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Pensate di non amarlo, ma poi quando lui si allontana…

Lettere scritte dall'autore  

Buon giorno, vorrei tanti pareri o racconti di esperienza o cosa ne pensate voi donne, vi voglio porre un quesito:

Siete sicure che il ragazzo con cui state o che vi corteggia o con cui avete una storia sia innamorato di voi, voi siete più fredde e distaccate e pensate di non amarlo, poi quando lui si allontana e non avete più quella sicurezza che succede? Vi fermate a pensare a quali sono i vostri reali sentimenti?

Avete vissuto qualcosa di simile? Raccontatemi le vostre storie o ditemi cosa ne pensate….

Un saluto a tutti quanti… Gianni..

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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17 commenti

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  1. 1
    silvana_1980 -

    mah, generalmente se si allontana e non continua più mi convinco (azzeccandoci al 90%) che abbia altro per le mani, quindi anche se a fatica, allungo le distanze anch’io e lo lascio al suo nuovo destino. Credo sia giusto così. I miei sentimenti a quel punto contano poco, se l’altro ha già deciso altrove…

  2. 2
    nikita -

    io mi sono ritrovata in questa situazione. lui mi ha corteggiata a lungo ed io ho chiuso la storia, poi quando se ne è andato mi sono venuti i sensi di colpa e l’insicurezza (non ero sicura fosse la scelta giusta). Successivamente lui è tornato ancora e io ho deciso di provarci superando le mie paure e le mie insicurezze. Ora stiamo insieme da tre mesi e spero che vada tutto bene .. altrimenti, bhe ci avrò provato con tutta me stessa..

  3. 3
    psiche86 -

    “Ti accorgi dell’ importanza di un sorriso solo quando esso ti verrà negato”. è cosi… il pensiero nasce da una sosta, non da un’ attività.

  4. 4
    Ares160 -

    Non so….

  5. 5
    phathos -

    nikita, credici secondo me , se si ama sinceramente e alla fine non dovrebbe andare non hai perso niente ma almeno ci hai provato…
    la mia lei è confusa e fa confondere anche me…capita che facciamo l’amore, capita qualche bacio,e poi sembra come se fossimo 2 conoscenti… e da poco che la frequento e se leggi i miei post passati (se ti va) spiego meglio comè andata la mia storia…
    Vorrei tanto sentirla piu vicino che sono importante x lei la metà di quanto lei lo è x me…
    ps. volevo fare i complimenti all’amministratori di questo sito…

  6. 6
    nikita -

    Phathos non trovo i toi post, però la tua storia mi ricorda un po’ la mia ..

  7. 7
    PHATHOS -

    Ci siamo piaciuti da subito e tempo 1 settimana c eravamo fidanzati,ma per i miei dubbi lo lasciata 1paio d volte ed ore lei m tiene a distanza….sembra che siamo messi insieme ma nn so se è veramente cosi,capita ke x giorni nn s fa sentire e io le scrivo lo stesso e a lei nn dispiace però è 1 situazine strana nn voglio perderla come stavo facendo ma m sta facendo pagare cara la mia insicurezza d prima,vorrei avere la possibilità d amarla senza problemi..

  8. 8
    sara -

    Paura, insicurezza, disagio, imbarazzo. Un mix dei quattro, shakerate bene e avrete la mia cavolata! Non so spiegare bene, le parole non sono il mio forte, e non so dire cosa esattamente mi abbia attratto nel mio ex, forse la provocazione, o il modo in cui sembrasse già sapere che cosa dire, o come dirlo, come se ci si conoscesse da una vita, e non una settimana. Indubbiamente, anche se sono passati un paio d’anni, è stato molto importante, anche se non sono sicura su quale dei quattri sia il vero motivo per cui l’ho mollato, probabilmente il primo, fatto sta però, che mi sono pentita quasi subito di averlo fatto. La mancanza di coraggio, ha fatto il resto. E’ stato un mese, poco più, stupendo e che non cancellerei per niente al mondo. Qualcuno che legge questo potrà dire qualcosa del tipo “troppo breve”, o magari, “sicura che fosse amore?” Francamente, ho capito che fosse amore quando ormai era troppo tardi, e sì, forse un mese per qualcuno non basta, ma non importa quando sia durato, ma che sia stato qualcosa per cui vale la pena aver vissuto. Il guaio però, è un altro: sul mio cellulare, nella rubrica c’è ancora il suo numero,e in una cartella delle immagini la sua foto.

    Phatos (n.5):Vorrei tanto sentirla piu vicino che sono importante x lei la metà di quanto lei lo è x me. ( BELLA QUESTA). Se ti tiene lontano, è anche paura di un nuovo a”abbandono”. Quando qualcuno in un qualunque modo ti ferisce, non è così semplice come può sembrare riprovarci.

  9. 9
    Birba -

    A me è successo!! Stavo con un ragazzo e c’erano momenti in cui pensavo di amarlo e altri no… poi una crisi, una discussione, mi ha tradita e lasciata! Ora farei carte false per riaverlo con me.. ma ormai è storia passata! Devo farmene una ragione. Non so se non me ne sono accorta prima di questo sentimento semplicemente perchè non era forte e ora sto solo facendo la bambina capricciosa.. so che sto male!

  10. 10
    LUNA -

    Penso che… dipende.
    O meglio no. Forse c’è innanzitutto un’immaturità di fondo a livello emotivo se i sentimenti che proviamo per qualcuno dipendono dal fatto di (pensare di) avere la sicurezza che ci sia o dal fatto che se ne vada. Possiamo accorgerci che magari, per delle nostre paure, non ci siamo lasciati liberi di amare qualcuno e quella persona si è stancata di una non reciprocità, e quindi dirci: tenevo a questa persona e mi sono permessa di dimostrarlo, ho avuto paura dell’intimità (emotiva) ecc.
    Sì, questo può accadere.
    Possiamo anche essere spaventati proprio dal fatto che una persona ci corteggi molto e ci metta tanto al centro: lo fa davvero per me o è un suo modo di essere?
    Allora magari c’è una fase in cui cerchiamo di conoscere meglio l’altro, anche prima di lasciarci andare di più. Un certo distacco è protettivo, magari perché non siamo persone che partono in quarta… Ma in questo caso possiamo anche rimproverarci, ma rimane il fatto che abbiamo ascoltato il nostro modo di essere, se pure è stato incompatibile con i ritmi dell’altro.
    Possiamo effettivamente avere un periodo di crisi, in cui ci mettiamo in discussione e mettiamo in discussione la nostra vita. Ci domandiamo: è questo rapporto che non mi rende felice? Magari poi scopriamo che invece era un “problema nostro”, che magari non eravamo capaci di rinnovarci noi, in qualche modo, che il problema era che volevamo cambiare lavoro, non partner, ed era quello il vero settore di insoddisfazione, o che eravamo noi a non stare bene con noi stessi e iscrivendoci in palestra o un corso di yoga stiamo molto meglio… se l’altro ci lascia in questa fase è vero che eravamo in crisi quanto è vero che ci siamo resi conto nel frattempo che il problema non era un nostro disamore.

    ma se passiamo dall’indifferenza dello dare per scontato al rivolere qualcuno di cui non ci interessava forse c’è più di mezzo il narcisismo, il fatto di aver perso delle dimostrazioni di affetto e di attenzione che ci gratificavano, a noi stessi, pur non provando un interesse maggiore verso l’altro. Non accettiamo insomma di avere perso qualcuno che sembrava metterci al centro.

    Diverso ancora è il caso in cui non ci accorge di trascurare di più l’altro o il rapporto, o magari l’altro ha questa percezione, magari in una storia di lungo corso, non perché effettivamente l’interesse e l’amore siano calati di tono e importanza, ma perché magari ci si lascia cullare da una sensazione di serenità. “so che ti domani ti vedrò, so che ci vogliamo bene, so che siamo complici, quindi magari ti penso tutto il giorno anche se mi sto dedicando anche alle mie cose”.
    Per me per esempio non è una prova di disinteresse il fatto di leggere un libro e concentrarmi molto se sono nella stessa stanza con una persona che amo e con cui sto bene. Anzi. Eppure dipende anche dall’altro, da come vive il concetto di complicità e attenzione, il fatto di percepire invece una maggiore indifferenza e disattenzione

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