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Monotonia e vuoti

Lettere scritte dall'autore  

Questa monotonia mi sta uccidendo. Ogni giorno è sempre la stessa storia: mi alzo, vado all’università, torno a casa, ceno e vado a dormire. Quando non ho lezione rimango a casa non perché non abbia amiche, se così si possono definire, ma proprio perché loro si sono spostate per gli studi.
Mi sento un po’ sola, anzi vuota. Non so come colmare questo vuoto. Spesso vorrei soltanto che qualcuno mi dedicasse attenzione ed affetto ma forse non mi merito di riceverlo? Spesso mi chiedo perché a 19 anni non ho mai avuto un ragazzo, alcune volte mi vergogno anche a dirlo a voce alta. Nonostante io non mi reputi una ragazza così brutta esteticamente o con un caratteraccio, stando anche a quello che dicono gli altri, non capisco cosa c’è che non va in me.
Forse sono troppo sbagliata? Non merito di ricevere questo affetto? Dovrei dare più importanza all’aspetto esteriore?

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    Gian88 -

    Non è per forza una questione estetica o caratteriale la causa del fatto che tu non abbia avuto nessun ragazzo. Forse sei solo un po’ selettiva nei confronti delle persone, e questo non ti permette di fare facilmente nuove amicizie, quindi non ti permette di conoscere nuove persone. Potresti provare con un approccio via internet o, ancora meglio, non farti troppe paranoie. Siamo fatti tutti a nostro modo e trovare qualcuno che ci apprezzi non è semplice per nulla.

  2. 2
    Rossella -

    Ciao,
    ti consiglio di cercare un compagno perché l’amicizia tra donne in alcuni ambienti è complicata da gestire quando non si trova quel carattere in particolare. L’uomo è più versatile. Tanto è vera questa cosa che al liceo un ragazzo amico di due ragazze che tra di loro riescono ad essere compagne (perché il difficile è quello) finisce per spersonalizzarsi nel gruppo e questo secondo me è positivo. Io sono molto “costanziana” da questo punto di vista. L’uomo perfetto secondo me non esiste. Perfetto per come lo intendono le donne. Quando afferma la sua personalità è straniero o addirittura estraneo alla donna (è sincero quando finge di non riconoscerti… lo metti in soggezione perché ti vuole bene) per questo sembra ostinatamente ignorare i diritti degli altri. Trovo molto convincenti ( e anche estremamente coraggiosi) Feltri e Sallusti.

  3. 3
    Rossella -

    Non mi sono spiegata bene. In realtà ho detto il contrario di quello che avrei voluto dire perché ero di fretta. Nella coppia l’uomo mostra carattere o si adagia sugli allori (alla faccia delle malelingue che lo vogliono succube). E’ importante capire che eventuali colpi di testa dipendono dal carattere. Se non si capisce questo sarà inutile parlare di riconciliazione perché la donna distribuisce onorificenze e crea personalità… è molto sensibile al potere maschile, le basta poco per sentirsi sopraffatta. L’uomo si sente scavalcato. Sono due cose molto diverse. La prima ne esce schiacciata (con le ossa rotte), il secondo risale la china. Genere e sessualità per gli americani sono cose differenti. Questa divisione gli ha sempre consentito di essere veramente liberi. Per loro il sessismo non esiste. Lo vivono come una restrizione della loro libertà d’espressione. I percorsi della mente sono molto chiari. Da donna non ti potrei mai dare il tempo di terminare il tuo pensiero perché la conclusione mi offende. Perdonami. Nell’amicizia con due o più donne la personalità di lui si manifesta in maniera più equilibrata (Gianni Sperti, Tina Cipollari e Tinì Cansino). E’ un gioco di pesi e contrappesi che conosco e che mi porta a non sentirmi a mio agio con un uomo che ha avuto un grande amore. Mi dispiace. Sono troppo sensibile. E’ la mia natura. Non posso farci niente. Quando lui non ha una vita privata anche l’amicizia tra un uomo ed una donna alimenta gossip e rumors.

  4. 4
    Rossella -

    Si tratta di una rinuncia volontaria? E’ in attesa di avere campo libero? In parole povere “gufa”? Scherzo… oggi possiamo rivederci! Il film della nostra vita è un fotoromanzo dal finale inaspettato.

  5. 5
    ItalianAnonymous -

    In realtà è così per tutti. La vita è monotona per tutti: tutti facciamo sempre le stesse cose. Non siamo tutti pieni di eventi e impegni straordinari, la maggior parte di noi conduce una vita sempre uguale. Riguardo al discorso del fidanzato, c’è da capire se non ti sei mai fidanzata per timidezza, perché non hai mai voluto veramente un ragazzo, o se il motivo dipenda da qualche altra ragione.

  6. 6
    Yog -

    Poi si fa presto a valutarsi da sole in via speditiva: se tu potessi postare una tua foto potremmo essere più oggettivi, ma non puoi. Questa è la legge che neanche lo scettro del re. Ne conosco di catorcie umane che si credono belle. Hai voglia. Certamente non sarà il tuo caso. Comunque la vita ti offrirà presto un vasto menu in cui scegliere, il tuo periodo è solo la calma prima del nulla. Goditelo.

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