Non riesco a stare bene (2)
Riferimento alla lettera:
Eccomi qui a scrivere quello che mi è successo..questa esperienza che mi ha fatto troopo male, non riesco a trovare la serenità che avevo prima, anche se cerco di mettercela tutta..!! Ho lavorato per un anno in un azienda...e.......Ho conosciuto questo ragazzo circa un anno fa sul posto di lavoro,...
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Data di pubblicazione: 16 Luglio 2016
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Golem, commento n. 24: che dire… semplicemente da INCORNICIARE per la sua assoluta onestà e lucidità!
Bye Clyde 🙂
“Ma lo vedi che ti smentisci da solo? ”
Non io Markus, ci provi tu, ma non spieghi cosa significano quelle dichiarazioni dopo che la ragazza ha riconosciuto di essersi illusa. A me sembra di averlo fatto più volte.
Certo che ce la vedo la voglia di illudersi Markus. in maniera cristallina. Annavetro sa benissimo che cercava solo un pretesto per “convincersi”. Voleva una storia, NON quella storia. E la voleva per un “esigenza” che lei ha letto come la maggior parte delle “brave ragazze” legge ma che nasce dal suo essere “femmina” non da “misteri” inspiegabili. Poteva diventare amore? Si, forse, ma se non si fosse illusa. Il “corteggiatore” aveva capito con chi aveva a che fare, e “le ha dato” quello che serviva ad Annavetro per completare l’autoinganno.
È una storia vecchia con il solito, scontato risultato.
Markus, rassegniamoci: non ci capiremo mai. Ripensa all’esempio della stazione di arrivo dei sentimenti e del viaggio che hanno fatto per raggiungerla. E in quel “viaggio” che non tieni presente che sta la soluzione di certe storie.
Ciao.
P.S. Ma poi cosa vorrebbe significare l’elenco che mi hai fatto? Che lo amava? Che erano veri sentimenti? È ovvio che ci si innamora perché ci piace il soggetto. È il PERCHÈ che conta, e io ti ho dato la mia versione.
Golem, non cambiare le carte in tavola perché tanto io le riprendo e le rimetto come stavano !
Cosa devo spiegarti in merito alle dichiarazioni di Annavetro ? Mi hai accusato di averla voluta convincere che lei non voleva dare un crisma di moralità ad un banale sentimento giovanile.
Io non l’ho voluta convincere di nulla, le ho solo esposto nei miei commenti n. 12 e n. 13 i motivi per cui, spesso, le donne cadono ai piedi di un uomo che sa conquistarle.
E lei mi ha risposto pari pari, avallando tutto ciò che le ho scritto:
Markus scrive:
“…SE VOLEVO CONQUISTARLE dovevo riempirle di ATTENZIONI e belle parole, di fare gesti romantici, presentarmi con un fiore, con una rosa, di essere gentile, premuroso, attento….”
Annavetro risponde:
“….Mi ha fatto perdere la testa! I momenti in cui mi sapeva dare ATTENZIONI annulavano quelli in cui palesemente mi mancava di rispetto….”
Markus scrive:
“…per conquistare una donna non basta avere begli occhi e un bel fisico, ma “SAPERCI FARE”….”
Annavetro risponde: “…devo ammettere che SAPEVA FARCI….”
Markus scrive:
“….Perché una donna in genere la devi corteggiare e devi farla sentire IMPORTANTE. Perché QUELLO CERCA PRIMA DEL SESSO….”
Annavetro risponde:
“….Mi raccontava di lui, di cose personalissime e mi FACEVA SENTIRE SPECIALE, UNICA, si fidava di me ed IO SONO ANDATA FUORI DI TESTA….”
Markus scrive:
“….anche perché DIFFICILMENTE una donna “LA DA” senza un MINIMO di tale COINVOLGIMENTO….”
Annavetro scrive:
“…so che NOI DONNE ( non tutte ) DOBBIAMO essere almeno un po’ COINVOLTE….”
In questo scambio tra me e Annavetro andiamo di pari passo caro Golem. Dov’è che leggi che lei voleva una storia ?
E dov’è che leggi che ammesso che volesse una storia “…la voleva per una “esigenza” che lei ha letto come la maggior parte delle “brave ragazze” legge ma che nasce dal suo essere “femmina” non da “misteri” inspiegabili ?…”
Ma chi te lo ha detto ? Ma non vedi che interpreti tutto a tuo piacimento e metti in bocca cose ad altri che altri non hanno mai detto ?
Poi scrivi: “…È ovvio che ci si innamora perché ci piace il soggetto. È il PERCHÈ che conta, e io ti ho dato la mia versione…”
Ma quale versione hai dato ? Che lei essendo “femmina” aveva determinate “esigenze” e cercava un pretesto (il sentimento) per convincersi di ciò ?
Te l’ho scritto poco sopra: è una tua interpretazione personale non supportata da quanto scrive Annavetro. Lei è chiara e lo ha spiegato: si è presa di quel tipo perché ci sapeva fare, perché l’ha saputa conquistare con i suoi modi, con le parole e con i gesti. E una donna spesso ci casca perché TE LO RIPETO ANCORA UNA VOLTA, UNA DONNA SI FA COINVOLGERE DA CERTE COSE ma non perché UNA MORALE E UN’ETICA GLIELO IMPONE.
Questa è solo una tua convinzione e nessuno te la avallerà mai
E chi se ne importa se nessuno me la avallerà mai Markus. Non sono qui per raccogliere consensi.Tu non hai risposto a una serie di domande che ti ho posto riguardo all’origine di certi fenomeni dei quali mi hai fatto L’ELENCO DEGLI EFFETTI, E IO DELLE CAUSE, che ho spiegato la mia versione, e mi rispondi “Ma quale versione hai dato ?” . Continui a dichiarare quello che avrebbe detto Annavetro senza spiegarmi il perché ha reagito in quel modo per poi pentirsi. Io te l’ho spiegato e non lo prendi neanche in considerazione, ma l’hai letto? Lei ha pure aggiunto che “sì è vero mi sono illusa” che è quello che le dicevo, e cioè che ha voluto vedere quello che non c’era perché le è stato SOLLETICATO L’ISTINTO SESSUALE femminile, CHE COMPRENDE TUTTO, come ho detto 100 volte, (e non solo il ciuf ciuf dei maschi) e non ha ragionato più, lo ha ammesso lei stessa di non essere stata razionale. E sono io che cambio le carte in tavola? Io ti chiedo una “mano” e tu stai fermo sempre sullo stesso punto.
Ho ripetuto sino allo sfinimento cosa “muove” certe decisioni, non sei d’accordo? Ok. Ma ti ripeto, ti ho fatto la storia di certi “sentimenti” da Adamo ed Eva in poi, non ti piace? Va bene. E tu come replichi? No guarda che questa o quella ha provato il sentimento. E hai bisogno di dirmelo? E ovvio solo che io ti dico che qualcuno “non esiste” e soprattutto PERCHÈ, e tu “che esiste tutto” e basta.
Guarda, mi limito ad UNA SOLA domanda: mi sai dire perché ci innamoriamo? Io te lo spiegato per filo per segno a partire dal Neolitico a momenti, adesso dimmelo tu. Rileggi i post 23 e 24 dove lo spiego e dimmi cosa ne pensi, non che Annavetro ha detto “che ci ha saputo fare…”. Questo lo sappiamo tutti. Voglio sapere il perché lei c’è stata, e io quel perché te l’ho spiegato nei post citati.
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Ma non ti bastava il fatto che proprio la protagonista ha detto che SI È ILLUSA? Io ti do la mia versione perché certe donne si illudono, e tu: “no non è così”. E com’è allora? Sono pronto.
Ma non ci capiamo Markus, te lo ripeto, parliamo due lingue diverse. Mi piacerebbe che ci fosse tra chi ci legge chi negasse la coerenza del filo logico e dei riferimenti storico scientifici che ho proposto, per esempio nei post 23 e 24 di cui accennavo e che li riassumono sinteticamente, anche se per assurdo li condividesse nelle conclusioni per altri motivi, perché fare la figura del fesso mi piace solo se me la posso godere come diceva Courteline in una sua famosa battuta. Ma potrei arrivarci.
Comunque, tra un paio di giorni parto e forse non avrò tanto tempo per rispondere quando è il momento. E tutto finirà come un romantico tramonto su una spiaggia del Salento. Vero, non un miraggio.
Sarò sul posto e non all’Idroscalo di Milano sognando di essere ai Caraibi.
Che poi all’idroscalo si acchiappa alla grande, meglio che nel Salento. Per il tramonto ci si può arrangiare, io ne ho ordinato uno su Amazon ma lo ho restituito perché era rosso e il rosso mi inquieta.
Comunque io mi sono illusa, ma è stato lui a farmi illudere. Se fosse stato sincero dicendomi voglio solo venire a letto con te e basta è un conto, ma lui si è comportato da amico non mi sarei mai aspettata un comportamento cosi. Sono più d’accordo con Markus.
Markus, come donna, leggendo questa lettera e potendomi rivedere in essa a causa di esperienze passate, ti posso dire che la interpreto alla stessa maniera di Golem.
Annavetro si e` illusa volendosi aggrappare alle attenzioni di lui, nonostante avesse gia` notato le mancanze di rispetto, per appagare dei bisogni biologici ed emozionali.
Purtroppo noi donne tendiamo a cascare spesso in questo tipo di cose, e non perché ci innamoriamo di un soggetto del genere, ma perché appunto ci aggrappiamo a quelle sensazioni ed emozioni forti che le attenzioni del soggetto in questione ci danno.
L’amore vero non e` nulla di tutto cio`, ma e` piuttosto aver gia` superato la fase del corteggiamento e conoscere una persona per quello che e`, rispettandola e scegliendo ogni giorno di rimanere al suo fianco, non per le attenzioni che ci sta dando ma perché sentiamo che e` una persona che merita il nostro rispetto, amore, ammirazione ecc..
Perché mai annavetro avrebbe voluto al suo fianco una persona che le manca di rispetto? Non si puo` amare davvero una persona del genere e quando pensiamo di farlo, siamo in balia non solo di ormoni, ma anche di meccanismi psicologici disfunzionali che si sono creati nel tempo, che ci fanno inconsciamente credere di non meritare di meglio, perché noi stessi in prima persona non ci amiamo.
Essere consapevoli di queste cose e` l’unica via per non ripetere gli stessi errori.
Scommetto che la rabbia di Annavetro nei confronti del comportamento di questo ragazzo, a volte si riversa nei confronti di se` stessa per aver continuato nonostante le mancanze di rispetto e quella vocina che le diceva che non era la cosa giusta.
Golem, io le risposte te le ho già date, ma tu non le leggi.
Sono andato a rileggermi i post nn. 23 e 24 dove tu sostieni di spiegare perché Annavetro “c’è stata”
Analizzo il tuo pensiero:
1) Non prevale CHI ti fa innamorare ma la VOGLIA di innamorarsi di CHI si vuole innamorare
2) Il desiderio dei maschi è espresso liberamente quello della donna no. La donna DEVE camuffare questo desiderio mediante il romanticismo e la morale
3) Un desiderio sessuale femminile sottintende incosciamente una potenziale MATERNITA’
4) Una donna a cui piace un uomo senza conoscerlo deve mostrarsi dolce, carina, dedita e fedele in modo da ottenere la sua ATTENZIONE, la sua ESCLUSIVITA’ perché ciò vuol dire garantire una presenza nel caso di gravidanza, svezzamento e allevamento della prole e di conseguenza garantire la VITA per sé e per il nascituro.
5) L’evoluzione ha cambiato il MODO delle relazioni ma non il CONTENUTO
6) Il “sentimento” è in pratica un altro trucco inconscio che nasconde l’esigenza di avere una figura di supporto per la riproduzione e l’allevamento dei cuccioli d’uomo.
7) Un giorno una donna farà a meno del maschio
8) Quel giorno l’amore tra un uomo e una donna sarà più VERO
Golem, non è che non ti capisco. Semplicemente non condivido.
Le tue teorie sono troppe ANIMALESCHE. Noi, è vero, siamo animali, ma a differenza loro abbiamo una mente e un cuore. Loro solo l’istinto. Già te lo scrissi, ricordi ?
Continui a a fondare le tue teorie esclusivamente sull’istinto tralasciando MENTE E CUORE che releghi a SEMPLICI TRUCCHI per mascherare LO SCOPO DELLA RIPRODUZIONE
Ti ho già spiegato che di TRUCCO ne esiste soltanto uno che è quello dell’ATTRAZIONE FISICA che è l’unico in grado di consentire LA RIPRODUZIONE DELLA SPECIE. Può bastare una sola COPULAZIONE.
Il sentimento come secondo TRUCOO lascia il tempo che trova, perché tra gli animali, dopo la nascita dei cuccioli è la FEMMINA che si dedica allo svezzamento
e all’allevamento della prole. I maschi, esaurito il loro compito (tranne alcuni casi) se ne vanno per affari loro, a ingravidare, quando ne hanno voglia la femmina di turno. Di “sentimento” non c’è traccia. Il tutto si identifica in una situazione istintuale.
Nel genere umano l’ISTINTO NON BASTA per dar luogo ad una RIPRODUZIONE DELLA SPECIE.
Certo, come ti ho spiegato prima, può bastare anche una semplice copulazione per dar vita ad un nascituro. Basta fare sesso. Poi se tutto va bene ecco fuori il BIMBO ! Senza trucchi e senza inganni.
Ma normalmente non avviene così. Nell’uomo non basta un SEMPLICE ISTINTO SESSUALE per dar luogo ad una Riproduzione. Non so a te, ma a me è capitato centinaia e centinaia di volte di avere un’attrazione sessuale pazzesca per una donna. Ma mai mi è passato per la testa di FARCI UN FIGLIO !
Non siamo animali che basta una femmina in calore per decidere di farla “figliare”
E non pensare che sia solo la donna a scegliere l’uomo. Spesso e volentieri è anche l’uomo che sceglie la donna.
Nel caso di Annavetro, l’uomo HA SCELTO, che non era quella la DONNA GIUSTA PER LUI PER FARCI FIGLI. E infatti ci è andato a letto punto !
Probabilmente con il preservativo, o comunque usando mezzi, che avrebbero impedito il concepimento.
L’ ISTINTO DEGLI ANIMALI QUESTO PROBLEMA NON SE LO PONE !
La mente umana SI !
Nell’uomo e nella donna, in particolare oggi, la scelta di fare FIGLI è una SCELTA quasi sempre RAGIONATA. Nel mondo animale NESSUNO RAGIONA: SI COPULA E BASTA !
Quindi, nel genere umano perché ci si innamora ? Perché si incontra una persona che per caratteristiche fisiche, modo di fare, di parlare, di agire, gusti e interessi risponde a quelle che sono le nostre esigenze, i nostri gusti e il nostro modo di pensare…..
HO FINITO LO SPAZIO PER I COMMENTI: AL FINE DI EVITARE INTERRUZIONI DEL DISCORSO CONTINUO SU “CHAT”
Ciao Annavetro
Come stai ? Un po’ meglio spero !
Prendo atto del tuo riscontro. E’ ovvio che sia stato lui ad “illuderti” con i suoi comportamenti. Come però è altrettanto ovvio che lui, volendo venire a letto con te, difficilmente te lo avrebbe detto. Avresti potuto non accettare, e lui non avrebbe ottenuto il suo scopo.
Michelle
“….l’amore vero non è nulla di tutto ciò…”
Ma infatti, io personalmente, non sto parlando di Amore vero. Annavetro, probabilmente, si stava innamorando, ma non è neanche detto che ciò sarebbe successo.
Annavetro non si è aggrappata a nulla, ha semplicemente incontrato un uomo che ha saputo attirarla a sé con la sua bellezza, i suoi modi e le sue parole. Niente di trascendentale. Anche io che sono un uomo potrei essere attratto da una donna, per me piacevole d’aspetto e che si ponga verso di me, con gesti, modi e parole carine. Cosa c’è di strano se di questa donna poi possa innamorarmi ? Cosa c’è di strano se questa donna voglia avere con me solo un’avventura ? Sta a me cercare di capirlo, sta me cercare di sapere se ciò mi possa star bene o no. Ma fa parte del gioco e della distinzione tra solo sesso e sesso + sentimento.
Annavetro,
secondo me sei stata ingannata, forse, almeno inizialmente, nemmeno in modo del tutto finalizzato. con quell’uomo c’erano affinità, altrimenti non si spiegherebbero i lunghi dialoghi e le particolari confidenze. solo che tu eri sincera, lui quasi certamente molto meno, nel senso che quando ha capito di poterti portare a letto senza troppa fatica non ha esitato a far transitare l’amicizia in un tipo di coinvolgimento per lui più gratificante…
a te piaceva nell’insieme con cui ti si rivelava, nonostante le falle che via via ti succedeva di rilevare: per questo ha potuto giocare come il gatto fa con il topo, portandoti al giusto punto d’attrazione, per poi poterne godere a modo suo.
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Michelle,
mi fa piacere che ti sia inserita nella discussione.
secondo te, “i bisogni biologici ed EMOZIONALI” si appagano con chiunque? o meglio con il primo individuo che ti dedica attenzione?
se così fosse, non esisterebbero tanti sofferti 2 di picche!
concordo, invece, che possano esistere “meccanismi psicologici disfunzionali” sia in attitudini amorose maschili che femminili ma…
se non si tratta di patologie confermate da più ricadute negli stessi ingranaggi nefasti, non potrebbe anche solo trattarsi di coinvolgimenti determinati da scarsa esperienza giovanile nell’interazione con l’altro sesso oppure di serie difficoltà in soggetti più maturi a provare attrazione? senza contare che le attenzioni hanno un peso per suscitare o alimentare nell’altro un qualche riscontro…
non do a cuor leggero la patente di affetto da disturbi mentali. se anche immaginassi che un utente potesse esserlo, non mi azzarderei mai a stabilirne le ragioni o il grado di serietà sulla base di una lettera pubblicata in un forum.
dal mio punto di vista è essenziale distinguere se si parla di norma relativamente sana o di casi a se stanti, come POTREBBE essere stato il tuo, quello di Maria Grazia o di Sally.
opinioni soggettive, ovviamente! niente di personale!
Ok, capisci ma non condividi ma non mi dai una spiegazione diversa, dici solo che non siamo solo animali, infatti ti ho riempito pagine di quanto la cultura “umana” ha “vestito” quell’istinto e instradato le emozioni in sentimenti. Ma non condividi. Ok.
Vedo che giudichi sempre l’istinto sessuale umano come qualcosa di “alieno” all’amore, quasi volgare, quando per me, e non solo per me, quello è il terreno primigenio dove si semina quella pianta che se opportunamente “curata” darà quel frutto che tutti sognano.
Markus non credo ci sia altro di cui si possa discutere costruttivamente.
Anch’io ho già scritto su chat.
Ciao.
Interessante: “io mi sono illusa ma è stato lui che mi ha fatto illudere”. Come dire, Annavetro, che non vedevi l’ora di illuderti pur di avere la tua parte di “amore”. Perché tutte le brave ragazze, magari timide e insicure, “sognano” il grande amore a cui “aggrapparsi”, e al primo “sentore” ci cascano perché VOGLIONO CASCARCI.
Resta la tua dichiarazione che l’attrazione era prima di tutto sessuale, come è normale, visto che se lui avesse detto subito qual era il suo scopo avresti comunque accettato, o sbaglio? Ma il “sogno d’amore” quel desiderio di un uomo te lo faceva apparire meno “volgare”, perché purtroppo c’è questa ipocrita visione di certe cose quando si tratta di “desiderio” femminile che certamente NON vuole limitarsi a quello tipicamente maschile, E HO SPIEGATO IL PERCHE nei post 23 e 24, ma non è meno potente del primo. Ha solo una prospettiva PIÙ LUNGA. È una storia vecchia ma pochi sanno leggerla sotto la “pelle”.
Michelle, come al solito ha fatto un intervento semplice ed equilibrato dal mio punto di vista. Basato inoltre su esperienze dirette e non sulle teorie degli “esperti del ramo”. Ed è una giovane donna sensibile ed intelligente che ha capito perché si sbaglia. Tienilo presente, e non dare la colpa a lui sennò non imparerai mai dagli errori. Siamo sempre noi che sbagliamo quando ci illudiamo Solo capendo questo si cresce.
Ciao
P.S. Figuriamoci se per Rossana, non appena qualcuno conferma una certa versione che non le piace, e pure dettagliata perché vissuta direttamente, non si tratta che di “eccezioni”. E cita pure i nomi delle “anomalie”, da esperta del ramo. Ti “cuce” addosso le sue ipotesi con una coerenza tutta sua. Come la faccenda delle “povere ragazze” che sarebbero scioccate da me come delle cretine se parlo di amori illusori che hanno subito, ma che erano perfettamente coscienti e lucide mentre si facevano illudere dall’amato.
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Vuole convincere il mondo con quelle incoerenze che non sfuggono a nessuno, per vedere in attivo il suo “bilancio”. Senza contare che non ricorda quante volte a dato giudizi sulla salute mentale degli utenti che non le piacevano mentre dichiara seriosamente il contrario. Come sempre teoria verso pratica e dichiarazioni “ad usum delfini”. Una personalità “sfaccettata” direbbe di questa se la osservasse in un altro. Camaleontica mi sembrerebbe più indicato però.
LaD è un caravanserraglio incredibile.
Golem, (post n. 39
Tu continui a parlare di un istinto sessuale che a causa della cultura umana si “veste” per camuffarsi in “sentimento”
Io non condivido questa cosa e ti ho dato anche una spiegazione diversa più volte anche, ma tu fai finta di non leggerla.
Qualche post fa ti ho anche portato l’esempio della donna 50enne: entrambi abbiamo un’attrazione sessuale pazzesca. Ma non ci innamoriamo perché manca il resto, mancano idee e gusti in comune, caratteri distanti, mancano i gesti, la comunicazione, il modo di fare, di agire. Manca TUTTO CIO’ CHE FA LA DIFFERENZA NEI CONFRONTI DELLA SEMPLICE ATTRAZIONE FISICA
Non c’è nessun “vestito” che la 50enne si mette per nascondere il suo istinto sessuale verso di me e viceversa. Ti è chiara la spiegazione diversa, data anche dalla realtà vissuta, circa il fatto che questo “vestito” non esiste ?
A parte questo discorso che applichi su misura a Sally, tu non fai altro che elargire le teorie dell’ovvio.
Il post n. 40 né l’ennesima dimostrazione: Annavetro si è illusa perché non vedeva l’ora di illudersi. Si è innamorata perché non vedeva l’ora di innamorarsi. Un po’ come dire “ho mangiato perché avevo fame”
Golem caro scopritore dell’acqua calda, te lo scrissi diversi post fa, (ma tu te ne freghi degli altri) che una donna innamorata un altro uomo MANCO LO VEDE !!!! Una donna non innamorata e, magari in crisi con il proprio compagno è invece UNA PREDA FACILISSIMA per un uomo che ci sappia fare un minimo.
Scrivi: “….l’istinto sessuale umano…..è il terreno primigenio dove si semina quella pianta che se opportunamente “curata” darà quel frutto che tutti sognano…” ! Buongiorno Golem ! Il sole è gia alto da un pezzo !!!!! Ma guarda un po’ !!!! Parte tutto dall’attrazione fisica !!!!!! Ho consumato i tasti del PC a forza di scrivertelo ma tu….figurati !
L’attrazione fisica è il “LA” , è il famoso “TRUCCO” della natura, da cui si parte per costruire una relazione.
Mi pare che ti scrissi anche che se non ci fosse…
l’attrazione sessuale perché un uomo e una donna dovrebbero iniziare a frequentarsi ? Ma tu come al solito…salta chi zompa !
Ora però, fermo restando che ci può attrarre chiunque senza neanche conoscerlo, NON E’ DETTO CHE CI SI INNAMORI !!!!
Per innamorarsi non basta l’attrazione fisica, ci deve essere altro: modo di fare, gesti, comportamenti, idee, e quant’altro che, unito al sesso, soddisfi quelle che possono essere le nostre aspettative riguardo una probabile relazione di coppia.
Scrivi ad Annavetro nel tuo post 40 che il “…..“sogno d’amore” faceva apparire meno “volgare” il desiderio di un uomo….”
Ma chi te l’ha detto ? Magari Annavetro avrebbe accettato una storia di solo sesso, oppure no ! Dipende se le interessava solo del sano sesso oppure una storia in cui sia contemplata anche la condivisione di altri gusti.
Tu stai in confusione Golem ! Secondo me perché continui a voler applicare a tutti la tua “teoria di Sally” prendendo a pretesto le culture le etiche le morali che impedirebbero ad una donna di “agire e pensare sessualmente come un uomo”. Ma è una teoria tutta tua.
Ok per la questione dell istinto e della natura umana. Di solito sono una persona equilibrata che sa capire le persone per quello che sono. Ho rapporti umani sincerti, fatti di fiducia e rispetto. Mai mi è capitata una situazione simile. Non so se il riferimento di problemi relazionali e affettivi eta rivolto a me. Conosco i miei limiti e le mie mancanze, la mia storia è molto complessa e troppo lunga da descriverla qui. Ma per quanto mi riguarda ho sempre mantenuto rapporti che siamo di amicizia o di amore duraturi, e anche a distanza di anni con enorme rispetto. Credo che invece sia lui ad aver problemi relazionali, e che uso le donne a suo piacimento, devo dirvelo mi sono presa talmente a cuore questo soggetto che pensavo di cambiarlo, dato che fa in uso spropositato di alcool e droghe anche pesanti. Quindi è una persona che non si vuole bene di conseguenza non vuole bene neanche ahli altri.
E comunque in tutte le volte che siamo andati a letto insieme non ha mai usato il preservativo.
Fondamentalmente avete tutti ragione, l’uomo per sua natura ha determinati istinti che regolano tutte le ralazioni umane, sia lavorative e affettive. Ma a differenza degli animali abbiano una mente ed un cuore che regolNo certo meccanismi, che variano da cultura a cultura e dalla classe sociale. Ma ci sono alcuni valori che non possono essere ignorati, che se non rispettati causano un non consenso generale. E questo vale sia per il mondo animale che per quello umano, la protezione per la propria specie è un sentimento radicato all’interno, c’è rispetto anche nel mondo animale. Non parliamo del legge della natura che prevale il più forte, quello è un altro discorso.
Credo che sia lui ad avere problemi relazionali..dovuti a chissà quale trauma..anche perché una persona normale come minimo mi avrebbe chiesto scusa. Non che quando mi vede possibilmente mi saluta, ovvio che io mi giro dall’altra parte
“Per innamorarsi non basta l’attrazione fisica, ci deve essere altro: modo di fare, gesti, comportamenti, idee, e quant’altro che, unito al sesso, soddisfi quelle che possono essere le nostre aspettative riguardo una probabile relazione di coppia.”
Ma che dici, Markus? Vuoi scavalcare gli studi bio-chimici dei primati di Lad e tornare all’Oscurantismo magico? Ammodernati, no?
Ciao Annavetro
Purtroppo il mondo è pieno di gente così. Solo che capita spesso che voi donne vi “incaponiate” a cercare di cambiare e ad attaccarvi a gente del genere.
Detto ciò mi dispiace che tu ci sia rimasta male, e mi fa piacere ancora una volta constatare l’ennesimo riscontro con il mio pensiero:
“…l’uomo per sua natura ha determinati istinti che regolano tutte le relazioni umane…..Ma a differenza degli animali abbiano una mente ed un cuore che regolano certi meccanismi…”
Inoltre questa frase:
“….mi sono presa talmente a cuore questo soggetto che pensavo di cambiarlo, dato che fa in uso spropositato di alcool e droghe anche pesanti….”
sembra quasi ad oc per la “questione Sally” di Golem. Il discorso per cui le donne, a volte, hanno la “sindrome da crocerossina”, capita spesso anche questo.
Markus, io leggo tutto, ma tu non capisci che sono oltre quello che scrivi. Comunque senza volerlo hai fatto un esempio che calza, ma che considerata la scarsa comprensione di altri esempi che ho fatto evitavo di proporre. Scrivi questo:
“Annavetro si è illusa perché non vedeva l’ora di illudersi. Si è innamorata perché non vedeva l’ora di innamorarsi. Un po’ come dire “ho mangiato perché avevo fame”.
BINGO. È così.
Con la differenza che Annavetro, tu, la 50enne, mia moglie e TUTTI NOI, fatte salve le solite eccezioni che piacciono tanto alla signora di LaD, NON “mangiamo” più la carne” con le mani strappandola coi denti come i cavernicoli, ma usiamo coltello e forchetta, “apparecchiamo” la tavola con gusto, versiamo il vino giusto, cominciamo con l’antipasto e proseguiamo con ricette che si sono raffinate nei secoli. Tutta questa elaborata “evoluzione” che accompagna l’istinto di nutrirsi si chiama “cultura”, e corrisponde, a livello sessuale, a quello che la dolce Annavetro chiama “un cuore e una mente”, che si sono arricchiti, in migliaia di anni, DI ESIGENZE sessuali (intese come bisogno di amore, va bene?) nei termini più elaborati di oggi. Niente di più. E se per la Fame oggi si parla di Gastronomia, per il Sesso, sempre oggi, si parla di Amore Romantico. Spero sia chiaro il parallelismo.
Sono stato male per lei, sinceramente, quando ho letto che Annavetro si era innamorata dello stesso genere di individuo che in fondo ha dato luogo alla mia ricerca, con l’ingenua illusione di cambiarlo finendo per farsi usare. Con gli stessi precisi risultati della mia lei. Manca solo che tra 20 anni lo ricordi con tenerezza. Come vedi Markus, il caso Sally non è così “isolato” come qualcuno ritiene, se osservi con attenzione, e sia pure con trame diverse ci trovi sempre lo stesso copione.
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Michelle ha ragione, molte donne sembra che debbano espiare delle colpe, e per farlo amano cacciarsi in situazioni senza speranza come in un “cupio dissolvi” autodistruttivo. Questo tu e qualcun’altra forse lo chiamate amore, io la chiamo nevrosi. E se non dispiace a qualcuno, questa è la prima cosa di cui sono orgoglioso quando penso di aver aiutato a toglierla alla donna che amo.
Diceva Nietzsche che bisogna essere abbastanza maschi per liberare la femmina che c’è in ogni donna. Io ho la presunzione di essere stato abbastanza uomo per aver “liberato” la donna che c’era nella mia femmina. Per me questo è un segno d’amore. Il resto sono bolle di sapone colorate che durano un niente.
P.S. Consiglierei a Annavetro un controllo per la positivitá all’HIV.
Senza preservativo con un drogato! La testa l’aveva veramente persa. Speriamo senza conseguenze cge non quelle dell’illusione.
Golem, commento n. 47:
A questo punto invece penso che non sei oltre ma indietro rispetto a quello che scrivo.
Eh si se dai quella interpretazione di una frase che poi é tua!
Io ho solo aggiunto “un po’ come dire ho mangiato perché avevo fame”
Non c’entra nulla il paradosso del “non mangiamo più la carne con le mani ma usiamo la forchetta ”
Il mio era solo un modo per dirti che “ovviamente” bisogna essere predisposti ad innamorarsi per tutti i motivi che ti ho esposto poco dopo.
Ho voluto ancora una volta sottolinearti come ti ostini ad elaborare le teorie dell’ovvio.
Uno si innamora perché é predisposto così come uno mangia perché ha fame. Se non hai fame non mangi se non sei predisposto non ti innamori.
Mi sembra piuttosto chiaro il discorso. É solo un termine di paragone. Cosa c’entra quel parallelismo che in questo caso non ” c’entra proprio nulla”?
Che parallelismi… come ha fatto il Golem a sapere come mangiavano i cavernicoli…? Forse è uno di loro? Ecco perchè quando lo stuzzico pensa che voglio metterlo allo spiedo, ma è solo un’interpretazione atavica. :)))
Annavetro, spero che tu sia infrangibile, perchè drogati, alcolizzati e modernisti addottorati sono davvero pericolosi, ma si sa, a voi donne piacciono i tipi spericolati, vi fanno sentire normali.