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Non riesco a dimenticare un amore

Salve a tutti, mi ritrovo a scrivere questa lettera per sfogarmi visto che non ho nessuno con cui poter parlare di come mi sento ed anche per avere qualche parere visto che mi sembra di aver perso del tutto ogni parvenza di lucidità. Ho un problema di cuore. Sono stata fidanzata per 15 anni con un mio coetaneo con cui avevo progettato il matrimonio. Premetto che non sono mai stata innamorata di questo ragazzo, per lui ho sempre avuto solo affetto ed amicizia, ma per tutto il tempo in cui siamo stati insieme mi sono sentita felice e sicura di voler trascorrere con lui il resto della mia vita. L’unico problema che abbiamo mai avuto era la sua famiglia che non mi accettava. Non c’erano motivazioni reali, solo una madre iperpossessiva di cui lui è succube. Alla fine del 2016 avremmo dovuto sposarci, ma ad un mese dalle nozze lui ancora non ne aveva parlato ai genitori per paura di scenate e ritorsioni. Quando finalmente vengono a sapere del matrimonio, apriti cielo! Posto di fronte all’alternativa tra sposarci e non avere più rapporti con i genitori (come loro hanno minacciato), il mio fidanzato ha scelto i genitori e di mandare all’aria il matrimonio a poche settimane dalla celebrazione. Dopo questa terribile delusione (sapevo che lui aveva un carattere debole, ma credevo che il suo amore per me avrebbe avuto la meglio) decido di allontanarmi e mi trasferisco in un altro Paese, anche per trovare un lavoro visto che all’epoca era disoccupata e in Italia trovavo solo lavoretti saltuari. Nel giro di un mese la mia vita cambia completamente. Trovo quasi subito un lavoro interessante e conosco un altro uomo (straniero, di cultura e religione diversa) con cui è amore e passione a prima vista. Viviamo qualche mese su una nuvola di felicità. Poi tutto precipita. I miei genitori anziani hanno seri problemi di salute e mi rivogliono in Italia, decido allora di tornare per qualche mese. Il mio nuovo ragazzo mi lascia via sms dopo 2 settimane dalla partenza ed io mi ritrovo disperata. Le motivazioni sono le solite banalità, meriti di meglio, sto attraversando un brutto momento…etc, etc. Dopo pochi mesi ho scoperto che ha iniziato a frequentare una ragazza con la metà dei miei anni. Abbiamo rotto ogni contatto, mi era impossibile restare “amici” come lui pretendeva. Io ho qualche anno più di lui, immagino che ad un certo punto abbia pensato che io non fossi abbastanza…giovane, bella, piena di sogni ed entusiasmi, sempre allegra e con tanta voglia di vivere come può essere una ragazzina. Putroppo io ero “segnata” dalle cicatrici lasciate dalla storia con il mio fidanzato storico, “rotta” dalle molte delusioni lavorative e personali. Ora mi ritrovo di nuovo disoccupata a vivere con i miei genitori anziani e non trovo pace (nemmeno un lavoro). Si dice che il tempo guarisce tutto e che bisogna andare avanti, trovare la forza, nuovi interesssi, amicizie. Ci provo, ma mi porto dentro un dolore immenso. Mi sono innamorata per la prima volta dopo tantissimi anni, ora non riesco a superare la delusione dell’abbandono. Ho riallacciato i rapporti con il fidanzato storico che ora mi propone una convivenza e anche un possibile lavoro presso la sua azienda. Mi sembra tutto folle. Vorrei ripartire, ma mi spaventa l’idea di ricominciare da zero a 43 anni. Non so se ho spiegato bene la mia vicenda, in realtà ci sarebbe molto altro da raccontare, tanti particolari dolorosi, ho cercato di sintetizzare. Cosa fareste nella mia situazione?

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19 commenti a

Non riesco a dimenticare un amore

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  1. 1
    Angwhy -

    Direi che tutto ruota intorno alla faccenda dei tuoi genitori,anche se ne fai poco piu che un accenno.ti hanno chiesto di ritornare perche gli mancavi o perche non sono piu autosufficenti?nel secondo caso credo che potrai fare ben pochi progetti fino a quando ci saranno e forse per il momento il tuo vecchio fidanzato potrebbe tornarti utile ad alleviare la solitudine

  2. 2
    Rossella -

    Io ho una mentalità diversa. Sul colpo ci resto male, ma poi penso che ciascuno di noi quando nasce riceve un regno. Dunque già questa immagine mi porta ad avere un atteggiamento ben preciso nei confronti della vita. Non voglio perdere questa signoria e se per un caso del destino dovessi cambiare la mia posizione mi verrebbe spontaneo vivere da “figlio di famiglia”… mi sentirei quasi in dovere di essere sempre felice perché fino a prova contraria si tratta di una scelta, mia, che mi priva di un privilegio che non si può barattare con nessun potere mondano. Io conosco i desideri del mio cuore e so che l’uomo è troppo orgoglioso per farsi possedere. Non è mia intenzione cambiare l’ordine delle cose. Non è possibile imporre la fede e impostare la vita di coppia intorno ad una dottrina religiosa. Questo per me è un passo successivo. Dipende dalla volontà delle persone. Io posso decidere come comportarmi in una circostanza. Quello che mi conviene, nel rispetto degli altri.

  3. 3
    Vecchietta -

    Purtoppo le cose da aggiungere sarebbero tante. I miei genitori sono autosufficienti e per fortuna con il tempo i problemi di salute si sono bene o male risolti. Certo, sono in là con gli anni e non vorrebbero che ripartissi, ma alla fine la decisione spetta a me. Ho fatto un accenno alle differenze culturali e religiose, ma solo per sottolineare che il mio ragazzo non era Italiano, neanche europeo, tuttavia questo non è mai stato un problema. Anzi, mi piaceva molto confrontarmi con qualcuno di un altro “mondo”.

  4. 4
    rossana -

    Vecchietta,
    la prima risposta è anche per me di buon senso. spesso l’amore che fa volare sulle nuvole s’incontra una, massimo forse, due volte. poi, gli anni passano e, dopo i 40-45 anni, le occasioni di fortunati incontri sono sempre più rare, nonostante che oggi le cinquantenni possano essere fisicamente persino meglio delle quarantenni di mezzo secolo fa. gli uomini cercano soprattutto carne giovane e fresca…

    spesso una scelta razionale è più stabile di una basata su attrazione e sentimento, ma non puoi essere che tu a decidere. nella maggior parte dei casi, quasi tutti finiscono con l’accontentarsi di quanto è stato per loro possibile di meglio sperimentare. la perfezione, come la verità, in ambito amoroso e di coppia non esiste, nemmeno nei giardini dei re…

  5. 5
    Vecchietta -

    Non sono sicura che tornare con un uomo che ha buttato all’aria le nozze per accontentare la mamma sia una scelta razionale, mi sembra piuttosto una condanna alla futura infelicità, visto che i suoi genitori continuerebbero ad ostacolarci. Non cerco un uomo ad ogni costo, ne’ mi illudo che il mio ex ragazzo (che comunque ha 37 anni, anche se corre dietro alle ragazzine) tornerà da me. Mi chiedo solo se ci sia una via d’uscita a tutto questo dolore e se ripartire, fare un salto nel buio, alla mia età non sia follia.

  6. 6
    Golem -

    Io accetterei la proposta dell’ex che ti vuole bene evidemtemente. Il tuo vecchio fidanzato storico mi sembra il meno peggio e i genitori non saranno qui per sempre.

    Sei ancora giovane, e non è una battuta, ma se fai un consutivo della tua vita ti rendeai conto che tutti i sogni e le passioni sono fragili di fronte alla vita vera, sono niente, e i rapporti veri crescono nella realtà, anche dura, e non nelle fantasie.

    Torna con lui, lavora, e un giorno comprenderai di aver fatto la cosa giusta, e magari ti accorgerai che l’amore è fatto soprattutto di quelle cose che non fanno sognare, ma fanno vivere veramente la vita.
    Godi delle cose che hai e non avere MAI nostalgia di quello che avresti potuto avere. Finiresti per non avere neanche quello che hai. Hai capito cosa voglio dire.

  7. 7
    Yog -

    In realtà ti trovi in un classico caso di TINA. Non spaccarti il cervello a decidere: riprendi l’ex e va a lavorare, alla fine caschi in piedi.

  8. 8
    Cinderella -

    Non ti preoccupare Vecchietta, si riparte. Eccome.
    A me e’ successa una cosa simile qualche anno fa. Non lasciarti prendere dal panico di rimanere sola. Se non ami il tuo ex, non ci tornare insieme. Gia’ non ha funzionato la prima volta, figurati adesso…
    Ora devi concentrarti su te stessa e andare avanti da sola.
    La persona giusta per te c’e’, che tu abbia 25 o 45 anni.

  9. 9
    rossana -

    Cinderella,
    molto apprezzabile il tuo commento. lascia spazio alla speranza, che se non è totale, è sinonimo di equilibrio emotivo fra quello che è e quello che si vorrebbe fosse.

    molto dipende dai caratteri. forse Vecchietta dovrebbe limitarsi a chiedersi se preferisce il rimorso o il rimpianto.

  10. 10
    Nip56 -

    Ciao a tutti sono nuovo in questo forum .
    x Vecchietta
    se con il tuo fidanzato storico eravate insieme senza amore ma ti sentivi protetta e stabile a parte il tuo fidanzato che dipendeva dai genitori ed ha preferito rinunciare al Vs matrimonio piuttosto che alla sua famiglia .ora credo che se vi rimettete insieme le cose non saranno cambiate e ti troverai i suoceri che gestiranno la Vs vita perché al tuo fidanzato piace stare tra te e i suoi senza prendersi mai un briciolo di responsabilità .sicuramente tu hai già le risposte dentro di te ma richiedono sofferenza.la tua relazione sai già come sarà finché dovrai accudire i tuoi genitori non puoi allontanarti e rifarti una vita .quindi non avendo altre opportunità credo che accetterai di convivere con il tuo fidanzato storico .

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