Odio Facebook
Ciao, è da parecchio tempo che mi ritrovo a soffermarmi su delle riflessioni. Mi chiedo se sia l’unica ragazza della mia età (20 anni) a farlo, o se c’è qualcuno di “asociale” quanto me.
Io sento di avere dentro di me valori che non riconosco nei miei coetanei, nemmeno lontanamente. Mi sembrano (parlo per maggioranza) “cattivi”, “egocentrici”, “falsi” e mai disinteressati nei loro modi di agire.. ma soprattutto mi danno l’impressione di essere disposti a tutto pur di emergere..
Mi viene in mente “facebook” (a parte il fatto che ci sono anche padri di famiglia, nonni ecc.. cosa che personalmente mi sembra abbastanza assurda: mio nonno non si sognerebbe mai!) : ebbene, questi ragazzi sembrano pubblicizzare se stessi, sembrano “vendersi” con la foto della sera in cui erano “particolamente fighi”, “sufficientemente ben vestiti e laccati”. Sembra quasi una concorrenza a chi riesce ad essere più “in”, più “alla moda”, “più aggressivo e provocante”. A me tutto questo fa pensare che non solo sono tutti conformisti, amalgamati nella tendenza di pubblicare l’immagine di se stessi, ma è anche un segno della mancanza profonda di personalità individuale. Vedendomi un attimino intorno mi rendo conto che se incontrano per strada quelli che allungano la lista degli “amici” sul netlog, nemmeno un ciao! Tutto questo mi puzza di falso, di facciata, di costruito, di società non solo moderna, ma fuori dal buon senso!!!
Quando si tratta di andare alle feste, ridicolizzare o spettacolarizzare un evento, discriminare qualcuno o qualche gesto, allora sono tutti “amici”, poi svaniscono.. e quello che mi lascia stupita è che sembra sia ormai “un’abitudine” accettata, se non addirittura condivisa, dal branco.. Non capisco, mi chiedo dove sia finito il vero mito dell’amicizia, il poter contare sulle persone veramente, il fare gruppo, ma per affetto vero, non per moda..
Mi manca sentire qualcosa di “vero davvero”.. qualcosa che nasce da dentro, sapere che le persone si vogliono bene, si aiutano, litigano, poi si rincontrano.. che nasce tutto spontaneamente, nelle strade, nei parchi, nei concerti.. non su facebook o su internet!
Mi manca l’idea di una vita semplice, di rapporti semplici, ma solidi, sani e veri..
Vi prego ditemi che ne pensate.. sono triste : – (
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Categorie: - Attualità - Riflessioni
85 commenti
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non sei da sola.. io ho un paio d’anni più di te e la penso esattamente al tuo stesso modo. siamo rimasti in pochi, credo, a pensarla così.. beh, pochi ma buoni…!! un abbraccio.
concordo pienamente con te, e ti faccio i miei complimenti.
adesso tutti quanti su facebook… ormai è una moda.
non solo i ragazzi, ma anche la gente più adulta… da poco ho avuto una rivelazione un pò scioccante…
quasi tutti gli amici i parenti su facebook con le foto e tutte quelle pose che prima tu hai elencato… e la cosa che più mi stupisce è che nessuno ha il tempo per una visita o un semplice come stai… è tristissimo.:-( e poi se domandi il perchè dell’iscrizione a facebook ti rispondono… “ah.. ma io non faccio niente , gioco solo alla fattoria (tra l’altro non so nemmeno cos’è…)
seeeeeeeeeeeeee!
Secondo me stai generalizzando un pò troppo la questione e descrivendo i casi gravi casi di tutti.
Io sono una ragazza di 17 anni, ho degli amici stupendi che mi fanno scoprire la gioia di vivere giorno per giorno, con loro viaggio, con loro osservo il mondo cambiare.. e se li perdessi non ci sarebbe ragione di esistere..
Ho un ragazzo che ho conosciuto per strada… ad una manifestazione.. amico di amici.. con cui sto bene e che amo profondamente..
Non ostante tutto ciò.. sono inscritta a facebook 😉 e quando non ho nulla da fare ci faccio un giro.. Non mi sento per nulla vuota come persona anzi, mi sento praticamente troppo piena che potrei scoppiare..
Facebook può essere qualcosa di curioso (ti avviso che odio la tecnologia con tutta me stessa) per chi si sa moderare, per chi vive davvero..
Purtroppo però è anche qualcosa di più per chi invece si sente insicuro, o solo..
Ma siamo tutti diversi ricorda.. nessuno è meglio di chi..
ciao..guarda hai perfettamente ragione…io sono una di quelle che faceva parte del branco di persone che avevano fb…..poi 2 mesi fa dopo un anno ho deciso di toglierlo….perchè tanto alla fine ci sono quasi solo persone che vogliono solo sfoggiare in pubblico book fotografici mezzi nudi ragazzi che ci provano e che se non li aggiungi dicono cose incredibili ecc…è tutto ridicolo….poi su miriadi di amicizie virtuali solo la metà la si saluta per strada,per non parlare dei malintesi che accadono fra le coppie a causa di questi blog che prendono sempre più piede tra le persone…ormai si vive solo di rapporti virtuali…e soprattutto si tende sempre di più amettere la propria vita in piazza…
ciao! Ti capisco benissimo, la penso come te, ho avuto forti delusioni in amicizia e ormai sono arrivata a non credere più negli altri.Gli amici ci sono solo se hanno bisogno di te, ormai c’è solo opportunismo, egoismo. Io credo esclusivamente nella mia famiglia so che se mai avrò bisogno ci sarà sempre.E’ triste ma è così.
Facebook è finzione allo stato puro, utilizzato appositamente per farsi gli affari di tutti: lo scopo finale è questo. Oggi se conosci una persona la prima cosa che ti chiede dopo il tuo nome è se sei iscritto/a a facebook: fiero di rispondere NO. è tutto falso e fortunatamente c’è gente come te che se ne accorge. Tieni duro…ciao
Tutte le cose fanno bene o male a seconda di come le usi, non ci fosse stato facebook il mondo non sarebbe diverso la gente apparirebbe comunque fredda ed egoista,ma sono le persone che si accorgono di questo gelo che devono se ne hanno voglia provare a “scioglierlo”. una bellisima frase diceva “sei tu il cambiamento che ti aspetti dal mondo”
Mia nonna diceva:”Cio’ che e’ di moda non e’ ridicolo”,trovo ridicolo che si dialoghi solo tramite chat,facebook,solo perche’ lo fan tutti..io personalmente preferisco guardare in faccia con chi sto parlando..Poi il mondo virtuale va preso con molta cautela e certe chat dovrebbero vietare l’entrata alle persone minorenni..questo e’ molto grave..ciao
In linea di massima son perfettamente d’accordo con te, salvo che a volte fb può essere utilizzato per riprendere contatti con vecchi compagni di scuola che magari si son trasferiti altrove e di cui si son perse le tracce. Ma la cosa ovviamente finisce lì
Io mi ritrovo molto nella tua lettera, anzi a 22 anni tutti i gironi mi alzo e incrocio le dita sperando di conoscere una ragazza come te, con sani valori e principi. Ma sono speranze a vuoto, fino adesso, e ciò mi porta a pensare che non ci siano più. Ma forse mi sbaglio.. Io ho facebook, ma l uso con moderazione. Ho soltanto amici veri che conosco, vicini e lontani. Mi hai tolto le parole, ogni virgola, ogni parola che hai pubblicato e ciò che ho dentro anch’io.. avevo pubblicato tempo a una lettera simile alla tua, anzi direi uguale. Ti sono davvero vicino, e magari se anche tu sarai vicino a me forse riusciremo a suoerare questo grosso ostacolo (non nostro ma di questa società che non vale nulla).
Ciao Leo, se mi lasci la tua mail magari possiamo parlarne senza limiti di orari e pubblicazini, anche perchè non sempre riesco a rispondere. Ti ringrazio dei complimenti e sono contenta che la pensi così, nonostante la profonda incoerenza nell’esserci iscritto pur disprezzandolo..
Va benissimo, scrivimi su gattodellenevi@hotmail.com che poi da li ti passo il mio contatto. Ti aspetto 🙂
🙂
sono pienamente d`accordo ..alcuni mettono solo foto per farsi notare della serie..guarda come sono bella! guarda come sono amata! tutte foto cosi poi chissà se è la realtà..
Mi aggancio a Tracy e condivido. Ciò che viene pubblicato su facebook è solo quello che si vuole mettere in mostra di se stessi dando un’idea distorta di quella che è la realtà. La cosa mi preoccupa non tanto per gli adulti quanto per gli adolescenti che possono arrivare a nutrire un senso di inadeguatezza guardando coetanei che pubblicano foto di feste, comitive sorridenti ben vestite, quasi come fossero uno spot televisivo di un mondo che vorresti ma non puoi raggiungere. Quanti ragazzi,intendo quelli più fragili, più introversi e meno esibizionisti, hanno la maturità di capire che anche quei coetani disinvolti una volta spento il pc hanno le loro crisi adolescenziali e le loro insicurezze? che magari sono gli stessi che nella realtà per relazionarsi con il prossimo hanno bisogno di stordirdirsi di birra o peggio? Per quanto riguarda gli adulti sono combattuta. Mia figlia maggiorenne è iscritta e vorrebbe che lo facessi anch’io perchè è vero che oramai ci trovi anche i docenti e molti genitori che si tengono in contatto tra loro. Potrebbe essere un tentativo per avvicinarsi al mondo dei propri figli e non mi sento di biasimarli.
Il problema non è il mezzo in sé, ma l’uso distorto che se ne fa…senza
contare il pericolo per la privacy degli utenti, utilizzata e manipolata
per puri interessi commerciali…
http://quantoodiofacebook.blogspot.com/
Non sei la sola…e non sei asociale. Di anni ne ho 27 (quasi 28) ma facebook non mi avrà mai!!! Che mi chiamino pure anticonformista. Non importa. Conosco persone che vivono per facebook. Una vetrina per idioti. Ecco cos’è. Tanto di cappello al suo inventore e ai milioni di euro che miliardi di cretini al mondo gli fanno guadagnare. Io preferisco scrivere una mail. O, meglio ancora, una lettera. Se vorrò, un giorno, incontrare qualcuno che non vedo da tempo, girerò il mondo a piedi pur di trovarlo. Tieni duro.
C’è gente che vive per dettare legge.C’è gente che vive per seguirla.
non sei unica anzi ne ho 15 anni chissà quanti ragazzi e ragazze hanno la mia stessa età su facebook allora concordo molto quello che hai detto,tutti i miei amici vecchi e nuovi persino mia zia sono fissati su facebook e nient’altro e poi quando incontro una persona per prima volta mi chiede subito se io ho facebook.
aaaaaaaaaaaaahhh sempre facebook io penso che parlare un oggetto attraverso un altro oggetto per parlare una persona io non la chiamerei una “conversazione” e poi non ha senso mettersi in mostra su facebook e fare montaggi foti per me significa che sono le persone
superficiali e non hanno la determinazione e serietà sull’amicizia.
ciao, io ho 15, ho fb da un paio d’anni. foto, link, frasi, insomma è tutto puro narcisismo! tutti credono di essere al centro del mondo con il proprio account. se non fosse che voglio rimanere in contatto con amici che vivono dall’altra parte della terra mi eliminerei subito, basta un clik. facebook è solo un modo per dimostrare ai tuoi “amici” (anche mai visti) quanto sei alla moda, quanto vuoi far credere loro di essere felice! l’amicizia vera che fine ha fatto? quella reale, qualla visiva, per gran parte degli adolescenti di oggi si è estinta o almeno è mutata. forse sono proprio i siti come facebook, netlog, myspace, badoo e simili che rendono tutti piu chiusi, piu insicuri di parlare con nuove persone senza avere davanti a se uno schermo. tanti leggendo i nostri commenti potrebbero dire: “ma cosa importa a voi! basta che non accedete a fb!” – ” ma finchè non lo usate che problema c’è?” e invece riguarda anche chi non ha facebook, poichè si ritrova in un mondo di persone finte, che sono felici se vengono “taggate” in post che esultano la loro personalità. la felicità, l’entusiasmo, quello vero, è un’altra cosa. insomma voglio solo esprimere quello che penso senza essere “bacchettona” ma solo comprensiva. sono felice di aver trovato alrti giovani che la pensano come me, bravi.
Facebook ha i suoi pro e i suoi contro. Partiamo dai contro: con fb ogni persona può essere controllata, dal profilo, alle foto e infine ai commenti. Diventa scontato che se una persona debba essere osservata da tutti non può fare altro che mettere foto e commenti da “fighi” (come dite voi). Altro probabile contro è il fatto che fb può diventare una droga, dalle discussioni postate nella home page ai giochi come farmville (dove conosco persone che si alzavano la mattina solo per dare da mangiare agli animali o cose simili)!
Personalmente però fb ha anche dei pregi: primo di tutti è un luogo di riferimento dove si possono ritrovare vecchi amici o conoscere nuove persone, un posto dove si può fissare eventi. Una cosa ad esempio molto carina che spesso viene fatta è organizzare cene con ex compagni di classe. è quindi un mezzo che aiuta a organizzare eventi di gruppo, rivedere vecchi amici o conoscerne altri, e non solo via online, ma anche fuori casa.
Non sono una persona molto attiva socialmente, ad ogni modo ho un account su facebook. In questo periodo non lo uso quasi mai in quanto dei miei attuali “amici” su facebook non sento il bisogno di contattare nessuno, tanto meno dare loro informazioni personali, ma se un giorno dovessi conoscere un gruppo di persone con cui mi trovo bene fb potrebbe essere un buon mezzo per comunicare!
fb può essere di aiuto, ma se usato troppo può provocare dipendenza.
Gran bell’articolo, sono d’accordo con te su ogni cosa!
Stefano
…guarda sei stata grandiosa, a mio modo di interpretare l’articolo, nel distinguere il concetto di individualità dal concetto di branco. Hai accennato entrambi, ed io ti posso garantire che l’uomo non è come la zebra o lo gnu, il bisonte o il leone: non è per forza un animale da branco. Ma sa essere anche un eccellente animale selvatico, quindi con spiccata personalità individuale…Jimi Hendrix, Vincent Van Gogh…
Vedi cara, il problema sta nel credo indissolubile delle masse nei confronti dell'”amicizia”, concetto quasi mai preso in SERIA considerazione e sempre più in via d’estinzione, almeno secondo me.
In base al tuo credo puoi anticipare soddisfazioni e disfatte, gioie e dolori.
Ognuno pensa e fa quel che vuole, ma sia chiara una cosa, e la dico alle persone meno superficiali e più vere: FACEBOOK E’ FINZIONE.
voglio essere realista:
1 facebook purtroppo non è una moda e quindi non è un fenomeno passeggero, piaccia o non piaccia è il futuro.
2 facebook può essere utile indubbiamente, soprattutto se hai qualcosa da pubblicizzare. Io non devo vendere nulla, tanto meno me stessa, per questo non sono iscritta (lo ero ma mi sono cancellata) e per il mio modo di pensare,che sia condiviso o meno,i “contro” di questo social-network superano di gran lunga i “pro”.
Condivido pienamente quello che hai scritto,non sei sola, ma è vero, siamo in pochi a pensarla ancora così ma non abbatterti e continua a sostenere le tue idee anche se possono essere diverse dalla maggioranza omologata. Non sono una persona contraria, per partito preso,a qualsiasi innovazione e novità,ai fenomeni di massa in generale,ma ultimamente mi sembra che la superficialità, l’apparenza seppur falsa ed ipocrita stia soppiantando la sostanza e l’essenza limpida delle cose e delle persone. Siamo ormai rari a pensarla così? Siamo mosche bianche!? mah ..non importa sii fiera per come sei e per i valori profondi che hai!!!
🙂
il mio consiglio è: iscriviti, giusto per stare al passo coi tempi (non ti costa nulla) e poi
usalo con astuzia. Non ha importanza il fatto che tu abbia una lista di 80 contatti e poi
quelli veri e propri siano solo una decina…. può esserti utile per scoprire che fine ha fatto
una persona, cosa sta facendo, e magari ritrovarla. Non è tutto negativo. Hai ragione
quando dici che la maggioranza dei contatti sono finti, ma può accadere che accada
qualcosa di bello (una cena tra ex compagni di classe, ma non solo… anche nuove
amicizie).
La cosa importante è che regolare le impostazioni per la massima privacy: io ad esempio
scrivo pochissimo di me, non pubblico foto, non dico dove sono e cosa faccio. Far sapere
tutto a tutti è controproducente a volte, e allora Facebook diventa un’arma a doppio taglio.
Approfitta di questo strumento per essere aggiornata e cogline i lati positivi.
E lascia che i cretini imparino a loro spese i lati negativi….
la penso come te, come ti hanno detto però facebook rispecchia solo la realtà.
ma un altro motivo per cui odio facebook è che i blogger, i forumer, persone che contribuivano alla pubblica piazza sul web, si sono ritirati nel microblogging (sforzo creativo poco e nullo) e in conventicole di pochi amici. a volte pescano iscritti da blog molto frequentati, per rinnovare il “parco amicizie”… ma a furia di rubare contatti, detti blog si desertificheranno e non ci sarà più nessun nuovo contatto da trasferire su FB. e questo mi fa tristezza: lo svuotamento del web; tutto e tutti su facebook. i risultati non mi sembrano nè belli nè utili all’umanità: omologazione massima e contenuti privati e personali regalati ai server di facebook. i contenuti comunitari (rivolti a tutti) invece sono costretti nel misero e poco personalizzabile spazio dei “gruppi”.
la rete prima di FB era inclusiva, personalizzabile, aperta; facebook è chiuso in se stesso, omologato, costretto.
perche se triste? anzi devi essere contenta di pensare con la tua testa e non di seguire il branco.
ricordati che le persone piu interessanti sono quelle che si discostano dalla massa .
face book è solo una moda e penso che tra poco quelli che cercano amici su face book saranno considerati degli sfigati .
intanto però il creatore di face book nuoterà nell oro tutta la vita hahahahaha,,,ciao a tutti.
Sono d’accordo.
Io e la mia ragazza non abbiamo più amici perchè a 25 anni siamo gli
sfigati che non hanno facebook.
ma non per modo di dire. non uno. zero.
viviamo soli.
io addirittura non ho nemmeno un cellulare.
trovo davvero assurdo che la gente impazzisca per una cosa del genere.
non ne vedo proprio il senso.
un tempo si usciva, ci si divertiva insieme.
ora si va su facebook. mah.
il fratello della mia ragazza ci passa le giornate, a scrivere con
suoi amici che, senza esagerare, vivono a 100 metri da lui.
povera umanità…
ma tanto siamo noi gli asociali no?
Sacrosante parole le tue.Facebook non lo ho mai potuto vedere è come circondarsi fino alla morte di tutti i compagni di scuola conoscenti e non.
Per mantenere le amicizie a distanza gia esistevano msn o programmi simili…facebook lo vedo come un concentrato di esibizionisti…molta gente che se non ti vede iscritto su facebook ti da per morto/a…come se fosse l’unico mezzo per comunicare.
Poi sopratutto in italia siamo sempre i primi in queste cose il paese con piu cellulari il paese che usa piu facebook….il bello è che come mentalità e non solo questo paese è fermo al madioevo pero tutti muniti delle ultime tecnologie…il genere umano e sopratutto in italia sta evolvendo solo dal punto tecnologico ma nelle persone non si evolve assolutamente.
Bravissima hai solo 20 anni ma sei molto più matura di molti!
Non ti preoccupare, so che ha volte ci si sente soli, ma è meglio avere pochi amici ma di qualità!
Un saluto!
Non posso che farti i complimenti cara ragazza di 20 anni..a suffragio della tua testimonianza io ti posso riportare la mia esperienza con facebook.Io e la mia ragazza ci siamo conosciuti via internet,in una delle tante chat alternative a fb che sono presenti sul web, ma, ci tengo a precisare, dopo un paio di ore di chat, abbiamo avuto l’esigenza di sentirci. Dopo quella telefonata, è scaturito il nostro incontro esattamente il giorno dopo e, da allora, io e lei abbiamo proseguito tutta la nostra storia (è passato più di un anno) fuori dal web. Il nostro rapporto si è nutrito di quotidianità reale, di gioie e di dolori, di presenza, di condivisione di tutto ciò che solo la vita reale può donarti, nel bene e nel male, sorretto da un amore fin dal primo giorno sempre più forte. Quello che ti fa desiderare di progettare un futuro a breve termine, quello che ti fa fare delle scelte senza doverci pensare più di tanto…che andranno rinconfermate giorno dopo giorno quello sì, ma con il desiderio nel cuore di una vita da vivere insieme. Entrambi siamo stati iscritti a facebook, ma, con il passare del tempo, ce ne siamo distaccati sempre di più…..Anche se, il passaggio finale , cioè quello della cancellazione definitiva, è stato tutt’altro che semplice. Per primo mi sono cancellato io, perchè ho ravvisato “lì dentro” la possibilità che si potessero creare situazioni che avrebbero potuto mettere a repentaglio il nostro essere coppia ( non per essere bacchettone, o moralista, non me ne voglia chi sostiene che “il come gestire le conoscenze di facebook”, destinate col tempo a lievitare sempre più, dipende da te…..sono tutte c….te!! Cerchiamo di essere meno ipocriti verso noi stessi in primis! Sappiamo bene quanto le opportunità di cadere nella tentazione di conoscere nuove persone dell’altro sesso siano centuplicate rispetto a quello che avviene ahimè in un pub, tra il rumore assordante di una disco, semplicemente per strada o in un luogo di lavoro…), infliggendoci prove aggiuntive a quelle che già esistono nella vita reale, suscitando tutti gli istinti di gelosia e di paranoia di questo mondo. Anche senza apparente motivazione.. Solo dopo un paio di mesi, dopo che aveva capito tutte le mie motivazioni, e concordava su tutta “la mia linea”, ma nonostante ciò, non trovava nulla di male rimanere in contatto con 190 “amici” ( dei quali, quelli realmente tali e su cui poter contare, i classici 4-5 al max..)e tenere pubblicate le sue foto..CONTINUA
…SEGUE
..che, al solo pensiero che potessero essere oggetto di visualizzazione da parte di qualunque essere umano, mi faceva irrigidire con lei, nonostante le sue rassicurazioni ( per non parlare di tutti gli stupidi commentini lasciati dai vari visitatori sulla sua bacheca, …..solo dopo due mesi…dicevo…ha deciso di cancellarsi definitivamente pure lei. Il motivo? Non può essere facebook l’oggetto delle nostre discussioni..non una str…ta simile! Tutte le discussioni che seguiranno dovranno solo riguardare cose per cui valga la pena che due persone discutano e affrontino ogni problema insieme.
Ecco…non so quanto la mia testimonianza possa risultare interessante per chi la leggerà…immaginerete che ho dovuto fare copiosa opera di sintesi, altrimenti dovrei scriverci un libro sull’argomento!! Ma sono sicuro che molte altre persone si troveranno o si saranno trovate nella medesima situazione…
Chiudo dicendo che ho 36 anni e per circa 34 ho campato felicemente senza far sapere tutti i miei c…i al mondo intero. Non bastavano i cellulari a renderci rintracciabili in ogni momento..dovevano inventare un’altra diavoleria per essere costantemente monitorabili da chiunque. Il prossimo “passo” quale sarà? Fabbricheranno dei microchips che incorporeeremo direttamente al nostro interno, una sorta di scatola “nera” che svelerà a tutti le nostre funzioni vitali minuto per minuto?…Un saluto a tutti, buon 2011
Guarda anche io sono arrivato ad odiare facebook……Io pensavo fosse piacevole usarlo e invece mi sono reso conto che entri in una sorta di “mondo marcio” dove se entri tutti sanno i c… tuoi e sono tutti finti amiconi e te li trovi in elenco amici quando in realtà nella vita quotidiana nemmeno ti salutano….. Mi sono reso conto che su fb ci sono 3 categorie di persone in particolare le donne:
1. quelle che ti accettano e poi non ti scrivono mai o stanno offline
2. quelle che ti bloccano a priori senza nemmeno un motivo
3. quelle che accettano solo compaesani compagni di scuola ecc ecc
ora mi chiedo se su fb devo avere in elenco le stesse persone che vedo tutti i giorni senza poter conoscerne di nuove mi spiegate perchè lo chiamano “social network”
cosa c’è di sociale se la maggior parte delle persone sono sempre diffidenti e prevenute? Io mi sono cancellato un mese fa e non ho nessuna intenzione di rientrare.
salve, anch’io la penso come quel ragazzo che si è cancellato un mese fa da facebook; in effetti entri in un mondo di esibizionisti puri; in un mondo dove prevale il marcio della società, gente che ti aggiunge ai contatti solo per fare numero, ma poi… quando ti vedono per strada fanno finta di non vederti; è la gente apprezza anche questo tipo di cose! è scandaloso, veramente; poi io sono convinto di una sola cosa: questi (social network) stanno finendo di inguaiare queste generazioni già martellate; cara amica di 20 anni, io ti capisco quando dici che sei triste: in verità tu non sei triste: ti senti triste forse perchè intorno a te non hai nessuno che la pensi come te, ti senti come demoralizzata… come diversa, se posso usare questo termine, ma non preoccuparti: sei normale, solo che, come pochi di noi, non approviamo questi canoni di società; l’unico problema è che quei pochi non sono uniti, ma siamo a km di distanza, perciò ci sentiamo soli e vuoti, ma in realtà non lo siamo; amica ventenne, fatti forza e coraggio, che ti sosteniamo a distanza, se può confortarti; a me mio nipote mi ha registrato a facebook, ma tra poco ne uscirò anch’io.
Sono d’accordissimo con te, ho 22 anni. All’inizio, quando ancora non
era tanto famoso qui in Italia, davvero non riuscivo a capire il motivo
di un tale successo globale, lo trovavo quasi inutile. Poi da quando si
sono iscritti praticamente tutti Facebook si e’ rivelato nella sua
essenza: non un semplice mezzo di comunicazione, ma un ennesimo modo per
apparire e dare spazio alla peggiore ignoranza. Per esperienza personale
posso dire che internet era molto piu’ interessante e promettente prima
dell’avvento di facebook, con i forum ho imparato veramente moltissimo.
ciao!
Ciao Sound of Silence, io ho 21 anni e sono completamente d’accordo con te.
Molto spesso quando conosco qualcuno, per rimanere in contatto mi chiedono se ho FB… ormai pare che non si usi più scambiarsi il numero di telefono e poi uscire. No. Si sta su FB e basta. Anche se i tuoi amici abitano di fronte a casa tua. Che tristezza. Io questa società la odio e FB è solo uno dei tanti campanelli d’allarme…a volte mi chiedo come sia possibile andare avanti in un mondo del genere. E’ tutto di plastica, non c’è più nessuna sicurezza.
Ti lascio MSN, se vuoi aggiungimi, sarei felice di farmi una chiacchierata… morrism@hotmail.it
Ciao e buona giornata
Maurizio
Io condivido pienamente questo disagio e le preoccupazioni relativamente all’uso eccessivo non solo di facebook ma più in generale di tutti gli strumenti di comunicazione di massa.
Spesso ne parlo con amici, ragazza e famiglia e la risposta che ottengo è giustamente: “dipende dall’uso che se ne fa”, “facilita l’organizzazione”,”migliora l’efficienza (pensiamo al lavoro)”.
Io sono iscritto su facebook, impegnandomi soprattutto a postare e commentare link aventi interesse per lo più politico al fine di sensibilizzare le persone.
Ho un cellulare dal 2000 (ho 29 anni) e naturalmente le relazioni sociali sono radicalmente mutate perchè praticamente è ormai impensabile essere staccati dal mondo che ci circonda.
Utilizzo come il 99% delle persone (a parte molti anziani) la mail e sicuramente, come facebook, è utile per organizzare un’uscita, inviare allegati o riflessioni di rilevanza sociale e politica (ogni tanto anche frasi divertenti o “stupide”).
Quindi probabilmente rientro tra coloro che ne fa un utilizzo equo e costruttivo: infatti non mi interessa affatto il cellulare di ultima generazione nè tantomento mi piace l’iperconnessione e l’iperattivismo su internet.
Però… mi rendo conto che da quando esistono le tecnologie di comunicazione di massa il modo di relazionarsi con l’esterno è totalmente cambiato: secondo me in peggio.
Non è una visione romantica del passato: è un dato di fatto poichè oramai siamo diventati interdipendenti ed incapaci di maturare un rapporto con noi stessi, eseguiamo azioni multiple nell’arco di pochi secondi (sms, chat ecc ecc), siamo incapaci di uscire e relazionarci senza quell’aggeggio che si chiama cellulare e necessitiamo costantemente di confermare e confermare e confermare (o richiedere conferma mille volte) prima di prendere parte ad un qualsiasi appuntamento! spesso approfittiamo del cellulare o della mail per comunicare all’ultimo secondo la nostra assenza magari ingiustificata mentre prima eravamo in grado di valutare i pro e i contro di ogni scelta non a seconda dello stato d’animo momentaneo ma secondo coscienza!
In sintesi, eravamo più vicini alle persone nei sentimenti, nelle loro esigenze ed eravamo più in contatto con noi stessi, senza il timore di rimanere soli qualche ora!
Siamo ormai iperconnessi con il resto del mondo ma alla fine ha stravinto l’apparenza piuttosto che l’essenza!
Negli anni 70 c’erano le contestazioni sociali perchè esisteva una coscienza di massa: ora avremmo molti più strumenti ma non siamo nai stati così lontani tra di noi, anzi l’indignazione tradotta in protesta attraverso la rete non ha paradossalmente prodotto alcuna sollevazione popolare se non in rari casi (vedi sit-in montecitorio, popolo viola), perchè in fondo l’importante è stare seduti davanti ai social network, alle chat e dare più importanza alle amenità ed alle apparenze, perchè la natura umana è così! ricerca solo il piacere dimenticando che in realtà si tratta solo di illusione!
Maurizio
ho 18 anni, e mi sento estremamente diverso da tutti i miei coetanei e amici di sempre, li vedo vivere ormai di falsi valori, seguono le masse, passando le giornate su fb, sul bus andando a scuola si sente parlare solo di fb, di “commenti” chat, profili…
io personalmente sono disgustato e soprattutto triste, udendo queste cose, e mi chiedo dove siano finiti i vecchi valori, la cultura, la voglia di uscire all’aria aperta con un amico,parlare di cose intelligenti, cosa che ormai è del tutto svanita in tutti i miei amici, che a ogni serata passata insieme tirano fuori la macchina foto per migliaia di autoscatti da mettere su fb per far vedere al mmondo quanto si è fighi, o quanto si era ubriachi quella sera….
io vedo una società spenta,e mi chiedo perchè nessuno la pensa come me, sembrano inorridire a udire le mie idee, a volte penso, beati loro a crogiolarsi nella loro ignoranza e con il loro pc….
ne approfitto per suggerire a tutti coloro che leggono questo commento di spegnere il pc, e andare a farsi un bel giro in bici o uscire con un paio di buoni amici, e magari accendendolo più di rado
jacopo
Per me è un sollievo vedere che ci sono persone che la pensano come me.
Ho 27 anni e dopo un anno di iscrizione ho deciso di farla finita con Fb. Mi sono iscritta perchè la maggior parte delle persone che conoscevo ce l’aveva e tutti ne parlavano in continuazione. Dopo un anno posso dire che Facebook è veramente triste..gente che passa intere giornate a scrivere o fotografare qualsiasi cosa (una ragazza aggiornava quotidianamente tutti riguardo la propria situzione intestinale…), altri che ti considerano solo un numero per allungare la propria lista di amici…insomma non mi dilungo a dire cose che già sapete o avete detto. Anch’io mi sento fuori dal mondo, la vita finora mi ha portato a rimanere sola e senza amici…di una cosa però sono sicura: nonostante tutto, preferisco allontanarmi dalla massa e continuare ad avere le mie idee che per molti sembreranno obsolete, uscirò, vivrò in modo autentico e incontrerò persone reali che non sono un mero prodotto di un social network..
Perchè definisci i tuoi coetanei cattivi, egocentrici, pronti a tutto pur di emergere? Sarà che non riesco a sopportare chi si permette di parlare anche per gli altri, chi giudica senza conoscere, ma penso che dovresti ridimensionare il tuo modo di proiettarti all’esterno. Non che non sia (parzialmente) d’accordo con te, ma non comprendo e non sopporto il tuo modo di esporre il tuo pensiero, criticando e biasimando gli altri, ritenendoti una persona con più valori, solo perchè non condividi certe mode, certi atteggiamenti che ora sono comuni tra i ragazzi. Certo molti valori sono andati persi con facebook (ma non è solo dei social network la colpa), ma se ne sono acquistati degli altri, oggi i giovani hanno maggiori possibilità di comunicare, di scambiarsi idee e opinioni, di conoscere le lingue, le culture e le usanze straniere, insomma, il mondo cambia, i mezzi cambiano, e cambiano gli obbiettivi. E questa è una realtà, con i suoi aspetti positivi e negativi. Assomiglia un po’ a una lingua, che muta, cambia nel tempo. L’italiano che parliamo oggi è molto diverso da quello che parlavano i nostri trisavoli, nuovi vocaboli sono entrati nel nostro dizionario mentale, perchè nuovi oggetti e concetti sono entrati a far parte del nostro quotidiano.Il linguaggio giovanile certamente fa uso di meno termini, e priva la nostra lingua di tutte quelle meravigliose sfumature di cui godeva, ma ha anche i suoi aspetti positivi: esistono nuove parole per individuare concetti e realtà che prima non esistevano, e inoltre le abbreviazioni sono molto comode. Queste tue considerazioni nostalgiche sono solo in apparenza profonde, profonda è una persona in grado di accettare un mondo che cambia, che sceglie di lasciar perdere quello che non c’è più e concentrarsi su quello che ora c’è, studiandolo, cercando di comprenderlo, per cambiare eventualmente quello che non va. Una mentalità duttile è profonda. Ma che contributo pensi di dare a questa umanità che tu giudichi malata restando ancorata a valori che cartamente sono molto poetici ma non sono attuali? Questo è il mio pensiero.
@Arianna, condivido in parte il tuo discorso, ma proprio la tua metafora linguistica mi convince che FB apporti anche danni oltre a qualche vantaggio… se una lingua povera rispecchia e plasma una cultura povera, uno strumento di comunicazione “povero” (o come dico io, omologato e costretto) può rispecchiare e indurre comunicazioni sempre più chiuse e aride.
@Arianna ” il mondo cambia, i mezzi cambiano, e cambiano gli obbiettivi”
Questo non significa che automaticamente tutto cio’ che e’ nuovo sia da giustificare in nome dell’innovazione. Per come la vedo io questa “rivoluzione digitale” e in particolare questa esplosione dei social network sta solo impoverendo la vita delle persone, riempendola solo di “rumore” e confusione che porta via tempo prezioso da dedicare alle cose veramente importanti. Sono infatti convinto che per il futuro vi dovra’ essere per forza un ritorno all'”analogico”, io gia’ lo sto facendo, per come la vedo io si sta nettamente ABUSANDO delle tecnologie digitali, dando loro spazio in campi in cui se ne poteva fare benissimo a meno. Il digitale e’ una tecnologia potentissima, ma non vuol dire che debba prendere piede in tutti gli aspetti della vita come sta succedendo adesso.
Il mio e’ un discorso leggermente fuori tema ma credo ci sia decisamente una connessione tra abuso della tecnologia e impoverimento culturale, almeno per come la vedo io 😉
@Kicie e Antonio. Non ho mai detto che tutto ciò che è nuovo è da accettare a prescindere, questo sarebbe un modo di vedere le cose superficiale, un po’ come è successo con il movimento d’avanguardia del novecento, che altro non ha portato che guerra e tragedia. Secondo me, ognuno dovrebbe essere MODERATO. Moderato nei pensieri e nelle parole, non degrinare tutto ciò che è nuovo ma nemmeno giustificarlo a priori, bisognerebbe analizzare, sotto più punti di vista, la situazione, non fidarsi solo della nostra nostalgia, del nostro desiderio profondo di ritornare ad una realtà diversa, perchè spesso ci può ingannare. Crediamo di essere oggettivi e razionali, ma a volte è proprio questa nostalgia del passato a tradirci, ad indurci a giudicare qualcosa sbagliato o brutto solo perchè diverso. Sicuramente vi sono aspetti negativi in questo nuovo modo che ora i giovani hanno di “comunicare” e di esporsi al mondo attraverso un computer, anzi. Credo ce ne siano a migliaia, forse che siano anche più di quelli positivi. Ma non credo sia la tecnologia il problema, bensì l’uso che ne facciamo, c’è una neccessità impellente di indirizzare i giovani verso un uso più consapevole e sensato di questa enorme risorsa di cui dispongono, ossia la tecnologia.
Arianna, è vero che dipende dall’uso che ne facciamo, ma queste riflessioni che stiamo facendo servono per fare un passo in avanti al ragionamento, ossia quali comportamenti assumere di fronte al conformismo preponderante? il mio uso di Facebook è assolutamente moderato e soprattutto serve per diffondere video e commenti aventi rilevanza sociale, politica ed ambientale. Però analizzando il mondo che circonda la stragrande maggioranza delle persone fa un utilizzo stupido, inutile e superficiale dei social network. Ne comprendo l’utilizzo per fare nuove conoscenze o per rimanere in contatto con vecchi amici, però è innegabile che anche in questi casi si rischia di perdere il contatto fisico con la realtà se diventa lo strumento principale, il motore sociale della propria vita, la rampa di lancio per autopromuovere la tua personalità come se fossimo non più uomini o donne ma merci di scambio, la bacheca attraverso la quale sputtanare la propria vita amorosa e tanto altro ancora.
A fronte delle innegabili utilità dei cellulari, dei social network e dei personal computer, vi sono numerosissimi effetti collaterali! allora quale è la risposta? un utilizzo moderato, utile per se e per gli altri.
Però ciò che ci circonda, la maggioranza delle persone, la pensa ed agisce diversamente, comportando come risultato la progressiva perdita e/o incapacità di relazionarsi con l’esterno, la tecno-dipendenza che rende la nostra vita più statica, più soggetta all’inquinamento e più fragile a livello psico-fisico, l’incapacità di essere autonomi come prima considerando che senza il cellulare la gente impazzisce.
Bisogna agire dalle scuole, insegnare un uso corretto delle tecnologie digitali per armonizzarle con la realtà circostante e perchè no attribuire loro anche un importanza socio-politica!
Insomma ricordare che le tecnologie servono per stare più con gli altri e che è maleducazione staccarsi sempre da una discussione perchè dobbiamo assolutamente utilizzare il cellulare o il pc!
Ritengo che facebook sia uno strumento di comunicazione alquanto negativo, come del resto ogni cosa o attività che ingigantisce l’ego. Poi ci sono stati alcuni servizi, come quello di report, in cui hanno fatto vedere che facebook censura opinioni, informazioni scomode.Quindi starei attento a dire che facebook è un ottimo mezzo di informazione . La tecnologia d’altra parte è al servizio dei potenti, non di certo di noi comuni mortali.Tutto questo non fa che svuotarci sempre di più, ci da l’ilusione di aver trovato un’identità, di aver affermato noi stessi quando in realtà non è così.D’altraparte il nostro ego non aspettava altro:un luogo dove potesse avere il dominio incontrastato e affermare se stesso.
Secondo me in Fb la gente sperimenta la propria personale autocelebrazione, ipercontestualizzando lo spazio temporale in cui si svolge la propria esistenza e in cui la personale scansione del tempo è raffigurata dalla propria stessa immagine, le auto-foto, le foto di sé.
Provate solo per un attimo ad immaginare fb senza l’utilizzo delle foto; impossibile non sarebbe fb per l’appunto.
Se probabilmente la maggior parte degli utenti ha sperimentato nel proprio recente passato l’emozione data dal riguardare una propria immagine a distanza di tempo, così come si faceva con le foto tradizionali o anche digitali ma cmq archiviate in cartelle, di cui se ne percepiva la curiosità di rivederle e la gelosia nel mostrarle (io guardavo tutte le foto da solo prima di mostrarle a miei) oggi un ragazzo di 20 anni sul proprio profilo fb espone tantissime immagini di se stesso riguardanti un brevissimo periodo di vita. Una iper-raffigurazione della propria immagine, ma anche di qualcosa di più profondo e personale, penso ai pensieri le parole i link ecc aggiunti, che cristallizzano stati d’animo ed emozioni e momenti spesso insignificanti non utili, che verrebbero naturalmente scartati dalla nostra coscienza se non venissero registrati virtualmente. Tutto questo non riesco a gestirlo. penso a breve mi cancellerò, ne sto già sperimentando l’angoscia e un certo senso di libertà che l’autoesclusione dal gruppo provoca. Assurdo, tale e quale ad una droga.
marvinpd@libero.it
ragazzi, sono pienamente d’accordo con voi e in particolare con ahimed; anche per me è come dice aimed: se qualcosa è pubblico e democratico a cosa serve censurare?
Ho 22 anni.. e neanche a me Facebook piace. Credo che porti solo alla rovina di una serie di cose.
Crea troppa dipendenza, fa credere l’ opposto di quello che poi veramente si è, fa perdere il coraggio del chiedere una cosa faccia a faccia; ti ricorda il computer il compleanno dei tuoi amici quando in teoria è solo la tua testa che se lo deve ricordare.
E poi secondo me fa perdere anzichè ritrovare le persone.
Io non l’ ho mai voluto avere, il mio ragazzo si.. quanta gelosia provavo nel sapere che poteva benissimo conoscere altre che ” si mettono in posa”; ti scrivono ecc ecc.. infatti si è vista come è andata a finire.. ero già gelosa un pò di mio ( d’ estate fa il bagnino) ; non volevo avesse facebook e giù liti..Ora non stiamo più insieme.
E io ringrazio di non avere Facebook per non andare a guardare se ha cambiato la sua situazione sentimentale, le amiche ecc.. ma ciò non toglie che mi sto comunque lacerando perchè con queste nuove amicizie che può fare si può dimenticare facilmente di me.Perchè di ragazze serie, con dei valori come li ho io, si possono giusto contare sulle dita.
S.T. condivido l’opinione su FB… comunque purtroppo i ragazzi vengono educati a dimenticare in fretta, o meglio vengono educati a non amare almeno fino a dopo i 30… (le eccezioni ci sono per fortuna.) mi sembra che le donne abbiano un’educazione sentimentale un po’ più precoce.
voglio dire che anche senza FB un uomo trova il modo di dimenticare, specie se fa il bagnino. vero comunque che, come dicevano quei maschilisti dello zoo di 105, “fb serve a sco..re.”
tanta solidarietà… e se puoi cerca di frequentare altri ragazzi anche tu… (seriamente o meno, come ti viene). non ti fa bene macerarti nella gelosia dell’ex… un abbraccio
non piace neanche a me fb…, e’ solo una grande vetrina dove tutti non fanno altro che esibirsi …marketing. strategico dell’essere. Siamo diventati tutti prodotti da esposizione da vendere. Non interessa a nessuno se hai emozioni se soffri se vuoi comunicare… a nessuno interessa veramente conoscere l’altro e solo incuriosito dall’immagine visiva che proponi e poi si stanca anche di quella perchè tutto è effimero e veloce come la connessione a internet.Poche persone ne sanno fare buon uso perchè in realta avrebbe anche i suoi lati positivi ma ci limitiamo a esporre solo cio’ che vuole la ns societa. Ne diventiamo veramente dipendenti perchè è come entrare in un negozio di caramelle tutte colorate e una piu’ buona dell’altra…ne mangiamo una e poi ne mangiamo un’altra e cosi’ si finisce per infilare le mani dentro tutti i barattoli e ne diventiamo ingordi..non sappiano neanche piu’ distingue i sapori talmente veniamo presi dalla foga.
In fb di amicizia ne vedo ben poca…non riusciamo a tessere una relazione normale nella vita quotidiana figuriamoci se nel mondo virtuale hai modo veramente di trasmettere le tue sensazioni.!!!