Il mondo è troppo grande per ospitare tutti
Buona domenica ragazzi penso avrete trovato il titolo alquanto emblematico. Vi spiego meglio: pensate a questo forum come a una sorta di piccola comunità perchè qui troviamo personaggi ricorrenti, alcuni dei quali io stimo di più e altri meno, ma che in un modo o nell’altro hanno una loro personalità molto definita.
Esempio:
Rossella è pomposa quando interviene e quasi nessuno capisce cosa intende, mi sembra una di quelle persone che vogliono vantarsi di avere chissà quale cultura parlando in questo modo.
Yog chiaramente è ironico e interviene solo per divertirsi e far divertire, io lo trovo simpatico.
Sofia è un po’ troppo aggressiva ma è sincera e a mio avviso è una delle poche che ha a cuore i problemi di chi scrive.
Itto è Il personaggio, non sono d’accordo con la sua visione ma gli riconosco una visione sistematica del mondo che ad alcuni può dare sicurezza.
Maria grazia è la mia preferita la trovo molto sottile e intelligente, prototipo della ragazza sveglia e indipendente che sa argomentare bene.
Golem non l’ho ancora inquadrato bene ma lo stimo per il nome
Poi ci sono quelle due o tre cattoliche insopportabili che tirano in mezzo il cattolicesimo ogni secondo, ma mi rifiuto di ricordare i loro nomi.
Insomma c’è un gran caos di punti di vista, ma noi come possiamo pensare di vivere in un mondo pacifico e coerente quando ci sono tutte queste persone cresciute a pochi metri di distanza che promuovono stili di vita e idee così differenti? Mi chiedo se a questo punto non abbia ragione chi vuole organizzare una nazione in cui tutti hanno lo stesso obbiettivo, sarebbe opaca e mangia-libertà (neologismo su dai) ma forse sarebbe l’unico modo di essere in pace tutti quanti?
Se vi state chiedendo dove voglio arrivare non lo so esattamente neppure io, ma io chiamo tutti voi abitanti di “lettere al direttore” a rispondermi: che senso ha parlare anche civilmente confrontarsi con educazione se poi tutti dentro di loro credono di avere la ragione assoluta e che accettare l’opinione degli altri sia solo un fatto di forma e di prassi per non sembrare maleducati? Illuminatemi voi cari amici
Proposte per rendere più sicuro e coerente questo universo ne avete.
Data di pubblicazione: 18 Giugno 2017 - Views: 0
L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Magneto7.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Riflessioni

Ti parlo per me. A me aiuta vedere un altro punto di vista. Oppure situazioni simili alla mia. La tua domanda si fa quasi politica. Io non credo nel partito unico, ma nemmeno in tanti partiti e partitini. Questo in senso strettamente politico. Dal punto di vista personale, bisogna sempre tenere a mente che ognuno è unico e non è possibile imporre la propria visione del mondo o sposare totalmente quella altrui. Forse basterebbe la regola d’ora per un vivere civile. In un mondo ideale.
Ciao,
ti ringrazio per avermi preso in considerazione, ma sinceramente non mi sento affatto pomposa. Se ci conoscessimo di persona stai pur certo che me ne starei sulle mie perché sono una persona abbastanza emotiva. Quello che nel mio piccolo cerco di spiegare è che le persone sono impegnative. Nella vita traspare la pesantezza. Il mio realismo è finalizzato a calare la realtà in un luogo che, a pare mio, la falsa… o quantomeno ti rende possibile definire virtuale il sogno di un mondo senza grattacapi. Secondo me è sbagliato farsi delle illusioni in proposito. Le mie delusioni (non sono il frutto di cattive azioni) nascono sempre dal fatto che vivo delle emozioni vere senza sentirmi per questo migliore di chi dopo aver razionalizzato un sentimento, di qualsiasi natura, non si sa bene per quale ragione, ma, si sente sempre tradito e dato per scontato, senza essersi mai messo in ridicolo. Beato lui. Mi rendo conto che non si tratta di una scelta, e quindi rispetto la natura della persona, ma secondo te una ragazza, o un ragazzo, a seconda dei casi, che viene preso in considerazione solo in virtù di quello che rappresenta dal punto di vista etico non ha diritto di pensare, dico solo di pensare, di rispondere con diplomazia, magari nascondendosi dietro una falsa liberalità che ha come fine ultimo il rispetto della sua persona . Cosa ti aspetti? Ti fa conoscere il corpo. […]
[…] Te lo fa vedere mentre prende le distanze da te in maniera tanto gentile quando emotivamente distaccata. A quel punto per tutta risposta vai avanti per la tua strada perché il tuo spirito ti consente di essere più forte della debolezza umana. A tuo modo potresti continuare ad amare la sua anima, ma questa separazione alla lunga ti porterebbe a vivere in funzione di ciò che è terreno e dunque effimero. Io preferisco ricondurre l’amore ai principi di qualche dottrina (purché sia) perché sono consapevole del fatto tutti gli idoli tolgono profondità alle nostre giornate. Anche il comunismo riconosce questo diritto della persona. A parte la venerazione esistono tante altre strade per esprimere la nostra viva e sincera devozione verso la persona amata. La predilezione è una di queste. Le diverse dottrine ti portano ad accogliere anche orientamenti che personalmente non hai la forza di accettare. A certi livelli per amore del progresso e del dialogo interreligioso ti vengono “imposte” rinunce che accetti come “imposizione”. Il senso del dovere e il sacrificio ti consentono di riscattarti dalla morte terrena. Tanto la verità non cambia. Per noi è difficile da accattare, me ne rendo conto… ma anche questo è un messaggio sociale. Semplicemente non alzi la mano per prenotarti perché sei consapevole delle menomazioni sensoriali che comporta la chiamata.
c...., aveva cominciato bene, persino rispondendo, cosa che se ricordo è successa solo una volta in 76 anni, come per il passaggio della cometa di Halley. Mi sono detto , “è fatta! È stata,trovata la combinazione per sbloccare Rossye, e invece tre righe dopo ci siamo persi nelle solite circonvoluzioni semantico filosofico religioso.
Mi spiace Magneto. Saresti passato alla storia di LaD come colui che aveva disinnescato la Rossy.
Il nick lo faceva sperare.
Pare che i nuovi contatori elettrici si possano manomettere con un potente magnete applicato sopra, ma la Rossye no. Ci vorrebbe la kryptonite. Quella che toglie i superpoteri a Superman.
Beh qualcuno ha già avuto questa idea. Israele, la Terra Promessa. Il problema è che, anche facendo come dici tu, nascerebbero comunque motivi di scontro, relativi alla spartizione territoriale dei vari “stati-nazione” (in realtà tu proponi qualcosa di ancor più restrittivo della “nazione”). Inoltre il mondo si sta evolvendo in senso esattamente contrario a quanto proponi. Ancora, dobbiamo vedere quali criteri di suddivisione della popolazione adottare: che significa avere una comune “visione del mondo”? Mettere insieme tutti gli Ebrei? Tutti i musulmani? Ma non sarà troppo semplicistico? E allora mettiamo insieme tutte le persone di destra? E che vuol dire “destra”? C’è la destra inserita nel sistema e la destra antisistema. O mettiamo insieme tutti gli animalisti? Tutti i vegani? E se qualche animalista fosse ebreo e qualche altro fosse musulmano? La tua idea è molto interessante (penso che molte idee apparentemente estreme lo siano), ma decisamente impraticabile. Non siamo nemmeno riusciti a definire cosa sia “guerra”, quindi in pratica riesce difficile persino distinguere un rifugiato da un non rifugiato. Anche perché la situazione di partenza è tale che, per arrivare alla suddivisione che proponi, tutti gli attuali stati mondiali dovrebbero essere d’accordo. Tanto vale andare a popolare ciascuno un pianeta diverso.
Il fatto che tu sia riuscito ad interagire con Rossella fa di te un mito assoluto,il fatto che ti sia dimenticato di tanti altri un po meno.per il resto ognuno nella vita resta della sua idea.molte persone li per li si sono dimostrate convinte delle mie argomentazioni o consigli,poi appena svoltato l’angolo hanno continuato a fare a come prima
Aiuterebbe anche non dare giudizi affrettati sulle personalità altrui. Almeno su Rossella, secondo me, hai toppato alla grande. L’obiettivo di tutti, o quasi, è raggiungere il benessere; il problema è che ciascuno di noi lo declina in infiniti modi, e per fortuna!
Ho letto per curiosità Rossella, la salto, unica, perché mi destabilizza, sempre fuori tema o quasi e centrata su se stessa.
Ipoteticamente a livello teorico separerei i modi. Ma in prospettiva nasceranno i problemi. Per due motivi. Una persona può cambiare e che fa emigra? I figli sono talvolta domo diversi dai genitori, ed il mondo si modifica continuamente.
Poi le persone, spero per loro, sono complesse, e per moltissimi non è possibile incasellarli in un mondo unico adatto a loro. Ogni persona appartiene a più mondi contemporaneamente.
Mi spiace Suzy ma, sia pure in maniera ingenua, un certo “autocompiacimento” intellettualoide lo si percepisce in Rossye.
Anche se a te fa tenerezza, si cela un certo snobismo aristocratico di stampo provinciale in quegli incomprensibili testi. L’isolamento dalla realtà di qualunque genere esso sia fa certi scherzi.
per me, nei commenti di Rossella c’è l’interiorità di una donna semplice e complessa nello stesso tempo. un qualcosa di sempre nuovo e misterioso, come i dialoghi che alcune persone privilegiate fanno con se stesse, affacciandosi appena appena sulla vacuità del mondo esterno.
mi dispiacerebbe molto se non scrivesse più. così come mi dispiace ogni volta che è ferita, pur non avendo MAI ferito NESSUNO.
A proposito di rossella
non ferisce nessuno perché parla solo di se stessa spesso senza collegamento con la lettera. Pertanto è inutile nella discussione. non mi pongo più il problema di ciò che scrive, e sorrido nel leggere i nuovi che scrivono lettere che si chiedono perché non la capiscono. Ritengo che ci sia malafede nell’apprezzarla.
Magneto7 nell’analisi dei veterani, hai centrato i profili, dal mio punto di vista, non sono d’accordo su MG, talvolta spara palle e riporta cose non dette e manipola, ripeto talvolta. Con Sofia ho trovato un equilibrio ed ho imparato ad apprezzarla in forma e sostanza. Ad un certo punto, talvolta con i suoi epiteti mi spaventava i nuovi entrati. Da quando si è moderata resta sincera ed il suo valore aggiunto è aumentato. A me non me ne frega niente quando mi attaccano, spesso è segno di debolezza o di svantaggio, non amo i comportamenti bulleschi, a volte minimamente sopportabili quando sono chiusi in gruppi chiusi.
Quindi Rossella sarebbe una snob aristocratica e io una snob proletaria? Mi piace! Trovo una certa assurdità che quasi mi convince…
Diciamo che lo stile della provincia benpensante è il tratto che vi accomuna. Lo snobismo di Rossella però è caratterizzato da solipsismo irreversibile allo stato nascente. Lei è un caso a parte, e che inquieta, lo sai. Il tuo è maturo e tradizionale. Rassicurante diciamo.
Le 2 o 3 cattoliche condividono il loro amore per la Vita, proponendo le loro testimonianze. Nell’esprimersi vi è libertà per arricchire il prossimo e arricchirsi condividendo, l’importante è non nuocere ad alcuno.
Oh sì Pax, sono terribilmente in malafede: VIVA ROSSELLA! VIVA ROSSELLA!
Abbasso quelli che si introducono nelle lettere altrui solo per rompere le palle ( ops, volevo dire testicoli, sono politicamente corretta!).
Anzi, pensavo di fondare un Rossella-Adelante-Eder-uomo delle coccinelle-Acqua-Adam fan club: viva le persone che hanno delle debolezze!!!!!
Touchè vero? E piantala di fare la Giovanna d’Arco dei “deboli” Suzy, arrivi tardi tra l’altro. È un modo inelegante per mettere in mostra la propria presunta “grandezza” e magnanimità sulla pelle di quei poveracci.
(Ma quanti guai ha combinato quella certa “educazione”.)
Pax,
sì, anch’io sono in malafede, quasi sempre per chi non è molto incline ad accettare altro da sé.
singolare l’abitudine che qui ha preso piede da qualche anno di esprimere come rilevanti e conformi al VERO le analisi e intuizioni SOGGETTIVE su altri utenti. non che questo non si sia mai verificato ma in precedenza, di solito, era limitato a utenti che interagivano e si classificavano fra loro, nell’ambito di un confronto. la valutazione/opinione non era per niente addossata a chi si faceva i fatti suoi…
alcuni interventi sono anche per me del tutto inutili o insignificanti. mi limito a tralasciarli e a non farne una pubblica esegesi personale. non mi sembra necessario stabilire a votazione chi sia la pecora nera del villaggio virtuale, di modo che tutti la possano attaccare o ghettizzare!
Suzanne, ultimamente, forse un pregiudizio nei miei confronti, non comprendi ciò che scrivo.
Per me Rossella è inutile per gli altri, guarda solo se stessa. A tal punto che non interagisce. Ha sbagliato Golem nel credere che si sia concessa ad una interazione, era una risposta fuori tema ad una lettera, come al solito.
Visto che parti dal pregiudizio e sei acidina con me ultimamente, te la taglio a fettine.
Qui in LAD ci sono due gruppi storicamente contrapposti. E questo da tempi antichi. Rossella è un elemento del contendere, la malafede la intendevo e la intendo pure ora, di usare l’incolpevole utente, che oltre a mettere a disagio nuovi utenti che non capiscono il senso di ciò che scrive rispetto alla domanda fatta, non da e non toglie valore aggiunto.
Per le due “tribù” ad assetto variabile è un elemento in più per scontrarsi. Da qui malafede. Quindi se vuoi fondare un fan club per la utente fai pure, io non aderirò. Mi limito a non leggerla salvo se trovo un post che la richiama. Se fai l’acidina con me ne sono lieto, significa che suscito emozioni in te.
Suzanne ti adoro!
Dove si firma per la tessera del fan club? 😉
Allora partendo dal presupposto che sottoscrivo tutto quello che ha espresso Golem, volevo rispondere a Rossella e alle sue guardie del corpo:
io mi metto nei panni di chi veramente viene a scrivere qui per ricevere buoni consigli o quanto meno un piccolo sollievo e si trova il (doppio) commento di Rossella che è già difficile da capire (non trovarne l’utilità) per me che mi considero un ragazzo con una discreta cultura, figurarsi per chi nella vita fa tutt’altro che leggere libri.
Suzanne e Rossana voi da quando ho letto non siete molto più d’aiuto, non a caso una delle due è un insegnante se la memoria non mi inganna. Il vostro difetto è che mettere i vostri “principi” davanti all’utilità del momento. Personalmente io vedo chi ha una forte fede in qualcosa come potenzialmente pericoloso, le persone migliori sono quelle che prendono tutto con la dovuta leggerezza. Poi Suzanne tu parli di persone con debolezze, ma secondo me dire di avere delle debolezze è solo un volere trovare un caprio espiatorio per i propri fallimenti.
Pax, la frecciatina sul rompere le palle era per Golem, che si è intrufolato pure nella lettera per la madre morta a fare il simpa. A me Rossella piace, la trovo irresistibile, l’ho detto fin da quando sono arrivata qui, anche se non faccio parte di nessun gruppo.
Evvai Walk, siamo già in due 😉
N.B. avere delle debolezze non significa essere deboli!
Walk sei in malafede e strumentale 🙂 :-p
Rossana, malafede forse è una parola grossa però rende l’idea.
Ti ricordi quando MG con la faccenda della sciura mi aveva arruolato nella banda avversa? Saluto MG se ci legge. Ripetei fino alla sfinimento la domanda chi era la sciura. Mi mancava quel pezzo di storia di questa comunità. Mi fermo qui per non tediare nessuno, anche se so che Suzanne farà l’acidina con me. Cosa che mi fa piacere.
“singolare l’abitudine che qui ha preso piede da qualche anno di esprimere come rilevanti e conformi al VERO le analisi e intuizioni SOGGETTIVE…”.
Ma perchè le tue come sarebbero? Obiettive? Non ti accorgi neppure della parzialità che traspare dalle tue opinioni, ma poichè ti ritieni empatica e generosa, e questo atteggiamento rientra nel buonismo peloso di certi caratteri “perbene”, a certe personalità semplici queste dimostrazioni appaiono come sinceri, mentre io li trovo esageratamente odtentate, tantp da far pensare a un proprio bidogno che non a un atto di dincera generositá.
Rossella non è per niente una poveraccia, la risposta che ha dato a Magnete fa capire a chi non l’avesse capito che degli altri non se ne frega niente, ancor meno da chi la difende per farsi bella. L’ho già detto, il suo è un solipsismo nascente, allo stato puro. Esiste solo lei e il suo mondo onirico. Non ha nessun senso una presenza del genere in un forum. Immaginiamo se fossimo tutti così che meraviglia. È il solito equivoco che nasce dalle apparenze, dove una così è considerata una presenza gradevole e io un sociopatico. Invece se ce qualcuno realmente sociopatico è proprio la Sibilla, che si autoghettiza da sè, e volentieri.
Questa è l’ennesima aberrazione sul valore di un soggetto che nasce da certi imprinting morali. Ma è rassicurante secondo certi parametri culturali. È come un principe azzurro al femminile. Un paradigma immaginario >>>
>>> Naturalmente il mio intervento sulla interazione di Scarlet con Magneto era ironico, ma la nostra non ha caso ha reagito sentendosi chiamata in causa dal primo in quel modo. Scarlet è meno bisognosa d’aiuto di quello che pensano certe anime belle. È una snob di altissimo profilo…provinciale.
Accà nisciun è fess. Scendiamo dagli alberi ragazze. Potete cadere e farvi male.
“avere delle debolezze non significa essere deboli!” E cosa significa? Essere forti e sicuri? Suzy, tu leggi troppe poesie e ti immagini un mondo che non esiste e mai esisterà. Puoi farti tutte le giustificazioni attingendo a frasi fatte come quella e similari, ma sono solo consolazioni per giustificarle quelle debolezze. La vita se ne frega delle giustificazioni, e non ti fa lo sconto quando arriva “l’addition” finale.
Rossella è la vostra cattiva coscienza. Vi sentite meglio di lei e per questo la difendete con tanta “generosità”. Troppi ne ho visti di finti generosi del genere. Invece di voi la nosta Sibilla se ne strafrega e continua con le sue elucubrazioni sconclusionate da solista di un coro inesistente dove canta solo lei.
Dice bene Pax quando qualifica Wakk. Rossye la usate come ariete contro il gruppo opposto. Wakk docet. Se fosse stato cooptato da un altro gruppo, col c.... che si iscriveva al club Rossyeforever.
Certo che metto il becco nelle lettere altrui, fossi l’unico. Ma certe sviolinature alla Eleonora Duse con deliquio incluso mi fanno accapponare la pelle. Si usano sempre gli altri per non essere da meno anche nell’amato “dolore”. Non c’era nessuna empatia in un certo intervento. Solo la voglia a di far…sapere. Certe sofferenze sono cose che vanno vissute nell’intimità se non si sta facendo un discorso generale che li contenga inevitabilmente. E anche in quelli vanno trattati con molta discrezione.
Ahi serva Italia di dolore ostello…