Salta i links e vai al contenuto

Non riesco a stare bene (2)

di annavetro

Eccomi qui a scrivere quello che mi è successo..questa esperienza che mi ha fatto troopo male, non riesco a trovare la serenità che avevo prima, anche se cerco di mettercela tutta..!! Ho lavorato per un anno in un azienda…e…….

Ho conosciuto questo ragazzo circa un anno fa sul posto di lavoro, giorno dopo giorno abbiamo stretto sempre più. Stavamo sempre insieme, ci raccontavamo molte cose, scherzavamo, ridevamo..il nostro rapporto era più stretto rispetto agli altri e si vedeva.

Lui mi raccontava di lui..della morte di sua madre, di come stava male, della sua vita, delle sue paure..si è aperto con me..ed io con lui. Ero felice, serena, mi piaceva passare il tempo con lui, e credo che la cosa era reciproca perchè cercava di stare sempre con me..!!

Ma col passare del tempo a volte lui mi ha mancata di rispetto..

Una sera siamo usciti tra colleghi a prendere una birra, eravamo io ed un altra collega, ha offerto la birra sola a lei, è stato il gesto, non volevo che la offrisse anche a me, in ogni caso ci sono rimasta un po male, cosa cambiava se la offriva anche a me.

Un altra sera io e una mia collega ci siamo organizzate per andare al cinema, lui a detto che voleva unirsi a noi, la sera questa mia collega non è riuscita a venire e lui senza chiedermi nulla a deciso di non andare, dicendo che sarebbe stato per la prossima volta. In questa occasione mi sono molto arrabbiata con lui e dopo non averlo considerato per diversi giorni ho deciso di passarci sopra, perchè lo vedevo triste, sulle sue, che non parlava piu con nessuno..sono stata io a fare il primo passo, anche se doveva essere lui..ma purtroppo ho un difetto..sono troppo buona e cogliona.

A volte a lavoro non mi considerava e cercava di evitarmi ( in contrapposizione a delle volte che mi tormentava di continuo )

Successivamente a questi episodi il nostro rapporto si è fatto sempre più complicato..notavo che mi guardava in un certo modo..mi sorrideva in un certo modo, cercava di stare sempre di più con me..mi faceva molte battute maliziose. Mi incuriosiva questa cosa, e devo ammeterlo…mi piaceva e ci pensavo sempre di più.+

Come detto all’inizo il contratto di lavoro era per un anno….circa quindici giorni prima della fine del contratto lui ha mostrato sempre più interesse nei miei confronti, e mi ha fatto perdere la testa. L’attrazione ormai era alle stelle ed era talemente forte che sicuramente se ne sono accorti anche gli altri colleghi.

Un pomeriggio mi arriva un messaggio suo, un invito, una birra, quella sera io e lui. Accetto senza pensarci due volte, ero felice. Mi passa a prendere lui, andiamo a prendere questa birra, passiamo la sera a ridere e scherzare, mi dice se volevo andare a bere un altra birra a casa da lui, accetto. Arriviamo da lui, passiamo un altra oretta a bere, parlare e ridere….ad un certo punto ci guardiamo, lui dice ” però è un casino, ma vabbene lo stesso ” si alza viene da me e mi bacia, finiamo a letto insieme..lui mi dice che sapeva che sarebbe finita cosi tra me e lui, e che era contento..bhè lo ero anche io. Mi accompagna a casa alle 5, ero davvero felice.

I giorni seguenti passamo veloci, ci vedevamo per andare a letto insieme..mi fidavo, davvero..sembrava preso.

Fin quando l indomani dell ultimo giorno di lavoro lo invito a casa da me, dopo essere stati a letto insieme, straiato accanto a me mi dice..meglio non complicare le cose io sono fatto cosi..ovviamente gli rispondo che per me vabene..se ne va dicendomi ci vediamo presto.

Da li in poi non l ho piu visto, ne sentito, non mi ha scritto, non mi ha piu considerata, nel gruppo su wa scherzava con gli altri, con un altra collega, io era come se non esistessi..

Gli ho chiesto di vederci..ma mi evitava con mille scuse, con poi vediamo..fin quando un giorno accetta di vedermi, gli ho fatto un discorso che non volevo perdere la sua amicizia, che gli volevo bene ecc…lui dice che prova le stesse cose..che addiritutta aveva voglia di fare una gita di due giorni con me..che sarebbe stato bello stare insieme soli io e lui, abbiamo fatto sesso in macchina dopo una passeggiata lunghissima..dopo quel giorno il nulla, non solo non siamo usciti per due giorni ma e scomparso nel nulla.

Dopo un mese decido di parlargli una volta per tutte, stanca della situazione volevo non solo dirlgi quanto ero rimasta delusa ma anche capire cosa fosse successo…dopo due giorni mi dice che se volevo potevo raggiungerlo a casa da lui…accetto e vado..lo trovo con due amiche sue e un suo amico, ubriaco…tutti ubriachi..delusa e umiliata non solo non mi ha dato la possibilità di parlargli ma mi ha fatto capire molto di piu…da quel momento dopo avergli mandato un messaggio molto pesante non l ho piu cercato e lui non mi ha mai chiesto scusa, nulla.

Sono talemente delusa, amareggiata, ferita….so di aver sbagliato, dovevo capirlo che non avrebbe avuto rispetto nei miei confronti…i segnali ci sono stati, ma io non lo ho saputi cogliere. Non sapere il perchè di questo comportamento mi logora, avrei preferito una dura verità in faccia. Lui non si è mai comportato cosi con nessuno, e sempre gentile, disponibile, per gli altri fa mille cose, solo con me si e comportato male. Non sono di parte, davvero io non ho fatto nulla di male, non l ho mai pressato, non mi sono mai comportata da pazza, e stato lui che e voluto entrare per forza nella mia vita….per cosa poi……ragazze ne ha quante ne vuole, anche molto facili e allegre, ed e proprio con loro che farebbe carte false per farle contente………con me invece ha uscito il peggio di lui, non so cosa sia che mi logora..orgoglio ferito…essere sta presa in giro…….

Poteva lasciarmi stare in pace…sarebbe stato meglio..tanto in fin dei conti non mi ha mai trattata come le altre.

L'autore, annavetro, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Me stesso

59 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    iosonoio -

    Il problema di fondo, é un’altro: sei tu ad esserti fatta un trip tutto tuo. Sapendo che eri temporanea, era palese non volesse unacosa seria.

  • 2
    camy -

    Non si è innamorato di te.. È questo che è successo.. C’era confidenza, amicizia, e poi lui ci ha aggiunto il sesso, ma questo non vuol dire che il rapporto si trasformi automaticamente in amore, se questo manca alla base.. E da parte sua non è scattato.. Mi spiace che ci stai male, tu ti sarai illusa che si stava innamorando di te, invece purtroppo non è accaduto. Non gli si può fare una colpa, forse tu non avresti dovuto accettare il sesso se il suo non essere innamorato ti faceva male, ma ormai è fatta.. Vai avanti, lascia questa storia nel passato.

  • 3
    xleby -

    Non ti ama punto e fine. Ti ha usata. Adesso scordatelo.

  • 4
    Golem -

    Chiedo a Camy i diritti d’autore per aver usato il termine illusione impropriamente. Perché Annavetro era chiaramente innamorata. E per lei era ammore. Si può forse dimostrare che non lo fosse?
    (Ma non vi accorgete delle incongruenze che seminate in giro? Niente eh?
    Cambiare “calcolatrice”?)

  • 5
    rossana -

    Annavetro,
    questo esemplare sembra essere parte del gruppo di uomini immaturi e senz’anima che amano aggiungere tacche di sporadiche conquiste alla loro collezione. a tal fine, usano persino la stomachevole tecnica di raccontare il loro affetto e la loro devozione per la mamma!

    se le prede resistono, si può anche dover offrir loro una birra… quando, invece, già si presentano ben disposte, si può corteggiarle o ignorarle a piacimento… tanto le si coglierà al momento opportuno, cioé quando saranno frollate a dovere…

    ti piaceva, ti attraeva, e ci sei cascata. ora, però, vedi chiaramente con chi hai avuto a che fare. un essere che non vale assolutamente la pena rimpiangere! soltanto un’esperienza in più, per meglio impostare in futuro le tue relazioni amorose!

  • 6
    gimmy -

    Ti ha trattata esattamente come le altre, sei finita nel suo carnet di conquiste. Una volta arrivato al suo scopo è scemato l’interesse, tipico di chi ha solo voglia di divertirsi. Quando un uomo non ha voglia di continuare è perche non cè coinvolgimento; le sue intenzioni sono state chiare già dal primo discorsetto, ma tu come tante altre ragazze avete questa tendenza a dover capire, psicanalizzare, chiarire anche quando la situazione vi viene sbattuta in modo sottile in faccia e vi attaccate alla qualunque pur di farli capitolare. Sei vittima in primis di te stessa, prendi questo esempio come una parentesi inconcludente della tua vita e vai avanti nella speranza di non ripetere gli stessi errori.

  • 7
    camy -

    Golem, ho scritto che lei si è illusa sui sentimenti di lui, è inutile che rigiri la frittata, la mia è una frase chiarissima.
    Dei propri sentimenti invece è certa, non puoi delegittimarli come al tuo solito. Ognuno è libero di provare quello che vuole per chi vuole. Dei sentimenti degli altri invece non si può essere certi.
    Purtroppo Anna è capitato a tutte, non ci pensare più a lui, non lo merita (non provando sentimenti per te).

  • 8
    Golem -

    E di solito di cosa ci si illude Camy? Dieci persone hanno detto a Annavetro che c’erano tutti gli elementi per capire che il tipo che “amava” era un balordo. Visto che il buffone a tuo dire sarei io, cosa vado dicendo riguardo a il fatto che “certe” donne si fanno un film tutto loro pur di “vedere” quello che vogliono? Di quali sentimenti era sicura la ragazza? Solo del fatto che le piaceva, le faceva il famoso sangue. Che c.... di sentimenti vuoi provare in così poco tempo, e per uno che non te ne dava motivo. Non era la solita “recita” per “assolvere” il desiderio di “maschio”? Infatti lui glielo ha fatto capire brutalmente. Vi prendete per il culo in preda al “desiderio” ma volete pure essere giustificate. Lo stronzo è stato lui nella misura in cui lei si é illusa SENZA RAGIONE. Se leggessi BENE la descrizione che fa della storia col tizio ti accorgeresti che non l’ha illusa lui, ma si è auto illusa. E perché secondo te mia cara intellettuale da strapazzo? Non ti ricordi della genesi di queste emozioni di cui ho parlato? No, perché non ti conviene. Che c.... di sentimenti sono quelli che nascono dal NULLA se non illusioni. Ognuno è libero di provare quello che vuole, ma un miraggio non ti farà dissetare nell’oasi che ti sembra di vedere.

    Se tu ragionassi prima di scrivere e confermare quello che penso di certe situazioni, eviteresti di essere tu a fare la figura di chi parla a vanvera per poi arrampicarti sui vetri. Ma non puoi ragionare oltre certi livelli, che a te sembrano insuperabili quando invece sono solo elementari.
    Scrivete di inganni e di illusioni presenti in certi rapporti e volete portare avanti discorsi di “consapevolezza”. Non sapete neanche di quello di cui parlate.
    Leggi.

    “…so di aver sbagliato, dovevo capirlo che non avrebbe avuto rispetto nei miei confronti…i segnali ci sono stati, ma io non lo ho saputi cogliere”.
    Come la chiami questa “lettura”? Consapevolezza?

    Di te non ridono. Fai tenerezza

  • 9
    annavetro -

    Si è vero mi sono illusa.
    Non sono riuscita a pensare in modo razionale.
    Mi facevo trasportare dalle sue attenzioni.
    Ma nel frattempo mi rendevo conto che non aveva molto rispetto nei miei confronti.
    Al di fuori del lavoro non esistevo..non mi scriveva mai, mentre mi rendevo conto che quando voleva era sempre attacato al cellulare a scrivere all amica di turno.
    Pensavo che dato la sua amicizia provasse davvero qualcosa per me, un senso di rispetto, di amicizia..invece si è rivelato tutto l’opposto.
    Mi ha mancato di rispetto e mi ha preso in giro.
    So che in primis la colpa è mia, dovevo avere un po piu di attenzione e di rispetto nei miei confronti.
    Sinceramente non so se fossi innamorata di lui, ma di sicuro all’inizio non pensavo assolutamente a lui, è stato lui che con i suoi atteggiamenti di attenzione di ha fatto cadere nella sua trappola.
    L’unico sentimento che provo adesso è solo rabbia, non riesco a concepire come una persona possa comportarsi cosi. Poteva benissimo essere chiaro non fare finta di fare l’amico fino a quando non ha raggiunto il uso obiettivo.
    Ma almeno a chiedere scusa..nulla!

  • 10
    rossana -

    Annavetro,
    in tutta sincerità con te stessa, cosa cercavi in quel ragazzo? se lo sai, cosa ti attraeva in lui?

    sempre che tu abbia voglia di rispondere…

  • 11
    xleby -

    Voi donne non capite che alcuni uomini che se lo possono permettere vanno a puttane gratis. Non è un’ offesa ma la cruda verità, è il modo in cui vedono questa situazione quì:
    non ho nulla da fare
    +
    desiderio sessuale
    +
    farmi una qualsiasi donna è meglio della mano amica eh si perché dovrei pagare?

    la serata del cinema non è voluto andare fino in fondo perché lui non ha voluto per chissà quale ragione ma se voleva avrebbe fatto centro lo stesso, e da come ti ha abbandonata wuella sera voleva farsi la tua collega e se abbandonava te sspeva di averti comq in pugno. Lui guadagnava sempre. Dopo il sesso cosa ti ha detto? “sapevo sarebbe finita così” la realtà è che lui era dieci mosse avanti, e fattrlo dire: l’hai data troppo facile. Per lui eri già scontata, l’ultima ruota del carro già da un po’. E la colpa da come si può vedere è solo tua…
    però impara da questa storia… questo é l’unico vantaggio.
    Magari poi la sera della birra aveva voglia di una sbronza e non di fi*a! Lui così ragiona… asseconda i suoi istinti animaleschi che sono irrazionali che cavolo vuoi capire??? L’essere umano è fatto così. Chi più chi meno. Voi donne per esempio tendete ad innamorarvi l’uomo è un essere più razionale (e ricordatelo la prossima volta) perciò succedono ste cose. È la natura.

  • 12
    markus -

    Ciao Annavetro
    In un’altra lettera, Golem, mi ha parlato di te e dell’ultimo tuo post. Mi ha invitato a leggerti in relazione ad un argomento che stiamo trattando.
    Ho letto la tua lettera e il tuo ultimo post, il n. 9 e ho pensato di scriverti il mio pensiero.

    Sai cosa mi dicevano mio nonno e mio padre quando avevo circa 13/14 anni ed ero alle prese con i primi contatti “amorosi” con le ragazzine?
    Che se volevo conquistarle dovevo riempirle di attenzioni e belle parole, di fare gesti romantici, presentarmi con un fiore, con una rosa, di essere gentile, premuroso, attento. Prima o poi, mi dicevano, ti cascano ai piedi.
    Era la verità! Nel tempo, negli anni ho constatato ciò, per conquistare una donna non basta avere begli occhi e un bel fisico, ma “saperci fare” con le parole e i gesti giusti.
    Certo, per carità, bellezza e fisico aiutano molto ma se ci metti un po’ di “savoir faire” il gioco é fatto.
    Perché questo? Perché una donna in genere la devi corteggiare e devi farla sentire importante. Perché quello cerca prima del sesso.
    La devi coinvolgere “sentimentalmente ed emozionalmente”
    Questo sfugge a Golem che basa il tutto su una questione di ormoni e sesso.
    Che, per carità, hanno il loro ruolo. Perché se poco poco l’odore di questo ragazzo ti dava fastidio, hai voglia ad offrirti birre!!!
    Ora, tuo malgrado, ti sei imbattuto in un uomo che voleva solo portarti a letto e che non aveva nessuna intenzione di costruire qualcosa di diverso con te. In parole povere non voleva nessun coinvolgimento sentimentale.
    Tu invece, probabilmente si!
    Per usare un verbo alla Golem, ti sei “illusa” che lui fosse diverso da quello che poi si é mostrato.
    Tu, oltre che sessualmente, ti stavi coinvolgendo anche dal punto di vista sentimentale. E in fondo già lo eri, anche perché difficilmente una donna “la da” senza un minimo di tale coinvolgimento.
    Ma questo a Golem non entra in testa. Fermo restando che, come in tutte le cose della vita, anche tra le…

  • 13
    markus -

    …donne ci sono quelle che “la danno” solo perché sentono (come la maggior parte degli uonini) il bisogno fisiologico di “sco....”
    Ora, da quello che scrivi, non mi sembra il tuo caso. Perché, probabilmente, più che a una semplice “voglia di sco....” eri predisposta ad “innamorarti”. A quello che normalmente é il preludio per iniziare una relazione. Che, si spera, possa sfociare in qualcosa di duraturo. E perché no in Amore vero!
    Ma purtroppo non é sempre così. Le storie iniziano e spesso finiscono in breve tempo, perché magari, dopo un po’, non si trovano punti in comune, oppure si notano dei difetti che prima non si vedevano e che per noi sono insopportabili.
    Ma non é detto che ci si debba relazionare solo per farsi delle “sane” (comunque) “sco....”
    Perché esiste anche questo. E il tipo che hai conosciuto voleva solo questo.
    Non lo hai capito. O lui non si é fatto capire.
    Per quanto mi riguarda, ho seguito i consigli di mio nonno e mio padre per conquistare le donne, ma mai per illuderle. Non desideravo mai conquistare solo per farmi delle “sane sco....”. La mia idea, almeno dopo i 25 anni era sempre quella di iniziare una storia in cui esistesse del sentimento. Poi se volevo solo “sco....” cercavo di essere chiaro ed esplicito.

    Per cui cara Annavetro, tu non ti sei “illusa” di un sentimento che non c’era, ma di un uomo a cui del sentimento non importava un bel nulla.

    Questo vorrei che comprendesse anche Golem!

  • 14
    Annavetro -

    Ecco..sinceramente in realtà avrei voluto più rispetto, più sincerità. Sono stata usata e ferita nell orgoglio, forse questo mi fa più male.
    Non credo che avrei voluto una storia seria con lui.
    Cosa mi attraeva di lui? I comportamenti che aveva a volte nei miei confronti..lo so che mi FACEVO bastare quello che mi dava.
    Se la metto su questo piano..davvero non so cosa mi aspetavo..!!
    Di sicuro non questo comportamento.
    Non riesco a capire dove sia stato il problema..mi sono tormentata chiedendomi se avessi sbagliato in qualche cosa. Lui non hai mai più parlato con me, è solo scomparso, mi ha solo evitato.
    Il fatto di non sapere mi logora.
    Anche perché con tutte le altre con cui ha avuto una storia si ci sentiva normalmente.
    Ha fatto eccezione solo con me.
    Mi sento sbagliata..mi sta facendo credere questo..so di non esserlo..ma in questo momento mi viene difficile crederlo..

  • 15
    Golem -

    Markus, Annavetro è stata onesta con sè stessa : “…so che mi FACEVO bastare quello che mi dava.”
    E questa dichiarazione fa altro che avvalorare la mia tesi. Non ho nient’altro da capire che non abbia già capito.

    Questo vuol dire che il “desiderio” di amore di Annavetro (così ti accontento nella terminologia) era tale che è andata oltre l’evidenza pur di soddisfarlo. Ha voluto NON VEDERE. È questo l’inizio dell’autoinganno, e un inganno non produce che sentimenti “irreali”.
    Non era lui sbagliato, lui era lui, ma era lei che ha VOLUTO vederlo GIUSTO. Se tu fai passare questa logica autoassolvente, si potrebbero creare le condizioni per ricaderci ancora.

    Markus, quando uso il termine “desiderio di sco....” lo faccio per andare al nocciolo istintuale della questione, al di lá del modo col quale questo desiderio si manifesta, e non per descrivere una voglia brutale. Tu prendi alla lettera ogni metafora e in questo modo è difficile far capire le sfumature di quello che si vuol dire.
    Quello che conta è che questa ragazza abbia CAPITO cosa le è successo realmente, e che quella delusione se l’è cercata, seppure in buona fede.

    P.S. Io non ho seguito i consigli di nessuno con le donne, sono autodidatta. Non ho mai fatto sentire importante una donna per portarla a letto, ma neanche insignificante. Se lo facevo è perché lo era veramente, ma non recitavo nessuna parte. Ero quello che si “vedeva” se lo si voleva vedere.
    Trovo il corteggiamento una “recita” che serve solo a “ufficializzare” moralmente qualcosa che è già stata decisa da entrambi i protagonisti. La solita ipocrisia veniale che accompagna da secoli una certa sottocultura delle relazioni sessuali e umane in generale. Formalismi di facciata.
    Io corteggio la mia donna dopo, non prima. Quando ormai è tutto “chiaro” e non si fa la pantomima col finale scontato.
    L’amore vero è troppo bello per iniziare con imbroglio, seppure “dolce”.

  • 16
    Golem -

    di Annavetro, non devi sentirti sbagliata per il comportamento di un co....... Il fatto che tu abbia capito che TI SEI FATTA BASTARE quello che ti dava, ti ha dato la cifra di come sia facile ILLUDERSI e quindi andare incontro alla delusione. E questa CONSAPEVOLEZZA è il VERO GUADAGNO di quella storia. C’è chi impiega vent’anni a capirlo.
    Non farlo più e vedrai che nessuno ti deluderà.
    Guarda avanti. Ciao

  • 17
    rossana -

    Annavetro,
    grazie per il riscontro.

    secondo me, se tu non fossi stata coinvolta, almeno in parte, anche dal punto di vista sentimentale non ti saresti “fatta bastare” quello che questo bellimbusto ti dava, con il contagocce, a giorni alterni.

    lascia perdere la sincerità, che chiaramente c’è stata poco o niente, e anche come si è relazionato e si relaziona con altre donne. toglietelo dalla testa più in fretta che puoi, e ritieniti fortunata per il fatto che non ha approfittato oltre dell’ascendente che aveva su di te, e che forse ancora ha…

    anche in amore s’impara sbagliando!

    Markus,
    “difficilmente una donna “la da” senza un minimo di tale coinvolgimento.”

    così la penso anch’io, da sempre, essendo questa a mio avviso la più significativa differenza d’approccio fra un uomo e una donna nell’apprestarsi a iniziare una relazione di coppia.

  • 18
    Markus -

    Golem
    “….Annavetro è stata onesta con sè stessa : “…so che mi FACEVO bastare quello che mi dava.”
    E questa dichiarazione fa altro che avvalorare la mia tesi. Non ho nient’altro da capire che non abbia già capito….”
    Non avvalora nulla Golem. Sei tu che ti convinci di ciò. Hai saltato la prima parte della frase che è molto importante: “….Cosa mi attraeva di lui? I comportamenti che aveva a volte nei miei confronti..”
    Non puoi saltarla a pie pari come fai spesso. Dice tutto quella: lei era attratta dai suoi comportamenti che lui aveva, a volte, verso di lei. E ciò le bastava.
    Lei si stava innamorando di quei comportamenti. Ma non ne ha avuto il tempo perché lui i sentimenti di lei li ha bloccati quasi subito.
    E su questo non gli si può dare troppo torto. Voleva andare a letto con Annavetro e ci è riuscito usando il più classico dei corteggiamenti maschili: quello fatto di gesti e parole giuste al momento giusto. Cose che da sempre fanno innamorare le donne. Lo so che tu non fai caso ai film, ma voglio citarti ancora una volta “Il Postino” con Massimo Troisi dove la protagonista del film Anna Cucinotta veniva attratta da un misero portalettere solo perché lui era andato a “scuola” da un certo Pablo Neruda da cui aveva attinto l’arte di saper dire le parole giuste al momento giusto. Parole d’Amore ovviamente. Che tu neanche calcoli perché è solo la Dea Natura che comanda tutto ! A tuo modo di vedere ovviamente!
    Il corteggiamento è si una recita. Il gioco delle parti come ho scritto. Ma tu…..salta chi zompa !!!!!
    Tu non avrai mai fatto sentire importante una donna per portarla a letto. Ma c’è chi lo fa. E una donna, che tu lo accetti o meno è attratta da ciò.
    E che tu non abbia seguito i consigli di nessuno non è determinante. Ti ho voluto solo far notare che la storia delle parole giuste e dei gesti giusti verso una donna è vecchia quanto il mondo e testimonia il fatto che sono i sentimenti e le emozioni coinvolgono una donna, non solo l’ormone impazzito, che…

  • 19
    Markus -

    pure ha il suo ruolo.
    Adesso tu sarai l’eccezione vivente dell’uomo che corteggia una donna dopo e non prima.
    Durante il corteggiamento iniziale, caro Golem, si dà il massimo, per ottenere attenzione da parte della donna che si desidera (che si desidera portarsi a letto o avere una relazione). Poi, o l’uomo fa il vento e scappa, e ciò vuol dire che gli interessava solo la “sco....”. Oppure continua la relazione, non riuscendo quasi mai, però, a mantenere la verve iniziale.
    Purtroppo noi uomini siamo spesso bravi nella conquista, difficilmente a mantenere alte le attenzioni nella quotidianità senza sconfinare nella teatralità.
    Bravo è quell’uomo che pur se non nel top iniziale, mantiene alto l’interesse per la propria compagna con gesti e parole che anche se non frequentissimi vengono comunque dettate dal cuore.

    Rossana:

    Markus,
    “difficilmente una donna “la da” senza un minimo di tale coinvolgimento.”

    così la penso anch’io, da sempre, essendo questa a mio avviso la più significativa differenza d’approccio fra un uomo e una donna nell’apprestarsi a iniziare una relazione di coppia….”

    Vaglielo a spiegare !

  • 20
    Yog -

    Io non sono autodidatta e seguo le istruzioni che mi ha consegnato il ‘mi nonno, appuntate su un piccolo libriccino rilegato in finissima brossura e dorso in cuoio. Secondo il ‘mi nonno bisogna evitare la birra, che infatti è all’origine del fallimento della storia, e gargarizzarsi piuttosto grosse litrate di narda, poco importa se da soli o in compagnia. Ora che sono Professore, so che il vegliardo aveva ragione e anche su un tal Libro è riportato il buon uso che le figlie di Lot seppero fare dell’antesignana della narda.

  • 21
    Annavetro -

    Lui ha saputo giocare benissimo le sue carte! Ed io come un pollo sono caduta in trappola! Devo ammettere che sapeva farci..era sempre con me..lavorava sempre con me! Sapeva darmi il dolce e l’amaro, dosando il tutto in maniera perfetta! Mi ha fatto perdere la testa! I momenti in cui mi sapeva dare attenzioni annulavano quelli in cui palesemente mi mancava di rispetto. Mi raccontava di lui, di cose personalissime e mi faceva sentire speciale, unica, si fidava di me ed io sono andata fuori di testa. MAI E POI MAI MI HA DETTO CHE VOLEVA SOLTANTO UNA/DUE/TRE ecc sco..... Mai è stato chiaro, anzi credevo che il sesso non avrebbe complicato un bel nulla. Poi il fatto che si e datto trovare ubriaco con quelle..se avesse avuto le palle mi avrebbe detto chiaramente non mi cercare più. In oni caso non l’ho piu cercato..se lo incontro lui mi saluta come se bulla fosse, io mi giro dall’altra parte. In ogni caso innamorata o no non è comportato. Anzi a maggior ragione..sai che una è innamorata e la tratti cosi? Bravo, eh!

    I ragazzi non sono tutti cosi, lo so benissimo, so che tattiche usano, so che noi donne ( non tutte ) dobbiamo essere almeno un po’ coinvolte..in ogni caso spero di non incontrare mai più una persona cosi

  • 22
    Annavetro -

    Per il resto vi ringrazio tutti per i vostri commenti ?

  • 23
    Golem -

    Quindi “mi sono fatta BASTARE quello che mi dava” non é una forma di compromesso che sottintintende una “forzatura”? Non significa che é la VOGLIA di innamorarsi e NON chi ti fa innamorarsi che prevale? E se questa voglia che noi maschi manifestiamo liberamente sotto forma di desiderio sessuale conclamato fosse la stessa cosa per le donne, che però devono rivestire di mille romanticismi per altri mille motivi morali e perché no, anche istintuali?
    Se tu valutassi cosa ha significato per una donna affrontare un desiderio sessuale che SOTTINTENDE, anche inconsciamente, una potenziale MATERNITÀ, capiresti che la scelta e la necessità di avvicinarsi ad un maschio che “piace”, senza conoscerlo, richiede OVVIAMENTE attenzione. E come la puoi avere questa attenzione? Essendo dolce, carina, dedita e fedele. Guadagnarsi l’esclusiva di un maschio che possa garantire una presenza nel caso di gravidanza, svezzamento e allevamento della prole, significa garantire la VITA per sé e per il nascituro. Se ti non tieni conto che l’evoluzione ha solo cambiato il modo, ma NON il contenuto delle relazioni maschio femmina, io e te non ci capiremo mai.
    Il motivo per cui una donna ci mette “il sentimento” è tutt’altro che altruistico, seppure neppure egoistico essendo un esigenza importante quella di avere una figura di supporto alla missione precipua per la quale esiste la femmina in natura. E siccome un cucciolo umano richiede decine di anni perché sia parzialmente autonomo, la natura ha fatto sì che il maschio semini i miliardi di spermatozoi con facilità, mentre una femmina ci “dovrebbe” pensare bene prima di DARLA, per i succitati motivi.
    >>>

  • 24
    Golem -

    Essere nel 2016 non cambia i termini della questione, anche se la maggior parte delle persone queste dinamiche di BASE le ignora nei termini delle azioni che portano ad una certa scelta. Ma dietro “l’amore” che stai descrivendo tu ci sono tutte.
    Arrivano dalla cabina di regia dell’istinto. Che NON SI VEDE. L’arrivo della pillola anticoncezionale NON elimina quello “stile” femminile di essere “esigente”, selezionato dall’evoluzione in milioni di anni. Non bastano tre generazioni per cambiare un atteggiamento archetipico ancestrale, peraltro ulteriormente morigerato da quella certa cultura di cui parlavo. I segni del cambiamento di fronte al sesso si intravedono, e se ne lamentano personaggi maschili (e non solo) che abbiamo conosciuto anche qui, perché NON in grado di competerete sullo stesso piano di questa nuova donna, che un giorno farà a meno del maschio nel quale ha cercato per milioni di anni protezione, sostegno e buoni cromosomi, questi soggettivamente valutati. E stai sicuro che sarà allora che l’amore tra un uomo e una donna sarà PIÙ VERO.

    Allora, siccome tu non accenni a nessuna spiegazione del perché ci si innamori e come si sia arrivati al “sentimento” e alla sua funzione di “consolidamento”, te l’ho spiegata io. E in precedenza ti ho spiegato anche il perchè della “madonnizzazione” della donna, il successivo romanticismo e tutte le illusioni che quella “cultura” ha creato per “normare” il desiderio sessuale. Quasi come nelle fiabe. Non a caso si sente ancora parlare del Principe Azzurro in donne di scarsa cultura e ancora più scarsa esperienza. Come in fondo era la mia all’epoca,
    Ti ho detto che viaggiamo su binari diversi, ed é così.
    Tu dell’amore mi descrivi la stazione di “arrivo” mentre io ho cercato di descrivere quella di partenza e TUTTO il viaggio per arrivare ad oggi. Ed è solo studiando il percorso si possono capire certi perché, che ad esempio la nostra esperta giudica misteriosi, ma io no.
    Ciao

  • 25
    markus -

    Annavetro

    “…so che noi donne ( non tutte ) dobbiamo essere almeno un po’ coinvolte….”

    “…Mi raccontava di lui, di cose personalissime e mi faceva sentire speciale, unica, si fidava di me ed io sono andata fuori di testa…”

    “…Devo ammettere che sapeva farci..”

    “..Sapeva darmi il dolce e l’amaro, dosando il tutto in maniera perfetta! Mi ha fatto perdere la testa!…”

    “…I momenti in cui mi sapeva dare attenzioni annullavano quelli in cui palesemente mi mancava di rispetto…”

    “…credevo che il sesso non avrebbe complicato un bel nulla…”

    Golem, in tutto questo che scrive Annavetro tu ci leggi che lei ha voluto dare un crisma di moralità a un banale desiderio sessuale giovanile rendendo fasullo il sentimento?

    Annavetro scrive questo Golem?

    Ma lo vedi che ti smentisci da solo? Mi porti ad esempio persone come Annavetro che dicono l’esatto contrario di ciò che sostieni tu.

    Rileggiti i miei post n. 12 e n. 13 e guarda se non fanno “scopa” con il n. 21 di Annavetro.

    E io sarei quello che voleva convincerla del contrario ?

  • 26
    maria grazia -

    Golem, commento n. 24: che dire… semplicemente da INCORNICIARE per la sua assoluta onestà e lucidità!

    Bye Clyde 🙂

  • 27
    Golem -

    “Ma lo vedi che ti smentisci da solo? ”
    Non io Markus, ci provi tu, ma non spieghi cosa significano quelle dichiarazioni dopo che la ragazza ha riconosciuto di essersi illusa. A me sembra di averlo fatto più volte.

    Certo che ce la vedo la voglia di illudersi Markus. in maniera cristallina. Annavetro sa benissimo che cercava solo un pretesto per “convincersi”. Voleva una storia, NON quella storia. E la voleva per un “esigenza” che lei ha letto come la maggior parte delle “brave ragazze” legge ma che nasce dal suo essere “femmina” non da “misteri” inspiegabili. Poteva diventare amore? Si, forse, ma se non si fosse illusa. Il “corteggiatore” aveva capito con chi aveva a che fare, e “le ha dato” quello che serviva ad Annavetro per completare l’autoinganno.
    È una storia vecchia con il solito, scontato risultato.

    Markus, rassegniamoci: non ci capiremo mai. Ripensa all’esempio della stazione di arrivo dei sentimenti e del viaggio che hanno fatto per raggiungerla. E in quel “viaggio” che non tieni presente che sta la soluzione di certe storie.
    Ciao.

    P.S. Ma poi cosa vorrebbe significare l’elenco che mi hai fatto? Che lo amava? Che erano veri sentimenti? È ovvio che ci si innamora perché ci piace il soggetto. È il PERCHÈ che conta, e io ti ho dato la mia versione.

  • 28
    Markus -

    Golem, non cambiare le carte in tavola perché tanto io le riprendo e le rimetto come stavano !
    Cosa devo spiegarti in merito alle dichiarazioni di Annavetro ? Mi hai accusato di averla voluta convincere che lei non voleva dare un crisma di moralità ad un banale sentimento giovanile.
    Io non l’ho voluta convincere di nulla, le ho solo esposto nei miei commenti n. 12 e n. 13 i motivi per cui, spesso, le donne cadono ai piedi di un uomo che sa conquistarle.
    E lei mi ha risposto pari pari, avallando tutto ciò che le ho scritto:
    Markus scrive:
    “…SE VOLEVO CONQUISTARLE dovevo riempirle di ATTENZIONI e belle parole, di fare gesti romantici, presentarmi con un fiore, con una rosa, di essere gentile, premuroso, attento….”
    Annavetro risponde:
    “….Mi ha fatto perdere la testa! I momenti in cui mi sapeva dare ATTENZIONI annulavano quelli in cui palesemente mi mancava di rispetto….”
    Markus scrive:
    “…per conquistare una donna non basta avere begli occhi e un bel fisico, ma “SAPERCI FARE”….”
    Annavetro risponde: “…devo ammettere che SAPEVA FARCI….”
    Markus scrive:
    “….Perché una donna in genere la devi corteggiare e devi farla sentire IMPORTANTE. Perché QUELLO CERCA PRIMA DEL SESSO….”
    Annavetro risponde:
    “….Mi raccontava di lui, di cose personalissime e mi FACEVA SENTIRE SPECIALE, UNICA, si fidava di me ed IO SONO ANDATA FUORI DI TESTA….”
    Markus scrive:
    “….anche perché DIFFICILMENTE una donna “LA DA” senza un MINIMO di tale COINVOLGIMENTO….”
    Annavetro scrive:
    “…so che NOI DONNE ( non tutte ) DOBBIAMO essere almeno un po’ COINVOLTE….”

    In questo scambio tra me e Annavetro andiamo di pari passo caro Golem. Dov’è che leggi che lei voleva una storia ?
    E dov’è che leggi che ammesso che volesse una storia “…la voleva per una “esigenza” che lei ha letto come la maggior parte delle “brave ragazze” legge ma che nasce dal suo essere “femmina” non da “misteri” inspiegabili ?…”

  • 29
    Markus -

    Ma chi te lo ha detto ? Ma non vedi che interpreti tutto a tuo piacimento e metti in bocca cose ad altri che altri non hanno mai detto ?
    Poi scrivi: “…È ovvio che ci si innamora perché ci piace il soggetto. È il PERCHÈ che conta, e io ti ho dato la mia versione…”
    Ma quale versione hai dato ? Che lei essendo “femmina” aveva determinate “esigenze” e cercava un pretesto (il sentimento) per convincersi di ciò ?
    Te l’ho scritto poco sopra: è una tua interpretazione personale non supportata da quanto scrive Annavetro. Lei è chiara e lo ha spiegato: si è presa di quel tipo perché ci sapeva fare, perché l’ha saputa conquistare con i suoi modi, con le parole e con i gesti. E una donna spesso ci casca perché TE LO RIPETO ANCORA UNA VOLTA, UNA DONNA SI FA COINVOLGERE DA CERTE COSE ma non perché UNA MORALE E UN’ETICA GLIELO IMPONE.
    Questa è solo una tua convinzione e nessuno te la avallerà mai

  • 30
    Golem -

    E chi se ne importa se nessuno me la avallerà mai Markus. Non sono qui per raccogliere consensi.Tu non hai risposto a una serie di domande che ti ho posto riguardo all’origine di certi fenomeni dei quali mi hai fatto L’ELENCO DEGLI EFFETTI, E IO DELLE CAUSE, che ho spiegato la mia versione, e mi rispondi “Ma quale versione hai dato ?” . Continui a dichiarare quello che avrebbe detto Annavetro senza spiegarmi il perché ha reagito in quel modo per poi pentirsi. Io te l’ho spiegato e non lo prendi neanche in considerazione, ma l’hai letto? Lei ha pure aggiunto che “sì è vero mi sono illusa” che è quello che le dicevo, e cioè che ha voluto vedere quello che non c’era perché le è stato SOLLETICATO L’ISTINTO SESSUALE femminile, CHE COMPRENDE TUTTO, come ho detto 100 volte, (e non solo il ciuf ciuf dei maschi) e non ha ragionato più, lo ha ammesso lei stessa di non essere stata razionale. E sono io che cambio le carte in tavola? Io ti chiedo una “mano” e tu stai fermo sempre sullo stesso punto.
    Ho ripetuto sino allo sfinimento cosa “muove” certe decisioni, non sei d’accordo? Ok. Ma ti ripeto, ti ho fatto la storia di certi “sentimenti” da Adamo ed Eva in poi, non ti piace? Va bene. E tu come replichi? No guarda che questa o quella ha provato il sentimento. E hai bisogno di dirmelo? E ovvio solo che io ti dico che qualcuno “non esiste” e soprattutto PERCHÈ, e tu “che esiste tutto” e basta.

    Guarda, mi limito ad UNA SOLA domanda: mi sai dire perché ci innamoriamo? Io te lo spiegato per filo per segno a partire dal Neolitico a momenti, adesso dimmelo tu. Rileggi i post 23 e 24 dove lo spiego e dimmi cosa ne pensi, non che Annavetro ha detto “che ci ha saputo fare…”. Questo lo sappiamo tutti. Voglio sapere il perché lei c’è stata, e io quel perché te l’ho spiegato nei post citati.
    >>>

  • 31
    Golem -

    >>>
    Ma non ti bastava il fatto che proprio la protagonista ha detto che SI È ILLUSA? Io ti do la mia versione perché certe donne si illudono, e tu: “no non è così”. E com’è allora? Sono pronto.
    Ma non ci capiamo Markus, te lo ripeto, parliamo due lingue diverse. Mi piacerebbe che ci fosse tra chi ci legge chi negasse la coerenza del filo logico e dei riferimenti storico scientifici che ho proposto, per esempio nei post 23 e 24 di cui accennavo e che li riassumono sinteticamente, anche se per assurdo li condividesse nelle conclusioni per altri motivi, perché fare la figura del fesso mi piace solo se me la posso godere come diceva Courteline in una sua famosa battuta. Ma potrei arrivarci.
    Comunque, tra un paio di giorni parto e forse non avrò tanto tempo per rispondere quando è il momento. E tutto finirà come un romantico tramonto su una spiaggia del Salento. Vero, non un miraggio.
    Sarò sul posto e non all’Idroscalo di Milano sognando di essere ai Caraibi.

  • 32
    Yog -

    Che poi all’idroscalo si acchiappa alla grande, meglio che nel Salento. Per il tramonto ci si può arrangiare, io ne ho ordinato uno su Amazon ma lo ho restituito perché era rosso e il rosso mi inquieta.

  • 33
    Annavetro -

    Comunque io mi sono illusa, ma è stato lui a farmi illudere. Se fosse stato sincero dicendomi voglio solo venire a letto con te e basta è un conto, ma lui si è comportato da amico non mi sarei mai aspettata un comportamento cosi. Sono più d’accordo con Markus.

  • 34
    Michelle -

    Markus, come donna, leggendo questa lettera e potendomi rivedere in essa a causa di esperienze passate, ti posso dire che la interpreto alla stessa maniera di Golem.
    Annavetro si e` illusa volendosi aggrappare alle attenzioni di lui, nonostante avesse gia` notato le mancanze di rispetto, per appagare dei bisogni biologici ed emozionali.
    Purtroppo noi donne tendiamo a cascare spesso in questo tipo di cose, e non perché ci innamoriamo di un soggetto del genere, ma perché appunto ci aggrappiamo a quelle sensazioni ed emozioni forti che le attenzioni del soggetto in questione ci danno.
    L’amore vero non e` nulla di tutto cio`, ma e` piuttosto aver gia` superato la fase del corteggiamento e conoscere una persona per quello che e`, rispettandola e scegliendo ogni giorno di rimanere al suo fianco, non per le attenzioni che ci sta dando ma perché sentiamo che e` una persona che merita il nostro rispetto, amore, ammirazione ecc..
    Perché mai annavetro avrebbe voluto al suo fianco una persona che le manca di rispetto? Non si puo` amare davvero una persona del genere e quando pensiamo di farlo, siamo in balia non solo di ormoni, ma anche di meccanismi psicologici disfunzionali che si sono creati nel tempo, che ci fanno inconsciamente credere di non meritare di meglio, perché noi stessi in prima persona non ci amiamo.
    Essere consapevoli di queste cose e` l’unica via per non ripetere gli stessi errori.
    Scommetto che la rabbia di Annavetro nei confronti del comportamento di questo ragazzo, a volte si riversa nei confronti di se` stessa per aver continuato nonostante le mancanze di rispetto e quella vocina che le diceva che non era la cosa giusta.

  • 35
    Markus -

    Golem, io le risposte te le ho già date, ma tu non le leggi.
    Sono andato a rileggermi i post nn. 23 e 24 dove tu sostieni di spiegare perché Annavetro “c’è stata”
    Analizzo il tuo pensiero:
    1) Non prevale CHI ti fa innamorare ma la VOGLIA di innamorarsi di CHI si vuole innamorare
    2) Il desiderio dei maschi è espresso liberamente quello della donna no. La donna DEVE camuffare questo desiderio mediante il romanticismo e la morale
    3) Un desiderio sessuale femminile sottintende incosciamente una potenziale MATERNITA’
    4) Una donna a cui piace un uomo senza conoscerlo deve mostrarsi dolce, carina, dedita e fedele in modo da ottenere la sua ATTENZIONE, la sua ESCLUSIVITA’ perché ciò vuol dire garantire una presenza nel caso di gravidanza, svezzamento e allevamento della prole e di conseguenza garantire la VITA per sé e per il nascituro.
    5) L’evoluzione ha cambiato il MODO delle relazioni ma non il CONTENUTO
    6) Il “sentimento” è in pratica un altro trucco inconscio che nasconde l’esigenza di avere una figura di supporto per la riproduzione e l’allevamento dei cuccioli d’uomo.
    7) Un giorno una donna farà a meno del maschio
    8) Quel giorno l’amore tra un uomo e una donna sarà più VERO

    Golem, non è che non ti capisco. Semplicemente non condivido.
    Le tue teorie sono troppe ANIMALESCHE. Noi, è vero, siamo animali, ma a differenza loro abbiamo una mente e un cuore. Loro solo l’istinto. Già te lo scrissi, ricordi ?
    Continui a a fondare le tue teorie esclusivamente sull’istinto tralasciando MENTE E CUORE che releghi a SEMPLICI TRUCCHI per mascherare LO SCOPO DELLA RIPRODUZIONE
    Ti ho già spiegato che di TRUCCO ne esiste soltanto uno che è quello dell’ATTRAZIONE FISICA che è l’unico in grado di consentire LA RIPRODUZIONE DELLA SPECIE. Può bastare una sola COPULAZIONE.
    Il sentimento come secondo TRUCOO lascia il tempo che trova, perché tra gli animali, dopo la nascita dei cuccioli è la FEMMINA che si dedica allo svezzamento

  • 36
    Markus -

    e all’allevamento della prole. I maschi, esaurito il loro compito (tranne alcuni casi) se ne vanno per affari loro, a ingravidare, quando ne hanno voglia la femmina di turno. Di “sentimento” non c’è traccia. Il tutto si identifica in una situazione istintuale.

    Nel genere umano l’ISTINTO NON BASTA per dar luogo ad una RIPRODUZIONE DELLA SPECIE.
    Certo, come ti ho spiegato prima, può bastare anche una semplice copulazione per dar vita ad un nascituro. Basta fare sesso. Poi se tutto va bene ecco fuori il BIMBO ! Senza trucchi e senza inganni.

    Ma normalmente non avviene così. Nell’uomo non basta un SEMPLICE ISTINTO SESSUALE per dar luogo ad una Riproduzione. Non so a te, ma a me è capitato centinaia e centinaia di volte di avere un’attrazione sessuale pazzesca per una donna. Ma mai mi è passato per la testa di FARCI UN FIGLIO !
    Non siamo animali che basta una femmina in calore per decidere di farla “figliare”
    E non pensare che sia solo la donna a scegliere l’uomo. Spesso e volentieri è anche l’uomo che sceglie la donna.

    Nel caso di Annavetro, l’uomo HA SCELTO, che non era quella la DONNA GIUSTA PER LUI PER FARCI FIGLI. E infatti ci è andato a letto punto !
    Probabilmente con il preservativo, o comunque usando mezzi, che avrebbero impedito il concepimento.
    L’ ISTINTO DEGLI ANIMALI QUESTO PROBLEMA NON SE LO PONE !
    La mente umana SI !

    Nell’uomo e nella donna, in particolare oggi, la scelta di fare FIGLI è una SCELTA quasi sempre RAGIONATA. Nel mondo animale NESSUNO RAGIONA: SI COPULA E BASTA !

    Quindi, nel genere umano perché ci si innamora ? Perché si incontra una persona che per caratteristiche fisiche, modo di fare, di parlare, di agire, gusti e interessi risponde a quelle che sono le nostre esigenze, i nostri gusti e il nostro modo di pensare…..

    HO FINITO LO SPAZIO PER I COMMENTI: AL FINE DI EVITARE INTERRUZIONI DEL DISCORSO CONTINUO SU “CHAT”

  • 37
    Markus -

    Ciao Annavetro
    Come stai ? Un po’ meglio spero !
    Prendo atto del tuo riscontro. E’ ovvio che sia stato lui ad “illuderti” con i suoi comportamenti. Come però è altrettanto ovvio che lui, volendo venire a letto con te, difficilmente te lo avrebbe detto. Avresti potuto non accettare, e lui non avrebbe ottenuto il suo scopo.

    Michelle
    “….l’amore vero non è nulla di tutto ciò…”
    Ma infatti, io personalmente, non sto parlando di Amore vero. Annavetro, probabilmente, si stava innamorando, ma non è neanche detto che ciò sarebbe successo.
    Annavetro non si è aggrappata a nulla, ha semplicemente incontrato un uomo che ha saputo attirarla a sé con la sua bellezza, i suoi modi e le sue parole. Niente di trascendentale. Anche io che sono un uomo potrei essere attratto da una donna, per me piacevole d’aspetto e che si ponga verso di me, con gesti, modi e parole carine. Cosa c’è di strano se di questa donna poi possa innamorarmi ? Cosa c’è di strano se questa donna voglia avere con me solo un’avventura ? Sta a me cercare di capirlo, sta me cercare di sapere se ciò mi possa star bene o no. Ma fa parte del gioco e della distinzione tra solo sesso e sesso + sentimento.

  • 38
    rossana -

    Annavetro,
    secondo me sei stata ingannata, forse, almeno inizialmente, nemmeno in modo del tutto finalizzato. con quell’uomo c’erano affinità, altrimenti non si spiegherebbero i lunghi dialoghi e le particolari confidenze. solo che tu eri sincera, lui quasi certamente molto meno, nel senso che quando ha capito di poterti portare a letto senza troppa fatica non ha esitato a far transitare l’amicizia in un tipo di coinvolgimento per lui più gratificante…

    a te piaceva nell’insieme con cui ti si rivelava, nonostante le falle che via via ti succedeva di rilevare: per questo ha potuto giocare come il gatto fa con il topo, portandoti al giusto punto d’attrazione, per poi poterne godere a modo suo.

    Michelle,
    mi fa piacere che ti sia inserita nella discussione.

    secondo te, “i bisogni biologici ed EMOZIONALI” si appagano con chiunque? o meglio con il primo individuo che ti dedica attenzione?

    se così fosse, non esisterebbero tanti sofferti 2 di picche!

    concordo, invece, che possano esistere “meccanismi psicologici disfunzionali” sia in attitudini amorose maschili che femminili ma…

    se non si tratta di patologie confermate da più ricadute negli stessi ingranaggi nefasti, non potrebbe anche solo trattarsi di coinvolgimenti determinati da scarsa esperienza giovanile nell’interazione con l’altro sesso oppure di serie difficoltà in soggetti più maturi a provare attrazione? senza contare che le attenzioni hanno un peso per suscitare o alimentare nell’altro un qualche riscontro…

    non do a cuor leggero la patente di affetto da disturbi mentali. se anche immaginassi che un utente potesse esserlo, non mi azzarderei mai a stabilirne le ragioni o il grado di serietà sulla base di una lettera pubblicata in un forum.

    dal mio punto di vista è essenziale distinguere se si parla di norma relativamente sana o di casi a se stanti, come POTREBBE essere stato il tuo, quello di Maria Grazia o di Sally.

    opinioni soggettive, ovviamente! niente di personale!

  • 39
    Golem -

    Ok, capisci ma non condividi ma non mi dai una spiegazione diversa, dici solo che non siamo solo animali, infatti ti ho riempito pagine di quanto la cultura “umana” ha “vestito” quell’istinto e instradato le emozioni in sentimenti. Ma non condividi. Ok.

    Vedo che giudichi sempre l’istinto sessuale umano come qualcosa di “alieno” all’amore, quasi volgare, quando per me, e non solo per me, quello è il terreno primigenio dove si semina quella pianta che se opportunamente “curata” darà quel frutto che tutti sognano.
    Markus non credo ci sia altro di cui si possa discutere costruttivamente.
    Anch’io ho già scritto su chat.
    Ciao.

  • 40
    Golem -

    Interessante: “io mi sono illusa ma è stato lui che mi ha fatto illudere”. Come dire, Annavetro, che non vedevi l’ora di illuderti pur di avere la tua parte di “amore”. Perché tutte le brave ragazze, magari timide e insicure, “sognano” il grande amore a cui “aggrapparsi”, e al primo “sentore” ci cascano perché VOGLIONO CASCARCI.
    Resta la tua dichiarazione che l’attrazione era prima di tutto sessuale, come è normale, visto che se lui avesse detto subito qual era il suo scopo avresti comunque accettato, o sbaglio? Ma il “sogno d’amore” quel desiderio di un uomo te lo faceva apparire meno “volgare”, perché purtroppo c’è questa ipocrita visione di certe cose quando si tratta di “desiderio” femminile che certamente NON vuole limitarsi a quello tipicamente maschile, E HO SPIEGATO IL PERCHE nei post 23 e 24, ma non è meno potente del primo. Ha solo una prospettiva PIÙ LUNGA. È una storia vecchia ma pochi sanno leggerla sotto la “pelle”.

    Michelle, come al solito ha fatto un intervento semplice ed equilibrato dal mio punto di vista. Basato inoltre su esperienze dirette e non sulle teorie degli “esperti del ramo”. Ed è una giovane donna sensibile ed intelligente che ha capito perché si sbaglia. Tienilo presente, e non dare la colpa a lui sennò non imparerai mai dagli errori. Siamo sempre noi che sbagliamo quando ci illudiamo Solo capendo questo si cresce.
    Ciao

    P.S. Figuriamoci se per Rossana, non appena qualcuno conferma una certa versione che non le piace, e pure dettagliata perché vissuta direttamente, non si tratta che di “eccezioni”. E cita pure i nomi delle “anomalie”, da esperta del ramo. Ti “cuce” addosso le sue ipotesi con una coerenza tutta sua. Come la faccenda delle “povere ragazze” che sarebbero scioccate da me come delle cretine se parlo di amori illusori che hanno subito, ma che erano perfettamente coscienti e lucide mentre si facevano illudere dall’amato.
    >>>

  • 41
    Golem -

    >>>
    Vuole convincere il mondo con quelle incoerenze che non sfuggono a nessuno, per vedere in attivo il suo “bilancio”. Senza contare che non ricorda quante volte a dato giudizi sulla salute mentale degli utenti che non le piacevano mentre dichiara seriosamente il contrario. Come sempre teoria verso pratica e dichiarazioni “ad usum delfini”. Una personalità “sfaccettata” direbbe di questa se la osservasse in un altro. Camaleontica mi sembrerebbe più indicato però.
    LaD è un caravanserraglio incredibile.

  • 42
    Markus -

    Golem, (post n. 39
    Tu continui a parlare di un istinto sessuale che a causa della cultura umana si “veste” per camuffarsi in “sentimento”
    Io non condivido questa cosa e ti ho dato anche una spiegazione diversa più volte anche, ma tu fai finta di non leggerla.
    Qualche post fa ti ho anche portato l’esempio della donna 50enne: entrambi abbiamo un’attrazione sessuale pazzesca. Ma non ci innamoriamo perché manca il resto, mancano idee e gusti in comune, caratteri distanti, mancano i gesti, la comunicazione, il modo di fare, di agire. Manca TUTTO CIO’ CHE FA LA DIFFERENZA NEI CONFRONTI DELLA SEMPLICE ATTRAZIONE FISICA
    Non c’è nessun “vestito” che la 50enne si mette per nascondere il suo istinto sessuale verso di me e viceversa. Ti è chiara la spiegazione diversa, data anche dalla realtà vissuta, circa il fatto che questo “vestito” non esiste ?
    A parte questo discorso che applichi su misura a Sally, tu non fai altro che elargire le teorie dell’ovvio.
    Il post n. 40 né l’ennesima dimostrazione: Annavetro si è illusa perché non vedeva l’ora di illudersi. Si è innamorata perché non vedeva l’ora di innamorarsi. Un po’ come dire “ho mangiato perché avevo fame”
    Golem caro scopritore dell’acqua calda, te lo scrissi diversi post fa, (ma tu te ne freghi degli altri) che una donna innamorata un altro uomo MANCO LO VEDE !!!! Una donna non innamorata e, magari in crisi con il proprio compagno è invece UNA PREDA FACILISSIMA per un uomo che ci sappia fare un minimo.
    Scrivi: “….l’istinto sessuale umano…..è il terreno primigenio dove si semina quella pianta che se opportunamente “curata” darà quel frutto che tutti sognano…” ! Buongiorno Golem ! Il sole è gia alto da un pezzo !!!!! Ma guarda un po’ !!!! Parte tutto dall’attrazione fisica !!!!!! Ho consumato i tasti del PC a forza di scrivertelo ma tu….figurati !
    L’attrazione fisica è il “LA” , è il famoso “TRUCCO” della natura, da cui si parte per costruire una relazione.
    Mi pare che ti scrissi anche che se non ci fosse…

  • 43
    Markus -

    l’attrazione sessuale perché un uomo e una donna dovrebbero iniziare a frequentarsi ? Ma tu come al solito…salta chi zompa !
    Ora però, fermo restando che ci può attrarre chiunque senza neanche conoscerlo, NON E’ DETTO CHE CI SI INNAMORI !!!!
    Per innamorarsi non basta l’attrazione fisica, ci deve essere altro: modo di fare, gesti, comportamenti, idee, e quant’altro che, unito al sesso, soddisfi quelle che possono essere le nostre aspettative riguardo una probabile relazione di coppia.
    Scrivi ad Annavetro nel tuo post 40 che il “…..“sogno d’amore” faceva apparire meno “volgare” il desiderio di un uomo….”
    Ma chi te l’ha detto ? Magari Annavetro avrebbe accettato una storia di solo sesso, oppure no ! Dipende se le interessava solo del sano sesso oppure una storia in cui sia contemplata anche la condivisione di altri gusti.
    Tu stai in confusione Golem ! Secondo me perché continui a voler applicare a tutti la tua “teoria di Sally” prendendo a pretesto le culture le etiche le morali che impedirebbero ad una donna di “agire e pensare sessualmente come un uomo”. Ma è una teoria tutta tua.

  • 44
    Annavetro -

    Ok per la questione dell istinto e della natura umana. Di solito sono una persona equilibrata che sa capire le persone per quello che sono. Ho rapporti umani sincerti, fatti di fiducia e rispetto. Mai mi è capitata una situazione simile. Non so se il riferimento di problemi relazionali e affettivi eta rivolto a me. Conosco i miei limiti e le mie mancanze, la mia storia è molto complessa e troppo lunga da descriverla qui. Ma per quanto mi riguarda ho sempre mantenuto rapporti che siamo di amicizia o di amore duraturi, e anche a distanza di anni con enorme rispetto. Credo che invece sia lui ad aver problemi relazionali, e che uso le donne a suo piacimento, devo dirvelo mi sono presa talmente a cuore questo soggetto che pensavo di cambiarlo, dato che fa in uso spropositato di alcool e droghe anche pesanti. Quindi è una persona che non si vuole bene di conseguenza non vuole bene neanche ahli altri.
    E comunque in tutte le volte che siamo andati a letto insieme non ha mai usato il preservativo.

    Fondamentalmente avete tutti ragione, l’uomo per sua natura ha determinati istinti che regolano tutte le ralazioni umane, sia lavorative e affettive. Ma a differenza degli animali abbiano una mente ed un cuore che regolNo certo meccanismi, che variano da cultura a cultura e dalla classe sociale. Ma ci sono alcuni valori che non possono essere ignorati, che se non rispettati causano un non consenso generale. E questo vale sia per il mondo animale che per quello umano, la protezione per la propria specie è un sentimento radicato all’interno, c’è rispetto anche nel mondo animale. Non parliamo del legge della natura che prevale il più forte, quello è un altro discorso.
    Credo che sia lui ad avere problemi relazionali..dovuti a chissà quale trauma..anche perché una persona normale come minimo mi avrebbe chiesto scusa. Non che quando mi vede possibilmente mi saluta, ovvio che io mi giro dall’altra parte

  • 45
    D-Ego -

    “Per innamorarsi non basta l’attrazione fisica, ci deve essere altro: modo di fare, gesti, comportamenti, idee, e quant’altro che, unito al sesso, soddisfi quelle che possono essere le nostre aspettative riguardo una probabile relazione di coppia.”

    Ma che dici, Markus? Vuoi scavalcare gli studi bio-chimici dei primati di Lad e tornare all’Oscurantismo magico? Ammodernati, no?

  • 46
    Markus -

    Ciao Annavetro
    Purtroppo il mondo è pieno di gente così. Solo che capita spesso che voi donne vi “incaponiate” a cercare di cambiare e ad attaccarvi a gente del genere.
    Detto ciò mi dispiace che tu ci sia rimasta male, e mi fa piacere ancora una volta constatare l’ennesimo riscontro con il mio pensiero:
    “…l’uomo per sua natura ha determinati istinti che regolano tutte le relazioni umane…..Ma a differenza degli animali abbiano una mente ed un cuore che regolano certi meccanismi…”

    Inoltre questa frase:

    “….mi sono presa talmente a cuore questo soggetto che pensavo di cambiarlo, dato che fa in uso spropositato di alcool e droghe anche pesanti….”

    sembra quasi ad oc per la “questione Sally” di Golem. Il discorso per cui le donne, a volte, hanno la “sindrome da crocerossina”, capita spesso anche questo.

  • 47
    Golem -

    Markus, io leggo tutto, ma tu non capisci che sono oltre quello che scrivi. Comunque senza volerlo hai fatto un esempio che calza, ma che considerata la scarsa comprensione di altri esempi che ho fatto evitavo di proporre. Scrivi questo:
    “Annavetro si è illusa perché non vedeva l’ora di illudersi. Si è innamorata perché non vedeva l’ora di innamorarsi. Un po’ come dire “ho mangiato perché avevo fame”.
    BINGO. È così.
    Con la differenza che Annavetro, tu, la 50enne, mia moglie e TUTTI NOI, fatte salve le solite eccezioni che piacciono tanto alla signora di LaD, NON “mangiamo” più la carne” con le mani strappandola coi denti come i cavernicoli, ma usiamo coltello e forchetta, “apparecchiamo” la tavola con gusto, versiamo il vino giusto, cominciamo con l’antipasto e proseguiamo con ricette che si sono raffinate nei secoli. Tutta questa elaborata “evoluzione” che accompagna l’istinto di nutrirsi si chiama “cultura”, e corrisponde, a livello sessuale, a quello che la dolce Annavetro chiama “un cuore e una mente”, che si sono arricchiti, in migliaia di anni, DI ESIGENZE sessuali (intese come bisogno di amore, va bene?) nei termini più elaborati di oggi. Niente di più. E se per la Fame oggi si parla di Gastronomia, per il Sesso, sempre oggi, si parla di Amore Romantico. Spero sia chiaro il parallelismo.

    Sono stato male per lei, sinceramente, quando ho letto che Annavetro si era innamorata dello stesso genere di individuo che in fondo ha dato luogo alla mia ricerca, con l’ingenua illusione di cambiarlo finendo per farsi usare. Con gli stessi precisi risultati della mia lei. Manca solo che tra 20 anni lo ricordi con tenerezza. Come vedi Markus, il caso Sally non è così “isolato” come qualcuno ritiene, se osservi con attenzione, e sia pure con trame diverse ci trovi sempre lo stesso copione.
    >>>

  • 48
    Golem -

    Michelle ha ragione, molte donne sembra che debbano espiare delle colpe, e per farlo amano cacciarsi in situazioni senza speranza come in un “cupio dissolvi” autodistruttivo. Questo tu e qualcun’altra forse lo chiamate amore, io la chiamo nevrosi. E se non dispiace a qualcuno, questa è la prima cosa di cui sono orgoglioso quando penso di aver aiutato a toglierla alla donna che amo.

    Diceva Nietzsche che bisogna essere abbastanza maschi per liberare la femmina che c’è in ogni donna. Io ho la presunzione di essere stato abbastanza uomo per aver “liberato” la donna che c’era nella mia femmina. Per me questo è un segno d’amore. Il resto sono bolle di sapone colorate che durano un niente.

    P.S. Consiglierei a Annavetro un controllo per la positivitá all’HIV.
    Senza preservativo con un drogato! La testa l’aveva veramente persa. Speriamo senza conseguenze cge non quelle dell’illusione.

  • 49
    markus -

    Golem, commento n. 47:
    A questo punto invece penso che non sei oltre ma indietro rispetto a quello che scrivo.
    Eh si se dai quella interpretazione di una frase che poi é tua!
    Io ho solo aggiunto “un po’ come dire ho mangiato perché avevo fame”
    Non c’entra nulla il paradosso del “non mangiamo più la carne con le mani ma usiamo la forchetta ”
    Il mio era solo un modo per dirti che “ovviamente” bisogna essere predisposti ad innamorarsi per tutti i motivi che ti ho esposto poco dopo.
    Ho voluto ancora una volta sottolinearti come ti ostini ad elaborare le teorie dell’ovvio.
    Uno si innamora perché é predisposto così come uno mangia perché ha fame. Se non hai fame non mangi se non sei predisposto non ti innamori.
    Mi sembra piuttosto chiaro il discorso. É solo un termine di paragone. Cosa c’entra quel parallelismo che in questo caso non ” c’entra proprio nulla”?

  • 50
    D-Ego -

    Che parallelismi… come ha fatto il Golem a sapere come mangiavano i cavernicoli…? Forse è uno di loro? Ecco perchè quando lo stuzzico pensa che voglio metterlo allo spiedo, ma è solo un’interpretazione atavica. :)))

    Annavetro, spero che tu sia infrangibile, perchè drogati, alcolizzati e modernisti addottorati sono davvero pericolosi, ma si sa, a voi donne piacciono i tipi spericolati, vi fanno sentire normali.

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili