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Pausa di riflessione: utile distacco o anticamera dell’addio?

Lettere scritte dall'autore  Zara_00

Dieci anni di relazione, pausa di riflessione da tre settimane. La pausa è stata chiesta da lui, con il pretesto di trovare serenità per un confronto volto a risolvere i litigi avuti negli ultimi mesi. Mi aveva chiesto una pausa di una settimana dove, a causa del mio malessere, ha chiesto comunque di sentirci. Quando gli ho detto che sarebbe stato meglio rispettare il silenzio, lui mi scrive che non ha intenzione di perdermi o allontanarsi da me. Ci siamo quindi sentiti, ma io stavo male e lui ha mostrato un distacco maggiore. Diceva di non riuscire a riflettere e che mi faceva solo male, siamo arrivati alla conclusione di non sentirci per un mese (decisione presa insieme). Da quel momento, io ho adottato il silenzio sui social (avevo l’impressione che si sentisse controllato, per via dell’ultima conversazione telefonica). Quando pubblico una foto, dopo giorni di silenzio, lui la visualizza.
Dopo due settimane mi ha chiesto come stavo, diceva di essere più tranquillo ma che avremmo affrontato i discorsi in un secondo momento e non quella volta. Io, avendo accettato la pausa di un mese, ho fatto presente che non avrei aspettato altro tempo fuori dal periodo stabilito e lui ha detto di essere d’accordo. Per il compleanno di mia madre, sebbene nelle ultime settimane aveva percepito una sorta di conflitto da parte di mia madre (dovuto al fatto che stessi male), le ha mandato un messaggio di auguri (non freddo, sottolineo). Dopo aver disattivato Facebook all’inizio della pausa, ha riattivato il profilo la settimana scorsa e tiene ancora la nostra fotografia come immagine del profilo e l’impegnato. So che tiene anche i miei regali nella sua stanza, ma il suo silenzio non mi convince. Potrebbe essere una coincidenza, ma percepisco anche delle frecciatine attraverso Instagram (ripeto, “percepisco”). Non ha mai condiviso contenuti su IG, da quando ho adottato il silenzio per lasciargli spazio pubblica almeno un contenuto al giorno nelle storie. A volte mette like a post (o li condivide), dove sembra scaricare le colpe su di me (mi ha raccontato, la penultima volta che ci siamo sentiti, che per i suoi amici sono da mandare a quel paese… mi pare che lui li ascolti molto), oppure sembra che stia bene da solo/che si stia divertendo. Si tratta di post positivi (come se gli mancassi) o negativi (rabbia, delusione, tristezza). In questa relazione i conflitti riguardavano la progettualità e il fatto che mi sentissi messa da parte (prima gli amici, poi io). Prima della pausa mi chiedeva di far parte della sua vita, anche con i suoi amici, quando c’ho provato mi ha chiesto la pausa.
In queste settimane ho avuto modo di analizzare la nostra storia nel complesso, cosa andava e non andava da entrambe le parti, considerando che eravamo piccolini e siamo praticamente cresciuti insieme. In questo rapporto è mancata una sorta di evoluzione graduale, scaturita poi attraverso questa crisi, che dal mio punto di vista porterà a una rottura o all’evoluzione stessa.
Adesso, considerando il comportamento assunto durante la pausa, è possibile che si farà sentire entro la fine? Come devo interpretare questi segnali? Quando il periodo di pausa è definito, il confronto avverrà solo alla fine?

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti a "Pausa di riflessione: utile distacco o anticamera dell’addio?"

  1. 1
    white knight -

    Credo che la risposta sia “anticamera dell’addio”.
    Lui sembra essere animato dalla volontà (sia pur intermittente) di staccarsi da te.
    Te invece sembri reagire (mi permetto, almeno stando alla tua lettera) un po’ troppo passivamente.
    In entrambi i casi non vedo tutta questa volontà a proseguire…

  2. 2
    Golem -

    Può essere anche il tinello dell’addio, o il salotto, per assurdo persino la camera da letto di questo.
    Non si avranno dubbi quando l’addio ha solo un monolocale.

  3. 3
    rossana -

    Zara.00,
    non hai precisato l’età in cui avete iniziato la relazione ma hai riferito che eravate piccolini. Secondo me, in questo particolare sta la principale radice del conflitto.

    Se si cambia molto, crescendo, ad alcuni sono necessari nuovi equilibri. Il tuo uomo ancora non li ha ben chiari per sé, oppure sente sempre più pressante la tua richiesta di venire prima dei suoi amici. Questo potrebbe davvero significare, al momento, una rilevante difficoltà nel progettare il futuro, anche per indoli e visioni esistenziali diverse.

    Non mi sembra giusto che tu debba seguirlo nei suoi momenti di condivisione con gli amici se questa non è una tua spontanea scelta.

    Prova a lasciarlo andare. Sarà eventualmente lui a tornare a cercarti. Magari fra qualche tempo, quando anche tu potrai decidere sul da farsi con maggior consapevolezza.

  4. 4
    gabriele -

    Può capitare di dover stare lontani per potersi ri innamorare di nuovo, in effetti l’allontanamento per del tempo è una tecnica che si usa nella terapia di coppia, da quello che so almeno, non sono uno psicologo. Se condotta nella giusta maniera, poi ci si incontra in un posto simbolico per la coppia, e può andare in due modi: o ci si lascia definitivamente, oppure si è sentita la mancanza l’uno dell’altra e ci si abbraccia, magari si fa l’amore.
    Non mi sembra da ciò che dici, che abbiate condotto questa pausa potendo avere la possibilità di capire se vi “mancate” reciprocamente, avete sbirciato e spiato includo anche i social, e questo ha viziato questa esperienza, che vi ha allontanato dallo scopo: Caio/Caia mi manca?

  5. 5
    Albertino -

    Non voglio sembrarti brutale ma è meglio una dolorosa verità che un pietosa bugia. La vostra relazione è al termine, è solo questione di tempo. Comincia ad entrare in quest’ ottica e affronta la situazione con dignità e coraggio. Un grosso in bocca al lupo da chi ci è già passato.

  6. 6
    piero74 -

    a me questa storia fa venire in mente quella frase di antonello venditti: certi amori non finiscono; fanno dei giri immensi, poi ritornano: come dice gabriele, può darsi che avete bisogno di rinnovare l’amore, sapete… anche noi, come le case, le macchine abbiamo bisogno di una manutensione; lascialo amdare, zara e vedrai la sua reazione nel tempo.

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