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Mi sposo ma penso sempre a lui

di duna

Mi sembra di vivere in un clichè, dopo 8 anni di convivenza in cui io e il mio futuro marito abbiamo avuto momenti meravigliosi e altri orribili ma coraggiosamente affrontati e superati, ci sposiamo , abbiamo avuto due figli meravigliosi, una bimba di 5 anni e il nuovo arrivo di 7 mesi, sembrano usciti dalle pubblicità della Chicco per la bellezza che entrambi possiedono! Abbiamo una casa di proprietà , viviamo quello che sembra essere la famiglia da sogno, eppure, eppure, circa due anni fa io l’ho tradito ! Da quel momento non c’è un giorno in cui io non pensi a lui, è entrato nel mio sangue, ho confessato tutto a lui dopo un anno di agonia e di bugie e di sensi di colpa, sono stata perdonata, apparentemente ! Ma la mia testa è invasa da quest’uomo che eppure è stato crudele con me, un poco di buono, molto più grande di me, 25 anni di differenza! Eppure così bello, le donne lo guardano ancora, io ne ero ammaliata, non riesco a guarire da questa presenza opprimente, lui non c’è ma è dovunque, ho il cuore a pezzi, ogni tanto sono tentata dal chiamarlo ma mi freno, ho paura, è possibile che il cuore sia più forte della testa? E’ IL tenero affetto che provo per il mio futuro marito non potrà più divenire amore passionale? Le incombenze dei figli ci hanno per sempre separati? Sono così triste vorrei riuscire a controllare tutto ma non ci riesco e neanche posso chiedere aiuto, questa è la vera punizione per chi si perde nel tradimento.

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Categorie: - Amore - Famiglia

24 commenti

  • 1
    William -

    fossi nel tuo povero e cornuto marito ti sbatterei a calci in culo fuori di casa all’istante!!!

  • 2
    Schizoide -

    Nasconditi sotto la sabbia traditrice

  • 3
    Golem -

    Non colpevolizzarti oltre il dovuto, il tuo non è un caso raro, che nasce da istanze che sfuggono alla ragione. Da una parte c’è tuo marito, la sicurezza e la serenità che pur apprezzate rientrano in una routine prevedibile e quindi “noiosa”, e dall’altra nell’illusione delle emozioni che dà una nuova storia, che ti muove tutta quella passione “ormonale” che attinge all’istinto riproduttivo femminile, e alle presunte doti che si intravedono in “certi” uomini, che smuovono quell’istinto. Se poi queste emozioni sono accompagnate dall’incertezza e la crudeltà, come nel tuo caso, la storia “vi” diventa irresistibile. Purtroppo però il tuo desiderio è alimentato dalla fantasia che magnifica una relazione oltre quella che sarebbe la realtà se diventasse concreta, perché se i ruoli marito-amante si invertissero ricadresti nella stessa routine, puoi giurarci.
    Ti auguro di capire che quell’altro non è amore, ma illusione d’amore. L’amore VERO si fa nella realtà, giorno dopo giorno. L’altro è solo il sogno d’amore, e i sogni si sa quando finiscono. All’alba.

  • 4
    rossana -

    Duna,
    ho riletto, a volo d’uccello, le tue precedenti lettere, ritrovando, con piacere, la tua capacità di comprendere e rispondere a Rossella, che tanto mi manca…

    Se vuoi, rispondi a te stessa a queste domande:
    1) “è possibile che il cuore sia più forte della testa?”
    2) “IL tenero affetto che provo per il mio futuro marito non potrà più divenire amore passionale?”

    Alla 1a, secondo me, la risposta non potrà che essere soggettiva. Soprattutto tenendo conto che l’uomo che te la pone ha aspetti troppo controversi perché tu possa accordargli piena fiducia.

    Per la 2a, dal mio punto di vista, se all’inizio dell’unione il rapporto con il tuo compagno è stato passionale, temo che non potrà più ritornare tale, essendosi consumato o diluito nella quotidianità.

    Il tuo percorso di crescita emotivo sembra essersi ingarbugliato, facendoti provare “dopo” quello che avresti dovuto sperimentare “prima”, magari anche solo per potertelo poi lasciare alle spalle, preferibilmente senza rimpianti.

  • 5
    rossana -

    Segue per Duna

    In natura, senza gli aggiustamenti imposti dalla civilizzazione urbana, era da considerarsi particolarmente fortunato il rapporto di coppia che reggeva fino all’età dell’iniziale autonomia del figlio, che si aggirava sui sei anni.

    Anche per l’innamoramento standard attualmente si valuta una durata media di sei anni. Il resto è reciproca volontà d’impegno, rispetto dei patti, senso di responsabilità e del dovere nei confronti dei figli e, in casi fortunati, ammirevole amicizia, adempimenti sessuali inclusi.

    All’età di 37 anni forse per te è ancora presto per entrare nell’ottica che l’amore libero, del tutto disinteressato (quello che non si sa né perché né come nasce, né dove vuole o potrà andare) nell’esistenza umana ha di solito la breve durata di una fioritura primaverile.

    So di non aver scritto niente di nuovo. Preferisco aiutare ad analizzare situazioni piuttosto che offrire orientamenti. Unico avvertimento: attenzione a quanto può essere prevalentemente sesso o voglia di cambiamento.

  • 6
    Duna -

    Caro Golem, ultimamente mi ritrovo a guardare il mio futuro marito con una nuova ammirazione , l’ho visto trasformarsi sempre di più nel padre di famiglia che lavora per mantenere il benessere di tutti e che rinuncia ogni tanto a qualcosa per aiutare la sua compagna affaticata dalla prole, io so benissimo che tutte queste cose non potrei mai trovarle nell’altro , anche se lui nella fase iniziale del love booming si dipingeva come l’uomo protettivo e perfetto , siamo lontani anni luce da quest’immagine, infatti l’altro è già padre ma non ha mai partecipato alla crescita di suo figlio , lascio’ la moglie quando suo figlio era lattante per fare Dio solo sa cosa in Perù, io sono consapevole di ogni cosa , e proprio questo mi atterrisce ! La sua biografia dovrebbe bastare per cancellare in un attimo questa malsana attrazione per lui è invece ….

  • 7
    Duna -

    Cara Rossana, ti rispondo alla mia stessa domanda 🙂 :
    Il cuore è più forte della testa ? In questo caso no, io riesco a non vederlo e a non contattarlo nonostante vorrei, mi basterebbe anche solo vederlo una volta per ridimensionarlo e cancellarlo dalla mia mente ma so che sarebbe la fine per me e per tutto quello che ho fatto finora .
    Cosa dire della passione tra me e il mio futuro marito ? Per ora manca del tutto , eppure è un bell’uomo e ci siamo amati tantissimo ! Non sento il suo desiderio per me , cosa che invece sentivo fortissima nell’ altro e per ora io non mi accendo più quando lui mi tocca , spero sia dovuto alla mia stanchezza estrema dovuta al crescere un neonato e badare a un altra giovane bambina ma dentro di me so benissimo che c’è dell’altro .

  • 8
    Golem -

    Duna, io ho vissuto un problema simile al tuo con la mia amata moglie, con un suo ex -il primo, quello dell’inizio della sua sessualità “applicata”- che non l’ha mai ricambiata, e che definire una nullità è eufemistico, eppure le era rimasto nel sangue come un virus. Una specie di “icona amorosa” indipendente dal resto e, evidentemente, “al di sopra” di tutto e di tutti. Un sogno amoroso insomma, che però stava logorando un rapporto fatto di VERO amore. Sono stato io a volerci vedere chiaro, e a iniziare con lei un lungo percorso di chiarimenti che contemplava anche la possibilità di una separazione. Invece lei ha capito quanto aveva mitizzato quella figura indipendentemente dal valore della persona, ma solo perchè rappresentava potenzialmente un sogno adolescenziale che con il primo amore “doveva” realizzarsi. Oggi, dopo dieci anni da quei momenti, siamo una coppia felice e realizzata, che ha ha capito che l’amore si “costruisce” nella realtà, giorno per giorno, e che i “sogni d’amore” sono per gli adolescenti. L’amore vero è roba da adulti.

  • 9
    MisterT -

    Duna ti avra sco.... e fatto godere come il tuo maritino non ha fatto mai e questo ti ha fatto perdere la testa…la veritá alla fine è solo questa 😉

  • 10
    rossana -

    MisterT,
    SE anche fosse solo quello il motivo dell’inquietudine di Duna, non mi sembra che sarebbe da sottovalutare, soprattutto per una donna di 37 anni.

    Non è forse quello del piacere il “debito” del maschio umano nei confronti della sua femmina? Non è forse l’appagamento sessuale di coppia una delle più pregnanti differenze fra vivere e vegetare? Sia per gli uomini che per le donne comuni.

    Fermo restando che ogni scelta fa capo al proprio temperamento e alla propria visione di vita, quasi tutto il resto è quotidianità, sotto l’egida sociale, che negli ultimi decenni si sta un po’ indebolendo…

  • 11
    Duna -

    MisterT , sicuramente il sesso con lui era speciale, forse proprio per l’energia accattivante e proibita che quest’uomo suscitava in me , ma non credere che lui fosse una sex machine , ogni tanto aveva problemi erettili credo dovuti all’età e al fatto che facesse uso di sostanze, ma il modo in cui mi guardava , mi toccava , eccetera compensava qualsiasi altra carenza e superava in qualità qualsiasi altra esperienza sessuale precedente , il mio futuro marito nonostante sia più dotato e non ha mai avuto disfunzioni di alcun tipo , ha una sessualità fredda e poco appagante .

  • 12
    Duna -

    Golem, ricordo mi parlasti di questo percorso molto coraggioso ( complimenti) che tu e tua moglie intraprendeste per guarire tua moglie da questa ossessione , perché immagino di questo si tratti, io credo che questi rapporti malati siano assimilabili alle dipendenze da stupefacenti , nonostante si sa che siano dannosi è difficile smettere , io credo , anche se non sono una professionista del settore , che il mio caso sia quello di un carnefice ( lui) con disturbi della personalità del tipo narcisista patologico e/o borderline, e la vittima (io ) con ferite passate che mi rendono dipendente emotivamente , la preda perfetta quindi per questa tipologia di persona deviata .

  • 13
    Golem -

    Duna, i meccanismi psicologici che intervengono in quei casi sono davvero un cocktail indecifrabile. Mia moglie è una persona equilibrata e intelligente, molto più di me, e tu mi appari altrettanto di buon senso, ma quando intervengono certe “emozioni” tutta la parte razionale va a farsi benedire; è come una “possessione”, nella quale una parte di sè è la donna, inserita socialmente, madre e moglie e l’altra la femmina in preda a istanze incontrollabili. L’attaccamento morboso a certi soggetti, che tu giustamente definisci “borderline”, scatenano sia l’effetto “crocerossina”, che sessuale, perché, per qualche ancestrale motivo, quei soggetti “vi” appaiono affascinanti, muovendo tutta quella “ormonalità” che crea l’effetto da stupefacenti che citi. E lo è, è davvero uno sballo autoprodotto che ha gli stessi effetti deleteri di una droga. Infatti mia moglie in un certo senso si è “disintossicata”, ma ci sono voluti quasi tre duri anni. Ora fatica a capire come abbia potuto perdere la testa per uno come quello (che ormai è morto). Spero ci riesca anche tu.

  • 14
    kapadikatso -

    golem… “coppia felice”!!!
    te la canti e te la suoni…

  • 15
    Duna -

    Noto con un certo divertimento che ci sono molti leoni da tastiera che si divertono a sbeffeggiare chi scrive dei propri problemi qui , non so perché , ma dietro tanta virile ed ironica irruenza comica , me li immagino sudaticci e cicciotelli che battono sulla tastiera . 🙂

  • 16
    Golem -

    Kapadikatso. L’unica cosa che hai azzeccato è il tuo nickmame. Spiega tutto di te
    ÷÷÷
    Duna, non solo hanno quelle caratteristiche, ma sono soprattutto dei falliti.
    Leoni marini da tastiera.

  • 17
    William -

    Il tradimento lo compie solo chi è vigliacco, punto!!!

  • 18
    Tone Trapat -

    Appunto, William. E pensa che certi “uomini” le difendono pure… Poveri cervi!

  • 19
    Life -

    Ciao duna
    Questa è il mio primo post che scrivo qui, per questo entro in punta di piede.
    Ti chiedo : tu hai un problema con tuo marito e parli di sposarti?
    Capisco che in fondo siete già una famiglia,
    Ma io al tuo posto, prima di sposarmi proverei a risolvere prima il problema.
    Poi in oltre e non è da meno, stai per sposarti con un’altro uomo nella testa?
    Capisco che con l’altro non ti stai più frequentando, ma comunque l’ho hai sempre in testa.
    Non pensi che sarebbe meglio risolvere prima i due problemi?

    Colgo l’occasione per salutare anche gli altri utenti
    Ciao

  • 20
    Max -

    Duna, anzitutto mi dissocio da coloro che con facilità ti insultano. Ovviamente non approvo il tradimento ma credo che ogni situazione vada compresa e considerata come caso a sé, cercando di individuare le ragioni che l’hanno determinata. Ebbene io credo che tu sia caduta nell’insidia del “bravo ragazzo”, nel senso che il tuo futuro marito ormai lo vedi come un porto sicuro, una persona perbene, un padre premuroso, un lavoratore indefesso ecc. Ma nella vita c’è anche bisogno di un poco di trasgressione, di passionalità, di palpito intimo e questi elementi te li fornisce quell’altro che, guarda caso, è proprio l’opposto del tuo compagno: un tossico, inaffidabile, farabutto e chi più ne ha più ne metta. Ora: tu sei perfettamente consapevole del fatto che se ti affidi a uno così, garantito al limone che vai a sbattere. E allora il mio consiglio è: cerca, per quanto possibile, di riunire nella stessa persona le caratteristiche di cui hai bisogno.

  • 21
    Max -

    Intendo dire: con il tuo compagno siate, come è giusto, i coniugi responsabili e i genitori premurosi, ma cercate anche di essere amanti. Fate in modo di impedire che la stanchezza quotidiana e la routine abbiano il sopravvento e quasi imponetevi di riscoprirvi come uomo e donna. Dici che trovi la sua sessualità fredda e priva di passionalità: prova a scaldarlo e a scaldarti per lui, prova a essere, in quei momenti, qualcosa di significativo. Può essere l’affetto da “gattina amante delle coccole”, oppure un po’ di lascivia sensuale, ma in qualche modo lasciatevi andare, tornate a fasi più primordiali e naturali, sappiate essere un po’ “porci”. E soprattutto tieni presente che ciò che lui ti offre è condito dall’affetto e dalla quotidianità, mentre ciò che altre presenze apparentemente più affascinanti e prorompenti possono darti, sotto non ha niente se non l’abisso e il vuoto, che rischiano di risucchiarti e portarti alla rovina.

  • 22
    rossana -

    Max,
    concordo su: “credo che ogni situazione vada compresa e considerata come caso a sé, cercando di individuare le ragioni che l’hanno determinata.”

    Nonostante la giovane età, mi sembra che Duna abbia idee chiare sullo sbandamento emotivo che corre il rischio di creare fratture sulla sua rassicurante quotidianità.

    I tuoi suggerimenti potrebbero essere utili a ravvivare una vita sessuale un po’ spenta dalla ripetitività della consuetudine.

    Per me, resta comunque valido il concetto che in ogni amore “sbagliato” esista il nucleo, anche minimo, di un qualcosa di inconscio profondamente giusto.

  • 23
    Barkleys -

    Mi rivolgo agli uomini,evitate di fare commenti banali o di immedesimarvi in ciò che è accaduto, è pura normalità.
    Lei ha avuto il “coraggio” di scriverlo qua ma tutti i giorni accadono una miriade di casi analoghi.
    E quando ve lo dicevo io non credevate..
    Questo uomo si è trovato letteralmente alla gogna, a lavorare per mantenere una donna che non lo ama più e lo ha addirittura tradito.
    Ma il tradimento vero è che in un modo o nell altro pensa sempre a lui, apparte quello sessuale.
    L uomo lavoratore è responsabile non attrae,e quando una donna ha avuto tutto da lui lo da per scontato e finisce per annoiarsi.
    Dopo si cerca lo stronzo e ci si innamora.
    Hai voluto la bicicletta ora devi pedalare,se no te ne assumi le conseguenze.
    Ah no,in Italia non funziona cosi,sarai tutelata comunque anche se hai colpa te e lui pover uomo si ritroverà a lavorare per campare te

  • 24
    Anima libera -

    In tante coppie purtroppo
    a un certo punto la passione svanisce,
    ma ci deve essere almeno all’inizio
    o nel fidanzamento.
    Ci devono essere le basi.
    Non sei la sola in questa situazione,
    la domanda che dovete farvi è “ti piace tuo marito?
    A a lui tu piaci?

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