I miei suoceri
Ciao, convivo da 4 anni con un uomo che amo; abbiamo 2 figli. Una sera ho detto al mio compagno che mi volevo sposare per tutelare sia i bimbi che io stessa (visto che ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato perché non voleva che il bimbo andasse al nido e i miei suoceri non volevano fare i baby sitter) ; la risposta è stata che non si voleva sposare perché avrebbe perso tutto! Non vi dico come sono rimasta. Dopo, interviene mia suocera dicendomi che il matrimonio era da escludere perché le ragazze oggi giorno fanno di tutto per lasciare i mariti con 100 euro al mese… ancora no comment. Interviene mio padre (che ha 74 anni e non si fa i cavoli suoi) chiamando mio suocero, quest’ultimo dice che le ragazze oggi giorno si fanno mettere incinta apposta per sposarmi e prendere tutto, mio padre sale su tutte le furie e gli risponde che se non lo sapesse sono gli uomini che dovrebbero fare un saltino e le donne da sole non si mettono incinta; poi dice che dopo 2 anni ho rifatto lo stesso gioco con il secondo figlio per incastrare meglio il mio compagno (ah dimenticavo che è un operario e io figlia di imprenditori) che secondo lui noi non siamo mai stati bene e che sarebbe meglio se ci fossimo lasciati. Non vi dico io in che stato sono, non so se essere più arrabbiata per ciò che queste persone mi hanno detto o se per il mio compagno che non ha proferito una sola sillaba. I miei suoceri, sono molto gelosi e attaccati ai miei bambini, visto quanto è accaduto, io non voglio che li vedano. Non ritengo opportuno mandare i figli da loro, visto che pensano queste cose e che cercheranno di metterli contro come fanno con il figlio.
Il mio compagno torna a casa e a mala pena mi saluta, ma cosa c’è da sistemare quando le cose sono così??
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Ti sei risposta da sola. L’opinione del parentame non è rilevante. Quella del tuo
compagno invece lo è, e la sua posizione è veramente allarmante. Oltre che
moralmente discutibile. Quando le cose sono così, non c’è niente da sistemare.
Tranne te stessa. Comincia immediatamente a pensare a come uscire da questa
situazione. Parlane innanzitutto con un avvocato divorzialista. Le coppie di fatto,
come la tua, non sono del tutto ignorate dal codice civile, e i tuoi figli hanno
diritto agli alimenti COMUNQUE. Informati molto bene sui tuoi e sui loro diritti, e
su come procedere per azionarli (documentazione, prove, testimonianze,..) prima
di fare qualsiasi altra cosa, e senza che il tuoi compagno e gli altri membri della
tua famiglia e non-famiglia lo vengano a sapere. Potrai poi pensare alle strategie
di uscita da questa precaria situazione, che ovviamente dipenderanno anche dalla
condizione economica e giuridica in cui ti verrai a trovare. Tranquilla. Tutto si
sistema. Un buon avvocato e saprai come muoverti. Se ti senti anche
psicologicamente debole per affrontare la situazione, vai nel consultorio familiare
più vicino alla tua zona, e parlane con uno psicologo (il costo è molto basso). Ti
darà tutti gli opportuni consigli. Armata di tutto ciò, fai quello che ritieni più
giusto per te. Poi vedrai che, volenti o nolenti, tutti dovranno rispettare le tue
decisioni.
Nel frattempo, hai tutto il diritto di essere arrabbiata con il tuo compagno e con
chi ti pare, e non hai alcun obbligo (né legale né tantomeno morale!!) di
consentire rapporti fra i tuoi figli questi non suoceri che dichiarano attaccamento
per i nipoti e contemporaneamente ti vorrebbero ragazza madre!
Buona fortuna.
“Una sera ho detto al mio compagno che mi volevo sposare per tutelare sia i bimbi che io stessa”… motivo poco romantico… non ti pare?…
.. O come rendere il divorzio legale ha di fatto col tempo creato situazioni dove ci rimette la donna..
Condivido in pieno il commento di sveva.
Marco invece penso che debba essere molto giovane,avrebbe potuto risparmiarsela la tirata in ballo del romanticismo, in una situazione simile, ci sono in ballo delle grosse responsabilità. 2 figli.
E una situazione familiare deprimente…
Te la potevi risparmiare questa frecciatina sciocca e immatura. TS
Senza polemica, penso che la mia frecciatina non sia nè sciocca e nè immatura… dire che ha dei suoceri cinici ed un compagno, da quello che si evince, inutile è scontato… gente così merita di rimanere sola… ho solo sottolineato quella frase per avere un pretesto di discussione e riflessione… ora tu come reagiresti se la tua compagna ti dovesse dire vorrei sposarmi per tutelare me ed i nostri figli… evidentemente c’era già qualcosa che non andava… poi massima tutela per i figli sempre…
inanzitutto i miei complimenti a Sveva che ha elargito dei saggi consigli in merito, probabilmente dall’alto della sua presunzione e della sua voce in capitolo si sente in grado di definire quale assetto debba prendere questa famiglia al pari di un militare che elabora le strategie per la battaglia finale. Le sue valutazioni devono essere frutto di una attenta valutazione del caso e senz’altro hanno tenuto conto dell’interesse ed il benessere di tutta questa famiglia.
riguardo poi a
“Informati molto bene sui tuoi e sui loro diritti, e
su come procedere per azionarli (documentazione, prove, testimonianze,..) prima
di fare qualsiasi altra cosa, e senza che il tuoi compagno e gli altri membri della
tua famiglia e non-famiglia lo vengano a sapere.”
appare una forma tantino vigliacca di comportamento, sembra che stia dando le disposizioni con tanto di intercettazioni per la cattura di un latitante, ma qui parliamo di un padre e non di un delinquente; di certo non suona come un consiglio disinteressato
Questa donna ha detto che ama il suo uomo, hanno dei figli,quindi i figli hanno una madre ma anche un padre se a qualcuno nn fosse chiaro ed hanno dei problemi da risolvere; pensate che indirizzarli ad uno studio legale sia l’unica ed insostituibile soluzione? Secondo i soggetti come la sig.ra Sveva probabilmente sì, perchè ne conoscono già l’esito, non è così? e poco importa dei veri interessi dei figli, l’importante è salvaguardare i PROPRI diritti anche se il termine interessi suonerebbe più veritiero.
Mi chiedo perchè vi unite, vi amate, fatte dei figli e poi ad un bel momento iniziate a pensare alle vostre personali garanzie di vita senza un preciso motivo valido ma solo su delle vostre e personali elaborazioni.
Se posso permettermi di darti un consiglio Zirvy, è inanzitutto di esulare dai commenti e della presenza dei nonni ma non negate il diritto di frequentare i nipoti e di guardarvi in faccia fra voi due e di confessare le vostre paure in maniera chiara e diretta, entrambi avete evidente paura. I vostri figli sono la Vostra gioia, non permettete che nessuno li trasformi in oggetto di contesa.
Vi auguro ogni bene dal mio profondo
Io personalmente mi sono sposato proprio per tutelare mia moglie e mio figlio. Il matrimonio civile e’ un contratto, e chi pensa che serve a “ufficializzare” l’amore secondo me sbaglia perche’ “si ama anche senza firmare un foglio di carta”.
A parte il fatto che io prima mi sono sposato, e poi ho avuto i figli.
Stiamo parlando di una donna che ha abbandonato il lavoro per dedicarsi ai figli. I nonnini ci vogliono solo giocare un po’ coi nipotini. Quello che mi sfugge è il padre, che dice che se si sposa perde tutto, tutto-cosa? Zirvy79 ha rinunciato a lavorare, non molte donne sarebbero disposte a farlo. Ora chi punta il dito accusatore,ignora la situazione di tante donne separate che devono umiliarsi e fare sacrifici enormi, curarsi dei figli e lavorare in una condizione precaria, perché molti ex mariti,impegnati con la nuova compagna, non danno i soldi aggirando quello che era stato stabilito dal giudice con mille trucchetti. Ho di fronte a me un caso limite, una donna di 40 anni con tre figlie, il marito si è messo con la polacca giovanissima, non gli da nemmeno un’euro, lei che aveva un buon lavoro, ora lavora saltuariamente in un’impresa di pulizie, noi vicini l’aiutiamo come possiamo, vestiti per lei e per le figlie e una spesa mensile. Non ha mai accettato soldi. La figlia più grande frequenta dei tossici…Lui si è completamente dimenticato che aveva una famiglia. E non è il solo caso, conosco molte situazioni simili.
Vivere con l’angoscia di essere abbandonate, e trovarsi in una condizione indigente, non è un’ipotesi velleitaria, come in questo caso, quest’uomo che se si sposa perde tutto…
E’ amore questo? Qualcuno pensa ai personaggi di Beautiful, ricchi e con il cuore a fisarmonica, non penso che sia questa la realtà, se lei ha scritto su questo forum, come tutti quelli che arrivano qui, si preoccupa del futuro suo e dei figli, sta vivendo una situazione di disagio, se fosse ricca, non avremo mai letto questa lettera.
Sono un vecchio frequentatore, anche se scrivo solo su alcune lettere
vorrei far riflettere chi è più portato a criticare, che l’utilità di questo blog, consiste nell’accogliere chi chiede aiuto, sempre in modo comprensivo, per alcuni è l’unico modo di sfogare un malessere.
Le critiche dovrebbero arrivare nelle repliche, quando si chiarisce meglio la cosa, solo così si rivela utile, almeno per me è così.
Ho visto molte persone scappare via, sentendosi aggredite. TS
Mi permetta di fare una breve considerazione gentile TS riguardo al suo post;
come è vero che ci sono mogli abbandonate dai loro mariti per le loro amanti è altrettanto vero che ci sono mariti alla canna del gas per merito delle loro mogli che l’amante se lo trovano subito dopo e se lo portano pure a casa…
E le statistiche parlano chiaro, sono di più i padri ad essere i colpiti ed a fare i sacrifici più grandi per sobbarcarsi l’esoso onere che la separazione impone, infatti è ormai scontato che debbano lasciare la casa all’ex moglie, versare gli alimenti per i figli e dover rimediare un nuovo tetto,infatti la legge 54/2006 dell’affido condiviso ancora non viene applicata dopo 5 anni dalla sua nascita.
Dover mantenere l’ex moglie che spesso lavora in grigio se non totalmente in nero per occultare volutamente le entrate, non rende affatto semplici le cose all’ex marito privato anche della umana dignità. Ora come probabilmente saprà, in italia abbiamo una categoria di nuovi poveri, appunto quella dei padri separati, ma non ho notizie di un corrispondente al femminile
Per non parlare del rapporto con i figli che viene bruscamente interrotto per lasciare spazio a forme di frequentazione mi consenta il termine vergognose e questo è l’atto più sbagliato nonchè il dolore più grande che si possa infliggere ad un genitore.
La quasi totalità dei padri vorrebbe stare di più con i propri figli e prendersene carico, ma ancora oggi purtroppo questo non è di fatto permesso
Questa è la vera fotografia della situazione
Un cordiale saluto
Giuseppe
@ giuseppe. So bene come stanno le cose, ma con la lettera specifica,
siamo sull’altro versante. Parliamo dell’argomento della lettera, di altre cose se ne parla altrove. Almeno questo è il mio pensiero. Per dare concretezza a chi ha sentito l’esigenza di parlare del suo problema.
Siamo a 10 post e la nostra interlocutrice, non ha replicato. E’ un cattivo segno, è inutile parlare fra di noi che non viviamo il problema da lei descritto. E’ un forum aperto, molto spesso chi non si sente incoraggiato a continuare, diventa dispersivo e sapessi quante volte mi sono trovato a pensare: ma chi me lo fa fare? Forse una lettera come questa…
http://www.letterealdirettore.it/non-vedo-orizzonte/
Ciao TS
ecco cosa sono le femmine.
cmq quest’uomo almeno si è fatto e si fa rispettare, ma in qualche modo si è fatto fregare lo stesso.
il problema di questa società è che purtroppo ci sono uomini addormentati come toroseduto che delle femmine non solo non capisce un’acca, ma osa pure proferir parola.. e persino con la convinzione di essere un caposaggio.. mentre invece vive nel mondo dei sogni..
ma pensa a cantare va va, invece di scimmiottare i saggi di cartone che ogni volta che leggo le tue sciocchezze mi viene da piangere.
ed ecco perchè poi ci ritroviamo così.. con le femmine al centro del mondo invece che della cucina, per colpa di questi soggetti che abitano su un altro pianeta.
femmine dipendesse da me dovreste passare sotto i miei diktat.
e poi vediamo come andrebbero a finire situazioni del genere.
rispetta il tuo uomo e i tuoi suoceri capito femmina?!
hanno ragione: solo un pazzo può sposare una femmina in questo periodo storico e tu non hai nessun diritto, se non quello di fare la brava mammina, come natura ha sentenziato nei secoli dei secoli.
una società in mano a queste.. è una società rovinata.
ma come si può non vedere l’ovvio?!
iiiin cucinaaaa e soprattutto.. MUTE.
Bentornato uomo delle caverne! Possibile che non riesci a trascinare una donna per i capelli nella tua tana?
Io più che cantare, suono, ho pensato di dedicarti un capolavoro!
Prego spesso per te e ti dedico il Requiem di Mozart!
Lui si che ci sapeva fare con le donne. Tu sei ancora al palo…
Ho una buona notizia per te: Hanno perfezionato la macchina del tempo!
Potrai ritornare alla tua epoca, peccato che manca la cucina, dovrai accontentarti del focolare…ma pur di vederti felice e soddisfatto,
non mancherà il mio contributo per rispedirti alla tua epoca. Contento?
Scherzi a parte Andy, ero d’accordo con il fondo di vari tuoi messaggi su questo blog (la forma è un pò folkloristica). Però con il tuo ragionamento credo che ti condanni a non avere mai figli, visto che per farli ci vuole una femmina, e che oggi le femmine sono ingovernabili. No ?
sei patetico oltre che zerbino e le uniche cose che puoi far ridere sono le femmine.
chissà perchè.
@andy “alcuni psichiatri hanno affermato che l’utilizzo continuo di mezzi di comunicazione telematica isolano gli iscritti e li proiettano in una dimensione piena di rabbia e frustrazione.”
Da Forum Wikipedia
Certo che è davvero rassicurante tornare a leggere qui, non si cambia mai registro ed i processi evolutivi stanno a zero.
E’ tutto molto stagnante, dannatamente fermo su concetti e convinzioni personali, alcune storie divengono il solito pretesto per tirare in ballo argomenti triti e ritriti che portano ad unica soluzione:
temete il prossimo affinchè non vi distrugga.
Nessuna soluzione alternativa. Benvenuta speranza!!!
@colam’s, scusa se mi permetto, quale sarebbe “il fondo” dei messaggi da te condivisibili?
si tratta di un urlo disperato e delirante.
non è detto colam’s..
io per femmina intendo “soggetto appetibile di sesso femminile di carattere italiota/occidentale e residente in italia/occidente”.
ecco tutto.
dalle altre parti non c’è questo schifo e hanno ancora il loro ruolo ben definito.
Ok Andy
Key: trovo anche io che oggi la donna ha dimenticato alcuni fondamentali dai quali non si scappa, quali
– la donna e’ fatta ANCHE per fare la madre (non solo, ma c’e’ poco da fare i bambini escono da li’)
– a casa e’ molto più semplice se l’autorita’ e’ di uno invece che di due (io infatti a casa.. Faccio decidere lei!)
– i figli e’ inutile girarci intorno bisogna farli entro i 40 anni, e gia’ dopo i 36 e’ tardino
– il vecchio sistema de “la donna angelo del focolare” e “l’uomo lavoratore marito e padre responsabile” funzionava. Oggi mancano sia gli uomini con le palle che le donne “angeli del focolare”. Pero’ nelle vecchie famiglie secondo me mediamente ci stava anche più amore e serieta’.
Insomma lo dico male ma per me il 68 ha rovinato le famiglie, la donna e l’uomo.
colam’s ciao
1-la donna è fatta ANCHE per fare la madre,
Sì, ANCHE, e per farlo bene ha bisogno, ad oggi, salvo che non si voglia tornare indietro di 100 anni, di un lavoro che la renda autonoma economicamente e psicologicamente.
A parte alcuni casi, in cui la donna rinuncia quasi completamente alla famiglia, occupandosene in modo insufficiente (concordiamo in molti su questo) per seguire un progetto professionale da stacanovista in carriera (conto che, ovviamente, pagano i figli in primis), alla maggior parte delle donne piacerebbe avere un lavoro più “a dimensione di mamma”, però la realtà con la quale ci si scontra non è gratificante sai.
Benché si voglia imputare alle donne questa scelta, volta a sacrificare la famiglia, bisognerebbe guardare più a fondo nelle condizioni di lavoro in cui le donne versano oggi.
Poche garanzie di fare carriera onestamente, ostracismo da parte dei datori di lavoro, qualora si dovesse restare incinta , orari massacranti e licenziamenti immotivati per favorire donne senza prole, con minori credenziali ma, apparente, maggior rendimento, e quindi profitti per l’impresa in questione, qualunque essa sia, anche il bar dell’angolo.
Finché le donne verranno “emarginate” nel mondo del lavoro, saranno costrette a rinunciare a qualcosa.
Donne e Uomini fanno parte anche di una società dove la donna è implicitamente costretta a combattere contro una cultura, specie nel mondo del lavoro, che la ritiene ancora inferiore, in termini di capacità, all’uomo.
2-a casa e’ molto più semplice se l’autorità e’ di uno invece che di due-
chi lo dice? le decisioni e l’educazione dei figli devono essere cosa comune.
sul 3° punto concordo, ma la spiegazione resta, a mio avviso, nel 1° punto. Le donne figliano tardi poiché hanno poco tempo da dedicare alla famiglia e non per loro volontà, ma perchè viene richiesto loro, neanche troppo implicitamente.
4-il vecchio sistema de “la donna angelo del focolare” e “l’uomo lavoratore marito e padre responsabile” funzionava-
Questo è l’inganno che le vecchie generazioni vorrebbero farci passare per verità.
Se la fortuna girava, visto che c’era anche poco tempo per conoscersi rispetto ad oggi, ti trovavi un “buon” marito ed essere moglie e madre era gratificante, non avevi neanche il tempo di pensare a cosa far prima, se la sorte ti regalava un “cattivo” marito, non c’era posto in cui rifugiarsi, né possibilità di opporsi all’uomo dal quale subire vessazioni continue e te lo DOVEVI tenere per forza, con le sue violenze quotidiane e le scorribande notturne e tu zitta E MUTA, a consumare i tuoi giorni in un focolare idilliaco.
Ad ogni modo non metterei la mano sul fuoco riguardo al fatto che ci fosse più amore e serietà nelle vecchie famiglie di una volta.
Queste sono ipotesi da pubblicità di lievito “pane degli angeli”.
C’era più ignoranza, meno consapevolezza e, pertanto, meno diritti.
L’unico paese europeo dove si vorrebbe tornale al modello rurale è l’Italia, gli altri paesi vanno avanti con leggi e riforme adeguate a tutelare anche la donna, e di conseguenza l’uomo.
Cmq il discorso è ampio ed auspicare che si torni al vecchio modello, o, in modo più estremo, abbracciare modelli culturali di altri popoli che faticano nel loro processo democratico, mi sembra un pò azzardato e spesso offensivo per noi donne.
L’ultima riflessione non era a te rivolta, a meno che non sia anche tu desideroso che posizioni estremiste e culture di assoggettamento non entrino a far parte anche della ns cultura.
Ma ci siamo quasi a quanto pare.
ciao femmina.. dimmi pure: ma gli psichiatri di cui tu parli scopano?
perchè io continuo a scoparmi le femmine alla faccia tua e alla loro e non hai idea di quanto mi diverto quando faccio credere, raccontando loro, l’esatto CONTRARIO di ciò che dico qui.
e di come mi diverto quando riattaccano le solite litanie che vogliono qualcosa di serio, duraturo, che sono diverse delle altre (si si certo), ma intanto trovano un muro con cui non possono fare altro che continuare a sco...... e stop.
un muro che ad ogni momento sa quali tattiche psicologiche e quali discorsi affrontare per finire a letto per poi spegnere il cellulare la settimana dopo e chi si è visto, si è visto..
vedi cara key l’evoluzione in andy permette agli uomini con le palle di prendersi tutto senza dare niente e non come accade con gli zerbini di darvi tutto per prendersi qualcosa assieme alle future inculature.
tale evoluzione lascia che le femmine come te si convincano che gli andy siano dei frustati, tristi e soli fermi dietro a un monitor, mentre magari proprio tu e le femmine come te saranno le prossime prescelte per far da contorno sessuale alle nostre spassose serate.
ma del resto non si può pretendere che tu capisca o capirai mai questo semplice dettato.. e sai perchè?
sei un femmina e aldilà del naso, naturalmente, non puoi andare!
ciao bella cuoci nel brodo delle tue convinzioni che intanto gli andy hanno ben capito come constatare le realtà e come trattare le italiote che non vogliono tornarsene a star buone buonine in cucina.
@@ andy
uuuuuuuuuuuuuu come sei convinto !
guarda meno male che nel pianeta esistono i verri uomimini
tu sicuramente non ne fai parte!
anzi , a quale razza di animale appartieni? bhe devo dire a nessuna gli animali sono meglio di te.
comunque sei troppo convinto bello ! quelle femmine che dici di s…ma dove hanno la testa? sempre se e’ vero .
a me sembri un pallone gonfiato attento che sali ,sali ,sali ….e prima o poi farai un gran botto.