Mia moglie contro la mia famiglia
di
diego1983
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti voi, mi permetto di esporvi un mio problema personale cercando il parere di qualcuno perché sono veramente disperato. Vivo a 600 km dalla mia famiglia di origine ormai da 8 anni x lavoro e ho conosciuto mia moglie 5 anni fa a Napoli dove vivono i miei...
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Data di pubblicazione: 8 Aprile 2014
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Categorie: - Famiglia

Ciao a tutti, scrivo qui dopo un anno..mia moglie continua ad avere momenti in cui odia i miei genitori e mia sorella; sto pensando ormai sempre piu spesso alla separazione ma ho paura di perdere il rapporto di quotidinità col mio bimbo di due anni e non vorrei lasciare sola mia moglie con lui che ora in questa età molto difficile da gestire in cui non è ancora autonomo ha bisogno anche di me…nonostante lei in alcuni momenti me ne dica di tutti i colori!…
diego come ti va la vita dopo qualche anno che ti sei separato?il bambino lo puoi vedere quando vuoi?ad esempio nelle feste comandate come vi organizzate?lui soffre?grazie per l’aiuto e per le risposte
Ciao Simone.Si vive tranquillamente,tu vai da un buon avvocato e fatti consigliare x bene.cerca di ottenere tempi paritari e mantenimento diretto,le feste e festività vanno divise in parti uguali e ad anni alterni.
Ciao Diego, vivo una situazione simile, come è andata? Avete superato il tutto, o vi siete separati grazie mille per la risposta
Ciao Enzo, io sono Simone, avrai sicuramente letto anche la mia storia..noi stiamo ancora insieme ma io sto continuando specialmente per il bambino…puoi raccontarmi la tua storia?
Caro Diego, ho letto, adesso per la prima volta, la tua lettera di diversi anni fa, dato che qualcuno l’ha riportata alla luce con nuovi commenti. Se ci sei ancora facci sapere com’è andata a finire. Ho vissuto una situazione analoga alla tua, e non è affatto cosa semplice. A differenza vostra non abbiamo avuto figli (purtroppo o per fortuna), avere figli con certe donne significa essere presi per gli attributi e vivere sotto ricatto. Anch’io ho passato del tempo distante dalla mia famiglia per evitare guerre tra lei e i parenti, poi alla fine mi sono stufato e non ho più accettato imposizioni, da lì la guerra è iniziata con me. Guarda caso le donne che si comportano così non rinunciano alla propria famiglia d’origine, ma impongono al partner di non vedere più la sua (di lui). Leggendo la tua storia mi sono rispecchiato in quello che è stato anche per me; agli inizi tutto perfetto e vedeva la mia famiglia come una seconda famiglia, dopo le nozze ha tolto la maschera e ha seminato zizzania. Ti capisco.
Salve a tutti sono ormai separato da 3 anni e mezzo.vorrei solo consigliare tutti dicendo che questioni come queste non hanno nulla a che fare con l idea di famiglia e non sono situazioni che si recuperano,quindi per l’amor del cielo non abbiate paura e siate forti nelle vostre scelte.
Descrivete comportamenti patologici che necessitano con urgenza di un consulto con uno specialista. Addirittura si arriva a prendere le botte stando muti….l’unica ed ultima cosa che potete fare è proporre al coniuge di andare da uno psicologo per fare terapia di coppia, in cui certe cose DEVONO essere discusse ed affrontate. Se rifiutano (come temo possa accadere) andate dai vostri suoceri e ditegli che la loro figlia MENA e che se la possono riprendere. Salvatevi, vogliatevi bene e non voltatevi mai indietro
Ciao Diego, sei lo stesso Diego1983 della lettera 2014? Comunque si, relazionarsi con questo tipo di donne, inevitabilmente, prima o poi, si arriva al punto di scissione. Le definirei “donne camaleonte”, si sanno mimetizzare con l’ambiente circostante fino a quando non hanno raggiunto lo scopo, per poi apparire per quello che sono veramente, con comportamenti distruttivi. Ne so qualcosa, e non c’è verso di poter ragionarci assieme. Addirittura leggo di uomini che ricevono botte, o anche aggressioni verbali, dalla consorte, insomma violenza domestica al contrario, che non è quasi mai presa sul serio dalla società, infarcita di luoghi comuni con la convinzione che la vittima sia sempre la donna. Se poi c’è di mezzo un matrimonio e/o dei figli, l’uomo è preso per gli attributi e ricattato. Sono cambiati i tempi e le mentalità, il “sesso debole”, com’era inteso una volta, non esiste più, sempre più spesso è l’uomo che esce/rimane nella relazione da perdente o vittima. Grazie al cielo non tutte le donne sono di questo tipo.
Si roby sono quel Diego e concordo pienamente con la tua visione di quel tipo di donna…incredibile quanto corrisponda alla mia ex moglie.Dopo tre anni e mezzo non me ne sono ancora liberato..Continuo a subire insulti quasi quotidianamente,ma dopo un bel periodo di psicoterapia ho imparato a dare il giusto peso a quelle parole.
Io, come ho scritto nelle lettere precedenti, ho subito botte da mia moglie, sempre perchè lei andava contro la mia famiglia e credetemi non ho mai reagito, ho cercato sempre di farla ragionare…al momento sembra dico sembra che le acque si siano calmate(a natale e all’epifania siamo andati dai miei e da mia sorella che ha un bambino della stessa etá di mio figlio quindi hanno giocato insieme)…lei ogni tanto qualche battutina cattiva contro mia madre e mia sorella me la fa, ma rispetto a quello che è successo in precedenza, per ora non sta andando oltre..io cerco sempre di trovare un equilibrio, di fare quello che dice lei, la rispetto, rispetto la sua famiglia di origine;questo soprattutto per mio figlio che ha due anni e mezzo e non voglio che veda discussioni tra noi due o peggio ancora sua madre che picchia suo papá…quindi vedete quando hai un bambino di mezzo cerchi sempre di farla ragionare perchè forse ti immedesimi in lui che è una creatura innocente e sempre col sorriso…
Diego come va dopo questi anni?tua moglie ti mette ancora contro i tuoi figli?io sto ancora con mia moglie ma sto subendo le stesse tue dinamiche (insulti verbali e botte, insulti contro la mia famiglia di origine ovviamemte anche davanti al bambino) e io cerco di sopportare per il bene del mio bambino che è dolcissimo per non andare via di casa…ma tu come hai fatto i primi tempi della separazione?andavo ogni giorno a casa a vedere i tuoi figli?lei gridava con te?come sei riuscito ad andare via di casa?sei andato in hotel vicino casa le prime sere?io non riesco a trovare il coraggio credimi…ma solo per mio figlio di 5 anni che subirebbe il colpo ed è attaccatissimo a me…