Ho paura che gli piaccia la sua collega… consigli per favore!!
Ciao a tutti!! Sono una ragazza di 26 anni fidanzata con un uomo di 32. Lui molto maturo e serio io matura ma mi manca ancora un pò per essere una donna fatta e finita! Abbiamo un buon rapporto molti progetti,ad aprile andremo a convivere! Lui tiene molto a me prova molta stima e questo vale anche per me è fin qui tutto normale ,il problema é iniziato 9 mesi fa quando lui ha cambiato lavoro ,dopo il primo giorno gli chiedo come é andata e se c’è qualcuna in ufficio e lui mi dici che sono 4 uomini una signora e una ragazza allora io gli chiedo com’è? E lui normale,carina! Da lì è iniziato tutto, fino ad oggi scenate domande di tutto e di più fino a ora che almeno riesco a controllarmi un po’!! Io pur essendo una bella ragazza solare e simpatica davanti a questa cosa ho perso tutta l’autostima. Eppure sarebbe tutto così bello lui mi riempie di attenzioni ha mille progetti,vuole sempre vedermi ecc. a tutte le mie scenate a sempre reagito bene,mi ha sempre spiegato che la collega le è praticamente indifferente che se ha detto normale carina era solo per essere sincero con me nel caso io la vedessi dice che sta bene con me e tante altre cose belle che dimostra anche con i fatti! Lei da quello che ho capito é molto seria,e da poco convive con il suo fidanzato.Insomma potrei essere felice ma non ci riesco!!! Ho mille dubbi,mille paure. Ho paura di non piacerli più o che possa fare paragoni,ho paura che col tempo prenda troppa confidenza con lei ho paura che gli piaccia questa ragazza e io mi sento sempre inferiore. Aiutatemi,ditemi la vostra!! Grazie in anticipo!
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Categorie: - Amore
27 commenti
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La tua insicurezza rovinerà tutto. Se non gli dai tregua, lui che neppure considerava l’altra inizierà a guardarla per davvero, e con occhi diversi.
Cresci e impara a stimare te stessa.
Se ti ha detto che è carina significa che crede nella coppia aperta! Non dovresti essere gelosa… sta a te capire come ti collochi in questa relazione! Ti consiglio di non discutere perché rischieresti di offenderlo… non ti vuole fare un torto, si tratta della sua mentalità! A fare la differenza non sarà mai la donna, si tratta di un’ideale di vita… non è un vizio; in caso contrario non sarebbe stato lì a guardare se il collega era maschio o femmina, ne avrebbe parlato come di una collega… normale e carina sono attributi del soggetto! Un collega sarebbe stato normale e carino? Dai… chiaramente non hai menzionato dettagli della vostra vita intima e quindi il mio resta un processo alle intenzioni. Da come ne parli sembra piuttosto timido da quel punto di vista… la riprova che non occorre provare per credere! Molta gente pensa che è impossibile sposarsi senza aver consumato prima delle nozze… a me bastano queste cose per capire chi ho davanti! In bocca al lupo…
Ciao.. Io leggo molto su questo sito e ho dato un paio di consigli e sulle relazioni penso di cavarmela anche perché non c’è esperienza migliore che viverla sulla propria pelle..
Mi sto laureando in psicologia e questo comunque mi aiuta anzi mi orienta verso i problemi personali e sono felice di dare una mano .
Prima di tutto, cerca di mettere il cuore in pace, tranquillizzarti anzi rilassarti .
Noi donne tendiamo a diventare molto gelose quando si tratta dei nostri uomini e perché non dovremmo.. Se stai assieme ad un ragazzo, ci stai perché ti piace e lui è diventato il tuo tutto , pensare di poterlo perdere fa venire la paturnie .. Se lui ti vuole bene cioè ti ama tranquilla che non farà niente per ferirti . In più aggirandosi non migliora la situazione anzi la peggiora perché può capitare ciò che paventi. Se continui a chiedere di lei o parli sempre di lei ecc questo fa si che lui pensi anche a lei … In quel momento che fai domande che le riguardano, fai si che il tuo uomo abbia in mente la ragazza, cioè la vede nella sua testa… Quindi non è molto produttivo se fai che il tuo ragazzo pensi alla sua collega al di fuori del lavoro!!! E in più, se lui vuole fare qualcosa mi farà nosotante le tue domande . Quindi, ti consiglio di dare al tuo uomo tutto .. Non fargli mancare niente, devi essere per lui un amante, una fidanzata , una madre e un amica.. E vedrai che non guarderà altrove .. Quando gli uomini sono soddisfatti difficile che guardano fuori.. Ma quando le cose iniziano a mancare e li che si manifestano le loro debolezze… Il tuo ragazzo ci tiene a te e non rovinare le cose con le tue idea e i tuoi pensieri.. È controproduttivo e fa più male che bene.. Al di là del fatto che potrebbe pensare a lei se te continui ad interrogarlo, lui potrebbe vedere la situazione come mancanza di fiducia ( quando diventa troppo) e rischi di mettere a repentaglio la tua relazione..
Tranquilla che lui è tuo e basta!
hai solo un problema di insicurezza che ti porta ad essere gelosa del nulla.. è tutto nella tua testa.
Ti do un consiglio cerca di razionalizzare i tuoi pensieri, perchè questo tuo atteggiamente porterà solo il tuo ragazzo ad allontanarsi da te, perchè si sentira sempre sotto accusa, si sentirà di non aver la tua fiducia e inizierà a dirti bugie per evitare di sentire le tue solite scenate di gelosia inutili.
Ciao e buona fortuna
Grazie per le risposte!!!! La nostra intimità è perfetta e abbiamo molti interessi in comune viaggi,mostre,sport ecc. Io penso di non fargli mancare nulla sono divertente, dolce ,sempre presente con tante iniziative. L’unico ostacolo è questo è fortunatamente negli ultimi mesi riesco a controllarmi anche se la paura c’è sempre so che lui non si merita questo perché con me é davvero eccezionale in tutto!! Secondo voi ho buone possibilità di uscirne,e ritrovare la mia autostima per vivere al 100 % la mia bella storia? Come fare? Ho voglia di impegnarmi per essere di nuovo completamente felice e rendere sempre più felice lui!! Grazie!!!
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la-paura-e-una-sega-mentale.php
Grazie Glosstar!!!
@sami
“La paura è una tigre. che ci insegue per tutta la vita. Ma è una tigre di carta, una grande sega mentale. Perché quasi tutte le nostre paure sono immaginarie….La paura sistematica, che da disturbi anche gravi come ansia, attacchi di panico, depressione e somatizzazioni, è dovuta al mancato sviluppo della personalità adulta e quindi al permanere della personalità infantile…” — Giulio Cesare Giacobbe.
Ho letto i libri di Giulio Cesare Giacobbe, psicoterapeuta comportamentale, e in particolare ti suggerisco il suo manifesto, “Alla Ricerca delle Coccole Perdute” in cui egregiamente descrive come l’evoluzione completa della persona passi attraverso 3 stadi, bambino-adulto-genitore e quanto questi stadi siano flessibili tra loro.
Tutti noi nasciamo bambini. Molti arrivano allo stadio adulto, e meno allo stadio di genitore. Nota bene che per stadio genitoriale non si intende l’essersi riprodotti, bensì la capacita di dare amore incondizionato. Il genitore infatti e’ un bicchiere pieno e trabordante di amore da donare.
L’adulto al contrario ha raggiunto l’amore per se stesso ma e’ un egoista, un rapace nelle relazioni che prende quel che gli serve e scambia quel che non gli serve. E’ indipendente, sta bene da solo e decide quando accoppiarsi. E’ un bicchiere pieno di amore, ma solo per se stesso.
In questo scenario il bambino e’ come un bicchiere vuoto che deve essere riempito. Non ha amore e quindi ne e’ affamato. E’ parossisticamente impaurito e totalmente dipendente, e persino l’affetto che sembra scambiare, e’ in realtà attaccamento a chi lo nutre e se ne prende cura, e quando cio non avviene secondo i desideri del bambino, in esso si innesca una paura profondissima (quella di morire), e conseguentemente una rabbia e un odio devastanti nei confronti di chi dovrebbe curarsi di lui.
La nostra società e’ ricca di bambini (e adolescenti) imprigionati in un corpo adulto. Gente bloccata emozionalmente allo stato infantile che, incapace di dare, chiede chiede chiede. Questo forum ne e’ lo spaccato virtuale e basta leggere alcune delle lettere e soprattutto i commenti per farsene…
senti io se fossi in te… prima di andare a convivere proverei un periodo di completo isolamento. una convivenza con te stessa. perché è chiaro che ti manca quella tipica sicurezza del se che si crea dopo aver imparato che prima si vive per se stessi. non mettendo gli altri al centro. la tua paura di perderlo è così forte perché se lo perdi in te resterebbe il vuoto, ergo sei vuota dentro. non hai niente. ti lascerà in ogni caso perché agli uomini non piacciono quelle vuote, come te. riempiti di interessi e personalità.
Ti dico la mia? Scrivi in un italiano pessimo, da somara. Tranquilla, fai parte di un club sempre più numeroso di ciucci.
Rossella: ma che stai a ddì? Perché commenti lettere che non capisci? “non sarebbe stato lì a guardare se il collega era maschio o femmina”: E’ stata Soma Ra a chiedere al proprio compagno se c’erano donne in ufficio! Il resto è incomprensibile, una supercazzola, non ho capito un accidente di dove vuoi andare a parare.
Benedetta: ringraziamo l’esperta ed il modo umile col quale si è posta.
IO: ti quoto al 100%
L’ultima riga deve essermi rimasta nella tastiera…
Questo forum ne e’ lo spaccato virtuale e basta leggere alcune delle lettere e soprattutto i commenti di alcuni per farsene una chiara idea.
Auguri. G.
@ rossella.
“…crede nella coppia aperta… la differenza non sarà mai la donna, si tratta di un’ideale di vita… non è un vizio… non sarebbe stato lì a guardare se il collega era maschio o femmina, ne avrebbe parlato come di una collega…etc, etc.”
Anche a me risulta straniero l’intero senso della tua risposta. Forse non hai capito il quesito posto da sami?
@andrea.
“Scrivi in un italiano pessimo, da somara…”
Ma perche irrompere nella conversazione come farebbe un elefante in una cristalleria. Ti sarei grato se volessi spiegarmelo?
Glosstar: la tua domanda è sacrosanta. Sento il dovere di risponderti e lo farò con tono pacato. Sono stufo di leggere le boaggini di gente ignorante che non sa scrivere, non sa pensare, e agisce di conseguenza. Chi scrive male pensa male e vive male. Questo forum da delle conferme quotidiane di quanto affermo. Non si tratta solo di una questione di forma, ma anche di sostanza. Sfido chiunque a quotare o criticare il commento di Rossella. Sembra di sentir parlare il Conte Mascetti. Che era colto, giocava con l’italiano, ma lo conosceva.
Sono stanco di questo chiacchiericcio da Whatts’up o come accidenti si chiama! Velocità? Rapidità? Chi ha fretta di parlare di un problema di cuore ne parli su whattvattelapesca con i soliti due amici e non rompa le palle su un forum.
E quella Benedetta che viene a proporsi come tuttologa per poi elargire magnanimamente dei sovrani consigli? Ti pare cosa (direbbe Montalbano)?
Glosstar: non ce l’ho con te, utilizzi un italiano accettabile, ma cerca di capirmi.. Oggi su un altro topic un demente mi ha scritto “citando il Manzoni.. hai posteri l’ardua sentenza”. Ti rendi conto? Questa gente non ha bisogno di consigli sentimentali, ha bisogno di comprendere la propria ignoranza. Sono cresciuto in un altro paese, si chiama Italia, chi sbagliava un congiuntivo PERDEVA IL DIRITTO ALLA PAROLA e veniva deriso. Ora invece.. “ho poverina”, “oh cucciolo, piccolo”, “oh come è cattivo il mondo con te”… “oh prova a far così”.. Sai cosa penso? “Prova a non mandare a kulo i soldi che i tuoi hanno speso per far diplomare una bestia come te, magari anche in ambito sentimentale, se accendi il cervello, andrà meglio!”
Se poi devo parlare del merito della vicenda, Glosstar, lo faccio con te, perché sei l’unico interlocutore possibile in questo topic.
Ho 40 anni, qualche chilo di troppo ed una incipiente stempiatura sulla fronte. Sono brizzolato, i capelli bianchi sono tanti, troppi, eppure mia moglie dice che sono un bell’uomo (mia moglie è miope), dice che piaccio alle ragazze giovani ed alle donne. Non so se sia vero, non m’importa.
Ti spiego il motivo di questa premessa. Sono un consulente, giro diverse aziende tutti i giorni, capita che mia moglie mi chieda “ma chi ti ha ricevuto?”.
Spesso non mi riceve un dirigente, ma una bella ragazza in tailleur giacca e minigonna. Glielo dico, e finisce lì. Mia moglie è nata nel profondo Sud, è di sangue caliente, eppure non mi ha mai fatto una scenata.
Ergo: la lettera di questa Soma Ra fa ridere, si tratta di una mocciosa che merita solo pernacchie. Merita di perdere il suo compagno a causa delle sue “fisime” da bamboccia insicura. Gli atteggiamenti ossessivo-compulsivi alla lunga stancano, l’unica soluzione non è tentare di recuperare autostima, ma essere onesti con se stessi e chiedere aiuto. Soma Ra non ha bisogno di sentirsi più bella, ha bisogno di aiuto per guarire.
Sì lo so lo so, non ho detto “oh poverina”, “oh cucciola”, “oh tesoro”, quindi sono un mostro insensibile. Continuate a gettarle fumo negli occhi, presto il suo “lui” la lascerà lo stesso.
Forse prima non gli piaceva. Ora tu gliela hai fatta notare, ed anche se lei è fidanzata e sana di mente (a differenza di te), potrebbero interessarsi l’uno all’altra. Hai le ore contate. Per colpa tua.
Samy, da uomo ti scrivo ti dico: sei pesante.
Fin’ora ha reagito bene ma esaurirà la sua pazienza presto e sentendosi schiacchiato cercherà respiro altrove (e non per forza con la collega).
Stai tranquilla, non ti ha dato nessun motivo per allarmarti. Continua a dargli tutta te stessa senza opprimerlo e vedrai che andrà tutto bene.
Grazie Andrea per la estensiva risposta.
Un infortunio mi blocca a casa e forse per questo mi ritrovo in questo forum dopo anni di assenza. In passato sebbene mai impostai una mia lettera, limitandomi solo a commentare quelle altrui, leggere cio che angustiava queste persone e provare a trasferire sulla tastiera quel che le loro parole facevano vibrare dentro di me, fu un esercizio terapeutico per me stesso in un momento della mia vita alquanto difficile.
Attraverso la lettura di storie simili alla mia, non solo scoprii di non essere solo ma realizzai che esprimere un pensiero utile a chi chiedeva aiuto, mi consentiva di articolare dentro me stesso le risposte alle domande che erano la causa della mia propria angoscia. In quei mesi mi confrontai con gente di ogni tipo. Vi era chi maturo e empatico, attraverso la condivisione della propria esperienza, offriva una mano a chi ne aveva bisogno. E chi invece, infantile, arido e supponente, abbaiando alla luna, tritava il malcapitato di turno per la sola colpa di essersi messo — coraggiosamente dico io —
a nudo tra queste pagine.
Per definizione, un forum e’ un luogo d’incontro tra domanda e offerta, e questo non e’ diverso. Qui vi e’ chi domanda aiuto, e chi quell’aiuto lo offre. Chi scrive qui, anche quando massacra la lingua, lo fa perche nella vita reale non trova un orecchio disposto ad ascoltare la sua angoscia, angoscia peraltro comune a tutti noi in particolari momenti della nostra vita. (continua)
Sono d’accordo che talvolta non basta un decoder per comprendere il senso di alcune lettere, mentre in altre il tema e’ cosi infantile da chiedersi come individui anagraficamente adulti siano capaci di comportamenti tanto stupidi. Ma questo e’ uno spaccato della vita reale e ne accetto le regole. Leggo e rispondo alle lettere che mi interessano, e provo a restare sul tema trattato tentando di dare risposte utili.
Ho qualche anno piu di te, capelli grigi e rughe che mi piace definire…“di espressione”. Ho vissuto all’estero per un terzo della mia vita, e ho incontrato modi di vivere e pensare che hanno ampliato il mio orizzonte mentale facendomi realizzare quando il mio sapere sia direttamente proporzionale alla mia ignoranza, ovvero con piu imparo con piu mi rendo conto di non sapere. Per questo prima di giudicare provo a comprendere. A volte ci riesco altre no. E quando non riesco accetto che la mia prospetiva sia solo una di quelle disponibili, e non l’unica possibile.
Cordialmente ti saluto, G.
Non hai idea di quanto abbia imparato io dal forum. Molto, moltissimo. Ad esempio che a volte i commenti che scuotono e che invitano a riflettere sono proprio quelli di chi apparentemente non ha alcuna pietà.
La tua forma mentis e la mia sono opposte, inconciliabili, ma ti invito io, ora, a riflettere su un aspetto.. Tu credi che la maggior parte delle persone che scrivono una lettera qua sopra siano realmente alla ricerca di validi consigli? Ne sei sinceramente persuaso? Ti prego, dimmi di no. Leggile tutte, o almeno leggine tante. Spesso, soprattutto quelle della gente più giovane o della gente che ha agito male, sono lettere che cercano di ottenere assoluzione. Un forum è una specie di confessionale, alla grande fratello ovviamente, in cui si butta un sasso nello stagno auspicando di ricevere tanti “oh poverina”, “cucciola ti sono vicina”, “dai tesoro non è colpa tua”. La gente non cerca più consigli. I giovanissimi sono cresciuti male, sono stati educati malissimo, abituati a continue giustificazioni per i loro sempre più evidenti fallimenti. Le persone che hanno commesso errori gravi, o che sono disturbate, si sentono in colpa e pretendono la neutralizzazione universale dei loro sbagli. Cercano nei forum gente che dica “è successo anche a me, lo so come soffri piccina”. Non è gente che vuole consigli. Non è gente che cerca di evolvere, di crescere, di guardare le cose da un altro punto di vista. Ogni tanto ci sono anche nuovi utenti così, che scrivono lettere gonfie di autentico dolore, penso ad Anna88 per esempio, e paradossalmente sono i più sbranati, perché l’intelligenza genera invidia.
Concludo: Sami Roh… ho letto la tua lettera.. poverina, chissà come soffri! Sei più bella di quella sciacquetta che lavora nell’ufficio del tuo lui. Però tu stagli addosso, prendigli il cell di nascosto e verifica che lui non stia messaggiando con quella stupidella.
Lo so, sto stressando il concetto, se vuoi capire capisci, altrimenti non so come…
Non fargli mancare niente, devi essere per lui un amante, una fidanzata , una madre e un amica..
Una madre? Dissento completamente.
E sulla amica dissento in parte, in quanto sarebbe preferibile e sostanzialmente più idoneo il termine “compagna”.
Mio Dio , poveri noi…
Vorrei solo farti notare , visto che studi psicologia che recentemente
ho letto un articolo che critica fermamente quella frase che tu hai
scritto . Questo perché se tu ritieni di dover essere così per il tuo
uomo , ti aspetterai altrettanto da lui . E la critica verteva proprio su
questo aspetto e cioè sulle aspettative impossibili! Perché un/una compagno/a
ha un suo ambito relazionale preciso e non può e non deve sostituirsi ad altre persone: Un padre , una madre , un amico , una amica , soprattutto!
CAMMINARE CON LE PROPRIE GAMBE PRIMA DI TUTTO E DIVIDERE GLI AMBITI
RELAZIONALI ,RISPETTANDO I RUOLI CHE ALTRE PERSONE HANNO PER LUI E
PER LEI : LA COPPIA NON PUO’E NON DEVE ESSERE SIMBIOTICA.
…”Benedetta gioventù” e maledetti i periodici femminili da edicola
se essi contano più di una lezione universitaria!:DDD
Glosstar,
mi pareva di ricordarti in positivo e mi fa piacere tornare a leggerti. bella la similitudine del bicchiere rispetto all’amore che coinvolge le tre più importanti tappe emotive umane!
mi dispiace per l’infortunio, che spero non sia grave e ti permetta di dedicarti di nuovo a LaD, almeno per qualche tempo…
buona serata!
Grazie a tutti per le risposte,e un grazie particolare a te Andrea,mi hai fatto sorridere. So scrivere fortunatamente,mi dispiace non aver scritto bene questa lettera,ma la fretta di ricevere consigli ha preso il sopravvento.
@Andrea
Vero quel che dici circa chi usa il forum per chiedere una pacca sulla spalla, ma altrettanto vero che esiste gente disperata che non ha nessuno disposto ad ascoltare il suo dolore. Proprio per questo partecipo ai dibattiti che per me hanno un senso e cerco di evitare quelli dove rischio di impantanarmi tra luoghi comuni, banalita, e insulti come se piovesse.
Il fango tuttavia e’ solo dietro l’angolo e a volte, tuo malgrado, ti ritrovi le scarpe sporche a causa di chi non gradendo il messaggio, spara al messaggero. Ecco quindi iniziare la guerra di bande a detrimento del dibattito e della critica che a mio avviso dovrebbe essere costruttiva. Ma in fondo, questo e’ uno spazio anonimo dove anche le pecore nella vita possono sentirsi leoni nel virtuale. E qualcuno di essi, insultando a destra e manca, puo persino diventare una celebrita e nutrire il suo bisogno di considerazione attraverso il consenso e l’approvazione di altri mediocri come lui o lei.
Detto questo, apprezzo l’intelligenza di chi sa esprime pareri anche forti nel rispetto dell’altro accettando che il disaccordo sia parte integrante del dibattito. Per questo, offro il medesimo trattamento evitando di trasformare questa bella piattaforma in una rissa nella fossa dei leoni.
@kid
“Una madre? Dissento completamente.”
Perfettamente d’accordo con te. Chi in una relazione cerca una madre/padre nel/la compagna/o non ha compiuto il proprio viaggio di crescita personale e emozionale. Relazioni tra bambini imprigionati in un corpo adulto, quali ad esempio quelle in cui si chiede all’altro di essere genitore o persino peggio quelle bambino-bambina sono nevrotiche, drammaticamente disfunzionali e quindi destinate al fallimento in quanto chi e’ bambino/a e’ inerentemente immaturo e quindi chiede senza esser capace di dare. (continua)
Inoltre (cito Benedetta) l’approccio “…ci stai perché ti piace e lui è diventato il tuo tutto…” e’ il modo peggiore di vivere una relazione amorosa e il modo migliore per farsi male. E’ la certificazione della propria dipendenza dall’altro/a affidandosi supinamente a lui/lei per la propria felicita. Una relazione equilibrata passa dalla consapevolezza del proprio valore, dal bastarsi anche da soli, e dallo scegliere l’altro/a come valore aggiunto, come essere complementare alla propria esistenza e non come surrogato riempitivo di un vuoto.
@rossana
Quando ho letto il tuo nick ho ricordato di te ma non ne ero sicuro. Anche a me fa piacere rileggerti. Molte cose sono accadute alla mia vita negli ultimi 5 anni. Alcune belle, e a quelle meno belle ho impedito che mi trasformassero in un essere chiuso, arrabbiato e arido e, considerate le dovute eccezioni, mantengo ancora una visione aperta e possibilista circa la natura umana.
La metafora del bicchiere rispetto all’amore l’ho presa in prestito da Giulio Cesare Giacobbe, un grande analista comportamentale, e ottimo scrittore. Semplice e efficacemente descrittiva dell’intero concetto, vero? Per quel che riguarda l’infortunio nulla di serio, soltanto un piede rotto a causa di un incidente in moto. A giorni togliero il gesso. Grazie infinite per gli auguri.
Glosstar,
“a quelle meno belle ho impedito che mi trasformassero in un essere chiuso, arrabbiato e arido e, considerate le dovute eccezioni, mantengo ancora una visione aperta e possibilista circa la natura umana.” – idem per me, e già mi sembra una gran conquista!
buona giornata!
Samy .. tranquilla, la tua storia finirà sicuramente bene. Per il tuo ragazzo intendo! che se la spasserà con la sua collega 🙂 ma tranquilla, se è uno onesto te lo dirà! Vai!