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Momento buio con l’avvicinarsi dei 40 anni

Lettere scritte dall'autore  s4ndman

Ciao a tutti,

Dopo aver riflettuto a fondo, ho deciso di scrivere in questo blog non tanto per essere commiserato dagli altri utenti ma solo perchè sto affrontando un difficile e lungo periodo di depressione.
Non potendo parlare con qualcuno, ho sentito la necessità di mettere per iscritto il mio disagio nella speranza di levarmi qualche peso dallo stomaco e sentirmi in qualche modo più “leggero” anche solo per qualche minuto.
Con l’avvicinarsi dei fatidici 40 anni, mi sono reso conto che tutta la mia vita sarebbe da cambiare ma al momento non ho ne le forze ne le possibilità per farlo.
Ho un lavoro che Odio con tutto il mio cuore, non mi ripaga in nessun modo e non mi da la possibilità di sfruttare le competenze che ho accumulato nel corso della mia vita lavorativa.
Il rapporto con i colleghi non è male, sono riuscito persino a coltivare qualche amicizia ma che comunque non va mai oltre alla battuta o alla lamentela in merito al trattamento non proprio felice che subiamo quotidianamente da parte dei titolari e vari responsabili.
Nonostante abbia inviato decine di curriculum, purtroppo la situazione italiana la conosciamo…ti devi accontentare se vuoi mangiare e mantenerti…il chiedere di più dalla propria vita non è neanche contemplato.
Per quanto riguarda la mia vita amorosa, non navigo in belle acque, non ho una storia seria…anzi proprio nessuna storia con una ragazza da almeno 2 anni.
Non sono un brutto ragazzo ma purtroppo tutte le storie sbagliate che ho avuto (soprattutto una) mi hanno profondamente cambiato, mi hanno reso molto timido,apatico e sempre dubbioso.
Mi ero detto “meglio stare da solo” e all’inizio mi sembrava di aver trovato una sorta di equilibrio ma col passare del tempo mi sono reso conto di essermi autoflagellato…avere una casa e non poterla condividere con una compagna che ti ama e ti apprezza per quello che sei è veramente una tortura per me.
In ambito amicizie, ne ho perse parecchie, un po’ perchè erano solo amicizie di comodo e un po’ perchè tra matrimoni e fidanzamenti vari ci siamo un po’ persi tutti e mi sono trovato da solo.
Il mio tempo libero cerco di impegnarlo con tantissimo sport e la mia seconda passione, il cinema…ma sono solo dei paliativi alla mia situazione.

Forse sono sbagliato io, forse sono vittima delle mie stesse scelte e in qualche modo ne sto pagando le conseguenze.
So per certo che quello che ho scritto sono le classiche frasi già dette da altri utenti fino alla nausea ma come ho già anticipato all’inizio, avevo bisogno di vomitare tutto per non scoppiare…

Un saluto a tutti.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    Bottex -

    Visto che i “fatidici 40” non sono più così lontani nemmeno per me, mi permetto di darti alcuni consigli. A mio parere il tuo unico, grosso problema è quello del lavoro, che ti affligge e ti dà la depressione. Ci sono passato pure io. La soluzione per me è stata rischiare tutto, licenziarsi e buttarsi a capofitto nella ricerca di un nuovo posto, anche estraneo alla formazione. Credo dovresti farlo anche tu. Se non altro, cambi aria. Se cerchi bene ed hai esperienza (e titoli di studio) qualcosa anche qui si trova.
    Per il resto poi non stai messo così male o quanto meno, non hai una situazione molto diversa dagli altri. Hai una casa tua e questo oggigiorno è già molto. Hai perso molte amicizie, ma non tutte mi par di capire e a questa età quando molti sono ormai sposati, è normale perdersi. Ti manca la compagna, ma tieni presente che star solo è sempre meglio di una cattiva relazione, con una che non ti apprezza per quello che sei, come hai scritto. Le precedenti esperienze ti hanno appunto insegnato a stare attento: è una buona cosa. Ma naturalmente sei ancora in tempo a cercarla adesso, oggi i 40 non sono più così fatidici. Magari trovi un’altra con brutte esperienze alle spalle.
    Non rimproverarti troppo.

  2. 2
    alisee -

    “Nel mezzo del cammin di nostra vita”,
    ai tempi di Dante erano 35 anni, ora sono 40!
    Tempo di bilanci.

  3. 3
    Bohemien82 -

    “mi sono reso conto che tutta la mia vita sarebbe da cambiare”

    Allora cambiala: datti quotidianamente degli obiettivi (verosimili) e cerca di raggiungerli o perlomeno avvicinartici. Io é da quando ho 8 anni che lo faccio ed ora che (tra qualche giorno) ne avrò 38, ho ancora fame. L’uomo crea il presente, trasformandosi dal passato in una versione sempre migliore di se e quell’uomo che diventerai guarderá il tuo attuale mondo dalla cima di una montagna fatta di defunte versioni di te stesso.

  4. 4
    Riccardo -

    Continua a coltivare le tue passioni ma cerca anche la novità, esplora piste diverse, prendi dei rischi. Cerca di prendere la vita come un gioco, rimanere da solo ad autocommiserarti non ti porterà a nulla. Conosco parecchie persone nella tua stessa situazione, uomini e donne…

  5. 5
    Bottex -

    Bravo Riccardo. Un’altra cosa S4ndman: quali sono esattamente queste scelte di cui poi ti sei pentito?

  6. 6
    Massimo -

    Guarda che l’unica cosa che devi cambiare per stare bene è questo schifo di paese dove viviamo noi poveri comuni mortali, sappilo questo. Lascia perdere l’età che a volte è solamente una bugia del calendario. Ascolta il grande “Caparezza-goodbye malinconia”…!

  7. 7
    s4ndman -

    Ciao a tutti,

    Vi ringrazio per i numerosi consigli ricevuti, non me lo aspettavo.
    Per rispondere a Bottex, beh direi che di errori ne ho commessi tanti nella mia vita.
    Primo fra tutti il lavoro! Sono cresciuto in una famiglia dove il lavoro era tutto…a volte era prioritario anche sui figli.
    I miei genitori mi hanno sempre insegnato che avere un lavoro e conservarlo per tutta la vita era l’unica cosa da fare e credetemi se ci ho provato a non deluderli ma ho sempre trovato impieghi che non mi hanno mai dato la possibilità di esprimere me stesso.
    Probabilmente in passato avrei dovuto frequentare l’università e specializzarmi in qualcosa che veramente mi piaceva ma terminate le superiori avevo esaurito tutte le forze e non potevo permettermi un anno di riflessione per cui ho iniziato subito a lavorare e (fortunatamente per carità) l’ho sempre fatto ma al caro prezzo di esseremi sempre accontentato.
    Mentre il mio secondo errore più grande è stato aver portato troppo in la una storia morta da tempo che a lungo andare mi ha letteralmente straziato..prima fidanzati..poi lei sposa,ha dei figli e continua a farsi sentire tutte le volte che ha dei problemi con il marito e io come un tonno sono sempre li sperando che un giorno…

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