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Nascere di nuovo dopo che mi hai fatto a pezzi

di fradel

Views: 4 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

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Ma chi è questa donna?
Riconosco la sua faccia nello specchio ma gli occhi non sono i suoi…..
Ecco cosa provo oggi.
Ogni giorno cerco di capire chi sono diventata, dopo che mi hai fatto a pezzi e mi sono dovuta ricostruire.
Ancora oggi la mia anima fa fatica a comunicare con me, le sue ferite sono ancora profonde, e capita che sanguinino.
In questo momento, quando altri problemi subentrano, il peso di quello che è stato torna a farsi sentire e a fare male.
E’ vero che sono più forte, più saggia e concreta, ma quanto mi manca quella dolcezza che avevo e che ora non mi azzardo a far uscire per paura.
Non ho paura degli altri, sia chiaro, la paura è nei confronti di me stessa, è il non volermi più concedere nessuna debolezza.
Nei miei confronti sono diventata un giudice ancora più inflessibile, perché non mi sono perdonata per il male che mi sono fatta fare.
Che tu lo voglia o no, caro “amore” mio, abiti ancora dentro di me, in un posto piccolo e buio che tengo nascosto per la vergogna.
Una cosa del genere non si dimentica.
Cambia solo la prospettiva dal quale la guardiamo.
E io ormai la guardo da lontano, così tanto che anche quando provo a ricordare la forza dei sentimenti che ho provato per te non ci riesco…..
Non mi ricordo perché ero arrivata ad annientarmi
Non mi ricordo come ho fatto ad essere così sciocca.
L’unico segno tangibile che mi porto dietro è un leggere malessere che ogni tanto torna a bussare, e questa donna nuova con cui mi devo rapportare quotidianamente.
Non credo che questo se ne andrà, lo devo accettare come l’ennesima nuova parte di me, e armonizzarla con tutto il resto.

Data di pubblicazione: 1 Dicembre 2022

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Categorie: - Amore - Me Stesso

1 commento

  • 1
    rossana -

    Fradel,
    Un’altra tua bella lettera, di quelle che riconciliano con il mondo e con se stessi.

    “Che tu lo voglia o no, caro “amore” mio, abiti ancora dentro di me, in un posto piccolo e buio che tengo nascosto per la vergogna.”

    Chi è stato amato abita per sempre dentro di noi, anche quando è morto da più di mezzo secolo. L’amore suscitato o regalato può perdere d’intensità e non avere più prospettiva di futuro ma non potrà mai essere cancellato in quello che è stato. Che si conviva o meno, che si sia o si sia stati o meno ricambiati.

    Se è stato per noi un sentimento forte, profondo e sincero, resterà per sempre nelle sue caratteristiche di base, che lo si voglia o meno.

    Così vedo e sento anch’io tutti gli affetti. Ma a persone diverse fanno capo senza ombra di dubbio sensazioni e gestione di sentimenti dissimili dai miei.

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