Salta i links e vai al contenuto

Non c’è più futuro

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti i lettori, ringrazio tanto una persona generosa che offre questo servizio ai miei figli altrimenti che serve per studiare visto che internet e’ adesso fondamentale. Premetto questo, perché qualche persona ha avuto il coraggio di criticare l’uso di internet perché ci troviamo in questo momento in una grave situazione economica. I miei figli non possono avere piu’ nulla perché io sfortunatamente non posso dagli piu’ un futuro essendo disoccupato da tre anni e da parecchi mesi senza nessun stipendio, quindi non tirando via internet che divento ricco anzi divento piu’ povero perché e’ l’unico strumento che mi permette di dialogare con altre persone che mi possono dare una mano.Non piu’ come una volta che si andava in una azienda a chiedere lavoro e ti facevano attendere in saletta per farti parlare con il direttore. Adesso non ti fanno neanche avvicinare al cancello perché da lontano c’e’ un altoparlante che ti dice: Non lasciare il curriculum perché non abbiamo bisogno di operai perché li stiamo lasciando tutti a casa. E’ finito il tempo nel quale perdevi un lavoro e nel giro di un mese ne trovavi un altro, oggi chi perde il lavoro specialmente dopo i 40 e’ destinato a rimanere disoccupato fino alla pensione, se sei stato fortunato e hai messo da parte qualche risparmio e hai la moglie qualche figlio che lavora, allora hai una speranza di farcela se no sei rovinato finisci all’elemosina come me perché quando ti trovi in questa situazione amici e parenti si allontanano come se avessi la peste, e sei costretto a elemosinare nella tua parrocchia o alla Caritas per darti qualcosa da mangiare o per farti pagare le bollette e meno male che esistono queste benedette associazioni perché se vai ai servizi sociali ti fanno morire di fame, questi ti danno qualcosa solo quando ti cacciano fuori di casa con le forze dell’ordine, perché poi la cosa diventa pubblica e se non ti aiutano ci perdono la faccia.Adesso chiudo questo discorso se no molte persone si demoralizzano perché sono tante le persone come me. Non c’e’ piu’ futuro per noi e neanche futuro per i nostri figli ma quando inizieranno a lavorare se aver studiato per 13 o per 18 anni se non c’e’ piu’ un lavoro? per i nostri figli la pensione sara’ come il gratta e vinci ti devi comprare i biglietti li devi grattare e se sei fortunato andrai in pensione per sempre. Il nostro governo non ha ancora capito che per rilanciare l’occupazione giovanile bisogna cominciare a ridurre le tasse alle imprese per fare in modo che non vadano a produrre all’estero dove la manodopera costa poco e la tasse sono più basse e ripristinare i vecchi contratti di formazione che permettevano ai giovani che non avevano un professione di imparare un mestiere non facendo pagare alle aziende la meta’ o addirittura nessuna tassa per la durata del periodo di formazione. Tutto questo perché i nostri ragazzi non hanno a parte il titolo di studio nessuna esperienza professionale, studiano per fare i ragionieri, i dottori gli avvocati e poi lavorano nei supermercati o nei fast food sempre se hanno fortuna. Spero tanto che cambi qualcosa altrimenti ritorneremo come ai tempi del dopoguerra. Faccio tantissimi auguri a tutti i giovani affinche’ abbiano un futuro migliore affinché non si ritrovino a 40 anni come i loro genitori.

L'autore ha scritto 33 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Me Stesso

2 commenti

  1. 1
    Mau -

    Buongiorno Giacomo.
    Da maggio a luglio hai scritto 10 lettere denunciando la difficilissima condizione in cui versa ora la tua famiglia. Naturalmente faccio i miei migliori auguri affinchè domattina tutto cambi e tu, tua moglie e i tuoi figli possiate guardare al futuro con rinnovate speranze e gioie.
    Se posso permettermi una domanda: scrivendo qui o in altre parti, hai avuto qualche aiuto sostanziale?

    Di nuovo auguri di cuore.

  2. 2
    giacomo -

    Caro Mau innanzitutto ti ringrazio di cuore per gli auguri che ci hai fatto, io spero sempre che svegliandomi al mattino tutto possa essere diverso e migliore per la mia famiglia, o quanto meno ritornare al tempo quando non eravamo ricchi ma potevamo vivere senza bisogno di andare chiedere come un miserabile. Ci lamentavamo sempre perché con due figli e un solo stipendio non ci potevamo permettere ugualmente nulla, ma facendo enormi sacrifici si poteva anche mangiare ogni tanto un gelato perché non so cosa significa da quando sono sposato, quasi 22 anni, andare a mangiare una pizza no una cena, si andava al ristorante solo nei battesimi, cresime e matrimoni e certe volte rifiutavamo prendendo delle scuse perché non potevamo fare il regalo e comprare i vestiti. Io sono siciliano e da 26 anni che sono in Lombardia si e no sono andato a vedere i miei genitori circa 6 volte perché non potevo e quelle volte che scendevo mi davano una mano i miei genitori. figurati che quando e’ morto mio padre 2 anni fa manco avevo i soldi per andare a vederlo sono dovuto andare in prestito e per poter restituirli ho dovuto vendere qualche oggetto d’oro e poi successivamente ho dovuto vendere tutto per andare avanti. Questa e’ in sintesi una parte della nostra triste storia. per quanto riguarda l’aiuto sostanziale del quale hai parlato, fino ad adesso ho solo ricevuto soltanto delle lettere di solidarieta’ e di auguri e pure qualche offesa. Io spero sempre che qualche persona veramente di cuore ci possa aiutare perché finche’ c’e’ vita c’e’ speranza e non voglio perdere anche quella.
    Ti ringrazio tanto e che le tue parole oltre che nel nostro cuore vadano in cielo. Ciao

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)

▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili