Mia moglie contro la mia famiglia
di
diego1983
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti voi, mi permetto di esporvi un mio problema personale cercando il parere di qualcuno perché sono veramente disperato. Vivo a 600 km dalla mia famiglia di origine ormai da 8 anni x lavoro e ho conosciuto mia moglie 5 anni fa a Napoli dove vivono i miei...
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Categorie: - Famiglia
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Capodanno 2019 è stata capace di far stare da soli i miei a capodanno perché non esiste, il capodanno si deve fare a casa di sua sorella,…Quest’estate mio padre ci aveva chiesto di andare in vacanza assieme, forse se lo sentiva che era l’ultima o forse no, non ci aveva mai chiesto una cosa del genere, solitamente è mia madre quella attaccata a queste cose e pure lì “in vacanza coi tuoi? Mi vuoi vedere morta? Mi vuoi male? Non esiste proprio” ed ora che lui se ne andato sento i rimorsi che mi Corrodono l’anima…. Ed ora? Devo oltretutto perseverare o fare lo stesso errore con mia madre, che quando accadrà l’inevitabile dovrò mangiarmi le mani per non esserle stato vicino, mia moglie non capisce (anche se glielo ripeto sempre) che questo è semplicemente amore per la famiglia, è che è un bene che io ce l’abbia, perché come ce l’ho per la mia, ce l’ho anche per la nostra!, Non c’è nulla da fare, ci volevano gli uomini di una volta, burberi e maneschi, le donne di oggi non…
Salve Simone.La situazione è maledettamente chiara.L unica soluzione è anche ultima è smetterla di essere ciò che non sei e vedere che succede,basta rinunce.Dalla tua descrizione hai abbandonato te stesso per essere ciò che lei vorrebbe e comunque ti rompe le palle all’ennesima potenza,e non sai come ti comprendo!!purtroppo nonostante i miei mille cambiamenti sono comunque finito separato e quindi dalla mia esperienza ti posso solo dire che è questione di tempo e coraggio.Non è una buona donna colei che sputa sulla tua famiglia a 6 giorni dalla scomparsa di tuo padre.Condoglianze intanto.Prendi seriamente in considerazione l idea di una separazione ora che hai solo un bimbo e non fare gli stessi errori miei.buona fortuna
SiriusXY io penso innanzitutto come fa una moglie a parlare male della nostra famiglia che ci ha messo al mondo; i miei mi hanno veramente dato tutto per vedermi felice e hanno fatto un sacco di sacrifici per me e poi magari all’improvviso mi sento sputare veleno nei loro confronti. Dobbiamo cercare di tenerceli stretti finchè ci sono. Mia moglie, nel mio caso, alterna momenti in cui con i miei è tranquillissima e altri (corrispondenti in genere nei giorni del ciclo) in cui diventa irritabilissima e prova rabbia per loro..e io in questi momenti sto male!Lei di sicuro so che ha la sindrome premestruale ossia una settimana al mese diventa irritabile, nervosa e il bersaglio purtroppo diventano i miei, in particolare mia madre, mentre io con i suoi sono la persona piu dolce del mondo come anche tu mi pare di capire..ma tua moglie ce l’ha con i tuoi tutti i giorni o solo in alcuni momenti (perchè potrebbe avere anche lei la sindrome premestruale che è abbastanza diffusa tra le donne)..
Io mi sono separato da due anni e lei continua ad avercela con loro.la sindrome premestruale è solo una scusante.diciamo che come me all epoca hai solo paura delle conseguenze,ma permettimi di dirti che è chiaro che c è qualcosa di grave che non va.poi spero di sbagliarmi e che le cose ti migliorino.
Ciao a tutti, anch’io sono sposato e vivo, fra mia moglie e i miei genitori,, una situazione simile a quella da voi illustrata, che negli ultimi tempi, almeno in parte, si è mitigata, se non risolta, ma che in passato ha raggiunto livelli di tensione veramente esasperanti, ai limiti della follia. Non entro nei particolari del mio caso, perché l’ho già illustrato in altre lettere e non voglio ripetermi. Mi limito a sintetizzare che ho 52 anni, sono una persona cieca, sono sposato dal 2005 e ho due bambine di quasi 10 anni. Mia moglie è una persona dal carattere forte e mpulsivo e i miei sono due persone oneste, corrette ma molto razionali e rigide. Mio padre è anch’egli non vedente e mia madre in realtà è la mia matrigna, poiché egli si era separato da mia madre naturale quand’ero molto piccolo e si è poi risposato. Ciò che posso dire è che ho cercato di dare, come si suol dire, un colpo al cerchio e uno alla botte, facendo capire alcune cose a ciascuna delle due parti in causa..
I miei, soprattutto da quando abbiamo avuto le bambine, son sembrati voler prendere in mano la nostra vita, stabilendo come dovevamo organizzarsi, come dovevamo educarle e non nascondendo critiche più o meno esplicite ai modi di fare di mia moglie. A fronte di questi comportamenti, ho fatto loro capire che, nel bene o nel male, la vita è comunque la nostra e che il nostro è un nucleo familiare diverso dal loro e non può esser loro consentito di intromettersi,k benché animati dalle migliori intenzioni. A lei ho fatto capire che ha, abbiamo il diritto, di preservare l’autonomia della nostra famiglia, ma che loro sono comunque i miei genitori e che, una volta messi in modo chiaro e coerente i paletti necessari, è suo dovere rispettarli e non può costringermi a scegliere fra due realtà – lei e loro – che per me e per le nostre bambine sono altrettanto importanti e debbono poter essere conciliate. Se si riuscisse a tener presenti entrambi questi punti, molte situazioni si salverebbero.
Scusatemi se monopolizzo un po’ la discussione, ma debbo narrarvi una cosa che spezza una lancia in favore di mia moglie, compensando ampiamente i pur notevoli grattacapi che mi aveva causato in precedenza. Recentemente, i miei genitori si sono entrambi ammalati per il coronavirus. In forma non grave, per fortuna, ma comunque con febbre alta e con una grande debolezza: il tutto, per giunta, è durato molto a lungo, per più di un mese. Ebbene, mia moglie in questa circostanza a messo da parte ogni forma di animosità e si è mostrata quanto mai sollecita nell’aiutarli, informandosi quotidianamente su come stavano e facendo per loro spesa e piccole commissioni ogni volta che ciò è stato necessario. Questi suoi gesti mi hanno davvero colpito, perché hanno fatto comprendere a me, e anche a loro, che, una volta sicura del rispetto verso la sua, la nostra, famiglia, non ha nessun astio contro di loro in quanto persone e anzi li considera e li rispetta, se non altro in quanto miei genitori.
Stasera mia moglie ha avuto una crisi di rabbia improvvisa allucinante..me ne ha dette di tutti i colori riguardo i miei genitori (cose bruttissime che neanche ricordo) dicendo che loro vengono a trovare poco nostro figlio di otto mesi…viviamo a mezzoretta da casa dei miei e loro vengono qualche giorno in settimana, non riescono a venire tutti i giorni anche perchè mia madre ha da accudire anche il figlio di mia sorella che abita a casa con i miei perch il marito vive fuori per lavoro ma cio non toglie che i miei stravedono per nostro figlio, lo amano piu della loro vita e quando possono magari un pomeriggio a settimana vengono sempre e noi il fine settimana andiamo pure da loro ovviamente come andiamo dai suoi genitori..lei in questo mese per fortuna è stata anche dai suoi due settiman, sua madre ogni tanto viene pure per aiutarla..le ho proposto di chiamare una baby sitter che pagherei interamente io ma lei ancora non ne vuole sapere e accusa i miei con le peggiori parole.sono veramente giù..
Mi vergogno anche di parlarne con i miei delle brutte parole che ha detto nei loro confronti quando loro invece la rispettano come io del resto rispetto i suoi genitori..Aiutatemi non so piu cosa fare..ora erano due mesi piu o meno che le cose andavano benissimo tra lei e i miei…ma stasera è scoppiata con questa crisi di rabbia incredibile, mi ha persino alzato le mani..io ovviamente quando fa cosi non rispondo anzi cerco di mantenere la calma…
Simone, è evidente che la situazione è fuori controllo. A parte il fatto che le mogli non son mai contente dei suoceri: se son troppo presenti, son quelli che si intromettono e se invece son più defilati e discreti, son quelli che se ne fregano. Nel tuo caso, dando per buono che loro, pur senza volerlo, non abbiano fatto nessun torto a tua moglie, credo che lei abbia qualche problema di stabilità relazionale e non sappia lei stessa ciò che vuole. Se posso permettermi, esigi rispetto: ovviamente non alzare le mani su di lei, anche se lei lo fa a te, e non far nulla che ti faccia passare dalla parte del torto. Però fai capire forte e chiaro che non deve trattarti così e che i tuoi genitori, appunto in quanto tuoi genitori, magari non meritano venerazione, ma rispetto sì. E rispetto lo meriti anche tu. E se lei continua con questi comportamenti, fai in modo di documentarli e di renderli dimostrabili: in caso, Dio non voglia, di separazione, saranno elementi contro di lei e a favore tuo.
Grazie per i consigli…ma capita pure a voi che la vostra compagna o moglie ogni tanto alza le mani?..io capisco che è un po pesante e difficile gestire un bimbo di otto mesi magari quando urla, piange non sta ecc e quindi una si puo innervosire…io poi tre giorni a settimana sono fuori tutto il giorno per lavoro, quando posso le do una mano anche se spesso sono stanco e non ho molta pazienza…pero alzare le mani o scoppiare e inveire contro me e i miei come l’altra sera è assurdo…il giorno dopo poi si è calmata da sola..il pomeriggio sono venuti i miei (a cui io ovviamente non ho detto nulla di quello che era successo la sera precedente) a trovare lei e il bimbo (io ero a lavoro) e per fortuna lei si è comportata benissimo ed è filato tutto liscio…peró la mia paura è che a lei capitino questi momenti in cui magari per una cavolata (tipo che per es. sbaglio qualcosa col bimbo) lei possa scoppiare di rabbia verso me e i miei considerando che il bimbo ha ancora otto mesi…
Beh, di cosa ti meravigli ? È la norma di ogni “famiglia” e di ogni “compagna/moglie e madre”!
Una volta Ottenuto “il seme”, la sceneggiata dell’ “amor cortese” finisce e viene a galla la realtà !
Come noti adesso la tua famiglia per prima , è ben presto anche tu, sarete scaricati e trattati come immondizia (aggiungici cornazzi, menzogne, furti economici e tante umiliazioni da mandar giù in silenzio pena accuse di misoginia )
Questa è la amara realtà Bellezza!!
Le donne non amano te , ma l’idea che hanno di ciò che come “strumento” potrai dargli al fine di ottenere ciò che pretendono. Ottenuto il quale (o peggio ancora se non ottenuto) ti sputazzeranno.
non possiamo dar loro una colpa, è la natura a deciderlo da sempre
Inoltre i vecchi valori culturali cozzano con la realtà odierna … e bisogna solo essere svegli a non cascarci ! Se la famiglia / Unione non naufraga entro pochi anni , questa diventa solo una “gabbia” in cui carceriere e carcerata/o covano depressioni, isterie, tradimenti.
pure sti uomini sono dei gran rompicoglioni
scrivo qui perchè non so piu con chi confidarmi e spero mi possiate aiutare perchè non so piu cosa fare..oggi sono arrivato al culmine con mia moglie…nel pomeriggio siamo stati col bimbo, che ora ha quasi 15 mesi, dai parenti di mio padre..c’era pure mia sorella col suo bambino di un anno..mia sorella lo ha fatto mangiare verso le 19 e le mie zie le hanno fatto la pappa..mia madre ci ha proposto di fare mangiare il nostro bimbo pure da loro perchè le zie avevano gia in preparazione la pastina..mia moglie non era molto d’accordo perchè era un po prestino per lui alle 19.30 e voleva farlo mangiare a casa nostra pero alla fine non si è rifiutata..purtroppo pero il ns bimbo non voleva mangiarla(ha preso solo 6-7 bocconi) e poi quando ce ne siamo andati, in auto mia moglie gridava come una pazza, insultando mia madre chiamandola in tutti i modi con i termini piu brutti augurandosi anche la sua morte perchè a suo dire ha fatto il circo davanti a tutti col bambino e non doveva farlo mangiar
inoltre mi ha anche alzato le mani(non è la prima volta che lo fa)..mia madre voleva solamente far mangiare il bambino dalle zie che avevano preparato la pastina anche per mio nipote..non ha agito con cattiveria che lei vede sempre ogni volta che c’è mia madre…ora sto pensando alla separazione ma l’idea di staccarmi dal mio bambino, dal suoi sorriso mi fa tanto male e quindi dopo le sfuriate che mi fa mia moglie ci penso sempre ma poi non faccio nulla…leggevo che alcuni di voi si sono già separati, volevo sapere l’iter della separazione giusto per avere un’idea e rendermi conto anche se dopo la separazione potró vedere mio figlio…se mia moglie in futuro dovesse avere altre brutte sfuriate e alzarmi le mani dovró prendere una decisione..grazie a chi avrá la pazienza di rispondermi e mi scuso di essermi dilungato
Allora tuo figlio non lo vedrai più come prima,sarà un bagno di sangue a livello economico,casa a lei e mantenimento per il bambino,non so se lei lavora altrimenti mantenimento anche a lei.Se trovi casa vicino a lei e con i tuoi orari riesci a badare in autonomia al bambino potreste accordarvi per una separazione consensuale con affidamento con tempi paritari e mantenimento diretto
Lei lavora per fortuna ha stipendio fisso..io lavoro pure ho partita iva, sto bene economicamente…lavoro tutti i giorni tranne il sabato e la domenica e una o due mezze giornate a settimane me le prendo libere…sinceramente mi sono scocciato di mediare, ultimamente ogni volta che lei vede mia madre e mia sorella per un motivo o un altro mi fa la sfuriata al ritorno in macchina per futili motivi alla fine..poi magari passa un giorno e si calma..non so piu come gestire la situazione..dici che peggiorerà la situazione o magari si calmerà ora che a settembre manderemo il bimbo all’asilo nido?
Se non erro questa non è la prima volta che scrivi quindi potrai capire che la situazione non migliorerà,in primis cerca di parlare coi tuoi parenti spiegandogli che la situazione è grave e vedi di fargli capire che devono evitare di prendere iniziativa con tuo figlio visto che alla madre da fastidio.ragione o torto che abbiano.se ti sei rotto di mediare parlale di separazione,non lasciare casa fino alla sentenza e vedi cosa ti dice.la migliore soluzione sarebbe una separazione consensuale.
Carissimo, io di separazione ti consiglio di non parlarne proprio! Tu ormai hai capito che lei è fuori di testa e che le vengono questi momenti che però, poi, le passano. Come ti ha suggerito chi mi ha preceduto, cerca di far capire ai tuoi familiari che è meglio che non abbiano un atteggiamento troppo interventista riguardo a vostro figlio, dato che tua moglie, come molte mamme-tigre, ne è molto gelosa e vuole essere lei a decidere il da farsi. Ma se tu parli di separazione per primo, rischi di offrire a lei il destro per poterti distruggere, poiché passeresti per il marito stronzo che la abbandona con tanto di figlio. Lascia che, eventualmente, sia lei per prima a compiere i passi necessari, così tu potrai accreditarti l’immagine del marito che non voleva separarsi e dal momento che sarà lei a prendere l’iniziativa, sarà più facile attribuirne a lei la responsabilità e non permetterle di distruggerti. Citando il titolo di uhn famoso libro di Margaret Mazantini: Non ti muovere!
purtroppo oggi altro grosso problema con mia moglie..stanotte lei ha avuto il turno di notte a lavoro..sono venuti i miei a guardare il bambino dalle 18 a mezzanotte piu o meno ora in cui il bimbo si è addormentato..io due orette dalle 21 sono uscito a cena con amici…premetto che i miei hanno addormentato il bimbo nel nostro letto matrimoniale ma sopra le lenzuola non ovviamente all’interno…sul letto dell’altra stanza c’erano dei giochi e probabilmente ai miei non è venuto in mente di togliere tutte quelle cose e addormentarlo nell’altro letto…cosi dopo che si è addormentato sono andati via..sta di fatto che stamattina arriva mia moglie e mi chiede dove hanno addormentato il bimbo e io rispondo nel nostro letto non sapendo in quel momento che poteva darle fastidio(lei sostiene che me l’aveva gia detto una volta)…appena l’ha saputo mi alzato le mani, mi ha tirato calci, un pugno sulla schiena che mi fa ancora male, con una scopa mi ha picchiato sulle mani e ho due ematomi
sulla punta di due dita..non vi dico che attacco di collera che ha avuto..mi ha fatto cambiare pure le lenzuola..io ora sono veramente disperato come se i miei avessero la lebbra…magari possono aver sbagliato involontariamente ma non era successa la fine del mondo essendosi addormentati col bimbo sul nostro letto..poi mentre mi alzava le mani mi sono difeso ma io non mi permetto mai di alzarle..in questi momenti rimango inerme e psicologicamente sto male..mi viene di scappare da casa ma poi col bimbo non ce la faccio e la situazione va avanti aspettando che esploda un’altra bomba come quella di oggi..forse ho un carattere debole e non saprei nemmeno io perche sto scrivendo qui forse per chiedere dei consigli o una parola di conforto non avendo il coraggio di parlarne con nessuno (amici, parenti)ho pensato forse di parlare con i suoi genitori come feci una volta e la madre mi disse di lasciarla stare quando fa cosi che è stanca e nervosa e il padre di chismarlo quando succede qualcosa
Ancora bomber???quando lo capirai che è finita???vai in ospedale e vai a denunciarla e separati.subito.contatta un avvocato
Carissimo, inizialmente ti avevo consigliato di non fare niente e di sopportarla, perché credevo che fosse una persona normale, solo un po’ stronza e lunatica e ritenevo che compiendo tu per primo il passo verso la separazione avresti rischiato di passare dalla parte del torto e di fornirle l’occasione per rovinarti. Ma alla luce delle ultime cose che hai scritto non posso che associarmi a quanto ti consiglia Diego: separati appena possibile, rendendo pubblico tutto ciò che lei ti fa passare, poiché ciò che avviene supera ogni limite e mi autorizza ad affermare che: o lei è fuori di testa, oppure è una criminale. In entrambi i casi hai il diritto di separarti senza essere da lei distrutto dal punto di vista economico. Quanto a tuo figlio, credo gli faccia peggio crescere vedendo il padre trattato così piuttosto che avere un padre lontano. Peraltro, se lei è così fuori dalla grazia di Dio, non è escluso che il bambino tu possa farglielo togliere e averlo tu in affidamento esclusivo.
grazie ragazzi vi aggiorno sulla situazione..ovviamente in quel momento non ho avuto il coraggio di fare quello che mi avete consigliato..considerate che ho un bambino di 15 mesi e sto male gia all’idea di andarmene via di casa(ora inizia a dire: papà..mi mancherebbero i suoi sorrisi..) e non so cosa mi aspetterebbe dopo una separazione..tra l’altro poi ieri dopo la sua sfuriata siamo andati dai suoi genitori per lasciare il bambino perche ieri sera dopo cena siamo andati a un compleanno a cui eravamo invitati e oggi pomeriggio mia moglie aveva il turno a lavoro e in macchina in un momento di discussione le ho detto che se continua cosi ci separiamo con la separazione consensuale lei mi ha detto che farebbe quella con l’avvocato poi la cosa è finita lì e ieri sera è stata tranquilla, è tornata in sè finalmente..ieri sera alla festa pure tutto tranquillo.. stamattina l’ho portata a fare una passeggiata sulla riva del mare e tutto ok…ma so benissimo che potrebbe ricapitare
oggi le ho detto che in futuro in caso di discussione le mani vanno tenute in tasca,speriamo recepisca il messaggio..ancora una volta ho cercato la strada della mediazione..al momento non ho il coraggio di fare altro..domani lei ha il turno di notte a lavoro e verranno nuovamente i miei per due ore a stare col bambino finche poi io torno dal lavoro e lei per ora non mi ha fatto problemi,sicuramente ieri su di lei ha influito anche il fatto che non aveva dormito perche ha fatto la notte e non si era neanche riposata bene la sera prima ma ovvio che questo non puo assolutamente giustificare il fatto di alzare le mani perche secondo lei io difendevo i miei che hanno dormito nel nostro letto e secondo lei ho sbagliato..assurdo!la prossima volta faranno addormentare il bimbo nell’altro letto..tutto sto casino che ha fatto, il messagg l’ho recepito lo dici in modo calmo non prendendo la scopa e alzando le mani!poi ritorna calma e buona..cmq non ho il coraggio di parlarne con nessuno di questo
Io non capisco perchè sono quasi sempre le donne a creare sti problemi ,chiamiamoli cosi,anche io vivo una sotuazione dove mia moglie è arrivata a non parlare più con la mia famiglia,non è facile trovarsi tra l incudine e il martello ti capisco,ma fatti forza e cerca di trovare una soluzione col dialogo,altrimenti pensa in primis al tuo benessere psicologico la vita è una sola e vale la pena di viverla al meglio.Ora arriva Natale ,io non potrò mai piu passare un Natale con la mia famiglia ,hanno le loro colpe al 50 e 50 ,hanno sbagliato entrambi ma chi subisce di più siamo proprio noi al centro dei due litiganti
Ti auguro il meglio
Ciao a tutti, scrivo qui dopo un anno..mia moglie continua ad avere momenti in cui odia i miei genitori e mia sorella; sto pensando ormai sempre piu spesso alla separazione ma ho paura di perdere il rapporto di quotidinità col mio bimbo di due anni e non vorrei lasciare sola mia moglie con lui che ora in questa età molto difficile da gestire in cui non è ancora autonomo ha bisogno anche di me…nonostante lei in alcuni momenti me ne dica di tutti i colori!…
diego come ti va la vita dopo qualche anno che ti sei separato?il bambino lo puoi vedere quando vuoi?ad esempio nelle feste comandate come vi organizzate?lui soffre?grazie per l’aiuto e per le risposte
Ciao Simone.Si vive tranquillamente,tu vai da un buon avvocato e fatti consigliare x bene.cerca di ottenere tempi paritari e mantenimento diretto,le feste e festività vanno divise in parti uguali e ad anni alterni.
Ciao Diego, vivo una situazione simile, come è andata? Avete superato il tutto, o vi siete separati grazie mille per la risposta
Ciao Enzo, io sono Simone, avrai sicuramente letto anche la mia storia..noi stiamo ancora insieme ma io sto continuando specialmente per il bambino…puoi raccontarmi la tua storia?
Caro Diego, ho letto, adesso per la prima volta, la tua lettera di diversi anni fa, dato che qualcuno l’ha riportata alla luce con nuovi commenti. Se ci sei ancora facci sapere com’è andata a finire. Ho vissuto una situazione analoga alla tua, e non è affatto cosa semplice. A differenza vostra non abbiamo avuto figli (purtroppo o per fortuna), avere figli con certe donne significa essere presi per gli attributi e vivere sotto ricatto. Anch’io ho passato del tempo distante dalla mia famiglia per evitare guerre tra lei e i parenti, poi alla fine mi sono stufato e non ho più accettato imposizioni, da lì la guerra è iniziata con me. Guarda caso le donne che si comportano così non rinunciano alla propria famiglia d’origine, ma impongono al partner di non vedere più la sua (di lui). Leggendo la tua storia mi sono rispecchiato in quello che è stato anche per me; agli inizi tutto perfetto e vedeva la mia famiglia come una seconda famiglia, dopo le nozze ha tolto la maschera e ha seminato zizzania. Ti capisco.
Salve a tutti sono ormai separato da 3 anni e mezzo.vorrei solo consigliare tutti dicendo che questioni come queste non hanno nulla a che fare con l idea di famiglia e non sono situazioni che si recuperano,quindi per l’amor del cielo non abbiate paura e siate forti nelle vostre scelte.
Descrivete comportamenti patologici che necessitano con urgenza di un consulto con uno specialista. Addirittura si arriva a prendere le botte stando muti….l’unica ed ultima cosa che potete fare è proporre al coniuge di andare da uno psicologo per fare terapia di coppia, in cui certe cose DEVONO essere discusse ed affrontate. Se rifiutano (come temo possa accadere) andate dai vostri suoceri e ditegli che la loro figlia MENA e che se la possono riprendere. Salvatevi, vogliatevi bene e non voltatevi mai indietro
Ciao Diego, sei lo stesso Diego1983 della lettera 2014? Comunque si, relazionarsi con questo tipo di donne, inevitabilmente, prima o poi, si arriva al punto di scissione. Le definirei “donne camaleonte”, si sanno mimetizzare con l’ambiente circostante fino a quando non hanno raggiunto lo scopo, per poi apparire per quello che sono veramente, con comportamenti distruttivi. Ne so qualcosa, e non c’è verso di poter ragionarci assieme. Addirittura leggo di uomini che ricevono botte, o anche aggressioni verbali, dalla consorte, insomma violenza domestica al contrario, che non è quasi mai presa sul serio dalla società, infarcita di luoghi comuni con la convinzione che la vittima sia sempre la donna. Se poi c’è di mezzo un matrimonio e/o dei figli, l’uomo è preso per gli attributi e ricattato. Sono cambiati i tempi e le mentalità, il “sesso debole”, com’era inteso una volta, non esiste più, sempre più spesso è l’uomo che esce/rimane nella relazione da perdente o vittima. Grazie al cielo non tutte le donne sono di questo tipo.
Si roby sono quel Diego e concordo pienamente con la tua visione di quel tipo di donna…incredibile quanto corrisponda alla mia ex moglie.Dopo tre anni e mezzo non me ne sono ancora liberato..Continuo a subire insulti quasi quotidianamente,ma dopo un bel periodo di psicoterapia ho imparato a dare il giusto peso a quelle parole.
Io, come ho scritto nelle lettere precedenti, ho subito botte da mia moglie, sempre perchè lei andava contro la mia famiglia e credetemi non ho mai reagito, ho cercato sempre di farla ragionare…al momento sembra dico sembra che le acque si siano calmate(a natale e all’epifania siamo andati dai miei e da mia sorella che ha un bambino della stessa etá di mio figlio quindi hanno giocato insieme)…lei ogni tanto qualche battutina cattiva contro mia madre e mia sorella me la fa, ma rispetto a quello che è successo in precedenza, per ora non sta andando oltre..io cerco sempre di trovare un equilibrio, di fare quello che dice lei, la rispetto, rispetto la sua famiglia di origine;questo soprattutto per mio figlio che ha due anni e mezzo e non voglio che veda discussioni tra noi due o peggio ancora sua madre che picchia suo papá…quindi vedete quando hai un bambino di mezzo cerchi sempre di farla ragionare perchè forse ti immedesimi in lui che è una creatura innocente e sempre col sorriso…
Diego come va dopo questi anni?tua moglie ti mette ancora contro i tuoi figli?io sto ancora con mia moglie ma sto subendo le stesse tue dinamiche (insulti verbali e botte, insulti contro la mia famiglia di origine ovviamemte anche davanti al bambino) e io cerco di sopportare per il bene del mio bambino che è dolcissimo per non andare via di casa…ma tu come hai fatto i primi tempi della separazione?andavo ogni giorno a casa a vedere i tuoi figli?lei gridava con te?come sei riuscito ad andare via di casa?sei andato in hotel vicino casa le prime sere?io non riesco a trovare il coraggio credimi…ma solo per mio figlio di 5 anni che subirebbe il colpo ed è attaccatissimo a me…