Il mio matrimonio, mio marito e la mia cattiva e stupida suocera
Cari amici, questo è uno sfogo piccolo piccolo sui miei più grandi tormenti: marito e suocera. Per parlare del complicato rapporto che ho con il primo non basterebbe un romanzo, con la seconda un rapporto degno di tale nome non esiste. Di sicuro anche io non sono molto simpatica con lei, giocoforza anni di bugie, di sopraffazioni, di invadenze e critiche di ogni genere. Lei critica a prescindere. Il problema serio è che purtroppo io credo lei sia una donna cattiva e sopratutto stupida. La stupidità è così difficile da combattere, io la trovo disarmante. Come si fa a combattere con chi non capisce e non ha nemmeno gli strumenti per farlo? Siamo arrivate ai piccoli dispettucci quotidiani, così terribilmente irritanti. Basterebbe farla uscire dalla mia vita. Semplice a dirsi. E il mio caro maritino? A volte li manderei volentieri a quel paese in tandem!! Non se ne esce. E poi mi infastidisce anche il fatto che lei faccia delle preferenze nei confronti dell’altra figlia che la sfrutta per benino essendo degna figlia!!(Uno potrebbe dire che te ne frega. Lo so,lo so.. ma comunque mi irrita). Un intrigo di rapporti familiari in cui entrano in gioco anche altri ed altre componenti che spesso mi porta ad un nervoso esagerato. La colpa è mia. Dovrei avere il coraggio di dirle quello che penso. TUTTO. Ma poi? I nostri rapporti collasserebbero lo so e il tutto si ripercuoterebbe sul rapporto tra me e mio marito. Un classico..lo so.. le suocere sono tali per antonomasia. Lo so che dovrei darle meno peso ed io cerco. Ma è un continuo, un continuo di cose più o meno irritanti e sapete la cosa che mi fa imbestialire più di tutte, che mi fa sentire impotente di fronte a questo simulacro di scempiaggine che è mia suocera? E’ LUI. LUI. LUI. CHE DA’ SEMPRE, IMMANCABILMENTE, SENZA UN MINIMO DI OBIETTIVITà E RAZIOCINIO, SEMPRE, SEMPRE RAGIONE ALLA MADRE. E no, non sono sempre io l’esagerata, la paranoica… LUI ANCHE DI FRONTE ALLA FOTTUTA EVIDENZA LA DIFENDE SEMPRE. UN GIORNO DI QUESTI LO STROZZO.
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Categorie: - Famiglia
25 commenti
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le invadenze delle suocere sono terribili,chi si intromette così nella tua vita merita una pedata in culo,non credo tu possa sopportare a lungo,lei è una strega e il tuo maritino succube di lei,io storie con gente del genere manco le inizierei,spero che tu non abbia figli,sei ancora in tempo,fai la dura,se loro continuano vattene,perchè se è lui il primo a non far nulla allora non puoi migliorare la tua situazione perchè combatti ogni giorni con entrambi,così impazzisci.
ciao ramona 70…che bello il tuo post…stavo piangendo…ennesimo conflitto (muto) con quella gran brava donna di mia suocera,,,mio marito muto o dalla sua parte; appena ceniamo e siamo intimamente seduti arriva, l’ora della pappa o nanna del mio pargolo appena nato e arriva…lei abita sotto, con l’inganno è riuscita a sotterrarci qui…ma è lui che abbocca, che vuole questo schifo..liti liti…io me ne vado…e tu? che pensi di fare, sopportare? perchè? mi fai capire bene se tu sopporti e perchè? anch’io devo scegliere e ho paura di quello che farò…dimmi ramona…perfavore
sarah, comunque è vero che si impazzisce, percheè prima della nascita del bambino 4 mesi fa sopportavo e sopportavo anche se avrei voluto ucciderli!!!la mia gravidanza mi ha costretto a letto dal quinto mese e la schifosa mi ha stremata..per poi nemmeno pagare una visita dal ginecologo…adesso sono esausta e nonriesco a tollerare nemmeno l’ABC. grazie. ciao, kiss
le care femmine moderne scoprono le cose solo quando fa comodo a loro.
prima quando fa comodo a loro va tutto bene.
dopo quando fa comodo a loro è tutto uno schifo.
femmine in cucina.
nessuna altra soluzione a questo scempio sociale.
Ciao Ramona70, Volevo dirti con 20 anni di matrimonio (se si può definire tale) alle spalle, che se non hai ancora figli, non farlo in questa situazione, perchè i figli non migliorano le situazioni, come dicono, ma ne pagheranno solo le conseguenze. Se puoi scappa prima che sia troppo tardi, perchè se tuo marito non vuole tagliare il cordone ombelicare, le cose possono solo peggiorare. Auguri.
@andy non siamo nel mediovevo!!!
NO! Non siamo nel MEDIOEVO ma ci sono uomini che ancora non lo sanno!
anch’io mi unisco al coro dei “vattene!” anche se in effetti sono proprio l’ultima a poter fare da esempio :'(
Rispondo in primo luogo ad Andy il cui post è assolutamente insensato e fuori luogo. Donne innanzitutto e non femmine. Donne moderne che si fanno il mazzo per portare avanti lavoro e famiglia perchè voi “maschi” non siete nemmeno più in grado di portare avanti la famiglia da soli. Quindi per noi doppio lavoro, nemmeno riconosciuto. In cucina, mio caro, io ci passo un sacco di tempo a cucinare e lavare piatti e riordinare, anche se ho una laurea,anche se sono diventata avvocato…anche se mi alzo ogni mattina alle sei e mezza per andare in ufficio, mio caro a casa mia faccio tutto (nel limite dell’umanamente possibile!)perchè io per la famiglia do quello che posso e ti dirò anche con piacere. Quindi sei pregato di non dire sciocchezze che tra l’altro non hanno nessuna attinenza con quello di cui mi lamento io.
Cara xy, anche io ho una bimba di tre anni e all’inizio stava spesso con mia suocera, ma per quanto concerne mia figlia a me non dava e non dà fastidio che stia con i nonni. Per fortuna però anche se abita vicino non ci abita sopra (DIO…una disgrazia i suoceri così vicini!). La sua invadenza e la sua cattiveria sono subdole non manifestamente palesate. Le sue sono piccole frasi buttate lì, atteggiamenti quasi casuali (le bastano due minuti per fare l’analisi completa della mia casa che poi è la sua!!!). Questo è un altro problema. Essendo taccagna fino all’esagerazione soffre il fatto che abitiamo in una sua proprietà. Non voglio sembrare un’ingrata, ma se mi dai qualcosa e me lo fai pesare ogni momento e mi tratti come un ospite allora è meglio che non mi dai niente. Ma nel festival delle falsità questa è solo è la punta dell’icerbeg. Lasciare mio marito? io resisto ma solo perchè lo amo ancora e altre cose non vanno così male. Cio’ non toglie che soffro molto questa situazione ma mi rendo conto che in fin dei conti ho sposato mio marito non la sua famiglia. Qualche passettino rispetto ai primi tempi è stato fatto e questo mi fa ben sperare.. Il mio è stato uno sfogo perchè spesso mi viene il nervoso con quella morsa allo stomaco e allora se ne parlo mi sento un pochino meglio… cara xy se vuoi parla ancora di voi… un abbraccio. FORZA!
cioa Romana70, ho letto che sei avvocato. Volevo approfittare della tua bontà per una disperata come me se è possibile. La mia storia è lunga, ma se leggi un pò di me nello sfogo “Ho tenuto dentro fino a 42 anni…” con i rispettivi commenti, puoi farti un’idea. Vorrei chiederti se mi rifiutassi di fare la serva a “mio marito” avendo un figlio che fra poco andrà all’università e io sono senza lavoro e vivo nella casa della sua famiglia, a cosa vado incontro? Visto che lui non fa il marito, posso rifiutarmi di fare la moglie? E se chiedessi la separazione, una volta che mio figlio è andato a studiare fuori, cosa mi spetta? Da premettere che non vorrei rimanere in questa casa vicino ai suoi fratelli (perchè i genitori sono morti) e che lui lavora in famiglia, ma tutta l’economia la gestisce un fratello. Queste le informazioni più importanti, credo, ma se te ne servono delle altre (nei limiti) sono a disposizione. Un grazie in anticipo e attendo una tua risposta, ciao da Silvana
Cara Silvana, sono avvocato è vero (tanti anni…lasciamo perdere…) ma non esercito, lavoro in un’azienda privata e purtroppo per doverti rispondere non solo dovrei fare l’avvocato ma dovrei occuparmi di diritto di famiglia. Così a naso…posso dirti che quello che succede fra le quattro mura rimane lì. Nel senso che se non fai nulla per tuo marito non è che puo’ andare da un giudice e costringerti a farlo..potrebbe minacciarti però tuo marito..non so. Se divorziate e tu non lavori,lui dovrebbe passarti gli alimenti ma se puo’ far risultare di non avere busta paga diventa tutto più complicato. Se vuoi avere maggiori informazioni perchè non ti rivolgio ad un consultorio? un abbraccio
Ciao Ramona70, volevo ringraziarti per la tua gentilezza, la situazione è molto complicata e non si può raccontare in quattro parole, sono anche stata ad un consultorio, ma per come stanno le cose, credo che per me non c’è niente da fare e dovrò sopportare il tutto sempre e solo per mio figlio. ciao e grazie di nuovo.
xRamona70….ti posso solo dire:poverina!!! dovresti ceracare una altra casa lontano dalla suocera. che nn ci riesce a raggiungervi ne col aereo ne col na nave…uguri, spero che il tuo incubo possa finire.
xSilvana…credo che nel tuo caso l’unica cosa che puoi fare e’ chiedere la separazione, la casa se e’ divisibile potrai chiedere la divisione con due ingressi ben separati. credo che tuo nn ti dara alimenti, fara finta che senza un redito, tanto visto che per lui nn sara difficile a dimostrare. ammeno che tu nn abbi qualcuno in inps per fare delle verifiche se lui versa i contrubuti. questo sarebbe una dimostrazione per giudice che lui nasconde il redito. ciao
@ sisley
ma perché non la smetti di frequentare questo sito? no sul serio, i tuoi commenti sono un cancro, dai internet è sconfinata… che qui non c’è bisogno di gente come te!
@ silvana
quindi tuo marito non lo sopporti, però l’idea di separarti e ciucciargli il sangue quella ti sta bene vero? Sanguisuga!
viva i beni separati!
rispondo sul comm. 14…frequiento chi voglio e se mi piace di scrivere sono affari miei. nn insulto nessuno, come te!!!! e poi nn erano commenti per te quindi porta pazienza, cattivona nn sei altro!!!se io sono come cancro allora tu sei come ads….meglio morire con la dignita!!!
beh cara sisley, lasciando da parte i 900 errori che sei riuscita a mettere insieme in 3 righe, sei davvero patetica. sul serio se non avessi messo quel 68 direi che il commento che hai postato sia di un bambino di 8 anni. pff, sei ridicola.
risposta sul comm.17 se io ti faccio ridere allora ne sono felice…almeno qualcosa riesco a fare, qualcosa di buono. ciao cara.
@Andy e @sisley68…
ma siete parenti?…sembrerebbe la stessa linea di sangue…
Io ero nella tua situazione,suocera ignorante ,tuttologa,dopo l’ennesimo week and passato dal mio compagno da sua madre ,io x motivi di lavoro non sono potuta andare,bene tornava e mi voleva lasciare senza un motivo e diceva solo che la madre voleva che facevamo questo o quello bene nn ci ho visto piu e gli ho scritto un messaggio dicendogli tutto quello che penso .lei nn si e degnata di rispondermi e ho saputo tramite il figlio che e arrabbiata con me .e io ci godo.
Gentili amiche,
I vostri post risalgono a molti anni fa, per cui non so se ora leggerete il mio commento, ma vorrei cercare di mettere un po’ d’ordine in questa intricata materia.
È vero, purtroppo di suocere vipere ce ne sono tante: alcune lo sono in modo esplicito, altre in modo più nascosto e subdolo, quindi assai difficili da dimostrare.
Ovviamente ciascuno ha il diritto a essere rispettato e là ove ciò non avvenga, al il diritto e il dovere di reagire.
Ma siamo sicuri che tutto ciò che avviene sia dettato da cattiveria o da volontà di offendere? O non può invece essere che siccome si è persone diverse, con retroterra culturali, usanze diverse e mentalità diverse, si faccia fatica a comprendersi e si sia portati, da entrambe le parti, a interpretare male ciò che l’altro dice o fa?
E poi: si parla di tagliare i ponti, riappropriarsi della propria vita, della propria autostima e quant’altro. Ma ce lo ricordiamo sì o no, che se vogliamo sopravvivere come coppie spesso riusciamo a farlo grazie all’aiuto che i tanto vituperati genitori o suoceri ci danno, consentendoci di abitare in case di proprietà che non saremo mai in grado di comprare, oppure offrendoci contributi economici per comprarle?
E poi, se ci capita di aver figli, cosa peraltro meravigliosa, non dimentichiamoci che siamo in Italia e non in Scandinavia. In Italia gli asili nido o comunque i servizi di custodia dei pargoli sono pochi, le baby-sitter costano un botto e la scuola, come diceva già don Lorenzo Milani, è una scuola per genitori ricchi, è più il tempo che è chiusa che quello in cui è aperta, non tenendo conto del fatto che i genitori lavorano e i bambini, nei tempi di vuoto, non sanno dove metterli e a chi affidarli. E qui, per quanto rompiballe siano, spesso entrano in campo i nonni, ai quali ci si trova costretti a chiedere aiuto e loro, più o meno consapevolmente, si sentono forti del fatto di saperci nella merda e si ritengono in diritto di prendersi le loro – spesso eccessive – libertà.
A coronamento di tutto questo arriva la separazione, all’insegna di slogan come farcela da sole, stare in piedi con le proprie forze ecc.
Ma si omette di dire che spesso una buona parte di questa forza ha come propellente ciò che, grazie alle sentenze di separazione, si riesce a ottenere, per sé e per i figli, dal tanto vituperato coniuge, che è stato un debole, del quale non si vuol più saper nulla ma che sotto l’aspetto economico fa ancora comodo.
Ciao di nuovo a tutti. Probabilmente i miei due commenti precedenti hanno offeso qualcuno, il che mi dispiace tanto e me ne scuso. Vorrei raccontarvi un po’ di me, affinché, conoscendo più da vicino la mia situazione, possiate meglio comprendere da dove nascono le mie considerazioni. Sono una persona cieca, ho 52 anni, sono sposato da 15 e ho due figlie di 8 anni. Le uniche persone su cui possiamo contare sono i miei genitori, che sono: mio padre, anch’egli non vedente, e la sua seconda moglie, che mi ha allevato da quando io avevo 12 anni, atteso che i miei si sono separati quando io avevo poco più di un anno e il nucleo familiare costituito da papà, matrigna e me si è formato dopo numerose traversie e vicende drammatiche su cui non mi soffermo. Ebbene: i miei genitori sono persone serie, impegnate e moralmente irreprensibili, ma sono terribilmente arretrati e rigidi. Loro sembrano concepire ogni rapporto come una forma di educazione, non sembrano capaci di fare, i genitori, gli amici, i suoceri, i nonni o quant’altro, ma solo gli educatori e i maestri. A seguito di ciò, hanno sempre trattato mia moglie con un atteggiamento di superiorità, volendo quasi educarla, insegnarle, in ogni ambito, “come si fa”.
E da quando le bambine sono nate, questo atteggiamento si è ulteriormente accentuato: per le bambine loro sembrano essere più maestri ed educatori che nonni e a mia moglie sembrano voler insegnarle come educarle, poiché sono convinti che lei abbia metodi troppo moderni e permissivi. Ovviamente lei non sopporta questo loro modo di fare e pretende da me che io mi scontri con loro affinché cambino radicalmente. Io, ovviamente, cerco di rintuzzare le manifestazioni più eclatanti del loro atteggiamento, ma non posso nemmeno aspettarmi che loro cambino completamente e rinneghino del tutto quella che è stata la loro personalità per più di 65 anni di vita. E pur comprendendo la difficoltà della situazione, non posso estrometterli dalla nostra vita, perché vi sono numerose situazioni in cui ho bisogno di loro: mia moglie, fra l’altro, dovrà a breve essereoperata e io da solo non riesco a gestire tutto. Quindi, care amiche, ditemi voi: come posso fare? Qui il cordone ombelicale non c’entra un bel niente! Sui familiari di mia moglie non posso contare e una baby-sitter a tempo pieno mi costerebbe una fortuna!
Max, tu in fondo dici una grande ovvietà: chi ha i soldi può tagliar cordoni, pagare scuole e babisitter ed evitarsi un sacco di rotture di maroni. Ed è vero, è così.
Homo sine pecunia imago mortis.