Salta i links e vai al contenuto

È normale non essere felici di una gravidanza?

di m1lena83

A causa di problemi socio-economici non posso tenere il bambino..
Ho appena perso il lavoro, vivo con i miei e non ho le condizioni economiche adeguate.. Dovrebbe essere un momento felicissimo ma non lo è. Sono troppo spaventata per prendere qualsiasi decisione..
Ho già prenotato l’intervento ma ho paura delle conseguenza fisiche e psicologiche.

L'autore, m1lena83, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

26 commenti

  • 1
    silvana_1980 -

    E il padre del bambino cosa dice? Lo sa? Vuole starti vicino in questo momento ed aiutarti o si è dato alla fuga?
    I tuoi genitori ti aiuterebbero o ti condannano già da adesso?
    Scusa la domanda, ma credo che pur considerando i problemi economici esistenti la cosa abbia molta importanza per la decisione che stai prendendo.

  • 2
    alexis -

    Ma il padre del bambino? Lo sa? Che ne pensa? I tuoi lo sanno?
    Prima di fare qualsiasi scelta, cerca capire bene cosa vuoi fare.. capisco che non è affatto facile, però poi non si torna indietro.
    Se tu hai la volontà di tenerlo ce la farai anche sola .. Ricorda che VOLERE è POTERE … E l’amore che avrai verso tuo figlio ti spingerà a dare il meglio di te per crescerlo .. Ce la farai 🙂 ..

  • 3
    maia -

    non lo fare ti pentirai per il resto della tua vita, ci sono tante soluzione meno drastiche di un abborto tu vuoi uccidere la creatura che è in te? se non potrai mantenerlo lo potrai dare in adozione sara sempre doloroso ma non verrai considerata agli occhi di Dio un assassina. dopo il parto in anonimato potrai lasciare il tuo bambino in ospedale che ci sarà una famiglia meno fortunata di te che ameranno la tua creatura.L’aborto è un attimo ma quell’istante entrerà nella tua mente per il resto della tua vita

  • 4
    Paolo Uccello -

    Anche io mi chiedo cosa ne pensi il padre e le vostre famiglie.

    Forse Alexis è un po’ precipitoso nel dire che se uno vuole può far tutto, non so se sarebbe così sicuro o ottimista se ad aspettare un bambino fosse lui.

    Non ho figli ma penso che avere e crescere un bambino non sia facile per nessuno e penso che la certezza di essere un buon genitore non possa avercela nessuno, ma la tua situazione attuale è pur sempre un punto di partenza per la vita che vivrai da ora in poi ed è da qui che devi valutare le tue prospettive e valutare cosa fare. Secondo me.

    Gli ospedali permettono di dare il figlio in adozione, e potrebbe essere un’alternativa, ma qualsiasi cosa scegli fallo coscientemente e cercando di valutare la questione in modo obiettivo.
    Capisco che, essendo una scelta difficile, si rischia di abbandonarsi a pulsioni emotive, che potrebbero portarti a scelte che nel tempo potrebbero non essere giuste per te.

    Non dare retta a chi ti fa la morale (su tre commenti ci sono già due prediche qui). Valuta la tua situazione e fatti da sola la predica che tu faresti a un’altra donna nella tua situazione.

    So che non è molto, ma spero in qualche modo di aiutarti con queste poche parole.

  • 5
    Luna -

    Hai diritto di scegliere, però ti consiglio di cercare ORA un supporto psicologico, magari in un consultorio famigliare, e quindi anche in forma gratuita (ma valida, comunque) nel momento in cui stai prendendo una decisione e già i dubbi ti tormentano.

    Le preoccupazioni che hai, a livello di impatto psicologico, sono assolutamente sensate. Un aborto non è mai una cosa leggera per una donna.
    e il modo in cui stai prendendo la decisione sembra guidato dall’ansia della tua situazione più che dalla consapevolezza.

    Chiedi un supporto a chi non giudicherà una tua decisione in un senso o nell’altro, ma potrà aiutarti a capire meglio il tuo stato d’animo attuale, e quindi a decidere in maniera più serena.

    E valutare con te se effettivamente la situazione non ti sembri un tunnel più di quanto non lo sia.

    Per favore, fallo per te, chiedi aiuto, ok?

  • 6
    m1lena83 -

    Grazie a tutti per l’attenzione, sono andata al consultorio familiare e ho parlato con una psicologa e gia prenotato l’intervento.. anke se lho fatto solo per “tenermi la porta aperta” e decidere con la consapevolezza ke posso ancora farlo, e nn sono gia “legata” in una decisione.. mi metterebbe solo ancora + agitazione.
    L’aborto non lo condivido, questa cosa mi è venuta adesso perkè prima mi sono sempre dikiarata “a favore”.. ma ora realizzo quanto possa essere duro il DOPO.. appunto xke nn si torna indietro.
    E ke nn si torna indietro in entrambe le situazioni è vero, pero’ forse a forza di sentire tutti ke mi dicono ke poi “il lavoro si trova” o “poi le cose si aggiustano” forse sono diventata un po’ + ottimista anke io.
    Sicuro è ke la vita ti cambia davvero con un figlio, tra qualke mese nn pensero’ + a Milena con il suo ragazzo ma a Milena, il ragazzo e il bimbo.. insomma, è una bella botta.
    Mi aiutano comunque tutti i commenti, predike e non, mi fanno capire tutti i punti di vista..
    Grazie ancora a tutti per i post lasciati e ke lascerete,
    Milena

  • 7
    luc -

    chi non ha figli STIA ZITTO! allevare un bambino è MOOOOLTO più FACILE di quanto la cultura occidentale malata ci abbia messo in testa! perchè, stai morendo di fame? i tuoi stanno morendo di fame? alle brutte non puoi trovare un posto come “badante” o raccogliere pomodori, o lo consideri infamante? io non credo che ci sia alcun dio, ma distruggere una vita solo in base a considerazioni che riguardano il giudizio che altri hanno di te, mi fa rabbrividire. “condizioni economiche adeguate”, “problemi socioeconomici”… str….te! un bimbo è figlio del FATO, conseguenza naturale della sessualità, non una fredda previsione calcolistica. ma forse gli italiani hanno ragione: se un figlio deve essere il frutto di un freddo calcolo, sicuramente crescerà nevrotico e allora è meglio non farlo, una cultura malata come quella italiana, cristiano-capitalista, è meglio che si estingua.

  • 8
    boris -

    Mai nessuno che si interroghi se al nascituro piacerà questo mondo che si troverà davanti o meno…

  • 9
    m1lena83 -

    Calma, calma!!
    Ki dice ke nn si puo’ andare a “cogliere i pomodori” o fare altri lavori, per mantenere i figli? Conosco delle persone ke x i figli fanno 2 lavori e sono felici, il mio problema nn è questo avendo sempre e solo lavorato.
    E comunque qui nessuno dice di voler abortire per “considerazioni ke altri hanno di me”.. per fortuna del giudizio altrui me ne sono sempre lavata le mani!
    Qui ho kiesto consigli su una situazione alquanto delicata, e “scioccante” come può essere quella di scoprirsi incinta in un contesto completamente in opposizione alle speranze riposte in precedenza.
    Sono daccordo con te sul giudizio sulla cultura moderna, oggi tutto ti spinge a NON fare i figli..ovviamente credo non sia affatto una buona cosa.

  • 10
    Isis -

    Milena scusa però il tuo ragazzo lo sa o no?
    E i tuoi ti appoggiano o no?
    Non è che per caso non hai detto nulla a nessuno e hai fatto tutto da sola, vero?
    Senti mia sorella ha 20 anni, è incinta di un mese e mezzo, ha parlato con il suo ragazzo, hanno parlato con le rispettive famiglie e hanno deciso di tenerlo, lei fa l università e non lavora, lui lavora, ma non hanno una casa loro, abitano a 200km l uno dall altra ma si arrangiano, fanno la spola e quando nascerà staranno qua da noi fino a che non si saranno sistemati… per ora lei studia come prima, poi dalla nascita in poi credo si prenderà un anno sabbatico e una volta sistemata riprenderà…
    Il problema vero è, il tuo ragazzo cosa pensa, lo sa?
    Non prendere decisioni da te, non è solo tuo figlio ma anche suo!

  • 11
    ANTONIA -

    voglio raccontarti una storia…
    moti anni fa, avevo 16 anni, una mia compagna di classe rimane incinta…tragedia familiare in un contesto rurale del sud italia. sentenza: aborto.
    ho incontrato quella mia compagna di classe due anni fa (vent’anni dopo) mii ha detto “Avessi lottato x mettere al mondo quel figlio! sette anni fa ho scoperto di avere la sclerosi multipla, se avessi avuto quel bimbo ora nn sarei sola!”

    Avere un figlio è una scelta nn un obbligo, una scelta sopratutto di amore ma anche di consapevolezze, valuta bene la tua scelta e qualunque sia falla in piena coscienza in modo che nn avrai MAI a PENTIRTENE.
    Auguri di cuore.

  • 12
    Francesco -

    Ciao m1lena83,
    io ho appena avuto un figlio, volendolo, pensavo fosse bello ed invece è meraviglioso.
    Prima del parto si hanno tante paure ed incertezze, piu di ogni altro momento nella vita, è normale. Nella tua condizione ancora di più.
    Ma un figlio è qualcosa di meraviglioso: io ero molto stanco e depresso per il lavoro, mio figlio mi ha riportato dieci anni indietro e dato un energia e voglia di fare senza precedenti.
    Quando lo vedrai tra le tue braccia ti sembrerà di essere rinata anche tu.
    Se le prospettive future non ti convincono, ti racconto di due miei amici:
    lei più giovane di te è rimasta incinta, preoccupati perche avevano preso un bar in gestione, hanno deciso di abortire.
    Lei ha passato le pene dell’inferno pensando e sognando sempre in relazione a quello che avevano fatto al loro bimbo.
    Dopo due anni, per “recuperare”, hanno deciso di farne un altro … non era meglio ragionare ed essere “ottimisti” fin da subito??
    E piuttosto che ucciderlo, non è meglio partorirlo e fare in modo che venga adottato da chi la fortuna di avere un figlio non ce l’ha (quella è una VERA sfortuna!!)?
    Cerca tutto il sostegno che vuoi, ma pensaci bene: non si ritorna indietro ed il passo che fai è veramente estremo, rischi di rovinarti per la vita.
    Un figlio è una cosa bellissima comunque sia stato concepito, se il problema è quello economico non ci pensare proprio perche un bimbo, checché se ne dica, non comporta un impegno economico insormontabile per nessuno. Nella tua situazione sarai inoltre aiutata sicuramente dall’amministrazione locale (casa-sussidi-lavoro).
    Se posso esserti di aiuto in QUALSIASI modo per farti evitare il peggio, non esitare a chiedere.
    Ciao
    Francesco

  • 13
    alexis -

    paolo uccello .. innanzitutto sono una donna .. e non ho detto che sarei molto ottimista se mi trovassi nelle sue condizioni, anzi io sono il tipo che vede sempre il peggio… però se fossi in questa situazione mi farebbe bene parlare con persone che mi facciano vedere la parte buona della cosa e cioè avere un bambino. Non ci possiamo soffermare solo su quello che ci fa piu paura (ossia la paura di non essere all’altezza).

    In fondo sono convinta che poi quando si ritroverà il figlio tra le braccia, farà tutto quanto in suo potere per sostenerlo e dargli una vita dignitosa e credo che cmq potrà contare anche sull’appoggio della sua famiglia ..

    Un grande in bocca al lupo .. 😉 Ce la farai ..

  • 14
    Chiaramente -

    Mi ha colpito molto il gesto di Milena di prendere un appuntamento per l’IVG tanto per tenersi aperta la porta, come dice lei. Non voglio entrare in merito a cosa sia più giusto e cosa sia sbagliato perchè ogni caso è un caso a sè e non si può stabilire da fuori, si può solo portare la propria testimonianza sperando che sia di aiuto. Però mi chiedo: perchè prendere un appuntamento per l’IVG così in fretta quando si hanno tre mesi di tempo? E’ già al termine? Di cosa ha paura veramnte Milena tanto da pararsi le spalle con un appuntamento per l’IVG della serie “male che vada è già tutto prenotato”? Perchè non risponde alle domande circa il suo ragazzo e i suoi genitori? E questa psicologa l’ha ascoltata veramente o si è limitata a prender atto della “decisione” apparentemente presa?Le ha spiegato che se si tratta solo di problemi economici si possono trovare tante soluzioni? Le ha detto che probabilmente aspettare “il momento giusto”significa aspettare invano tutta la vita?
    Quanto al fatto che poi Milena sia rimasta incinta mi viene un piccolo dubbio:possibile che sia rimasta incinta “per caso” con tutte le precauzioni di cui disponiamo oggi? E se fosse questo il momento giusto?
    Non voglio esprimermi in un consiglio perchè non solo Milena non si espone più di tanto circa la sua situazione ma anche perchè credo che nessuno possa saperlo all’infuori di lei e anche perchè credo che Milena dovrebbe guardare il cielo e respirare forte e chiedersi davvero cosa le sta dicendo la vita che è in lei, aldilà di quelle che possono essere le sue normalissime e sacrosante paure.
    Di solito una decisione in certi casi c’è già, se si ha il coraggio di ascoltarla e non ci si nasconde dietro i fantasmi della mente.
    Facci sapere.
    P.S. volevo essere imparziale ma vedi bene che è impossibile, ti auguro in ogni caso di non pentirti delle tue decisioni. Infatti un bambino mai nato non torna mai indietro neppure con un secondo figlio. Al contrario un bambino nato anche se non voluto da te può essere voluto da altri e tornare aringraziarti in seguito. Ma il punto è che una volta nato non avresti forse il coraggio di darlo ad altri e nell’indecisione preferisci non vederlo neppure. E’ così? Parla meglio con la psicologa.

  • 15
    m1lena83 -

    Grazie ancora dell’ attenzione dimostrata..

    Il mio fidanzato mi è stato sempre vicino, soprattutto in questo periodo.. è una persona fantastica, grazie a Dio non è questo il problema.Per ki mi kiede se lho detto alla mia famiglia, certo ke lho fatto.. è una cosa troppo grossa da tenersi dentro!

    I miei mi appoggeranno, moralmente e come possono economicamente (qui nessuno naviga nell’oro) e l’appuntamento per l’ IVG lho dovuto prendere, perchè si: sono al termine! Pensavo ad un ritardo dato che avevo appena perso il lavoro, mi capita spesso quando sono agitata..

    Il pensiero non è stato esattamente “Male ke vada è tutto prenotato” .. Non è questo il posto per accuse o giudizi, desolata!

    Poi.. le precauzioni esistono.. forse tu non sai quanti “incidenti” di percorso capitano ogni mese a moltissime coppie. Forse anke noi ke scriviamo siamo figli di tali incidenti 😉

    Per ki lo kiede, il colloquio con la psicologa è stato molto fruttuoso, grazie per l’interessamento..

    GRAZIE a Francesco (soprattutto), Alexis, Antonia, Isis per i bei messaggi.. mi hanno davvero confortata.

    Dopo averci pensato bene ed essermi guardata dentro, e daver guardato al cielo come ha scritto qualcuno, credo proprio non andrò all’intervento.. è stato il destino a farlo succedere.
    E’ stato un mese di scombussolamento totale per una ragazza ke ha sempre lavorato, ke è sempre stata autonoma e immaginava i classici step “casa-matrimonio-famiglia” e ke ora si ritrova disoccupata, con un bimbo in arrivo, ke tra poco si dovrà appoggiare solo al futuro marito.
    Passato lo shockl iniziale a mente fredda si ragiona meglio, un bambino mai nato non torna indietro.. è quello ke ho pensato anke io..anke se non abbiamo ancora una casa nostra, in questi mesi faremo del nostro meglio per far trovare al piccolo, quando arriverà, un nido caldo comunque.. piano piano troveremo una soluzione + o – definitiva.

    PS: Francesco vorrei kiederti delle info, c’è modo di parlare in pvt?

  • 16
    Francesco -

    Ciao m1lena83,

    felicissimo della tua decisione ti lascio la mia email.

    info(chiocciola)francescopicchi(punto)com

    Ciao

    Francesco

  • 17
    Chiaramente -

    Mi dispiace tanto di averti dato l’impressione di giudicarti, sempre che ti riferissi a me, non pensavo che dalle domande che mi son posta scaturisse automaticamente un giudizio nè tantomeno un rimprovero. Mi verrebbe da dire che se ti sei sentita giudicata o rimprverata è stato per via di una tua libera interpretazione. Capisci bene che le domande vengono spontanee e che l’eventuale giudizio o rimprovero, se guardi bene, non è espresso da nessuna parte.
    Comunque non ha importanza, son felice che hai preso una decisione serena, quale che sia- e non certo perchè si tratta della decisione che speravo prendessi.

  • 18
    ANTONIA -

    BRAVA e auguri.

  • 19
    silvana_1980 -

    Sono contenta che tu abbia cambiato idea. Coraggio e ricorda che chi ti sta accanto vi vuole bene. Il resto conta fino a un certo punto, il rimedio si troverà. Con qualche sacrificio ma si troverà. Un bacio.

  • 20
    Anonima80 -

    Cara Milena..
    sono contenta della tua scelta coraggiosa.. io invece di questo ho una paura folle.
    Sono l’ultima figlia di una famiglia del sud di 4 sorelle.
    La prima si è sposata
    La seconda vive sola
    La terza è una ragazza madre.

    Inutile dire che i miei genitori sono profondamente scossi e delusi dalle mie ultime 2 sorelle..ma non per colpa loro.. sono anziani e hanno una mentalità tutta diversa, vecchia del sud.

    La mia terza sorella conviveva con il suo ragazzo litigando con i miei che non accettano nemmeno la convivenza.. poi incinta ha scoperto che il suo uomo si drogava.. e mio padre non voleva più prenderla in casa.. un casino che ha segnato anche la mia infanzia e la mia adolescenza.
    Le mie 2 sorelle più grandi hanno cercato di far ragionare mio padre.. ma lui anche se poi l’ha ripresa a casa all’inizio la trattava nel peggior modo possibile.
    Ora sono passati tanti anni, lei ha suo figlio che ormai è grande ma tutt’ora mio padre tratta quel ragazzo come uno di troppo in famiglia.

    So che se anche io farò lo stesso errore mio padre non so cosa farà sicuramente mi butterà fuori di casa e prenderà il mio fidanzato a calci.
    Sto per comprarmi una casa con il mio ragazzo e nella prossima primavera andrò via da qui.. ma ci vorrei andare via con il sorriso e continuare fino a che non ci sposiamo.
    Non voglio dare il colpo di grazia a mio padre e alla mia famiglia.
    Prendo sempre la pillola, usiamo il coito interrotto.. mi invento talvolta tante scuse per non fare l’amore.
    Forse è un trauma che ho subito.. ma quando stanno per arrivare faccio sempre un test perchè sono sempre troppo agitata.
    Se mi capitasse per me sarebbe una disgrazia in piena regola.. nemmeno lo direi ai miei genitori, perchè sicuramente non capirebbero e non so.. che cosa accadrebbe.
    Io lo vorrei un bambino.. lo vorrei tanto.. li amo.
    Ma non ora.. non così.
    So che è brutto.. ma io non ci penserei nemmeno due volte sulla scelta, non ce l’ho!
    Che futuro gli darei? con nonni materni che lo odiano? senza una casa dove stare? senza soldi? no grazie.. forse è una brutta mentalità la mia ma per me gli errori di percorso non devono esistere.
    Preferisco che pago io con il rimorso e la depressione per il resto della mia vita che mio figlio nella fame e nel disprezzo.
    So che molti non condivideranno.. ma io ho solo parlato di un ipotetico caso in cui capiterebbe.
    Non sono incinta e spero proprio di non esserlo fino a che non mi sistemo adeguatamente.
    A costo di prendere la pillola a vita.
    meglio un cancro all’utero che dare una delusione ai miei genitori così grossa.
    E a tutti quelli che si sentono in dovere di giudicarmi.. voi non avete una famiglia come la mia.. e non potete proprio capire.
    Quindi cara Milena.. son contenta che nonostante tutto tu un figlio te lo puoi permettere.. a me nemmeno quello è concesso.. non mi è concessa nemmeno la convivenza.. figuriamoci.. e non mi sono concessi errori.

  • 21
    Isis -

    Pensavo, Milena, as una cosa di cui si discuteva in casa mia con mia sorella… ovvero l assegno di aiuto di 1000 euro che i comuni danno alle ragazze madri non impiegate e con condizioni economiche non rosee… informati! c’è tempo fino al 28 novembre!

  • 22
    silvana_1980 -

    Anonima spero tanto che sulla questione del cancro, confrontato a una gravidanza, tu stia scherzando vero?

  • 23
    M1lena83 -

    Ciao ragazzi, grazie Isis inanzitutto per la dritta..oggi sento il consultorio, se mi sanno dire qualcosa sull’assegno, in effetti il mio fidanzato me ne aveva parlato.. sarebbe un regalo gradito!
    Per Anonima, la situazione che descrivi è senza dubbio tremenda e traumatizzante, spero non ti capitino cose ke nn puoi affrontare..Auguri per la tua convivenza e x il rapporto con la tua famiglia, spero tu possa lasciare la casa paterna con un po’ di pace nel cuore.. senza più paure.
    Se vuoi parlare sono qui.

    Credo adesso mettero’ un altro post x parlare con le mamme dei disturbi della gravidanza.. dato l’ottimo esito di questo, mi avete invogliata!

    Un abbraccio a tutti, e ancora grazie.

  • 24
    Luna -

    🙂

  • 25
    Colams -

    Salve a tutti, un piccolo aggiornamento: il bambolotto è nato, la mamma si è ripresa rapidamente dopo un parto naturale piuttosto rapido ed una gravidanza tranquilla. In questi undici mesi abbiamo avuto modo di sposarci, ristrutturare dove abito, traslocare e farci qualke vacanzuola. Il pupone è buonissimo, cicciotto con gli occhioni azzurri. Ora ri-trasochiamo in un appartemento migliore, e Lei si rimetterà sul mercato del Lavoro. E… ah sì, io sono il babbo, e Dio benedica “milena83” !! PS: grazie a chi ha risposto alla Sua lettera

  • 26
    bianca -

    :):):):)
    tantissimi auguri a tutti e tre!

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili