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Non ho amici. Dove ho sbagliato?

Lettere scritte dall'autore  

Sono un ragazzo di 18 anni e ho un grave problema: non ho amici con cui uscire. Il problema é che non so dove ho sbagliato. Sono abbastanza timido ma non cosí tanto da non riuscire a farmi neanche un amico. Per questo sono giunto alla conclusione che secondo me non abbia incontrato le persone giuste. Ricordo che quando ero piccolo avevo il mio gruppetto di amici, mi divertivo andavo all’oratorio ridevo scherzavo ma ero sempre un bambino timido. Poi crescendo ho perso gli amici poco alla volta. Alle medie ho incontrato delle persone che mi stavano antipatiche e mi sentivo a disagio di conseguenza non é nata nessuna amicizia. Alle superiori la stessa storia e scoraggiato dal fatto che non avevo neanche un amico parlavo pochissimo in classe. Adesso sono al quinto e la situazione é sempre la stessa. Sto cercando di capire dove ho sbagliato. Se io fin da piccolo ho frequentato solo la scuola in quale altro posto avrei potuto trovare degli amici? Non ho mai frequentato nulla, scuola calcio, palestra niente forse è per questo che sono solo adesso. Vorrei capire magari secondo le vostre esperienze dove si fanno solitamente le amicizie da bambini. Sono consapevole del fatto che ho 18 anni e forse non troverò mai più degli amici. Non so se posso ancora provare a cambiare la situazione ma mi interessa di piú capire cosa avrei potuto anzi dovuto fare da piccolo per avere adesso degli amici.

L'autore ha scritto 8 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Rossella -

    Cerca di vedere il lato positivo. Insomma: hai molte più chance di conquistare una ragazza! Se ti poni in questo modo il discorso cambia. Nel senso che diventa difficile accantonare le proprie sicurezze per fare da spalla ad un ragazzo che manifesta altre ambizioni. L’amicizia è un dono. Alla fine si mettono sul piatto della bilancia le ambizioni di entrambi e si tirano le somme. E’ giusto così. Per bypassare questo percorso logico razionale devi incontrare una ragazza dalla fede incrollabile, che guarda in direzione di un ideale politico ben definito. Ma tutto questo non sarebbe comunque sufficiente a rimuovere ostacoli legati all’imbarazzo e ad un pudore diverso dal comune senso del pudore. E’ la tua persona a generare imbarazzo in me. La cosa è reciproca. Pensa quanto è difficile andare oltre l’amicizia. Se entri in questo ordine d’idee cominci a investire sull’amicizia senza sentirti oscurato come uomo. Devi fare in modo che il sentimento affiori in maniera molto graduale… vedrai che giorno dopo giorno comincerai a diventare padrone di te stesso e a quel punto- quando sarai inserito- ti sentirai più forte e il vostro rapporto prenderà una fisionomia ben precisa. Amici per la pelle o innamorati. La purezza del sentimento finisce per dare un colore all’amicizia. In questo modo perdersi di vista non equivarrà a sentirsi dei conoscenti. Infatti non è necessario rendere manifesto qualcosa che è scritto nel cuore dell’uomo. Non è importante che il mondo sappia, non fa la differenza. Questo percorso di formazione –a tratti più faticoso- fa maturare in noi un grande senso della lealtà. S’impara a dare un valore agli affetti che ci edificano e cresciamo attraverso le nostre amicizie. Quando impari a conoscere la vita realizzi che vale la pena fare delle rinunce per stare accanto alla persona amata. Nelle piccole cose ti senti in dovere di “dare importanza” alle persone che la vita ti ha messo accanto. Parlo di piccolissime rinunce. Insomma: non ti scoraggiare! Un saluto affettuoso 😉

  2. 2
    Yog -

    È l’approccio che è sbagliato. Non bisogna mai stare a pensare i perquinci e i perquindi, nessuno ti ridarà mai più il tempo passato. Perciò fregatene e guarda avanti. Le migliori amicizie si fanno in birreria, l’alcol rende gradevolmente euforici e disinibisce, per questo al bar sembrano tutti amiconi. La buona notizia è che lo sono davvero! In fondo, dopo la palestra, che si fa? Si beve! E dopo una partita a calcio? Si tracanna! Quindi bevi direttamente, la birra serve solo per iniziare ma poi ti svezzerai e farai un sacco di amicizie.

  3. 3
    Shandel -

    Ciao!

    A me è capitato che gli amici vengono di conseguenza ad una passione, un interesse.

    Io ho conosciuto una persona che è diventata una mia amica grazie ad una passione: il fai da te.

    Ci siamo messe a patinare mobili quasi contemporaneamente e una dava consigli all’altra.

    Un’altra ragazza simpatica l’ho conosciuta mentre facevo le mie sessioni di corsa (sono un po’ fissata con la corsa e il trekking 🙂 Ero senza cuffiette e senza musica diventa pesante per me allenarmi.

    Ho visto una ragazza che sembrava avere la mia età e le ho chiesto se voleva allenarsi con me. Da lì è nata una simpatica conoscenza, ci alleniamo a volte insieme.

    Non è una sorella o l’amica della vita, ma ci sono un sacco di persone simpatiche che si possono incontrare 🙂

    In bocca al lupo!

    Shandel

  4. 4
    Pietro C. -

    Peppe97, capisco pienamente cosa provi, ti posso assicurare che anche io ero così (ora ho 21 anni). tu ti stai ponendo la domanda sbagliata peppe, tu ti devi chiedere: cosa posso fare per cambiare la mia situazione? anzi, cosa sto facendo realmente per cambiare la mia situazione? questa domanda dovresti portela in ogni ambito della tua vita che non ti va bene. Io personalmente mi sono imposto di allargare i miei orizzonti, di arricchirmi, di uscire dalla mia zona di confort, ho praticato vari sport, ho superato la vergogna del ballo, adesso vado a teatro, dalla psicologa e faccio salsa. fidati, può non sembrare collegato, ma lo è. Se sei una persona piatta, senza energia, perchè le persone dovrebbero interessarsi a te? se hai paura di tirare fuori quello che hai dentro, come puoi creare un legame con qualcuno? e se tu per primo non ti interessi a chi ti sta di fronte, perchè lui dovrebbe interessarsi a te? ti consiglio caldamente di leggerti “COME TRATTARE GLI ALTRI E FARSELI AMICI” di Dale Carneige, non è un manualetto da quattro soldi che ti insegna come manipolare le persone, sia chiaro, anzi ti offre notevoli spunti che potrebbero cambiare radicalmente la tua vita, perchè dopotutto gran parte della nostra felicità deriva dagli altri peppe, siamo animali sociali noi, certo questo non significa che ogni tanto uno non può concedersi di stare per proprio conto ;). Ma non è facile, non basta leggerlo ed è fatta, devi avere la volontà di impegnarti per crescere e migliorare come persona seguendo gli spunti che ti darà il libro e allargando i tuoi orizzonti!. FIDATI DI ME, leggilo, mi ringrazierai :). ti posso garantire che AVRAI DEI RISULTATI. ribadisco che io ero come te e ho iniziato il mio percorso di crescita verso i 16/17 anni, adesso sono una persona apprezzata e stimata da molta gente, e non ho alcun problema nel socializzare e sono diventato molto selettivo con le persone.
    ps: buona fortuna Peppe, in bocca al lupo ! 🙂

  5. 5
    Peppe97 -

    Ciao Pietro C. questa è la mia email:
    Peppe.mangini@hotmail.it
    Potresti contattarmi così mi dai qualche consiglio in piú visto che sei stato nella mia stessa situazione?

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