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Sto con mia moglie da 12 anni e credo di non amarla più…

di gerardorossi

Riferimento alla lettera: Salve sono Gerardo da Roma, sono sposato da 3 anni, non ho ancora figli, e sto insieme a mia moglie da ben 12 anni (matrimonio compreso) , ormai è più di 2 anni che con lei non riesco ad essere più me stesso, la voglio un mondo di bene, quasi...
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Data di pubblicazione: 22 Luglio 2010

L'autore, gerardorossi, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

197 commenti

  • 126
    Golem -

    È sempre così, quando passa l’effetto della droga ormonale si capisce tutto. R.I.P.

  • 127
    maria grazia -

    flavio
    quando si è rapiti da una passione cieca, il rischio di fare grosse stupidaggini è più che concreto. stavo per farne una anch’ io mesi fa. ma fortunatamente, rispetto a quando ero più giovane ho imparato a fermarmi “in tempo” e a prendermi il giusto spazio per capire chi ho davanti, evitando decisioni che scombussolerebbero senza un valido motivo la mia vita.

  • 128
    flavio -

    Ora però è ora di pensare a me…devo capire..devo capirmi!

  • 129
    Anna -

    @Flavio
    anche io ho vissuto una storia molto simile alla tua. Il mio compagno mi ha tradita, ha confessato e poi la crisi. Io non mi sono vendicata ma, pur rimanendo insieme, ho iniziato a frequentare altre persone. Naturalmente ho messo lui al corrente di questo.
    Lui non è geloso, non mi chiede nulla, il dialogo è assente. Quando ha un pensiero per me lo fa senza trasporto. Non comprendo questa sua reazione. Non sembra voler recuperare il rapporto di coppia. Io inizio a pensare che forse per noi sarebbe meglio lasciarsi anche se ci lega l’affetto ormai la fiducia e l’amore sono scomparsi.
    Ora, dato che tu ci sei passato mi spieghi che cosa stai provando ora? Così che io possa capire meglio la persona che ho accanto.

  • 130
    Flavio -

    Anna
    E’molto difficile spiegare quello che succede,io ho fatto tesoro di molte storie,descritte su questo forum,così come anche dei consigli di persone che hanno vissuto sulla propria pelle esperienze +o- simili.Credo che innamorarsi(non amare) un altra persona sia sintomo di disagio nel rapporto ufficiale,o stanchezza o routine..Io ho 2 figli,una bella moglie,ma nonostante questo è capitato di “sbagliare” ma ti garantisco che ho vissuto momenti stupendi anche se illusori..e mi mancano. Sono sicuro però di volere ancora mia moglie,,ci sto provando con tutte le mie forze..abbiamo ripreso anche una discreta vita sessuale,ma dimenticare lo sballo di quell’altra è stato difficilissimo..e non del tutto eliminato..ma ci sto lavorando.Ora, sicuramente ci dev’essere un sentimento di fondo verso il parter..che sia questo moglie compagno o fidanzato…se ti guardi dentro,e non vedi la possibilità di un sentimento…da qui a poco ricominceranno i problemi e la voglia di evasione…La mia però è una stora di 20anni…e non sono bruscolini…..Bisogna decidere di AMARE…questo l’ho capito..ma se non cè…non s’inventa…meglio “soli”.Il comportamento del tuo compagno,consapevole come dici di quello che fai….è sicuramente atipico.io ti ucciderei..hahahahah.. non saprei,forze non gli frega nulla di te a questo punto..a te quanto frega? e soprattutto come fai a frequentare altri?SECONDO ME,O DENTRO O FUORI..E’ UNA CONVIVENZA BIZZARRA.

    N.B. a vendicarsi ci si sporca e basta.buttarsi via non serve a nulla..!!DOPO LO SI PAGA CON UN ENORME FRUSTRAZIONE E STRESS…..
    Ciao

  • 131
    rossana -

    Flavio,
    “Bisogna decidere di AMARE…questo l’ho capito..ma se non cè…non s’inventa…meglio “soli”.” – questo è da sempre il mio punto di vista: la decisione d’AMARE, cioé di costruire un RAPPORTO di coppia, si deve prendere, in DUE, sulla base fondante di un SENTIMENTO che C’E’ o NON C’E’, che NON si può creare né con il raziocinio né con la volontà. secondo me, su queste basi si può concordare in comune solo una società, nella migliore delle ipotesi in grado di soddisfare sia le esigenze pratiche che emotive dei partner.

    (vissuti soggettivi e convincimenti di altri utenti esclusi)

  • 132
    Anna -

    @Flavio
    Lui non può dirmi nulla perché non appena ha un moto di stizza io gli dico: “che tu cosa hai fatto?”. E’ un modo per fargli capire cosa si prova. Perdonarlo e basta sarebbe poco. Del resto se lui non accetta il mio comportamento indirettamente mi fa capire che perdonarlo è una grossa cavolata.
    Vendicarsi o parlare male di lui non sarebbe giusto, sarebbe troppo. Perché tutto sommato sotto altri aspetti mi ha rispettata quindi non merita di essere punito sul piano sociale.
    Infatti non condivido il comportamento della tua amante. Io non avrei mai agito così. Lo so perché anni fa sono stata corteggiata da un uomo sposato. Me ne innamorai non sapendo che fosse già impegnato, lui me lo aveva nascosto. Quando l’ho scoperto non ho fatto scenate o altre cavolate tipo il film “attrazione fatale”. Gli dissi che era una m.rda e basta. Dal giorno dopo voltai pagina.
    E comunque dalla sua il mio attuale compagno ha il fatto che lo tengo al corrente e quindi non gliela faccio sotto il naso (come ha fatto lui).
    Ripeto oltre questo non vado. I rapporti con lui sono civili ma formali e continuiamo a fare l’amore con la frequenza di prima. I sentimenti verso di lui sono ora però inesistenti.

  • 133
    Golem -

    “Bisogna decidere di AMARE…questo l’ho capito..ma se non c’è…non s’inventa”.

    Decidere. Eccellente Flavio, se sei a questo punto sei a buon punto. Decidere è un atto volontario, quindi della coscienza, e implicitamente, mentre riconosci il sentimento d’amore (non l’illusione. La più confusa con l’amore) sai che quell’amore si potrà concretizzare col tempo e la volontà, ma di entrambi.
    Ogni giorno un mattone, sino ad avere il castello. Che in questo caso, e solo in questo caso, non sarà…in aria. Tutto il resto è aria fritta, sulla quale i più costruiscono i loro castelli credendo di abitarli.

  • 134
    rossana -

    Golem,
    per “riconoscere il sentimento d’amore” e costruirci su qualcosa, bisogna necessariamente che questo sentimento ESISTA, e non mi sembra che possa essere creato in ambito di coppia, così come non si può plasmare un vaso senza disporre di creta.

    per me tutto il resto è volontà e razionalità, che, se condivise, senz’altro rinsaldano e rafforzano un affetto ma non hanno nel modo più assoluto la capacità di generare un amore (nemmeno uno con la A minuscola).

  • 135
    Golem -

    “I rapporti con lui sono civili ma formali e continuiamo a fare l’amore con la frequenza di prima. I sentimenti verso di lui sono ora però inesistenti.”

    L’amore? Se fosse una persona, l’amore, vi denuncerebbe per calunnia. Forse sco.... non ti pare?

  • 136
    Golem -

    Io forse non so spiegarmi. È ovvio ancora una volta che si parte tutti da una base di innamoramento, non vado a prendere la prima catechista per dirle che la voglio amare e che gradirei che lei facesse altrettanto, per costruire un grande amore. Quindi, incontratisi i due ingredienti principali, precotti dall’innnamoranento, si pensa come cucinarli. Spesso è “la” chef a lanciarsi su ricette elaborate mentre “lui” pensa al take away.
    Si sentono gli odori, la freschezza, la consistenza del “cibo” e si comincia ad immaginare la ricetta.
    Si può “cucinare” anche con ingredienti “poveri” un grande piatto se se ne accettano i limiti, non magnificandoli oltre contando sulla presunta capacità di chef. Insomma, se ci siamo innamorati delle uova di lompo non dobbiamo immaginarci di avere il caviale solo perché gli somiglia, e lui non fa niente per ricordarcelo che lo è. Si “sniffa” si assaggia e si decide se cominciare a fare l’antipasto.
    Ma se già le tartine fanno ca.... perchè non hanno il caviale, il primo ad accorgersene dovrebbe essere proprio lo chef che ha voluto “credere”, sperando che si renda finalmente conto che si era illuso di voler vedere il caviale nello sciapo lompo.

    Tornando a bomba a Fabio e ai suoi derivati. Il matrimonio è “durato” fino ad ora, per i figli, le abitudini e le relative comodità, ma la minestra evidentemente è apparsa presto insipida, e infatti ci si è indirizzati verso altre tavole, più saporite.
    Quindi torniamo al punto di partenza. Ci si innammora perchè siamo attratti da certi “ingredienti”, spesso sognati, si ha una fame della madonna e si sbaglia quasi sempre la scelta, tanto più quanto si è ambiziosi e inesperti, e vittime della “fame”. Poi c’è quello che NON vuole neanche pensare di aver sbagliato, ed è convinto che il piatto era buono, solo che (che sfiga) non c’erano le pentole adatte, era umido e un sacco di altre balle per non voler ammettere di essersi ILLUSI, e che come dicono a Napoii, ” ‘E voglia a metter ‘o rum, ‘nu strunz nun diventa ‘nu babbà”.
    Il tentativo di Flavio, come quello di qualunque altro che si è illuso*, non potrà trasformarsi nell’amore che vado predicando se non si “conoscono” sia come “cuochi” che come “ingredienti”, e sia singolarmente che come coppia, utilizzando l’ordalia delle interiora che piace a molti quando la ripropongo. Ma soprattutto che riconoscano insieme le proprie aberrazioni visive di cui ho accennato con la metafora a tre stelle Michelin.
    Se riuscissero a “sgrassarsi” l’anima dalle illusioni, e vedere la LORO vita per quello che è in questo momento, potrebbero persino fare un pranzo di nozze stellato, se lo volessero. L’amore richiede un solo ingrediente per montare bene : VERITÀ. Ma se pensano sempre che si possa cucinare il il filetto Voronoff con la Luganega, le stelle le vedranno, ma dal dolore.
    (“Ho”. Stasera mi ha ispirato Masterchef)

    *Come faccio a dire che Fabio si è illuso a suo tempo? Semplice, se non lo fosse stato oggi era felicemente sposato. Con un’altra.

  • 137
    Anna -

    @Golem
    io ormai nella fedeltà maschile (quella femminile non mi interessa per questo non la menziono) non ci credo più. Quindi rimango con il mio compagno per due motivi: mi fa stare bene, mi piace come fa l’amore.
    Poi penso che se cerco un altro uomo solo per il problema infedeltà anche il nuovo potrebbe tradirmi. Quindi per ora rimango con lui ma se posso concedermi una evasione (come ha fatto lui) me la concedo.
    O tu Golem credi che esistano uomini fedeli?

  • 138
    Flavio -

    Anna,
    Potrei farti la stessa domanda fatta a Golem,e le donne!?!?
    Io lo sono stato x 18 anni…solo una frofonda crisi,E UNA DONNA DECISA AD AVERMI mi hanno fatto cadere!!Ma ero cmq debole…Ora come ora non lo rifarei..anche se è stato tutto bellissimo x intensità..Anche in precedenza non mi sono mancate e non mi mancano altre occasioni!
    E ciao

  • 139
    Golem -

    No finchè non capiscono che l’Amore vale di più di una sco..... Ma è un processo lungo Anna, e molti non lo sfiorano neppure. Sia uomini che donne.
    I primi sono continuamente “ingannati” nel merito dalla ricerca continua dell’eiaculazione con relativo effimero piacere, le seconde per eccesso di fiducia nei propri “sentimenti” che coprono lo stesso desiderio sessuale sia pure in maniera meno “animale”.
    In fondo tu vivi una situazione analoga, ma accettando il tuo desiderio “naturale” senza più addobbarlo di soverchie illusioni e anche senza colpevolizzarlo. Ho usato il termine “sco....” come provocazione ma senza malizia, solo per ricordare come la donna sprechi più raramente un’occasione sessuale come spesso fa il maschio, e l’uso del termine “amore” nella descrizione che fai di quel momento con lui tradisce un desiderio e un rispetto che vorresti diverso per quel momento, quindi non ti potrei biasimare.
    Preferisco una donna così a chi preferisce prendersi in giro per immaginare di vivere quello che non è.
    Credo meriteresti un pò di più da quel che capisco di te.
    Ciao Anna.

  • 140
    flavio -

    Buongiorno. .
    Vorrei capire come sia ancora possibile passare dei momenti in cui mi manka ancora la mia ex amante..Non riesco a crederlo ma è così. ..Passo periodi di totale indifferenza a momenti di instabilità…c.... a volte mi manca molto quella complicità..e forze mi manka proprio lei..Porca miseria..quando sembra tutto dimenticato acquisito metabolizzato…Viene fuori un particolare..un qualcosa che mi ributta nel recente passato!!
    Non è possibile…
    Ho fatto l amore con mia moglie….e subito dopo ho pensato alla mia ex amante..con dolore per giunta..Che c.... mi succede ancora…Dopo l’ultimo suo SMS in cui mi srive che non le rimaneva ormai nulla…da li in poi mi è sembrato di averla rimossa completamente.. Invece mi sono illuso di questo…la penso ancora..cazzoooo
    Era meglio se non mi scriveva nulla…che impotenza…Guai a richiamarla…dopo un anno…

  • 141
    rossana -

    Flavio,
    a mio avviso, sei stato e sei ancora innamorato. ciononostante, visto che sei stato lasciato e che la donna in questione non sembra rispondere a requisiti di correttezza e affidabilità, non potrai che togliertela dalla mente a poco a poco, come fanno tutti quelli che non trovano in una persona motivi validi per proseguire una relazione di coppia. ci vuole tempo, e forza di volontà.

    prima o poi ti passerà, anche se dubito che tu possa tornare ad amare tua moglie. è quasi certo che nell’amante ci fossero condivisioni profonde che con tua moglie non ci sono più o non ci sono mai state. l’affetto e la stima sono una cosa, la sensualità e l’amore un’altra. nessuna delle due versioni può essere considerata vincente in assoluto. secondo me, l’ideale resta il giusto mix delle due componenti nel punto d’incontro più adeguato per entrambi i partner.

    se puoi, resisti: non richiamare l’amante. evita di arrecare ulteriore turbamento a te ed eventuali ritorni di fiamma in lei. ce la puoi fare, e ce la farai a venirne fuori, in un modo o in un altro… per me sarà sempre un piacere avere tue notizie.

  • 142
    Golem -

    Fla, tu hai mai sentito parlare dei cani di Pavlov? Questi venivano trattati dallo scienziato di etologia comportamentale con premi e punizioni attraverso l’accensione di luci di diversi colori. Chessó, con la luce rossa ricevevano una scossa elettrica, con quella verde ricevevano cibo. Dopo un certo numero di applicazioni il riflesso emotivo era ormai condizionato. Per cui bastava accendere la luce rossa e i cani tremavano di paura anche se non arrivava la scossa, con quella verde salivavano pregustando un piacere pur non ricevendo il cibo.
    Ti è chiaro? Ti si accende la luce verde per qualche ricordo e tu…salivi. Sono le buone, vecchie risposte ormonali: paura/piacere. Le basi animali fondamentali per la sopravvivenza a cui non sfuggiamo anche se ci chiamiamo “esseri umani”. E qui è pieno di “cani e cagnette” pavloviane.

    Cerca lo “scendeva” invece di “saliva” se hai deciso di stare a casa tua. Serve la volontà e la testa in questi casi, perché sei un drogato in crisi di astinenza (ma di questo sono sicuro solo io. Per altri il tuo è ammore)
    Sennò torna dalla tua “Pavlova” (torta che fa salivare me) che ti ha condizionato come un cane con la sua patonza, e ridiventane il suo esperimento.

    Ciao salivatore.

  • 143
    flavio -

    Gole
    Ma come può essere crisi d’astinenza..io faccio L amore e sesso con mia moglie..e non penso alla mia amante sessualmente…Hai ragione quando scrivi che esistono ancora alcuni ricordi scatenanti. .Forze ricordi di momenti belli…tutto qui!
    Certo è che tutto questo mi manda in tilt….So bene che mai e poi mai vorrei al mio fianco una donna cosi instabile e insicura…perché alla lunga ha portato si momenti piacevoli.ma troppa sofferenza..
    Quindi resistere e imperativo!L’unica domanda che mi pongo è:Che c.... mi ha scritto a fare?!dopo un anno e tutto il casino che ci è stato?Che cavolo ha voluto dirmi con quel SMS. ..Io le ho risposto che non mi manca nulla nulla x essere felice..ed anche che se il suo sms riguardasse la sua salute..me ne duole..ma della sua vita privata non m interessa un c.....Ha fatto le sue scelte..allora…se qualcuno la sfanculata…beh..è una bella fi..…non avrà problemi a trovare un altro…
    Punto.

  • 144
    Golem -

    È diverso “sco....” con la moglie che è lì a disposizione che con chi invece non lo è, rientrando nella categoria della “trasgressione”, come succede con l’amante. È come per un alpinista che prende la teleferica per arrivare sul Monte Bianco e un altro che ci arriva scalando e rischiando la pelle. Li potrai vedere sulla vetta entrambi, ma quello dell’ascensore non avrà dentro l’adrenalina dello “scalatore”.
    A te manca quello, come i giocatori d’azzardo, e tutti quelli che cercano il rischio e la difficoltà in quello che fanno, cosa che tutti in maniera soggettiva in fondo in findo amiamo. Inutile dirti che se l’amante dormisse tutte le notti accanto a te, dopo qualche tempo cercheresti tua moglie come alternativa “all’ascensore”.
    È sempre la solita immaginazione, che fa sognare molte donne che scrivono qui innamorate perse di uomini “invisibili”, o di uomini che desiderano mordere il frutto proibito per l’eccitazione che quel morso regala, anche se lo stesso frutto trovato nel frigorifero pare meno attraente.
    Tutti cerchiamo “droghe” per liberarci dall’angoscia della nostra “mortalità”. La tua “droga” non uccide, anzi, se non quando il partner ufficiale per disintossicarsi ti “cura” con una pallottola calibro 9.

  • 145
    flavio -

    Golem, Rossana
    Una cosa è certa:quando in qualche maniera comunico con voi..mi riesce di pensare in maniera più lucida, e quindi razionalizzare e allontanarmi dal “pericolo” Certo siete discordanti e di differenti vedute…questo amplia ancora di piu im me la visione del tutto…e colgo diverse sfaccettature..

    Grazie

  • 146
    Heilyn -

    Ma la norma è davvero questa qui? Voglio dire: il rapporto che si sta vivendo non funziona e quindi si tradisce?
    A leggere tutte queste lettere mi viene angoscia solo a pensare di iniziare un nuovo rapporto con qualcuno..

  • 147
    rossana -

    Flavio,
    sono contenta che ANCHE il mio punto di vista possa esserti utile.

  • 148
    ... francesca -

    ciao flavio… ho letto solo ora la tua storia molto simile alla mia. ti comprendo a pieno. è dura, molto difficile distaccarsi dalla persona che ci fa stare bene, ma anche distaccarsi dalla famiglia che comunque si ama profondamente e verso la quale si ha un senso del dovere…capisco il tuo dilemma e anche nel mio caso la storia parallela è finita per volontà di lui che si è stancato perchè voleva tutto ovviamente…comunque ci siamo ricascati, dopo sei anni, ci siamo rivisti, tutto è ricominciato da capo e ora si soffre di nuovo…i contatti tra me e lui sono stati sporadici per sei anni su questo sito sulla lettera la mia playlist su youtube… recentemente lui ha scritto di nuovo qui sulla lettera questo genere di certezza si prova una sola volta nella vita e io ho commentato e spiegato la nostra storia e sono stata massacrata… tu sei riuscito a dimenticare l’altra? le cose con tua moglie come vanno? io lui non sono riuscita a dimenticarlo in sei anni e mai ci riuscirò e credo anche lui…sono stata accusata di amore adolescenziale… forse tu mi puoi capire… senso del dovere e amore verso la famiglia e amore travolgente passionale romantico dolce e affettuoso verso l’altra persona… quanto è doloroso … ci avevo messo anni ad accantonare un po il suo ricordo, questo ritorno mi ha buttato di nuovo nello sconforto, anche se rivedersi per 4 mesi è stato un sogno e ne è falsa la pena, momenti bellissimi e indimenticabili…cmq golem a te non ha dato dell’adolescente mentre a me si…forse perche tu sei uomo e con te è piu solidale… fammi sapere com’è la tua attuale situazione se ti va.

  • 149
    Flavio -

    Francesca,
    la mia attuale situazione è ampiamente descritta nei ms precedenti.
    Non è stato facile vivere una storia parallela. So solo che ci son stati momenti belli, ma sofferenze maggiori…..sensi di colpa e chi più ne ha più ne metta..anche perchè io in 20 anni mai ero uscito dai binari..MAI.Fosse stata un abitudine magari sarebbe stato tutto più facile..ma così non è!
    La responsabilità verso la famiglia è troppo grande, la persona che ho sposato non merita questa sofferenza,tanto meno i miei figli..però ti posso dire di aver vacillato..e non poco! Ho sofferto la fine di quella storia moltissimo,e ne ho ancora strascichi che per fortuna tengo a bada…anche grazie agli amici di questo forum( Golem e Rossana su tutti)x quanto riguarda Golem…tranquilla, non mi ha dato dell’adolescente…ma alcune volte del pirla si..hahahah anche se in forma diplomatica ;-).
    Si ti capisco,so cosa provi.Ma come avete fatto a ricascarci…cavoli! Sapevate già che nulla sarebbe cambiato o no?! Anche la mia ex amante mi ha scritto dopo un anno, scrivendomi che non gli rimaneva molto, io non l’ho richiamata,anche se le ho risposto che a suo tempo ha fatto le sue scelte…Io non sono l’alternativa al suo attuale nulla…anche perchè comunque non la reputo affidabile..Sono stato la sua bolla d’ossigeno fintanto che non si è separata…poi a preferito “vivere” la sua vita e rifarsi delle sco.... perdute..tutto qui,capita..Ma avrà il suo anche lei..credo nel karma..tutto ritorna 10 volte più violento…c.... suoi! Sono anche un bellissimo uomo…SENZA FALSA MODESTIA so essere così..forze x questo non ho mai tradito,perchè ho potuto sempre scegliere..essendo stato a mia volta scelto..e non mi è mai piaciuto essere il giocattolo di nessuna…nemmeno da ragazzo!QUELLA è STATA BRAVA AD USARMI FIN QUANDO HA POTUTO..capitando in un periodo di grande stress emotivo…quindi di vulnerabilità.. pazienza.
    Scrivimi, qui se vuoi qui: flaviano.lecce@libero.it
    lo uso x lavoro questo indirizzo

    ciao

  • 150
    ...Francesca -

    Ci siamo ricascati perché in fondo ci vogliamo. . Lui non è stronzo comea tua ex amante, lui ha voluto smettere con la storia parallela perché lo faceva soffrire perché voleva di più, avrebbe voluto sposarmi ma io non me la sono sentita di separarmi. .. ma mi manca da morire. .. forse tu mi puoi capire. . Ma nello stesso tempo si vuole bene al coniuge ai figli e non si vuole distruggere la famiglia … è così dura. .. rivedersi dopo sei anni è stato un sogno. ..credo di essere innamorata ma amo anche la mia famiglia. .. dilemma terribile. . Appena posso ti scrivo una mail. ..

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