Ogni tanto penso ancora al mio primo amore
di
dadina
Riferimento alla lettera:
Beh! che dire trovarsi a scrivere su internet per alleggerirsi di un peso che porto dentro.. Si perché pur essendo sposata con un uomo che mi adora e che adoro e avendo una bambina che è la mia vita.... ogni tanto cado ancora...a pensare al mio primo amore... colui col...
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Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2008
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Categorie: - Amore

Qua tutte che si pentono dopo secoli. Non mi dispiace affatto! Mi verrebbe da dire: ma andate dove dice Masini in un famoso brano; state sempre a cercare emozioni da mattina a sera. Ora rimpiangete il primo grande amore? Potevate tenervelo stretto e maturare insieme a lui anziché rimurginare col rimorso, ora che lo avete perso. E mi auguro che lui ora dopo le pene dell’inferno che ha passato dopo la sua forzata dipartita, se la goda e non soffra più come un cane. L’unica coerente qua è l’utente “Laura”, per il resto siete solo delle frustrate, volubili, che non sapete che volete realmente dalla vita. Spinte un tempo dalla razionalità nel momento di porgere il benservito al GRANDE AMORE DELLA VOSTRA VITA, ora cruogiolate in un mare di emozioni e ricordi e nel vostro recondito lo rivorreste indietro con gli interessi. Quelle emozioni potevate farle riemergere nel momento in cui vi supplicava di tornare con voi! Ora è troppo comoda! Non lo dico con cattiveria, però quando ce vò ce vò! Pensate che “amore” significhi passare il resto dei vostri giorni a guardarsi negli occhi come ragazzini e dirsi ti amo all’infinito? Avete il bene, volete il meglio, poi trovate il male e vi ritrovate il peggio! E ora ripensate al bene! Ma va là! Passate poi ad AUTOCONVINCERVI, soprattutto in queste situazioni: vi autoconvincete quando dite che non avete più bisogno del partner, quando dite che volete godervi la vita, il tempo e i vostri spazi e menate simili… ma la verità è che non ci credete neanche voi. Semplicemente vi autoconvincete perché siete biologicamente e scientificamente predisposte per essere insicure.
Io sono stato lasciato in settembre dopo quasi 10 anni, nel corso di una convivenza durata in pratica 2 anni e 5 mesi. MAI litigi! MAI corna! Solo incomprensioni, lei che a un certo momento le pare di sentirsi trascurata, io che avevo un esaurimento e un forte stress per problemi NON inerenti a noi 2. Poi lei pian piano si allontana, voleva conoscere gente nuova, viaggiare e io che sprofondavo lentamente. Invece di disamorarsi e lasciarmi, doveva stringere i denti insieme a me, condurmi per mano e aiutarmi. C’era solo bisogno di un pò di tempo. Meglio starsene alla larga da ‘sto brontolone stressato vero amore mio? Al primo vero, reale, serio intoppo della nostra bellissima storia, ha preferito lasciar scivolare il sentimento ai minimi storici, e gettarmi come una ciabatta logora. Ero il suo primo uomo, e lei per me (non era la primissima donna) era la prima storia seria e il primo GRANDE amore. Ho passato i 30 da un pochino, avevo 1000 progetti e tanto amore da darle. Mi ha attribuito tutte le colpe, senza rendersi conto che la verità sta sempre nel mezzo. Ora sono amareggiato, deluso e allo stesso tempo incazzato. Spero di rifarmi (sarà durissima) e spero solamente di non venire mai a sapere un giorno, tra molto tempo che le manco e che si sia pentita di ciò che ha fatto. Non le auguro di passare quello che sto passando io, ma se le dovesse capitare..
L’utente coerente “@Laura” era riferito ovviamente a quella del commento 21 (data 2011) e non a quella del commento 5 (data 2008). Ciao a tutte/i e spero di non aver offeso nessuna nel mio commento precedente, solamente che trovo ingiusti certi comportamenti e detesto le valutazioni e i rimpianti scaturiti con il senno del poi. Bisogna pensarci prima a cose così delicate. Non si assassinano così i buoni sentimenti per poi pentirsene. Io mi sento profondamente truffato nell’animo…
Salve.. io, a differenza vostra, sto vivendo il primo amore.. e passato un anno e un mese da quando siamo insieme e questo ultimo mese è stato il piu brutto(quasi arrivati a lasciarci). Entrambi abbiamo 17 anni e per entrambi siamo il primo vero amore con le prime vere grandi emozioni..
Vi scrivo perche ormai mi sono rassegnato e sono sicuro che questo amore un giorno finira, perche diciamocelo il primo amore non dura mai per sempre e ti accompagnera per tutta la vita.. Al solo pensiero io mi sento morire e davvero (se come detto da un utente in precedenza) se una fata dovesse venire per un desiderio il mio sarebbe di non farlo finire mai.. Tra l altro leggendovi mi rendo conto che anche dopo anni e anni non vi siete scordati nulla e cio mi fa pensare che (come sono io nella mia personalita) staro davvero troppo male.. Inoltre mi rendo conto, sempre da tutti i vostri commenti, che nonostante la gelosia, la troppa gelosia (dimostrata da me appunto nell ultimo periodo) sia solo una cosa inutile ed evitabile e conoscendola posso stare tranquillo (grazie a quello che ho letto qui forse un po sono maturato(!?)) 🙂 se qualcuno dovesse rispondermi non mi dica di non essere geloso perche alla fine se ci pensate e ritornate a questa eta ricorderete come anche voi lo siete stati.. Spero davvero che la mia storia con lei non finira mai, perche nonostante i suoi difetti per me lei è tutto,, e lo stesso vale per lei (grazie a me ha evitato di suicidarsi 2 volte a causa della sua famiglia, ma nonostante cio la paura che tutto finisce ci sta sempre e comunque). La mia testa aveva pensato, che se in un futuro prossimo vedo che la storia sta per andare a farsi fo***re, di metterla incinta. questa credo sia l unica soluzione,anche se dovessi abbandonare l uni e andare a lavorare… Secondo voi sarebbe una cosa giusta?? Una cosa da fare oppure no?
Guarda Carmelo, il mio primo amore è stato dai 20 ai 25 anni, ora ne ho 40 come si evince dalla data, quasi 41.
Ero vergine, certo, non mi vergogno a dirlo, ho sempre aspettato l’amore della vita, un sognatore, e in parte lo sono anche adesso, avevo avuto le occasioni ma non le ho mai prese.
Un giorno in scooter con un amico facciamo un giretto, lui si ferma a casa di una ragazza, io non sapevo chi fosse, non l’avevo mai vista, torno indietro, era bella come il sole, dolce, tenera e sensibile, lei mi nota e si avvicina subito a me per parlare, mi fissava e io fissavo lei, lei 16 anni io 20,insomma mi è piaciuta.
Il mio amico dopo un pò di giorni mi disse che gli piacevo tantissimo, (pure io ero assai bellino, ero molto ambito), beh, dopo 5 mesi il primo bacio, purtroppo una sera in giro con colleghi di lavoro, uomini e donne, ubriaco baciai un altra, lei era tutta la sera che ci provava e mi offriva da bere, io astemmio e sportivo non ressi l’alcool.
Dal senso di colpa che avevo e la giovane età gli ho confessato tutto, mamma quanto piansi, e pure lei, da lì si è spezzato qualcosa, sua madre mi odiava, lei non si fidava e io soffrivo, lei era corteggiata da chiunque, era bella come una rosa, tirando la relazione per 5 anni, l’ultimo anno lei mi tradiva con uomini più grandi di lei di 20 e passa anni, io soffrivo come non so nemmeno spiegare, un giorno la lasciai, la amavo ancora, lei ci riprovo per un mese ma io anche morendo non ritornai.
Ho impiegato 2 anni per riprendermi, altri 2 per cominciare a voltare gli occhi verso un altra ragazza.
Non ho mai avuto ripensamenti come dice la gente qui sul forum, ora aspetta un bimbo e sono felice per lei, dai 30 sono andato con molte donne, senza amore, solo sesso, però non pensavo minimamente a lei, non è che me lo imponevo, mi veniva naturale.
Questo per dirti che non è vero che il primo amore non si scorda mai, sicuramente chi lo dice non ha aspettato il tempo necessario da sola/o, o forse non ha trovato un’altra persona che gli ha trasmesso emozioni.
Ora?
Ora sto soffrendo da 1 anno per una relazione andata male, colpa mia e colpa sua, e, nel modo più assoluto mi torna in mente il mio primo amore.
Comunque, non è detto ne scritto che il primo more deve finire, però quando si è troppo giovani, bisogna fare le proprie esperienze, sempre.
Roberto1972.. con un mese di ritardo ti rispondo…..
alla fine sono rimasto insieme alla mia ragazza.. ma c’è ne voluto !!!
adesso siamo di nuovo in crisi. sempre per problemi suoi…. francamente mi viene da pensare che sia depressa.. non lo so… di certo non è normale in alcuni determinati atteggiamenti che lei ha…. ma tralasciamo..
da quello che scrivi io che ancora non ho 18 anni mi viene da pensare che avro tanto da vivere e di esperienze da fare.. eppure se penso che con la mia ragazza dovesse finire.. mi sentirei morire.. !! nonostante tutte le sue stranezze
Ti sentirai sicuramente morire, ciò non vuol dire che morirai.
Se lei è depressa stalle vicino ma non fargli in nessun modo pressioni, la depressione è un brutto male che ti trasforma, però valuta se è realmente depressa o è una scusa per levarti di torno, scruta con astuzia.
Ci siamo incontrati giovanissimi, io 18 lei 16, siamo cresciuti insieme fino all’università. Ci siamo persi. Lei era in conflitto fra me e il mondo che gli veniva incontro. L’ho lasciata perché lei non riusciva a prendere questa decisione. Sono morto e non sono riuscito a resuscitare. Ho 41 anni e sono sposato.
Bè, una cosa che non ti manca sono le idee chiare. E ti sei pure sposato. Con questo risultato di “ammore retroattivo attivo” sarebbe interessante scoprire il perché lo hai fatto.
Però è abbastanza raro un uomo che si trascina il ricordo edulcorato della “rosa che non colse”. Scommetto che continui a pensare come sarebbe stato con lei, vero? Lo vuoi sapere? Come con tua moglie dopo 10 anni.
Auguri, e buon “risorgimento”.
Dopo la chiacchierata con Virginia sull’amore e i miraggi che questo offre, sono capitato su questo thread per Marco, che è morto un lontano giorno di molti anni fa, ma ho voluto dare un occhiata agli altri interventi.
Fanno tutti tanta tenerezza non è vero? L’ammore, le farfalline nel pancino, quello che poteva essere e non fu, e intanto la vita vera passa sotto il naso di questi “rostalgici” (romantici nostalgici). Ma se li osserviamo lucidamente quegli scritti, e senza la colonna sonora de “I Ponti di Madison County”, ci accorgiamo che sono quasi tutte dichiarazioni di un fallimento. Dadina che dopo lo “sfogo” torna ai suoi “amori”, quasi come un “dovere”, ma con in testa un altro che le muove le famose farfalle, che altro non sono che banali ormoni sessuali.
Matrimoni o unioni che si sono perse per un immaginario che si può trovare solo nei romanzi o nei film d’amore. Prodotti che si vendono proprio per questa ricerca inutile di una Shangri-La amorosa che non esiste, perché l’amore si sarebbe dovuto costruire con la persona con la quale si è deciso di vivere. Invece lo “fanno” con quella con cui hanno deciso di “sognare”, che 99 volte su 100 manco lo sa che la stanno “amando” o ricordando con ammore.
Poi passano gli anni, i bimbi crescono, le mamme invecchiano e si arriva al “capolinea”, e quelle farfalline si sono trasformate in un pugno di mosche. Marco però è a posto. Lui dice che è già “morto”. E gli altri? Vivono?
Marco,
ottima la sintesi del tuo post, benché il suo contenuto sia molto triste.
grazie per la testimonianza.