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Mi sento persa (2)

Caro Direttore,
Mi chiamo Annalaura ed ho diciassette anni. L’adolescenza, si sa, è un’età piuttosto ostica e mai come adesso me ne sto rendendo conto. Mi reputo una ragazza molto fortunata, ho una bella famiglia che mi consente di fare ciò che desidero, amici stupendi che mi vogliono bene e, per quanto riguarda la vita scolastica, sono contenta dei miei risultati. Malgrado tutto questo, sto attraversando un periodo non facile, in cui mi sento totalmente persa ed anche un po’ sola… Tutti mi hanno sempre definito una persona solare e di questo mi compiaccio enormemente, eppure, da un po’ di tempo a questa parte, non riesco ad essere allegra come prima. Mia madre l’ha notato e mi ha anche rimproverata per questo fatto, dicendo che non vuol più vedermi con un’espressione triste. Purtroppo, attualmente, non riesco a comportarmi diversamente e so anche il motivo: sto crescendo, sto muovendo i primi passi nel mondo degli adulti e sto scoprendo che la vita dei grandi non mi entusiasma affatto. Tra l’altro un mio amico si è follemente innamorato di me, abbiamo anche provato per pochi giorni a stare insieme, ma io sentivo un senso di angoscia e così ho preferito rimanergli amica. Vederlo soffrire mi spezza il cuore, è una persona importantissima per me e vorrei solo la sua felicità. Ci sono momenti in cui mi sento terribilmente in colpa per questo fatto e sono tentata dal dargli un’altra possibilità. Lui è molto sicuro dei sentimenti che prova e, vi sembrerà strano, già immagina un futuro con me. A me spaventa questa situazione: non sono sicura di voler stare con lui, ma sono altrettanto insicura di non volerci stare assieme. Forse la mia incertezza scaturisce dalla paura di rimanere sola un domani… Ad ogni modo, non vorrei vivere un’esistenza piatta, vorrei essere sempre soddisfatta di ciò che faccio, ecco perché non me la sento di buttarmi a capofitto.
Ciò che mi terrorizza è non riuscire a legarmi sentimentalmente a qualcuno… Vi parrà una sciocchezza, ma a quest’età penso subito a come sarà la mia vita tra qualche anno, dunque non escludo dai miei progetti matrimonio e figli. Forse sono troppo frettolosa e dovrei godermi di più il presente, ma, essendo una ragazza alquanto timorosa e preoccupata, non posso fare a meno di tormentarmi pensando che magari sto sbagliando tutto.
Oltre alle esperienze sentimentali, mi sento persa anche perché tra poco più di un anno finirò il liceo, il che vuol dire andare incontro ad una realtà sconosciuta ed avvicinarsi ulteriormente al mondo dei grandi. Purtroppo non sono una persona autonoma, ho bisogno di qualcuno che mi stia vicino in tutto e mi rendo conto che questa mia condizione non possa giovarmi quando sarò adulta. La verità è che mi sento profondamente infantile, stupida e non all’altezza di un’esistenza in cui bisogna essere coraggiosi. Quando sento parlare di ragazzi che vanno a vivere o a studiare all’estero, so che io non potrei mai farlo, perché separarmi dalla mia famiglia e dai miei affetti mi costerebbe molto. Oppure quando vedo le mie amiche felicemente fidanzate, penso che quel tipo di sensazione probabilmente non la proverò mai. O, ancora, temo di non realizzarmi nella professione che svolgerò in futuro. Insomma, a conti fatti, ho più paure che certezze e questo, a soli diciassette anni, è motivo di forti ansie. Di solito ci si preoccupa arrivati ad una certa età, invece io inizio ora e chissà se mai finirò.
Sono un’adolescente mai cresciuta e credo che un giorno mi troverò male con il mio carattere un po’ bambinesco; inoltre non so prendere decisioni importanti per me e questo non fa che abbattermi e sconfortarmi. Quando, poi, medito sulla mia vita universitaria, non mi immagino serena, forse perché ho una gran paura di perdere gli amici che ho incontrato alle superiori ed anche perché so che non potremo più condividere le giornate scolastiche.
Anche in famiglia la situazione non è delle migliori al momento: litigo spesso con mia madre e mia sorella e, rispetto a loro, mi sento una nullità.
Forse sono una persona noiosa e paranoica, magari insoddisfatta di alcuni lati della sua personalità, ma sono fatta così e mi risulta difficile cambiare. Scusi lo sfogo, mi auguro che qualcuno possa capirmi.
Saluti

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    jho -

    Ciao annalaura,
    Da quel che leggo sei una ragazza intelligente, le insicurezze che hai o che provi sono normali, come hai detto tu ti stai avvicinando al mondo dei grandi, io ad essere in te e giusto porsi degli obbiettivi per il futuro, ma devi vivete la tua gioventù serenamente e senza farti troppe paranoie cioè prendi la tua gioventù e cerca di divertirti. Sei molto giovane cerca di ascoltare la mamma ciò che ti dice visto che non hai dei probblemi seri in famiglia. Riguardo al tuo amico, se non sei sicura non metterti assieme a lui, in quanto staresti male tu, ma sopratutto starebbe male lui se tu lo dovessi lasciare. Dunque ti consiglio di pensarci molto bene, se ne sei innamorata e un conto, ma se non sei sicura dei tuoi sentimenti lascia perdere, rovineresti un amicizia, al limite digli e fagli capire che non sei ancora pronta per avere una relazione e che vuoi pensare al tuo futuro mondo lavorativo. Non pensare mai che resterai da sola, in quanto sei molto giovane, e di ragazzi e uomini ne troverai moltissimi. La vita per te e appena cominciata. Bacione e auguri (padre di famiglia)

  2. 2
    Annalaura1996 -

    Grazie mille delle belle parole spese nei miei confronti, mi hanno dato una speranza in più per il domani 🙂

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