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Mi sono perso (2)

  

Scrivo perché non sapevo come potermi liberare da questo male che porto dentro, mi soffoca.
Esco da un periodo di tossicodipendenza, ho chiesto aiuto a strutture e esperti del settore, ma nessuno ancora mi ha capito.
Adesso sono pulito, nel senso che non faccio uso di sostanze, non è facile ricominciare anche se me lo sono imposto, ci sto provando, ma ci sono giorni in cui non riesco davvero a raccapezzarmi.
Si dice che chi ha usato sostanze ne rimane compromesso a vita, non ci volevo credere, ma adesso so che è cosi, adesso capisco quanto la vita sia difficile e quanto facile sia rifugiarsi nel torpore della sostanza.
Oggi mi rendo conto che la dipendenza da sostanze è una vera e propria malattia, il vero problema non è il male fisico che ti dà l’astinenza dalla sostanza, il vero problema è la dipendenza psicologica che non ti lascia così facilmente, ti rendi conto che per guarire hai bisogno d’aiuto, chiedi aiuto ma lo stato se ne frega di te che per lui rimarrai sempre un tossico.
I giorni passano ed io rimango fermo, statico, non riesco a iniziare una nuova vita.
Grazie per la vostra attenzione.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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6 commenti a

Mi sono perso (2)

  1. 1
    Desdemona -

    In ogni ausl di Italia esiste una unità operativa sul territorio che si chiama “servizio dipendenze patologiche” o anche detta Sert. Cercala nella tua città. Loro si occupano proprio di questo e saranno felicissimi di darti una mano!

  2. 2
    Met -

    @Desdemona leggi con attenzione la lettera: “ho chiesto aiuto a strutture e esperti del settore, ma nessuno ancora mi ha capito”
    il Sert è un posto che conosco meglio di casa mia, ti aiutano a lasciare una dipendenza e a sostituirla con un’altra, chiamata “terapia”.

  3. 3
    brend@ -

    Quando nella nostra vita ci sono vuoti,si tende a riempirli con cose sbagliate e dannose.Sei già uscito da questo tunnel ed è già una grande grazia,ora devi solo chiedere aiuto al Signore che non ti deluderà certamente.Prega incessantemente,la tentazione è sempre là dietro l’angolo.In bocca al lupo.

  4. 4
    uffastrauffa -

    mi è piaciuto il concetto ti aiutano a lasciare una dipendenza e a sostituirla con un’altra, chiamata “terapia”. dovrei iniziare un tirocinio in un sert fra un paio di mesi e leggere la tua considerazione mi ha fatto sorridere e pensare a quanto sia bello e semplice essere dall’altra parte della scrivania e atteggiarsi a grandi luminari. forzaaaaaaa!!! non ti conosco…non so niente della tua storia e non mi sento degno di dirti niente. non sono riuscito a capire se “lamenti” difficoltà dovute al reinserimento nella società o se invece difficoltà dovute alla paura di ricascarci! se ti va fatti sentire!

  5. 5
    linda -

    vi racconto di me. Sono uscita da unincubo per um po son stata bene e poi propio su una di queste tante lettere scritte ho incontrato una persona ci siamo sentiti,e poi l’ho aiutato ad uscire dal suo incubo, d poi mi ha ringraziato accusandomi di essere gelosa di lui e diffidente. Mi ha chiesto di nn sentirci x un po’. Carissimi, tutti voi avete detto fl vostro problema.che poi e anche il mio.la solitudine,la timidezza, saremmo anche asociali, ma al contrario di altri sappiamo dare tanto, siamo molto piu sensibili.un’intelligenza incondizionata, siamo noi stessi, siamo veri, senza maschere, le masbhere le usiamo solo xche gli altri ci impongono di usarle in questa societa di pochi valori. Mi son sentita dire da costui, che parlo e scrivo leggendo in profondita’, la sofferenza altrui, che ho saputo conoscere lui in cosi poco tempo che nn lui in mezzo secolo di vita.ora sono diventata scomoda, appiccicosa, ma se propio lui mi assilava con 40 mes.al giorno e appena aveva bisogno di sentire la mia voce mi scriveva chiama se vuoi. Quello che mi ha dato fastidio,e che, io son passata dalla parte della balorda stressata che dava i numeri,ma nn si e chiesto se questi numeri li davo x colpa del suo comportamento assillante, essi! Sapete qual e la verita? Che diventando troppo intimi lui ha paura di se stesso a paura di meuere a nudo le sue fragilita, sa che io pos. Leggerlo nel profondo e scavare nei meandri della sua mente, il passato lo tiene PRIGIONIERO E LUI INVECE DI GUARDARSI DENTRO SFUGGE A SE STESSO. Quello che vi consiglio anche a voi, dolci amiche, e di essere sempre voi stessi perche le maschere uccidono la nostra anima, il nostro essere naturali. Un’abbrac. A tuTTI VOI LINDA LA ROSSA

  6. 6
    Olivia -

    Perchè non provare a fare volontariato a persone disabili?Sono sicuro che potrebberro capirti, non ti giudicherebbero e tu aiuteresti loro e loro aiuterebbero te. Di cazzate ne abbiamo fatti tutti, ma tutti ci meritiamo un altra posssibilità. Tu te l’hai sei data con duro lavoro e coraggio, con tanta forza, tanta determinazione! Perchè rovinare tutto solo perchè hai paura? Hai te stesso hai la tua forza cerca di darti coraggio! il mondo è pieno di cose belle cerca di riempirti con esperienze! e sopratutto fatti aiutare!La chiesa cattolica è piena di progetti avvicinati anche da ateo loro non ti giudicheranno!Ricordati sempre che devi sempre vedere il buuono di te anche se piccolo per andare avanti perchè solo così potrai farlo crescere e crescere!coraggio!In bocca al lupo!

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