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Qual è la motivazione che vi porta scrivere su questo forum?

di bet

Mi piacerebbe sapere cosa spinge ognuno di voi a postare commenti e seguire più o meno assiduamente questo forum, e anche – perché no? – se vi va, raccontate le vostre storie e le vostre esperienze che vi legano a questo sito, Per esempio: in quale occasione vi ci siete imbattuti la prima volta e cosa vi spinge a ritornarci più o meno quotidianamente?
Raccontatevi.

L'autore, bet, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Riflessioni

53 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    gabriele -

    Le motivazioni sono molteplici, @bet.
    A volte c’è il bisogno di avere dei pareri, io stesso mi ricordo che scrissi una lettera, sul poter o meno frequentare mia sorella, essendo figli di madri diverse, ma dello stesso padre, ed ho chiesto se fosse normale dover andare in tribunale per affermare il mio diritto a frequentarla. In effetti, ho ricevuto molte risposte in quell’occasione, molto varie, anche non serie, ma ne é valsa la pena per capire se quello che mi stava capitando, fosse normale o meno. Ho ricevuto molta solidarietà e comprensione e suggerimenti e consigli.
    Anche degli sproni a non abbattermi.
    Avere confronti il più possibile pacati, senza prevaricazioni o arroganza, come spesso però succede.

  • 2
    Gionni -

    Personalmente commento molto poco, mi limito a leggere di tanto in tanto.
    Questo sito può essere utile nel buttare giù dei pensieri tramite lettera, purtroppo è meno utile dal punto di vista delle risposte, spesso non all’altezza. È inoltre utile da un punto di vista antropologico per studiare il disagio di certi individui, che usano il sito probabilmente come rivalsa nei confronti del mondo, per raccontare la loro storia, la personale rielaborazione della propria vita. Questo genera simpatie/antipatie e alleanze, chi è da una parte dà sostegno al proprio “amico” e contemporaneamente attacca il nemico, sul quale riversa la propria frustrazione.
    Da questo punto di vista è molto interessante e soprattutto divertente osservare queste dinamiche tra persone che nemmeno si conoscono.

  • 3
    maria grazia -

    Che brutta cosa l’invidia. Ma brutta brutta brutta!..

  • 4
    Golem -

    Personalmente, se elimino i dettagli relazionali che riempiono spesso e volentieri i rapporti con i frequentatori del sito, e la “fessofilia”, che è solo una mia perversione, io sono qui fondamentalmente per tenere allenata la sintassi.

  • 5
    bet -

    Vi ringrazio per le risposte.
    Secondo voi questo forum si può considerare uno specchio della realtà? Parlo delle idee che ci si scambia qui – su cui non faccio commenti – ma mi chiedo se rispecchiano le idee che comunque circolano in giro anche nella vita di tutti i giorni.

  • 6
    Golem -

    E chi lo sa? C’é chi viene per dare un opinione, chi per darla, chi per sfogare una frustrazione, chi per chiedere consigli, chi per “farsi” un’identità e chi per trollare.
    Sembrano le stesse cose che girano fuori, ma in maniera differente.

  • 7
    gabriele -

    Su certi argomenti sí, può essere che sia lo specchio della realtà. Anzi lo é di più a tratti. Certi pensieri, se ci trovassimo faccia a faccia, sarebbero “filtrati” o “ridimensionati” secondo me.
    Anche la capacità o meno di portare avanti un discorso, se una persona é prevaricante e prepotente a maggior ragione tenderà ad esserlo ancora di più su un forum come questo.
    Al contrario chi ha piacere di avere scambi, li avrà a prescindere, perché anche de visu dice ciò che pensa, senza problemi. Dipende dal carattere che abbiamo. Chi prevarica prevarica, anche online, chi é riflessivo é riflessivo anche online, chi é ca**aro, é ca**aro anche online…

  • 8
    Suzanne -

    Bisogna sempre considerare che la realtà è costituita da tante bolle. Per un periodo qui scrivevano parecchi maschietti inaciditi con le donne per aver subito delusioni d’amore o per non riuscire a quagliare. Io mi domandavo stupita dove fossero nella realtà là fuori perché la mia esperienza era di tutt’altro tipo. Diciamo che si tende a chiudersi in gruppi di simili e si perde di vista il resto del mondo. Che in certi casi non è una grave perdita eh.

  • 9
    Gionni -

    “Secondo voi questo forum si può considerare uno specchio della realtà?”
    Sicuramente si, però nella realtà si è generalmente più contenuti. Hai parlato di realtà, come se in un certo senso qui si fosse nell’irrealtà e di fatto dovrebbe essere così.
    Eppure Lad, viene preso talmente sul serio da persone che sono tra loro sconosciute, che queste cercano di replicare fedelmente la loro realtà. Se presti attenzione, leggerai molte più autocelebrazioni che sconfitte, molti più pregi che difetti, anche se chi legge, mica crede che chi scrive sia davvero quel superuomo o superdonna che racconta di essere. In pratica nemmeno qui ci si sente liberi di togliere la maschera, di parlare davvero delle proprie fragilità, si vuole apparire in un certo modo, esattamente come accade nella realtà.
    Noi troll, siamo gli unici che prendiamo seriamente questo spazio ed è per questo che siamo tollerati dagli amministratori, siamo un monito nei confronti di chi è troll di se stesso.

  • 10
    Golem -

    “Trollerati”, is different.

  • 11
    Gaucho -

    Sante parole Gionni, le condivido totalmente.
    Credo di non aver mai letto in questo forum un commento più obiettivo ed esauriente del tuo.
    Bravo!

  • 12
    maria grazia -

    Gabriele, da parte mia ti posso dire che se certe persone me le trovassi davanti le prenderei a schiaffi. Quindi è un bene che mi ci interfaccio soltanto qui.

  • 13
    maria grazia -

    Gionni, continui a menartela con questa storia che qui bisogna per forza mostrare di essere difettati e sofferenti. Ma perché? Io non lo comprendo questo voyeurismo del dolore ( anche se posso intuire da cosa nasce ). Abbiamo tutti i nostri problemi, i nostri limiti, i nostri traumi da superare. Qualcuno ci sta riuscendo egregiamente, qualcun altro no. Per me la differenza la fa come si risponde alle sfighe della vita, o come si cerca di rimediare ai propri errori ( che tutti facciamo, anche E SOPRATTUTTO chi si crede un santo ). Voler continuamente buttare mer*a su chi ce la sta facendo, anche solo psicologicamente, non solo non è utile a nessuno ma denota un atteggiamento maniacale dovuto al fatto che se gli altri stanno messi male noi ci sentiamo meglio. Questa si, è una grande fragilità. Qui non puoi più trovare il rifornimento narcisistico che trovavi una volta, “gionni”. Devi rassegnarti.

  • 14
    Claudia -

    @Gaucho, e non hai visto ancora niente:

    https://www.letterealdirettore.it/un-pene-piccolo-fa-godere-lo-stesso/

  • 15
    Cristian Novelli -

    Caro bet, le motivazioni sono molteplici, la prima è che siamo tutti un po’ soli perché è finita la vita sociale dove sono andate su per il camino le prospettive di un futuro migliore.

    Meglio lo sfogatoio laddiano che il Grande Fratello, no?
    Almeno si sceglie il meno peggio.

  • 16
    Argo -

    @Gaucho, e non hai visto ancora niente:

    https://www.letterealdirettore.it/un-pene-piccolo-fa-godere-lo-stesso/

    È l’unico topic serio

  • 17
    Claudia -

    @Argo, ma infatti è l’unico topic da TSO molto serio.

  • 18
    bet -

    @ Gabriele e Gionni

    Interessanti le vostre considerazioni. Io però penso che qui – o comunque in un forum online, o nei vari social che oggi dominano – le persone che scrivono non corrispondono nei modi di porsi a come sono nella vita di tutti i giorni. Secondo me è il contrario: una persona che non riesce a farsi valere nella vita reale trova un modo nel web di sentirsi importante e se nella realtà magari è una persona paurosa o timorosa in Intenet può comunque farsi passare per essere sicuro di sé stesso e forte con gli altri ecc…
    Quindi il web nasconde molto e permette di fingere molto.
    Le persone poi se le conosci nella realtà sono diverse.
    E chiarendo questo trovo che anche le esagerazioni di certe idee lette qui non corrispondono pienamente alla realtà (per cui mi trovo d’accordo con Suzanne su questo), tranne per il fatto che sono comunque lo specchio di qualcosa di vero, che viene qui però molto esagerato, ma le fondamenta di questi pensieri sono purtroppo reali.

  • 19
    gabriele -

    Curioso, che tu parli di idee lette, ma nessuno ha mai letto una tua opinione, a parte questa, espressa in questa lettera.
    Quindi due sono le cose o hai letto, e sei rimast3 in silenzio, oppure sei un3 utente che ha cambiato Nick, come é più probabile.
    In ogni caso, difficile che una persona vagamente equilibrata, riesca a dissimulare come dite, é più probabile che riproponga gli stessi schemi che propone al di fuori del web. Una persona prepotente, rimane prepotente, magari lo é di più ancora, ma prepotente rimane.
    Una persona che intavola discussioni o dialoghi, intavola discussioni o dialoghi, e cosí via.
    Poi c’è l’abilità di essere bugiardi, ma é una abilità che hanno poche persone.
    La verità é che siamo talmente banali, da riproporre il medesimo carattere anche nel web, più o meno smorzato, ma sempre quello é, almeno secondo me.

  • 20
    bet -

    Si Gabriele, molti anni fa avevo partecipato più attivamente, poi ho abbandonato. Tornando dopo molti anni vedo che cmq il sito ancora è letto e frequentato e che a volte, nei discorsi degli utenti tornano concetti espressi in tempi precedenti, dunque mi sono chiesta cosa spinge a frequentare questo posto per tanti anni di seguito. Le risposte me le avete date, ognuno con la propria idea. Poi mi sono chiesta, ma me lo chiedevo anche all’epoca, se qualcosa di vero ci fosse in queste idee estremiste espresse qui (come anche in altri forum) e purtroppo la risposta me la danno i dati quotidiani su violenza e omicidi, ma non parlo solo di donne, ma più che altro della cultura della violenza che per quello che credo io è aumentata dal “vivere nel web e sul web” praticamente tutto il giorno tutti i giorni, scollegandosi totalmente dalla realtà, cosa che ormai è palese nei ragazzi più giovani che trovano ormai normale girare con un coltello e aggredire gli altri.

  • 21
    gabriele -

    Hai fatto un commento molto denso @bet.
    Io credo che la violenza che vediamo, specialmente da chi é piú giovane, sia una conseguenza dell’isolamento forzato, in conseguenza del COVID, per quanto strano possa essere, una cosa del genere cambia le persone, che sono adolescenti e quindi in continuo cambiamento. Le generazioni precedenti non possono capire, e di fatto ignorano il fenomeno, in quanto non hanno mai subito una circostanza del genere.
    Secondo me é questo il motivo, di tanti fatti eclatanti da parte di giovani e giovanissimi, detto comunque da un uomo dj 28 anni, comunque non ti immaginare chissà che esperienza possa avere…
    In ogni caso, già a due anni si chiudono i bambini, dando loro gli smartphone, figurati come arrivano a 15-16 anni. Ora é normale che un ragazzo abbia lo smartphone alle scuole elementari, così certo che cambia la percezione di sé, anche il rispetto verso gli altri. Perché secondo me é essenzialmente questo, anche la violenza sulle donne, c’è la…

  • 22
    gabriele -

    …violenza perché non si rispettano, le donne non sono rispettate, perché altrimenti non sentiremmo certi fatti di cronaca, se ci fosse un contesto, almeno di rispetto nei confronti delle donne, nonostante tutte le discriminazioni che devono comunque subire…
    É quasi normale ormai per un ragazzo alla domanda “se la tua ragazza ti lascia che fai?” Risposta “La ammazzo”. Detto non da un estraneo, ma dal figlio di mia cugina che ha 15 anni, se poi chiami a raccolta i suoi amici ti daranno la stessa risposta. Naturalmente abbiamo fatto un discorsetto, che é sfociato nel farlo sfogare nel calcio e sport di squadra e sembra che sia maturato un pochettino.
    Però ti posso dire nella sincerità più assoluta che non é stata sottovalutata la cosa, o ascritta al fatto “ha 15 anni poverino é piccolino” piccolino un ciufolo, é stato preso molto sul serio.

  • 23
    bet -

    Sono contenta che si cerchi di arginare, come per esempio avete fatto voi… Concordo con la tua analisi dei ragazzi cresciuti con solo lo smartphone per amico, che poi le conseguenze che si creano sono queste.
    Ora, io mi domandavo, e il ragionamento era questo che cercavo di fare, se comunque la diffusione sempre più estesa della “vita su internet” , non sia la reale causa della visione distorta della realtà che vediamo oggi non solo nei ragazzini – attenzione – ma anche in persona più adulte, che come età potrebbero essere i loro genitori, per quanto non siano cresciuti a pane e internet come i loro figli… Io parlo anche di adulti, quindi la mia visione della cosa esula dagli effetti post COVID come invece hai inquadrato tu… Secondo me sono gli ultimi 20 anni, da quando è subentrato internet e il costruirsi una socialità su internet principalmente, che le cose sono a mano a mano degenerate.. ma forse per la tua età non le hai vissute e fai fatica a cogliere il cambiamento…

  • 24
    bet -

    …che c’è stato proprio nella società.
    Io non voglio demonizzare internet o i siti come questo o i social ma di sicuro si viveva meglio prima.
    C’è troppo distacco dalla realtà, oggigiorno, e questo mi preoccupa.
    E da qui la mia domanda che ho posto con la mia lettera: qual’e’ la motivazione che spinge a stare su un forum come questo per così tanto tempo e in un modo così frequente. Ma forse la risposta giusta l’ha data l’utente (Cristian) che ha commentato che non c’è più molta vita sociale e si è tutti un po’ più soli.

  • 25
    Gionni -

    @ maria grazia. Hai capito perfettamente ciò che volevo dire, non fare la finta tonta…

    @ bet. quello che hai scritto, non credo sia in contrasto con ciò che ho espresso io. Parlando di replicare fedelmente la propria realtà, intendevo ricreare esattamente gli stessi meccanismi che portano a fingere, a cercare di apparire in un certo modo, ma non necessariamente a desiderarla, se questa non piace. Sicuramente i motivi che portano a frequentare un forum possono essere molteplici e il bisogno di fingere nasconde la necessità di crearsene una più bella, in cui, come dici tu, ci si sente importanti e autorevoli, ma il meccanismo è lo stesso. Non ti è mai capitato di parlare con qualcuno che raccontando di sé ti faceva venire da ridere? Questo perché la maggior parte delle persone vive in mondo del tutto inconsapevole di ciò che è e di come viene percepita all’esterno.
    Un forum che consente l’anonimato sarebbe un ottimo modo per confrontarsi “realmente”, eppure non lo si fa.

  • 26
    maria grazia -

    Gionni, ti giuro che invece non capisco. Non ho capito perché ci tieni tanto a vedere gente che sta male. Se ti va spiegacelo, grazie.

  • 27
    bet -

    @ gionni

    Mi sembra che ciò che affermi è contraddittorio… Ti spiego: se la gente replica la sua realtà, come dici tu, anche su questo forum, perché in fondo si è inconsapevoli di ciò che si è e di come si viene percepiti dagli altri, come potrebbero invece qui essere diversi (se in fondo siamo inconsapevoli?)
    Questo scambiare un forum per qualcosa di più vero della realtà è l’inganno… Qui dovremmo essere più veri, gettare la maschera, perché siamo nascosti dall’anonimato, dici.. ma noi siamo quello che realmente siamo solo nella nostra tangibile realtà, e non in un forum… È come se tutti ci si fosse addormentati – da quando si utilizza Internet per costruirsi i rapporti sociali – e si vivesse in un mondo onirico dimenticandosi che non è realtà ma un sogno.. penso che l’esempio più chiaro che posso fare per spiegarmi è quello della realtà virtuale: creare un personaggio in un gioco virtuale dove si interagisce con altri personaggi anche loro creati dall’immaginazione di altri utenti… Dimmi, in tutto questo, dove è la realtà.

  • 28
    CLAUDIO -

    Una prima,parziale chiosa finale per questi ultimi commenti,la si può illustrare con un verso(più o meno noto)del brano sanremese di bugo-morgan del 2020:”Sono Sincero,me l’hai chiesto tu,ma non ti piace più”!!!
    PS: Infine, vorrei esporre un concetto più adatto alla chat e che, comunque,assumerà sempre i contorni di effimera Ingenuità e Utopia,ma così è per l’attualità del periodo:VIVA LA PACE e il RISPETTO DELLA VITA in ogni forma!!❤️💔

  • 29
    maria grazia -

    CLAUDIO, qui non c’è nessuna sincerità da temere. Il nostro gionni non ha cose scomode da rivelare. I suoi sono solo i soliti commenti scritti per invidia e frustrazione, che non hanno basi razionali e sono generati semplicemente dalla non accettazione per ciò che si è. È per questo che non ci ha più risposto. Si chiama mancanza di argomenti.

  • 30
    marc -

    Io ho iniziato a scrivere su questo forum perchè avevo notato nelle prime 30-40 pagine di questa lettera “Comportamento scorretto di uno psicologo, come denunciare il fatto?” commenti e quindi utenti particolarmente acuti,logici, intelligenti. Ma nello scrivere commenti e poche lettere mi sono subito accorto che non solo il clima era notevolmente peggiorato ma era scemata anche intelligenza e logica. Sono sicuro al contrario della maggioranza che il confronto vrtuale sia non solo utile, ma necessario in una società come la nostra, “ma certo deve rispettare almeno certi parametri di normalità”. Purtroppo per me Lad è lontano da questi parametri minimi e quindi la maggior parte non controlla e non commenta più su Lad. Infatti la domanda che uno si dovrebbe fare è: Perchè i centinaia di utenti che hanno quì scritto lettere e commenti non scrivono più? Sicuramente per motivi validi/validissimi che sono per me ben evidenti.

  • 31
    marc -

    Se al contrario in questo forum fossero raggiunti almeno i parametri minimi di confronto civile e di confronto logico basato su realtà oggettive si potrebbero trattare argomenti interessanti. Purtroppo i comportamenti/atteggiamenti narcisisti ormai solidificatisi/cronicizzatisi sono il vero e il maggior problema di Lad, insieme ovviamente ad altri. Negli orari di pubblicazione dei commenti non ci sarebbero 0-8 commenti ma “centinaia”. Ho scritto ad esempio questa lettera:[Trasmissione televisiva: “Per vivere bene e meglio in Italia”], ma credimi è completamente inutile e deprimente scrivere su Lad. Dopo 4-5 mesi che non scrivo su Lad, “questo doveva essere scritto è evidenziato in nome anche di chi non scrive più”. bet, ma penso che anche tu questo l’hai già capito.

  • 32
    bet -

    Condivido tutto Marc. Infatti sostanzialmente il mio è un suggerimento a vivere di più tra le persone reali e coltivare veri confronti che non frequentare posti virtuali per farlo…
    Tra l’altro, come ha scritto un utente, si frequentano questi siti per solitudine ma così non si fa altro che peggiorarla, la solitudine, perche si toglie tempo al coltivare, invece, rapporti reali.
    Ci si deve confrontare dal vivo con le persone, non su un sito. I confronti civili come dici tu che si potrebbero avere se ci fosse più moderazione, non dovrebbero comunque togliere spazio alla vita reale, e non dovrebbero durare chissà quanto perché non ha senso perdere anni della propria vita qui sopra.

  • 33
    maria grazia -

    Marc, sono perfettamente d’accordo con te.

  • 34
    marc -

    Ok MG, Bet la risposta e SNO, si e no, vero la vita reale è la vita vera ed è poi quella che conta quella che ti permette di avere rapporti affettivi, emotivi, lavorativi, esistenziali appaganti in cui tu ti puoi sentire realizzata e felice.
    Ma sono tutte belle parole le mie, perchè raggiungere tali obbiettivi non è affatto facile. Perchè bisogna fare i conti con: la propria famiglia,lo studio, il lavoro, la vita affettiva, paure razionali e irrazionali, saper affrontare qualsiasi problema ed essere sempre all’altezza. Insomma si potrebbe parlare di questo e di molto altro ancora in questo forum. Ad esempio del perchè dell’aumento della delinquenza “nella vita reale attenzione”, aumento della povertà, aumento dei tumori, aumento dei problemi psicologici. Sono convinto che i governanti non ci dicono proprio tutto e ci dicono sempre meno. Insomma in un forum come questo si potrebbe discutere di molti argomenti interessanti, che sono collegati alla vita reale.

  • 35
    marc -

    Riguardo alla delinquenza e ai problemi che si riscontrano tra i giovani dare la colpa solo ai social è per me una paraculata è ovvio che c’è dell’altro… ma se i media ti dicono che sono solo o maggiormente i social tu ci credi io no. I genitori non c’entrano nulla riguardo ai problemi dei propri figli? Ma se un giovane trova difficoltà a trovare lavoro la colpa è dei social? Ricordo che un cliente circa 3 anni fà mi ha detto che in Germania gli stranieri vengono accettati accolti solo se hanno una prospettiva di lavoro e vengono in tal caso anche aiutati ma sempre controllati . Pensa se una prospettiva di lavoro alla tedesca del genere venisse applicata anche in Italia. Chi non ha lavoro e non ha nessuna prospettiva di lavoro out/ fuori. Se uno non lavora che cosa può fare per campare? delinquere. Riguardo alla delinquenza nostrana doc strano che i nostri governanti non parlino di certi argomenti. Vedi che anche in un forum come questo puoi imparare qualcosa e può avere la sua utilità?

  • 36
    maria grazia -

    È vero Marc, qui si potrebbe parlare di tante cose interessanti, e invece questo spazio viene sprecato. Il motivo è che quasi nessuno ha cose interessanti da dire. Nella maggior parte dei casi si tratta di haters o di passivo aggressivi. Se esponi una tesi in contrasto con le loro convinzioni si sentono colpiti nel personale e reagiscono di conseguenza. Ma poi non sanno spiegare in modo logico perché loro avrebbero ragione e tu avresti torto. Affermano cose campate in aria, in un’ insalata di parole ( ricordati bene questa espressione perché è significativa ) atta solo a confondere l’ interlocutore e a convincerlo di non essere all’ altezza. Ma se guardi i loro discorsi, non vi trovi mai niente di davvero illuminante e informativo e questo avviene nella maggior parte dei casi. Sono pochissimi gli utenti con cui puoi avere un interscambio. Quindi non ti crucciare. Evitando i social si evita tanta tossicità.

  • 37
    maria grazia -

    È molto più arricchente leggere un bel libro, fare un percorso formativo, o seguire qualche canale YouTube dove si parla di argomenti interessanti. Lì si, puoi trovare davvero qualcuno con cui avere un confronto serio. Ovviamente devi anche lì fare una selezione, lasciar perdere i canali spazzatura ( che di solito sono quelli con più followers e più visualizzazioni ) e direzionarti verso la qualità.

  • 38
    marc -

    Vero MG, per fortuna non seguo i social massimo potevo seguire questo forum e altri ma hai ragione la gente ha poco di interessante da dire tranne qualche eccezione e quindi ora non mi interessano più. Meglio un libro vero, o alcuni canali interessanti di youtube che preferisco, vedo raireplay di serie televisive di mamma Rai e a me va bene così.
    Ieri ho provato a vedere i soliti ignoti di tòtò e mi ha fatto per la 3° volta da ninna nanna. Toto il maestro della risata ma ancor di più un maestro di vita. Si penso che nei social e in questo forum c’è troppa e inutile tossicità.

  • 39
    maria grazia -

    A me Marc piacciono moltissimo anche i documentari. Proprio ieri sera ne stavo vedendo di interessantissimi su youtube. Tra i vari canali che seguo c’è quello di Giulietto Chiesa, sempre molto illuminante a mio avviso. Poi, se hai voglia di impegnarti un po’ ad approfondire le lingue straniere, ho trovato film bellissimi in inglese, tedesco e francese ( in italiano purtroppo c’è molto poco, a parte i grandi classici tra cui appunto l’ intramontabile Totò ), e anche video e audio interviste.

  • 40
    Ana Maria -

    A me Marc piacciono moltissimo anche i documentari.

    Anche a me e a mio marito.
    Quando torno a Roma senza mio marito, dico sempre a mia mamma: vediamo un documentario insieme come ai vecchi tempi? Storia, natura, viaggi, arte, animali sono i nostri preferiti.
    Qui a Londra con mio marito vediamo spesso documentari, e ne abbiamo visto uno sull’unita’ d’Italia e Garibaldi (non il gatto di mia madre). Mio marito non sapeva gran che e gli e’ interessato molto. Idem a un mio amico inglese.

  • 41
    maria grazia -

    Ana Maria, i miei preferiti in assoluto sono i documentari sulla storia. In questo periodo mi sto guardando tutti quelli sulla ex DDR e la caduta del muro. Le storie delle vittime che hanno tentato la fuga durante lo sbarramento sono allucinanti. Altro che fascismo..

    Ogni volta che si parla di unità di Italia mi torna in mente questo pezzo:

    https://youtu.be/RvEG6qpYUoQ?si=45s_Tb5zWvY_CT6r

  • 42
    maria grazia -

    Marc, anch’io ormai preferisco astenermi da certe discussioni sfiancanti in cui l’ altro preferisce mantenere le sue granitiche convinzioni, appunto perché è un’ inutile perdita di tempo e di energie e non ci paga nessuno per questo. Comunque chi fosse interessato all’argomento può fare delle ricerche su YouTube, meglio ancora su Rumble, che è molto meno censurato. Chi usa telegram può trovare anche lì validi controinformatori.

  • 43
    marc -

    Vedo che non è cambiato nulla in Lad i miei commenti 30-31 sono quelli che spiegano il mio allontanamento e quindi chiudo … il mio tempo desidero passarlo bene e quindi non in Lad.

  • 44
    Trader -

    Ormai Lad ha lo stesso basso livello di altri social, pensare che io ero tra quelli che sostenevano che il confronto “NORWALE” e civile poteva rendere sicuramente interessante qualsiasi argomento. La realtà purtroppo mi ha smentito.

  • 45
    Gaucho -

    “il mio tempo desidero passarlo bene e quindi non in Lad.”

    Un altro saggio.
    Bravissimo!

    “Sono sicuro al contrario della maggioranza che il confronto vrtuale sia non solo utile, ma necessario in una società come la nostra, “ma certo deve rispettare almeno certi parametri di normalità”. ”

    30 anni di internet dovrebbero avere insegnato all’intera società civile che il confronto virtuale avrebbe senso soltanto se l’utenza fosse tracciabile e tutelata con login tramite SPID o CIE.
    Altrimenti, restando in anonimato e senza alcuna responsabilità, forum e social finiscono regolarmente per trasformarsi in un giochino scemo per eterni frustrati, i quali prendono il sopravvento su tutti gli altri utenti.
    Finché la comunicazione virtuale resta senza tutela la sua utilità si limita parecchio e diventa soprattutto una perdita di tempo.

  • 46
    Eugen79 -

    30 anni di internet hanno insegnato che le persone esprimono le loro VERE opinioni in anonimato. Per chi vuole tracciature assicurate con login tramite SPID o CIE restano le opinioni edulcorate, che poi sono quelle che trovi pari pari su tv e giornali.

  • 47
    CLAUDIO -

    Può essere come dici tu, gaucho, anche se personalmente ritengo”le perdite di tempo”nella comunicazione virtuale,una quasi logica conseguenza di ciò che accadeva(e accade ancora oggi)per la medesima nel reale, soltanto che allora certe”futili amenità”venivano stroncate quasi all’istante!
    D’altronde si tratta di una delle tante sfaccettature del concetto riguardo a quel”Progresso”(🤔??) ché non si può Fermare!!!

  • 48
    sherazade -

    Per Eugen79

    Concordo: online l’anonimato favorisce la sincerità, pur consentendo, nel contempo, la falsità di presentarsi come si vorrebbe essere, cioè mascherandosi e diventando personaggi.

    Diventa stimolante imparare a distinguere, e a scegliere con chi relazionarsi, indipendentemente da affinità o distonie.

    A me piacerebbe, se possibile, che fosse impedito l’uso di più nick, pur riconoscendone l’utilità, per poter magari continuare a scrivere quando si è stati osteggiati al punto di non poter più esprimere nulla senza essere criticati o sbeffeggiati.

  • 49
    bet -

    Rispondo a Eugen79 che afferma che su internet si dice solo la verità.
    E con l’introduzione dell’intelligenza artificiale che sarà sempre più invasiva e pervasiva su internet (ma non solo) e monopolizzerà totalmente la realtà virtuale a breve, come la mettiamo?
    Poi come farai a riconoscere che cosa proviene da un essere umano e cosa da uno squallido bot?

  • 50
    Golem -

    Insomma, sì critica per anni la multinikkità, ma quando serve per sè va bene? È la stessa cosa di dichiare l’addio con un nick e ripresentarsi con un altro, trovando sempre un modo per giustificarlo.
    Insomma, quel 48 è identico all’omonimo anno del 19° secolo: un gran casino senza capo nè coda. Tutto è il contrario di tutto.

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