Mia moglie è completamente soggiogata e io non so che fare
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Buongiorno a tutti, sono un uomo di 48 anni sposato con due figlie ed una famiglia felice, fino a qualche mese fa.
Da fine giugno mia moglie è cambiata ed io ho cominciato a preoccuparmi. Fino ad allora nulla aveva fatto sorgere in me alcun dubbio sulla serenità della famiglia.
Siamo sposati da 17 anni e le nostre figlie hanno 16 e 14 anni. Abbiamo sempre condiviso con loro le nostre passioni e le nostre idee e, sin da piccolissime le abbiamo portato con noi ovunque coinvolgendole appieno nei nostri viaggi.
Una famiglia felice e armoniosa, vista da chiunque con ammirazione e positività.
Da metà giugno mia moglie è diventata scostante e distratta sia con me che con le figlie.
A fine giugno è partita con loro per un soggiorno al mare in una casa di famiglia, come faceva da anni, ma mentre gli anni passati ogni tanto tornava me, quest’anno nulla e le volte che nei fine settimana andavo da lei avvertivo un fastidio da parte sua.
Ho cominciato a fare domande ed a cercare di capire che cosa stesse succedendo.
Le ho chiesto se ci fosse un altro ma lei ha sempre negato anche se il suo telefono, sempre protetto da codice, era sempre presente ma con la suoneria abbassata.
Una volta ho capito che aveva parlato al telefono dal bagno e quando è uscita non aveva in mano nulla. Sono entrato ed ho trovato il suo telefono nascosto in una tasca di un accappatoio.
Non c’erano grossi dubbi ancora ma in questi casi si nega a se stessi l’evidenza dei fatti.
Quando le ho chiesto spiegazioni mi ha tranquillizzato dandomi una spiegazione plausibile.
Contemporaneamente ero riuscito ad avere accesso ad alcune pagine di facebook dove potevo leggere tutti i messaggi della bacheca di mia moglie.
Tra i tanti messaggi e post insignificanti ho letto alcune lettere e commenti di un paio di persone che erano delle dichiarazioni d’amore e di corteggiamento.
Queste lettere erano molte e sparse a ritroso per un intero anno. Peraltro non trovavo, in quello che potevo leggere, una risposta di mia moglie che potesse incoraggiare, anzi sembravano risposte di scherno.
Ho stampato parte di queste tantissime lettere e in un ennesimo chiarimento a metà luglio le ho tirate fuori.
Durante la disussione lei mi ha detto che il contenuto di quei messaggi non era il problema e che non dovevo preoccuparmi.
Dopo le mie lunghe insistenze ho cominciato ad avere delle risposte. il problema non era facebook ma la nostra relazione che a detta sua aveva bisogno di uno stop, così, senza una ragione valida e concreta.
Ero incredulo ed insistendo ancora mi ha confessato che i profili di quelle persone che da un anno le scrivevano messaggi d’amore e che erano corredati da foto e informazioni varie erano generati da lei stessa.
Mi spiego meglio, mia moglie più di un anno fa ha generato dei falsi profili di uomini, di facebook, con tanto di foto e informazioni.
Il motivo di questa cosa così strana era, a detta sua, per crearsi un personaggio e per monitorare le sue amiche.
Spero di essere stato chiaro, ma il solo parlare di tutto questo mi da grande agitazione.
Tutta questa storia vera o falsa che sia non mi ha convinto appieno, pur avendo prova che quello che diceva in merito alla creazione de profili falsi era vero.
Ad agosto siamo partiti per una vacanza di 15 giorni che per me è stata bruttissima. La tensione era forte e l’assenza di mia moglie continua. Non scendo nei dettagli perchè mi fa troppo male ma chi legge può farsene un’idea.
I primi di settembre è accaduto l’epilogo peggiore. Non posso rivelare come, ma sono riuscito ad entrare direttamente nei messaggi privati di mia moglie su facebook e qui tutto non ha avuto più dubbi.
Una terza persona che dai precedenti post sembrava ininfluente era invece l’amante di mia moglie. Conosciuto su facebook ad aprile e di persona tra giugno e luglio nel posto dove lei era al mare.
I messaggi sono a centinaia e solo parte di questi sono riuscito a leggerli con le mani tremanti ed il cuore che andava a 1000. In tutta una notte sono riuscito a vederli in parte e mi hanno distrutto.
Sono disperato ed ogni giorno che passa mi rendo conto che è tutto vero, mia moglie è completamente soggiogata da questa situazione ed io non so che fare. Non ho soluzioni e sono in un baratro, perchè la mia non è rabbia ma amore e voglia di riprenderla. Se avessi il coraggio di fare un gesto estremo, in questi 20 giorni maledetti di settembre, avrei messo fine a questo dolore, che vi assicuro e enorme e attanaglia le mie giornate e mi rende impossibile anche le cose più semplici.
Purtroppo il coraggio mi manca. Vi prego se qualcuno ha qualche parola per me mi aiuti, la mia famiglia era meravigliosa
Data di pubblicazione: 23 Settembre 2011
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Caro G63, io ho vissuto un’esperienza simile. Io e mio marito tra fidanzamento e matrimonio stiamo insieme da 20 anni, in cui abbiamo condiviso tutte le esperienze belle e brutte possibili, e abbiamo 2 figli piccoli meravigliosi. Purtroppo mesi fa ho notato dei piccoli cambiamenti, il suo cellulare veniva, al ritorno a casa, spento o messo senza suoneria o addirittura, se andava in bagno, lo portava con sè! Atteggiamenti sempre più strani, una costante tensione, ritardi dal lavoro ecc…finché non ho scoperto sul suo cellulare la relazione con una collega tramite una miriade di sms. Classica scenata, scene di disperazione da parte sua, lunghissime discussioni, in cui io stessa mi sono messa in discussione e poi l’inizio di una fase, che va tuttora avanti, di “ricostruzione” del ns. rapporto. Ti ho raccontato la mia storia solo per dirti che so quanto sia devastante il momento in cui lo scopri, leggendo una storia che non è la tua ma riguarda la persona che ami ed un’altra…estranea; in quel momento diventi un “alieno”, hai l’impressione che ti strappino il cuore, vorresti piangere, picchiare, vomitare, scappare, vorresti fare di tutto…io che ora stò vivendo con una certa positività questa nuova fase sono comunque segnata, ogni giorno ho momenti di angoscia per vari pensieri che mi pervadono la mente e non è affatto facile. Non voglio buttarti giù però c’è una cosa che penso: è che purtroppo le donne e gli uomini vivono l’infedeltà in 2 modi diversi. Spesso gli uomini che tradiscono tendono comunque a preservare la propria famiglia e sia che vengano scoperti che no, se sono di fronte ad una scelta, tendono a rimanere con la propria compagna e a cercare di ricostruire il rapporto. Noi donne invece in gran parte dei casi “partiamo in quarta” nel senso che molliamo tutto e tutti, perché ci abbandoniamo completamente…Lo dico per svariate esperienze riscontrate in famiglia, negli amici e conoscenti. Se ti può essere però di conforto e di aiuto io ti posso suggerire questo: io ho avuto questo tipo di atteggiamento, anche se mi è costato uno sforzo enorme (perché io lo amo e lo volevo con me!): gli ho detto chiaramente che io non avrei fatto nulla, che avrei fatto da “spettatrice” e che lui doveva voltare pagina. Gli ho anche detto: “Qualsiasi persona e vita tu scelga di vivere sarà una tua decisione, non sono io che ti “tiro” verso di me, sei anche libero di incontrare l’altra persona, di confrontarti con lei, di fare tutto ciò che vuoi, e se alla fine sceglierai la libertà io lo accetterò e non ti creerò nessun problema per la separazione, i figli ecc… ma la decisione è solo tua. Guardati nel cuore e prenditi la responsabilità di una decisione”. E’ stata durissima per me assumere quell’atteggiamento ma io non volevo che rimanesse con me solo per i figli, per non ferirmi o altro, ma per stare con me! Penso che se tu facessi così saprai che la scelta fatta sarà quella che doveva essere per lei, per te, senza influenze. Fai sapere come va.
Ciao gi63,
Ro ti ha dato un buon consiglio. Io ti dico, intanto vedi di essere forte e poi immagina che comunque potrebbe essere una relazione extraconiugale sopravvalutata da tua moglie. Per cui potrebbe tornare indietro. Ma a questo punto tu la vorresti lo stesso? Vedresti nei suoi occhi quello che prima vedevi? Ancora?
Circondati di amici veri, supera la botta, e decidi con calma
Ro ti ha scitto un bel post. Io non vorrei essere cinica, non so perchè, forse faccio male, anzi sicuramente non è l’atteggiamento giusto, ma non mi stupirei se mio marito mi tradisse, non so è come se me lo aspettassi. Ecco, a cinquantanni si dovrebbe essere disincantati. Questo non significa che il colpo non arriva, una mazzata sui denti ma quantomeno sapere che poteva arrivare. Non dire sciocchezze. Toglierti la vita per tua moglie? ma stiamo scherzando? la vita continua anche senza di lei. Hai due figlie meravigliose, un lavoro..e la salute. Non parlare in questo modo. Lo so che è dura ma devi farti coraggio. Forza e se ancora non l’hai cazziata per tutte le balle che ti ha detto devi farlo, essere preso per i fondelli così. Io la prenderei a schiaffoni. Reagisci. E a dirtelo è una donna.
Ciao , ascolta non vogllio mettere il dito nella piaga , ma sono una ragazza di 16 anni, come tua figlia e se scoprissi che mia madre o mio padre hanno un amante li ammazzerei io quindi non ti conviene far capire alle tue figlie cio che provi.
Prova a passare un po di tempo con lei se la ami ancora e non ti da fastidio il fatto che se lei tornerà da te comunque avra passato del tempo con un altro uomo..
Non dirle che sai che ha un altro perchè prenderebbe questa cosa e te la metterebbe contro, cioè avrebbe la “scusa” per lasciarti.
Prova a corteggiarla tu, mandale i fiori a casa o al lavoro.
Usciti a cena voi due, falle capire che la ami ancora e che hai bisogno di lei.
Noi donne(scusa le donne eheh) SECONDO me ogni tanto perdono il senso della ragione.
Io vedo me e il mio ragazzo ogni tanto ci penso , e mi dico cavolo sarebbe bello se qualcun’altro mi corteggiasse e lui lo venisse a sapere perchè cosi facendo , anche lui ricomincerebbe a corteggiarmi.
Io sono insieme al mio ragazza da 1 anno e mezzo e ti assicuro che è diventato monotono.
Vedo anche mia madre, che ogni tanto me lo dice, cavolo non posso piu fare nulla, lui non mi guarda nemmeno…
E ci sta male.
Okay andate in vacanza insieme ma non basta.
La DEVI CORTEGGIARE, come quando eravate “ragazzi” con fiori, frasi carine, magari scrivile una lettera, fa sempre piacere.
So che sono solo una ragazza e magari non ti interessa cio che penso, ma io con mia mamma parlo perciò so come si sente anche tua moglie..
Non so se mi ascolterai, ma mi farebbe piacere sapere come va avanti, perchè se tornate una bella coppia mi farebbe davvero sorridere.
Mi spiace per te, dicono che sono gli uomini a tradire sempre ma non è vero.
Le donne lo fanno anche loro, ma in genere non si fanno beccare e se lo fanno, te l’ho detto.. è perchè vogliono che tu gli dica lo so, cosi loro hanno una scusa per cui lasciarti definitivamente.
Grazie a voi per le parole ed i consigli e soprattutto a ro della quale ho apprezzato i consigli che tenterò di mettere in pratica.
Sono disperato ed ogni istante che passa, le cose peggiorano.
Il nostro percorso assieme è stato costellato da tantissime cose belle e la nostra casa parla di noi in ogni piccolo dettaglio. Il muovermi in questa casa in questi giorni è per me motivo di grande sofferenza e di grande nostalgia. Anche questa notte è stata agitata e il sonno è stato interrotto dal terrorre che si annida in ogni mio pensiero.
Mi piacerebbe contitnuare a parlare con voi ed avere altri consigli. Vi prego non abbandonate una persona che è nell’angolo ed in ginocchio senza avere la forza di reagire
Ramona ha ragione. Ti sta prendendo clamorosamente per i fondelli.
E un paio di schiaffoni se li merita.
non per il tradimento in se e per se…che quello può capitare. Ma per questi trucchi da sedicenne.
dalle un paio di schiaffi e mandala dalla madre.
xgi63…io al tuo posto mi priparavo le valige e me ne toglievo dalle scatole….una donna cosi nn potra mai darti sostegno nel momento di bisogno! a questo punto a cosa serve vivere con una donna cosi?! solo perche hai costruito una bella casa e due figlie? figlie sono gia cresute e tu cerca di ricostruire la tua vita perche per te rimasto solo futuro! passato nn esiste piu’!
Ho già visto questo film… tranne per facebook. Dopo 15 anni di matrimonio e un figlio di 4 anni e mezzo gli ho dato una possibilità, il risultato è stato che ha cercato di tenere in piedi comunque la relazione con l’altra. Tempo una settimana gli ho fatto trovare la valigia sul pianerottolo e dopo otto anni non ne sono pentita forse perchè il mio matrimonio era ovviamente al capolinea ma è stato comunque dolorosissimo e ci sono voluti 3 anni per riprendermi (fa niente che poi ho conosciuto un altro e sono praticamente nella fossa anche se per altri motivi quindi ti capisco su certi discorsi).
Io sul tradimento non transigo, sono decisamente rigida. Non lo sopporto, ma forse è un mio limite.
Più che va dove ti porta il cuore ti dico va con il cervello. Vuoi davvero una donna che ti ha fatto questo? La saprai guardare ancora negli occhi come prima? Pensi di riuscire a metterci un macigno sopra come se non fosse accaduto? Niente sarà come prima, ne sei consapevole? Alcune volte è meglio lasciar perdere. Facci sapere.
Dunque..con calma..raccontaci perchè sei così angosciato e tanto poco incazzato.
Ciao Gi63, secondo me stai così male perché stai tenendo tutto dentro e non le hai sbattuto ancora in faccia la realtà, che tu ben conosci. Fallo al più presto! Io l’ho fatto subito, non potevo resistere nemmeno un minuto dall’esplodere, se per qualsiasi motivo non l’avessi potuto fare, probabilmente anche io avrei desiderato e commesso una follia! Probabilmente subito tenderà a difendersi, ti attaccherà anche perché tu hai violato la sua privacy (aspettatelo sempre anche da una persona che è in torto) dopo di chè ti farà velocemente capire le sue intenzioni; in tutti i casi ti farà anche notare qualche mancanza grave che secondo lei tu hai avuto nei suoi confronti. Ed è giusto che tu comunque ti metta in discussione, cercando di capire se qualche tua responsabilità c’è in tutto questo. Io fino al giorno in cui non l’ho scoperto non mi rendevo conto del comportamento che avevo assunto con il mio uomo negli ultimi mesi/anni. Anche la ns. apparentemente era sempre stata un bella famiglia. Eppure nella sostanza lui non mi poteva più fare alcuna osservazione senza che io lo aggredissi ed alla fine le discussioni erano diventate dei monologhi, non mi poteva raccontare nulla del suo stato d’animo, della sua giornata o delle sue difficoltà che io lo “sentivo” soltanto, non lo ascoltavo e parlavo con lui poco. Nelle poche ore in cui stavamo insieme la sera io non stavo con lui (che mi invitava a farlo), era sempre una mia scelta e gentilmente gli dicevo che preferivo fare altro, isolandomi in una stanza a guardare la TV senza di lui…se facevamo l’amore era sempre e solo una sua iniziativa che io accettavo o meno eppure lui mi faceva capire che mi desiderava moltissimo; Tra i tanti particolari emersi mi ricordò che durante una bella vacanza non avevamo fatto l’amore nemmeno una volta ed era vero! Per lui era un piccolo aneddoto che aveva assunto la sua importanza mentre per me era un particolare che fino al quel giorno non aveva significato nulla, non me ne ero neppure resa conto! Quindi fallo un’esame. Non perdere però di vista ciò che ti dimostrerà lei immediatamente. Se ti farà apertamente capire che la Vs. storia è comunque importante, prioritaria, se potete ancora riprenderla in mano! Io capisco che molti ti consigliano di farle le valigie ecc…ma non è semplice. Occorre prima avere il quadro di tutta la situazione! E solo tu sai quale è la Vs. realtà. A volte le storie hanno un tessuto” così importante che non possono essere buttate via, anche se avviene un fatto grave. Vero è che però se vedi da parte sua una repulsione nei tuoi confronti allora non aspettare un attimo e chiudi la tua storia. Se vuole stare con te, se ti ama tanto quanto la ami tu, te lo dimostrerà subito, non appena le dirai tutto quello che hai da dirle. Ma non aspettare! Perché così facendo ti logori completamente e la situazione con lei non può che peggiorare. E ricordati, qualsiasi cosa accada: solo per i figli vale la pena dare la propria vita. Nessun’altro. Coraggio!
Penso Ro abbia pienamente colto il nocciolo della questione. Gi..pero’ facci sapere..
Grazie tanto per i vostri commenti. Nelle le parole che leggo traggo spunto per riflettere e cercare di trovare un pò di serenità, siete veramente tutti molto gentili.
In particolar modo vorrei rispondere a ro che è stata molto vicina alla realtà.
In tutto quello che mi è successo a partire dal 2 settembre, giorno in cui ho scoperto tutto, i miei riferimenti sono crollati e ad oggi non riesco a trovare una soluzione che possa alleviare l’inferno che è dentro di me. Mia moglie sa che io so e la reazione che ha avuto è stata proprio come tu dicevi. Mi ha aggredito e ha detto che ho vilato la sua privacy togliendole la possibilità, in caso che lo avesse voluto, di tornare indietro, sostenendo di non amarmi più. sicuramente, come tu dici io ho tante colpe, anche quelle di non saper ascoltare, tutto verissimo e sono anche colpevole di aver fatto una cosa simile tre anni fa. Ho avuto una storia con una ragazza che frequentava la mia stessa piscina. A me non era mai capitato nulla i simile. Quando successe che i miei sguardi erano ricambiati sempre più insistentemente mi sentii “invincibile” e non capìì più nulla. A noi uomini non capita così spesso di sentirsi al centro dell’attenzione, mentre una donna, quotidianamente sente l’apprezzamento dell’altro sesso e in molti casi anche dello stesso. Quando mi sono reso conto che ciò che stavo facendo era stupido ed inutile. Gli incontri con questa ragazza si limitavano al parcheggio della piscina e ad altri momenti frettolosi di ritorno dal lavoro, e sempre di più, in tutti questi momenti, la mia coscienza premeva facendomi sentire un verme. Avevo già preso la decisione di ritornare sui miei passi, quando un sms fu scoperto da mia moglie. La prese malissimo e il mio atteggiamento teso a ritornare indietro rafforzò la sua rabbia. Passarono un paio di mesi nei quali ogni giorno ero oggetto di interrogatori e accuse, che ho subito convinto di essere nel torto più feroce. Poi pian piano tutto si è smorzato, anzi 2 estati fa in uno dei nostri viaggi eravamo a Las Vegas e mia moglie, a sorpresa, preparò tutti i documenti per sposarci anche li.
Fu bellissimo. Ci sposammo a mezzanotte in una piccola cappella con testimoni le mie figlie. Ero felice e consapevole che mi aveva perdonato e che potevamo ricominciare più forti di prima. La situazione adesso è molto più brutta, lei dice di non amarmi più e non so se lo faccia per dare credibilità alla sua sbandata. Amo profondamente mia moglie e vorrei tanto che tutto potesse ritornare come prima. Grazie Ro i tuoi commenti mi sono d’aiuto ma la disperazione mi assale quando meno me lo aspetto. Adesso ho trovato un momento di tranquillità e ti ho scritto di getto, senza nemmeno rileggere, perciò, perdona qualche errore di ortografia. Graizie
Caro Gi63, buono che tu abbia raccontato lo stato attuale delle cose ed è apprezzabile che tu abbia confessato anche una tua precedente debolezza… qualcuno ora probabilmente sarebbe pronto a farti la “morale” dicendoti: “bravo allora anche tu l’hai fatto, allora cosa pretendi, d’altronde raccogli ciò che hai seminato!” No non è così, almeno io non la penso così, anzi ho sempre pensato e sostenuto che, anche dentro un’amore profondo che dura una vita, può capitare, per mille fattori, di sbagliare…di abbandonarsi ad un’evasione…l’importante che poi si facciano delle scelte ben precise senza far continuare a soffrire qualcun’altro (che sia la moglie o un’altra persona). Quindi tu hai sbagliato (che poi “sbagliato” ritengo non sia proprio il termine corretto…)in passato, ora è accaduto a lei. Tu all’epoca hai voluto restare con lei e avete successivamente vissuto bei momenti, ora è capitato a lei, probabilmente (come hai ammesso) i motivi ci possono essere stato. E’ arrivato però il momento (è non si deve sempre “aspettare” di essere scoperti…!) si in cui deve decidere che farei; ti lascerà o la lascerai se è vero come ti ha detto che “non ti ama più” oppure verrà dato un taglio con l'”esterno” per riprendere in mano il rapporto tra voi, che non deve essere una continuazione della situazione precedente al tradimento, deve essere un VOLTAR PAGINA, un INIZIO, un IMPEGNO FORTISSIMO da parte di ENTRAMBI, tu e le, tutti e due! Poi non è detto che l’esito finale deve essere per forza positivo e via amiate fino alla fine (io, come ti ho detto, sono ancora a “cantiere aperto, lavori in corso”, poi vedremo cosa ne uscirà). L’importante che tu ora capisca quali sono i suoi reali sentimenti e i tuoi, e solo tu la conosci la situazione/la persona ed il peso delle sue parole. Tutto ciò che accadrà ti farà comunque soffrire, perché si il lasciarsi probabilmente è terribile, sconvolgente, un casino anche dal lato pratico, ma l’alternativa della “ricostruzione” è la strada ancora più difficile per entrambi, piena di insicurezze, giornate piene di entusiasmo, affetto e quant’altro e giornate piene di tristezza, rimpianti, diffidenza….Io a mio marito ho detto, dopo alcune settimane…: “se io ti lasciassi o lo facessi tu sarebbe la strada più semplice, seppur dolorosa, perchè il peggio, il dolore più forte, il momento più duro è stato quando l’ho scoperto e quando ho dovuto aprire gli occhi e fare anche i conti con i miei errori!!!
Facci sapere GI63 come andrà. Vedi… a volte non serve perdere tempo e soldi dall’analista, questo forum ti presenta tante situazionie e a volte utili consigli…a me è successo.Ciao
cara ro, i tuoi commenti e le tue riflessioni sono preziose e fotografano in modo presciso la realtà. in questo bruttissimo momento, come tu dici , si altrnano momenti di apparente tranquillità a momenti di dolore profondo, dove si cade giù senza possibilità di fare nulla.
Ieri è successa un’altra cosa brutta. Aveva detto la sera prima di dover passare alla sede centrale della scuole dove insegan per firmare dei documenti per un PON. La cosa non mi era sembrata tutta vera, ma l’indomani , quando lei era già scesa è arrivata una conferma. dalla scuola hanno chaimato casa chiedendo di lei e la persona che era dall’altro lato della cornetta mi ha detto: ma il permesso per visita medica di sua moglie era per oggi? Sono sprofondato e ho subtio finito di vestirmi. Sono sceso e senza dubbi sono andato alla stazione ferroviaria del mio comune.
Ho visto la sua macchina parcheggiata, altro tonfo al cuore, ho parcheggiato la mia e poi l’ho vista uscire da sola. Credevo che poteva esserci anche lui e forse lo speravo, ma era sola. La mia rabbia ha superato la ragione, l’ho afferata per un braccio e le ho dato due schiaffi costringendola ad entrare nella mia auto.
Era mortificata non per quello che avevo soperto ma per gli schiaffi. Mi ha detto che avrebbe preso il treno per andare in Calabria, dove vive questo gentiluomo, noi abitiamo in un comune vicino Napoli.
Poi ci aveva ripensato e stava ritornando a casa. Non so più se e cosa sia vero e cosa leggere da queste cose. Siamo stati a lungo a parlare e poi nel primo pomeriggio siamo andati assieme da una persona che si occupa di questi problemi e che mi sta seguendo da un pò e che già aveva chiesto di incontrare mia moglie.
Cara Ro vorrei tanto poter parlare un pò con te, scusa la franchezza ma sento che puoi darmi una mano e ne ho un bisogno enorme. Sono sempre più a pezzi. Fidati sono una persona perbene e spesso il poter parlare con qualcuno, anche solo al telefono, aiuta di più. Se vorrai farlo ti lascio la mia mail: kenzoh@libero.it. Scrivimi se voui, io ti darò il mio numero di telefono e se vorrai mi chiamerai e mi darai il tuo. Non è una forzatura ma una richiesta d’aiuto ad una persona che sono certo può aiutarmi. Qualsiasi cosa deciderai va bene e anche se non vorrai parlare al telefono, ti prego non abbandonarmi.
Azzo ma sto facebook è micidiale!…ma solo io non riesco combinarci niente?
Caro G63, sono contenta che il raccontarti la mia storia possa esserti di sostegno, ma al momento preferisco evitare una corrispondenza privata. Io scrivo in questa discussione e a volte mi trovi anche in altre nei 5 minuti di pausa caffè…quando esco dall’ufficio la sera ho la mia situazione da curare, che non è in piena “tempesta” come la tua ma ha i suoi alti e bassi da gestire…magari un giorno lo farò per vedere come andata e se sei “sopravvissuto”. Tornando alla tua…se posso dire la mia opinione…capisco la tua gelosia e diffidenza in questa fase dolorosissima in cui anche la tua autostima è a terra (è fisiologico per chi passa attraverso questa esperienza) però secondo me (ed è solo la mia opinione e ciò che ho fatto io) avresti dovuto stringere i denti, fare retromarcia non appena vista la sua macchina. E dirle al ritorno, della telefonata da te ricevuta, e chiederle chiarimenti circa la sua giornata. Strattonandola, costringendola a salire in macchina e a parlare con te e come se le avessi metaforicamente detto:”tu devi stare con me! Non puoi andare da lui e non puoi lasciarmi!” Se tu le avessi dato la possibilità di andare a fare ciò che aveva intenzione di fare secondo me sarebbe stato meglio, magari andava per chiarirsi le idee, magari andava per stare con lui…sì tutte le ipotesi sono possibili, magari è anche vero come ti ha detto che alla fine aveva deciso di non andare…in ogni caso tu devi affrontare tutto ciò che accade ogni giorno…in questa fase non puoi forzare nulla, sennò rischi fra qualche mese di avere dei rimpianti perchè magari è rimasta con te per forza o per non farti ancora del male, oppure perchè se ne è andata non perchè non ti amasse più ma perchè esasperata dalle tue scene. Cerca di sforzarti, di mantenere una posizione più equilibrata, anche se ferma e decisa a sapere o a essere messo a conoscenza dei fatti che avverranno, anche se dolorosi. Se tu le dai la possibilità di gestirsi come crede (ovviamente facendole presente che sei a conoscenza, quando lo sei, di certi fatti) ciò che avverrà sarà ciò che è giusto. Ovviamente tu non sei costretto ad accettare, a sopportare all’infinito…Puoi essere anche tu a prendere una decisione se ti senti preso in giro, o se ti senti ormai lontano da lei. Ma non puoi costringere lei…spero per te. Ciao
Cara ro, capisco la tua riservatezza e va bene così, apprezzo tanto i tuoi consigli e spero di poetr essere più lucido e distaccato in questa situazione. Ho solo un grande problema, la amo e amo di lei tutto, questo è il problema che mi annebbia la mente, ma sono in sintonia con quello che dici. Trovo le tue parole molto sagge e ricche di esperienza. Spero di poter raccontare nei prossimi giorni dei passi in avanti in special modo sulle mie reazioni e spero che le tue parole e i tuoi consigli possano sempre contribuire ad alleviare le fiamme che bruciano dentro me.
Grazie di cuore
cara ro e cari lettori amici,i giorni passano ed il dolore aumenta, ma sto tentando di seguire il tuo consiglio anche perchè credo di non avere scelta. E’ davvero durissima ma i farmaci che sto prendendo mi stordiscono e mi aiutano a non pensare. Le mie figlie adorano la madre e pur consapevoli tendono a lasciare me solo. Sono sempre più disperato, vi prego , lasciatemi una parola perchè mi è di grande conforto.
Salve a tutti
Colgo l’occasione di questo post per scrivere la mia esperienza. Mi rivolgo in particolare alle donne dalle quali vorrei un parere.
Dopo 5 anni di matrimonio e 6 di fidanzamento mia moglie mi ha lasciato.
Cerco di essere breve. Un amore stupendo vissuto tra matrimonio e fidanzamento. Mai problemi. Unico neo la mia paura ad avere figli. Non ne volevo. Miravo ad un rapporto di coppia con una donna che volesse condividere con me tante cose della vita. Lei d’accordo. Anche durante il matrimonio. Dopo tre anni inzia a chiedermi un figlio. Io non me l’aspetto ero stato chiarissimo che non me la sentivo. Mi manda in crisi. Le dico che non me la sento. Ma inizio a pensarci tra me e me. Non riesco però a superare la difficoltà. Ho paura di tante cose ma in particolare del cambiamento. Non mi sento predisposto. Avevo in mente altre cose. Passa il tempo lei me lo richiede. Io sto sempre al punto di partenza. La vita scorre normale regolare. Viaggiamo stiamo sempre insieme, ridiamo scherziamo. Ma sta cosa a scadenza si rifà viva. Io non riesco dico sempre che non me la sento. Anche se cerco di forzarmi. In fondo amo i bambini e vorrei riuscire ad accettare di cambiare vita. Ma la paura è più forte di me. Anche se mi sento vicino a fare questo passo. Un giorno d’improvviso lei mi comunica che vuole un po’ di tempo per riflettere. Io cado dalle nuvole. Le chiedo perchè. Lei non mi da motivazione. Le dico che forse qualsiasi cosa essa sia sarebbe meglio discuterne a casa. Ma lei nulla. Le prospetto l’ipotesi che il problema sia dovuto al figlio e mi dico pronto a riaffrontare la situazione perchè in fondo era da un po’ che ci pensavo e che quindi pensavo fosse arrivato il momento di pensare a metter su famiglia. Lei non cambia idea e attua la sua idea. Da allora per due anni le sto dietro dicendole che ho maturato l’idea di un figlio. Che ora sono pronto e che adesso desidero una famiglia con lei. Ma lei non ne vuol sapere. A questo punto mi sorgono dubbi. Penso esista un’altra persona lei nega. E dice che si è allontanata da me perchè non ho voluto darle un figlio. Ma io faccio di tutto per farle capire che sono pronto che ho capito tutto. Lei niente. Fino a tutt’oggi.
Che ne pensate ?
Ciao Gi63, mi fa piacere risentirti, anche se dalle tue parole emerge tutto il tuo sconforto. Mi sembra strano che le tue figlie tendano a stare più vicino alla madre, anche se è vero che è adorata, e ti lascino da solo. Non è che tu hai un atteggiamento costantemente negativo che provoca questo distacco? Te lo chiedo, non conosco nessuno, però è anche vero che una persona giovane, seppur possa sentirsi coinvolta in un problema famigliare, tenda ad allontanarsi da chi ha uno stato costante di negatività, chi si mostra sempre giù, depresso, perchè penso le tue figlie, per la loro giovane ed innocente età, desiderano anche qualche momento di serenità e spensieratezza che trovano con la madre. Probabilmente, scusami se mi permetto, la persona che appare più forte e infonde sicurezza in questo momento è la madre… Ed è anche per questi motivi che ti avevo consigliato (intendiamoci non sono un’esperta nè una psicologa, è solo un amichevole consiglio…) di sforzarti di tenere una posizione più equilibrata, non per forza positiva (ci mancherebbe!), in modo da farle capire che dovete/deve prendere una decisione, nel rispetto di tutto e tutti, senza condizionamenti e senza continuare questo stillicidio…Se ti posso dare un ultimo suggerimento: non imbottirti di farmaci che ti stordiscono, di rendono ancora più debole, non danno benessere né a te stesso nè alle persone che hai intorno. Io prendevo e prendo qualcosa ma non sempre e solo per dormire, per non stare tutta la notte con gli occhi sbarrati a guardare il soffitto!!!:-))) Scusa cerco di scherzare un pò per farti sorridere un attimo…Ciao Ciao
Per Distrutto: non sò veramente cosa dirti, è forse l’argomento più delicato in assoluto, capisco la tua disperazione, ma capisco altrettanto e (scusami se mi permetto) forse di più tua moglie. Secondo me se si hanno delle idee o paure abbastanza forti vanno sempre manifestate prima di legarsi ad una persona con un matrimonio e/o una convivenza (anche per cercare una forma di aiuto di appoggio). Ora tu forse( non mi hai proprio convinta) desideri un figlio. Hai scritto che nel corso di 2 anni le hai manifestato la volontà di averlo….Temo fosse già troppo tardi e capisco anche una donna che possa interpretare il tuo improvviso desiderio, che hai continuato a manifestare per 2 anni, come un disperato appiglio per fare in modo che lei non ti lasciasse, senza desiderare veramente di diventare padre. Scusami ma il desiderio di maternità/paternità di una persona che ama se non viene condiviso dall’altro/altra e passa del tempo, e passano le discussioni…porta all’inevitabile allontanamento della medesima…Non ho altro da aggiungere è troppo delicata la questione e non me la sento di giudicarla oltre alle piccole cose che ho scritto. Mi spiace.
Eccomi di nuovo qui Gi63, avevo dimenticato di dirti una cosa importante riguardo al “distacco” delle tue figlie. Se io ti posso essere di esempio, ed anche per rafforzare la mia idea che dovresti cambiare atteggiamento, a me era capitato più o meno la stessa cosa: nelle prime settimane, nei giorni della mia disperazione, i miei figli erano più vicini al padre che, non è che fosse il ritratto della felicità (come ti avevo detto lui più di me mi diceva che se io lo avessi lasciato senza dargli una possibilità avrebbe fatto una follia contro se stesso!) però apparentemente di fronte ai bambini mostrava serenità e sicurezza. I miei bambini sono piccoli (6 e 2 anni) ma sentivano il mio malessere (ero più o meno come te) e sceglievano sempre il padre per i giochi, per uscire, per andare a dormire. Ed è lì che mi sono data la scossa e ho deciso che per me, per loro e per lui dovevo sforzarmi di stare serena, equilibrata e mantenere quel giusto distacco da mio marito che doveva dimostrarmi ciò che desiderava veramente (ricordi la frase del mio primo messaggio: ” Gli ho detto che io non avrei fatto nulla….) e da lì i bambini li ho visti più sereni e si sono riavvicinati a me….Questo era solo un pensierino per te in qualità di padre….Ciao Ciao
Ro
Scusami e anzi grazie per il tuo intervento. Ma io queste paure e divergenze di opinioni sul figlio gliele avevo manifestate prima del matrimonio. E anche davanti al sacerdote che un po’ in difficoltà ha fatto presente la questione a lei che diceva di conoscere la situazione e le andava bene così.
Io purtroppo non ce l’ho fatta a superare il problema. Però sono tornato indietro sui miei passi tanto da proporle il figlio.
A volte la paura fa 90 ma magari una paura più grande ti fa sparire l’altra.
Poi un particolare: io ho sempre amato i bambini e loro hanno sempre avuto un rapporto speciale con me.
Si può sbagliare nella vita. Non ho ucciso nessuno. Se c’è amore vero perchè non darmi una possibilità ? Anche perchè durante il nostro rapporto discussioni vere e proprie sul figlio non ci sono state. Lei non mi ha mai posto davanti a una vera e propria decisione. Mi ha chiesto un figlio e basta. Sapendo come la pensavo. Non mi ha mai mostrato un vero malessere e mai una litigata vera e propria sull’argomento è stata fatta.
Di punto in bianco ha preso la sua decisione. Mentre io cadevo dalle nuvole
Grazie ro di non abbandonarmi in un momento così brutto della mia vita. I tuoi consigli mi sono di grande aiuto e cerco di metterli in pratica ma tante sono le difficoltà da superare sicuro del fatto che tutto quanto è successo è dipeso soprattutto da me, da quello che non sono stato negli anni, i miei errori, il mio carattere. Se avessi capito prima, ma nulla mi aveva fatto comprendere che esistevano dei problemi che sopivano e la vita mi appariva felice, una bella famiglia felice.
Cara ro mentre ti scrivo ho le lacrime agli occhi ed il tunnel che affronto è sempre più buio. Le tue parole mi sono di conforto e ti ringrazio tantissimo
Caro Gi63, sono distante centinaia di km da te ma vicina con il pensiero. Fammi sapere come va. Spero per te.
Ciao Ro sei sempre molto gentile, i miei giorni sono sempre gli stessi con la grande angoscia delle figlie di cui ti parlavo. Cerco di essere normale ma mia moglie è abile e molto manipolatrice e credo con mio grande rammarico che la più piccola, quella di 14 anni, la copra. Per me è tremendo. Viviamo in una casa su due livelli e ieri mia moglie a parte che è uscita con mia figlia piccola alle 18 per andare in un centro commerciale dal quale sono rientrate a mezzanotte e quando e rientrata è andata a dormire su con la piccola dicendo che era lei che lo aveva chiesto. Mi sono sentito morire. Che devo fare?