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Mi sembra tutto così strano…

Ciao Direttore,
sto per raccontarti una storia che, almeno per me, ha dell’incredibile.
All’età di 25 anni, ho conosciuto una ragazza, Annamaria, (di quattro anni più piccola di me) che sin da subito mi è piaciuta, anche se all’inizio (ancora ero legato ad una altra ragazza) non vi era alcun interesse da parte mia nè tantomeno un corteggiamento.
Qualche mese dopo il mio rapporto con la precedente ragazza è finito, e così dopo alcune settimane di frequentazione con Annamaria ho capito di avere il desiderio di vederla più spesso, non riuscivo ad aspettare il sabato per incontrarla …in altre parole, stavo per innamorarmi.
E così, dopo poco tempo, ha avuto inizio una storia d’amore bellissima, di grande armonia e complicità. Infatti, come spesso accade nei “grandi amori”, avevo l’impressione di conoscere da sempre quella ragazza, avvertivo una profonda affinità nella formazione e nella sensibilità.
Abbiamo trascorso anni meravigliosi, con grande amore reciproco, e neanche per un attimo ho immaginato una vita sentimentale senza di lei.
Inoltre, nel tempo, ho stretto un rapporto eccellente con i suoi genitori, persone che mi hanno accolto in casa loro come un figlio, volendomi bene e rispettandomi, e ciò mi ha fatto legare ulteriormente a questa ragazza.
Così al 9° anno di fidanzamento, lei mi ha chiesto di sposarla ed io ho accettato. Dopo aver frequentato il corso prematrimoniale, abbiamo fissato la data della celebrazione e scelto il locale per il ricevimento nuziale. Purtroppo, alla fine dell’anno scorso, circa sei mesi prima delle nozze e dopo 10 anni e mezzo di fidanzamento, Annamaria un pomeriggio mi ha accusato di averla trascurata negli ultimi anni, di non volerla sposare ed ha accusato pure mia madre di non averla mai accettata in casa.
Invero, nessuna di queste circostanze rispondeva a verità. Forse, le mie attenzioni per lei erano solo lievemente scemate negli ultimi anni non già per mancanza d’amore ma a causa di un gravissimo problema familiare (una parente affetta da tumore) che mi ha portato spesso a ridurre i nostri incontri.
Le altre due accuse erano destituite del benchè minimo fondamento: ho sempre desiderato sposarmi con lei, mia madre era contentissima di Lei e le voleva un gran bene, anche se -per i gravissimi problemi familiari sopra riferiti- negli ultimi anni non aveva avuto la possibilità di approfondire il rapporto con la futura nuora.
Purtroppo, malgrado il mio tentativo di dissuaderla, Lei decideva di troncare il rapporto. Un vero e proprio pugno nello stomaco in pieno Natale.
Ho iniziato quindi a mandarle messaggi, dicendole quanto fosse importante per me, quanto l’amassi e che tutto era frutto di uno stramaledetto equivoco.
Tra mille resistenze, accuse, dopo un mese e mezzo di inferno(non dormivo più la notte pensando al fatto che stava per andare in fumo la celebrazione del matrimonio con la ragazza che amavo), sono riuscito a convincerla e siamo tornati insieme. La storia è ripresa con grande entusiasmo al punto che abbiamo trascorso due settimane a cercare i mobili con cui arredare la casa dove saremmo dovuti andare a stare dopo il matrimonio e contattare Imprese per ottenere i preventivi per la ristrutturazione dell’immobile. Anzi, Lei stessa ha avuto modo di affermare in più di una occasione che “eravamo stati degli stupidi a perdere quel mese e mezzo” di tempo nel nostro rapporto.
Senonchè, all’improvviso, una sera, mentre eravamo soli in macchina, Annamaria ha iniziato a piangere all’improvviso e senza alcun motivo apparente. L’episodio si è verificato più volte nel corso di due settimane, ed ogni volta, a fronte delle mie richieste di spiegazioni, Lei mi rispondeva che in quel periodo vedeva “tutto nero”, ma comunque rassicurandomi che quella sensazione prima o poi le sarebbe passata e che io avrei dovuto stare tranquillo dal momento che Lei mi voleva bene.
Purtroppo, una siffatta spiegazione non poteva lasciarmi tranquillo e soffrivo nel vedere una persona (a cui sono legatissimo) piangere così senza poterla aiutare.
Tutto questo, sino a quando, una sera, alcuni amici comuni Le hanno chiesto notizie sulla data del matrimonio e sullo stato della relativa organizzazione.
Dopo aver dato una risposta molto evasiva, Annamaria, giunta con me all’automobile, ha inziato a lamentarsi stizzita dalle domande “impertinenti” di questi amici, che -a suo dire- non avrebbero dovuto fare queste domande in considerazione del fatto che uscivamo da poco da una crisi di coppia durata più di un mese.
A fronte del mio tentativo di stemperare il malumore per le domande …inopportune, lei mi ha risposto che in fondo era colpa mia se il suo sentimento non era più quello di prima in quanto io negli ultimi anni mi sarei comportato male.
Scoprivo così che il suo sentimento non era più lo stesso, malgrado i messaggi e le parole d’amore a me rivolte solo poche settimane prima e l’impegno da me assunto per la definizione dei dettagli in vista della celebrazione del matrimonio.
Dopo quella sera ci siamo sentiti telefonicamente altre tre volte nel corso della settimana successiva, e dopo il mio ultimo tentativo infruttoso di contattarla al cellulare nel week end, lei non mi ha più chiamato. Purtroppo, va avanti così da circa tre settimane e non capisco francamente cosa sia successo per farle cambiare così all’improvviso idea sul nostro rapporto e sul matrimonio. La sensazione è che Lei non mi ami più e che soffra maledettamente nel dovermelo dire (così si spiegherebbe il pianto improvviso). Al fine di agevolarLe il compito, ho evitato di cercarla in queste settimane, risparmiando, a Lei, questa penosa “incombenza”, e, a me, l’immagine di una persona (che ho amato e amo più della mia vita) in lacrime e con forti sensi di colpa nei confronti miei e della mia famiglia.

Mi chiedo francamente come possa un sentimento così forte mutare in siffatta maniera, all’improvviso e senza alcun fatto scatenante.

Adesso, mi ritrovo all’età di trentasei anni suonati (din don) con un sogno infranto (ho da sempre desiderato avere una moglie da amare per sempre e dei figli), triste, disincantato e sopratutto con questo vero e proprio “incubo d’amore” che lascerà inevitabilmente un segno indelebile sulla mia anima e sul mio modo di intendere i rapporti affettivi.

Come potrò nuovamente amare una persona in maniera esclusiva ed incondizionata (così come ho fatto con Annamaria) quando tutto può finire così?????
Scusami per lo sfogo, ma mi sento veramente a pezzi.

Grazie Ciao

Matteo

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    micione72 -

    Carissimo, io pure ho quasi 36 anni! E allora?
    Lei,ovviamente ha già un altro! Classico!
    Quelle che non ha sono le palle per dirtelo! Percio’ piange comm a na scem!!!
    Ti sono vicino e ti comprendo!
    E’ un momento difficile, ma lo supererai!
    Del resto ne hai già superato uno di momenti come questo! O no?

  2. 2
    Matteo36 -

    Credo anche io che lei abbia un altro anche se -come una vera e propria stronza- mi ha giurato sulla madre che non aveva nessuno.
    Cmq, ho superato momenti difficilissimi (tragedie familiari) ed è chiaro che supererò anche questo (…solo che non pensavo di meritare tutto questo).
    Pazienza

  3. 3
    ondanomala -

    non vorrei essere retorica ma la crisi è meglio sia pre-matrimoniale. Pensa se ti sposa e un mese dopo ti molla. Non ti abbattere scopri x lo meno se ha un altro così almeno hai il tempo x recuperare i soldi del locale e del viaggio di nozze. Perdona la mia ironia ma circa 6 anni fa il mio fidanzato ha fatto più o meno lo stesso (senza lacrime però!) ed io ORA ringrazio sia capitato 6 mesi prima del matrimonio piuttosto che 6 mesi dopo. Ciao

  4. 4
    Isis -

    Ti sono solidale Matteo, e mi dispiace davero tanto per la tua sofferenza, per i tuoi sogni infranri….mi trovo d accordo con Micione, l unica spiegazione plausibile, a meno che non abbia qualche problema di depressione che la blocca ( prima nel proseguire con il matrimonio, poi per paura di essere trascurata), è che abbia un altro…che lei sia una di quelle persone che se non si sentono al centro dell attenzione sempre e comunque si trova un altra persona che sostituisca questa esigenza….non mi fa piacere scrivere queste cose, a te che stai così male….ma la realtà per me, purtroppo, è questa..
    Ora però non pensare che siccome hai 36 anni la vita non continua e non potrai più amare come una volta…il tempo…anche se ora non ci vuoi nemmeno pensare, ti darà una mano e quando ti innnamorerai di nuovo…rivivrai, ma ora cerca di riprenderti, pian piano…
    Un abbraccio ti sono vicina, Isis

  5. 5
    Peter -

    Ciao Matteo, ho 30 anni, anche per me è finita in modo strano…dopo 11 anni…la stranezza era UN ALTRO, l’ho scoperto da solo, se avessi aspettato la sua sincerità a quest’ora sarei ancora convinto che io fossi l’unico possibile…negava spudoratamente, diceva che non c’era nessun altro, forse il tuo superiore non va considerato “un altro”, no? Non ti fidare, dubita e verifica, prima capisci meglio saprai cosa fare del tuo futuro, ma scendi a terra e cancella l’idea immacolata che hai di lei, vedrai più chiaro. Poi si soffre, si sta male, si teme o si spera un ritorno, insomma rimboccati le maniche e lavoraci su, questa cosa ti terrà molto impegnato!!! Sono con te

  6. 6
    guerriero -

    io ne ho 34, lasciala perdere, guarda sempre le cose positive, è vero sono passati anni, ma meglio adesso che tra 5 10 15 anni, con figli e cc.
    è solo una delle tante immature che nn ha le palle , ma oggi il trend è questo, certa gente nn si accontenta mai e si lascia fregare dal solito terzo incomodo.
    ormai il sentimento è relativo, e si cambia come un oggetto che nn va + bene e se ne cerca uno nuovo.
    ecco in che razza di mondo viviamo, della banalità ,della disonestà, del gusto nell’appropriarsi delle cose altrui, nel fotere il prossimo, dell’egoismo e della vigliaccheria ovviamente.
    Se tu sai che hai amato incondizionatamente, nn le hai mai fatto del male o peggio tradita ecc, sei a posto, quello che ha avuto coraggio di fermarsi con una persona sei tu amche perchè se avessi voluto avresti potutro afre lo stesso tu quell che ha fatto lei.
    Nn hai dunque nulla da rimproverati se nn le solite cose che capitano nelle coppie (nessuno è peerfetto), quindi forte di ciò adesso ricomincia la tua vita, con decisione, guarda vanti e fanculizza tutto il resto. adesso ci vuole dignità. chi nn ti ama nn ti merita, nn hai perso tempo tu, lo ha perso lei, vedrai

  7. 7
    Matteo36 -

    Grazie ragazzi, vi saprò dire gli sviluppi di questa vicenda (se ce ne saranno) e comunque del mio stato d’animo. Spero che quanto da me raccontato possa essere d’aiuto a quanti ancora credono in maniera incondizionata all’amore.

  8. 8
    serena -

    Mi fai tanta tenerezza…..sicuramente non merita tutto questo.
    Coraggio Matteo, più nera della mezzanotte non può venire….

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