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Maledetto orgasmo

di psiche86

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti voi, sono una ragazza di 24 anni. Vengo subito al punto senza troppi giri di parole. Ho un grande problema: non riesco a raggiungere l' orgasmo con il mio ragazzo. Stiamo insieme quasi da 2 anni, lui mi piace molto fisicamente, anzi mi piace in tutto, gesti,...
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Data di pubblicazione: 9 Agosto 2010 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Me Stesso - Sesso

33 commenti

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  • 26
    paolo -

    secondo la letteratutra scienfica internazionale in argomento il raggiungimento dell’orgasmo è più difficile per la donna rispetto all’uomo in termini di percentuale.
    Tuttavia l’assenza di orgasmo sia da sola (la soluzione è molto più semplice) sia con il partner o durante il coito (casistica più frequente)è risolvibile dopo una valutazione e una terapia comportamentale mansionale mirata e personalizzata presso un sessuologo clinico comportamentale, meglio se anche con specializzazione quadriennale in psicoterapia. da sole o in line è difficile: con l’aiuto professionale di un sesusologo clinico comportamentale è molto probabile!!
    Specifiche e concrete informazioni sull’orgasmo femminile sul recentissimo “Il manuale pratico del benessere” (Ipertesto editore)pagina 145 e seguenti e pagina 307 e seguenti ,in particolare.

  • 27
    Rino -

    secondo me dovresti provare o anche spingerti a conoscere meglio il tuo corpo tramite del semplice autoerotismo in modo da riuscire a provare un orgasmo e a capire di quale tipo sia se vaginale o clitorideo e quali siano i tuoi punti sensibili e i tuoi tempi in modo da poter indirizzare il tuo attuale compagno durante i vostri incontri amorosi al procurarti finalmente un orgasmo . Non ti preoccupare anche io ho avuto una mia ex che al confronto della mia attuale patner aveva dei tempi lunghissimi per poter avere un orgasmo ma venuto a sapere questo mi adeguai di conseguenza per farglielo avere con una masturbazione prolungata e un mio orgasmo trattenuto tramite un coito ritmico giù-su-a metà(per farmi capire) e non pensato al mio solo piacere.Io ti parlo della mia esperienza personale e non da medico specializzato comunque secondo me la complicità in tutti i sensi intesa come anche nel parlare di eventuali problemi nel rapporto sessuale reciproco e del aver cura del appagamento sessuale del proprio patner siano determinanti nel tuo caso.E poi non ti preoccupare se ti ama non ti lascerà per un tuo simile problema e poi se proprio dobbiamo dirlo lui raggiunge il suo appagamento sessuale almeno quello fisico. ciao e buona fortuna o buon orgasmo se vogliamo fare i simpatici .

  • 28
    Alessandra -

    Ma che orgasmo vuoi raggiungere!Da quello che dici sei concentrata solo su quello,come tante persone che oggi pensano che un rapporto sia prevalentemente incentrato sulla fisicità e appena conoscono l’altra persona non pensano ad altro,così invece di vedere i tanti altri problemi che possono esserci fra loro li mascherano e li esorcizzano facendosi prendere solo dal sesso;e poi vengono fuori quando è troppo tardi e questi ultimi magari sono stati proprio quelli che in parte hanno limitato loro anche la vita sessuale.Ma che vuoi farci quando una invece di ragionare col cervello ragiona con altre parti del corpo.Purtroppo è un po’tipico di certe persone della tua età,che poi si trovano a 30 anni ed hanno collezionato 3000 partners,passando da una storia all’altra e non si sono innamorate nemmeno una mezza volta,dato che sanno solo concentrarsi sul sesso(o meglio sull’orgasmo).

  • 29
    Anna -

    Guarda …….da giovane ho vissuto per molti anni questo problema con il mio ex marito nonché primo amore.Nessuna esperienza mia,mi affidavo a lui che era arrogante e presuntuoso,ma fondamentalmente rozzo e incompetente ………anche a letto.Mi piacevano i rapporti sessuali mi eccitavo anche tanto ma orgasmo niente.Poi ho letto un libro di terapia sessuale di un’americana,Helen Kaplan.Spiega va molto,consigliava tra l’altro le tecniche di “focalizzazone sensoriale” di “stop and go” ecc.Ho sperimentato l’orgasmo con la masturbazione e poi con partner più sereni,che amavano fare sesso ed erano”competenti”,soprattutto non conflittuali,di cui mi”fidavo”.Da allora mi godo davvero la sessualità .Auguroni e…………non aver paura di cambiare uomo se è il caso!

  • 30
    milena -

    beh il tuo ragazzo nn ci sa fare secondo me il mio mi fa avere orgasmi multipli a letto mi fa impazzire…voi secondo me siete inesperti in molte cose …l orgasmo nn lo proverai mai ,

  • 31
    romantikfree -

    secondo me, oltre alla maestria del compagno
    “di letto” del momento, è anche una questione di mensioni della vagina; una dilatata per parto, offre meno resistenza,
    quindi risulterà meno stimolante, forse con un poco di “affetto” in più, si reisce a dare alla compagna, la giusta soddisfazione;
    lo stesso si verifica a vagina umida.
    Ho provato la vagina “mamma”, e la vagina non mamma, la seconda fà sentire più il contatto. Ciao

  • 32
    il sessuologo clinico -

    tanti sono gli aiuti che una donna può ricevere per raggiungere l’orgasmo. Tra questi anche l’aiuto professionale di un sessuologo esperto in materia: una valutazione accurata del problema, una diagnosi specifica dove si evidenziano le cause reali del mancato orgasmo ed infine una terapia sessuologica mirata (che solitamente è di tipo “mansionale”-comportamentale. In alternativa a vari consigli on line da parte di naviganti che hanno a cuore il problema, il mancato orgasmo femminile viene preso in seria considerazione alle pagine 314,318, 319, 322, 323, 326, 513, 551 del Manuale pratico del benessere (ipertesto editore) con patrocinio Club UNESCO

  • 33
    il sessuologo clinico -

    secondo la letteratura scientifica internazionale in argomento il raggiungimento dell’orgasmo (senza distinzione di “vaginale” o clitorideo”, come si diceva un tempo…) è più difficile per la donna rispetto all’uomo in termini di percentuale.
    Tuttavia l’assenza di orgasmo sia da sola (la soluzione è molto più semplice di quanto si pensi, dal punto di vista della cura seguita da specialista) sia con il partner o durante il coito (casistica più frequente!!)è risolvibile dopo una valutazione attenta e completa ed una successiva terapia comportamentale mansionale mirata e personalizzata (secondo le caratteristiche della persona e della coppia, quando c’è) presso un sessuologo clinico comportamentale, meglio se anche con specializzazione quadriennale in psicoterapia. Da sola (tipo fai-da-te) o online (con consigli a distanza) è molto difficile: con l’aiuto professionale di un sessuologo clinico comportamentale, capace e serio, è molto probabile!!
    Specifiche e concrete informazioni sull’orgasmo femminile anche leggendo (e mettendo in pratica le prescrizioni, i consigli e anche esercitazioni specifiche)su“Il manuale pratico del benessere” (Ipertesto editore con il patrocinio del club UNESCO) sia a pagina 145 e seguenti sia anche a pagina 307 e seguenti,in particolare. Senza problemi.

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