Salta i links e vai al contenuto

La mancanza dell’amore di mio padre

Lettere scritte dall'autore  

che strana sensazione.. andare in cucina trovare mio padre seduto a tavola da solo che mangia.. e essere indifferenti l’uno all’altro è ormai un’abitudine..
ci siamo così tanto feriti in questi anni che quel minimo di bene che provavo per lui, pensavo fosse diventato odio invece è solo il nulla..
son anni che viviamo in casa insieme senza rivolgerci la parola.. ogni tanto mi fa i dispetti (tipo farmi sparire la patente dal portafoglio) ma forse questo è il suo modo di comunicarmi che lui esiste.. studio e d’estate lavoro come assistente turistico per alpitour e quando la gente mi chiede della mia famiglia rispondo che mio padre non c’è più, mia madre poverina cerca di tenere unita una famiglia che non esiste, o meglio che non ha mai avuto i presupposti di esistere.
mio padre non mi ha mai voluta, non ricordo una carezza, un abbraccio, un complimento per i voti presi a scuola, la sua presenza ad un saggio di danza.. non ho ricordi felici legati a lui.. ma solo le parole di mia madre che giustifica tutti i suoi comportamenti..
ho un ottimo rapporto con tutti, possibile che con mio padre non riesco? da buona assistente ho sempre il sorriso stampato sulla faccia, anche se dentro di me la mia anima piange.. tra due settimane partirò di nuovo per 4 mesi e ciò mi fa sentire bene : )
la cosa che mi preoccupa è che non mi mancherà nessuno, ho paura di aver così tanto paura di amare che non riesco a lasciarmi andare nei sentimenti..
il rapporto con gli uomini, faccio sempre gli stessi errori: ragazzi che amano viaggiare, amano la vita e che non son in grado di dare un’esclusiva.. ho forse solo paura di essere messa in gabbia e io vorrei una persona che corra insieme a me.. ma sembra quasi impossibile.. o forse sono io a non volerlo?
penso che la mancanza dell’amore di mio padre, mi abbia marchiato a vita, non ho stima negli uomini e non mi fido di loro, li vedo solo come animali da cui difendermi.. mio padre pensa che io sia la rovina del matrimonio con mia mamma, pensa che io sia una parassita perché mi mantiene agli studi universitari, mi augura le peggio cose.. mi chiedo come certa gente si possa definire genitore o meglio certe persone non son fatte per esser genitori.. spesso penso che un giorno capirà di essersi perso l’occasione di esser padre, spero si riscatterà se avrò dei figli nell’essere un ottimo nonno..
mia madre è sempre in mezzo ai due fuochi che son gli amori della sua vita, non le ho mai chiesto di scegliere.. ma di cercare la pace e la tranquillità.. inizialmente mi faceva molta pena ora penso sia solo un’egoista a costringerci a vivere tutti e tre sotto lo stesso tetto..
mille domande mi frullano.. spero solo che prima o poi sarò in grado di amare anch’io senza riserve.

L'autore ha scritto 12 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Famiglia - Me Stesso

2 commenti

  1. 1
    rossana -

    kri,
    so di cosa parli: niente è peggio dell’indifferenza!

    posso sapere quanti anni hai?

  2. 2
    tracy -

    Stessa cosa per me e mio fratello. viviamo nella stessa casa ma lui è indifferente a me salvo poi farmi i dispetti mentre mio padre vive con un altra ed è indifferente a me pure lui. per fortuna ho un amico che non è propio come loro anzi..

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili