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Il mio ragazzo è malato di chat… ha una seconda vita parallela

di inutiledolcezza

Riferimento alla lettera: Provo a scrivere a Voi, sono certa qualcuno saprà spiegarmi perché accade questo.... Non riesco davvero a capire.... il mio ragazzo la persona più dolce che conosco..... lo confesso ci siamo conosciuti su una chat quasi un anno fa, una sera che io non avevo nulla da fare, l'ho contattato...
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Data di pubblicazione: 12 Agosto 2009

L'autore, inutiledolcezza, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

256 commenti

  • 151
    maria grazia -

    purtroppo non tutti coloro che mettono al mondo dei figli sono davvero adatti a fare i genitori. temo cara Vale che tu debba prendere atto di questa realtà, riconoscere i GROSSI LIMITI che hanno i tuoi genitori e perdonarli, ignorando la loro immaturità e la loro IGNORANZA ( perchè di questo si tratta ). concentrati sul progetto di crearti un’ esistenza tutta tua, una tua autonomia. in una dimensione nella quale tu possa COLTIVARE TE STESSA e sentirti al sicuro. Ma a questa età ti suggerisco di trovare comunque una GUIDA anagraficamente più matura di te, con uno spiccato senso morale e che possa darti suggerimenti utili nelle tue scelte più importanti. temo che tutto questo i tuoi familiari, purtroppo, non siano in grado di farlo. un abbraccio!

  • 152
    Vale -

    Golem, hai ragione. anche a me sembra che si vogliono vendicare su di me di qualcosa che hanno subito loro.Lei soprattutto, è di una perfidia da non credere, sputa proprio veleno ogni volta che parla, e sembra anche che ogni mio successo anche minimo la faccia inviperire. A fare volontariato andavo l’anno scorso, con i clown di corsia, negli ospedali con i bimbi malati. ma lei continuava a dire ” non perdere tempo con queste caz….te e pensa a lavare i cessi” e cosi a forza di dirmelo ho lasciato perdere. Volevo anche fare il corso per istruttrice di nuoto con i bimbi ma hanno detto che non sono in grado e non sono all’altezza e quindi niente neanche li. Son tante le cose che volevo fare ma ogni volta dicono che non sono all’altezza. E mi dicono che mi credo troppo 🙁 Quindi se voglio fare qualcosa devo aspettare che sono lontana da qui,che lavoro e ho i miei soldini, cosi farò come voglio. Adesso faccio volontariato in una scuola,ma pur parlando con tutti, sono comunque timida, non riesco a ridere e scherzare come fanno gli altri. Io credo che appena andrò via da qui sarà meglio, perche non vedrò più le facce di quei due. Tanto sono sola anche qui. L’ultima volta che ho parlato con lui ( il ragazzo), gli ho detto di avere cura dei suoi genitori perchè loro lo amano, e gli ho ricordato quanto è fortunato e di apprezzare questa fortuna. Ma lui non ha risposto nulla. Mah…o se ne sbatte o si sentiva in colpa e non sapeva cosa dire:(
    Anche quando sono stata all’ospedale, quei due sono venuti solo per dirmi che mi sta bene e che è quello che mi merito. Che cattiveria…c’era la signora nel letto affianco a me che è rimasta malissimo perchè ha sentito tutto.:( e va be…
    Tua figlia è veramente molto fortunata perche con una guida come voi non farà mai scelte sbagliate. Deve essere bello avere dei genitori che ti guidano ti ascoltano e ti consigliano. Penso che una persona cresca più forte e più sicura. Io non mi sono mai sentita protetta, neanche da piccola.

  • 153
    Vale -

    Maria grazia, hai ragione. Loro non sono adatti a fare i genitori. L’ha detto anche la psicologa. Che brutta cosa..E’ vero, è anche ignoranza ma soprattutto cattiveria. E non mi hanno mai difesa.Pensa che quando sono diventata signorina mi sono spaventata, perchè comunque è una cosa nuova, e allora sono andata a dirglielo a mia mamma, perche mi faceva impressione, e lei invece di venire in bagbo a vedere o dire qualcosa, mi ha urlato di non scocciarla che stava guardando la telenovela e tutte quelle schifezze che guarda lei. Che egoista..anche in un momento cosi.
    Comunque anche quel ragazzo di cui parlo, sapendo queste cose, avrebbe potuto invitarmi quando andava in vacanza con i suoi o a natale, e invece ha sempre pensato solo a sè stesso, divertendosi con genitori e nonni, senza pensarmi minimamente. Bho..io se fossi un ragazzo con una famiglia come la sua, avrei detto ai miei che ho questa ragazza, ecc..ecc e l’avrei portata con noi. Invece è stato abbastanza egoista..lo so che non era obbligato, ma al posto suo io l’avrei fatto. Invece lui ti vuole solo sentire in chat ma poi non vuole farti entrare nella sua vita. Anche le foto che ho di lui( solo due) se le è fatte apposta per darle a me, mentre invece non mi ha mai detto che su facebook ha 50 foto con parenti, amici ecc. ( l’ho scoperto da sola). Sembra proprio come se non volesse far sapere troppe cose della sua vita. Però è strano, perchè certe cose sue molto personali me le ha confidate! Secondo te come mai? a quanto pare, si fida di me!

    ( ricambio l’abbraccio^^)

  • 154
    Golem -

    Vale mia figlia è viziata come tutti i ragazzi che hanno un pò di benessere, e sembra perennemente insoddisfatta, come tutti i ragazzi cui non manca niente. Ovviamente la amo e sua madre di più. Ma quello che esce da un figlio non è prevedibile. Come vedi, tu vieni trattata come Cenerentola e hai tutte queste sensibilità, e nello stesso tempo stai apprezzando cose e emozioni che chi è “viziato” non nota neppure, dandole per scontate. Per quanto strano ti possa apparire, io ho vissuto un’adolescenza di privazioni, sia materiali che morali, ma paradossalmente sono state proprio quelle privazioni che mi hanno dato la forza di reagire, ed essermi realizzato con le mie sole forze è una soddisfazione che non può regalarti nessuno. Ricordo una frase di Benigni che diceva così “Ringrazio mio padre per la povertà che mi ha dato”. E’ stata quella che ne ha arricchito l’umanità che tutti gli riconosciamo. Non so se dovrei ringraziare mio padre per la stessa cosa, perchè forse un pò di benessere in più volendo ce lo poteva dare, ma è andata così e non faccio la vittima. Mai fatta.

    Tu sei intelligente, carina e sensibile. Sei molto giovane e questa tua prima esperienza “sentimentale” ti ha insegnato che non devi mai elemosinare niente a nessuno, perchè questo atteggiamento NON ti farà rispettare da colui da cui ti aspetti attenzioni. Chi ti vorrà bene non avrà bisogno di essere “cercato”, sarà lui a cercarti senza bisogno che tu lo chieda. Questo è il primo segno di affetto e di attenzione da parte di un ragazzo, che diventa una discriminante sulla quale cominciare a basare il giudizio del valore sentimentale che vale la pena di dargli.
    Abbi fiducia in te, e appena puoi renditi indipendente. Vedrai che se tieni duro da tutta questa mortificazione uscirà una donna sicura di sè e delle proprie qualità, perchè se saremo noi a rispettarci e a volerci bene per primi, non ci deluderemo mai. Comunque se non lo eri da piccola, adesso sei protetta da tutta LaD.

    Ciao. Un bell’abbraccio.

  • 155
    maria grazia -

    ciao Vale, probabilmente gli ispiri fiducia da quel punto di vista e ti considera una brava persona, ma non sarà mai l’ uomo che può darti quello che tu cerchi. è un egoista e un immaturo e dalle persone uno così può solo prendere SENZA RIDARE NULLA IN CAMBIO, specie in termini affettivi. Tu per lui puoi rappresentare nè più nè meno che uno “strumento” per placare i suoi momenti di vuoto, come di sicuro lo saranno TANTE ALTRE nella sua vita. Ma non mi pare che è di uno così che hai bisogno. Allo stato attuale delle cose, la scelta migliore che puoi fare è prendere le distanze sia da lui che dai tuoi genitori.
    E comunque Golem ha ragione: il tuo essere svantaggiata nel presente, si tramuterà in UN’ ENORME RICCHEZZA per il tuo futuro, perchè è proprio grazie a questo che, rispetto a tutti gli altri, avrai una marcia in più. Dovrai però affiancarti a un uomo maturo, sensibile e intelligente che è in grado di apprezzarlo.
    In bocca al lupo! e coraggio!!

  • 156
    Vale -

    Ciao Golem, e grazie per le tue parole. Io purtroppo non sono viziata, sono 3 anni che non compro un vestitino, non spendo mai un centesimo, non mi compro mai un gelato, ma ormai sono abituata quindi per me è normale privarmi di tutto.
    Ti ringrazio ancora per le tue parole e i tuoi insegnamenti. Sei davvero una bravissima persona^_^
    e mi fa piacere sapere che esistono persone così e che non tutti pensano brutte cose di me. Grazie e ancora grazie^^tvb

  • 157
    Vale -

    Grazie, Maria Grazia. Hai ragione su ogni parola che hai detto. E’ vero, lui mi considera una brava persona. Ma come tutte le persone immature, non sa apprezzare le brave ragazze.Ed è verissimo che e egoista e immaturo. Io credevo che avendo quasi 30 fosse un uomo, e invece ha lo stesso modo di fare di uno di 15. Ed è anche vero che io gli servo solo come strumento per i suoi momenti di vuoto, e per sentirsi un po’ meglio di come è. Lui ha sempre detto di avere una pessima opinione di se stesso, e quindi vedendo me che l’ho sempre elogiato cosi tanto, si è visto con i miei occhi e si è gonfiato un po’ l’ego. Ma chiaramente è molto immaturo ed egoista.L’aveva pure detto, di non essere capace di farmi felice…E pensare che per fare felice me basta davvero pochissimo! Ma se uno non riesce a dare neanche quel pochissimo, allora non va bene! Che poi secondo me non è che non è capace, ma non ha voglia, di farmi felice. E’ completamente concentrato su se stesso e sul suo benessere ( proprio come le persone egoiste).

    Grazie anche a te di cuore per tutti i consigli e per le belle parole ^^
    tvb ^_^

  • 158
    Golem -

    Dai Vale, te li compro io il vestino. Alla mia etá – ma anche da ragazzo – non ho mai lesinato reagali.
    Non sono cosi bravo, ho più difetti che pregi, ma non amo gli abusi su chi è più debole. Tu segui sempre il tuo istinto e la “vocina” che ti viene da dentro, perche è quella che ti aiuta a capire se una cosa la senti tua.
    Molti hanno avuto genitori problematici, ma il fatto che tua sia loro figlia e si comportino da immaturi con te, non deve farti pensare che non vali niente. E non te lo dico per farti piacere, lo penso veramente. Avessi un’altra figliola come te.
    Stai tranquilla che un giorno riderai di quanto ti sarà accaduto. Ma dovrai dedicare la tua vita ad un uomo che ti vuole bene, non a uno che ha più problemi di te, nonostante sia viziato e coccolato. Anzi, forse li ha proprio per quello.
    Ciao, e stso bene.

  • 159
    Vale -

    Non ti preoccupare per il vestitino, Golem! Sono abituata, ormai…Loro non è che non possono, ma non vogliono spendere per me. Hanno quattro case, figurati, e se poi io chiedo una cosina dicono che li mando in rovina, ecc…Mah…quale rovina..non ho ne cell, ne iphone, niente di niente, le scarpe le compro al mercato dai cinesi, piu di cosi che vogliono…A me sembra che lo fanno apposta per umiliarmi.
    Tu dici che un giorno riderò di queste cose? mah..speriamo..per adesso non ho nulla da ridere..vedo solo mortificazioni e basta. A lui gliel’ho detto tante volte, che è fortunato, ma neanche mi rispondeva..Mah..vorrei vedere lui senza genitori che fine faceva, dato che esce sempre con loro:(
    La mia paura è che avendo poca autostima ed avendo interiorizzato che valgo poco ecc..ho tanta paura che se trovo un altro sarà tale e quale..Di solito chi non ha famiglie sane non ha neanche relazioni sane..:(( quindi c’è il pericolo che incappo di nuovo in persone sbagliate..

  • 160
    Daisy -

    Vale,
    ho letto diversi tuoi post, mi piacerebbe conoscerti. condivido con chi sostiene tu sia intelligente, e con una dose di buonsenso da vendere. Non puoi permettere a nessuno di distruggerti!! Ho letto delle tue esperienze ma ci tengo a rassicurarti, stai tranquilla, sono una ragazza, forse potrei essere una tua sorella maggiore per età, ho passato, in parte, quello che ti sta succedendo.
    Ho un vissuto davvero travagliato, tra timidezza, ipersensibilità e una famiglia che, non so bene neanch’io se in buona fede o meno, mi ha reso le cose molto più difficili che per i coetanei con cui mi confrontavo. La solitudine che ho provato non la auguro a nessuno e purtroppo la ritrovo in te, in ciò che scrivi. Ma Vale una speranza c’è, ci deve essere! E il primo passo è trovare qualcuno che possa capire, a volte anche sfogarsi un pò aiuta, con me ha funzionato.. e soprattutto che ti aiuti a trovare la forza.
    Non posso prometterti nulla, ma nel mio piccolo vorrei provare a darti una mano, se posso. Se ne hai voglia, scrivi, parliamone. Ti lascio un’email provvisoria che ho appena creato dove mi puoi trovare: scrivendocondaisy@gmail.com Ciao, buona giornata

  • 161
    Golem -

    Hai visto Vale? C’è già Daisy che vuole conoscerti. Abbi pazienza e FIDUCIA IN TE STESSA. Ieri ho raccontato da un’altra parte che anch’io sono stato insicuro e impacciato sino a circa trent’anni, e ho dovuto contare solo su me stesso. Ma i risultati sono arrivati col tempo, basta non “accontentarsi” sulle cose fondamentali. Ricordati della “vocina”. Lei ti vuole bene. Tu sei solo all’inizio del tuo percorso e hai fatto bene a scrivere qui. Cerca i contatti, nella vita le conoscenze faranno la differenza nel realizzare il tuo destino, ma allontana subito quelli che vogliono solo “prendere”. Un esempio l’hai gia avuto, e in ogni caso, ammesso che accettassi il maniaco così com’è, NON CAMBIEREBBE MAI. Quei personaggi peggiorano col tempo, perchè non sanno amare nessuno, non possono, a partire da loro stessi. Quello è messo molto peggio di te. È gia perduto. È nato morto.
    Sfogati e confidati sia qui che di persona nel momento in cui trovassi una persona che senti sincera. E poi non guardare mai indietro, non demoralizzarti mai per quello che è stato. La tua vita è davanti a te, anche se invece di 18 ne avessi 88 di anni. Nessun rimpianto, mai, solo fiducia. Il passato serve solo come esperienza per migliorare il modo di orientarsi in futuro.
    Ti mando un grande abbraccio.
    Ciao.

  • 162
    Vale -

    Grazie Daisy, stasera ti scrivo!

    Grazie Golem. speriamo in bene..in questi giorni non sto bene, mi vengono gli attacchi di ansia. Per fortuna tra un paio di mesi sarò sola nella nuova casetta, e pur con trecento miseri euro mi arrangerò ugualmente. Qualcuno mi ha detto che al posto di non parlarci più,avrei potuto tenere lui almeno come amico per chiaccherare. Però io temo che parlandoci sia peggio. Non so..A me sembra che non va bene in nessun modo. Purtroppo sono gelosa e mi chiedo tutti i momenti con chi starà parlando e con chi starà facendo cam:(.
    Mi fa male pensare che si senta più gratificato dalle attenzioni di quelle persone che dalle mie. Forse loro lo fanno sentire importante perchè accontentano ogni sua richiesta.:( Si vede che ha bisogno di persone così, più che di me. Mi spiace solo che abbia trascinato le cose così a lungo. A questo punto sarebbe stato meglio che lo avesse deto prima, invece di cercare di trattenermi e farmi perdere del tempo così… Però la mia paura è sempre la stessa, come avevo detto una volta: ci sono tanti che sembra che non siano in grado di amare, ma quando poi trovano la persona giusta si innamorano.In fondo lui mi ha detto di essersi innamorato in passato. E ha detto che è difficile che gli succeda. ( evidentemente quelle persone erano speciali). Adesso alcuni mi chiedono di uscire con loro, ma sono tutti tipi appena stati mollati, e tengono molto alle ex ragazze e sperano che esse tornino, infatti mi fanno capire che se le ex ragazze li riprendono, io devo togliermi dai piedi. Ma io non ci sto a fare la tappabuchi in questo modo!Mah..i ragazzi sono strani. Tutti che mi parlano delle ex, invece di parlare di me:( Non fanno altro che dire: li mi ha tradito nove volte ma se torna la riprendo subito. Quell’altra è andata con tutti i miei amici ma la perdono. ” Come mai sono così indulgenti con queste che non lo meritano e poi invece a me mi trattano così? ( Anche lui è di questo genere).

  • 163
    Vale -

    Golem, non sai quanto è umiliante vedere che per quelle che li hanno traditi tante volte sono disposti a tutto, le perdonano,le riprendono, si prostrano ai loro piedi. Poi quando vedono me non si fanno problemi a scrollarmi via di brutto. 🙁 Che ingiusta la vita. Comunque anche lui, da come parlava, sembrava che amasse chiunque ha conosciuto, anche la piu stupida, tranne che me. Come se io sono l’unica a non esserne degna.Questo ferisce molto..ferisce la mia autostima e la mia dignità. Anche un altro che una volta mi ha invitato a fare un giro, non ha fatto altro che parlare della ex, di quanto la vuole, ecc. nonostante quella lo tradisca con altri dieci. E piagnucolava dicendo la voglio la voglio. bella roba…invita me per passare il pomeriggio a dirmi quanto vuole quella. Grazie tante!Per forza che poi divento invidiosa e dico beate loro che riescono a mettere un ragazzo al tappeto in quel modo. Di sicuro non c’è nessuno che dice Vale Vale:( Mi guardano e dicono: si, sei una brava ragazza, si vede..” Ma lo dicono come per dire: che barba..:(((
    Ma tu dici che non dovrei parlare con lui neanche per fare 2 chiacchere? neanche come passatempo per parlare di films e robe cosi? Sento un grande vuoto perchè mi piaceva vedere films e chiaccherare con lui, nonostante tutto.. ( io subisco molto il fascino del secchione):( Prima avevo quei momenti, tipo da ” amichetto di merende”, adesso nemmeno quello..Lo so che è strano ma sento la mancanza.Di giorno non ci penso perche mi distraggo, ma di sera mi sale l’ansia.Mi viene proprio il magone e un nodo in gola:( Già il fatto di avere quegli appuntamenti in chat per parlare con lui, mi stimolavano a farmi carina, a truccarmi, a prepararmi perchè sapevo che c’era lui che mi vedeva. Mi sentivo gratificata perchè mi faceva i complimenti, mi diceva come stavo bene vestita cosi, che carina truccata in quel modo, ecc.. Adesso invece….:( lo so che era poco, ma erano piccoli momenti di evasione da questa vita. In quei pochi momenti ero felice, nonostante tutto. Ma logico che se poi mi ha messa da parte per dedicarsi a quei personaggi, vuol dire che sta meglio con loro..A parte che essendo orgogliosissimo, anche se morisse dalla voglia di parlare con me non lo farebbe mai. Non è il tipo.

  • 164
    Golem -

    Vale, è tipico di chi ha una certa età ironizzare sui più giovani. “Quando avevo la loro età facevo questo e quest’alto”, Un pó, di fondo, è l’invidia della gioventù che se n’è andata ma un pó di verità esiste. Quando si è giovani si fanno un sacco di stupidaggini, è l’invidia della gioventù che non c’è più , ma è innegabile che oggi i maschi sono veramente “assenti”. Ne avró seguiti 500 in 5 anni di collaborazione all’università e 500 ragazze. Queste ultime sempre le stesse negli anni, come le ricordavo quando ero ragazzo. I maschi un disastro. Privi di iniziativa, senza obiettivi, pigri e spesso rassegnati. Non uno in 5 anni che dimostrasse un accenno di carisma, di personalità di entusiasmo. Nessuno.
    Qualcosa è successo se c’è una generazione di capponi e non di galli. E questo qualcosa é che non devono fare niente per avere quello che gli serve. Sono polli di allevamento, esattamente come il tuo amico.
    Non sarebbe giusto generalizzare, ma anche il “ragazzo” di mia figlia è un disadattato. Sempre imbarazzato, quando viene in casa mia, dopo di due anni mi chiede ancora se puó usare il bagno, dopo avergli detto che se gli scappa di pisciare lo faccia senza farmelo sapere. Va persino dallo psicologo a 23 anni. Non sa fare niente, neanche avvitare una lampadina, tre volte bocciato al liceo classico, un tentativo fallito nella facoltà di psicologia (tipico) e ora sta facendo un corso ti tecnico del suono. Non so come faccia a piacere a mia figlia, uno dei tanti misteri delle donne. Quindi come vedi ce n’è per tutte,
    Comunque vedo che ti senti ancora umiliata, e non ti rendi conto che da un soggetto del genere non potevi aspettarti niente di diverso, perchè è un bambino di 8 anni nel corpo di un trentenne. L’hai notato tu stessa che era zerbino con quelle cazzute e vogliacco con te che sei dolce. È un immaturo grave.
    Non devi prenderla sul personale, perche tu o un ‘altra come te sarebbe stato lo stesso.
    Vale io non devo dire cosa devi fare o non fare, c ‘è già qualcuno che ritiene che io imponga chissá chè, ti dó dei consigli su come vedo questo soggetto. Se ti senti ancora attratta e ti manca ti capisco perchè ti senti sola. Ma se ti aspetti che lui ti gratifichi o ti faccia sentire importante, ti aspettano altre delusioni.
    Ciao Vale.

  • 165
    Vale -

    ciao Golem, lo so, però il fatto che sia zerbino con quelle cazzute significa che le stima di più. Lo so che è immaturo, ma io più di dare la colpa a lui la do ai miei genitori,perchè rendendomi insicura mi mettono alla mercè del primo che capita, che vedendomi cosi insicura perde rispetto e stima di me. Il discorso non è facile come sembra..Se non riesco a liberarmi di questi complessi troverò un altro identico a lui. Non mi piace raccontare cose troppo forti, ma un po’ di tempo fa uno che lavora con mio padre è venuto a casa nostra, quando loro non c’erano, e mi ha picchiata di brutto ed ha rubato tutto quello che c’era da prendere, ed ha pure minacciato di gettarmi dal balcone. E loro quando lo hanno saputo che hanno fatto? NULLA. Si sono giustificati dicendo che lo conoscono, che in fondo non ha fatto niente di cosi grave, ecc. E cosi gliel’hanno fatta passare liscia. E tempo dopo ho incontrato quella persona per strada e mi ha riso in faccia dicendomi che lo faccio ridere che non mi difendono nemmeno i genitori. 🙁 E’ ovvio che poi io ho paura anche della mia ombra, e ho sempre la sensazione che CHIUNQUE volendo potrebbe farmi quel che vuole! E’ logico che mi sento cosi, dato che sento di non avere nessuna protezione. A questo punto mi pare di non avere genitori ma solo due estranei che mi danno un piatto e un vestito pulito E STOP. Nient’altro. Tipo servizio mensa e lavanderia, ma a parte questo so di essere SOLA. Non devo pretendere che il ristorante o la lavanderia mi difendino o mi appoggino, e ovviamente oltre al suddetto servizio non posso chiedere nulla, tantomeno una carezza o una buona parola. E’ logico che in questo modo anche il saluto della buonanotte di questo ragazzo o il suo vedere un film con me, diventa un diamante. E oltre a questo, adesso vedo che tutti quelli che mi si avvicinano hanno brutte intenzioni, in un modo o nell’altro. Qualcuno chiede quando andrò ad abitare da sola nell’altra casetta ( perchè pensano di infiltrarsi anche loro

  • 166
    Vale -

    un altro invece ha tentato di convincermi ad andare in uno studio fotografico dicendo che un suo amico cerca modelle nella massima riservatezza( tutte cose ambigue) ecc.ecc.. Mentre invece per fortuna le persone perbene hanno la decenza di ignorarmi, ma almeno cosi non vogliono farmi del male. ovvio però che cosi non sono cresciuta ne serena ne forte, ma solo piena di paure e timori. E questo grazie a loro. Ma chi ne fa le spese sono io. E devono solo ringraziare che io sono orientata verso la cultura, andare a mostre e cose simili. Ma loro invece si meriterebbero davvero una figlia che si droga e ne faccia di tutti i colori. Ma se NON sono cosi devo dire grazie solo a me stessa. Però è ovvio che poi i ragazzi( così come questo) recepiscono le mie paure e le mie insicurezze, e questo non li fa di certo innamorare, anzi li porta a perdere rispetto. Io non voglio di certo che lui stia con me perchè gli faccio pena. Ma sono sicura che se mi avesse vista tosta, invece che fragile, sicuramente si sarebbe comportato molto meglio. Infatti all’inizio non era cosi, era meglio. Poi pian piano che mi ha vista fragile ha iniziato a perdere rispetto. Tra poco me ne andrò nella casetta nuova: sarò tranquilla nel senso che non vedrò i miei, ma le mie paure non finiranno ugualmente. Senza università non si trova un buon lavoro, quindi non posso aspettarmi chissà che. Conosco una ragazza che i suoi l’hanno mandata a studiare a Pechino. fanno tutto per lei perchè la amano e la aiutano ad avere un buon avvenire. A me invece mi pare di essere nel Bronx, che vince il piu forte. Ma non è giusto. Gli altri fanno di tutto per il bene ed il futuro dei figli. Non li lasciano allo sbando. Devono solo ringraziare che io ho la testa a posto. Non si meritano una figlia come me!! Dico davvero! Anch’io avrei voluto due che mi pagano lo sport, che mi fanno studiare nei posti migliori e mi aiutano ad avere fiducia in me. Ma questi sembra che mi vogliono buttare a terra, invece di insegnarmi a volare

  • 167
    rossana -

    Vale,
    la realtà, ammesso che sia davvero tanto cruda, non si cambia. ora, con la maggiore età, potrai anche, a poco a poco, lasciartela alle spalle, tanto più che andrai ad abitare da sola. altri, per poterlo fare, hanno dovuto conquistare un’indipendenza economica attualmente tutt’altro che accessibile. non sei l’unica ad aver patito le carenze di una famiglia emotivamente sgangherata, con la sola differenza che i maschi, di solito, se ne lamentano molto meno.

    la vita da adulti è sempre una jungla, dove il più forte sovrasta il più debole, a volte in modo più che evidente ma più spesso in modo subdolo. avere e mantenere un proprio equilibrio è quello che tutti devono fare, in un modo o nell’altro.

    ricomincia da te e sforzati di guardare al mezzo bicchiere pieno, che può consistere nella tua bellezza, nella tua intelligenza e nella tua inclinazione al bene. tieni soltanto presente quanto tu stessa hai elaborato, e cioé: “Se non riesco a liberarmi di questi complessi troverò un altro identico a lui.” è da qui che dovresti partire per trovare innanzitutto te stessa e la tua autonomia emotiva.

  • 168
    Golem -

    Vale, a leggere quello che racconti sembra che vivi in una casa abitata dalle “Bestie di Satana”. Uno semisconosciuto viene a casa tua e ti riempie di botte, rubando quello che può? Scusami ma mi sembra assurdo. Se fossi tuo padre quello era già morto e sepolto a pezzi in un campo della Bassa Padana. Ma almeno una denuncia, no? Non voglio commentare oltre, perchè sembra un racconto inverosimile.
    Lo zerbino non è che le stima di più quelle cazzute: le teme, perchè è un vigliacco. Invece con te che sei come un agnellino fa il lupo, capisci?
    Non ci cavi niente da quel tipo, mettitelo in testa, convinciti. Sarebbe solo come uscire da un guaio, come la famiglia che ti ritrovi, e entrare in un altro. E non è detto che non sia peggiore.
    Conta solo su te stessa, sempre, e lascia perdere i sogni romantici, quelli servono a chi non ha una vita. Tu devi ancora cominciarla, a 18 anni.
    Ciao

  • 169
    rossana -

    Vale,
    essendo il tuo un caso interessante, quasi al limite della credibilità, ti andrebbe di precisarmi se i tuoi genitori sono credenti?

  • 170
    maria grazia -

    ciao Vale,
    io non ho potuto frequentare l’ università e sono dovuta andare presto via di casa, perchè anch’ io come te non avevo una situazione familiare serena e normale. il mio consiglio, dato che ci sono passata, è quello di fare di tutto per crearti un brillante avvenire, per crearti delle OPPORTUNITA’. è dura continuare a studiare dovendo anche lavorare, lo comprendo. Ma se ora ti tagli fuori da certe possibilità, sarà difficile che tu possa rifarti in seguito e a quel punto dovrai sopportare le pene dell’ inferno per ottenere quello che vuoi. Fossi in te non andrei a vivere da sola ( che comporta spese non indifferenti ) ma insieme ad altri ragazzi e ragazze, in modo che possiate dividere i costi per le utenze e per l’ affitto. in questa maniera per te sarà più facile fare un lavoretto part time che ti consenta di proseguire gli studi. e poi, mentre fai questo, PROPONITI ALLA GENTE GIUSTA. vai, offri la tua volontà di FARE, di FORMARTI, di CRESCERE PROFESSIONALMENTE. Io ora non sono più la ragazza che vent’ anni dovette scappare da casa per la disperazione. Ora possiedo mezzi e consapevolezza, competenze ed esperienza. ma non ho più una cosa che invece hai tu: LA GIOVINEZZA. e questa ti apre TUTTE LE PORTE, se ti giochi le CARTE GIUSTE. Vale, non farti smontare dalle difficoltà che ti trovi a vivere in questo momento, cerca di guardare in prospettiva, immaginandoti come vuoi essere tra dieci o vent’ anni, e agisci di conseguenza. mirare alla vetta è arduo, arrivarci non ne parliamo proprio. ma se è quello che vuoi VERAMENTE, devi fare tutto ciò che umanamente possibile perchè gli eventi che ti sono piovuti addosso senza che tu ne abbia colpa, non ti precludano il tuo futuro.
    per quanto riguarda i ragazzi, lascia assolutamente perdere quelli che hanno comportamenti ambigui ( sia con te che con le loro ex ) e che ti considerano un semplice “tappabuchi”. tu devi per prima riconoscere il tuo valore, e devi far sì che lo riconoscano anche gli altri. se manterrai le distanze da chi ti vuole solo usare e darai corda solo a chi è davvero interessato SOLO A TE, non sarà difficile.

  • 171
    maria grazia -

    “Non mi piace raccontare cose troppo forti, ma un po’ di tempo fa uno che lavora con mio padre è venuto a casa nostra, quando loro non c’erano, e mi ha picchiata di brutto ed ha rubato tutto quello che c’era da prendere, ed ha pure minacciato di gettarmi dal balcone. E loro quando lo hanno saputo che hanno fatto? NULLA. Si sono giustificati dicendo che lo conoscono, che in fondo non ha fatto niente di cosi grave, ecc. E cosi gliel’hanno fatta passare liscia”

    in realtà cara Vale non è a NOI che dovresti raccontare queste cose, ma ai servizi sociali ( se te la senti ) perchè possano intervenire cercando di riportare i tuoi genitori alla ragione. diversamente, non vedo altra soluzione che tagliare tutti i ponti con loro. senza ripensamenti.

  • 172
    Vale -

    Rossana: macchè, non sono credenti!
    Golem, lo so che da lui non si può ottenere molto, infatti non è che ci spero, ma quando ci guardavamo qualche film o qualche documentario sportivo o chiaccheravamo, stavo molto bene. Forse bisognerebbe tenerlo solo come amico e basta, senza volere di piu. Che ne dici?Tanto non è che chiaccherandoci può succedere niente di che..Ma comunque anche volendo non posso perchè da quando l’ho lasciato non l’ho piu sentito e lui ovviamente non mi cerca, dato che l’ho lasciato io. Per quanto riguarda quell’altra faccenda, invece,non è che quel tipo era semi sconosciuto! Come ho detto, lavorava con mio padre ( prima che facesse il portinaio faceva il carrozziere)( mio padre), e questo ” signore” ha lavorato con lui per circa un anno, e mio padre lo portava a casa spesso, a cena, o a pranzo.Quindi lo conosceva abbastanza.Ma lo sapevano tutti che quello è una testa calda, infatti anche al lavoro andava sempre in ritardo, un giorno si e uno non andava, ecc. E quindi non era strano che venisse a casa nostra.Ma comunque si vedeva che non era a posto ( usava pure certe sostanze, figurati) e quindi quando è venuto io l’ho fatto entrare e ha fatto quel che ha fatto. Figurati se lo denunciavano..Mica vanno contro gli altri per difendere me!E un signore siciliano che abita sotto, anche lui ha detto come te, cioè che se succedeva a sua figlia a quello lo ammazzava. Tutti i genitori normali lo direbbero!( ammazzare è un modo di dire, ma di sicuro non lo lasci senza denunciarlo!)Ma da loro mi aspetto questo ed altro..
    Rossana, mi è difficile credere che esistono molti genitori cosi. E non è che adesso bisogna farli santi perche mi fanno andare in una camera e cucina tutta vecchia e scassata che ha pure il bagno mezzo rotto. E con quei due soldi non è che posso fare chissà che!Io avrei voluto andare all’uni e fare tante altre cose,ma invece già partiamo male. Ma va be.Gli altri stanno in casa perche il clima è diverso e molti non vivrebbero con 2 soldi.

  • 173
    Golem -

    No Vale, per me non è un modo di dire. Se tornassi a casa e mia moglie o mia figlia mi dicessero di aver subito quello che hai descritto tu, il protagonista troverebbe una testa molto più calda della sua. È una tradizione familiare. C’era un militare polacco che assieme ad altri commilitoni stava importunando pesantemente mia madre, che aveva 20 anni, durante l’occupazione alleata del Sud della seconda guerra mondiale. Intervenne il mio futuro padre con alcuni amici e il polacco non è più tornato a casa sua.
    I tuoi genitori sarebbero da denunciare per primi in realtà. Ti avranno anche picchiata, temo. Non so più che dirti. Mi sembra più tragica la tua situazione familiare e il fatto che tu debba dipendere da loro per chissà quanto tempo, che non quel derelitto che ama le mutande usate delle donne.
    Come amico? Anche qui Vale, frequentarlo significa “abituarti” al suo carattere, con le conseguenze che tu, alla tua età, non puoi immaginare, ma io e altri adulti “concreti” sapremmo immaginare invece. Tu immaginati “mamma” di te stessa, faresti uscire tua figlia con uno così? Se la risposta è si sei a posto. Sai cosa fare. Se è no, pure.
    Purtroppo tu non te ne rendi conto, ma a causa della tua “malata” esperienza di “amore” genitoriale, questo lo vedi attraverso gli esempi che ti hanno imposto questi mostruosi genitori che tu hai descritto. Se fossi stata seguita come si deve non avresti trovato interesse per quello “spostato”
    Devi decidere tu se reicontrarlo. Ma non prenderto in giro. Se ne sei ancora attratta non potrai “MAI” incontrarlo solo come amico.
    Ciao.

  • 174
    rossana -

    Vale,
    grazie per il riscontro. cercavo soltanto d’immaginare come fosse possibile mettere al mondo una creatura da odiare. nella mia esperienza c’erano casi di figli trascurati, figli abbandonati a loro stessi, figli da strumentalizzare o non apprezzati per le più disparate ragioni, ma non mi era ancora mai successo di poter constatare con tanta chiarezza i peggiori risultati sulla psiche di un figlio indesiderato.

    non è mia intenzione fare santo nessuno. t’invito soltanto a tener conto più delle positività, per piccole che siano, che delle negatività. lamentarsi non serve a niente: si devono purtroppo affrontare le difficoltà a muso duro, e ti assicuro che i molti che, a seguito di questa crisi, hanno perso il lavoro e la dignità farebbero carte false per avere una vecchia casa in cui poter stare senza esserne sfrattati. c’è chi non ha nemmeno uova e patate da mettere in tavola!

    non ho mai aspirato a vette ma mi sono spesso trovata in condizioni peggiori delle tue. guarda avanti e cerca di sfruttare tutte le possibilità che ti si offrono, senza troppo rimpiangere quelle che ti devi lasciare alle spalle. anche questo fa parte del crescere, indipendentemente dei danni causati dai genitori, e soprattutto dai padri, quando si tratta di figlie femmine.

    quanto all’ “amicizia viziata” con il mostro che ti ha arrecato tanto malessere, solo tu sai come eventualmente far quadrare il tuo equilibrio emotivo interiore. per me, va sempre bene tutto, purché poi si eviti di lamentarsene. essere consapevoli delle proprie scelte è parte della responsabilità che ci si deve assumere, se non altro per se stessi.

    PS: non mi fraintendere, per favore. non mi sembra che il tuo coinvolgimento per quell’uomo fosse amore. se lo fosse stato, avresti forse accettato di fare più di uno spogliarello per lui oppure di inviargli qualche indumento intimo non lavato. in amore si fa questo ed altro!

  • 175
    maria grazia -

    “lamentarsi non serve a niente”

    credo che Vale, nella situazione familiare in cui si trova, abbia il sacrosanto diritto di lamentarsi!

    “non ho mai aspirato a vette”

    TUTTI, almeno una volta nella vita, vi abbiamo aspirato. poi c’è chi lo ammette e chi, per guadagnarsi qualche simpatia, si nasconde dietro un falso buonismo e un’ ipocrita modestia..
    per fortuna A ME del “politically correct” non me ne importa un fico secco!
    Tra l’ altro, chi non aspira AD ALCUNA VETTA, non investe soldi in gallerie d’ arte di aspiranti pittori. OPINIONE PERSONALE, OVVIAMENTE..

    tralascio di commentare il resto del discorso di rossana. frutto soltanto, a mio avviso, dell’ inacidimento dovuto al trascorrere degli anni e alla conseguente mancanza di riscontro maschile. Oltre che di passate scelte fallimentari.

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