piace, troppi burocrati, politici falsi, e preti che parlano sempre, comunque mettiti nei panni degli extracomunitari che pur di guadagnare qualcosa fanno qualsiasi lavoro, auguri, ciao.

  • 3
    Ari -

    Ci hai messo 18 anni per la prima laurea, se fai altrettanto per la seconda puoi andare direttamente in pensione. Non vedo motivi di preoccupazione per il lavoro.

  • 4
    Shinigami -

    X Ari: Ma che è lo prendi anche in giro? Cmq ha detto che è laureato e sta prendendo la seconda laurea a 37 anni mica la prima, è solo da ammirare.

  • 5
    cristiano -

    scusa, hai la laurea in lingue, saprai l’inglese, cosa aspetti a lasciare l’Italia???

    vieni in UK, la vita e’ qui, li c’e’ solo la morte!

  • 6
    Alameida -

    Forse tu non credi in Dio, ma Lui crede in te;
    Forse quel frate non era lì per caso;
    Forse Dio non vuole che ti suicidi ma vuole che tu combatta;
    Non scegliere la via più facile, scegli la via GIUSTA: combatti e prega, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.
    Forse il tuo destino è “la scala”.
    Sali gli scalini della vita, ma non ti abbattere; ogni scalino che superi ti rende più forte. Non chiederti quanti scalini devi superare ancora, ma sali la scala della vita con forza e speranza e ti garantisco che quando sarai arrivato alla tua meta, quando sarai arrivato alla fine della scala, non riuscirai a sopportare l’immensa gioia che proverai.

  • 7
    mario -

    Ringrazio a tutticoloro i quali mi hanno scriito. E’ facile giudicare una persona, ma prima di iscrivermi a scienze politiche, ho frequentato per 2 anni matematica. Nel frattempo, ho passato concorsi nelle FF.AA ma, purtroppo scartato. Per questo motivo mi sono iscritto nel 1993. ed il ptimo esame è stato nel 1994.
    Lingua inglese non è il mio forte, sto studiando tedesco, russo e francese.
    ma andare al’estero così senza una méta non è semplice, ci sono anche le condizioni economiche.
    Per quanto riguarda la Fede pregare, quante ho chiesto il mio disegno ma mai risposto.Sini stanco molte volte, non ho più voglia di uscire alla domenica, vedere le coppiette, mi fà tristezza, mi sento solo.
    l’anno scorso, quando ero vigile urbano, mi facevo mettere di servizio alla domenica per passare il tempo.

  • 8
    Pessa -

    Sei vergognoso…ci sono migliaia di persone al mondo che lottano per la vita…e tu vuoi farla finita per dei problemi del genere?
    La vita funziona così…alti e bassi, discese e salite…..si cade e ci si rialza….
    Gli ostacoli sono inevitabili….le delusioni bruciano…ma anche quando tutto sembra andare male….bisogna trovare il modo e la forza di andare avanti.
    Troppo semplice “farla finita”..come dici tu…..
    Non so se avresti mai il coraggio di buttare via la tua vita, bisogna essere davvero forti per farlo…o meglio folli….
    Fai pure la tua scelta….ma prima fatti un esame di coscienza….
    Sei un egoista….Ho perso un amico un anno fa…aveva 22 anni…aveva ancora tante cose da fare…tante cose in cui credere..e anche se la vita non sorrideva sempre anche a lui…sono sicura che se solo avesse potuto scegliere avrebbe scelto la vita..con le sue avversità…la vita con i suoi dispiaceri e con le sue sconfitte…!
    Non mi va di compiangerti o di assecondare la tua follia…Fai quello che vuoi….
    Dici di aver studiato molto…Ecco classico esempio in cui la cultura, a quanto pare nn è servita a molto, non ti ha di certo illuminato se ora sei arrivato a certi punti….
    Buh……non ti capisco…Non prenderla male..ok..è solo il mio pensiero….
    Non credere che io non sappia cosa voglia dire..sentirsi soli….tristi…irrealizzati……lo so…ma…così è la vita…..e i vincenti vanno avanti a prescindere!
    Ciao Pessa

  • 9
    raffaele -

    Brava Pessa, finalmente un discorso con le palle, ti voglio bene anche senza conoscerti, così bisogna ragionare, ciao.

  • 10
    Pessa -

    Ciao Raffaele…beh sono contenta che una volta su un milione ci troviamo d’accordo..dai scherzo. Non volevo fare la predicatrice o la saputella e spero che Marmassa questo lo capisca. Ci sono migliaia di momenti tristi e duri da superare…penso un pò per tutti….Sto passando tutt’ora un periodo davvero poco felice….ma nonostante ciò non arriverei mai a pesare anche solo per un istante di farla finita….è da perdenti, ma soprattutto da egoisti….Raffaele..un abbraccio affettuoso..Pessa

  • 11
    Mari -

    smettila Mario…bellissimo, studi e conosci cose nuove……..l’eta’ non conta nulla …..sii felice e orgoglioso di quello che fai……bravissimo mettici tutto il tuo impegno se hai bisogno di una persona che ti dia forza……eccomi …..io parteggio per te….sei in gamba …non mollare e ultima i tuoi studi……potessi studiare io., purtroppo mi manca il tempo…..

    ciao Mario a presto …metticela tutta

  • 12
    mario -

    ho fatto fare pace!!!!
    Rospondo a Mari. Grazie per il tifo, ma non è tutto oro
    Oggi, mentre ero in centro, ho vidto un prof il quale mi ha detto se lavoravo. Gli ho detto di no,disoccupato, ma la realtà diversa. Fai i concorsi, studi, ma alla fine non sei nessuno. Conti se porti ivoti o sei qualcuno altrimenti sei l’emerginato dalla società. Questo il vero problme
    signori, se andassimo ad esaminaee bene chi sta bene? Il ricco, Non voglio essere moralista, o essere sicuro. Ho molte insurezze nel campo sentimentale. Se fallisco che garanzia offro alla mia compagna?

  • 13
    poli -

    Grande Pessa… ci sarebbe sempre bisogno di persone forti e dirette come te…in questo modo si aiutano gli altri!!!! Bisogna reagire, reagire, reagire!!! e poi Mario… non buttarti giu` (nel vero senso del termine) e vedrai che le cose prima o poi si metteranno per il bene… l’importante e` che bisogna crederci e soprattutto avere stima di se stessi… STIMAAAAA!

    Un bacio a tutti, Poli

  • 14
    mario -

    Dietro a quello che scrivo c’è di più. Da 18 anni ho cercato di inserirmi nel mondo del lavoro, ma ahimé sono sono riusciuto. Sapete a 18 anni, si studia, si lavora nello stesso tempo, si cerca di dare esami universitari.
    Ebbene, concorsi tanti, ma del posto niente.
    Non sono benestante, come molte persone possono pensare, sono l’incontrario, nullatenente. Abitavo in affitto con mia madre, mia nonna, mia sorella (sposata). I miei sono separati. Vivo con mia madre pertanto con uno solo stpendio il suo 800 €, chi mi finanziava gli studi era una signora, però essere ancora così con laurea in tasca, nullatenente, che si fanno sacrifici anche per andare a mangiare una pizza o al ristorante tante volte è difficile.
    Quandoi trovato lavoro presso iil comune, oppure al call center i soldi li davo tutti a mia madre per pagarsi i debiti.
    Ora a 37 anni, non avere né un lavoro né una ragazza per me è difficile.
    Tanti scrivono o pensano che sia tutto facile dire va be, non impoorta. Ma quando interiormente ti senti escluso perchè se guardessero i titoli o lapersona sarebbe diverso, invece purtroppo non è così.
    La situazione non è alle stelle, anzi tutt’altro. Non mi si avvicina neanche una ragazza quando la prima cosa che dicono il lavoro che fai. Perchè non sei andato a lavorare?
    Oppure sei un bravo ragazzo, sei speciale per questo no ti vogliono.
    Lòa stessa cosa quando ho presentto domanda come parcheggiatore ed operatore ecologico.
    La societòà moderna guarda soprattutto al materialismo ed è per questo che sono emarginato, anzi escluso perchè se hai una posizione conti, altrimenti sei un emarginato.

  • 15
    Mari -

    Mario non fallirai credimi stringi i denti ancora un pochino….e poi raccoglierai i frutti di quello che con fatica stai seminando …e poi scusami se non esci come fai ad avere una vita sentimentale…esci e cerca di conoscere….potresti trovare una ragazza comprensiva che studia come te e capisce le tue problematiche …smettila con il pessimismo….sei fortunato ….poter conoscere cose nuove…. che meraviglia!!!
    ciao piccolo Mario

  • 16
    mario -

    rispondo a mari

    quante volte sono uscito, quante volte andavpo in giro alla sera lungo il mare, ma niente. andare in disco non mi piace.
    preferisco i pub, ma anche lì niente.
    sono stnco doi girare stanco di andare in giro alla domenica e noto le ragazze con i ragazzi. stanco di sentire dire mi ha tradito mas io sono ancora con lui. stanco di sentire dire mi ha picchiata ma…

  • 17
    Mimmo -

    Ciao Mario,
    sentimi bene. Tu devi fare una rivoluzione nella tua vita. Parti dal presupposto che, se continuerai ad essere così negativo e senza forze, le cose continueranno ad andare male. E’ una legge fisica. Credimi. Ridi e il mondo riderà con te, piangi e piangerai da solo, diceva qualcuno.
    Non puoi continuare a piangerti addosso, a essere la vittima di tutto, a non volere vedere le altre coppiette perchè ti senti in difetto, a sentirti male perchè non trovi lavoro, pur laureato. Credimi, non lo dico perchè penso che non hai ragione. Ho visto unpo’ di mondo e, purtroppo, su lavoro e amore non posso che comprenderti. Hai ragione in quello che dici. Ma che te ne fai della ragione. La vita è adesso, tu hai 37 anni e te la devi andare a prendere. Con forza.
    Se ti scrivo, peraltro, è perchè mi trovo anch’io in una situazione non semplice. Ho 28 anni e la ragazza con cui sono stato negli ultimi 5 anni e mezzo mi ha appena lasciato. All’improvviso, dice che sono diventato troppo pessimista, che penso troppo a tutto, che non sono deciso nelle scelte, che non sono quello che ero una volta, sereno, leggero e con le spalle larghe. Non so chi ha scritto che le ragazze vogliono chi ha le palle. Beh, caro Mario, sappi che è esattamente così. Devi essere uomo, devi tirarti fuori da questa situazione e affrontarla a viso aperto. Non queste str*nzate con la macchina. Reagisci ca**o!! Non hai lavoro? Vai a fare il magazziniere in un supermercato, credimi non si guadagna male e si vive tranquilli. Te lo dice un laureato, precario e malpagato, che più si addentra nel campo dove vorrebbe lavorare (il giornalismo), più si rende conto che: 1. Non sarà mai possibile; 2. Non è davvero vita quella.
    Io mi sono massacrato per settimane dopo quello che mi è successo. Poi ho finalmente capito la mia situazione e quello che mi chiedeva e imputava lei. Aveva ragione su molto. Lei mi ha salvato, forse non ci rivedremo più, però lo ha fatto.
    Io, Mario, mi sono svegliato una mattina e mi sono detto: “Basta, Mo basta con le seghe mentali, basta con le sofferenze sulle stronzate, basta con le angosce e le ansie”. La vita non è questo. La vita è una partita di calcetto con gli amici, una birra d’estate, quattro risate in compagnia, affrontare un problema e cercare in ogni modo di sdrammatizzarlo, riderci sopra, dargli poco peso. Guarda ho capito questo. E ora sto meglio anche con gli altri. Il male che portiamo dentro si vede all’esterno, non c’è niente da fare. Se stai bene, invece, dai sicurezza. E in questo mondo di sicurezza non ce n’è molta. So quanto è difficile far questo se uno sta male. Devi autoconvincertene, devi azionare una levetta sul tuo cervello e non staccarla più. Quando ti viene una fitta o un pensiero, chiama un amico oppure guardati un film da ridere.
    Poi vedrai che arriverà una ragazza che ti farà crescere i fiori sull’asfalto. Magari, come è capitato a me, una che sarà capace di salvarti, anche dopo.
    Mi raccomando Mario,
    Reagisci!!!

    Ciao,
    Mimm

  • 18
    mario -

    Caro Mimm,
    vedi ho provato anche come magazziniere, come aiuto cuoco, come cameriere, portiere di notte, parcheggiatore, autolavaggio, call center e molti altri lavori. Sono sempre rimasto a casa, oppure se mi prendevano poi mi lasciavano a casa. Quindi mi sento sconfitto, sai quante persone mi dicono se hai il lavoro hai tutto. Per questo mi sento penalizzato.

  • 19
    Alessandro -

    Ciao Mario, anch’io sono messo malissimo come te. A 33 anni non ho un lavoro, non ho amici (perchè sono tutti fidanzati o sposati) e anch’io esco da solo e non riesco a conoscere nessuna ragazza con la quale instaurare una bella amicizia perchè sono già impegnate. le persone che conosco mi danno gli stessi consigli che dicono tutti quelli che ti hanno risposto. ma anch’io come te trovo inutile la vita e non riesco a sbloccare niente malgrado i miei tentativi 🙁

  • 20
    fabry -

    comunque bisogna uscire dal pregiudizio che il suicidio sia una cosa sbagliata, nessuno sa cosa c’è dopo la morte ed inoltre questo è un evento certo nell’esistenza di qualsiasi essere vivente.Quindi su quale base il suicidio è sbagliato????
    La seconda cosa che mi fa urinare dalle risate, gli uomini con le palle, e che vuol dire?????
    Un uomo è con le palle se va in giro con il makkinone e fa vedere che è realizzato.. lapo elkann ne ha di makkinoni è uno con le palle e solo un paraculato? o forse la stessa cosa..
    La verità è che non siamo tutti figli di agnelli quindi non tutti possiamo essere con le “palle”.
    La laurea nn serve a nulla in italia è vero, te lo dice uno con una laurea in ingegneria e socio del mensa italia.
    Certo poi la Carfagna è onorevole, però avere un bel popo è più importante di ogni titolo…
    PS : estenersi da questo forum moralisti e benpensanti siete patetici !!!!

  • 21
    Lilly -

    Io ho solo 15 anni…sono fidanzata…vado a scuola,ho genitori e fratelli…ma nn mi sento affatto accettata come dovrei!!!sono molti gli adolescenti che si trovano nella mia sitazione…stò con il mio ragazzo da quasi 7 mesi…non so neanche se ci arriveremo…mi sento me stessa con lui…sono felice e triste allo stesso tempo…da qnuando stò con lui ho avuto molte discussioni:con lui(litigi sono all’ordine del giorno),con la mia migliore amica(quella che conosco da quando sono una gagna,lei sa tutto di me,ma io ho commesso lo sbaglio di interessarmi troppo al mio ragazzo e non dare tempo di stare anche con lei…ne ho pagate le conseguenze…l’ho persa,ho provato a riacquistare la sua amicizia,ma ormai lo sbaglio che ho fatto è indelebile,e oltre a lei,non ho nessun’altro amico,quindi dal ritono delle mie vacanze,non sono mai uscita di casa,solo un pomeriggio,sono uscita un’oretta emmezza da sola,come una scema…),e con i miei genitori(da quando stò con il mio ragazzo sono cambiata da bianca a nera…è come se non fossi più io…e poi non hanno accettato il fatto che abbia avuto la mia prima volta con il mio primo ragazzo(quello attuale)…ho passato la peggior estate che si possa immaginare…avrebbe dovuto essere la più bella…ma ho commesso troppi sbagli,non ho mai usato la testa…non crescevo,pensavo di fare la osa giusta per me…penso ancora di averne fatte di giuste però,molte no)…ora vi chiederete cosa centra…beh…non lo so neanche io sinceramente,ho solo voluto raccontare un pò di me…
    centra perchè anche io ho avuto molte volte l’idea di suicidarmi,ma non ne valerebbe la pena!!!come d’altronde la storia del 37enne!!!avere la ragazza o no non è l’essenziale,si certo,meglio averla che no in certe circostanze…uffa!!!stò passando uno dei momenti peggiori,sembrava che le acque si fossero calmate…ma per colpa di telefonate lunghe durante le mie vacanze,tutto è dinuovo tornato come prima!!!il mio ragazzo è in vacanza,non lo vedo da quasi 2 settimane!!!stò male perche lo sento 1-2 volte al giorno se va bene per 5minuti!!!vabbè…cosa centra la storia di una gagnetta con tutto questo?!!??!non lo so,non lo so!!!so solo che se la facessi finita farei un affare,sono stufa di sentirmi inferiore agli altri,non sentirmi accettata per quello che sono,per quello che faccio o dico da tutti!!!sono stufa!!!basta,basta,BASTA!!!!e tu,ragazzo mio,non buttare la tua vita,dai tempo al tempo…
    Ps:spero che tutto si risolva al più presto,non posso continuare a vivere così,è troppo pesante la cosa…ciao a tutti ilaria

  • 22
    savio -

    Ciao a tutti,mi sono imbattuto (per caso) in questa discussione. Devo dire che nemmeno io stia passando un gran periodo…34 anni non ho più un lavoro,ho lasciato la mia ex perchè troppo imbecille e piena di sè….e ora sto da schifo….Posso dire una cosa però: Combatto ogni giorno contro sentimenti e pensieri negativi…. lo faccio con tanta fatica … ma non voglio arrendermi.No! non mi arrendo per me ,la famiglia, gli amici e perchè credo in un Dio migliore che brama di sostenerci col suo amore e col suo santo spirito, Sembra strano sentire: La vita e un dono che ti e stato fatto da qualcuno che non sono i tuoi Genitori, ma e cosi…. Ripeto spesso penso alla morte come soluzione hai miei problemi. Ma si deve pensare anche a quelli degli altri che si possono causare con un gesto inconsulto…..Traumi sensi di colpa che possiamo lasciare hai nostri cari che improvvismente assistono ,o vengono infomati che il figlio,padre,fratello si è ammazzato…. Credetemi non e bello per niente. Parlo per esperienza non per sentito dire..Fino a qualche anno fà lavoravo in un agenzia di pompe funebri. Non immagginate quante volte ho assistito alle telefonate dei Carabinieri che alle 3 del mattino informano i genitori della morte del figlio tovato impiccato, ho si e avvelenato ecc. e orrendo assistere a scene del genere ….Quindi mi raccomando pensateci e ripentaci prima di fare una cosa del genere ! Chiedete aiuto non vergognatevi…Io il mese scorso più volta mi sono rivolto al centro mentele proprio per essere aiutato.Fatelo senza pensare alla vergogna ..Che c’e da vergognarsi se si vuole salvare la propria vita? non fate i fessi chiedete aiuto a volte solo parlarne ti fa star meglio,come mi sento ora che ho sfogato delle emozioni e sensazioni per me forti….N.B. A 18 anni mio fretello di 11 anni scendendo giù in garage mi trova appeso come un salame. Mi tira giù cianotico tre giorni in coma. Come poso pensare di rifargli del male? Pensate prima di agire ..Ciao a tutti e se avete fede in Dio usatela.

  • 23
    federico -

    Io non ti capisco. A parte che da come scrivi io alla storia delle due lauree o laurea e mezza che sia non ci credo, ma poi mi pare che tutto quello che chiedi sia una storia e un lavoro. Nulla di inarrivabile, in verità. Ragiona con me: o la vita li fuori è governata dal caos e tu non puoi farci nulla (ipotesi che scarterei) o forse un senso a quello che accade c’e e tu non lo vedi. In soldoni, ma com’e possibile che altri ripetto ai quali non ti manca nulla riescano dove tu fallisci?
    Se io potessi regalarti con una bacchetta magica una donna e il lavoro, poi saresti ok? Perchè vedi se uno arriva a pensare di farla finita non è nè il lavoro nè la donna nè le spalle larghe che gli mancano, ma la voglia di vivere. A prescindere dal resto. Prova a prenderti 5 minuti di pausa e a rispondere alla domanda: ma io, voglio veramente stare in salute e vivere sereno?

  • 24
    fra -

    Smettetela di giudicare chi sta male e vuole farla finita. Ognuno di noi ha avuto un percorso diverso dall’altro e nessuno può sapere le sofferenze che una persona si porta dentro.La voglia di vivere viene a mancare quando tutti i nostri progetti falliscono,quando ci troviamo senza amici e senza famiglia,quando la persona che amavamo fugge da noi senza spiegarci il perchè.Nella vita non tutti soffrono;c’è chi è più fortunato e giudica inopportunamente chi vuole uccidersi.Il suicidio non è il gesto del vile ma di chi ne ha passate di tutti i colori e non ce la fa più.

  • 25
    Alessandro -

    Ciao Mario,
    Penso di capire un po come ti senti..i tuoi amici hanno una relazione con una donna e te no,non hai un lavoro e perciò i soldi.Tutto ciò ti mette un po di depressione..bè sappi che io ho 20 anni e mi succede la stessa cosa,certo ho ancora 17 anni per valutare meglio,però penso che dovresti smettere di pensare a queste cose e pensa forse alla quella signora che ti finanziava li studi,che forse non ti stava neanche simpatica ma che comunque ha fatto un gesto che in pochi fanno.Poi come hanno detto in tanti in questo forum il lavoro si trova,magari non troverai “a prima botta” il tuo preferito però potrai avere comunque uno stipendio e se veramente ci tieni tirerai fuori anche te le palle per guadagnare di più!
    un saluto Alessandro.

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