Dopo 6 mesi di “No Contact”… la penso ancora tanto
Sarò breve, perchè voglio evitare lettere lunghissime…
Forse scrivo qui solo per cercare un conforto, la mia è la storia di molti altri qui dentro.
Ci siamo conosciuti per lavoro due estati fa e quasi da subito abbiamo iniziato a frequentarci.
Lei usciva da una storia di 4 anni e quindi era in un periodo un pò cosi, diciamo di confusione.
Ma ci siamo piaciuti subito e i primi mesi sono stati bellissimi, con “ti amo” da parte sua, “amore, voglo stare con te”, etc…
Ma da quasi subito, dopo qualche mese, è entrata in “confusione” per la storia precedente finita e la paura di iniziarne una nuova… Ma nonostante tutto abbiamo continuato a sentirci, a vederci, a stare insieme, ad avvicinarci e allontanarci sino ad ormai 10 mesi fa.
Il tutto alternando bei momenti a momenti negativi, sino alla sua decisione di voler stare sola.
Ho fatto di tutto per riprendermela in questo periodo, mostrandole tutto il mio amore ma non è valso nulla…
Mi chiedo come fai a dire di amare una persona e poco dopo a non provare più questi sentimenti…
Alla fine era chiaro che volevamo due cose diverse: io o tutto o niente. O il suo amore o nulla, non potevamo essere amici e per questo ci siamo staccati con lei che era tornata dicendomi che le mancavo e che si forse avevo ragione…per poi staccarsi di nuovo..
Da quel momento ci siamo sentiti qualche volta sino a venire a sapere recentemente che adesso sta con un’altra persona.
Da quel momento la gelosia mi fa un male incredibile.
Il sapere che un’altra persona la coccola, ci fa l’amore, occupa i suoi pensieri, mi fa male, mi fa malissimo..
Ho scelto di non sentirla e di non vederla mai più, visto che la sua scelta è stata un’altra.
Niente sms, fb, mail, cancellati numeri e foto.
I numeri li conosco a memoria, ma sono più gesti simbolici di voler cambiare…
Vi chiederete come sto ora?
A volte va bene, a volte va male..
Pensavo che questa strategia del “no contact” mi aiutasse di più, ma sento ancora dopo mesi che mi manca, ne sono geloso, continuo a pensarla ogni giorno. Vorrei rivederla. Ma so che mi farebbe solo male.
Non fuggo dalla sofferenza che questo comporta, sto accettando il dolore e lo sto vedendo passare tutto, e sono convinto che, nonostante sia sofferto, questa strada, di non sentirla e vederla più, sia l’unica che possa darmi serenità.
Ancora non ne vedo i risultati…ma forse come molti dicono è questione di tempo…
Forse sono ancora innamorato del ricordo più che di lei…
Forse la ho solo idealizzata….
Grazie a chi di voi virrà lasciare un commento..
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Categorie: - Amore
69 commenti
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Caro Mirkos,
Sì,è questione di tempo.
Presto,col passare del tempo,al momento del risveglio,non avvertirai più quella pungente fitta al cuore che la sofferenza ti fa sentire ogni mattina.Non ti farà più male, e penserai di essere stato fortunato.Nenache io cio credevo, e invece è stato così.E’ passata.Non siamo tutti uguali, e il tempo di cui si ha bisogno per ricominciare a partire è collegato all’entità del rapporto e a ciò che sentivamo nel profondo del nostro cuore.Dedicati a ciò che più ti piace, impara a riscoprire la gioia di fare qualcosa senza dover rendere conto a nessuno.Quando starai bene da solo, con te stesso,sarai pronto per dare e ricevere nuovo amore.Ricordati: solo stando bene con se stessi attirerai la persona giusta.E per rispondere alle tue domande: Sì, l’ahi idealizzata.Sì,sei innamorato più del ricordo che di lei in verità.Pensaci: se lei tornasse domani tu ci ritorneresti? Daresti fiducia a qualcuno che ti ha spezzato il cuore? No. Qualcosa si è irrimediabilmente spezzato, e niente è più come prima.Lasciala andare.Sarà la tua salvezza.E non chiamarla.Non meriti di sentirti rifiutato un’altra volta.In bocca al lupo e buona rinascita.Valex
è normalissimo che ti dia fastidio sapere che la persona che hai amato, con cui ci hai condiviso tante cose stia nelle braccia di qualcun altro.
E’ successo anche a me di essere dalla parte di coloro che stanno li a “guardare” il/la proprio/a ex che si rifà una vita..all’inizio non è facile perchè ti senti abbandonato, sostituito, ma prima o poi ti renderai conto che non ne vale la pena rovinarti per una persona che non ricambia i tuoi sentimenti. Queste sono cose che purtroppo succedono, e quando accadono non puoi farci nulla se non accettarle.
Anche l’opzione no contact può andar bene ma l’unica cura efficace che permetterà alle tue ferite di cicatrizzarsi è il tempo.
Grazie a entrambi Valex e Mirkos per le risposte…
beh si in effetti credo di averla “idealizzata” pur nn volendo..
Ma sicuramente se tornasse ..non ritornerei a frequentarla…
perchè si è spezzato qualcosa, perchè in fondo in fondo se nn è andata un motivo ci sarà….
eccomi
mi unisco anch io a valex e a kiddle … e concordo con loro ..anche a me e successo la stessa cosa.. la mia storia e finita a ottobre dopo un anno e sette mesi poi nel periodo di feste non ti dico .. pero una cosa che e chiara e che e sicura che la felicita non dipende da nessuno eccetto da noi stessi e non da un altra persona..eventualmente la persona che abbiamo a fianco c’è la puo migliorare.. tu come io e probabilmente come altri qui, sei innamorato del ricordo di lei, che di lei stessa ( COME DICE VALEX ) e sinceramente del ricordo che te ne fai ? so che e difficile anche a me vengono flasback ..pero se tornasse mi fiderei ancora.. ? direi di no .. e se non ce fiducia ,… quindi caro mirko bisogna dare tempo al tempo… tutto passa ..e poi e mica detto che via loro non ne possano arrivare altre e anche migliori..come si dice no? chiusa una porta si apre un portone… e quello che mi hanno detto e probabilmente sarà cosi.. 😉 quando sarò il momento giusto arriverà vedrai .. per me,per te.. e per quelli lasciati..guarda questo link.. un abbraccio http://www.youtube.com/watch?v=JSQFXJNXYFU&feature=share
Beh grazie anche a te reis…
E in bocca al lupo pure a te per la tua risalita….
Ho visto il link e in effetti è vero quello che si dice, bisogna
guardare solo al presente e davanti….non voltarsi indietro…
Buonasera Mirko.. è normale stare male per una persona a cui ci si teneva, ognuno ha i suoi tempi. C’è chi dopo due mesi è pronto a ripartire (io lo ero per esempio, ma la ripartenza è andata peggio di come credevo però almeno ci ho provato 😀 ), c’è chi lo è dopo 1 anno e c’è chi non lo sarà mai. Triste dirlo ma talvolta nelle persone i fantasmi e gli orrori degli \ delle ex rimangono a vita e provvedono a rovinare anche i rapporti presenti.
Spero non sia il tuo caso e spero che tu sia comunque in dirittura di arrivo. Sei mesi sono un tempo sufficiente per pensare e per ristabilire un nuovo equilibrio. L’essenziale è la tua psiche, raggiungi una pace interiore accettabile perchè sembrano frasi fatte ma ti garantisco che se le persone non sono sufficientemente soddisfatte della propria esistenza raramente potranno mai relazionarsi con gli altri.
Tu sei tu e sei il solo a cui chiedere aiuto, l’altra persona deve essere per te un complemento, ma credo che siamo più o meno tutti daccordo sul fatto che non possiamo aspettare che gli altri ci salvino o non possiamo riprorre troppe speranze nell’altro essere umano.
Io per carattere tendo a voltare pagina la maggior parte delle volte in maniera drastica, anche se questi ultimi sei mesi sono stati molto duri e in parte lo sono ancora. Evita però di farti del male, non c’è necessità di pensare al fatto che lei possa fare l’amore con qualcun altro. Tanto se ci pensi o non ci pensi, lo fa lo stesso 🙂
Vedila dal punto di vista pragmatico, è così punto e basta. Tu non puoi farci niente, è finita, storia chiusa perchè è ovvio dire che qualora tornasse, la rispediresti al mittente giusto? 🙂
Quello che mi consigliarono a me tempo fa, anche su questo forum, e che naturalmente consiglio a te è di non intraprendere una nuova relazione se sai che non puoi reggerla.
Io ho ignorato i consigli e ho dato tutto me stesso, salvo ricevere un’altra mazzata. Ora me ne guardo bene da cominciare qualcos altro… meglio dare tempo al tempo. Non è necessario forzare la mano.
un saluto
Seppur diversa, io vivo una situazione molto simile e concordo con tutti gli altri interventi.
Posso però dire che il modo di fare di certe persone mi da veramente tanta tristezza? E’ incredibile come si avvicinino a te, facendoti illudere e sperare, nel momento del bisogno e poi si dimentichino di te.
Non lo so, non riesco a capire se lo fanno perchè è un periodo della loro vita o perchè sono fatte così.
Ciao Mirko,
è un po’ di tempo che leggo commenti sul tema e desidero intervenire.
Tralascio di raccontare la mia storia, peraltro molto simile alla tua, con l’aggravante del fatto di essere stata lasciata tramite sms ed essermi sentita, precedentemente, una carrellata di pseudo-insulti sulla mia persona, una demolizione totale di quella che sono che non auguro a nessuno.
Ed io per prima per settimane ho idealizzato quella persona (che peraltro, a quanto so- ma è sempre meglio non sapere- sta conducendo una vita davvero insulsa), sentendone una mancanza feroce e volendo che le cose tornassero come prima.(senza mai averlo rincorso però). Da poco, e grazie anche ad un sostegno psicologico, ho capito che quello che è necessario fare in questi casi è concentrarsi su se stessi, in modo costruttivo ovviamente. Togliersi il velo dagli occhi e chiedersi se la persona che si è comportata in un determinato modo con noi possa davvero essere colei che renda la nostra vita soddisfacente. La risposta è chiaramente negativa, bisogna solo riuscire ad averne chiara consapevolezza. L’indecisione perenne,la vigliaccheria possono sicuramente essere sintomo di non amore o di uno scemare dell’amore. Più spesso però sono sintomo di personalità incapaci di vivere appieno l’impegno, la condivisione, insomma una relazione con tutto ciò che essa comporta. Non importa chi sia la controparte, queste persone continueranno a comportarsi così. Alla fine di ogni storia è giusto farsi un esame di coscienza, ma a patto di non essere troppo duri con se stessi. Secondo me fatichiamo a staccarci dal pensiero, dall’idea (che quasi mai corrisponde a realtà) che quella persona incarna perchè continuiamo a vederla come vorremmo fosse e non come è, oppure perchè continuiamo a vedere la nostra relazione per come è stata e non per come era diventata.
Riuscire ad accettare (e per accettare bisogna comprendere) che, come tu dici, “volevamo due cose diverse” è il primo passo per iniziare a rinascere. Un periodo in cui la persona manca, in cui si sta male è fisiologico ed è anche giusto che sia così..sarebbe nocivo il contrario, sarebbe chiudere i sentimenti in un vaso che prima o poi si scoperchierebbe ugualmente. Ma passato questo periodo, e ci vorrà il giusto tempo per ognuno, verrà da sè ricominciare a vivere, senza dimenticare. Jung sostiene che non possiamo eliminare i ricordi dolorosi, ma il dolore associato ad essi sì. Tra qualche tempo sarà tutto meno bruciante e tu sarai più forte con le tue nuove consapevolezze riguardanti te stesso ed il tuo modo di rapportarti col prossimo nella vita. Io sono ancora a metà strada, ma dal tunnel si esce, questa è l’unica cosa certa!
Ah, quanto al no contact ovviamente è il presupposto affnchè tutto questo succeda! Ma sono dell’idea (forse un po’ banale), che vada fatto per se stessi..e non dico per non perdere la dignità o cose simili trite e ritrite, ma proprio per accelerare il processo che tu auspichi, cioè lo stare sempre meno male.
Un saluto
beh grazie a ciascuno di voi ragazzi per il commento lasciato…
grazie cyber, duca e nadine..
e in bocca al lupo pure a voi per la risalita…
Me lo sto chiedendo pure io perché la nostra mente faccia così, sono passati tondi tondi 8 mesi, la relazione è durata un anno e sette mesi nel mio caso.
Faccio periodi dove sto bene, riesco a non pensarla nemmeno un momento, giorni invece che mi sembra mi manchi l’aria.
So che sono solo fissazioni, poi quando si viene lasciati scattanoaltre paranoie cvarie nella nostra mente.
Io mi sono fatto ogni ragionamento possibile mentalmente, io non voglio odiarla e nemmeno le auguro del male, anche se ci sono stato parecchio, e in parte ci sto ancora.
Auguro a me, a te, e a tutti quelli che stanno soffrendo di riprendersi il prima possibile e di avere cuore e mente sgombra, in modo di poter cogliere una nuova relazione in caso si presenti.
Buona fortuna.
Ciao Mirko!!!! volevo chiederti come va? pensi ancora a lei??? x me sono passati 6 mesi e mi ritrovo ancora a essere triste per il mio ex che se ne è andato!
Sono nella stessa situazione sto malissimo posso sapere come è andata?
Se qualcuno volesse contattarmi
Nicola.1976@alice.it
Sono troppo giù datemi un consiglio…
questo maledetto no contact e il tempo fa la sua parte li odio. E’ solo un mantra che si ripetono le persone per fuggire dalla realtà.
Anche io come te non la sento da oltre 6 mesi e non la vedo da un anno, ma pensi che sia passata? NO! Solo non piango tutti i giorni, ma piango tanto ancora, magari non più davanti agli amici ma da sola in camera perché ad un certo punto bisogna avere anche rispetto per chi è felice intorno.
Il tempo? Il tempo semplicemente scorre ma non cancella l’amore né la persona, quando si ama davvero.
Non sopporto quando mi dicono: ” dai, tutto si affievolisce, ti passerà, arriverà un’altra…” NO! NOOOOOOOOO!!! Come ve lo devo dire ???
Non si tratta mica di case, macchine, vestiti sapete?
Che palle!
Ovvio si va avanti, ma per inerzia.
Quindi ti capisco caro amico, anche se sono passati anni vedo dal post, capisco che si rimane a terra striscianti.
Ciao!
“il tempo semplicemente scorre ma non cancella l’amore né la persona, quando si ama davvero.”
Quando si “desidera davvero”, L’amore si fa in due, non da soli. E poi, basta con ‘sto “no contact”. “Nessun contatto” non suona meglio? È italiano.
Il problema è l’idealizzazione
della persona amata.
Dobbiamo accettare il dolore, non fuggirlo
solo così potremo accettare la situazione.
Quando ci si innamora si vedono solo i lati belli
e non gli altri, dobbiamo vedere l’altro per quello che è veramente.
Addirittura a terra “strisciante”! Per qualche picogrammo di ormoni in circolo!!! Ma fammi il piacere. Per finire a terra strisciante a me ci vorrebbero 5 litri di narda, e forse manco basterebbero.
Il tempo non cancella perché non c’è la volontà di eliminare il pensiero, perché questo pensiero ci provoca emozioni reali che non desideriamo archiviare.
Poiché, inconsciamente, non riconosciamo che queste emozioni ci causano, piacevole sofferenza, fatichiamo a liberarcene.
L’unico modo è “isolare” la mente dal cuore (o dal corpo) e tagliare l’ancora incagliata per ripartire in dolce navigazione nell’immenso oceano (all’inizio trascinati dal vento, poi accendendo il motore).
HH22OO,
condivido quanto espresso nel post 17, prendendo nota in particolare che “non c’è la volontà di eliminare il pensiero, perché questo pensiero ci provoca emozioni reali che non desideriamo archiviare.”
per alcune persone, in particolari momenti della loro vita, anche le emozioni di una leggera persistente sofferenza sono preferibili al vuoto del cuore.
Sola,
Schopenhauer, il misogino che ha scritto:
“L’amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per propagarne la specie.”
si dev’essere sentito alle corde quando, secondo quanto affermato in un film da M. von Trotta, ha dovuto ammettere che:
“la mente non ammette ciò che il cuore rifiuta”.
si deve, purtroppo, sempre fare i conti sia con gli impulsi che con i ragionamenti che ne derivano…
Sòla, ma perché questo nick?
Meno male che quando la Trottola glielo ha fatto ammettere lui era morto da un pezzo. Sennò chissà che mazzo le faceva per una dichiarazione del genere.
Comunque il pancreas lo ammette. Lo dico da medico neh?
Io sono 8 mesi, ho fatto di tutto. Viaggiato, conosciuto gente, intrapreso nuovi hobby, ma ogni tanto, soprattutto nei giorni di festa, il pensiero di lei sparita dopo 3 anni bellissimi e senza più dare segni di vita mi uccide. Mi manca il fiato e il pensiero che lei sia felice con un altro mi uccide.
Mi manca da morire ma non ho voglia di scriverglielo, xke mi farebbe ancora più male!
Buon 2018 a tutti
Francesco, sei sicuro che non dava segni di vita? Ma le hanno fatto un ECG, vero???
Francesco certo che non glielo devi scrivere ! Non servirebbe a nulla, solo a farti del male. Stringi i denti e cerca di continuare a dare in pasto altro alla tua parte emotiva ! Prima o poi ti sgancerai, tieni duro e impara da questa esperienza (identica ad altre milioni di miliardi) che quel tipo di amore non esiste ! La tua sofferenza X giunta e’ dovuta soprattutto al rifiuto ed all abbandono! Somministrati sempre nuove esperienze, conoscenze, emozioni, cerca di impegnare ti ripeto la tua parte emotiva in nuove questioni e col tempo ti sgancerai . Ma prima di tutto devi distruggere la speranza illusoria dentro di te . Forza!
Se ti può “consolare”… 15 anni fa soffrii terribilmente per ben 3 anni dopo che la mia ragazza di allora mi lascio’ X sco..... un mio amico. Pianti disperati, preghiere in chiesa, deperimento. Roba da matti a ripensarci adesso, addirittura finii in depressione seria. Mi è capitato di rivederla per strada sotto Natale. Non mi ha fatto alcun effetto ed anzi mi sono felicitato con me stesso per non esserci magari convolato a nozze! Mi sono detto “ma come ho potuto soffrire tanto X questa che ora non mi dice più niente “?? Ahahah davvero incredibile. Al mondo ci sono 4 miliardi di donne …
Yog no comment. Grazie Bruce, sei stato molto utile! Non le scrivo ma ogni cosa mi riporta a lei. Passerà speriamo!
Passera e passerà prima. Prova.
Per esperienza regressa so bene che il tempo da solo non cancella proprio nulla se le domande restano (al punto che uno deve arrivare a rispondersi da solo per non dare di matto). Da lasciati poi è davvero castrante, specie se c’è del non detto. Io dopo sei mesi dalla fine di una storia di due anni sto decisamente meglio, ma non è che nei momenti morti il pensiero non faccia capolino. L’amore è un’illusione. Alla fine ci si ritrova come due estranei, perché prevale quell’odiosa pratica del “non abbiamo più nulla da dirci”, e tu magari non vuoi tornare indietro ma vuoi semplicemente che quel sentimento anche se passato in cavalleria mantenga almeno il seme di un bel ricordo. Ma non ci si può confrontare con i muri: se uno ti tratta male o peggio ti ignora devi imparare a preservarti.
Talvolta mi chiedo se non sia meglio finirla nel modo più becero (magari un bel paio di corna), almeno uno si esime dal dover stare a pensare troppo alle ragioni nel momento successivo.
Io non credo che il tempo cancelli; il tempo ti permette di sviluppare spirito di adattamento rispetto alle circostanze (ci si abitua davvero a tutto), ma se c’è del non detto il tarlo resta lì, specie se non sei una persona abituata a farsi passare addosso certe cose..
Io curo il mio orgoglio ferito con la voracità del fare. Non penso, perchè non reputo degna la causa. Se mi torna alla mente, per via di qualche illusione recondita, USO quella energia: mi dedico con più forza agli attuali ed ai nuovi progetti! Non mi fermo! Mai! Penso! Agisco! Faccio! Prego! Amo! Non ho tempo né tentazioni verso nulla così. E poi, quando il tempo è trascorso e l’evento ha perso significato, io mi ritrovo con mille cose REALIZZATE, avendo usato tutta quella energia pro bono publico et pro domo mea, e sono fiera di me stessa!
Ciao. Io ho avuto 2 storie importanti. Una è durata 8anni, 4 di convivenza. Poi fine. Sono stato più di 1 anno a ricostruirmi. A inizio 2019 incontro una, lei mi ha sedotto, finché me ne sono innamorato. A quel punto, dopo 6 mesi, mi ha demolito e gettato nella spazzatura. L’amore non si comanda, ma la cattiveria gratuita è una scelta.
Dopo 4 mesi penso ancora a quella persona. A tratti vorrei riaverla accanto… Ma so che sarebbe solo altra sofferenza.
In conclusione, amare non è un errore. Ci sono persone purtroppo che non sanno dare amore, ma soprattutto riceverlo.
Se la vostra ex è così… Inutile rimpiangerla.
Forza e coraggio e in bocca al lupo a tutti/e.
“dopo 6 mesi, mi ha demolito e gettato nella spazzatura. L’amore non si comanda… Dopo 4 mesi penso ancora a quella persona. A tratti vorrei riaverla accanto.”
Veramente? Allora sei destinato a essere lasciato. Rassegnati, ma non parlare di amore. La tua è “dipendenza” amorosa. Tutt’altra cosa.
Ciavo, per cominciare.
Come ho detto, non decidiamo chi amare.
I primi mesi sono stati molto belli.
In parte hai ragione sulla mia “dipendenza”… Ma non ho raccontato ovviamente tutta la storia.
Il soggetto è una narcisista patologica che in 3 anni ha avuto (mi è stato raccontato, ma io non ci avevo dato peso) 6 storie… Tutte durate circa 6 mesi, fuori uno e dentro un altro.
Comunque il messaggio che volevo lasciare è appunto, facciamoci la giusta autocritica, cerchiamo di capire cosa potevamo fare meglio (io sicuramente leggere i segnali), cresciamo e saliamo al livello superiore. La prossima andrà meglio.
Ciao.
Bevi per dimenticarla, dopo 4 mesi si dimentica anche un’incidente stradale. Le uniche cose che rimangono piantate nella nostra mente sono le regole grammaticali ed ortografiche, del resto ce se ne dimentica. Te lo dico da Professore.
È vero, nonostante passi il tempo il pensiero di lei non se va. La mia storia con lei è durata pochissimo, direi anzi che non è praticamente iniziata, ma quando è sparita la prima volta mi si è rotto qualcosa dentro. È passato quasi un anno, sono 5 mesi che non la vedo e cerco di sentirla il meno possibile perchè mi fa ancora malissimo.
Nessuna altra ragazza ha saputo darmi quelle emozioni, credo in un certo senso di essere diventato “dipendente” da lei, e ora sono in una “crisi di astinenza”. Mi trovo a guardare il suo profilo su Instagram ed entrare in una fase depressiva.
Onestamente non credo riuscirò mai a superare questa cosa, spero solo di riuscire a convincerci
Duke,
spesso non è questione di durata ma d’intensità di coinvolgimento emotivo, positivo o negativo che possa dimostrarsi nelle sue evoluzioni o involuzioni. ogni caso è a sé e non può essere definito con due o tre denominatori comuni.
non ha funzionato. qualsiasi ne sia stata la ragione, secondo me, dovresti sforzarti ad accantonarne il ricordo. non dico di cancellarlo: semplicemente di ritenere l’esperienza chiusa, finita.
eviterei anche tutti i tipi di contatto e il soffermarsi su scritti o foto. finché manterrai un aggancio, reale o mentale, ti sarà più difficile lasciarla andare e guardare oltre.
non sempre volere è potere, ma ci si può sempre provare! per il proprio attuale benessere e per poterlo potenziare in futuro.
Caro amico, l’amore sa essere qualcosa di bellissimo e di terribile.
Io ho subito 2 rotture importanti. La prima dopo 8 anni, con il tempo e un po’ di sedute dallo psicologo ho capito che la storia era giunta al termine. Dopo circa 1 anno conosco una donna, mi dico che per me è irraggiungibile… e invece è lei a cercarmi, in 6 mesi mi lascia 4 volte. L’ultima definitiva sono a pezzi, ancora ora ho attimi in cui la rivorrei accanto, e l’attimo dopo rinsavisco e capisco che stando con lei avrei sofferto ancora di più.
In conclusione, sii felice di averla incontrata, cogli il positivo di questa esperienza, butta il resto. Impara la lezione, chiediti dice puoi migliorare, lavora su te stesso.
Lascia stare il suo profilo Instagram, lasciala andare. Hai la vita davanti che ti aspetta, sei un essere completo, devi solo accettarti e sfruttare ogni giorno ti verrà concesso.
Buon viaggio.
Nonostante si dica che ogni storia sia un caso a sè, se si facesse una ricerca anche solo su questo sito degli ultimi dieci anni, ne troveresti almeno 300 di “casi a sè” come il tuo, tutti uguali, a sè persino nei dettagli. Solo in queste pagine di oggi siete già in due, tu e Paolo, forse tre con Chiarac, e tra non molto quatto, quando Green Crichet si sveglierà dal “soogno”. Casi a sè pressochè identici.
E niente Duca, il fattore comune di queste vostre storie sono gli ormoni ce sono droghe naturali, e quando si é sotto i loro effetti fanno dire cose che con la mente lucida non si direbbero mai, e “amore” è la parola più pronunciata in quei casi, a sè, ma non vera. A lei è passata subito la “sbornia”, a te no, ne sei ancora dipendente. Forse è una enzimipenia. Il Professor Yog ti consiglierebbe di fartene una di narda di sbornia. Quella non racconta palle. È sincera e affidabile.
Michele,
“sii felice di averla incontrata, cogli il positivo di questa esperienza, butta il resto. Impara la lezione, chiediti dice puoi migliorare, lavora su te stesso.” – concordo con il tuo commento e in particolare con quanto sopra.
a mio avviso, il massimo arricchimento che una relazione amorosa può apportare è l’approfondimento di sé, tramite un confronto profondo e spinto al massimo grado d’intimità.
la vita è viaggio, a tappe, con vittorie e sconfitte, e ben venga la possibilità di percorrere qualche tratto di strada in modo più vitale e avvincente.
l’amore è bello finché dura. poi, nella migliore delle ipotesi diventa affetto e famiglia. rarissimamente amore sublimato da entrambe le parti, con ripetuti innamoramenti per lo stesso partner oppure con un permanente riflesso dell’amore iniziale.
Rossana, “amore” è solo una parola. Io l’ho usata nell’ultima storia, prima mai… Però è andata lo stesso così. Tante paure da parte di lei, incapace di accettare i miei difetti (non solo i miei, viste le 6 storie che ha avuto in 3 anni…).
C’è altro oltre l’amore, i sacrifici che i miei hanno fatto per stare insieme tutta la vita… Quelli che oggi non si fanno più.
Hai ragione, la vita è un lungo cammino, che non ci si può esimere dal percorrere ?
Ciao.
“l’amore è bello finché dura. poi, nella migliore delle ipotesi diventa affetto e famiglia.
E diamo una speranza a Duke. Ci sono casi, e non pochi, dove l’amore e la passione durano anche in famiglia perchè non è stata sopravvalutata illusione che regalano gli ormoni. L’amore non è per tutti, come l’innamoramento, che “arriva” dal nulla. Per mantenere e accrescere l’amore è richiesta maturità emotiva, che non arriva solo con gli anni.
“C’è altro oltre l’amore, i sacrifici che i miei hanno fatto per stare insieme tutta la vita…”
Che nei fatti è poi una delle ragioni che tengono in piedi le storie d’amore, anzi, le FANNO diventare d’amore. Perchè le storie che durano non camminano coi “piedi” delle illusioni romantiche accese dagli istinti, come pensano quei tanti che credono che l’amore ha la scadenza come lo yogurt. E quello che dici, Michele, ne è un’altra prova.
Michele,
vero: amore è parola abusata. se però l’hai usata nell’ultima storia, può voler dire che l’attrazione che provavi per la donna in questione era diversa dalle altre.
hai scelto un soggetto instabile, che così si presentava con il passato amoroso degli ultimi 3 anni.
a qualcuno piace di più il partner che sfugge, che si dà e che si ritrae, di quello che si dona per intero, incondizionatamente. in questo orientamento è facile che non si possa instaurare niente di solido e di duraturo.
anche a me piacciono ALCUNE coppie di lungo corso. di recente ho partecipato a un anniversario di 40 anni di matrimonio, sempre più raro. coniugi 50enni, ben assortiti, uniti e solidali fin da prima della maturità, con figli grandi e autonomi ma… all’apparenza, una buona amicizia, un’ottima sintonia di fondo e una buona dose di reciproca LIBERTA’, in tutti i sensi.
molto diversa da una coppia di fine ‘900, che festeggiava i 60 anni d’unione, con diverse reciproche attitudini.
Cari colleghi di sofferenze amorose,
vi dico la mia per far si che nelle mie parole possiate trovare una sorta di consolazione e di consiglio.
Ho 30 anni, ho avuto 3 storie nella mia vita, della prima mi importava praticamente nulla ed è iniziata e finita come se nulla fosse dopo 1 mese.
La seconda è durata 14 anni!!!Si 14 anni ma è finita perchè da parte di lei non c’era più sentimento, è stata durissima ma vi dico il tempo aiuta e ricercare se stessi è la cosa più giusta da fare. Feci un errore al tempo…dopo 5 mesi decisi di iniziare una nuova storia(la terza) che durò quasi un anno. EraTROPPO presto per farlo…non lo capivo, mi son lasciato guidare dall’istinto senza usare la parte razionale.Che è successo? Lei si è innamorata follemente , io ho creduto di esserlo ma non ero pronto e l’amore da parte mia si è presto trasformato in dubbi e ansie per poi finire totalmente.Essendo una persona sensibile mi ha fatto male chiudere tale storia. Ora vi dico, quando arriva,arriva!
Dopo 6 mesi la pensi ancora? Io dopo 4 mesi, in genere, mi risposo. Ma come ti viene in mente di ripensare a una dopo 6 mesi?! Le abitudini si estinguono già dopo un mese di cambio di esse.
@ Esther78.
Non so se chiedessi a me, ma io penso ancora alla mia ex con la quale tutto è finito quasi 2 anni fa. Ovviamente capita ogni tanto di pensarci e ricordare dei bei momenti e avere una sorta di leggero pugno allo stomaco per il fatto che sia tutto finito. Ad ogni modo, non fa più male…però si capita di pensarci.
Nicholas, a volte lo si sceglie di pensarci. Per crogiolarsi in qualche emozione. Ma in fondo, credo che non sia mai una buona idea, perché è come giocare a riaprire una ferita, giusto per sentirsi un po’ vivi nei momenti di noia. È pericoloso. La mente può crederci… che quella persona ci manchi ancora.
@Esther
Lo penso anche io. Ovviamente per quanto riguarda la mia situazione ho amato e quindi il ricordo del sentimento è vero. Però appunto come hai detto si sceglie di pensarci,altrimenti capiterebbe ogni giorno e non qualche volta sporadica…
Ad ogni modo, lasciarsi i propri tempi e guardare dentro di sè è il suggerimento che posso dare a tutti coloro che ci passano. L’amore quando deve arrivare , torna da solo. Magari si cerca anche, pero’ ecco, quando si è davanti alla persona giusta lo si capisce e non esistono dubbi o ansie.
All inizio del no contact, la mente si comporta come con un’ossessione, e ci pensa troppo. Dopo tre o 4 giorni, meno. Poi, col tempo, farai altro, e ci penserai forse due o 3 volte al giorno. Dopo qualche mese, non ci penserai più. Dopo 6 mesi, vuol dire fossilizzarsi. Non voler lasciare andare quel legame. Non volete alternative. Lo posso capire nei confronti di un genitore, forse. Oppure di una Istituzione. Ma non di una ragazza, che puoi sostituire tranquillamente con una altra migliore di lei. Un genitore è più difficile da sostituire e ti capirei. Una Istituzione a cui sei legato, anche. E …. forse questa enfasi, potrebbe spegnersi svegliandosi da quello che si è impossessato della tua mente. Cancellando. Sostituendo, con altro o altri. Anche i genitori. Anche le Istituzioni. Chiunque si può sostituire. L’Amore è l unica virtù che resta al di là di tutto e quella in base alla quale saremo giudicati! Cerca amore. Circondati di amore.
Cancella il dolore con l amore. Riempiti di amore. Se io non so, non soffrirò. Dimentica sbronzandoti di amore. Amati e estendi il bene agli altri ed esso ti tornerà. Dimentica. Dimentica chiunque ti abbia fatto del male. A VOLTE, L’IGNORANZA È BEATITUDINE!!!
Io mi sono lasciato 3 mesi fa, il fatto è che lei mi ha sbattuto in faccia di non amarmi più e di voler pensare a sé stessa, ovviamente sono andato da lei più di una volta per riconquistarla, ma non è mai voluta uscire di casa, io non le ho fatto niente..E ora dopo un mese 3 mesi che ci siamo lasciati io voglio più chiarimenti, e vorrei incontrarla.. Che faccio? Le chiedo di vederci?(sempre che mi voglia vedere
@PIcchiarello, non serve. Ora sei preda del senso di inferiorità per essere stato abbandonato, hai l’amor proprio ferito, e forse ti ci vorrà 1 mese in più per riprenderti, ma passerà. Lascia stare di rincorrere chi non ti vuole. L’hai già cercata e se c’era qualcosa da chiarire e la volontà di farlo da parte sua, avreste già chiarito. La volontà unilaterale non basta. Lasciala stare, tu hai già fatto il tuo. E’ chiaro che non ti ama. Se ha qualcosa da chiarire torna lei. Per te, dalle sue azioni, è CHIARO che purtroppo non ti ama. 🙂
@Nicholas, intendevo dire il “soffrirci”. La sofferenza oramai si è spenta e questo resta un ricordo come tanti altri. Si va avanti: con la vita, la progettualità e, quindi, con l’Amore.
P.s. Quoto il commento n. 45, il 47 e il 48. Leggeteli e rileggeteli tenendoli a mente. Funziona proprio così 🙂