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Non riesco a guardare negli occhi nessuno

di Shaine

Views: 11 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

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Salve, non so se capita solo a me ma non credo. Io quando parlo con qualcuno non riesco molto facilmente a guardarlo negli occhi, non riesco a sostenere lo sguardo degli altri. Mi passano nella testa diversi pensieri, tipo che se guardo o fisso qualcuno negli occhi, questa persona si possa accorgere di me, come se io dovessi nascondere chi sa cosa, oppure penso che fissando negli occhi qualcuno è come se lo mettessi a disagio, insomma io ho il timore che attraverso un mio sguardo posso trasmettere qualcosa all’altro che non vorrei, come se gli mostrassi qualcosa di me di intimo e personale. Oppure ancora come se tramite lo sguardo io giudicassi chi ho di fronte, come se gli facessi trapelare un giudizio negativo verso chi mi sta di fronte. Alcune volte mi prendono in giro e durante una conversazione mi dicono: Ma con chi parli con il muro? Con l’albero? Appunto perchè non riesco a guardare negli occhi, questa cosa mi crea anche abbastanza disagio, a volte mi sforzo e cerco di guardare ma non mi sento a mio agio, e forse gli altri se ne accorgono. Questa cosa mi crea problemi, mi hanno detto cercando di darmi una motivazione a questa cosa, che io sono più una persona uditiva, che mi relaziono con gli altri di più attraverso quello che sento, o altri ancora lo fanno attraverso i gesti, e durante le conversazioni gesticolano sempre, e poi ci sono i visivi appunto, che ti guardano tranquillamente negli occhi. Non so se sia esatta come motivazione, fattò stà che mi crea dei problemi, ho paura di trasmettere con lo sguardo qualcosa che non riesco a controllare, o forse o paura che l’altro si accorga del mio disagio. . Saranno pippe non lo so, ma è comunque una cosa che mi crea problemi, se qualcuno ha un parere me lo esponga, grazie

Data di pubblicazione: 25 Giugno 2008

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Categorie: - Me Stesso

142 commenti

  • 1
    Ari -

    Io sono accusata di guardare troppo le persone negli occhi, mettendole a disagio.
    Ma è una semplice manifestazione di interesse, desiderio di comprendere meglio chi mi sta davanti, un modo per dire: hai tutta la mia attenzione, oppure: tranquillo, parla pure, mi interessa, non sono pericolosa, sono trasparente.
    Roba così.
    Mi accorgo, in effetti, che per qualcuno è fastidioso, ma non me ne preoccupo troppo, è bene che chi mi sta di fronte sappia con chi ha a che fare, così non si rischiano sorprese.
    Nessuno di noi riesce a piacere a tutti, nemmeno i più simpatici (categoria di cui diffido), quindi è bene che chi hai di fronte sappia se ti va a genio oppure no.
    Allo stesso modo quando mi rendo conto di non piacere a qualcuno, ne tengo buon conto e giro al largo.
    Anche perchè la cosa è sempre reciproca.
    Infine, vedi, conviene guardare bene il tuo interlocutore, così te ne fai un’idea precisa. E lui di te.

  • 2
    Ombra -

    forse sei solo timida e un pochino insicura, tutto qua

  • 3
    kekkoufo5 -

    Ciao,

    è possibile ipotizzare che il non riuscire a guardare negli occhi sia o un aspetto unico e indipendente della tua personalità (magari un poco timida e riservata) oppure un sintomo di fobia sociale cioè di una maggiore difficoltà a mettersi in relazione con gli altri per il timore di essere giudicata o divenire oggetto di critiche severe.

    La strada maestra è senz’altro quella di qualche colloquio con uno psico-terapeuta.

  • 4
    guerriero -

    sei solo timida , nn ti preoccupare

  • 5
    Maxim -

    Ciao Shine,

    non riuscire a guardare gli occhi degli altri, quando si parla, potrebbe essere una forma di timidezza come pure non voler mettere in “crisi” l’interlocutore che ci troviamo davanti.

    A me capita di guardare la gente, ma anche qui adotto due persi e due misure a seconda di chi mi ritrovo davanti, cioè uno sguardo spensierato che lascia trasparire contentezza, gioia, insomma molto positivo e invece l’altro sguardo che è l’opposto, come pure i toni di voce cambiano, ma senza mai andare in forme “litigatorie tribali” perchè non è nel mio stile…

    Maxim.

  • 6
    Ari -

    Però toglimi una curiosità: perché hai così paura che ti vedano dentro?

  • 7
    Mene -

    Ciao Shaine,
    innanzitutto i “pensieri” che ti vengono quando guardi qualcuno negli occhi possono effettivamente andar bene anche per il contrario. A me per esempio, se fossi un tuo interlocutore, penserei “che tu dovessi nascondere chi sa cosa” se non mi guardi, non il contrario.

    Probabilmente la cosa comincia da te, nel senso che sei un po’ timida o insicura relativamente ai giudizi altrui e allora ti imparanoi.

    Niente paura però perchè, anche se io ti consiglierei di guardare le persone negli occhi perchè è bello e comunicativo, ci sono dei “trucchi” semplici che ti consiglio di usare ALMENO quando fai i colloqui di lavoro, perchè in alcuni posti fanno caso anche a queste cose.

    Quello che io ho utilizzato alcune volte è guardare la persona non proprio negli occhi, ma fissandoti nel punto un poco più sopra (altezza sopracciglia) in mezzo agli stessi. Il risultato è che sembrera’ che tu stia guardando una persona dritta negli occhi quando invece non è così.

    C’è anche un’altra scuola che dice che va fissato il punto subito sopra ad un orecchio, ma così a me ha sempre fatto “effetto strabico”.

    Buon allenamento!

  • 8
    Shaine -

    Sono un maschio,forse il nick ha fatto credere il contrario.Brava Maxim,quella di non mettere in crisi l’interlocutore che ho di fronte è la motivazione che sento più vicina,perchè io con lo sguardo,con gli occhi,trasmetto il mio pensiero senza veli,mi dicono a volte che ho gli occhi molto espressivi.Se per esempio ho di fronte una persona che non mi fa impazzire di simpatia,ho timore che guardandola gli trasmetta un messaggio del tipo :ma che cavolo stai dicendo?oppure ma chi sei tu in realtà? e siccome io rispetto moltissimo le sensibilità altrui,le persone in generale,e non mi va di mettere nessuno a disagio,mi darebbe fastidio che pensassero che io le giudico,e poi io tengo alla mia intimità,vorrei che i miei pensieri non fossero mai troppo palesi.C’è un altra cosa che mi crea disagio,il fatto di arrossire spesso se sto con qualcuno con il quale non mi sento a mio agio,non perchè sono io a sentirmi a disagio,ma perchè non voglio che gli altri lo capiscano che in quel momento la loro compagnia mi è fastidiosa,e siccome non riesco a fingere più di tanto vado io stesso in una situazione di disagio,e arrossendo traspare da me qualcosa che vorrei evitare,facendo forse credere all’altro che sono io ad essere in difficoltà a causa di problemi miei…forse ho anche paura che il mio sguardo trasmetta di me più di quanto io voglia far vedere,e forse parlo sia di debolezze sia di giudizi interiori che formulo.
    Comunque è possibilissimo anche il fatto che io come dice Kekkoufo abbia difficolta a relazionarmi con gli altri,il problema è che io non faccio mai niente se non mi nasce dal cuore,e a volte bisognerebbe forse essere più spontanei,o meglio più superficiali nel prendere le cose così alla leggera,senza rifletterci troppo..dovrei mettermi una maschera sulla faccia,ma mi chiedo se il gioco ne vale la candela..
    Kekkoufo non ho capito che intendi dire con potrebbe essere un aspetto unico e indipendente della tua personalità..ho letto alcuni dei tuoi interventi e sembri molto lucido,razionale e esperto nelle risposte che dai

  • 9
    Shaine -

    Grazie a Mene per i consigli,il fatto di guardare qualcuno all’altezza delle sopracciglia me lo aveva suggerito una terapeuta,ma non so se ci riuscirei,sarei innaturale,io voglio poter guardare tutti tranquillamente senza tutte ste pippe.
    Per rispondere a te Ari ti dico che da noascondere non credo di aver nulla,proprio oggi mi hanno detto che io, anche per il mio stile di vita,tendo ad assentarmi un pò dalla realtà che mi circonda,non accettandola e non mettendomi in gioco in prima persona,e il non guardare dritto in faccia nessuno è anche un modo per non espormi più di tanto e tenermi sempre un pò più ritirato in me stesso..quindi forse voglio nascondere agli altri semplicemente questa mia insicurezza nell’espormi…per un verso
    per l’altro mi capita di avere davanti gente di caz…e se li guardassi dritti in faccia gli farei capire tutto quello che penso in due secondi

  • 10
    ChiaraMente -

    Comunque la telepatia non l’hanno ancora inventata. Puoi avere mille e un motivo per quella o quell’altra smorfia, e comunque la faccia ti si vede ovunque tu guardi. Tantovale..E poi magari fai un pò qua e un pò negli occhi.

  • 11
    shaine -

    ognuno ha le sue paranoie se permetti,tu avrai le tue ed io avrò le mie,telepatia o non telepatia è noto che con uno sguardo si trasmettono molte cose,è un dato di fatto…per chi è in grado di saper coglierle naturalmente

  • 12
    Ari -

    Va bene.
    Metti un paio di occhiali con le lenti a specchio e dì a tutti che hai difetto della vista.
    Così vivi felice e contento.

  • 13
    petrektek -

    buongiorno shaine,
    stavo cercando in rete se trovavo una strada o perlomeno qualcuno con i miei stessi problemi per confrontarmi e trovare una via di uscita e finalmente l’ho trovato! questa persona sei tu! a me capita la stessa identica cosa, quando sto semlicemente parlando con un amico con un collega sento che mentre che lo guardo mi capita qualcosa negli occhi come se si dilatassero le pupille o qualcosa del genere e sento anche le guancie arrossire e cosi mi blocco,ora con l’abitudine un pò meno, e anche l’ìaltro interlocutore sembra che si imbarazza e quasi si blocca anche lui o lei e distogliamo lo sguardo e mentre capita questo io penso:ecco prima o poi mi chiede che cavolo ciò che li guardo cosi e mi imbarazzo e una cosa bruttissima in confronto affrontare i problemi nomali della vita e una pacchia

  • 14
    Uaua -

    salve, proprio ieri una mia amica mi ha detto: “posso farti una domanda?”…avevo già capito che riguardava il personale e dopo una prima risposta ironica negativa alla sua domanda retorica, le ho detto: “spara!”. Lei: “ma perchè quando parli con una persona (in particolare si riferiva a lei) distogli lo sguardo?”. Io l’ho guardata fissa negli occhi e le ho risposto: non so se tu vuoi veramente una risposta a questa domanda ma..(questa prima parte l’ho pensata)”bella domanda! Ci rifletterò!”.
    Spesso noi cerchiamo una risposta immediata che ci tranquillizzi nel minor tempo possibile, e a volte ci affidiamo al pensiero razionale, ma non ci rendiamo conto che razionalizzare a volte non è sufficiente a soddisfare una domanda che ci poniamo o che ci viene stimolata dall’esterno. Infatti secondo me le risposte ad alcuni quesiti “esistenziali” non sempre sono quelle che pensiamo, ma quelle a cui non vogliamo pensare, ossia quelle che risvegliano in noi emozioni legate al nostro modo di essere, ai nostri vissuti emotivi (soprattutto quelli che abbiamo rimossi e che solo attraverso le giuste domande riaffiorano in superficie permettendoci di svolgere un ruolo attivo, seppur difficile, nell’interpretarle, gestirle e accoglierle per infine risolverle). Ma spesso rispondiamo a questi dubbi ricorrendo a meccanismi di difesa razionali, quando invece incominciamo a reagire ecco che vengono fuori quelli apparentemente più caotici, quelli legati alle emozioni, che a prima vista ci spaventano perchè pensiamo di perdere il controllo, di non riuscire a tenere a freno il nostro comportamento, come se improvvisamente perdessimo quella corazza che ci proteggeva ma allo stesso tempo ci limitava…
    Ora non voglio rischiare di essere prolisso, anche se già lo sono stato, cmq quello che voglio dirti è sicuramente di lasciare che dall’interno le emozioni dicano la loro, e questo lo si impara bene attraverso un percorso individuale mirato, solo cosi potrai avere una risposta alla tua domanda, ma non una risposta scritta, una reale, infatti ti accorgerai che semplici comportamenti che noi mettiamo in atto non sono altro che forme di compenso che ci aiutano meglio ad affrontare alcune situazioni più o meno “stressanti”. In bocca al lupo!

  • 15
    Johnny -

    Penso che Uaua abbia ragione. A me capita di aver per esempio l’impulso di non guardare una persona negl’occhi, o al contrario di volerla guardare ma a causa di circostanze e pensieri, di non farlo. Ciò crea ovviamente un disagio perchè c’è un contrasto tra quello che penso che sia giusto fare e quello che invece sto facendo…..
    Accettare le emozioni che sgorgano da dentro senza farsene una colpa e cercando di essere consapevoli che sono reazioni umane di compensazione come dice Uaua, eliminano questo contrasto e il conseguente disagio.
    Non sono un maestro in questo, anzi tutt’altro ci riesco solo a tratti, ma credo comunque che sia l’unica strada percorribile che possa portare a un reale miglior rapporto con se stessi.

  • 16
    zola -

    pure io ho lo stesso problema e mi rivedo molto in quello che avete scritto, ma non saranno anche le troppe canne forse.fatemi sapere ciao e grazie

  • 17
    shaine -

    Ho riletto quello che scrissi,a distanza di tempo è ancora cosi,non guardo gli altri negli occhi più di tanto,mi sa perchè sono talmente assorbito da me stesso che faccio fatica a concentrarmi su chi ho intorno,e quindi forse tendo a a mascherare questa cosa,non so, o semplecemente va accettata come un lato del crattere,alla fine forse passiamo più tempo a farci problemi che ad accetare una cosa senza troppi quesiti e basta.Poi quando invece ho difronte una persona che mi coinvolge e mi interessa faccio molta meno fatica,forse appunto perchè in quel momento sono presente completamente

  • 18
    francesco -

    anche io ho questo problemma che a volte diventa angosciante e che addirittura mi ha cambiato la vita..
    per tutte le persone che hanno lo stesso problema, se volete aggiungermi su msn per magari discuterne giorno dopo giorno e scambiarci consigli ed esperienze a vicenda;
    il mio contatto msn:
    poisoned_riot@hotmail.it

  • 19
    Renato -

    Ciao a tuttisono un ragazzo albanese 30 anni finalmente oggi o pensato di fare ricerche su questo problema.E per fortuna ho trovato voi. Ho lo stesso problema pure io.Una volta ho provato a resistere ma era imposibile, la persona di fronte me la fatto notare. Praticamente e successo come se gli miei occhi predesero un controllo indipendente dall resto dell corpo, e gli stavano dando degli segnali particilari, pure io lo sentivo.
    Ragazzi penso che una delle posibilita puo essere che siamo persone sensitivi.
    E vero anche che e un problema e allo stesso modo nella relazione con gli altri. a questo bisognia porrere rimedio, ma non credo che sia un diffeto.
    Ringrazio shaine.
    mia e-mail
    tanimilano@hotmail.it

  • 20
    lino -

    Ciao!
    La stessa identica cosa capita a me!
    Ragazzi… credevo fossi l’unico al mondo!!
    Da parecchi anni ho questo problema e non so cosa possa essermi successo perchè mi è capitato improvvisamente ma non riesco a ricordare ad associare nulla, è passato tanto tempo.
    Quello che si prova come certamente sapete è una sensazione davvero brutta, direi terribile! Mi capita la stessa cosa di Petrektek e cioè mentre guardo è un pò come se si dilatassero le pupille e si aprissero un pò gli occhi, l’interlocutore patisce molto questa cosa e tende a distogliere lo sguardo su di me.
    Sto soffrendo molto credetemi!
    Ho letto di guardare le sopracciglia ma veramente l’interlocutore ha la sensazione di essere osservato negli occhi?
    Lascio l’email e nel caso mi contattaste ne sarei felice!
    larcar07@yahoo.it
    lino

  • 21
    alessandro -

    ragazzi assurdo… io purtotrppo sofffro delle stesse patologie da voi elencate.. è 2 annic he ci sono dentro.. però io nn sono mai stato cosi..la paura mi attraversa l’anima.. mi agito ,divento rosso, e se guardo una personea diritta in faccia , esce fuori una tragedia. perchè la mia mimica facciale.. è quella di una persona che è stata delusa , in grave stato ansioso,, ragazzi che dire io in 2 anni nn ne sono uscito, la cosa grave è che ho portato questa sensazione in casa.. queste paranoie mi vengono davanti a mio padre davanti a mia madre.. tengo a chiudermi in camera per paura che mi rivengano.. cosa devo fare?? qua nn si migliora.. ho perso quasi la voglia di sorridere..
    quelle volte che rido.. subito mi blocco .. per paura che una persona mi guardi.. BENE COME AVETE CAPITO SONO PARECCHIO CONFUSO.. è DIFFICILE SPIEGARE DELLE EMOZIONI QUA.. CMQ IO MI RITROVO IN TUTTI I SINTOMI KE VOI AVETE SCRITTO QUA SOPRA.. IL PROBLEMA è CHE NN è TIMIDEZZA.. COME QUALCUNO HA DETTO… MA CREDO BEN ALTRO.. BOH.. CHE DIRE.. SE QUALCUNO NE VUOLE PARLARE MI PUO AGIUNGERE IN MSN. ale.graziano@hotmail.it 2 chiacchere nn fanno mai male.. e poi che dire almeno cosi nn ci possiamo guardare in faccia e siamo tranquilli.. ahhahaha.. un po di umorismo nn fa mai male..

  • 22
    SPART -

    Nella vita non ti puoi fermare devi andare sempre avanti a testa alta se abbasi la testa tutti quelli che l’ hanno abbasata prima di te inizieranno ad alzarla e a guardarti negli occhi.

  • 23
    marika -

    ragazzi anche a me capita la stessissima cosa!!!!! di quello che hanno scritto riguardo la dilatazione della pupilla e il rossore sul viso è lo stesso !!!! non so piu che fare . All’inzio avevo un problema quello di dimenticarmi le cose quando parlavo ed ancora ora ho questo bruttissimo difetto che non riesco ad allontanare,e oltretutto da molti mesi a questa parte mi sta capitando oltre a questo anche quello di non riuscire a guardare negli una persona perchè mi capita questa senzazione che non so davvero spiegare…. è davvero brutta anche perchè per me sta diventando un grosso problema e non so piu come potermi comportare … ogni volta che cerco di parlare con una persona dritta negli occhi non ci riesco.. inizio a dimenticarmi le parole .. la testa mi rimbomba, le pulille mi si dilatano e divento rossa quando non risco a gestire praticamente questa situazione,e come se gli altri guardandomi negli occhi riuscissero a capire ciò che dentro mi disturba davvero e la paura incontrolabile mi sale ..davvero è un grosso problema che da sola non riesco a risolvere e che mi sta veramente uccidendo …non ho avuto mai il coraggio di espormi e di solito non mi sfogo mai ho sempre tutto rinchiuso dentro di me….oggi avevo pensato di fare una ricerca su questo problema che ho e fortunatamente sono capitata qui … dove vedo che molti hanno il mio stesso identico problema.. il fatto e che cerco qualcuno che mi aiuti a capiare bene di cosa si tratta e di aiutarmi a superarlo perchè davvero ho paura … tutta questa sitauzione è diventata insopportabile … soffro di questo problema da un bel pò e tutto orami mi condiziona quotidinamente…. vi prego aiutatemi … scrievete qui se qualcuno veramente piu aiutarmi.. vi ringrazio 1 bacione

  • 24
    alessandro -

    ehi ciao marika… a quanto pare i problemi ch eabbiamo sono gli stessi..
    le snesazini e ciò che proviamo.. è proprio tutto uguale..
    è veramente una cosa brutta.. che nasce da dentro di noi..
    io nn so darti delle cure e nn so darti delle spiegazioni.. ti posso solo dire che osno nella tua situazione da 2 anni e la cosa nn migliora.
    magari se ci uniamo e se proviamo molte soluzioni alla fine ne possiamo venire fuori, anche magari confrontandoci..
    io ti capisco.. ma purtroppo capisco anche che in 2 anni nn sono riuscito a fare molto. ho ventanni. una testa matura. e una vita invidiabile da molti. ma ciò nn cambia.. le paranoie le paure e quel senso di sfinimento nn riesco a levarmelo..
    cmq buoan domenica a tutti.. vado a pranzare..

  • 25
    marika -

    ciao alessandro sei lo stesso ragazzo del 1 maggio 09???
    comunque si hai proprio ragione … anche oggi mi è capitata la stessa cosa terribbile… e la cosa che piu mi fa paura e che le cose peggiorano sempre piu senza mai migliorare come te …. ho cercato anche io di superare questo insopportabile problema pensando a tante altre cose oppure farmi coraggio da sola e continuare convivendo con questo disagio ..il fatto è che so che il disagio che provo è quello che proviene dal profondo di me,da qualcosa che non riesco a cambiare e so anche che se oggi come oggi si è ingrandito cosi tanto è perchè non ho mai avuto qualcuno che riuscisse a capirmi veramente ed aiutarmi ad evere piu fiducia in me stessa e che mi riuscirebbe a far capire che invece la vita va oltre,… mi vedo come una persona diversa e questo mi fa male tanto che continuo sempre a richiudermi in questo mio mondo che mi sono creata… alessandro come hai detto anche tu e che per me la cosa piu terribbile è che quseto problema ormai si è cretao anche in famiglia e la cosa mi distrugge profondamente perchè vedo che gli altri lo notano… non riesco a comportami e di conseguenza mi richiudo nella stanza piangendo e ripetendomi piu volte che forse non posso fare niente … io sono anche una persona a cui piace ridere scherzare .. abbandonare per un po questi pensiri … ma quando mi ritrovo a confronto con questo mio mondo che in realtà non è compatibile con quello degli altri allora passo ore ed ore a pensarci e starpensarci …può sembrare assurdo ma chi vive nella mia stessa condizione può capire veramente cosa ci si prova e uscirne facilmente non è facile anzi direi parecchio difficile .
    alessandro grazie del commento che hai lasciato e questo mi conforta sapere che una persona puo capire veramente questa situzaione .. è vero la stiamo provando allo stesso modo, hai ragione potremmo unirci e capire fino in fondo …. buona domenica anche a te e a tutti voi un bacione…

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