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Non avere tempo per gli altri

Lettere scritte dall'autore  

“Non ho tempo”

Vi è mai capitato di ricevere una risposta di questo tipo da qualcuno? Non avere tempo per gli altri è, a mio avviso, una delle principali fonti di incomprensione e di frustrazione negli esseri umani. È sicuramente vero che c’è bisogno di darsi da fare al giorno d’oggi (anche se credo che il concetto valesse egualmente 100 anni fa), e che rimanere inerti anche solo un minuto viene spesso interpretato come un sintomo di debolezza e di insicurezza da parte degli altri, ma è anche vero che non avere mai tempo per il prossimo ci rende persone meno umane e, di conseguenza, meno appagate.

Io faccio parte di quelli che il tempo ce l’hanno, o meglio ce lo avrebbero. Non che io passi le mie giornate a bighellonare in cerca di un obiettivo, tuttavia ritengo che i rapporti con le altre persone siano di fondamentale importanza per il mio equilibrio psicologico, nonché per il mio benessere in senso lato. Esistono persone che mi va di frequentare e altre che preferisco evitare, certo, ma generalmente non dico mai di no a chi vuole fare la mia conoscenza o trascorrere del tempo in mia compagnia. Tuttalpiù posso rimandare le proposte altrui a tempi più propizi. Mi capita invece di ricevere dei “non ho tempo” dagli altri, come se frequentarmi fosse un qualcosa in più, un qualcosa di superfluo e non necessario al mantenimento del proprio benessere personale.

Incontro questo limite soprattutto quando mi interesso ad una persona sconosciuta. Gli amici di vecchia data il tempo per me lo trovano, per fortuna. L’episodio di questo genere più frustrante l’ho vissuto quando ho proposto ad una ragazza con la quale avevo avuto modo di scambiare qualche parola in un paio di occasioni di incontrarci per fare una passeggiata e parlare un po’. “Non ho tempo” è stata la risposta. Una risposta che è arrivata ancor prima che io potessi proporre una data ed un orario in cui svolgere l’uscita. Un “non ho tempo” assoluto, che ha messo fine a qualsiasi possibilità di dialogo e di approfondimento tra me e lei.

Peccato, mi sono detto. Peccato non tanto per l’occasione perduta, quanto per l’allontanamento emotivo che questa risposta ha causato tra me e la mia potenziale interlocutrice. È chiaro che questa persona poteva avere mille ragioni diverse per rispondere in quella maniera, e io non mi sento certamente in diritto di giudicarla per questo. Ma lasciate che vi comunichi l’enorme senso di frustrazione che ho provato sentendomi trattato come uno dei tanti impegni “non importanti” di questa persona. Sì, perché un “non ho tempo” sparato addosso ad una persona ancora prima che questa abbia modo di mostrare qualcosa di sé e magari riuscire farsi apprezzare per le sue qualità fa lo stesso effetto di un “non mi servi, mi sei del tutto inutile”.

Senso di inutilità, frustrazione, incomunicabilità. In tre parole: NON AVERE TEMPO.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    silvana_1980 -

    Ciao Luca
    Ho letto bene la tua lettera e capisco la tua frustrazione.
    Fortunatamente i “non ho tempo” che finora ho ricevuto, sono sempre stati in ambito lavorativo. Da colleghi, uno anni fa mi ha persino risposto “non è di mia competenza”.
    Simpatici. Esistono persone più sensibili o meno sensibili a queste risposte.
    Comunque è vero, non fanno sicuramente piacere. Però bisogna metterli in preventivo.
    A volte non vengono neppure detti con cattiveria, il tempo magari non c’è davvero!
    La verità o la falsità del “non ho tempo” detto dalla persona con la quale vogliamo parlare viene misurata però con diversi tentativi di contatto da parte nostra. Se i tentativi da parte nostra sono diversi, e la risposta è sempre “non ho tempo”…il sospetto che sia una scusa viene a ragione.
    A quel punto per non farsi ulteriormenete del male conviene mettersela via.
    Ricordando però che, la prossima volta, quello che non avrà tempo per ascoltarla sarai tu, nel momento del bisogno.
    E si pareggia.
    Comunque non te la prendere troppo, di gente così è pieno il mondo ci impone di essere stronzi e sbrigativi con gli altri purtroppo. Anche a me è capitato di dire di non avere tempo (e non lo avevo davvero) e mi son resa conto dai 5 secondi di silenzio dell’altra persona che non è piacevole dirlo così come sentirselo dire.
    In caso cerca altrove. Troverai.

  2. 2
    gep -

    Caro Luca…tu sei già fortunato…se gli amici trovano tempo per te…è già tanto!!! Con il passare degli anni vedo che quelli che consideravo amici…il tempo non lo trovano così facilmente…troppo presi da uno quotidianità che li accieca…eh si…perchè certe volte se pensassero a quanto alcune cose siano effettivamente delle banalità…non sarebbe così difficile trovare del tempo da dedicarti….
    Ormai non mi sorprendo più per tante cose…cerco anche di imparare dagli altri…beh a questo punto si…perchè devo essere io quella “strana”…la persona che ti ha detto che non ha tempo…appartien alla grande maggioranza di persone “normali” del ventunesimo secolo….

  3. 3
    Chiaramente -

    Ho letto con grande interesse la lettera e mi son chiesta se appartengo alla categoria dei non ho tempo. Ho notato che anche se in linea di massima tendo ad essere “impegnata” come tutti il tempo quando mi interessa veramente lo trovo. Certo, a meno che guardacaso non avessi già fissato una cosa irrimindabile, ma è raro…, quando mi va di dedicare el tempo a una persona il tempo magicamente compare. Credo che allora che queste persone che non hammo MAI tempo siano davvero molto tristi. Io vorrei invece un maggiore scambio umano a questo “non aver tempo”. E non sono pigra, non lo dico perchè mi piacerebbe non avere niente da fare. Perchè ci son anche quelli che cercano semper compagnia e son pesanti…

  4. 4
    giorgio -

    Perchè ci son anche quelli che cercano semper compagnia e son pesanti (tu sei molto stressato)

  5. 5
    pimpacherry -

    Ciao Luca!
    Come ti capisco!Da quello che scrivi, si capisce che sei un ragazzo che dedica se stesso agli altri e..il feedback?pum, una bella porta sbattuta, proprio in faccia, proprio quando non te l’aspettavi.E poi, in coerenza alla tua sensibilià, ti cominciano a nascere in testa delle domande, lecite e logiche.Il tempo..mi chiedo che valore abbia per la gente e mi riesco a dare un’unica risposta: dipende.Dal lavoro.Dalle abitudini.Dai valori, soprattutto.Ogni secondo che passa è perso, irrecuperabile.Adesso, ad esempio, ti sto rispondendo: e sono felice di “perdere” (ti prego di notare le virgolette) il tempo così, sto dicendo qualcosa in cui credo davvero a qualcuno che molto probabilmente capisce, anche se forse non condivide.Ho la sensazione che ci si rende conto di quanto sia prezioso solo quando si sbatte il naso contro, quando invecchi e cominci a prendere coscienza che il tempo è volato e ti senti disorientato capendo che in te è avventuta una metamorfosi fisica e mentale e ne sei ignato.
    Quando incontro qualcuno mi entusiasmo, mi ci vuole ben poco ad affezionarmi..finchè scopro, come è successo a te, che è così tanto impegnato/a che non ha mai tempo..di risponderti, di parlare..mai!E via alla gara dei pretesti finchè un bel giorno arriva la rivelazione di qualcuno, come Giorgio, che ti fanno capire quanto tu “abbia dei problemi”, quanto sia “instabile” la tua situazione psico-emotiva..bene!Davvero confortante!
    Vedo i miei coetanei essere proiettati verso interessi frivoli, passeggeri, superficiali..trovo spicciolo e riduttivo buttare via questo breve passaggio terreno, senza mai porsi delle domande, senza sentire mai l’esigenza di staccarsi mentalmente dagli impegni per una passeggiata solitaria, una gita con gli amici (per chi ne ha!) e un confronto diretto con qualcuno.Trovo che nessuno dia più importanza alle relazioni vere, autentiche..tutto si converte in apparenza.Non capisco la moda, perchè fa così “figo” sembrare straimpegnati.CiaoCiao!
    Stefy

  6. 6
    maverick2011 -

    Credo che esista una regola che vale per qualsiasi essere umano, dall’ultimo disoccupato, a Obama, a Putin, al Papa, ecc.: se uno vuole, trova SEMPRE il tempo per fare qualcosa, o per incontrare qualcuno (al più si rimanda ad un tempo preciso, dopo qualche giorno, o settimana). Quindi ho imparato che quando qualcuno dice: “non ho tempo”, in realtà significa solo: “non ho tempo PER TE”.

  7. 7
    D-Ego -

    6
    maverick2011 – 4 luglio 2016 10:46

    Di solito non hanno tempo per chi è più alto di loro, il complesso d’inferiorità li fa scappare.

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