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Non sono capace di stargli vicino

di Minni

Salve a tutti, trovo il sito molto interessante e vorrei dei pareri… Sto insieme a lui da 6 anni e la nostra storia è stata da subito caratterizzata da molta gelosia mia, certo, ma sua soprattutto. Non posso più uscire con le amiche e se, quando stavo a casa dei miei, un minimo di indipendenza ce l’avevo adesso, che abito a casa sua da qualche mese, non posso quasi muovermi di casa. lui non vuole che lavoro e io sono stata stupida ad accettarla questa situazione, ma all’inizio non era pesante come adesso, mi sembra di vivere in una bella prigione, dalla quale non riesco ad uscire. Lui sta attraversando un brutto periodo, sia dal punto di vista economico che di salute, infatti, a causa dei suoi problemi familiari e di una malattia grave venuta alla nonna, è caduto in una leggera depressione e quando si arrabbia gli vengono degli attacchi di panico che non sa affrontare molto bene. Io ho provato a stargli vicino, ma stavolta, a differenza di altre volte in cui c’ero riuscita benissimo, non ci sono riuscita: mi manca la mia indipendenza e gli ho chiesto di andare a lavorare o, perlomeno, a studiare, in modo da occupare in qualche modo le giornate, che si fanno sempre più monotone e uguali. Lui me lo ha vietato e allora pure io ho cominciato a stare male e a passare le giornate a letto, senza avere la forza di alzarmi. Lui non mi ha capito e ha incominciato a rinfacciarmi il fatto che non stavo con lui quando mangiava, che non gli preparavo io da mangiare, che non gli facevo trovare la roba pronta per lavarsi, che non mi sapevo prendere cura di lui. Ha detto che sono un’egoista, che penso a me e ai miei desideri invece di stargli vicino. Lui non mi ha mai fatto mancare nulla, ma questa situazione mi sta soffocando e non riesco a capire chi sbaglia, perchè lui mi dice che io sono cambiata, che prima le cose le accettavo e invece ora sto rovinando tutto… Il fatto è che alla lunga mi sto stancando di essere comandata… Vorrei dei vostri consigli al riguardo, se volete qualche chiarimento chiedete pure. Grazie.

L'autore, Minni, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

27 commenti

  • 1
    fl53 -

    Ciao Minni, quello che ti sta accadendo corrisponde ad un preciso schema, cui concorrono molti fattori: oltre a quelli di coppia, ci sono gli schemi culturali, i problemi individuali, le difficoltà economiche o lavorative… Posso dirti che ti trovi in una situazione classica, che si ripete incessantemente dovunque ed è fonte di una sofferenza senza fine. E’ una vera trappola, segue meccanismi precisi. Se ci sono i sono figli, è ancora peggio e vengono coivolti anche loro.Si finisce in veri inferni. La persona che ti sta imprigionando sta esercitando una violenza psichica, anche se forse non ne è consapevole, ma di fatto gli elementi ci sono tutti: sensi di colpa indotti, paralisi, disorientamento…

  • 2
    Christopher -

    Diglielo no ? Digli chiaramente che sta sbagliando di brutto.
    Ma credimi, che avendolo abituato così, vedrai che non accetterà tutto questo.

    A meno che….tu non te ne vada..magari così capisce.

  • 3
    Drizzt -

    “Il fatto è che alla lunga mi sto stancando di essere comandata…”…il riassunto della tua situazione sta tutta qui….all’inizio tu eri docile come un cucciolo di cane, e accettavi tutto…è x quello che lui stava con te…da come lo hai descritto è un tipo all’antica, uno di quelli che pensa che la donna non POSSA e non DEBBA fare niente, ma solo restare a casa a SERVIRE e RIVERIRE il marito (o compagno), come una schiava…a me ste cose non piacciono per niente (e te lo dico da uomo)….ma ora tu ti stai ribellando , il cucciolo è cresciuto e dopo aver dato e fatto tanto per il “Padrone”, non sei disposta a tollerare di più questa situazione così pesante e penalizzante nei tuoi confronti (e io ti dò perfettamente ragione)….a mio avviso, l’unica cosa che puoi fare è lasciarlo, prima che le cose peggiorino, prima che lui ti segreghi in casa a vita!!!
    Forza e coraggio…prendi la situazione in mano…lo so che lo ami, ma non puoi andare avanti tutta la vita così!!!

  • 4
    tina -

    Lascialo perdere, trovati un lavoro e, nel frattempo, torna dai tuoi. In bocca al lupo.

  • 5
    Spectre -

    Mi chiedo come si possa “vietare” alla propria donna di andare a lavorare o studiare o fare qualcosa fuori di casa. sei si dua proprietà?

    PERO’
    O non si può fidare di te
    O non si sa fidare di te
    in ogni caso avete un enorme problema irrisolto.

    di certo tu nn puoi stargli dietro con questi meccanismi nocivi e mortali.

  • 6
    Minni -

    Grazie a tutti per avere risposto. Inizio con il dire che io gliene sto parlando da mesi, da agosto e che lui mi ha posto davanti a una scelta: o la tua vita o me. Io mi sono trovata additata come quella che pensa solo a se e che non pensa a quello che perde e mi sono quasi convinta che nessuno mi meriti… Lui a parole è bravo a dimostrare di amarmi, ma quando io gli dico che sto impazzendo, perchè non mi capisce e continua diritto per la sua strada…? Mi sento veramente imprigionata e uscirne è davvero difficile… Gli ho detto che, siccome non riesco a capire con chiarezza le cose, se ho ragione io o se ha ragione lui e siccome mi sta andando in pappa il cervello a furia di pensare, allora dovrei andare da uno psicologo, che mi aiuti a ritrovare il mio equilibrio mentale, che ho perso! E lui mi ha detto, arrabbiandosi, che non fa decidere la propria vita a uno psicologo. Si sarà arrabbiato perchè sa di avere torto…?

  • 7
    Ari -

    Ma sei matta?
    Vedi un pò di scappare.

  • 8
    Minni -

    Lui non si vuole fidare di me, perchè io gli ho dimostrato più volte che la fiducia la merito eccome! Figuratevi che addirittura se vado in qualche negozio che c’è un commesso maschio ho soggezione perchè so che lui è geloso ed evito di parlargli… Il fatto è che ho voglia di libertà e ora, dopo progetti insieme, mi sento in colpa! Ah, vi dico che ho 21 anni e lui 23!

  • 9
    Christopher -

    Questo è completamente matto. E tu ci pensi ancora sopra ???

    ma dico ma scherzi ???
    ma guardati intorno diobono…quante coppie sono che si vietano addirittura di andare a lavorare ????

    aho, ma dire che questo è possessivo è poco !
    questo è fortemente malato !

    doveva nascere in qualche paese medio orientale….

    è del Sud ? Senza offesa per quelli del Sud, ma in genere chi è così è di origini meridionali per via della cultura di una volta penso :-/

  • 10
    Minni -

    Si, è del Sud infatti, ma sua mamma ha sempre fatto quello che voleva, se voleva lavorare lavorava! E poi, per me non è il fatto di lavorare, ma il fatto che a lui non importa del fatto che a stare in casa sto male… Per lui sono io che VOGLIO stare male, semplicemente perchè vede le sue sorelle che non lavorano e non si lamentano! Ma io sono diversa e poi loro sono a casa loro, io no!!! 🙁

  • 11
    tina -

    Per fa-vo-re!!!
    Ti ha già rubato tutta la tua adolescenza: hai 21 anni, ci stai insieme da sei, è terribile!! Avresti dovuto fare in questi anni alcune delle esperienze più belle della tua vita, quelle che, ahimè, spesso si rimpiangono quando si è un pò più grandi… Ascolta. Per amore, o meglio per quello che pensiamo essere amore ma che non lo è nemmeno lontanamente, spesso facciamo cose assurde. la più assurda di tutte è quella di rinnegare noi stessi per l’altro. questo è patologico anche quando l’altro è veramente una persona meravigliosa. immaginiamoci quando è addirittura una persona meschina che non ti permette nemmeno di respirare tranquillamente. fai a te stessa il più grande regalo che potrai mai ricevere in vita tua: restituisciti la dignità e il rispetto che meriti in quanto persona. non dare mai più a nessuno le chiavi del tuo cuore, perchè sei troppo preziosa per permettere che altri ti chiudano in gabbia.
    abbi forza, pensa per una volta a te stessa e guarda avanti.

  • 12
    Drizzt -

    LASCIALO…non c’è altra soluzione..un uomo (sempre se così si può chiamare un tale MOSTRO) del genere non merita di avere una donna così dolce e fedele come te….anzi non merita di avere nessuna donna, merita di restare da solo a vita!!!
    OH…ma dico io…mica siamo nel medioevo, quando alla donna non era permesso fare nulla???? ma scherziamo???? uomini e donne hanno gli stessi diritti e doveri…e ti parlo da uomo!!!

    TU hai il diritto di fare ciò che vuoi…ma lo capisci che lui ti sta dicendo che o scegli di vivere liberamente la tua vita…o scegli di restare schiava e prigioniera di lui??? ma scherziamo??? hai 21 anni cristo dio….goditi la vita e mandalo a fan.cu.lo!!!! merita solo questo un tipo del genere!!!!!!!!!

  • 13
    Christopher -

    Minni, lascia perdere sto tipo, che evidentemente non è il tuo Topolino.

    Scusa la battuta, spero di averti strappato un sorriso XD

    è pazzo. mandalo in mona.

  • 14
    fl53 -

    Questo è un comportamento riconosciuto: schizofrenogeno. Significa che provoca schizofrenia, cioè che una persona si comporta in modo tale da mettere l’altra di fronte ad una spaccatura di se stessa: “o la tua vita o me”.
    Dici: “mi sta andando in pappa il cervello a furia di pensare” . Non so se hai bisogno di aiuto o no. Forse no, se ce la fai a mollarlo prima che ti rovini la vita; e forse si, se non ce la fai a lasciarlo.
    Lui “sa di avere torto”? penso sia un problema suo (c’entrerà anche la sua famiglia)… certo che il suo rifiuto di un aiuto esterno la dice lunga…
    Penso anche che un aiuto ti potrebbe servire a capire che cosa, di te, ti ha portato verso un tipo così: potresti evitare di ricascare con uno come lui, che ti spacca in due e ti toglie libertà e gioia di vivere, mentre ti fa sentire in colpa e tu ti preoccupi di dimostrargli che di te “si può fidare”.
    Dici che ti serve “ritrovare l’ equilibrio mentale” perduto … per forza lui si arrabbia se parli di psicologo: verrebbero fuori le sue magagne, che sono gigantesche. Lui, inoltre, vuole decidere per te mentre uno psicologo ti aiuterebbe proprio a riprendere il controllo di te stessa. So che in quasi tutte le città ci sono consultori che fanno percorsi brevi e gratuiti …
    A 21 anni non devi aver timore di restare sola … riprenditi la tua vita!

  • 15
    silvana_1980 -

    “lui non mi ha fatto mai mancare nulla”
    e la libertà dove la metti, scusami sai? se non ti ha tagliato i fili del telefono chiama il 113 a costo che sfondino la porta ma che ti tirino fuori da quel calvario santo cielo…ti rendi conto che è un sequestro o no?
    Lui deve essere internato in un manicomio prima che ti ci mandi anche te.

  • 16
    Minni -

    Oddio, addirittura sequestro no… Non è che mi chiude a casa a chiave, eh! Solo che se devo andare a trovare qualche amica da sola mi fa le scenate, mi tratta male ed è capace di non considerarmi per molto tempo… Ha detto che ora, dopo tutti i miei discorsi, penserà a un modo per farmi stare bene… Bah, speriamo che l’abbia capita!!! Christopher, sì, mi hai fatto sorridere!!! XD

  • 17
    guerriero -

    ma che palle ste mezze calze di uomini, mi raccomando stagli sotto , distruggiti la vita dietro a sto scemo eh

  • 18
    xaver -

    ma chi ci capisce e’ bravo……ho visto storie finire per nemmeno un briciolo di queste problematiche….evidentemente le persone vogliono stare male….

  • 19
    silvana_1980 -

    Ti sta facendo una violenza psicologica, ti tiene coi ricatti e decide per te: lo chiami amore questo? Pensaci, e quando ti sarai data una risposta fai le valigie e salvati.

  • 20
    Luna -

    MINNI: il problema è molto serio, e lo avete entrambi.
    Il vostro è un rapporto malato che a questo punto si regge sul fatto che siete interdipendenti. Lui è un despota, ma permetti che le sue modalità abbiano effetto su di te. Lui ti ha certamente paralizzato con delle dinamiche psicologiche tra cui spicca il senso di colpa. Queste dinamiche ora sono un problema tuo.
    Scusa se sono così schietta, però ci sei talmente dentro fino al collo da non renderti conto che la porta è aperta e puoi andartene abbassando la maniglia. Il punto è che da una situazione così non si scappa per tornare. Perché se tu cominci non a parlare del tuo bisogno di libertà (fino ad oggi è servito a qualcosa?!?) ma a vivere quel bisogno di libertà (sacrosanto) non potrai aspettarti che una persona malata ti dica: sì, ho capito.
    Da situazioni come questa si esce andandosene, e se c’è bisogno, chiedendo aiuto. Cosa che tu non vuoi fare veramente, perché sei ancora in una situazione di interdipendenza in cui scambi per amore ciò che non lo è, e in cui costantemente deleghi ad una persona in evidente stato di malessere (e che non vuole curare il suo malessere) il fatto di decidere per te e per il tuo benessere.
    Che infatti non c’è.
    Parli del tuo problema, ma se qualcuno ti fa notare che è serio e che la sola soluzione, probabilmente, o comunque sicuramente come immediata, è andartene, tu vai in difesa: dopotutto lui non ti chiude mica in casa sotto sequestro (No? un sequestro psicologico è diverso da quello fisico perchè non ci sono chiavi sulla porta? Però tu non esci comunque. Chiedi a lui il permesso di fare cose per cui nessuno ha il diritto di darti il permesso), parlandogli magari lui capirà…
    ma cosa c’è da capire, Minni?
    Tutte queste storie hanno semplicemente atrofizzato il tuo senso di volontà, di scelta… in realtà tu ormai hai paura di scegliere se uscire da quella porta. Sarà perché poi lui ti fa delle scene, perché ti sommergerà di sensi di colpa, ma tant’è.
    Inoltre sei ormai entrata probabilmente in una visione distorta dell’amore in cui lui fa il despota perché sta male, poverino. Perché ti ama e ha bisogno di te e ti vuole sempre con sè. Perché tu gli sei così indispensabile che non può capire quanto tu saresti indispensabile a te stessa, anche.
    Le molestie morali sono malattie che corrodono.
    La violenza psicologica, che sia consapevole o no, crea meccanismi perversi, che dall’esterno sembrano più facili da sciogliere quanto non sia.
    Questa è la tua vita, Minni. Chiedi aiuto. Ma non chiedere aiuto dicendo a lui che stai chiedendo aiuto, pensando di smuoverlo. Non chiedergli il permesso. Non usare il fatto di chiedere aiuto come una minaccia. Prendi una decisione tua, per la prima volta dopo anni. E non pensare che chiedere aiuto sia fargli un torto, mentirgli. Non è così, è che tu stai male perché non hai più uno straccio di individualità, ma continui a chiedere ad un altro di concedertela. E questo è un circolo vizioso di cui non sei consapevole.

  • 21
    guerriero -

    silvana esatto, ma a volte le scelte più logiche per certe persone sono quelle più difficili, perchè usano il cuore anzichè la testa. Arriva sempre il momento in cui bisogna usare il cervello ed aprire gli occhi

  • 22
    Luna -

    Guerriero: hai ragione… purtroppo però in casi come questo, e arrivati a questo punto, non è neanche che si usa il cuore al posto della testa… mi sa che pure il cuore è ormai un “muscolo” sommerso sotto tonnellate di confusione mentale e ansia.
    L’istinto (anche di sopravvivenza) è andato a farsi fot…., e la testa è piena di talmente tanti concetti assurdi, buttati dentro tipo con l’imbuto, che no, non riesce a vedere l’ovvio 🙁

    Minni: le tue amiche o i tuoi genitori o parenti vari sanno che situazione stai vivendo?

  • 23
    Minni -

    Ciao Luna, so che hai perfettamente ragione. Ma quando lui mi bacia e mi dice che sono la cosa più importante per lui allora mi chiedo se sono io che mi sto sognando tutto… Anche se so che non è così. Lui mi ha detto che non vuole farmi impazzire e che se davvero per me è più importante andarmene a lavorare piuttosto che farmi una vita con lui allora sono liberissima di farlo, ma me ne devo tornare a casa mia…

  • 24
    Luna -

    MINNI: e se ti dicessi che alle volte, nella vita (molto spesso), bisogna scegliere e saper scegliere?
    Non tra il lavoro e l’amore, ma tra il benessere e il malessere.

    Prova a chiudere gli occhi e a immaginare dentro di te cosa ti farebbe star bene, e parti da lì.
    Ma, attenzione, non si tratta di se…
    tipo: se lui fosse così, se lui mi permettesse, se io…

    No: qualcosa tipo: minni si alza la mattina e… al tempo presente, senza i se. Con le cose che puoi avere (nel senso: la differenza tra pensare: vorrei avere questo, ma uno dovrebbe prestarmi 100 milioni di euro, o dovrei vincere l’enalotto, oppure voglio questo, dunque se voglio questa cosa esco mi trovo un lavoro e quando arriva lo stipendio me lo compro…)

    Prova, magari ti aiuta a schiarirti le idee.

  • 25
    fl53 -

    brava Luna, concordo con tutto quello che hai scritto. Solo che Minni non riesce a farcela perché è in stato di dipendenza affettiva: è una vera e propria dipendenza, come una droga: dietro c’è il bisogno di affetto, il desiderio di una vita pulita bella costruttiva, c’è anche la scelta di impegnarsi a fondo in un rapporto. Sbaglierò, ma io penso che Minni provenga da un ambiente in cui, magari con le migliori intenzioni, è stata abituata a cercare l’approvazione, a ‘mendicare’ l’amore assecondando la volontà altrui, a sentirsi in colpa per ‘non essere’ come un altro vorrebbe che lei sia, con conseguente sottostima.
    Per assurdo, Minni si comporta così, perché lei è positiva: la sua scelta è matura rispetto alla relazione (che vorrebbe libera, costruttiva, serena), ma del tutto immatura circa la persona: non ha l’esperienza né per sapere che di persone come il suo ragazzo è pieno il mondo né per riconoscerle.
    Quelli come lui di solito hanno alle spalle famiglie già caratterizzate da questi comportamenti, dove loro stessi hanno subito (o visto subire) la violenza psichica (e spesso non solo psichica): la temono talmente che per difendersene in anticipo, quando instaurano un rapporto,finiscono per compiere violenza sul partner. Scelgono un partner corrispondente al modello di vita che ‘vorrebbero’: si attaccano così a un partner serio, paziente, costruttivo, affettuoso e bisognoso di affetto capace di impegnarsi con forza e costanza in un rapporto totale. Poi, sul partner mettono in atto i meccanismi tipici: idillio e musi, adulazione e umiliazione … scenate, regali, processi alle intenzioni, baci … inferno paradiso, paradiso inferno.
    Uno come lui agisce così per anni, decenni: finché i paradisi sono sempre più rari e brevi, e gli inferni più frequenti e lunghi. Alla fine, è solo inferno (a meno che non si facciano curare, ma è difficile che lo vogliano).

    Minni, tu stai perdendo la forza di reagire e sprecando la tua vita con un uomo preda di psicosi. E’ purtroppo comunissimo e, attorno a noi, è pieno di inferni nascosti dietro la porta di case che paiono ‘normali’.

    Chi si spreca con un partner come il tuo, passa una vita d’inferno: se per caso tu avessi dei figli, sappi che lui li userebbe esattamente come sta facendo con te.
    Hai bisogno di essere amata, come tutti noi: hai però scelto la persona sbagliata. Anche se è sincero quando dice che non ti vuole fare impazzire, purtroppo il suo comportamento psicotico è tale da garantirti infelicità e anche pazzia. Per lui sei importante perché sei la sua preda: finge di lasciareti libera, ma ti dice quello che’devi’ fare (tornare a casa tua…. è un ricatto, un’intimidazione).
    Le carezze, i baci e le frasi d’amore sono una bella cosa, ma ne sono capacissimi tutti.
    Se ti liberi, peggio di così è difficile che caschi: però i futuro sarai in grado di scegliere… l’esperienza ce l’hai. Le donne si sono lasciate intrappolare da uno così, hanno avuto una vita infernale (e anche i loro figli).
    Spero che tu ti trovi un lavoro e una nuova casa, piccola, anche una sola stanza, ma davvero casa tua. L’amore arriverà.

  • 26
    Luna -

    fl53:
    già, dipendenza affettiva…

    se hai tempo vai qui:

    http://www.letterealdirettore.it/un-amore-dittatura-pochi-momenti-dolci/

    non cerco qualcuno che mi dia ragione, ovviamente puoi darmi anche torto ;););)

    il punto è che là, sull’altra lettera, il discorso si è ampliato sulle “molestie morali”, anche perché avevo letto entrambe le lettere, anche questa…

    ciao 🙂

  • 27
    fl53 -

    Luna: ho letto e sono pienamente d’accordo, e l’ho scritto là in un post. Mi interessa molto la tua impostazione e quello che scrivi, sarei molto contenta se tu volessi contattarmi: mremfmd@mail.com

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