Non giudicatemi perché sono un amante
Ho bisogno di un consiglio, sono l’amante da 4 anni di un uomo che convive, ci vediamo e ci sentiamo poco, per vari problemi, abbiamo interrotto e discusso più’ volte, ma poi ci siamo sempre riavvicinati, ultimamente lui è più presente, mi manda dei messaggi bellissimi, molto spesso, ma non trova mai il tempo per stare un po’ da solo con me, l’ultima volta che è venuto a trovarmi al lavoro mi ha anche detto che è da più’ di tre mesi che non faceva più l’amore con la sua compagnia, ma non gli credo, dice che sono in crisi e allora io penso perché non la lascia, perché se davvero è così in crisi come dice non trova il tempo per me!!!, dato che è più di due mesi che non usciamo, ora è più di una settimana che non gli scrivo, perché sono stanca e delusa del suo comportamento, sto sbagliando a fare così?, o secondo voi faccio bene, voglio che mi cerchi lui e quando lo vedo gli vorrei dire ” sai la vita è fatta di scelte e una persona le sceglie in base alla sua importanza, e io non sono così importante per te da rientrare nelle tue scelte, non è’ vero tutto quello che mi dici, che mi desideri, che mi pensi, non ti credo!! ” ma ho paura, di una sua reazione, di quello che può’ pensare, io gli vorrei far capire che non sono un giocattolo nelle sue mani, anche se ci tengo molto a lui, non giudicatemi perché sono un amante, ho bisogno solo di un vostro consiglio perché’ sono innamorata persa, e se secondo voi il suo è un comportamento normale, non sono io che chiedo troppo, come mi devo comportare, grazie per la vostra disponibilità nell’ascoltarmi.
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Categorie: - Amore
56 commenti
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Scusa la franchezza,
ma è troppo facile scrivere “non giudicatemi perché sono uN’Amante”, però chiedere consigli. L’erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re. Se vuoi un riscontro schietto, dovrai accettare anche i giudizi e le critiche. Se vuoi sentirti dire “ma no, io non ti giudico” le questioni sono due: o hai trovato qualcuno nella tua stessa situazione oppure credo ti stia illudendo perché tutti giudicano e criticano tutti. Più o meno evidentemente. Chi sussurrando chi facendo tanto rumore.
Detto questo, ti dico quel che penso, senza ipocrisie. A me gli amanti non piacciono, non credo nelle indulgenze del caso. Nè per coloro che tradiscono i compagni o coniugi, né per coloro che si trovano nella tua situazione. Credo che in certe posizioni ci si ritrovi perché lo si è voluto. La lezione che vuoi dare a lui “sai la vita è fatta di scelte” dovresti indirizzarla prima di tutto a te stessa.
Se la vita è fatta di scelte, tu hai scelto di essere un’amante. Forse ne sei innamorata, forse no. Se ne sei innamorata, non è una tua scelta. Se ne sei l’amante però sì. Il sentimento non è una tua scelta, i comportamenti al contrario sono una responsabilità.
Se la vita è fatta di scelte, se dovessi scoprirmi innamorata di un altro, per come ho impostato il mio rapporto con il mio compagno, sarebbe prima quest’ultimo a saperlo che il diretto interessato. E’ una questione di correttezza che stà al di sopra delle conseguenze psicologiche/emotive e dei risvolti pratici.
Se la vita è fatta di scelte, per come sono fatta io, se mi dovessi innamorare di un tale che è impegnato, ufficialmente o meno, da poco o da tanto non ha importanza: non lo saprebbe nemmeno, lo eviterei. Per questione di dignità mia e di quel rispetto quasi sacro che sento dovuto ad un’unione.
Se la vita è fatta di scelte, allora scelgo di andare a letto senza scheletri nell’armadio. Scelgo che se domani incontro per strada la compagna dell’uomo che amo, la posso guardare negli occhi e sentirmi fiera di essere una persona integra, scelgo di non dover abbassare lo sguardo, non di essere in torto marcio, non di sentirmi un oggetto, di non farmi trattare come un passatempo.
Sì, hai ragione. La vita è fatta di scelte.
Nessuno può darti un consiglio adesso pensando seriamente che tu lo possa tenere in considerazione. Io al tuo posto, frittata fatta, smetterei di farmi sentire. Non da offesa, perché l’unica che può sentirsi offesa qui è la sua compagna, bensì da persona che ha preso serenamente consapevolezza che “la vita è fatta di scelte”.
quel discorso calcolato lo dovresti fare a te stessa e si stai facendo male,poi che stai ancora lì ad aspettarlo e a credere in chissà cosa,meglio perderlo uno così che trovarlo,aprite gli occhi amanti se un uomo non lascia la moglie è perchè c’è una scema che lo aspetta a gambe aperte farfugliando amore a destra e a manca,ci si può innamorare di chi è impegnato ma lo si può dimenticare,tu hai scelto di averlo a tutti i costi per questo continui a fare la vigliacca,mi auguro che un giorno tu sia nella stessa situazione della compagna tradita,che il male che causi ti ritorni indietro.Si raccoglie ciò che si semina e tu vuoi solo raccogliere un porco!
Sarebbe un mondo migliore se tutte le donne fossero come T.D. e Sarah.
Concordo con le loro analisi al 100%.
se lui non lascia la compagna è perchè non ti vuole! fatti coraggio e lascialo, non c’è via d’uscita, poi se tu sei masochista…fai pure!
Ciao frale..4 anni non sono 4 mesi. 4 anni sono tanti. Se in così tanto tempo siete ancora al punto di partenza, un motivo c’è. Lui non sente la necessità di chiudere con la fidanzata per stare con te, perchè altrimenti l’avrebbe fatto. Probabilmente sei un piacevole diversivo, una valvola di sfogo ai suoi problemi di coppia.
Però a lasciarmi perplesso è il tuo comportamento..una donna che si accontenta di fare l’amante già da 4 anni significa che non sta vivendo la propria vita. Possibile che tu non riesca a trovare proprio nessun altro? Dai non ci credo. Ammesso pure che tu non sia una top model, però qualcuno di libero avresti dovuto incontrarlo in tutto questo tempo.
E poi poni una domanda abbastanza retorica..chiedi se il suo comportamento è normale. Dovresti chiederti piuttosto se il tuo comportamento è normale. Il suo è banale, triste, ma sicuramente più normale del tuo. Parti da questo punto.
A me fa un po’ rabbia quando leggo:
“NON GIUDICATEMI.”
Se non vuoi essere giudicata non proporti neanche. Non scrivere niente e arrangiati, senza cercare consigli/punti di vista diversi/parole di conforto.
Se a te scrivesse un tizio che ti dice: “ sono un ladro scassinatore ma non giudicarmi. Ho solo bisogno di un consiglio”.
Tu cosa gli scriveresti?
SMETTILA DI RUBARE.
O gli proporresti un nuovo tipo di grimaldello ??????????
E’ l’uomo di un’altra. Non è tuo. E’ sei tu che devi capirlo.
Non giudicatemi? Guarda, non è un giudizio ma un dato di fatto: le persone come te fanno schifo. Come te e come lui.
E non diciamo cazzate del tipo ‘non potete capire la situazione’ o cose del genere perchè penso che tutti, almeno una volta, abbiamo avuto l’opportunità di tradire. Magari con una persona che pure ci piaceva! Ma l’istinto appartiene all’animale, il raziocinio all’uomo. E noi siamo animali o uomini? Non c’è nessuna energia metafisica che ci obbliga a gettarci nelle persone già impegnate o a tradire il nostro partner.
Tutto sta nella nostra mente, e si chiama rispetto. Rispetto e intelligenza.
Nessun consiglio, e nessuna pietà per la gente come vuoi.
Intanto se ti trovi in questa situazione vuol dire che te la sei cercata…quindi inizia col tenere in considerazione l’ipotesi di aver commesso un qualche piccolo,microscopico errore di partenza (!??) ma vabbè…
“io gli vorrei far capire che non sono un giocattolo nelle sue mani”
Mi dispiace deluderti ma è proprio quello che sei…
Ora sei innamorata e disperata…credi a qualunque bugia ti dica,come forse hai creduto ad altre bugie…
Ma lascia stare…esci da questo circolo distruttivo!
Tanto guarda…se davvero è te che vuole,nel momento in cui dovesse perderti,prenderebbe una decisione!
Ma ti faccio un pronostico: non succederà!
Se ti allontanerai lo perderai!E sai perchè?Perchè troverà un altro giocattolo…e magari farà pure il disperato e ti dirà che è colpa tua e che lo fai soffrire e bla,bla,bla…
Quindi,fa’ una cosa…se ti da fastidio il suo essere indeciso,le decisioni inizia a prenderle tu!
Io,fossi in te,comincerei con un sano senso di colpa nei confronti della sua sua compagna (perchè se c’ha le corna è pure colpa tua!) e verso te stessa,perchè hai preso la tua dignità di donna e l’hai buttata nel cesso (scusa la franchezza!)!
Potrei capire l’illusione di uno che ti dice ‘sto lasciando mia moglie,siamo separati in casa,ecc.’ che sono scuse a cui puoi credere,all’inizio…ma dopo quattro anni,tesoro bello!Magari dovresti darti una regolata,no?!
Mollalo e esci con me! Non ti giudicheró 😀
Noto che c’è una tendenza strisciante a vivere situazioni ambigue e ad affacciarsi sul forum premettendo: “non giudicatemi” o addirittura “non accetto di essere giudicato/a”… E dunque? Che piffero vorrebbero sentirsi dire questi?
Frale, se i giudizi non ti piacciono, potresti allora affidarti alla storia od alla statistica… non sto scherzando.
La storia insegna che le amanti, le concubine et similia capaci nella loro vocazione, ricavavano potere e denaro fintanto fossero in grado di esercitare ascendente sul partner. Alcune ci sono riuscite per tutta la vita, altre no.
La statistica invece dice che quando l’ascendente sull’amante non c’è o è debole, al 90% si è un mero trastullo, utile giusto al sollazzo del traditore di turno, con rischio di rottamazione sempre dietro l’angolo.
Insomma, ti stai prostituendo gratuitamente. Al più, ne stai ricavando affettività di infimo livello. Ti conviene? Hai davvero bisogno di una cosa del genere? A te la riflessione.
Abbi cura di te,
K.K.
Frale,
io non ti giudico. a mio avviso, nessuno dovrebbe permettersi di giudicare la vita e le scelte altrui (esistono anche le necessità, così diverse da individuo a individuo, da storia a storia…). ognuno di noi è un mondo e nella maggior parte dei casi è il primo a pagare sulla propria pelle i propri errori, prima o poi.
tuttavia, ti esorto a prenderti cura della tua autostima. se ti riuscirà di migliorarla, ti sarà più facile pensare che meriti di essere una prima scelta, non un ripiego di comodo.
lasciati alle spalle più presto che puoi questa deludente relazione. impara a volerti bene e a desiderare il meglio per te, sperando vivamente che il “meglio” non sia questo uomo, che ti sta arrecando più dolore che gioia.
auguri di bene e di serenità!
Ciao io vivo nella tua stessa situazione. non è facile finire un amore che è forte dentro di te. ma prima o Poi dovremo farlo entrambe. tu non lo devi cercare cmq lo fara lui vedrai e poi comincia a mett di fronte a una scelta. lui li comincerà a impazzire. provaci ciao
Ciao Frale, noto che solo poche persone sono state capaci di risponderti non giudicandoti come avevi chiesto, alcune sono state molto offensive, anzi, e me ne dispiaccio; credo che si possa dire quello che si pensa in molti modi e con molte sfumature, ma veniamo a noi.
Se hai intrapreso questa relazione ci sono sicuramente dei motivi, se lui ha intrapreso questo relazione ce ne sono altrettanti, e non andiamo in giro a raccontare che noi non lo faremmo mai e poi mai, poichè nel futuro non possiamo leggere, e inoltre, quando l’amore, la passione o chi per loro, bussano alla porta, si viene trascinati e non sempre si riesce a dire di no. Dunque siamo tutti, TUTTI, umani e non raccontiamoci balle, perchè sfido a lanciare la prima pietra. E inoltre vorrei far presente che quando c’è della sofferenza non è mai facile parlare ed esporsi per paura, appunto, di essere colpiti.
Detto questo, voglio unirmi a Rossana nel ricordarti di te stessa.
Se questa situazione ti fa male, se non è questo che vuoi, guarda altrove. Un caro amico mi ha sempre detto di non accettare mai meno di quello che mi merito. Dunque non farlo neanche tu. Se non era una storia da amante quella che volevi, con tutte le implicazioni che questo nome comporta, allora cerca quello che vuoi. Si può sperare di cambiare le cose, ma non si ha potere sul cuore delle persone. E non sarebbe giusto averne.
Il bello dei sentimenti sta nella loro libertà, perciò, come lui è libero di non voler trovare il tempo per te e di scriverti belle parole senza fatti, tu sei libera di stare ad aspettarlo. Ma cosa aspetteresti? E come ti sentiresti? Ti ha valorizzata questa storia? Ti fa sentire importante, bella, unica? Non credo… perché la sua scelta non sei tu. E lui non dovrebbe essere la tua. Non c’è cattiveria in questo, solo dei sentimenti contrastanti. Immagino che tu lo desideri molto, ma perché sminuirti così? Non vali forse abbastanza per trovare qualche minuto per stare con te? E’ questo che vuoi? Un uomo che non trova del tempo per te?
Quando un uomo ama, non solo trova il tempo, ma è lui ad implorarlo e ad infilarci in mezzo anche la luna… sai quando si dice “non voglio mica la luna” beh… dovremmo volerla un po’ di più.
Ritrova te stessa e il tuo valore come donna, che non elemosina attenzioni ma crea legami, quelli veri.
Buona fortuna.
“non andiamo in giro a raccontare che noi non lo faremmo mai e poi mai, poichè nel futuro non possiamo leggere, e inoltre, quando l’amore, la passione o chi per loro, bussano alla porta, si viene trascinati e non sempre si riesce a dire di no. ”
vedi di non offendere perchè ci sono persone che sono capaci di non tradire mai nonostante mille occasioni e motivi e il fatto di intromettersi nelle relazioni altrui è disgustoso e irrispettoso,lei è sua complice per il male che fa alla povera donna cornuta e giustificare ogni volta questo male con scuse patetiche tipo “può capitare a tutti, se si ama non si può fare nulla…” stronzate! Come scegli di fare l’amante puoi scegliere di dire no a un uomo che ti tiene nell’angolo,tanto finchè stai lì zitta zitta ti pare che lui molla l’altra e si fidanza con te?ma perfavore,è un amore non corrisposto e come tale va dimenticato,guardatevi allo specchio prima di giustificare un tradimento e smettetela di offendere persone che queste schifezze non lo fanno,rispetto prima di tutto come credete voi amanti di essere rispettate se siete le prime che non rispettate nè voi stesse nè gli altri?Sei un egoista ed egocentrica perchè lo vuoi tutto per te,vuoi levarlo all’altra perchè TU ti sei convinta che lui è quello giusto e ti ama,sveglia,ti scopa e basta,è un gran furbone e tu una povera illusa!
Sarah,
non pretendere di avere la verità in assoluto. non sei stata tu ad “elemosinare” a lungo l’attenzione di un uomo, che era rimasto affettivamente legato ad un’altra?
stando a quello che affermi, avresti dovuto lasciarlo non appena ti sei resa conto che non ti amava come avresti voluto. invece, se non vado errata, hai continunato fino a… non poterne più.
forse farà o sta facendo la stessa cosa Frale, che stai trattando con tanta durezza. voi, perfetti in amore, forse perfetti non siete in altri aspetti… amare significa innanzitutto comprendere, e non solo noi stessi, quando abbiamo la fortuna di esserne capaci.
ti sbagli rossana noi vivevamo insieme per motivi economici ma ho semrpe rifiutato tutti i suoi continui ritorni e quando me ne sono andata ho rischiato molto perchè non avevo un tetto.Non ho la verità assoluta ma non sono un amante,mai stata e ne ho avuto di occasioni ma mi tiro indietro sempre perchè so cosa vuol dire sentirsi traditi e mai e poi mai vorrei diventare una persona del genere e non sopporto chi osa dire che a tutti può capitare,non è vero!non mi importa di essere dura potrebbe essere la compagna di lui a parlare,se fosse stata lei dall’altra parte?lei se ne frega degli altri?va bene tipico di un amante ma è inutile piangere quando LEI si è infilata in questo pasticcio,se un amante continua a stare nell’angolo e ad aprire le gambe credi che l’uomo farà mai una scelta?Forse la mia storia Rossana non l’hai mai compresa bene,io lo avevo lasciato a lei perchè di uno così non me ne facevo nulla e infatti è stato lui poi a cercarmi non io!Ma non dimenticherò l’egoismo di lei,lei aveva un altro me il suo egoismo l’ha portata a rompere le palle,lui doveva dire di no ma anche lei poteva farlo,sono complici entrambi del male che mi è stato fatto quindi le amanti non sono vittime e non lo saranno mai perchè loro hanno scelto e continuano a scegliere,una persona tradita ne è all’oscuro e non sceglie di avere le corna vedete di ricordarlo!
mamma miaaaaaaa sarah!!! ma sei testomone di geova?? solo in quel caso potrei capire la tua pesantezza. scopaaaaaaa! se non hai la possibilità perchè nessuno ti fa salire sulla giostra, propongo agli utenti del forum di fare una colletta e pagarle 3 ragazzi africani! vedrete poi come non romperà più!
@stefania
il tuo commento è alquanto schifoso,non ti preoccupare che i ragazzi se li voglio li trovo,io ho le mie idee scusami se considero un tradimento una cosa ignobile,scusami se voglio esortare un amante a capire cosa sia il rispetto e a farle capire che lei una scelta l’ha fatta ma può farla ancora,l’amante è quella che ne può uscire meglio da questa storia,vai a sco.... tu piuttosto dato che sembra sia il tuo primo pensiero!
mamma miaaaaaaaa Stefania!!! ma sei un’hippy ? un’acquasantiera (chi passa ci infila le dita) ? solo in quel caso potrei capire la tua intolleranza verso sarah. Ragionaa con la testaa ! Se non hai la possibilità perché ti comanda la patatina , propongo agli utenti del forum di fare un colletta e pagarti 3 chili di bromuro ! Vedrete poi come riuscirà (forse) a trattare chi non la pensa come lei con un pò più di rispetto !
(che effetto fa stefania?)
stefania, moderati e non permetterti battute da maschio, se ne fa a meno molto volentieri.
Scusate se mi intrometto, ma secondo me ha ragione Sarah. Partiamo dal presupposto che su questo sito la frustrazione è dilagante, basta un niente perchè ci si insulti con cattiveria. Quindi c’è sicuramente modo e modo di dire le cose e in questo Sarah è ben poco diplomatica, cosa che non necessariamente è male. Detto questo, non si può fare di tutta l’erba un fascio. Anche io non credo sia giusto dire :”può capitare a tutti, fanno tutti così..”e via discorrendo. Altrimenti si finisce poi nel qualunquismo, cosa davvero negativa. Quindi se uno è un assassino lo giustifichiamo perchè potrebbe magari capitare anche a noi un domani? E se un politico ruba diciamo che ha fatto bene perchè se fossimo al suo posto lo faremmo anche noi?
Se Sarah non ha mai fatto l’amante ed è una cosa che la disgusta perchè non dirlo. E se le capitasse un giorno di esserlo? La storia non si fa con i se e con i ma, se mai le capitasse subirà le conseguenze del suo comportamento come dovrebbero fare tutti.
Tornando al discorso, credo che gli/le amanti vengano automaticamente posti nella categoria di serie B dalla persona impegnata che frequentano. Ricordatevi che chi è considerato appetibile, non viene certo tenuto nascosto, anzi, è quasi un vanto poter dire di frequentare tizio o caia. Chi viene relegato al ruolo di amante invece è utile a colmare alcune lacune ma non è così importante da soppiantare il partner ufficiale. E se una persona, a maggior ragione una donna, fa l’amante da 4 anni significa che non è in grado di trovarsene uno libero. Non ditemi che lo ama perchè dopo 4 anni c’è qualcosa di patologico..il problema è quello.
Sarah, perdona le pesanti offese che ti ho rivolto, considerati fuori da quel “noi” che ho usato e dunque scaglia pure la prima pietra.
Rossana, sagge parole.
Frale, però, non sta rispondendo, mi spiacerebbe si fosse offesa, con motivo e non rispondesse più.
@mo
se lei non risponde credo sia perchè si aspettasse la pacca sulla spalla,frasi del tipo “segui il tuo cuore”, “lotta per il tuo amore” qui non c’è amore,lei avrebbe dovuto dirgli dall’inizio di scegliere e se ancora non lo fa è perchè in fondo al suo cuore sa già che la sua scelta non sarà lei,vale la pena tenere in piedi una relazione del genere?non credo!
i toni possono esser esagerati. ma cavolo…sta sempre là a bacchettare, guidicare e criticare chiunque. mi dà l’impressione di una mia zia, non sposata e un pò avanti con l’età. da donna mi sento di consigliarle di fare il possibile per raggiungere l’orgasmo! non penso ci sia nulla di offensivo. c.... ragazzi, state veramente acidi tutti qua sopra. sto odiando questo forum. uno scrive perchè è a pezzi, perchè magari vorrebbe un pò di conforto e si trova i professorini de sta ceppa a ricordarle:”hai sbagliato, fai schifo, io non lo farei mai”. e che palle….ma credetemi, a me è capitato un paio di mesi fa di scrivere di un argomento simile e i soliti noti mi hanno fatto una merda. carissimi, veramente, chiudetelo questo pc. smettete di voler aiutare gli altri se state prima voi a pezzi! sco...., amate, vivete, concedetevi (non solo sessualmente). non siate aridi, la felicità esiste anche per voi. ma non è qui su questo forum di depressi. non ci vuole tanto ad esser felici. e smettetela di farvi tante pippe mentali. naturalmente, io mi ci trovo a passare qui ogni tanto, ma credo che lo farò ancora per poche volte perchè veramente vedo solo disperazione. reagiteeeeee. chiudetelo sto c.... di pc. leggo di amori nati in chat. di ragazze rumene, russe, di persone che si vogliono uccidere perchè lasciate sole. di adolescenti che a 15 anni vogliono uccidersi perchè soli. tutto questo per le pippe mentali che vi fate. non è superficialità nè considerare la vagine come acquasantiera…ma c....….uscite e fate sesso. dopo vedete come vi passa tutta sta depressione. adesso fucilatemi pure, prima però il fucile usatelo come stimolatore per la mia vagina…sarebbe bello morire subito dopo l’orgasmo!
@stefania
carissima tranquilla che se voglio un orgasmo so come ottenerlo ma ci sono tante cose nella vita e non stiamo qui sempre a criticare e a banchettare,lo dici proprio perchè ci vieni ogni tanto,ho conosciuto altre persone qui che sento con piacere privatamente,sono nate anche delle amicizie ma dato che pensi solo al sesso non puoi arrivare a questo ragionamento,l’autrice della lettera è una persona che per egoismo fa soffrire se stessa e gli altri e non ci vedo nulla di male a darle una strigliata ì,anzi magari si smuove un pò e molla quel gran furbone,tesoro spegni tu il pc e vai a infilarti nel letto di qualcuno,qui non trovi solo gente che sbraita tanto per,ma gente che ha avuto una vita difficile e uscirsene con la frase “sco....” è molto riduttivo e superficiale,mi dispiace per te fai più pena dell’amante,almeno lei qualcosa prova,il tuo primo pensiero è solo quello di aprire le gambe ma sai ci sono persone che hanno un cuore,donne che hanno un cuore e non solo una vagina.
@24
stefania – 18 ottobre 2012 20:11
Stefania, sei sicura di non essere uno Stefano in realtà? Sembri la versione da forum del Soldato Jane. Dì la verità, hai un poster del sergente maggiore Hartman in camera (anzi in camerata).
K.K.
Sarah,
scusa se la volta scorsa non ho trovato di meglio che rifarmi alla tua storia personale per esprimere il mio punto di vista.
premesso che stare con una persona impegnata è moralmente sbagliato, e socialmente riprovevole, vorrei puntualizzare che, non conoscendo a fondo la storia di chi scrive chiedendo un parere, non mi sembra giusto esprimere il proprio, perfettamente legittimo, in modo duro e assoluto. ci sono persone e persone, casi e casi…
innanzitutto, anzichè giudicare con esagerata asprezza chi accetta una relazione essendo libero/a, forse varrebbe la pena di soffermarsi di più sulla responsabilità di chi cerca un nuovo partner essendo ancora legato formalmente o emotivamente a quello precedente. ma anche in questo caso, cosa conosciamo delle motivazioni che lo spingono a farlo? ha davvero torto o ha le sue ragioni per giustificare la sua incapacità di fedeltà? cosa lo tiene legato al partner che sta tradendo? cosa l’ha spinto ad unirsi a lui? in quali condizioni psico-fisiche l’ha fatto?
non si tratta di giudicare semplicemente il solo tradimento ma di compendiare in questo TUTTI gli eventuali errori che un essere umano può compiere. anche in giurisprudenza non si giudica se non ha luogo prima un equo processo, con tesi a favore e contro, e con le attenuanti del caso. ed esistono distinzioni fra omicidio volontario e omicidio colposo… a mio avviso, il tradimento è quasi sempre colposo!
ma tornando terra terra, la mia sintesi dei fatti che più hanno rivoluzionato i modi di pensare dell’umanità è la seguente:
1) prima di Copernico, si pensava che la terra fosse al centro dell’universo, e non è così;
2) prima di Darwin, si pensava che l’uomo fosse una creatura particolare, diversa da tutti gli animali, e non è così;
3) prima di Freud, si pensava che la volontà governasse il comportamento dell’essere umano ed è stato invece dimostrato che l’inconscio ha la sua parte di dominio occulto.
se una persona è anoressica o bulimica, tanto per fare un esempio lampante, forse che non sa che il suo rapporto con il cibo la danneggia? sì, lo sa ma è incapace di far prevalere la sua volontà in positivo. a volte agisce in lei un ignoto desiderio di morte, che la porta a punirsi, pur senza volerlo razionalmente.
in ogni persona apparentemente sana esiste una sorta di equilibrio fra desiderio, più o meno conscio, e raziocinio, più facile da concretizzare se ha raggiunto la completa maturità emotiva, che purtroppo pochi raggiungono. se così non è, diventa facile farsi del male, pur senza volerlo, e pagarne in seguito le conseguenze, che per un’amante possono voler dire restare spesso sola e sempre in secondo piano mentre per un uomo, che vola di fiore in fiore, magari la condanna di non sentirsi mai sicuro di sè e mai del tutto appagato.
per me si tratta di debolezze umane da considerare con rispetto, senza nulla togliere al loro errore di fondo, che ricade in forma punitiva innazitutto su chi è incapace di agire diversamente.
segue risposta a Sarah
ognuno di noi, ovviamente, è libero di accettare o meno di avere a che fare con persone immature o superficiali, così come può essere più che soddisfatto della sua capacità di decidere di comportarsi in modo retto, quando gli è possibile farlo, ma non dovrebbe mai esserne certo al 100%, sempre perchè anche nella vita dei più forti e dei più preparati, se sarà abbastanza lunga, ci potranno essere casi e casi, situazioni e situazioni, equilibri e squilibri… è l’occasione a fare l’uomo ladro, e in amore è la profondità dell’attrazione o del sentimento, o il proprio bisogno d’amore in quel preciso momento, a fare la differenza.
scegliere le proprie relazioni e il proprio stile di vita in modo equilibrato non dovrebbe comunque far inorgoglire più di tanto. magari si è capaci di essere fedeli in amore e, per contraccolpo, potrebbe succedere di rendere un tormento la vita in casa ai propri cari, per eccesso di zelo in altri aspetti della quotidianità. in questo caso la differenza potrebbe consistere soltanto nell’essere consapevoli delle proprie carenze oppure nel mascherarle a se stessi e agli altri con ferree convinzioni di eccellenza.
per la vastità, l’instabilità e la complessità dell’essere umano l’esortazione di Gesù: “chi è senza colpa, scagli la prima pietra!” forse non era riferita soltanto al tradire ma alla presunzione umana di perfezione. ed è in questo senso che s’intende che nulla di quanto può accadere ad un uomo rende tutti gli altri immuni dallo stesso evento, gioioso o luttuoso, giusto o sbagliato che sia.
mi sono sempre chiesta perchè la legge non punisce il tradimento, se non con la separazione per colpa in caso di matrimonio, contratto civile di per sè a carattere economico se se ne esclude la veste religiosa. non sarà perchè sarebbe troppo difficile stabilire chi ha torto e chi ha ragione esaminando la questione ben più seria di quanto si ha diritto di vivere per se stessi e quanto invece sentimentalmente dev’essere dato ad altri in virtù del fatto che ci si è creduti capaci di poterlo fare? si tratta in questo caso di emozioni, non tranciabili quantitativamente e impossibili da imporre con la forza o con la volontà… resta scontato, in questo caso, che si dovrebbe essere almeno onesti e corretti nei confronti del partner che s’intende lasciare, sempre se se ne è capaci…
ma credimi sarah. la superficialità e la leggerezza non sempre sono cosa negative. io sono diventata quella che sono, una sorta di Melissa P., una donna che si concede facilmente, dopo anni e anni di sofferenza. le pippe mentali che citavo nel commento precedente me le sono fatte per troppo tempo. ho tentato il suicidio a 17 anni dopo esser stata lasciata da un uomo molto più grande. quello che io intendevo farti capire è che non sei nelle condizioni di giudicare, non è che se io mi comporto così sono la cattiva e tu sei la brava. io ho sicuramente sbagliato nel parlare in un determinato modo, ma credimi ho una particolare avversione nei tuoi confronti. è sbagliato, è illogica e ingiustificata. ma purtroppo è la verità. io, non so come, ma mi sento apposto con la coscienza e non mi sento una poco di buono. pensi che sia meglio reprimere i propri istinti: se tu nn tradisci perchè non ti vien voglia è un discorso. ma se tu non tradisci perchè è sbagliato…beh…lo è ancora di più sforzarti di esser diversa. il rispetto e l’amore sono un’altra cosa. e poi non è veroche il sesso è la mia unica ragione di vita!
@rossana
a volte i tuoi interventi li apprezzo ma se ho imparato una lezione è che non si può giustificare sempre il comportamento sbagliato di qualcuno se coinvolge la vita altrui,lei è complice di un tradiemnto,è complice della distruzione della vita altrui,della serenità e felicità altrui,non puoi fare il paragone con chi è anoressica perchè chi ha problemi del genere fa principalmente male a se stessa,lei e lui lo fanno direttamente all’altra,non giustificherò mai tutto questo se le amanti nonci fossero staremmo tutti meglio,lei non vuole un consiglio,vuole come tutte la pacca sulla spalla,cerca conferme su ciò che fa perchè è vigliacca.Sicuramente non ha molta stima di sè,sicuramente è insicura ma fa una cosa ignobile e da anni, non si può giustificare!Il suo dolore non sarà mai paragonabile a chi viene tradito perchè lei può sempre scegliere,può staccarsi e dimenticarlo,è possibile è lei che si impunta ma può dimenticarlo e trovarsene uno libero,chi viene tradito difficilmente riesce ad andare avanti,il dolore rimane,la cicatrice rimane,ancora oggi mi chiedo se riuscirò ad amare ancora e tutto per colpa di chi non ha avuto rispetto,non ho elemosinato perchè non gli ho permesso di toccarmi di nuovo e quando ci ha riprovato me ne sono andata,non si può mai perdonare perchè non si può diemnticare e se non dimentichi non perdoni.La sofferenza di un amante è autoinflitta non è subita ma può sempre scegliere,l’altra non ha scelto di essere tradita.Mi faranno sempre schifo le amanti indipendentemente dalle loro ragioni…
@stefania
fai pure la tua mellissa p. a me non frega,io non ho avversione per te sei solo una sconosciuta,io non devo essere diversa e non mi freno,per me è naturale non tradire se tu per un uomo più grande conosciuto a 17 anni vai a sco.... a destra e a manca beh allora non sei cresciuta abbastanza,le avventure ci sono ma se le fai sempre vuol dire che non ti vuoi impegnare,non è questione di farsi le pippe mentali,solo perchè la penso in certo modo me le faccio?fai un ragionamento infantile mi auguro che tu non abbia superato i 25 anni perchè saresti grave,mi fai solo pena,sco.... chiunque non fa di te una vera donna ma solo una vigliacca che si nasconde dietro al godere per non affrontare problemi più grandi,mi spiace ma dai l’impressione di essere ancora ragazzina,non mi reputo io buona tu cattiva,ma di lezioni di vita ne ho avute e non ho bisogno di diventare un altra sono a posto così.Buona sco....!
p.s.
anche melissa alla fine mette la testa a posto!
stafania – mi hai fatto scompisciare dalle risate. purtroppo però non la penso come te. cioè, penso anche io che saretta avrebbe bisogno di una bella ripassata. non fa mai male a nessuno. però sei stata esagerata. e darla a destra e a manca non ti fa essere una donna. io ci sto per entrambe xD!
Frale ha scritto una lettera che trasuda infelicità, frustrazione, bassa autostima. E che parla oltre che di sè di un uomo che tradisce da 4 anni e di una donna tradita da 4 anni. Dove sarebbe la leggerezza in questa lettera, Stefania? Posso avere una spinta a mangiare chiodi arruginiti per tutta la vita e dirmi che son gustosi e la spinta a stare in situazioni poco chiare, e chiamarlo amore, diritto di fare quel che mi pare o dirmi che son così passionale che non riesco a frenarmi, ma la sostanza non cambia. La compulsione sessuale non è sinonimo di libertà nè di apertura mentale. Prova ne sia che poiché Sarah la pensa in un certo modo sul tradimento per stefania dovrebbe essere frigida, schifare il sesso o non vedere un uomo neanche col binocolo? Stefania, mi sembri prigioniera di luoghi comuni pure te, eh. E riferirti con termini volgari a te stessa sarebbe una prova che sei più passionale?
Sarah,
rispetto il tuo punto di vista, che condivido nella visione di fondo (come si potrebbe affermare che tradire è moralmente corretto?). tuttavia, definire la persona “vigliacca” mi sembra porsi al di sopra e giudicare, senza averne diritto. mi rendo conto che, oltre ad essere diverse nel pensiero, lo siamo anche nel modo di esprimerci, e non potrebbe essere altrimenti.
l’anoressica non fa del male solo a se stessa: incapace di far prevalere la ragione, arreca sofferenza alla sua famiglia, spesso ritenuta colpevole del suo modo di distruggersi. si può provare pena per una persona ammalata quando la sua malattia è evidente ma pochi si sforzano di comprendere le difficoltà emotive di un depresso o di chi soffre da sempre per carenza d’amore. il primo può finire con il suicidarsi; il secondo, magari, di lasciarsi andare a una relazione sbagliata. torno al mio ritornello: ci sono casi e casi, persone e persone… è giusto stigmatizzare il tradimento ma non esprimersi con eccessiva pesantezza su chi lo commette.
quanto poi alla suddivisione delle responsabilità in qualsiasi evento che riguardi una persona, una nazione o l’intero genere umano, a mio avviso vale sempre l’antica visione cinese di alzare bandiera nera in un villaggio dove qualcuno si è suicidato, intendendo con questo gesto far ricadere la colpa sull’intera comunità, che non ha visto, non ha capito, non ha sorretto… se ogni giorno muoiono esseri umani per fame, di chi è la colpa? di tutti, anche di noi, che non sappiamo quale prelibatezza scegliere di giorno in giorno per i nostri animali da compagnia… siamo TUTTI colpevoli, chi più chi meno: per me è questo il vero peccato originale! ed è questo che dovrebbe impedirci di ergerci a giudici improvvisati.
tornando al tradimento, tu affermi che l’amante può scegliere di non essere complice mentre il/la partner legittimo/a è la vera vittima, pur senza conoscere niente di quanto caratterizza la sua persona e il suo comportamento. per me anche lui/lei è libero/a di scegliere: vuoi che, condividendo la quotidianità, del/la suo/a partner “farfallino/a” non sia a conoscenza dei suoi pregi e difetti. se li accetta, se li deve prendere a pacchetto completo. se non li vuole vedere, oppure se li vede ma non fa nulla per trovare un punto d’incontro ragionevole e condivisibile come coppia, non può che accettare successivamente le conseguenze della sua passività. anche lui/lei è complice!
essendo stata tradita molte volte durante il matrimonio, so benissimo cosa si prova, ma ho anche capito, con grande fatica, qual’era la mia parte di colpa. in quanto amante, invece, ho pagato tutti i miei prezzi, sia personali che sociali, ma, se escludo il miracolo della maternità, quegli anni d’amore sono stati la sola cosa bella per cui sia valsa la pena di vivere. vi ho posto fine con intolleranza, per incapacità di accettare che l’amore fosse condiviso, e ancora me ne rammarico.
segue messaggio a Sarah
sento il persistere della sofferenza per la ferita che hai subito. tu, non hai fatto MAI soffrire nessuno? se fossi stata capace di tanto, saresti davvero una persona molto rara. io ho fatto soffrire i miei genitori, a seguito del fatto che loro avevano fatto soffrire molto me, contribuendo a rendere penosa la mia vita. tutti siamo artefici, volontariamente o involontariamente, di male e di bene, e la compensazione dei nostri atti avviene già qui: da male, nasce male; da bene, ci ritorna del bene! la differenza sta nelle parole volontariamente o involontariamente, consapevolmente o inconsapevolmente, anche se spesso è difficilissimo decidere fra i due vocaboli antitetici.
non ti prende troppo sul serio, Sarah, e non esagerare nella tua ricerca, ammirevole, di assoluti. tutto è relativo a questo mondo! le ferite si rimarginano più in fretta se ci si rende conto che sono parte del vivere, dell’osare e del cercare quanto ci può rendere felici, anche se magari per poco tempo.
ho scritto a te ma in realtà la mia testimonianza è diretta a Frale, a cui do la mia comprensione umana e la mia esortazione a lasciar cadere la sua relazione se questa non ha la massima importanza per lei e se non è preparata a pagarne tutti i prezzi.
@rossana
non sono una santa ma so di non aver mai arrecato un dolore così grande,ci avevo pensato,perchè quando la rabbia è grande vuoi vendicarti ma ho lasciato perdere.Continuo a ribadire che il tradito è la vittima perchè anche se sceglie di allontanare il suo partner in ogni caso la sua decisione è una conseguenza di ciò che ha subito,non è una libera scelta,quella dell’amante e del traditore si.
eccolaaaaa!! mancava la simpaticissima (come un ricco chiuso nel sedere) Luna. ma chi cavolo vi ha detto che sono una ninfomane, compulsiva? vedete…che siete voi a giudicare senza sapere un c..... parlo come un camionista, problemi?? un bacio ragazze e rinnovo il mio consiglio. detto ciò, scusate ma ho di meglio da fare (immaginate cosa??)
@stefania
parla quella che sbara cazzate a raffica sulla gente,tesoro tu dici che fai come melisssa p. sbaglio o lei in un occasione faceva pompini uno dopo l’altro a vari ragazzi messi in cerchio?ti offendi da sola e credo che quella che ha più problemi sia tu,comunque quando hai finito di venire qui a farci sapere che scopi è sempre ora a meno che tu non punti ad acchiappare qualche maschietto anche qui!
Sarah,
scusami se insisto, come una zanzara importuna! il dolore, sia fisico che psichico, non può essere misurato oggettivamente: la sensibilità di ognuno in materia è diversa. ha una valenza unicamente soggettiva!
mi fa comunque piacere che tu ritenga di averne arrecato meno di quanto ne hai subito. se non fossi convinta che sei un’ottima persona, non ti avrei scritto così a lungo…
un abbraccio
storia di sesso o d’amore?
conosco una donna, sposata, che da sette anni intrattiene una relazione extraconiugale con un uomo sposato.
cinque anni fa si è ammalata di cancro, e da allora lotta incessantemente e duramente contro la malattia, chemioterapie e mutilazione di una mammella inclusi.
a suo dire, il marito da molto tempo prima che lei iniziasse a “tradirlo” non aveva più alcun interesse sessuale. secondo me, non essendo uno stupido, sa benissimo dove va e cosa fa sua moglie quando esce per incontrare l’amante…
in estate la coppia s’intrattiene nei prati o su una pachina a ridosso di un bosco, se ha piovuto da poco. nelle stagioni fredde, in auto, come i ventenni.
non conosco nulla sulla moglie di lui. so soltanto che l’uomo viene da lontano in media una volta alla settimana per incontrare l’amante. spesso fatica a ritagliare un’oretta o poco più dalla sua quotidianità, che include un figlio, che abita nelle vicinanze e gli serve da alibi.
entrambi stanno molto attenti a non far trasparire qualcosa che denunci i loro incontri. credo che, per diverse ragioni, il rapporto che li lega sia di grande importanza per tutti e due. li rende vitali e dà loro gioia, nonostante tutto, senza arrecare dolore a nessuno.
lui si avvicina agli ottant’anni. lei ne compirà a breve settantacinque. e, a mio avviso, il loro comportamento non è affatto ignobile: sono semplicemente esseri umani che non si arrendono al trascorrere del tempo e che continuano ad essere capaci di dare, senza pretendere, anzi accontentandosi pienamente di quanto possono avere!
spero che un giorno anche per i giovani venga a cadere il bisogno di possesso e che gli esseri umani possano diventare più tolleranti rispetto ai bisogni dei loro cari che non sono in grado di soddisfare. molti drammi e molte tragedie potrebbero essere evitati, soprattutto quando non ci sono bambini da crescere…
@rossana
io invece credo che sia ignobile usare un figlio come alibi per vedere l’amante,se si vogliono così tanto dovrebbero lasciare i loro consorti,mi dispiace ma in questo sono cetegorica.Io conosco gente che ha tradito,ho un amica che era entrata in una sorta di circolo vizioso,era diventata l’amante di un uomo,sposato con un figlio,lui si era sposato per convenienza ma voleva la mia amica,lei era fidanzata da anni ma anche lei aveva un rapporto di convenienza,non sai quanti discorsi,quante volte a cercare di farla ragionare…ma perchè stressarsi nel vedersi di nascosto?coinvolgere anche gli altri per crearsi alibi?alla fine lei è rimasta sola e ora che si avvicina ai trent’anni passa le giornate nei locali a caccia di un uomo che se la pigli ma ogni volta che le piace uno per paura di perderlo se ne cerca un altro e quindi ne ha sempre due alla volta,nonostante sia mia amica non ci sono andata leggera perchè se la vedo fare qualcosa di scorretto non sonon il tipo da consolarla,semmai le dò una bella strigliata,poi ognuno vive la vita come vuole ma se dovessi scoprire che magari il mio compagno ha una storia parallela per me sarebbe come strapparmi il cuore con le mani,ne morirei,non ci sarò mai alcuna pietà per tutti coloro che contribuiscono a fare questo male se non ci fossero le amanti magari gli uomini o troncherebero o cercherebbero di recuperare il rapporto,ma spesso per nulla si finisce tra le gambe di un altra e si lasciano con la partner mille faccende in sospeso che si accumulano fino a esplodere,invece se si affrontassero le cose man mano che si presentano sarebbe tutto diverso.
“spero che un giorno anche per i giovani venga a cadere il bisogno di possesso e che gli esseri umani possano diventare più tolleranti rispetto ai bisogni dei loro cari che non sono in grado di soddisfare”
ambisci a un realtà in cui non esistono più le coppie e quindi una persona può andare con altre mille?spero di no perchè sarebbe il caos,ci vuole stabilità e non è questione di posssesso è questione di rispetto,perchè quando ami qualcuno ti viene naturale non volerlo dividere con altre,non è sbagliato,non è strano,è naturale,ègiusto,è sicuro,è stabile,anche se io credo che molte persone scambino l’amore con il possesso,l’ossessione e l’infatuazione momentanea,l’amore vero è quando il tuo desiderio più grande è rendere felice chi ami.
T.D.hai colto il fulcro della questione…”la correttezza” e direi la lealtà verso l’altro impongono scelte difficili, ma preferibili ad un lungo inganno! <condivido in pieno le tue opinioni e sarebbe auspicabile che tutti fossero in grado di essere lineari, leali e corretti! MA non è così. La mia opinione l'ho espressa più volte su questo blog, così come ho esternato la mia esperienza di moglie tradita. Per cui trovo molto triste e mi fa rabbia che una donna si dica innamorata di un tizio che da ben quattro anni le impedisce di vivere serenamente, di amare alla luce del sole e di costruire un rapporto che abbia un futuro. Donne forza riprendiamoci la nostra dignità e scegliamo di non soffrire!
So che ormai è diventata una discussione tra donne, quindi cerco di essere breve. Come spesso accade, le discussioni intavolate sul questo sito finiscono per aprire mille parentesi. Rossana secondo me hai speso davvero troppe parole, sembri diametralmente opposta a Sarah. Lei decisa e categorica,pone un secco no, tu passando da Copernico a Darwin, vai a sviscerare dietrologie su dietrologie perdendoti poi nel discorso. Lei è per il bianco e il nero, tu per le sfumature di grigio.
La verità è molto semplice, non c’è un modo perfetto di vivere e spesso fare la cosa giusta non coincinde con l’essere anche la cosa più comoda per noi stessi. Sicuramente il modo più difficile di vivere sta nella ricerca dell’essere liberi, una strada dura e faticosa. Chi è libero è corretto con se stesso e con gli altri, si gode le gioie ma se ne assume anche le incombenze.
Il compromesso è fare un passo verso la libertà tenendosi con una mano aggrappati ad un salvagente. Giusto o sbagliato? A ciascuno di noi la scelta. Il resto sono tutte discussioni accessorie.
P.S.= non sono l’Andrea del commento n°32. 🙂
STEFANIA, A dire il vero sembri una che ha scoperto di averla solo stamattina e deve gridare a tutto il mondo che ce l’ha 😉 avrai le tue ragioni. Auguri!
@Rossana scrive: “e, a mio avviso, il loro comportamento non è affatto ignobile:”
Fai bene a specificare “a tuo avviso”.Secondo il mio di avviso,invece,non c’è nulla di più ignobile di una relazione extraconiugale,qualunque siano le motivazioni e a qualsiasi età essa si instauri.E’ il principio quello che conta,un principio fatto di vigliaccheria,inganno e profondo egoismo.
Per fortuna,ribadisco,esistono persone come Sarah che fanno ben sperare per un futuro migliore.
Le persone come Stefania,invece,sono molto utili per altri motivi.Non mi esprimo in merito,ma avrà sicuramente a che fare con individui degni del suo alto valore morale.
Saluti.
Andrea,
hai ragione: in argomenti complessi e controversi, sono incapace di sintesi. non amo il vivere “in grigio”, e quando è toccato a me tradire sono stata corretta nei confronti di mio marito, che lo è stato di conseguenza MOLTO meno con me. pazienza! era convinto di essere nel giusto anche nell’alzare le mani per impedirmi di lasciarlo (cosa che ho fatto) e nel ricattarmi in tutti i modi possibili per farmi tornare con lui. tuttavia, per me la vita è spesso “in grigio”, in molti aspetti, non soltanto in amore. cerchiamo tutti, chi più chi meno, la situazione più confortevole per noi con frequenti compromessi piccoli e grandi, evidenti o accuratamente celati.
sarà anche dietrologia ma è un fatto che l’infedeltà è a base biologica mentre le promesse a carattere emotivo, che raramente si è in grado di mantenere, sono rafforzate e incoraggiate dal bisogno di stabilità sociale e da quello che dovrebbe essere il progresso, che in questo contesto non è che abbia fatto molta strada se ogni tre giorni in Italia una donna viene uccisa dal compagno o, peggio ancora, dal padre dei loro figli.
illudersi che qualcosa di molto difficile sia possibile va bene per vivere nel sogno ma bisognerebbe essere anche preparati al fatto che in ogni momento l’irrazionale possa irrompere nella vita dei sentimenti.
questi miei concetti, ovviamente, si riferiscono ai casi che non sono caratterizzati dalla superficialità e dalla mancanza di rispetto per i partner. Frale risponde a se stessa delle sue scelte; il suo amante, invece, dovrebbe porsi più problemi, nei confronti di se stesso, della donna che da anni tradisce e della donna di cui sta approfittando.
avere opinioni non significa necessariamente sentirsi autorizzati a giudicare. le prese di posizione assolute m’inducono sempre ad intervenire a favore di eccezioni, che poi tanto eccezioni non sono. il divorzio e l’aborto sono stati depenalizzati non tanto perchè sia giusto ma perchè di fatto, nonostante le pesanti pene previste fin dalla notte dei tempi, erano fenomeni sociali che la legge non riusciva ad arginare. se ne può dedurre che l’umanità fa schifo? forse sì, ma di volta in volta vorrei poter conoscere le ragioni di chi si comporta male e anche la dinamica per cui questo avviene.
in sintesi per me è egoistico e presuntuoso mettere se stessi al centro del mondo e valutare in termini esagerati il male che ci viene fatto con un tradimento senza tener sufficientemente conto di quelle che possono essere le nostre pecche nell’evolversi del “fattaccio”. Sarah, per esempio, tende a spostare la colpa sulla persona che ha messo in crisi il suo rapporto mentre è sull’instabilità del suo ex compagno che avrebbe dovuto porla e sulla non sufficiente attrazione che esercitava su di lui.
entrambi i miei uomini, in modi diversi, mi hanno tradita, paradossalmente mi ha ferito di più quello che più mi ha dato, ma il tradimento peggiore mi è venuto da una nipote, che ho visto crescere amavo come una figlia.
segue messaggio ad Andrea
se avessi voluto dare una risposta di sintesi a Sarah, avrei scritto semplicemente
– che il tempo degli assoluti religiosi è finito nel nostro Paese e che di conseguenza dovrebbero essere smussate anche le convinzioni laiche;
– che giudicare è SEMPRE sbagliato (persino i giudici di professione sbagliano più di quanto sarebbe auspicabile);
e SOPRATTUTTO
– che è ora di finirla di drammatizzare e di piangersi addosso per quanto di male ci è successo, di cui siamo sempre corresponsabili, e di volerne uscire trattando con poco rispetto il malcapitato di turno (in questo caso Frale): vivere è anche soffrire, e tradire fa parte delle debolezze umane. moralmente è disdicevole ma umanamente, con un po’ di buona volontà e di amore per il prossimo, può essere comprensibile!
ANDREA, @chi è libero è corretto con se stesso e con gli altri, si gode le gioie, ma si assume anche le incombenze…@ quoto ANDREA. Esserne consapevoli fa una grande differenza, sia nello stare con sè che con gli altri. E anche essere consapevoli se si è liberi o in prigione. Io detesto le bugie, subirle e dirle. Per me fa un’enorme differenza che una persona sia sincera o meno, nel bene e nel male, che io possa avere gli elementi per scegliere, e fa un’enorme differenza che una persona si prenda le sue responsabilità o no. Su un piano psicologico e emotivo una persona, chiunque, può darsi mille ragioni per stare in equilibrio o cercare di stare in equilibrio anche sul tradimento o la menzogna. Sono le sue ragioni, potrebbero essere anche le tue, le mie o no, ma una frase come ‘senza far soffrire nessuno’ legata alla menzogna è comunque, a mio avviso, una prepotenza. Perché non puoi decidere tu se all’altro va meglio un imbroglio. Lo stai decidendo in primis e comunque per te, per i tuoi sensi di colpa e/o la tua paura di cambiare le cose, di perdere degli equilibri che ti danno comunque dei vantaggi. I vantaggi non sono solo materiali. Dire che siamo responsabili delle nostre azioni e reazioni, in qualsiasi ruolo si stia, non mi pare sia giudicare.
“in sintesi per me è egoistico e presuntuoso mettere se stessi al centro del mondo e valutare in termini esagerati il male che ci viene fatto con un tradimento senza tener sufficientemente conto di quelle che possono essere le nostre pecche nell’evolversi del “fattaccio”. Sarah, per esempio, tende a spostare la colpa sulla persona che ha messo in crisi il suo rapporto mentre è sull’instabilità del suo ex compagno che avrebbe dovuto porla e sulla non sufficiente attrazione che esercitava su di lui.”
sbagli ancora intanto non è colpa mia che non suscitavo sufficiente attrazione in lui,perchè ripeto io lo avevo lasciato a lei e glielo dissi in faccia,lui e lei insieme sono stati complici,entrambi hanno la sua colpa,io non ero la fidanzata isterica,annoiata o vecchia,ero la novità del momento è stato lui che non ha fatto i suoi conti continuando un rapporto vecchio cercando il nuovo.Traditore e amante hanno entrambi colpe,l’amante si mette in mezzo perchè vuole avere quello che un altra ha,quindi spera che la felicità di un altra finisca per proprio egoismo,cara rossana ho pregato che lei se lo riprendesse perchè sono convinta che siano fatti l’uno per l’altro ma non lo ha fatto perchè quando io mi sono tirata indietro lei ha perso interesse.Un amante vuole costruire la sua felicità distruggendo quella di un altra e questo è ignobile e non me ne frega niente quali sono le cause se lei è insicura,innamorata e non riesce a dimenticarlo,quando ti innamori di qualcuno che non ti vuole cosa fai?lo perseguiti?no te ne fai una ragione la stessa cosa dovrebbe fare un amante,è come un amore non corrisposto,inutile continuare a stare li ad attendere il papa,non te ne frega di essere diventata una merda di persona?perfetto ma sei felice?no e allora non lagnarti perchè TU hai scelto la tua condizione,ci sono donne che se beccano uno impegnato da subito lo mettono di fronte a una scelta perchè non vogliono essere amanti ed è giusto così.Inoltre smettiamola di mettere in mezzo le stronzate sulla religione,qui si parla di rispetto e se continuamo a giustificare certi comportamenti ci credo che nessuno ha futuro,sognare non ha mai fatto male a nessuno se tu non sei più in grado di farlo affari tuoi ma ognuno di noi ha il diritto di cercare di realizzare i suoi sogni,dimmi una cosa,sei stata prima tradita e poi amante?o il contrario!Io quando ho scoperto tutto avrei voluto tradirlo ma poi mi sono guardata allo specchio e mi sono chiesta perchè avrei dovuto abbassarmi a quel livello,perchè dovevo diventare come non sono per uno stronzo?o perchè molti lo fanno?no mi tiro indietro e puoi vedere mille sfumature di grigio ma in certe cose bisogna vedere il distacco,bianco o nero,dentro o fuori.
ho espresso con fin troppa estensione il mio punto di vista. non pretendo che sia condiviso. vorrei soltanto che le persone in difficoltà, che hanno commesso o stanno commettendo errori, non fossero giudicate da chi non ne ha alcun diritto.
non continuo il dialogo perchè non amo polemizzare. fra l’altro è più che giusto che ognuno abbia la propria visione sul tema, i propri sogni e le proprie sicurezze.