Non ho amici
Il problema “non ho amici” è un problema comune, ormai ci si annoia a sentirselo dire. Persino io a volte cerco “consolarmi” pensando che non sono l’unico, che c’è tanta gente che è sola al mondo e che c’è tanta altra gente che è messa molto molto peggio di me, ma pochi attimi dopo scoppio in lacrime.
Non voglio essere solo, non è giusto che a 14 anni un ragazzo debba essere solo.
Cominciamo col dire (indovinate un po’?) che sono un ragazzo timido. Non è che io abbia problemi a stare con gli altri, anzi mi piace parlare di me e scherzare; in realtà sono davvero a disagio solo quando sono in mezzo a troppe persone, oppure quando devo attaccare bottone, anche quando sono a scuola. Ve lo dico subito, io sono il primo della classe (e quindi sono il cervellone da cui tutti copiano quando ci sono i compiti in classe). Non ho l’aspetto fisico del “secchione” (si può dire che sono carino), e sono sempre disponibile a dare una mano ai miei compagni se hanno qualche problema con gli argomenti scolastici.
Quando ho rivelato ai miei compagni di classe che sono gay (eh, vabbè, capita) si sono stupiti, ma ha sucitato così tanta curiosità che li ha spinti a parlare con me! Ero felicissimo, avevo legato con qualcuno. Parlare fra di noi dei nostri problemi, del nostro essere felici e/o tristi era diventato un’abitudine.
Dov’è il problema allora? Il problema è che passo tutti i santi giorni e tutte le sante sere chiuso in casa come uno sfigato. I miei cari compagni di classe, (quelli con cui ero felice di aver stretto “amicizia”) non mi invitano MAI ad uscire. Le poche volte che ho avuto il coraggio di prendere l’iniziativa per andare da qualche parte, hanno trovato una scusa per dire di no. Altre volte ho chiesto semplicemente “Che si fa domani sera?” e ottengo come risposta “Boh! Dobbiamo decidere!”…e alla fine poi non mi chiamano più. A volte quando siamo in classe mi evitano, sembra che io gli dia fastidio.
Allora mi metto in un angolo, da solo, a guardare il tempo che mi passa davanti.
Tutti i miei compagni di classe hanno decine e decine di amici e si divertono da matti, mente io non ho neanche quel gruppetto di pochi ma buoni amici che desidero tanto. In classe mia ormai non c’è più speranza: mi hanno già classificato come un ragazzo da evitare, un ragazzo chiuso, troppo triste per meritare la loro compagnia.
Cambiare classe non avrebbe senso, perché andrei a finire in mezzo a persone che già si conoscono, e con le quali non avrei la minima speranza di socializzare L’anno prossimo comincerò uno sport (credo nuoto) e potrebbe essere un’opportunità di conoscere qualcuno, ma non credo che sia così facile! Non so nemmeno se ci saranno ragazzi della mia età, figuriamoci se saprò come comportarmi per farmi un amico!
Uscire da solo è comunque inutile, perché abito in un condominio posto in un parco privato, pieno di ragazzi con cui non voglio avere minimamente a che fare (ma questa è un’altra storia). Fuori dal mio parco, ci sono solamente strade sporche, palazzi alti e degradati, non saprei dove andare, non ho idea di come possa fare per risolvere il mio problema.
Non capisco cos’ho di tanto sbagliato. Sono un essere umano e non sono perfetto, però sono sensibile (ma allo stesso tempo molto forte caratterialmente), affettuoso, forse troppo maturo, e non ho mai fatto del male a nessuno.
La mia paura più grande è di compiere 20, 30 anni, e di pentirmi di aver perso gli anni più belli della vita. Non voglio rimanere solo. Cosa devo fare?
Data di pubblicazione: 16 Aprile 2010.
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Piccolino.Lettere che potrebbero interessarti
74 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ciao Piccolino, mi hai ricordato le difficoltà che ho avuto quando avevo la tua età. Ti dico subito che sono molto più grande di te. Mi ha colpito la tua spontaneità e la tua certezza di essere gay, è un’età così confusa…anche se oggi voi ragazzi siete molto più coscienti e maturi.
A me capitò di avere la fase dello sviluppo a 16 anni, i miei coetanei e compagni di classe mi prendevano in giro, ero un bambino e qualcuno mi tormentva definendomi gay. Io ero all’oscuro di tante cose, cominciai a credere di essere veramente diverso dagli altri, che parlavano di ragazze…
avevo la voce bianca, in poche parole ho passato 2 anni isolato da tutti. A quei tempi tra ragazzi si era anche cattivi, sicuramente più di oggi, divenni un solitario. Non sapevo e non capivo niente di sesso, di omosessualità, ho passato tutti gli anni in parrocchia. Ma qualcuno mi derideva
anche lì. Verso i 16 anni diventai un’altro, divenni molto alto, superai i miei compagni di classe e superai definitivamente qu8ell’angoscia di non essere gay. Avevo imparato tante cose in quei 2 anni, ma conservavo la mia indole di bravo ragazzo, a quei tempi lo sport preferito era fare a botte,
come nei film, io mi estraniavo da queste cose che ritenevo stupide, e le ragazze cercavano di fare amicizia con me, mi trovavo meglio con loro, ma l’invidia degli amici faceva sì che s’inventassero tante cose non vere. Il periodo dell’incertezza era superato, dovevo solo recuperare il tempo
perso. Mi ha colpito il fatto che tu a 14 anni sei già sicuro di essere gay, e non te ne sei fatto nessun problema a dirlo ai tuoi amici. I tempi sono cambiati, ma l’adolescenza rimane sempre per definizione l’età ingrata. Ti consiglio di non elemosinare l’amicizia dei tuoi amici, impara a stare bene
anche da solo. Creati degli interessi, leggi qualche buon libro, fai un corso di chitarra o qualsiasi cosa ti piaccia e ti aiuti a crescere. Quando avrai raggiunto un’ equilibrio cosciente, saranno gli altri a cercare te. Ciao!
Ciao Piccolino, sono una ragazza di 14 anni, come te. I tuoi pensieri, le tue riflessioni mi hanno molto colpita. Ho avvertito il dolore che
provi attraverso le tue parole… parole che non sembrano pronunciate da un quattordicenne! Io spesso mi sento sola come te, anche se sono
fidanzata da quasi 7 mesi.. ora mi dirai: “almeno tu hai qualcuno su chi contare”… bhe hai ragione! ma nessuno può sostituire la presenza
di un amico perchè non è la stessa cosa. Non riesco a legare con le ragazze, questo è il mio difetto. Fin da piccola ho sempre preferito
trascorrere il tempo con persone del sesso opposto, ed ora mi ritrovo senza un’amica vera con cui confidarmi. Ho sempre contato sull’amicizia dei
ragazzi ma è sempre finita col fidanzarmi con uno di loro infatti é succeso lo stesso con il mio attuale ragazzo. Allora ho smesso di trascorrere
il tempo con la figura maschile ma ora mi ritrovo senza quella persona che mi sappia confortare, consigliare, ascoltare, con la quale parlare
del rapporto con il mio ragazzo. Sto ancora aspettando “la mia futura amica” e non mi arrenderò mai finchè non avrò raggiunto il mio obiettivo.
Dovresti fare anche tu così, non affondare nel mare, ma sii capace di risalire ancora più forte di prima. So che è dura, soprattutto nella tua
situazione… ma hai provato a familiarizzare con qualche ragazza? le ragazze alla nostra età sono più mature rispetto ai ragazzi e sapranno
aiutarti in questi momenti!!! Non sai cosa farei per avere un amico come te, senza la possibilità che mi invadisca di lui o viceversa!!
oppure dovresti trovare un amico più grande di te, quindi più maturo in grado di ascoltarti e capirti. Sento che sei un ragazzo veramente
speciale e non meriti di soffrire così… spero di esserti stata di aiuto, e mi raccomando informami su un probabile miglioramento!! ti auguro
tutta la felicità del mondo!!! Ciao!!
Devi essere te stesso!
Ciao Piccolino! io ho la tua stessa età e posso garantirti che questo periodo che stai passando è solo una ‘nuvola di pasaggio’. adesso ti spiego meglio! io ho molti amici sono molto socievole solo che a differenza tua non sono omosessuale! comunque, tutti gli esseri umani passano questo periodo di solitudine che può sembrare quasi una malattia morale. il tuo sbaglio è stato proprio quello di dichiare ciò che tu sei! adesso mi dirai “…ma un famoso detto non dice di essere se stessi..??”. hai perfettamente ragione ma forse non credo che tu sia così certo di questa dichiarazione e posso garantirti che mi hai stupito dalle tue parole, non ho mai conosciuto una persona così saggia come te senza farsi scrupoli su quel che si è. comunque credo che il tuo sbaglio + grande sia stato proprio quello di dichiararti come un gay, anche se le persone (in questo caso le persone che ti conoscevano) hanno chiesto di te era solo per curiosità ma ti garantisco che se tu non avessi mai detto che sei un ‘omosessuale’ adesso ti ritroveresti con tantissimi amici. ovvio che devi cambiare di carattere, nel senso che se sei un po’ ‘asociale’ timido introverso..devi cambiare!
Ciao! Io ho un anno in più rispetto a te e ho il tuo stesso identito problema! Sono gay ma ai miei amici non ho detto niente (perché sono stati loro a scoprirlo). Io, proprio come te, mi sento molto escluso dalla società; passo ore ed ore a fissare il mio cellulare in attesa che qualcuno mi mandi anche un banalissimo sms, anche solo per chiedere cosa stia facendo. Ma questo non accadrà mai, perché, appunto, i miei “amici” non mi apprezzano per ciò che sono. Anche io sono uno tra i primi della classe ma questo ha poca rilevanza.
Io penso che, bisogna sempre essere sè stessi, infischiarsene del pensiero degli altri.
Ciao Piccolino.Il fatto che i tuoi compagni di classe abbiano un atteggiamento “sfuggente” nei tuoi confronti credo abbia a che vedere con l’esserti dichiarato.Sei stato molto coraggioso, bravo.Ho letto i consigli che stai ricevendo e non vorrei passasse il messaggio che “sei tu” ad aver sbagliato a dichiararti anzichè “loro” a sbagliare perchè ti evitano.Certo, devi essere prudente,l’Italia è il paese che sappiamo e queste cose non vengono digerite facilmente (ho 34 anni,sono gay anche io ma 5 anni fa ho lasciato l’Italia anche per questo motivo).Per quanto riguarda le amicizie ti posso dire un paio di cose:anzitutto cerca di capire se hai una percentuale di responsabilità sul fatto che fai amicizia con difficoltà,mi riferisco al modo di relazionarti.Detto questo sii sicuro di te stesso,la gente avverte a pelle le tue insicurezze e questo non aiuta.Ultima cosa:se col tempo le cose non dovessero cambiare evidentemente nell’ambiente della tua classe c’è un problema di accettazione riguardo il fatto che sei gay (più che probabile)per cui cerca altri ambienti in cui relazionarti,non è obbligatorio che i tuoi compagni di scuola debbano essere anche i tuoi amici.In qualsiasi caso ti do un consiglio:d’ora in poi aspetta prima di aprirti e “dichiarare” quello che sei,non perchè il principio sia sbagliato,anzi,il tuo coraggio è ammirevole,ma perchè non puoi mai sapere con chi hai a che fare.Quando incontrerai persone che ti apprezzeranno innanzitutto “per quello che sei come persona” allora potrai aprirti di piu e “confidarti”.Sopratutto non colpevolizzarti,non è colpa tua.A volte si è soli non perchè sbagliamo qualcosa ma perchè viviamo in contesti sociali che rendeno piu difficoltoso il relazionarsi con gli altri.Vai a testa alta.
Meglio soli che mal accompagnati… La verità è che sei più maturo di chi ti sta attorno e non hai paura di dire quello che pensi ed esprimere te stesso. Vedrai che non resterai solo a lungo. Per il momento cerca l’amicizia di persone più tranquille e riservate che non amano la folla, più simili a te. Ti assicuro che non serve avere tanti amici, ne basta uno che ti capisca, che sia sulla tua stessa lunghezza d’onda. Non sforzarti di stare con persone con cui non senti un feeling, che ti evitano… otterresti solo delusioni e non ne vale la pena. Sforzati invece di cercare l’amicizia di persone che ti “ispirano”, con cui condividi interessi e modi di pensare, sii selettivo nelle amicizie, non sprecare le tue energie con persone che non ti capiscono.
La forza che potrai trarre da una amicizia sincera sarà in grado di farti conoscere chiunque, ma ti accorgerai che allora non ti interesserà più di tanto.
Inoltre sappi che molte persone che nel gruppo sono immature e “pecorone”, se prese singolarmente sono diverse e più aperte al dialogo.
Tutti questi consigli servono a farti capire che non c’è niente di cui preoccuparsi: se avrai un atteggiamento positivo e ottimista, sia verso te stesso che verso gli altri, le cose volgeranno al meglio da sole, con il minimo sforzo.
ehi ciao…senti non sei ne il primo ne l ultimo…anchio sto passando
piu o meno quello che stai passando tu…lo so e bruttissimo e
difficile…ti senti solo…avvolte un fantasma..ti dò un consiglio che
esce dal cuore…non credere mai di essere sfigato..anzi devi avere
pazienza..nelle amicizie…l amicizia si coltiva piano piano….in bocca
a lupo
Ciao, aver letto le tue parole mi ha molto colpito. Una cosa mi chiedo, internet lo si usa moltissimo per consultare, chattare ecc… ma perchè non farne un altro uso. Molte persone leggo che soffrono di solitudine, perchè non creare un gruppo, un blog diviso per età che hanno in comune proprio la solitudine. Sarebbe bello potersi incontrare ed essere legati dallo stesso problema che, per ovvie ragioni, non ci sarà più.
Che ne pensate?
Io ho un blog praticamente vuoto, che non posto per non farlo passare come spam, che può essere utilizzato. Altrimenti vediamo di trovare altre soluzioni.
Sono convinto che è un’idea buona, fatemi sapere.
Buona serata a tutti
Quella di Dario non è una cattiva idea, affatto.
Ciò nonostante rimane il problema del posto.
Avere un amico virtuale è ben diverso dall’avere un amico in carne ed
ossa, che ti viene a prendere sotto casa e ti dice “Andiamo a bere
qualcosa!”
Penso che Piccolino stia cercando questo in realtà, ed è più che
comprensibile. Non è difficile farsi amici in Internet, è difficile
nella realtà.
Quindi pensavo che più che all’età, sia da gestire il luogo. Voglio
vedere come fanno 2 ragazzi, 1 di Roma e 1 di Bologna, ad uscire
insieme tutte le sere o pomeriggi!
🙂
Grazie C18, in effetti la tua osservazione è esatta. Voglio prenderla seriamente questa cosa, ci lavoro un po’ e vediamo che ne esce fuori.
L’unico problema sarebbe quello di riuscire a far circolare la voce di questo blog.
Non voglio levare altro spazio per piccolino che giustamente ha postato per avere dei consigli a proposito della sua situazione al quale faccio un bel in bocca al lupo. 🙂
Ancora buona serata
Ciao.
Mi chiamo Marco, ho quattordici anni e purtroppo sto passando un periodo molto simile al tuo. Leggendo ciò che hai scritto mi è quasi venuto da piangere. Siamo praticamente identici, tranne per il fatto che sto ancora scoprendo la mia “sessualità”. Penso di essere Bisex, ma niente è certo per ora. Comunque, ti capisco profondamente. Su Facebook leggo i commenti in bacheca dei miei compagni di classe pieni di euforia per il bel sabato sera, magari con una foto postata per commemorare meglio l’evento. E poi mi evitano.
Mi faccio forza ascoltando una canzone: non so se segui Glee, ma immagino di si data la tua condizione. Glee, infatti, aiuta tantissimo chi si sente escluso o emarginato. Mi ha davvero aiutato a stare meglio con me stesso, sai? Allora, ascolta una canzone scritta dai produttori di Glee: Loser Like Me.
La prima volta che l’ho ascoltata ho pianto in silenzio per un buon quarto d’ora. Cerca su Youtube “Loser Like Me – Glee Cast” magari anche con il testo. E’ molto bello e penso che tutti quelli che si sentono messi “da parte” come te e me vi possano rivedere.
Ciao!!
ciao, siamo sulla stessa barca. io nella tua lettera mi ci sono ritrovato. so che ti sembrerò un idiota, ma nn ti dirò “impegnati e troverai un amico!” perchè nn ci si può impegnare nel cambiare…
Marco è molto tenero quello che hai scritto, mi piacerebbe parlarne con te su msn
material_boy_95@live.it
Ok allora ti aggiungo ai contatti (sn blaziken24@hotmail.it)
D’accordo allora 🙂
ciao.
leggendo ciò che hai scritto, come hai analizzato la tua situazione, è senz’altro vero che sei più maturo rispetto alla media della tua età.
purtroppo in questi anni è sempre in consolidamento l’idea che o si è “normali” o si è “sfigati”. Avere amicizie, avere esperienze, avere cose, è tutto ciò che “nobilita” l’individuo, del resto a nessuno frega un cavolo. Non lasciarti ingabbiare da queste etichette, avere tanti amici su facebook non fa di te una persona migliore, al massimo miope. Non permettere agli altri di farti credere che hai qualcosa di sbagliato, soprattutto ora. Perchè se lo permetti ora ti sarà ancora più difficile liberarti in futuro.
Tu hai scritto di questi tuoi compagni, che ti piaceva l’idea di poter aprirti con loro e di poterteli fare amici. Ma di loro ti frega veramente? Li credi veramente delle brave persone con cui pensi di poter costruire una buona amicizia, o è soltanto un “accontentarsi”.
A 14 anni hai ancora tutto il tempo del mondo per trovarti persone adatte e a non “accontentarti”. Tutto sta a te, al tuo coraggio. Cambiare sezione potrebbe anche essere una buona cosa, perchè non è mica detto che siccome le persone in quella sezione già si conoscono allora ti sarà preclusa ogni opportunità di socializzare. Magari puoi trovare qualcuno affine.
Non hai davvero ragione di temere per un tuo futuro, perchè di tempo ne hai molto, quindi il mio consiglio è di non mendicare amicizie nel timore di non averne in futuro. Ognuno è fatto a modo suo e ognuno deve cercarsi le persone affini con cui stare. Stare con persone con cui non hai nulla da spartire forse ti allieverà la solitudine, ma a lungo andare non porterà a niente.
Io ho 23 anni, e quando avevo 14 anni non uscivo mai la sera. La cosa bella era che nemmeno ci pensavo, e non lo vedevo come un “dovere” (perchè di fatto lo è, se non si vuole essere etichettati come “sfigato”). Anche le mie amicizie erano per lo più amicizie di gioco, e lo intendo nella maniera più infantile del termine. Mi pesava il fatto che alcuni miei compagni fossero più “uomini” di me, però fortunatamente ero riuscito ad accettarmi così com’ero. Ho faticato a stringere amicizie, poi col tempo, crescendo, ho acquisito maggiore sicurezza e le cose si sono sistemate (per poi scivolare di nuovo nel baratro, ma questo è un altro discorso :P).
ciao in bocca al lupo
nicola
ciao caro!! io ho 16 anni e ho il tuo stesso problema da sempre,adesso sono riuscito a trovarmi dei veri amici anche se pochi ai quali io voglio un gran bene e loro ne vogliono a me.Ma prima io avevo solo un amico che conosco da 5 anni al quale io sono sempre stato molto affezionato.Ultimamente sto passando un brutto periodo perchè mi sto rendendo conto che lui mi esclude e mi evita,per esempio se gli chiedo di uscire il sabato con alcune sue amiche,premetto che una mi piace molto,inventa delle scuse oppure non mi dice niente se dobbiamo metterci d’accordo.Anche quando voglio chattare con lui su facebook lui va offline.IO a lui voglio molto bene e i suoi amici mi sono molto simpatici quindi mi piacerebbe poter uscire con loro e con lui,anche per poter vedere la ragazza che mi piace,probabilmente è geloso ma se fosse davvero mio amico con me si sentirebbe sicuro,io per questo sto molto male,quindi ti capisco molto bene e ti sono vicino,tieni duro forse un giorno le cose cambieranno e crescendo darai prova di essere speciale.ti auguro ogni bene.ciao
Ciao Piccolino, anche io, come te, ho un’indole sensibile ed affettuosa e non ho molte amiche. Quelle che ho sono semplici conoscenti, ma io sento il bisogno di avere qualcuno con il quale confidarmi, al quale esporre i miei problemi anche solo per “alleggerirmi”, qualcuno con il quale mi piace trascorrere del tempo… Il problema è che sono timida, ed anche quando trovo una persona che mi piacerebbe conoscere, non riesco a fare il primo passo per via della paura di essere rifiutata o giudicata.. Fra l’altro, l’estate è alle porte e la scuola è finita, ed io non so proprio come trascorrerò quest’estate.. Se ci penso mi vien da piangere 🙁 L’aggravante è che il mio fisico proprio non mi piace, nonostante la gente mi ripeta in continuazione che ho un bel fisico, quindi non sono nemmeno sicura che andrò al mare. Penso che la solitudine sia un male comune fra le persone timide, soprattutto fra gli adolescenti.. Posso capire perfettamente come ti senti, perché anche io penso di essere più matura della mia età, infatti in molti pensano che io abbia 16 o 17 anni, quando in realtà ho un anno meno di te 🙂
Comunque, se ti va di approfondire un po’ la “conoscenza”, ti aggiungo su msn 🙂
Morgana, ma certo!
material_boy_95@live.it
Fatto 🙂
In realtà non so darti un consiglio, perchè anch’io sono nella tua situazione. Ora che è estate è ancora peggio, perchè almeno a scuola ho delle amicizie (anche se abbastanza superficiali). I ragazzi del mio paese sono molto diversi da me; ho provato a entrare in una compagnia di gente simpatica ma dopo 2 uscite non si sono più fatti sentire. Sforzandomi di superare la timidezza, li ho chiamati io, ma mi hanno liquidato con delle scuse. Non so cosa c’è che non va in me, non sono brutta, non sono antipatica, sono la ‘secchiona’ della classe ma passo pochissimo tempo sui libri. Non esco mai, anche io guardo Glee, soprattutto perchè amo la musica. A settembre inizio la 2a superiore e non ho mai baciato un ragazzo (e non sono mai stata ricambiata dai ragazzi che mi piacevano), non riesco a stringere delle amicizie profonde, e ho una stupida paura di restare sola per sempre. Forse è meglio essere così che uscire con persone odiose solo per non sembrare “sfigati”. Comunque cerca di non isolarti, parla con i tuoi compagni di classe. Non chiuderti nel tuo angolo, con questo atteggiamento è come se volessi dire “lasciatemi in pace”. Prova a legare con una persona che t’ispira… ce ne sarà almeno una! Magari non sarete grandi amici, ma avrai qualcuno con cui parlare. Spero che la situazione migliori =)
Ciao Piccolino. Stavo per scrivere anch’ io una lettera, poi ho letto la tua e.. beh.. ci ho rinunciato.
Io ho 15 anni, abbiamo lo stesso identico problema.
Mi ritrovo molto nella tua lettera, perchè è così che io mi sento, ed è così che ho rovinato la mia vita.
La timidezza è stata uno dei punti che mi ha fatto isolare, poi, il fatto di non essere molto carino esteticamente ed avere un nome ” non comune ” non hanno aiutato.
Io, però, non sono sicuro di essere gay. All’ inizio mi sono sempre piaciute le regazze, poi, gli altri, a causa della mia timidezza, mi hanno ribattezzato gay. Me lo dicono alle spalle e, talmente tanto me lo hanno inculcato, che ho creduto di esserlo davvero.
Quest’ anno, è stato diverso da quelli precedenti. Finalmente ho trovato una ragazza. E’ stupenda. Siamo molto simili.
L’ unico problema, è che abitiamo in 2 paesi diversi, a circa 20 minuti di strada. ( I nostri sono piccoli paesini, e ci siamo conosciuti grazie al fatto che lei viene nella mia stessa scuola superiore. )
Ciò comporta che posso uscirci insieme circa 3 volte alla settimana..
Per il resto, nulla. Rimango segregato in casa, da solo. Recentemente mi sono abbandonato ad un gioco on-line. La chat con altre persone mi aiuta a non sentirmi solo. Eppure, poi, piango. Sentendo dire a mia madre che lei vorrebbe tornare indietro, che i suoi 15 anni sono stati fantastici. Piango, mentre penso di rimanere per sempre senza amici, di non avere quei ricordi che i miei nonni/zii si dilettano a raccontarmi della loro adolescenza, i ricordi di quelle avventure che facevano con i loro amici che io non avrò mai..
A Piccolino
Sono nelle tue stesse condizioni ma forse ho un altro “difetto” se cosi si puo definire: se si presentasse la possibilità di uscire con qualcuno la rifiuterei.
Cioè mentre sono qua con la voglia di uscire con qualcuno, nello stesso tempo rifiuterei se mi venisse proposta un’uscita.
Per ora risolvo con buona musica anni 80, poi vedrò come si evolve la situazione 🙂
Condivido l’ultima frase, oltre ad avermi colpito il tuo racconto non dimostri di avere 14 anni ma ben di piu.
P.s ho quasi 18 anni.
Ciao bello,
sono una ragazza della tua età, e sono nella tua stessa identica situazione. Le parole che ho letto sono le stesse parole che sono scritte nella mia testa. E’ molto che va avanti questa storia, vedo le altre ragazze che escono tutti i giorni in gruppo, le foto, le risate, mangiano fuori, ed io da sola, a fare mille sforzi per riuscire ad uscire con qualcuno, per riuscire ad uscire di casa. Mi sono sempre detta che prima o poi dovrà passare, che prima o poi riuscirò a risolvere questo problema ma ora comincio ad avere paura. Di me stessa, di questo enorme problema. Addirittura mia madre mi rimprovera, mi da dell’asociale, ed io di nascosto piango, e continuo ripetermi per pura consolazione che non è colpa mia se son nata così, con questo carattere schifoso. E questo mi da la forza, mi spinge ad aspettare ancora un po, e a pensare che quando fra poco andro alle superiori magari farò nuove amicizie e cercherò di modificare il mio carattere. Spero in un futuro migliore, e questo devi provare a far tu. Cerca nuove occasioni, e cerca di mettere da parte la tua timidezza. Io farò così, è l’unico modo.
BUONA FORTUNA !