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Penso ancora a lei

di kaber

Riferimento alla lettera: Questa è la seconda volta che scrivo nel sito, questa fu la mia prima lettera "La mia vità è cambiata". Scrivo perché pensavo veramente di aver dato un taglio al passato, di esser riuscito ad andare avanti senza dovermi voltare, invece? Invece mi sbagliavo, sono ancora lì che penso a...
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Data di pubblicazione: 16 Giugno 2011

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore kaber.

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Categorie: - Amore

534 commenti

  • 476
    Golem -

    >>> Insomma, continui sempre più a dimostrare quanto vali e quanto credi di sapere. Basta leggere la tua risposta sulla frase di Levi Strauss per non avere più dubbi, e io ti ricordo che ho già scritto quello che chiedi e che ti ho riassunto nell’incipit. Vattelo a cercare visto che hai letto tutta l’opera omnia markusiana. Non solo, anche il nutrito elenco di Rossana, ma non trovi quello che ho scritto io vero? Ma guarda, che sfortuna, o lo conoscevi già? Ma non è che le mie spiegazioni le hai lette ma non ci capisci una mazza piuttosto?
    Ti ho scritto su cosa intervenire se vuoi essere credibile, come feci “nell’altra” discussione, ma tu non sapresti neanche da dove cominciare. Chiacchiere, dichiarazioni, “flatus voci”, nient’altro. Non vedi oltre il tuo naso.
    E rimettiti i pantaloni. Al femminile sei pure peggio. “le bastonate che ti ha elargito…”. Ma va a cagher Virkus. Se scrivevi “ti ha messo in un angolo” saresti stato perfetto. (Si sforza di non riportare frasi e termini caratteristici che lo facciano riconoscere, raggiungendo l’effetto opposto. Perché? Perché è tarello). Ma non ti accorgi di come ti scopri, king of the tarels? Non capisci che se non fossi quello che “sei” avresti già interrotto questa “discussione”? Niente, sempre uguale. Ogni intervento una radiografia del Q.I.

  • 477
    Regina Incoronata di Splendore -

    Però, Golem. con i tuoi modi arroganti e superbi mi stai portando sulla cattiva strada e io non posso più seguirti perché finora ho assecondato la mia natura umana e mi sono lasciata trasportare, perché anch’io sono carica di amor proprio e vanagloria come te, ma ora mi sono resa conto di quanto sia grave e mi allontani dalla grazia. Se necessario, tagliero determinando la morte violenta di questo peccato: l io al centro anziché Dio. Con Dio non si scherza! Anche se tu non lo comprendi perché sei anestetizzato nello spirito ed hai perso il senso del peccato.

  • 478
    virginia -

    Golem, mi pare di averti già invitato a frenare con le offese.
    Il video l’ho visto e l’ho giudicato interessante a differenza di quanto finora hai scritto tu che tra giri di parole, offese ed arroganza fornisci elementi che già sono conosciuti alla massa (quella bovina che ti mangia), oltre a tentare di elaborare tesi piuttosto personali e basate su un caso singolo.
    Non c’e’ altro da aggiungere e direi che sia il caso di chiudere i nostri confronti qui.

  • 479
    virginia -

    Ciao Andrea
    Tralasciando le tue considerazioni sull’utente in questione, che ormai sembra siano espresse un po’ da tutti, ti inviterei, quando hai tempo, voglia e possibilità, di postare altri video sul tema e non solo, che abbiano la stessa caratteristica di mettere a confronto varie teorie, studi e pensieri elaborati in più parti del mondo.
    Grazie

  • 480
    Golem -

    Se sono cose conosciute dalla massa bovina, e tu ovviamente le conoscevi, parlane. Ti ripeto per l’ennesima volta che alla massa non bovina non basta la tua dichiarazione che sono cose “sapute”. Spiega “cosa” sai e perché va in quel modo e non col mio. Che poi uno si chiede, come fa a dire che scrivo cazzate se ha letto tutto Markus ma non la mia tesi? Oppure la conosce, con un altro nick?

    Comunque, ti ho già chiesto di di spiegarmi
    1) perché una cultura come la nostra non dovrebbe creare aberrazioni sentimentali. Io ho dato le mie motivazioni sul perché le crea.
    2) perché l’immagine della femminilità non sarebbe mutuata dalla figura della Madonna attraverso la morale cattolica che ci caratterizza. Io spiegato quanto la religione ha condizionato il comportamento sessuale delle donne per tramite di quella figura, e in che modo questo ha creato aberrazioni morali.

    Solo due domandine, su, mostra la tua cultura, non basta “lo sanno tutti”. Leggiamo la tua analisi.

    Tu non hai capito un …. del video. Neanche che il dibattito tra genetica e cultura rispetto all’azione che producono sui nostri comportamenti è tutt’ora aperto, compresi quelli sessual-sentimentali, e io ho tenuto conto proprio di queste cose nella mia analisi.

    >>>

  • 481
    virginia -

    Quanto vali e quanto credi di sapere lo hai dimostrato scrivendo i commenti che in questi giorni sono andata a leggermi. E niente che attesti qualcosa di nuovo ne’ spiegazioni su cui dovrei capirci qualcosa.
    E la voce degli utenti conferma tutto questo in maniera univoca. Mi spiace, ma devo fidarmi della massa bovina (che ti mangia) visto che non sei mai stato in grado di smentirla. E l’ultimo utente Andrea T.O. ha dato l’ennesima conferma.
    L’elenco di Rossana parla chiaro, così come le legnate che ti sono state elargite da più forumisti e non solo da markus.
    La discussione per me é finita da un pezzo.

  • 482
    Golem -

    >>>
    Se sono un arrogante presuntuoso, avanti, sputtanami, ma se continui a dichiarare senza dimostrare lo sai che figura fai? Quella che hai sempre fatto quando si dibatteva mesi fa agli occhi di chi ha un minimo di cognizioni per capire quanto sostenevo.
    Decine di studiosi che ancora oggi indagano i comportamenti umani e le loro interazioni tra genetica e ambiente, e ne scoprono sempre delle belle, e lui sa già tutto. Ma vedi d’annattene pure tu quauaraquà.
    Ti conviene chiudere qui sì, ormai si capiva sin troppo bene chi sei, tarels. Ma non ti accorgi di quanti indizi dai? Anche oggi, quando parli del caso singolo assurto a teoria “globale”. Da dove lo hai dedotto se non hai letto niente? Dallo scorso dibattito vero? Sei unico Virkus.
    Cià, che è meglio.
    P.S. Che bisogno hai di chiedere a T.O. per i video sull’argomento. Se sai le cose, come dici di sapere, non avresti bisogno di consulenze in materia. Oppure le tue sono solo “supposte”?

  • 483
    virginia -

    Vedo che insisti sulla discussione che é finita da un pezzo, addirittura invitandomi a “sputtanarti”. Ma perché dovrei visto che lo hanno già fatto in tanti? Cambia la sostanza? E poi lo fai benissimo da solo continuando ad offendere.
    Da dove ho dedotto del caso singolo a teoria globale? E me lo domandi pure? Ho passato due giorni a leggermi tutti i tuoi commenti dove non fai altro che parlare della storia di tua moglie cercando di farla passare per teoria universale. E poi basta leggere gli ultimi di Andrea T.O., al quale si che chiedo video sull’argomento e ALTRO, perché ciò che ha postato si é dimostrato molto interessante.
    Non devo spiegarti nulla. Quello che avevo da dirti te lo avevo già scritto nei miei commenti 422 e 423 che ti riporto nel caso ti fosse sfuggito
    “…Si è arrivati a parlare della tua vicenda personale riguardo la quale avevo espresso più volte la volontà di non entrare in merito. Ma l’hai portata quasi a baluardo. Hai scritto di aberrazioni frutto di una forzatura culturale, di giustificazioni del sesso attraverso l’invenzione dell’amore, di donne convinte di amare perché seguivano i canoni tradizionali, di altre culture in cui l’amore é concepito in modo diverso, di ragazze giovanissime innamorate che si sposano per poi accorgersi che la persona scelta non è quella giusta. Hai portato esempi di cultura Inuit, della comunità Kreung, di donne che tradivano il marito, di coppie in crisi
    Non mi pare tu abbia detto qualcos’altro di diverso

  • 484
    virginia -

    nella sostanza, e non mi pare nemmeno che tutte queste cose io te le abbia contestate. Ma più volte ti ho scritto dove sia la novità, tant’e’ che diversi di questi casi te li ho riportati parlandoti di mie amiche che hanno vissuto o vivono esperienze similari o portandoti anch’io esempi di culture diverse. C’e’ da spiegare qualcosa in merito a perché accade tutto ciò? Non credo se non il fatto che ognuno di noi agisce secondo il proprio modo di essere che può essere anche quello di vivere una storia d’amore sotto la guida di imposizioni religiose o culturali, ancorché imposte in simil regimi dittatoriali….”
    Per cui non ho detto che scrivi cazzate ne che io saprei tutto ma solo ti chiedo dov’e’ la novità ?
    E se c’e’ la novità DIMOSTRALO.
    Altrimenti fine della discussione.

  • 485
    Golem -

    Povero Virkus, cosa sei costretto a fare per sentirti qualcuno. Puoi travestirti come vuoi, ti frega quella testa che hai, con la voglia di vendetta che non trova pace. Se ne sono accorti tutti, forse persino l’amministrazione. Stessa testardaggine, stesse parole al vento, stesse dichiarazioni categoriche senza riscontro. Un ologramma umano.
    Le mazzate te le dai da solo, e tante pure con quella capa, e chissà da quanti altri nella vita per doverti ridurre a cercare un’identità su un forum virtuale con questa farsa, dove ogni cosa che dici ripete come una litania le cose che dicevi tempo addietro, e che sono le uniche che sai dire. “Dov’ è la novità” (l’acqua calda), “hai preso le mazzate” (il famoso angolo) “l’opinione degli utenti” (la massa tubodigerente a cui ti onori di appartenere e riferirti), “la mia presunzione” (in rapporto alla tua insipienza) e altre amenità. E il tutto non avendo letto niente! Una ventina di scambi di “complimenti” col nuovo nick, dici di non aver trovato niente di quello che ho scritto ma sai già tutto, e la rabbia ha fatto il rest, vero? Ti capisco, mentre penso a come dev’essere duro vivere fingendo quello che non si è, specie quando qualcuno se ne accorge. Per questo non posso che provare simpatia per uno come te, come già ebbi modo di dirti.
    Ciao e auguri. Ne hai tanto bisogno.

    P.S. Io comunque aspetto sempre una risposta alle due semplici domandine con le quali potresti smontare la mia tesi.

  • 486
    Golem -

    Virkus, ma non ti rendi proprio conto che il video di T.O. tratta di argomenti che ho trattato in maniera dettagliata e spiegati in tua “assenza” (di comprensione) ma di cui tu riporti solo recenti “estratti” di un riassunto? Cosa cacchio vuoi giudicare da quegli spezzoni, (con tanto di numeri di post, come ai bei tempi) me lo dici? Non capisci che quel video, mette a confronto due scuole di pensiero, ad una delle quali mi rifaccio principalmente – ma non esclusivamente – che è quella del condizionamento culturale? No?
    Tu non riesci neanche a sfiorare il senso delle cose che sono state dette. Almeno T.O. ha capito ed eventualmente criticato a ragion veduta. Al contrario di te non ha detto “dov’è la novità”, lasciando intendere che sai chissà che cosa per dimostrare che le mie siano banalità stranote, ma poi non dai nessun segno per spiegare il perché lo sono.
    T.O. ha postato un video che può dar luogo a una discussione e che contiene una obiezione realmente “seria” alla mia teoria, ma soprattutto ha dato la dimostrazione di aver capito il mio ragionamento e ha dato la sua risposta “critica”. Questo è rispondere seriamente. Tu, come hai sempre fatto, “dichiari” perchè “senti” (strumentalmente, perché sappiamo chi sei) che quello che sostengo non sarebbe una novità. Ripeto spiegaci perché non lo è. Come ho fatto mesi addietro ti ho posto delle domande. Mi riducono a porgertene una sola. Questa: >>>

  • 487
    Golem -

    >>>”Visto che io invece sostengo che lo faccia, creando particolari alterazioni della lettura della realtà, spiegami perché la nostra cultura non ha potuto condizionare il comportamento sessual-sentimentale creando equivoci e escamotage “morali” forieri di clamorosi errori”. Dai, che ci vuole. È una banalità no?
    Siccome sono stronzo ma non una carogna, ti ricordo che sia T.O. che Rossana, (in particolare quest’ultima), sono stati fieri oppositori alla mia teoria, ma come ha fatto T.O. dimostrando di aver capito il nocciolo della questione, lo stesso a fatto Rossana, confermando entrambi di aver seguito la lunga discussione, e quest’ultima si è battuta con i mezzi a sua disposizione. Capisci la differenza con te? Tu non sai niente, ti opponi perché non ti piace il personaggio e non quello che dice, perchè della faccenda non hai capito niente e non hai i mezzi per farlo. Chi l’ha capita ha fatto come le due persone che ho citato, oltre a Acqua e Suzanne, come sai.
    I tuoi interventi a sostegno? “Acqua calda” oppure “è risaputo”; “sei in un angolo” oppure “hai preso mazzate”. Sono queste le argomentazioni che dimostrano che quello che dico è banale? Ma non lo capisci che sei ridicolo? E poi, ultimo indizio: Vuoi chiudere con l’ultima parola. Questo ti farà credere che hai vinto? E vinci, vinci pure, non ti servirà a niente fintanto crederai di cavartela proponendo l’acqua calda come argomento passpartout. In termoidraulica non hai rivali.

  • 488
    virginia -

    “Almeno T.O. ha capito ed eventualmente criticato a ragion veduta. Al contrario di te non ha detto “dov’e’ la novità”
    Infatti scrive:
    “In prima battuta entra in scena il tentativo di persuasione (stai tranquilla che se fosse riuscito nel suo intento ora saresti lodata e apprezzata),”
    “se questo fallisce, passa alla denigrazione che di solito si basa su una sua presunta superiorità mentale e culturale”
    “Ti dirà che non lo convinci perché non porti le “prove”, ma queste prove, anche fornendogliele non le vedrà”
    “Ad esempio, elenca fonti e libri”
    “Sei incappata nella storia della “ballerina e il portoghese”, ormai diventata un grande classico di lad,”
    “il tutto è generato da molteplici fattori (vissuti, fasi di vita, istinti, condizionamenti, stato di maturazione, personali gusti e orientamenti ecc). E’ questa la famosa scoperta dell’acqua calda.”
    “restiamo in attesa di questa formula magica che darà a tutti risposte certe.”
    Non ha detto “dov’e’ la novità” vero. Hai ragione, infatti ha parlato della “famosa scoperta dell’acqua calda”
    Ed inoltre, anche lui, come me, é in attesa delle tue famose risposte o spiegazioni.
    Il video di Andrea tratta di argomenti conosciuti, solo che mette a confronto scuole di pensiero. Ed é interessante per quello, così come ha sostenuto anche Rossana. Ma perché ti meravigli tanto?
    La tua domanda: “spiegami perché la nostra cultura non ha potuto condizionare il comportamento sessual-sentimentale”

  • 489
    virginia -

    Ti detti già la mia risposta nel commento 353:
    “Ognuno ha i propri usi, costumi e religioni che impongono le loro regole, anche in ambito sessuale e amoroso e che vengono rispettate gioco forza. Anche calpestando il proprio sentimento.’
    Che ricalca la considerazione di Rossana nel 376:
    “l’amore non può che avere una sua intima e spontanea sorgente, al di là di epoche, luoghi, usi e costumi.”
    Per cui non ho mai detto che la cultura non può condizionare il comportamento sessuale e sentimentale.
    Il tuo errore sta nel confondere ciò che viene imposto da cultura e religioni dall’attrazione fisica e sentimento che realmente si prova al di là delle imposizioni culturali e religiose.
    Ribaditi i concetti gradirei chiudere le trasmissioni sia perché non mi pare ci sia più nulla da dire sia perché non essendo markus, come continuamente sostieni, non ho il tempo che lui ti ha dedicato.
    Sei riuscito, comunque, nel tuo intento di farti “sputtanare” ancora. Era quello che volevi.

  • 490
    Golem -

    “Sei riuscito, comunque, nel tuo intento di farti “sputtanare” ancora. Era quello che volevi.” A me sembra che invece sei riuscito solo a parlare della cosa nella quale riesci meglio, cioè le evidenze che tu raccogli con l’acqua calda con la quale credi di spiegare tutto.
    Che la cultura e la morale indirizzino i nostri comportamenti sia cosa nota anche al mio ortolano è evidente, a dimostrazione che non sei arrivato neppure ad avvicinarti al core della questione, perché ripeto, non ne hai i mezzi culturali. È il COME AGISGE e quali risultati può produrre che ho indagato, spiegato e dettagliato, e come una serie di componenti moralizzanti si relazionano con l’istinto sessuale per soddisfarlo “lecitamente”. È per quel risultato che parlo di “aberrazioni” come esito dell’interazione tra quelle due entità coagenti istinto e morale. Scoprire che ami un soggetto solo per dare una veste morale alla tua voglia di sco.... nonnê una cosa tanto banale mio caro
    Lo sarà per te, che ti sei formato con le “credenze” e i comò di tuo nonno, ma non per chi vuole andare oltre quello che a te sembra assodato da sempre. Se tu fossi dotato di qualche neurone in più e della relativa apertura mentale conseguente, ti accorgeresti di quanta gente che scrive qui si è “data” delle giustificazioni moralizzanti per fare quello per cui siamo su questa terra.
    Ma a te interessa sputtanare chi non ti piace perché ti fa sentire una merdina. Non potrai mai capire che >>>

  • 491
    Golem -

    >>> quello che chiami il mio errore di confondere imposizioni morali col sentimento, non mi fa escludere che quest’ultimo possa nascere realmente, ma nel caso specifico che ho indagato è emerso che le prime impedivano L’ACCETTAZIONE di certi bisogni se non attraverso una lettura sentimentale. Questo ha creato un “cul de sac” che bloccava la maturazione erotica ad un’età adolescenziale, che guarda caso si è dissolta nel momento in cui l’interessata ha capito da dove proveniva quel blocco. Quindi è stata un’indagine psicologica che ha trattato l’azione di certi fattori su un singolo individuo, con risultati OVVIAMENTE soggettivi.
    Il fatto che da questo possa immaginare che tale fenomenologia sia applicabile a una larga parte dell’universo femminile e non solo, non mi sembra un azzardo statistico, ma una normale deduzione logica di come una certa educazione possa portate a comportamenti paradossali. Basterebbe osservare soggetti “al limite” come Itto o Splendente per capire da dove arrivano certi comportamenti, e come il sesso e la sua interpretazione pratica si mostri in maniera “aberrante” a causa di quella morale che a volte può produrre condizioni traumatizzanti in chi la riceve.
    Non vado oltre, hai già dato prova di avere una visuale ristretta delle cose e in fondo essere tu stesso una prova vivente di come una certa educazione possa chiudere gli occhi per sempre. Ecco perchè ti ho detto che con te è come parlare di colori a un cieco. Amen

  • 492
    Golem -

    Caro Virkus, non avevo più spazio nei post precedenti e ci tengo a far notare alcuni dettagli che aiutano a completare il quadro della tua personalità e dei tuoi veri intenti su queste pagine.
    Una persona mediamente attenta che leggesse i tuoi ultimi due post, noterebbe che ti sei concentrato soprattutto su quei commenti che screditano un soggetto e non quello che dice. Questo scopo, per un utente da “poco” entrato nella discussione sul tema che ho trattato, quand’anche lo ritenesse risibile, non lo porterebbe ad accanirsi subito su un aspetto che tutto sommato sarebbe secondario se è vero, come ritieni, che hai “prove” che dico delle sciocchezze che le storie delle tue amiche ti avrebbero chiarito da tempo immemorabile. Chiunque capirebbe che a te interessa “risolvere” un problema che sembra assillarti da più tempo, che è quello che riguarda “angoli e mazzate” che secondo la tua paranoica visione avrei preso da chissà chi. Infatti non hai neppure accennato ad esporre delle teorie o prove attinenti alla questione, ma solo dichiarazioni, che ogni volta che ti è possibile sei passato a ribadire il più possibile, sperando che la continua ripetizione convinca chi legge, ma soprattutto te stesso, che il fesso sono io e non tu. Caratteristica questa che si sposa perfettamente con un carattere “ostinato” che ho conosciuto a suo tempo.
    Un’altra dimostrazione dei tuoi insuperabili limiti cognitivi sta in questa frase:>>>

  • 493
    Golem -

    >>> “Ognuno ha i propri usi, costumi e religioni che impongono le loro regole, anche in ambito sessuale e amoroso e che vengono rispettate gioco forza. Anche calpestando il proprio sentimento.”
    La dimostrazione della presenza dei tuoi “paraocchi” mentali sta nel fatto che io non sarei andato MAI a indagare su una condizione “cosciente”, come quella che hai proposto con la tua frase, ma sull’ILLUSIONE di viverla quella condizione, per le ragioni che ho esposto sin troppo spesso. Infatti nei miei ultimi post sono tornato a ripetere che la situazione dell’oggetto dell’indagine si è sbloccata quando lo stesso ha capito che quella visione dell’amore ERA UN’ILLUSIONE. Prima di quel momento era evidentemente convinta del contrario.
    Ora, so che sarà dura per te, ma capisci l’abisso che c’è tra quello che dici tu con quella frase, e chi invece era convinta di aver visto “il mostro di Lockness” e invece SCOPRE che era solo un tronco contorto che affiorava sulle acque del lago? È troppo difficile la metafora per te?
    Comunque è una differenza psicologicamente abissale, che a una persona intelligente non sarebbe neppure il caso di spiegare. E detto chiaramente, tutt’altro che banale rispetto ai problemi che può provocare, le cui VERE cause io sono CERTO di aver scoperto, non fosse altro che per il risultato raggiunto.
    Ma tu credi di conoscerle meglio, solo perché hai letto la “copertina” di quel libro che sono i comportamenti umani.
    “Leggi” il resto.

  • 494
    virginia -

    ‘….dopo un po’ che avrai a che fare con lui, noterai un modus operandi decisamente ripetitivo…..”
    “….sulla pressoché inesauribile reiterazione degli stessi concetti….”
    “…Penso si consideri alla stregua di un luminare..restiamo in attesa di questa formula magica che darà a tutti risposte certe….”
    Da tempo la massa bovina ti ha ormai completamente digerito.

  • 495
    Golem -

    Ma sempre bovina resta quella massa. Infatti rumina sempre le stesse battute, non avendo altri argomenti per replicare, e delle cose che ho scritto non sa cosa farsene. Non capisce una mazza. Perché è bovina, like you. Tu piuttosto, delle domande che ti ho fatto che ne è stato? Omertá neh? Poveri noi. Non sapresti neanche da dove cominciare con le tue “supposte”.

    Virkus, rassegnati. Finirai in un hamburger a forma di angolo. Ottuso ovviamente.
    Saluta la Ross per me via mail. Adesso ti trasmette anche le esternazioni sul mio conto di quando non c’era ancora Virginia. Come quelle che hai pubblicato.
    Non solo a scacchi, neanche a poker sai giocare. Saresti il classico pollo da spennare però. E servono anche quelli.

    Ciauo

  • 496
    virginia -

    “Ti dirà che non lo convinci perché non porti le “prove”, ma queste prove, anche fornendogliele non le vedrà”

    E imperterrito sotto la pioggia battente e ormai zuppo continuerà a sostenere che lui non é bagnato ma sta sudando.
    E la massa bovina di cui lui crede essere il mandriano continuerà a mangiarlo.

  • 497
    Golem -

    Tu non vedi le mie prove perché l’ho in casa, quelle a cui pensi sono le spiegazioni, che non capisci; ma io non vedo le tue. Proprio le tue, che più che dichiarazioni non sono, e sei ancora qui a parlarne? Cosa vorresti dimostrare? Dimostri solo che ti sei travestito ancora una volta per tentare di farmi passare per fesso. Ma lo sai chi ci è riuscito ad esserlo di nuovo invece? Immaginalo se puoi. Ma non ti accorgi che questa ostinazione è la tua firma? Quella che comincia con M.
    Tu più ti muovi e più ti danneggi. La vendetta va bene, ma bisogna essere svegli per non “versarsela” addosso, king size tarel. Fattelo togliere quel “dente avvelenato”, perché ti mordi da solo.

    Virkus, te l’ho già detto che sei un ruminante, ma in aggiunta uno che si comporta come quei mosconi che sbattono ottusamente contro il vetro per tentare di uscire all’esterno. Capisco che una donna si rompa le scatole con uno così. È difficile resistere con un testone quasi vent’anni.
    Rassegnati, anche se continui con la solita litania non uscirai mai dalla tua testa. È quella il tuo problema coi confronti che fai.
    Per come sei messo non riusciresti a svuotare uno stivale pieno d’acqua neppure se avesse le istruzioni scritte sulla suola.
    Cucinarti al sangue è facilissimo, lo può fare chiunque. Basta adagiarti sui “carboni ardenti” e friggi.

  • 498
    virginia -

    Da altre menti uscirono moniti rivelatisi profetici ad ogni nuovo commento:

    ‘….dopo un po’ che avrai a che fare con lui, noterai un modus operandi decisamente ripetitivo…..”
    “….sulla pressoché inesauribile reiterazione degli stessi concetti….”

    …E continua a credere di cucinare quella che lui reputa la massa bovina dalla quale é già stato stritolato da tempo…e che é comunque sempre in attesa di questa formula magica che darà a tutti risposte certe….”

  • 499
    Golem -

    Niente, come parlare con un risponditore automatico. Sempre a “ruminare” la solita tiritera. Ma come fai a vivere? Come ti mantieni con quella zucca? Dimmi la verità, tu da ragazzo ti sedevi sul televisore e guardavi il divano, vero?
    Quante volte ti ho paragonato a Martini, interpretato da Danny De Vito in “Qualcuno volò sul nido dell cucùlo”. “Albergo, albergo…” ricordi?
    Era simpatico, ma era ricoverato in un centro di salute mentale.
    Virkus, fai tenerezza, 50 anni inutili.

  • 500
    virginia -

    “I tuoi non sono giudizi, ma ipotesi, spesso fantasiose, sui tuoi interlocutori, che esulano completamente dalle discussioni.”
    “tu puoi solo dimostrare la TUA specifica esperienza, anche se in realtà, avendoti toccato solo indirettamente, apporti prove indirette.”
    “ti puoi semplicemente limitare a supposizioni e nulla più, come tutti noi.”
    “I condizionamenti culturali vengono elaborati da ciascuno i modi differenti,”
    E la massa bovina é sempre in attesa di questa formula magica che darà a tutti risposte certe.

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