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Il mio ex amante si sposa

di mistral

Riferimento alla lettera: Salve a tutti ho 32 anni e al limite della disperazione vi scrivo per cercare conforto o forse per avere una qualsiasi risposta su di una storia che ancora non ho capito... Fidanzata da 12 anni, lascio con dolore il mio compagno storico la cui relazione era entrata in crisi...
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Data di pubblicazione: 2 Agosto 2012

L'autore, mistral, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

84 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 76
    LUNA -

    mistral, rileggiti, ‘ero felice’. Lo scrivi tu che non lo eri. Inoltre ‘si stava affezionando a me’. Quindi lei scoloriva, speravi, e tu andavi in prima posizione, speravi. Se stava male con lei magari però con te stava meglio. Lo hai scritto tu. Certo che si chiama rivalità se una donna c’era già. Inoltre ignara, lei, che c’era chi tentava di legare un uomo più a sè che a lei. Lui non era da solo, lei c’era. E il fatto che ci fosse era anche un problema tuo, non solo da un punto di vista etico e morale. Ma incideva alquanto sulla tua vita. Fermo restando che cmq, semmai, eri tu, era il legame in più, nascosto, a incidere sulla sua di vita. E’ facile dire che era una cosa che doveva risolvere lui, cioè è sacrosanto, il punto è però che ciò significa che allora uno va a casa sua, si risolve le sue cose e poi ne riparliamo. – è incredibile come vuoi leggere l’accaduto. Se è così positivo quanto le è successo perché lui non è andato a casa a dirle ‘che figata, amore, ho una cosa stupenda da dirti! Pensa un po’, ho avuto un’altra per un anno e mezzo, etc etc, quella che girava con noi. Non ti ho detto niente per farti una sorpresa, era una terapia di coppia, e ora son certo che ti amo. Sei contenta? Ora sì che mi puoi sposare con ancora più fiducia in me. Son neanche un dolce cucciolone?’

  • 77
    LUNA -

    a parte che non hai idea se sarà seriale, anche se non lo fosse stato prima, tu parti da un presupposto ASSURDO. Non scopri che ami qualcuno perché lo hai tradito, semmai è certo che te ne sei dimenticato mentre lo tradivi, che sia perché hai preso una sbandata, da cui ti svegli come dopo una sbornia da coma etilico, che sia perché invece di risolvere dei problemi di coppia o tensioni quotidiane hai cercato una vacanza, che sia per insicurezze proprie, che sia quel che sia. Anche se si fosse reso conto che la ama è na tristezza infinita che l’abbia tradita e se lei lo sapesse non sarebbe felice, ma avrebbero bisogno di anni per recuperare questa ferita. Lei, anche se lui avesse già rielaborato tutti i suoi perché. Se ami qualcuno e credi in lui o lei soffri per molto meno di un anno e mezzo di corna. E il punto è che l’altro o altra sia stato un amore o un pulviscolo la ferita che genera un tradimento comunque è durissima da risanare. Ho visto matrimoni rovinati da una emerita cazzata, dalla superficialità, anche solo contingente. Non si sbanda solo per ciò che si ha o non si ha, ma anche per come si sa reagire o meno alle difficoltà della vita, anche le proprie.

  • 78
    mistral -

    Mamma mia, ho sollevato un polverone con il mio ultimo commento ma non volevo.
    @Candida
    Candida io non so a che genere di persone appartengo,se avessi concluso la mia analisi su me stessa sarei una donna completa e non lo sono. spero di non essere quel mostro e quella nullità che sembra tu abbia descritto…..tutti sbagliamo, nessuno è esente in quanto essere umano. La differ3enza è , o almeno credo, nel fatto di capire in cosa si è sbagliato e possibilmente nel cercare di rimediare.Credo che l’essere maturi ed adulti consista in questo. Io ammetto di aver sbagliato..ho analizzato la mia situazioner ho capito cosa ho fatto. Nel precedente commento vi ho dato le mie “giustificazioni” spiegandovi cosa pensavo allora mentre sbagliavo…ma tutto questo non vuol dire che sbaglierò ancora. Anzi..questa esperienza mi è servita proprio a questo!!A sapere cosa evitare e come comprtarmi un’altra volta e a sapere meglio cosa voglio. Forse io ho una visione dell’amore troppo romantica e astratta, è propbabile ma le esperienze serviranno pure a aggiustare le imperfezioni..non condannatemi allora perchè l’ho già fatto io e me ne danno. Se potessi tornare indietro sapeste quante cose farei o non farei. Il fatto di aver capito i miei errori e di aver ferito un’altra persona mi pesa, cosa credete che dormo serena?? Allora basta sbagliare una volta per condannare? Ma come si fa a non sbagliare mai nella vita scusate…come fate voi? Io ho sbagliato in mille cose, a volte nei rapporti, spesso nel lavoro quando ero alle prime armi, e solo con l’esperienza dopo ho imparato come non sbagliare e in certe cose sono persino diventata brava. Nei sentimenti è tutto molto più complesso..l’imprevedibilità del caso, a volte la scarsa conoscenza di se stessi e degli altri, l’emotività sempre in lotta con la ragione…a volte si sbaglia. IO HO SBAGLIATO. Ma ho pagato..lui invece no. Questo mi fa rabbia. Lui ha sbagliato con me, l’errore è stato fatto in due ma ho pagato solo io e questo mi distrugge. Ciò non toglie che me lo merito e piango il mio dolore…che male c’è se mi sfogo qui per alleggerirmi un po’. Non voglio con questo dire che non dobbiate criticare ci mancherebbe. Candida trovo duri i tuoi giudizi e mi fa male essere considerata una nullità o un’incapace anche se non ti conosco. Mi ferisce perchè sto lavorando su me stessa e fa male. Ciò non toglie che li leggo e li accolgo ugualmente, sperando che possano comunque servirmi a riflettere meglio su alcune cose. Quindi comunque ti ringrazio, come ringrazio tutti naturalmente. Ma non datemi per spacciata…per la fedifraga rubauomini bastarda immorale senza possibilità di recupero.

    Lo stesso, ho pensato, potesse valere per lui. Magari ha sbagliato ok. Mi domandavo, anzi vi domandavo, soltanto se, per caso, non potesse essere che anche òlui abbia sbagliato una volta ma che non sia condannabile per un unico errore. Non lo posso difendere, non lo voglio difendere perchè ho rancori enormi..però mi chiedevo, ingenuament

  • 79
    mistral -

    e dolorosamente se, per caso, anche il suo erorre potesse essere semplicemente una possibilità di miglioramento…il che implicherebbe che torna da lei per amnore e non per altro.Erano solo mie considerazioni, magari campate in aria, ma sono le mille cose che si pensano quando si cercano i perchè che l’altro non ti ha dato e che sono rimasti in sospeso.
    Infine, per quanto concerne Lei,ho già detto quello che volevo dire. E’ chiaro che chi viene tradito soffre da cani, è chiaro che lei è vittima della situazione, mica volevo condannarla, forse avete frainteso. Così come è ovviamente chiaro che io non vorrei mai mi capitasse ( mi è capitato in passato con un precedente ragazzo ma ero ragazzina e non lo considero…amori troppo giovani, però mi è capitato di dover consolare una sorella a cui era capitato e l’ho vista distrutta e disperata per anni e capite quanto la cosa abbia fatto soffrire anche me). Volevo solo dire che, se è vero che sbagliando si impara, e se è vero che magari lui si è sincermente pentito, se è vero che non lo rifarà più, se è vero che l’ama, alla fine l’epilogo di tutta la storia non è stato il peggiore. Oggi saremmo potuti essere in 4 a soffrire, due coppie rovinate, non io soltanto. Il che NON VUOL DIRE CHE TUTTO è GIUSTIFICATO. Rimane che lui ha tradito, che le ha mentito, l’ha ingannata. E’ stato un uomo incapace di gestire con maturità i suoi sentimenti. Il che non vuol dire che però non la ami ora (e credetemi, in passato ho voluto fosse così per lenire il dolore dell’abbandono). Adesso Spero per lei che lui abbia imparato la lezione. E io, di fatto, nemmeno so se le abbia o meno confessato tutto. Un anno fa non lo aveva fatto e mi aveva addotto come motivazione quella di non ritenere giusto far soffrire lei per un suo errore. Non posso sapere se, dopo, le abbia confessato tuttto magari proprio per legittimare il matrimonio (ne dubito ma chi ouò sapere…sapete meglio di me che molte donne o uomini perdonano per grande amnore). Perdonatemi se i miei “ragionamenti” possono sembrare pazzeschi o campati in aria..cercavo, cerco solo di caire me e lui.

  • 80
    LUNA -

    mistral, per me il punto non è che nella vita non si fanno errori, ma se si sente e comprende in cosa si è sbagliato, anche verso sè, in modo costruttivo. Ora, tra gli ultimi commenti, c’è, proprio sopra la tua lettera, se non erro, quella di una che dice che adora il suo fidanzato, che è adorata, ci sta bene ma si è presa una cotta per il collega. L’ha pure invitato fuori, ma per fortuna lui ha detto di no… Semplice, ‘lineare’, terrifico. Magari il collega va a casa e si fa mille arzigogoli sul perché lei lo invita, deducendo magari che chissà quanto male ci starà lei col compagno per invitare lui… E invece no. Magari domani dirà sì, magari no, per etica (più che per la morale), perché non vuole guai, perché se vuole una storia la vuole pulita, perché non gli va di essere trattato da giocattolino da chi fa quel che le pare senza pensare (realmente) alle conseguenze anche del single a cui vai a romper le palle, magari semplicemente perché lei non gli piace e interessa(capita, anche se mi è capitato, in caso di rifiuto maschile di sentire robe tipo ‘sarà gay’), magari tra tre giorni comincerà l’avventura. O lei si farà il suo film solo in testa e si renderà conto che era una gran cacchiata, e capirà, forse, da sè, perché… Oppure tra un mese ci proverà col postino. Però come vedi tot sto romanticismo non c’è, tutto sto vero patema da giulietta e romeo e male col compagno lei non sta. Tra un mese potrebbe trovarsi in un gran casino, senza neanche ricordarsi com’è cominciata.

  • 81
    Candida -

    Ok, per me possiamo chiuderla qua. Certo che sono stata dura, chi viene sul forum non può pretendere un’accoglienza “abbracciosa”, soprattutto se scrive di un vissuto che si offre a sacrosante critiche. Però adesso anche basta, è evidente che inizi a pentirti e come hai detto tu, in questa vicenda sei più vittima che carnefice. In bocca al lupo

  • 82
    Kid -

    Sbagliare?
    Ahhh…guarda ,io anche da single , son sempre andato con persone libere . Libere di facciata , perchè magari c’hanno come c’avevi tu la storia clandestina col tizio impegnato , o davvero single cambia poco. Se mi fossi buttato anche su quelle impegnate formalmente o con un fidanzato che ci provavano spudoratamente , alcune di notevole aspetto fisico , figuriamoci quante , nel corso degli anni , me ne son capitate.
    Cosa faccio , prima ci vado , e tanto non mi innamorerei perchè chi tradisce non ha nè la mia comprensione , nè la mia stima , poi mi dico che ho sbagliato? E , intanto , stà gente và avanti e se ne frega di chi li aspetta a casa e crede in loro. No, io stà soddisfazione di sentirsi padroni di tutto e di tutti , non gliela do’ . Mi sembra di fargli un favore .Anche se , alla fine, cambia poco .Trovano facilmente qualcun altro che non la pensa come me. Altre volte , invece , si spacciavano come assolutamente libere , ma non era così. . E , ovvio , finiva là ed anche malamente.
    Ma non è difficile , basta solo evitare di trovarcisi da soli in una stanza o in auto o in qualunque altro posto dove si possa , senza essere disturbati , dare il via alle danze . Amore di cosa? L’amore non è quello che viene dopo qualche rapporto fisico , dopo 6 mesi o un anno che ci si frequenta ma lo senti quando per prima cosa non divideresti mai quella persona con nessuno , figuriamoci con il fidanzato/a o il marito/moglie , e che quando ti capita l’occasione , rinunci anche alla attrazione del momento e a portare avanti quello che si intuisce benissimo sconfini nel flirt , tra sms e battutine , perchè tieni e rispetti la persona che stà con te . Se , non ci riesci , prendi e la lasci . Io son categorico in questo , non ammetto ambivalenze o rapporti poco chiari con gli altri neppure dal mio partner . Se qualcuno invitasse a cena la donna con cui sto’ , come è capitato, senza dare colpe , perchè si sà gli uomini ci provano , ma non sai quel che succede se lei non gli rispondesse rimettendolo al suo posto . Fossi anche innamorato perso, per me finisce là .
    Me ne frego , il mondo è pieno di donne , e non si può tollerare , coi tempi che corrono , visto che siam tutti molto scafati , ambiguità o scuse per non compromettere i rapporti , per es lavorativi,con un imbecille che fà il viscido . E se insiste ci passo poi io con lui e lo rimetto al suo posto, ma in altro modo . Molto meno diplomatico.
    Come ho fatto qualche volta e t’assicuro che son spariti , evaporati , segno inequivocabile del grande e sincero interesse che avevano verso la tipa di turno che io frequentavo, ma soprattutto segno di essere davvero veri uomini, con due palle di un micron e cagati in mano(Hahahaha)!!!
    Quindi , nessuno è perfetto , le occasioni capitano, però si sceglie . E tu hai scelto di dare soddisfazione a sta gente del cxxo, che tradisce e anche adesso finge onestà con la persona che ha accanto ,che poi ti ha usato e buttato via e pensi anche di difenderla?

  • 83
    LUNA -

    candida, mi ricordi il titolo del tuo topic, per piacere? – MISTRAL, non è solo questione che non vado a rompere le balle a chi è impegnato, ma anche che per me un uomo impegnato che fa il cascamorto con me perde 60.000.000 punti, anche se mi fosse parso degno di stima. Ho amici maschi da sempre, e ho parlato con uomini effettivamente in crisi con la loro donna, addolorati per questo, a volte anche incazzati, ma che non per questo facevano i ‘provoloni’, con me no, almeno. Anni fa, un collega di cui avevo molta stima, anche a livello umano, si è preso una scuffia per me. Sposato, figli. Ero impegnata anch’io, ma anche se fossi stata libera avrei reagito uguale. L’ho rimesso talmente a posto che mi ha chiesto perché non gli parlavo più. Non gli parlavo più anche perché qualunque cosa avesse tanto più così gli sarebbe passata. Mi ha detto: non è che me la son cercata, sto davvero così, e ho capito benissimo come la pensi. Me la farò passare. Ma visto che non ho intenzione di importunarti non serve che tu faccia così.

  • 84
    LUNA -

    e’ stato di parola, non mi ha mai più fatto quei discorsi. E’ ancora con sua moglie, i figli son grandi. Se poi lui abbia avuto storie non lo so, non sono affari miei. Posso dirti, perché all’epoca lavoravamo in un posto pieno di squali e tensione, che dal suo comportamento, NON PROVOLONE, nè secondi fini (sapeva benix che non c’era storia) ho sempre visto che mi voleva bene. Noi in seguito siamo rimasti realmente amici. Non ci frequentiamo assiduamente nè ci siamo mai invasi la vita, però un sincero affetto c’è. All’epoca, credo, lui si prese una sbandata sonora non da giro in giostra, ma da serenata al chiaro di luna, per quanto possa essere durata. Personalmente son contenta che gli sia passata e posso dire che di per sè, per come sono andate le cose, non lapido uno che ci stette male per davvero. Ma la mia empatia era per sua moglie, per quanto io non abbia neanche mai voluto sapere perché fossero in crisi. E peraltro lui non me lo disse. Forse manco lo erano. Però a distanza di anni c’è una cosa che dovrei forse chiedergli e non gli ho mai chiesto. Perché so che prova un sincero affetto per me, all’epoca fu quello ad andargli in palla, oltre alle mutande (non parlò mai di mutande, ma suppongo ovviamente che facessero parte del pacchetto, non è che era dante che guardava beatrice) e lo so in generale un uomo corretto. Ma se io invece di dirgli no avessi detto sì in quale casino mi avrebbe trascinato, e perché? Mi avrebbe fatta disperare nel ruolo dell’amante, anni, a me a cui voleva tanto bene? O avrebbe piantato moglie e traumatizzato figli in età scolare? Non lo dico con il rimpianto dei se, manco un po’, tanto che a ciò ho pensato di recente. Come concetto. Anche di scheggie impazzite, talmente impazzite che dicono cose, ma staccandosi dalla realtà in cui comunque vivono. E che va affrontata in ogni caso. Che dicono ‘amore’, ma se ami qualcuno lo inviti a farsi un giro all’inferno? Non credo. Non glielo chiederò, non ha senso. Però per quanto di certo ci fosse in gioco qualcosa che andava oltre ed è andato oltre al ‘meladaiono’ se posso pensare che sia una brava persona che è andato in tilt ma poi è tornato nei ranghi è perché son quella che gli disse un chiaro, lapidario no.

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