Non mi ama più
di
www.s
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti. Premetto una cosa: sto male da morire. Stò soffrendo.Stò impazzendo. Lei mi ha lasciato dopo 10 anni di matrimonio alle spalle e due splendide bambine.Ha detto di aver bisogno di un periodo di riflessione.Non mi ama più.Mi vuole solo bene.Ma può finire un amore grande come il...
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Data di pubblicazione: 29 Settembre 2008 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

Dopo molto tempo insieme, non per forza solo dopo un matrimonio, le donne sopprattutto ma anche qualche uomo, si chiedono intorno ai 30-35 se hanno aspettato tutto questo tempo per vivere questi giorni e quando succede qualche litigio o problemuccio lo prendono come conferma che tutto sia sbagliato. non parliamo delle storielle che sono infatuazioni o colpi di testa, parliamo di lunghe relazioni. I piu’ forti si impongono di continuare ed arrivano come molti dei nostri nonni, quando tutto funzionava veramente; i piu’ deboli si perdono, perdono l’autostima, diventano vipere per non ammettere che sono deboli e se ne vanno. La mia e’ anche andata da uno specialista, ma ahime non per cercare soluzioni ma per cercare giustificazioni a quello che stava facendo…e porca miseria lo specialista era UNA DONNA!!!
Ora, stai vicino alla tua donna e fai i passi giusti,niente sclerate, e quando sei triste potrai sempre vedere i tuoi bambini e sentirti voluto, tra l’altro loro sono parte di te e lei e quindi tu avrai sempre la sua vicinanza.
Nel frattempo non pensare piu’ che sei legato a qualcuno ed incomincia a riaprire la mente finche’ non ti lascia del tutto ed hai un appoggio.
Purtroppo se vuole andare, e questo l’ho capito a mie spese, se ne andra’ anche se prendi una pistola e te la punti in testa…
Fosse una mancanza di palle, le trapianteremmo a loro intanto che dormono…
luc non parlavo semplicemente di indipendenza economica, ma soprattutto di indipendenza mentale dalla figura maschile…molte donne si sentono complete solo se hanno un uomo accanto, io dopo un duro lavoro su me stessa ho imparato e ora mi sento completa “da sola”, credo che chi raggiunge questo obbiettivo sarà in grado di operare una giusta scelta del compagno perchè sarà in grado di scegliere e amare l’uomo in piena consapevolezza, e nn perchè “si ha bisogno di un compagno”. nn c’è niente di più pericoloso di una donna che “sente il bisogno di sposarsi”.questa donna nn farà una scelta consapevole, ma sceglierà x necessità….l’importante è sentirsi complete/i prima di scegliere una compagna/o…no cercare mai nell’altro di completarsi perchè nel momento in cui si fa ciò si annulla un pò se stessa e si carica l’altro di responsabilità…
sta capitando la stessa cosa a me… ho 24 anni e solo 2 anni di matrimonio alle spalle con un bellissimo bambino. Non so che fare… che dire… sono morto dentro.
anche io sto vivendo la stessa cosa con mia moglie ed è vero che si sta malissimo vorrei sapere se esite un qualcosa per alleviare le nostre sofferenze.
Non so se apprezzerai questo mio scritto, ma forse ti aiuterà a capire cosa sta succedendo.
Mi trovo in una situazione simile alla tua; cambia solo che sono io ad aver preso la decisione di allontanarmi e non mia moglie. Perché è successo? Perché sono innamorato di un’altra.
Quello che leggo nel tuo racconto sono gli stessi sintomi di un innamoramento per un’altra persona, gli stessi che ho ritrovato in me. Nervosismo, bisogno di stare lontano dalla propria compagna, calo del desiderio, voglia di chiudere la vostra storia. Aggiungo pure che, probabilmente, la persona amata da tua moglie l’ha rifiutata.
Perché succedono queste cose? Qui la risposta va ricercata nella storia personale della tua compagna e della vostra coppia. Potresti anche non trovare mai una vera risposta.
A me è successo (ma ovviamente è un discorso che vale solo per me) perché ho incontrato la persona con cui avrei voluto veramente condividere la mia vita, di cui ero veramente innamorato. Ma era già sposata, aveva già una sua famiglia. E giustamente mi ha detto di no.
Voglio bene a mia moglie, ma non è lei la persona con cui avrei voluto stare. La nostra storia non è la mia storia. Altrimenti non penso che sarebbe successo quento è successo.
Dopo due anni difficili ho deciso di chiudere il nostro rapporto perché trovavo stupido portare avanti un rapporto falso, fatto solo di apparenze.
Vuoi un consiglio? Lascia perdere, pensa ad una nuova vita e, se puoi, una nuova compagna. Dubito che lei cambi idea. Se la cosa ti consola, non credere che certe scelte siano prive di sofferenza per chi le fa. Nonché di sensi di colpa. Anche se la sofferenza più grande, almeno per me, è quella di aver incontrato la persona che avrei voluto per la mia vita che, però, non sarebbe mai stata mia.
Ciao, ma come è andata a finire?
Vivo una situazione del tutto simile a quella che ha generato questo forum ed ho notato che i primi commenti sono del 2008: a distanza di tre anni come è andata a finire per il nostro povero amico? Fra tre anni quale potrebbe essere la mia situazione?
Lottare, umiliarsi, fare i duri o vendicarsi? Qual’è la cosa che fa meno male?
…il nostro amico, spero, che l’abbia superata; ma come potete aiutare me e tutti gli altri poveri illusi che si troveranno in questa situazione per la testa di -BIP- di queste -BIP.
Allora, come è andata?
Sto vivendo la stessa situazione e non so che fare.
Brancolo nel buio!
ho 35 anni e una bambina.convivevo da 11 anni,poi lei ha cominciato a tradirmi sempre con ragazzi piu’giovani,passava le notti a casa dei suoi amanti.ora e’andata via di casa con l’ultimo amante e non si e’piu’fatta vedere ne sentire.sono solo con nostra figlia,sto male,ma mi rifaro’una vita,tanto di puttane e’pieno il mondo.
Anche io sarei curioso di sapere come sia andata. Purtroppo queste cose capitano, a me non è capitato uguale perché non ci convivevo ma con altre criticità pesanti. Credo che sia l’egoismo in qualche modo il motivo che fa crollare questi rapporti. La maggior parte delle volte c’è sempre un altro/a. Anche chi ama da subito molto, infondo lo fa per soddisfare un fabbisogno del proprio ego e così alla fine non ci si può mai fidare di nessuno. In ogni storia nuova si ha la speranza che sia diverso e illuminante e questa speranza ogni volta viene poi smentita perché se la storia non crolla allora nella maggior parte dei casi il lui/lei si fa le sue relazioni occasionali senza dirlo all’altro/a. Direi che la capacità di razionalizzare e non cadere nel tranello che la sincerità premi fa sì che alcuni si facciano meglio i propri affari e soddisfino meglio le proprie esigenze…ma così facendo non si sa mai con chi si è.
Questo è il male dei tempi moderni…
E’ atroce. Il vuoto che ti lascia una donna a volte e quasi peggio della perdita di un caro estinto. La sto vivendo anch’io dopo 9 anni e mezzo di fidanzamento 2 e mezzo dei quali di convivenza. Era dapprima sfuggente, poi acida, spesso indifferente, ma sempre splendida, allegra e solare con il resto del mondo. Mi ha lasciato l’11 settembre 2012 dopo mesi di tentennamenti. Fece un viaggio in Egitto l’autunno scorso e cambiò di netto da lì. Scoprì probabilmente l’ebbrezza di una certa libertà e nuovi stimoli (corna non credo, è sempre stata sincera su tutto, non è da lei mentire a lungo su certe cose), poi un muro giorno dopo giorno. Un muro sempre più alto e insormontabile. Alla fine dice “E’ inutile che continuo a fingere di voler star con te, io non ti amo più, ti ho dato tutto e non riesco più a darti quello che ti davo prima.” Pago qualche carenza è vero, ma durante l’ultimo anno ho rischiato un esaurimento nervoso a causa di vicini maleducati e rumorosi e nel momento che ho ceduto io per la prima volta in 9 anni e mezzo, lei si è allontanata lentamente. Una prova di sostentamento davvero al TOP. Complimenti. Certe donne oggi non sanno prendersi più le loro responsabilità, al minimo problema durante una relazione smettono di amare ti lasciano e credono che la vita sia passare da un’emozione all’altra come nella fase dell’innamoramento i primi anni. E l’uomo innamorato e volenteroso di proseguire la storia ci rimette il più delle volte. Non si accontentano più di quello che hanno. Vogliono ancora di più, vogliono cambiarci a tutti i costi, perchè anche loro stanno cambiando, ma dobbiamo capirlo! Viviamo nell’epoca del più grande sviluppo delle comunicazioni e noi DOBBIAMO CAPIRLO! Donne incapaci di COMUNICARE di DIALOGARE, di COSTRUIRE e di RICOSTRUIRE! E passi mesi a lottare con il muro di gomma dei loro silenzi e delle loro incomprensioni. Vorrebbero sempre che ci si guardi negli occhi dicendosi “Ti amo” a ogni ora del giorno, mentre se ne fregano della concretezza di certi problemi reali, che è anche soddisfacente affrontare insieme, come una squadra affiatata. Mi ritengo fortunato di non aver figli, ma il dolore e comunque lancinante e ti scuote l’animo dal profondo. Tachicardia, notti insonni, lacrime a fiumi, voglia di nulla, inappetenza, perdita di peso. Sembra di vivere un incubo giorno dopo giorno mese dopo mese in attesa di un segnale, di un qualcosa che non arriva mai. Malati d’illusioni e di speranze ormai vane. Facciamoci coraggio e guardiamo avanti in qualche modo. Sono gran poche quelle che tornano indietro.