Paura del sesso?
Riferimento alla lettera:
Salve sono una ragazza di 28 anni e sono ancora vergine. Sono fidanzata da 7 anni con un ragazzo (non vergine) e tra di noi c'è una forte passione e attrazione sessuale, e cosa più importante siamo innamorati ma il nostro rapporto nel corso degli anni ha avuto dei problemi...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 9 Gennaio 2012
L'autore, princy, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
54 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Salve a tutti,mi chiamo Cristina,ho 16 anni e ho una paura tremenda del sesso.. Sono fidanzata con un ragazzo da quasi due mesi,lui è davvero dolcissimo e molto disponibile,ma il vero problema è la tremenda paura che ho,di farlo. Questa mia paura è dovuta al fatto che mia madre mi ha avuta a 16 anni..in pratica alla mia età. Per me non è facile superare questo disagio,ho un vero e proprio “blocco” a causa della scarsa fiducia in me stessa.non posso parlare di questo con mia mamma perche’ è terribilmente imbarazzante,tanto è vero ch ho deciso di rivolgermi alla psicologa della mia scuola! Ho bisogno di un vostro consiglio,ne ho bisogno! Grazie in anticipo!
Per princy
Cara princy mi rivedo in te in ogni cosa che hai scritto..mi sono rivolta ad uno psicoterapeuta e mi auguro che le cose volgeranno al meglio..tu come stai se posso chiedetelo? Auguri per tutto.
ciao sole credo che quando due anni fa scrissi su questo sito la mia lettera l’ho fatto esclusivamente per confrontarmi con altre persone che affrontavano la mia stessa problematica non perchè credevo di poter trovare la soluzione magicamente.. per tutta la vita mi sono sempre sentita “strana” da un pò mi segue uno psicologo, sto seguendo un percorso e sto meglio.. se ti va di parlare privatamente dimmelo e ti darò la mia mail. Grazie ciao
Per Princy
Esatto,è stata proprio l’esigenza di un confronto che ha portato anche me qui. Ti ringrazio per la tua disponibilità, sarei contenta di parlarne con te. sole
scrivimi su princy1983@live.it
princy io a differenza tua nn ho ancora incontrato l.amore della mia vita
e la mia paura è proprio questo di nn riuscirmi a innamorarmi :(….
a volte nn sempre è bello come nei libri 🙁
Io neanche l’ho incontrato visto come è finita col mio ex… non darti fretta prima o poi ti innamorerai forse nn sará l’amore della tua vita ma sará comunque bello in qualunque modo finirá..
ti auguro un in bocca al lupo per tutto davvero te lo meriti <3
il “vaginismo” (fobia sessuale)è un disturbo di stretta pertinenza del sessuologo clinico (meglio se anche specialista in psicoterapia). La cura è solitamente breve (alcuni mesi) con terapia mansionale secondo l’approccio della sessuologia comportamentale, veramente breve se non ci sono complicazioni organiche o psicopatologie importanti associate e se la paziente collabora.
Comunque prima della cura è sempre preferibile una valutazione clinica accurata e personalizzata per capire le cause del problema (della specifica persona e della sua storia sessuale) e definire il tipo di intervento terapeutico mirato più efficacie ed efficiente per la singola specifica paziente, nonché per accertare la diagnosi di vaginismo con le richieste specificazioni diagnostiche (o eventualmente escluderla per definire altro genere di patologia affine).
Chiarimenti precisi sul problema e come trovare il terapeuta più adatto anche all’interno de Il manuale pratico del benessere (edizioni Ipertesto con patrocinio del club UNESCO) alle seguenti pagine 314, 322, 323, 326, 512, 513, 519, 531 e 551
“Lui non crede che io abbia paura del sesso ma pensa che io non mi fidi di lui perciò non voglio farlo, perchè comunque sono rilassata quando facciamo altro.”
avevo anch’ io il terrore della penetrazione quando ero vergine. ma il mio primo ragazzo è stato molto paziente, amorevole e “abile” nel predispormi all’ atto GRADUALMENTE. sei sicura che il problema non dipenda anche dal tuo lui ?….
Ciao mariagrazia, allora non so se hai letto ma con quel ragazzo dopo 8 anni ci siamo lasciati… col senno di poi penso che io e lui ne abbiamo parlato fin troppo. Oggi dopo 2 anni e mezzo sono ancora vergine, vado ancora da uno psicologo e non so se il mio è un problema di vaginismo come ha scritto il dottore prima, ora ho iniziato da poco una relazione stabile e vivo con l’ansia perchè non ho ancora parlato di questo “problema” al mio attuale ragazzo.
Anna
tutto quello che ti posso suggerire è di non vivere questa tua nuova relazione con ansia da “pre-sesso”, ma di lasciare che le cose fluiscano nel tempo serenamente e spontaneamente. Quando arriverà il momento del sesso ( che dovrà avvenire senza forzature ) non temere di dire al tuo ragazzo cosa preferisci, cosa gradisci e cosa no, come vuoi essere toccata e cosa ti aspetti. Non credere a chi ti dice che devi lasciar fare tutto a lui. Non è così ! la donna e l’ uomo devono essere compartecipi nel gioco dell’ eros e dell’ amore, e il piacere dev’ essere RECIPROCO E CONDIVISO. i preliminari sono importantissimi, sopratutto le prime volte, e il tutto andrebbe vissuto senza fretta e con la massima dolcezza. il sesso è una cosa naturale, non una cosa di cui si deve aver paura. ciao Anna un caro abbraccio. se ti va facci sapere …
Spesso “paura del sesso” significa penetrazione assente (a volte dolorosa quindi evitata. Secondo gli specialisti ciò fa spesso riferimento ad un problema femminile molto comune (tuttavia ben risolvibile)chiamato ” vaginismo”.
Si tratta di una sorta di “fobia sessuale”. E’ un disturbo di stretta pertinenza del sessuologo clinico (meglio se anche specialista in psicoterapia). La cura è solitamente breve (alcuni mesi) con terapia mansionale secondo l’approccio della sessuologia comportamentale, veramente breve se non ci sono complicazioni organiche o psicopatologie importanti associate e se la paziente collabora.
Comunque prima della cura è sempre preferibile una valutazione clinica accurata e personalizzata per capire le cause del problema (della specifica persona e della sua storia sessuale) e definire il tipo di intervento terapeutico mirato più efficacie ed efficiente per la singola specifica paziente, nonché per accertare la diagnosi di vaginismo con le richieste specificazioni diagnostiche (o eventualmente escluderla per definire altro genere di patologia affine).
Chiarimenti precisi sul problema e come trovare il terapeuta più adatto anche all’interno de Il manuale pratico del benessere (edizioni Ipertesto con patrocinio del club UNESCO) alle seguenti pagine 314, 322, 323, 326, 512, 513, 519, 531 e 551
Io ho 23 anni e ho lo stesso problema, ho avuto pochi ragazzi con cui ho fatto solo preliminari, sono vergine poichè quando si arrivava ad un certo punto mi blocco; in più ho problemi d amenorrea. Ho troppa paura, ti capisco e anche io non so come superare questa cosa.
per eliminare la paura del sesso è necessario rivolgersi ad uno specialista che sia in grado di diagnosticare o escludere eventualmnete il “vaginismo” (una sorta di fobia sessuale. E’ questo un disturbo di stretta pertinenza del sessuologo clinico (meglio se anche specialista in psicoterapia). La cura è solitamente breve (alcuni mesi) con terapia mansionale secondo l’approccio della sessuologia comportamentale, veramente breve se non ci sono complicazioni organiche o psicopatologie importanti associate e se la paziente collabora.
Comunque prima della cura è sempre preferibile una valutazione clinica accurata e personalizzata per capire le cause del problema (della specifica persona e della sua storia sessuale) e definire il tipo di intervento terapeutico mirato più efficacie ed efficiente per la singola specifica paziente, nonché per accertare la diagnosi di vaginismo con le richieste specificazioni diagnostiche (o eventualmente escluderla per definire altro genere di patologia affine).
Chiarimenti precisi sul problema e come trovare il terapeuta più adatto anche all’interno de Il manuale pratico del benessere (edizioni Ipertesto con patrocinio del club UNESCO) alle seguenti pagine 314, 322, 323, 326, 512, 513, 519, 531 e 551
Anna , Silvia e altre fiche secche che avete scritto in questo thread…di che vi preoccupate ? siete semplicemente delle suore, cioe’ appartenete alla categoria piu’ numerosa fra le donne italiane… non vi crucciate che siete in buona compagnia, a dispiacersi dovrebbero essere solo i maschietti italici che con un parco femmine simile ormai possono solo tirarsi seghe.
Caro/a gauedente ma che problema hai? Ma ti rendi conto di quello che hai scritto fai solo pena.. Per quale motivo vai su un sito dove chiaramente la gente sfoga i propri problemi e se mai cerca anche comprensione, se a te non interessa questo tipo di argomento poi non solo ti permetti di offendere delle ragazze senza nessun ritegno poi giudichi pure ma chi ti dà il diritto di farlo? Cosa ti importa se loro fanno o meno sesso, evidentemente sei così inutile nella vita che non servi a nulla…
ma io offro comprensione… Anna , Silvia & C. erano tutte preoccupate per il fatto che non riuscivano a raggiungere l’orgasmo ed io le ho rincuorate dicendo che le loro ansie non hanno ragione d’essere in quanto la maggior parte delle donne non prova l’orgasmo , mentre la parte rimanente giusto crede di provarlo.
In verita’ non vedo come una donna possa provare un orgasmo essendo l’organo che puo’ procurarglielo il clitoride , ovvero il residuo castrato ermafrodita del pene maschile.
Francamente affermare che una donna puo’ provare l’orgasmo mi sembra una castroneria analoga ad affermare che un uomo puo’ allattare perche’ ha i capezzoli (residui ermafroditi del seno femminile).
Quindi care donne anorgasmiche potete mettervi il cuore in pace, non siete affette da alcuna menomazione , siete solo piu’ sincere di coloro che – in genere per compiacere il partner – fingono di averlo.
Gaudente, forse sei TU che non riesci a far godere .. 😉
Gaudente io non ho mai detto di non aver provato l’orgasmo… Anzi… quindi non mi trovo affatto d’accordo con te con quello che hai detto…
mariagrazia, ti garantisco che tutte le mie picie Thai godono da matte …. quando le pago 🙂
Anna come fai ad esserne sicura ? la prova dell’orgasmo per l’uomo e’ l’eiaculazione , mentre per la donna sarebbe che cosa … lo squirting ? una serie di gridolini sempre piu’ acuti seguiti da un sospirone ? voi donne siete creature confuse, incerte persino delle vostre sensazioni fisiche …. se pensi di provare l’orgasmo come mai hai cosi’ paura della penetrazione al punto di essere ancora vergine ?
ecco appunto Gaudente.. appunto ! 😉
Gaudente,
ma guarda che si può partorire pur rimanendo vergini.
È risaputo.
Gaudente
hai un’ idea del sesso davvero squallida, probabilmente ereditata da tutto i porno che ti guardi. scusa se te lo dico .. comunque l’ orgasmo femminile è DIMOSTRABILE quanto quello maschile. Ma non attraverso urla, gridolini o boiate simili.. mica tutte emettiamo suoni quando abbiamo un orgasmo.
Alle ragazze vergini che scrivono dico solo di non avere fretta e di aspettare la persona e la situazione giusta per questo passo, pure che avessero superato i 30 anni! perchè per una donna è bello ricordare la prima volta come un’ esperienza tenera e speciale.