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Padre privato della figlia piccola: come andare avanti?

di vavava

A tutti i padri a cui è stata portato via un figlio da una madre senza cuore.
Come fate a resistere giorno dopo giorno? come trovate il coraggio di lottare, che consigli potete dare a un padre distrutto?
Come trovo la forza di riempire le tante giornate inutili che mi dividono dalla prossima occasione in cui potrò abbracciare mia figlia per poche misere ore?

Aiutatemi vi prego a capire dove trovare le forze, non riesco a vivere senza mia figlia, vi prego aiutatemi.

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Categorie: - Famiglia

21 commenti

  • 1
    emisquiz -

    Una madre senza cuore? Penso che tu ti riferisca ad un divorzio (come ce ne sono tanti) e non ad un rapimento…
    Le tue giornate le devi riempire in un modo o nell’altro di tante cose. Se non altro per non offrire a tua figlia un padre part-time che per di più nel poco tempo che trascorre con lei è una pessima compagnia.
    Il pensiero di poter essere un padre positivo, allegro, divertente che può darle poco tempo ma di qualità deve essere la tua forza per superare questo momento difficile.

  • 2
    vavava -

    scusa immagino che la risposta sia di una donna, immagina allora di essere a ruoli invertiti: tu non vedi tua figlia per tutta la settimana, non puoi accudirla, farla dormire, curarla, poi devi fare 2,5 ore di macchina per andare a vederla qualche ora la domenica e non tutte le domeniche. Quando la saluti per andare via lei piange si attacca alle gambe e ti chiama da dietro la porta che si chiude. Come intendi che un rappoto inesistente sia di qualità: portando un pupazzo? facendola ridere per qualche minuto?
    se c’è qualcuno che sta subendo lo stesso calvario, ditemi come affrontate ogni giorno: scrivete delle lettere a vostra figlia, tenete un blog, fate delle attività?

  • 3
    Diana -

    è estremamente difficile.
    e el normative in materia sono di concezione vecchia e discriminatoria. non solo le madri hanno diritti sui figli: i padri della sn generazione sono presenti in tutto fin dall’infanzia e spesso subiscono vere situazioni di vessazione o anche solo di privazione.. Il concetto della “bigenitorialità” nel ns ordinamento e nella ns cultura, soprattutto, sono ancora puri desideri.

    Io penso, da quello che scrivi, che tu stia male e ti senta defraudato. Penso che tu debba partire da te, magari farti aiutare da un terapeuta per elaborare questo momento difficile.
    Un divorzio è un terremoto nell’equlibrio degli affetti…
    devi trovare energia e obiettivi in te per poter poi dare alla bimba tranquillità e serenità.

    Ci sono siti di padri separati che possono darti conforto e condivisione. Io queste cose le vedo dolo indirettamente attraverso mio fratello, anche lui separato.

    E’stata una tragedia per lui… e questa bimba da visitare in giorni stabiliti, resa estranea da una ex moglie senza scrupoli, hanno danenggiato lui e la figlioletta.
    Finchè non si è rifatto una vita.
    Da quel momento los cenario è rimasto difficile ma la musica alemno è cambiata.
    Le donne possono essere vendicative e crudeli a sproposito e anche nei casi migliori, in presenza di una madre corretta, un figlio che è abituato a te, a giocare con te e di colpo .. non vive più con tepoi ti si aggrappa alle gambe quando vai via.. be, è uno strazio.

    Si finisce die ssere il marito di, ma non figlio di… e questi genitori separati… beh mi painge il cuore.. i padri poi, persia “bambiante”, coem dice la psicologa che segue la bimba..

  • 4
    diana -

    Si finisce di essere il marito di, ma non figlio/il padre di… e questi genitori separati… beh mi piange il cuore.. i padri troppos pesso presi a “bambinate”, come dice la psicologa che segue la bimba..

    Che dirti, lavora sulla tua vita
    paraa alla bimba in modo aperto e rispettoso…falle capire che il vs affetto è cmq per sempre. E cerca di rifarti una vita in cui lei sia inclusa, anche se non nella quotidianità
    Ti faccio tanti auguri!!!!!

  • 5
    Alessandro -

    L’ amore di un padre verso una figlia è grade quanto quello di una madre.
    Daltronde la madre la porta in grembo ma entrambi la concepiscono.
    Il sacrificio della madre, per il dolore causato dal parto, non deve darle il diritto di discriminare lamore di un padre.

    Sei il padre e lei tua figlia, ricordati che tutto quello che fai e farai è per il suo benessere.
    Lei non deve avere altri genitori al di fuori dei suoi, perchè solo tu potrai darle qull’ amore che nessun altro papa puo darle.
    Con il tempo e con le tue visite limitate lo capirà da sola e sarà lei a cercarti sempre di piu.

    Ma se vedi che le cose ti stanno sfuggendo di mano considela la eventualità di andare al tribunale dei minori, io lo sto facendo.

    La tua e una unione di sangue che nessuno puo dividere, ne la madre, ne la legge.

  • 6
    esmeralda76 -

    sono separata da due anni ,ho una bimba di 5 anni e all’epoca della separazione sono andata incontro al padre di mia figlia , mi sono messa nei suoi panni pensando a come sarebbe stato difficile non vivere con la propria figlia . A settimane alterne andava a dormire da lui, veniva a prenderla il venerdi pomeriggio e la riportava la domenica alle nove , e delle volte quando aveva nostalgia di sua figlia la veniva a prendere in settimana . Non gli ho mai detto di no . Ora invece non la mando più a dormire con il padre e la può vedere solo due volte a settimana . Sono arrivata a questo punto perchè essere padre non significa solo mettere al mondo una figlia ma bensì curarla ,accudirla ,educarla e insegnare loro cosa è giusto o casa è sbagliato . Sono io che tutte le mattine la lavo, la vesto ,gli faccio la colazione ,la porto all’asilo , la vado a prendere , gli compro le scarpe ,maglie ,slip e tutto ciò di cui a bisogno una bimba , sono io che la porto dal dottore quando sta male , sono io che faccio i salti mortali per dare da mangiare a mia figli . Il padre cosa fa ? stà con lei due volte a settimana e se ne frega di tutto , non ha mai dato il mantenimento alla figlia , non ha mai contribuito alle spese mediche e scolastiche ,non sa cosa significa educare una bambina , sa solo mettermela contro perchè con me ci sono delle regole da rispettare mentre con lui può fare quello che vuole : bere alla bottiglia , non lavarsi le mani prima di mangiare , non lavarsi i denti dopo mangiato ,mangiare schifezze a volontà e tante altre cose …..la legge ? lui non ha niente da perdere ,ha un’attività irregolare , non paga tasse , è in affitto (prossimo allo sfratto ) è pieno di protesti e allora vorre sapere : cosa può dare , fare ed insegnare un “padre ” del genere alla propria figlia ? e allora basta con la storia delle mamme senza cuore !!!!

  • 7
    Io -

    Legge senza senso. Madri bastarde che non vogliono bene alla figlia altrimenti la farebbero stare con il papà tanto quanto con la mamma. Ti capisco, sono nella tua stessa situazione. Ti abbraccio forte e riempierò le mie giornate pensando a te e a tutti i papà che come noi soffrono tutti i giorni.

  • 8
    giacomo -

    Buona sera a Tutti .L’argomento qui trattato mi sta’ perseguitando da ben 4 anni …4 anni, si e’ il Tempo che e’ trascorso dall’ultima volta che ho visto mia figlia . Questo grazie ad un sistema di una legge antiquata e superata .. Grazie alle falsita’ di una madre arrabbiata con il suo ex compagno che la lascio’ perche’ non la amava piu’. La rivalsa,la rabbia di Una Madre scaturisce in falsita’ e obbiettivo principale quello di voler distruggere con l’aiuto e l’inedeguatezza e la protezione della giustizia a tutela solo delle madri,di un sistema del tribunale dei minori burocratizzatto e con tempi infinitamente lunghi ed inadeguati e con inesitenti capacita’ di distinguere tra un fatto realmente accaduto ed uno no.
    Come pensate che io possa aver vissuto per tutti questi 4 anni ?? Come vivro’ i prossimi anni se un giorno avro’ la fortuna di poter riabbracciare mia Figlia ?? I padri hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri delle madri e basta, accusarli di essere assenti o latitanti .. non e’ cosi’.. parlo per me .. e basta essere solo delle banche .Personalmente avrei voluto fare il Padre ma mi e’ stato tolto il diritto di poterlo e volerlo fare .
    Sono amareggiato,addolorato,affranto dal dolore e di come una Madre abbia sempre ragione quando le ragioni non ci sono e vi e’ solo l’obbiettivo di distruggere un Uomo fisicamente,moralmente giurando il falso e senza sapere le conseguenze soprattutto per la Bimba che tutto ad un tratto si vede sparire la figura paterna. Mi chiedo ogni giorno cosa gli staranno raccontando e dicendo sulla mia forzata sparizione .
    Non auguro a nessuno ma proprio a nessuno di vivere quanto e cio’ che sto’ vivendo io da 4 anni a questa parte .
    Non vi so’ dire dove giornalmnete io riesca a trovare tutte quelle energie che un giorno mi permetteranno di far emergere la vreita’ e riabbracciare la mia Bimba .
    Grazie per la vostra certa solidarieta’.
    Giacomo .

  • 9
    sissi -

    La mia situazione è l’esatto opposto…ho una bimba di tre mesi e il padre dopo averla riconosciuta non si è fatto più vivo…viviamo sole…e ci tenevo a dire che i figli non sono di chi li concepisce ma di chi li cresce…

  • 10
    luciana -

    i figli sono di chi li cresce e non e’ giusto che il padre biologico di mia figlia si faccia sentire a mala pena e non da contributo da una vita.il padre vero della mia bimba di 8 anni e’mio marito si chiama alessandro e grazie a lui siamo rinate.lei lo chiama papa’ perche’ e’ lui che l’ha cresciuta e’ lui che gli ha sempre data la buona notte ed e’ lui che si preoccupa se ha la febbre.quindi vorrei fare un appello a tutti i padri menefreghisti di farsene una ragione,perche’dio gli ha dato un dono quello di avere un figlio e loro non l’hanno apprezzato.verranno puniti a vita ma non dalla legge ma dal rimorso di coscienza..

  • 11
    Daniela -

    io ho un mio carissimo amico che x me e come un fratello e all inizio della nostra amicizia mi ha raccontato la sua storia e separato con una figlia che la madre gli ha strappato spostandosi di città,lui e distrutto e un amico e un padre fantastico lavora così tanto da sfinirsi l anno scorso era a pezzi perchè non aveva lavoro sufficente x mandare i soldi alla figlia beveva più del solito per disperazione gli sono stata vicina anche se mi mandava via,ora lavora stra lavora e più avanti con l arrivo della stagione si distruggerà di lavoro,ma questo non basta x porre fine alle sue sofferenze e non la vede lo stesso penso che la legge sia ingiusta,ancora la ex gli nega di vederla e la sua vita il suo sangue io soffro con lui ma non basta l amore degli amici perchè quando ognuno va a casa sua il dolore ritorna e purtroppo lo affoga nel modo sbagliato..ti voglio bene b.

  • 12
    Giovanni -

    Sono un papà separato,e disprezzo queste false mamme che con crudeltà sequestrano i nostri figli….la legge dovrebbe essere giusta e uguale … questo regolarmente non avviene…vorrei tanto che siano loro a far visite e starne fuori dalla porta…

  • 13
    gd -

    Ciao a tutti,
    bhe è dura per me parlare della mia esperienza perchè sto vivendo, oramai da quasi 2 anni, una sofferenza che cresce gradualmente e sento di non riuscire più a gestire. Tornando a casa dal lavoro, una sera ricevo la telefonata di mia moglie..”sono stanca, vado via di casa e porto con me mia figlia” cerco di farla tranquillizzare..ma .. nulla!! La casa al mio ritorno è disordinata e vuota!! Insomma, con il passare del tempo e numerose vicende giudiziarie, vedo la mia Bambina pochi giorni al mese e per raggiungerla, faccio più di 300 km. Mi sono sempre sentito sufficentemente forte nell’affrontare questa brutta avventura ma, ora vedo mi Figlia più disorientata, condizionata da un atteggiamento della madre, che spesso non Le permette di dire neanche i Suoi pensieri al telefono con me.. sono molto preoccupato per Lei! Forse qui cercavo solo un pò di conforto perchè vivendo tutto ciò da solo (a Mia figlia non voglio far sentire il mio disagio) sta ora diventando insopportabile. Un saluto a Tutti.

  • 14
    marla -

    Ciao a tutti, io ho 23 anni e i mei si sono separati quando ne avevo 17. Sono rimasta a vivere con mia madre perchè lei è rimasta nella casa coniugale, era la cosa più facile da fare. Dalla data della separazione ad oggi sono già stata ricoverata due volte in psichiatria, prima ero una ragazza sana, ora a causa di disturbi psicosomatici soffro di cefalea, gastrite, dermatiti, ho subito tre interventi chirurgici e svariati ricoveri. prima dei 17 anni non avevo neanche mai visto un dottore.
    Il comportamento di mia madre? ORRENDO!!!
    Ha cercato di mettermi contro mio padre con ogni tattica possibile. Non poteva impedirmi di vederlo data l’età, ma se fossi stata piccola avrebbe fatto anche quello e forse peggio.
    Come vi viene in mente a voi “madri” (che ancora avete il coraggio di definirvi così) di tenere un padre lontano dai figli?? Se non gli fa lavare le mani prima di mangiare siete capaci di prendere coraggio e PARLARE col vostro ex marito al posto che togliergli la figlia?? Siete sceme?? Ci state usando come merce di ricatto, vergognatevi!
    Preferisco un padre un po’ irresponsabile e senza un quattrino ma che mi dimostra affetto al posto di una madre carogna che mi parla male del papà (o che gli fa scrivere dall’avvocato per inesistenti violenze sessuali…mi hanno detto che ormai quasi tutti gli avvocati mettono in atto questa tattica).
    Tralasciando il fatto che se ci si sposa poi non ci si lascia PERCHè NON CI SI AMA PIù. Dopo l’amore deve rimanere un bene profondo, il rispetto, la condivisione di valori (che voi avete dimenticato.
    ) Cosa pensavate di fare quando avete detto il sì, la rappresentazione della famiglia del mulino bianco? Arrivare a 70 anni ancora pieni di passione?
    Che valori avete insegnato alla nostra generazione? Il valore dell’apparire, dell’egoismo, il valore dei soldi e del piantarselo in culo più forte che si può? Che il matrimonio “s’ha da fare” tanto poi si disfa se non ci va più?
    VERGOGNA!!!

  • 15
    Giulia -

    Marla sono d’accordo con te! quello che dici è importante e serio, dovrebbero leggerlo tutti. Stare insieme vuol dire lottare!! Avere una famiglia, avere dei figli vuol dire impegnarsi per loro, vuol dire darsi non una, non due ma mille possibilità per far si che funzioni. Ma ci pensate a quello che fate? E davvero certe volte le donne, le madri sanno essere davvero egoiste, fanno di tutto per vendicarsi,e chi se ne frega del resto, dei figli..che vergogna!

  • 16
    Kid -

    @ Marla

    Complimenti per le ultime sei righe!
    Tutto quello che c’era da dire, senza mezzi termini!

  • 17
    marco -

    Salve sono un padre di un neonato e vorrei rispondere a tutte le mamme che sottraggono il figlio al padre. NON usate i figli, ma lo fate, per impossessarvi della prole, ma lo fate, non decidete se non siete giudici di un tribunale di portarvelo via, ma lo fate, non dovete scegliere per tutti e tre madre bimbo e padre, ma lo fate. Questo NON è un comportamento corretto primo nei confronti dei nostri figli non solo vostri, secondo nei confronti dei Padri. Non avete nessuna unicità della patri potestà e non siete state tutte inseminate artificialmente. Questo è il problema per alcune madri , se fate parte di queste non siete esseri Umani dotate di una Ragione. Quanto vorrei che la giustizia vi ricambiasse nella stessa situazione di Noi padri strappati ai figli e dei bambini strappati ai Padri. Questa è GIUSTIZIA.

  • 18
    marco -

    Vorrei rispondere a Diana con il suo commento numero 3 dando la cura ai noi padri, prima di tutto molte madri che sottraggono i figli sono le prime che non vogliono farsi curare e a volte usano questo metodo Barbaro di sottrarli ai padri per evitare di confrontarsi con psicologi o consultori familiari, quindi non dare consigli a noi padri di doverci curare per la serenità dei nostri figli. Con la frase ” ci sono tanti padri separati che possono darci conforto” invece grazie ad alcune madri Irresponsabili ed ingiustificabili in tutte quelle sottrazioni folli dovrebbero rivolgersi come fanno tutte le persone civili prima alla magistratura per decidere dell’affidamento del minore dopo di che non avremo proprio bisogno di confortarci con nessuno. Sai la legge si accetta la legge delle madri NON ESISTE.

  • 19
    alessandro -

    ciao, sono padre di una bimba di 8 anni,vivo in lombardia,la mia ex convivente a pensato bene di sottrarmi la bambina e portarsela con se a palermo, questo 3 mesi fà e non è tutto,decide anche quando tenere il cell. acceso per farmi almeno parlare con lei ma passano le settimane e faccio sempre più fatica a parlare con la mia bambina,e il legale dice che non c’è modo di farla tornare se non con l’intervento di un giudice ma intanto il tempo passa e mia figlia viene continuamente sottoposta a violenze psicologiche perchè in un caso mi è capitato di sentire al telefono qualcuno vicino a lei che gli parlava male di me e di non dirmi nemmeno cosa avesse mangiato che non dovrebbe interessarmi visto che l’ho abbandonata. Ma come? Io lascio la mia ex, non mia figlia e lei che fa? x vendetta me la sottrae e dice alla bimba che l’ho abbandonata io? x me queste madri hanno veramente bisogno di cure. Ad oggi 2013 qualcuno sa dirmi se esiste un modo per fermare queste violenze psicologiche sia sui figli che noi genitori che viviamo questa situazione? Se qualcuno fosse in grado di aiutarmi si faccia vivo,non so più a chi rivolgermi. sarà un tentativo vano ma io ci provo. Questa è la mia email: alessandro788005@hotmail.it

  • 20
    katia -

    Io rivoglio mia figlia il mio ex compagno me l ha sottratta ha soli 7 mesi

  • 21
    Daniela -

    Ho una bimba di 14 mesi. Il papà ha deciso di lasciarci quando lei ne aveva 10, perché non andavo d’accordo con sua madre. Pretende tutti i diritti senza doveri. Vuole prendere la bimba tutto il giorno, ( va bene!) non versa un centesimo per il mantenimento ( pazienza, non per questo mia figlia non mangerà! Ci penso io! ); se ne frega della sua alimentazione. Io compro biologico, preparo tutto in casa e gli consegno la papa quando la viene a prendere.
    Lui mi riporta la pappa intatta ( per sfregio) insieme ai vestitini sporchi di cacca e non mi dice cosa le ha dato da mangiare! Mi prende in giro se glielo chiedo.. so solo che la bimba quando ai secchi dell’immondizia vede i cartoni della pizza dice “pappa”… quando riporta la bimba che, piange appena mi rivede, lui le strilla e le dice “basta! Esagerata”! La bambina ancora non cammina e non parla…chi la difende da un padre ed una nonna che già quando aveva 6 mesi volevano farle mangiare i rigatoni col pomodoro e” sale ” o biscotti con lo “zucchero” perché per loro ” le pappine non hanno sapore”? I pediatri confermano che in questo modo isi danneggia la bimba…quando glielo ricordo.lui mi risponde offendendomi..:) però se sentite parlare lui … é un povero papà la cui moglie, cattiva gli impedisce di vedere la figlia!”… faccio presente che l’ho invitato più volte a venire a trovare la bimba anche i pomeriggi in mezzo alla settimana…ma.. niente .. .lui non collabora…quando non si fa sentire lo chiamo io per passare a trovare la figlia…nulla… lui o la prende tuto il giorno o non si muove ( abita a 15 km da noi. Ci mette 35 miniti per venire a casa!)…:)..non capisce le esigenze di sua figlia.. io faccio scomodare i miei genitori di 80 anni per vedere la piccola, per rispettare al meglio i suoi ritmi ( mangiare, giocare, dormire,. non é ancora autonoma.. non cammina da sola!).. però continua a a dire a tutti che é una vittima…:)))

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